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giovedì 30 settembre 2010

TEATRO BELLI "La Regina senza corona" di Massimo Vincenzi con Francesca Bianco, 5/10 ottobre




TEATRO BELLI

dal 5 al 10 ottobre
Teatro Belli presenta

LA REGINA SENZA CORONA

Gertrude Bell e la battaglia di Baghdad

di

Massimo Vincenzi

 

con

Francesca Bianco

 

voce fuori campo di Antonio Palumbo

 

musiche di Francesco Verdinelli

 

regia

Carlo Emilio Lerici

 

Al Teatro Belli è di scena l'Iraq.

La guerra in Iraq raccontata da due donne.

Siamo a Baghdad.

All'interno del palazzo reale assediato dagli arabi Gertrude Bell attende che le forze inglesi stronchino la rivolta decretando così la fine del suo sogno di un paese arabo libero ed amico.

Siamo negli anni venti del secolo scorso.

Circa ottanta anni dopo, nel 2003, ad assediare il palazzo reale ci sono gli americani, fra loro una donna, un soldato.

Il suo sogno si riassume in un concetto semplice:

tornare a casa viva. Ma non è così facile.

Gli occhi di queste due donne lontanissime nel tempo si incrociano per un attimo fra le rovine del palazzo reale, in quello sguardo si specchia la tragedia irachena a cui hanno assistito, complici e vittime al tempo stesso.

 

Dopo il grande successo de Il sogno di Ipazia la Compagnia del Teatro Belli ritorna per raccontare la storia di un'altra donna con un grande sogno.

 

Gertrude Bell (1868-1926) ebbe un ruolo principale nella creazione dello Stato moderno dell'Iraq. Essa svolse un'attività segreta di sostegno alla rivolta araba durante la prima guerra mondiale istruendo il celebre Lawrence d'Arabia con il quale lavorò fianco a fianco. Chiamata dagli iracheni "al-Khatun" (la Signora) e sottovoce "la regina senza corona d'Iraq", ella godé della piena fiducia di re Faysal che fu da lei aiutato ad essere ben accolto dai capi delle tribù irachene all'inizio del suo regno.

 

Teatro Belli

Piazza Sant'Apollonia 11a – Tel. 06.5894875

info@teatrobelli.itwww.teatrobelli.it

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21 – domenica ore 17,30

Prezzi: Interi € 18,00 – Ridotti € 13,00

 

Ufficio Stampa

Chiara Bolognesi 339.8578872 chiara.bolognesi@hotmail.it




Tre giorni in tour con The Philippine Madrigal Singers


mercoledì 29 settembre 2010

MIRA, “RAIXE IN SCARSEA”: AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE

Arriva alla terza edizione l’Oscar del teatro amatoriale in lingua veneta: dopo i successi del 2008 e 2009, torna al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE) “RAIXE IN SCARSEA”, il festival dedicato a compagnie non professioniste che presenteranno testi appartenenti al repertorio veneto più recente e meno conosciuto.
Ad aprire la manifestazione, venerdì 1 ottobre (ore 21), sarà Teatro Veneto Città Di Este di Este (PD) con “VIRGOLA”, commedia veneta in tre atti firmata da Enzo Duse e diretta da Alberto Baratella: uno spettacolo del 1936, scritto appositamente per Gianfranco Giachetti, il maggiore capocomico veneto dell'epoca, interprete prediletto di Gino Rocca e maestro di Cesco Baseggio. Il testo, ambientato negli anni Quaranta, racconta le vicende dei proprietari della fabbrica di conserve “Virgola”, in un intreccio di affari, eredità inaspettate e altrettanto inaspettati eredi. Protagonisti in scena saranno Toni Borile, Antonietta Cavazzini, Bepi Quaglio, Stefano Dal Moro, Carla Borile, Stefano Baccini, Piergianni Paiuscato, Franco Fortin, Cristina Miazzi e Alberto Bovo.

Il programma di “RAIXE IN SCARSEA” proseguirà sabato 9 e venerdì 15 ottobre, sempre alle 21, con le esibizioni, rispettivamente, di Teatroinsieme di Zugliano (VI) con “NINA, NO FAR LA STUPIDA” e Asolo Teatro di Asolo (TV) con “MAI SPUNCIAR ’A TERZA ETÀ”.
La proclamazione della compagnia vincitrice da parte della giuria – a cui contribuirà il voto del pubblico in sala - avverrà nel corso di una serata di gala (venerdì 22 ottobre, ore 21), durante la quale calcherà le scene di Mira Stabilimento Teatrale di Caerano San Marco (TV), formazione prima classificata a “RAIXE IN SCARSEA 2009”, con lo spettacolo “IL GRANDE CABARET LUCENTI”.

“RAIXE IN SCARSEA”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mira in collaborazione con La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione e Fita Veneto, si pone l’obiettivo di valorizzare da un lato il lavoro delle compagnie amatoriali, e dall’altro la drammaturgia e gli autori del territorio meno noti al grande pubblico: al festival possono concorrere infatti solo opere tratte dalla produzione veneta dal 1870 ad oggi, escludendo quindi la pur grande tradizione legata a Goldoni e Gozzi.
Le compagnie in gara, selezionate negli scorsi mesi dalla giuria del concorso tra le numerose proposte pervenute, saranno impegnate dunque in riallestimenti inediti che verranno valutati sia dalla stessa giuria che dal pubblico in sala. La compagnia vincitrice dell’edizione 2010 sarà a sua volta ospite della prossima edizione del festival, con la messa in scena di uno spettacolo durante la serata di premiazione.
"La produzione teatrale veneta posteriore al 1870 è un serbatoio sorprendentemente ampio – commenta l'assessore alla Cultura di Mira Davide Meggiato – e il numero elevato di proposte giunte da tutta la Regione al tavolo della giuria in queste prime tre edizioni di Raixe in scarsea lo dimostra ogni anno di più. Ancora una volta non è stato semplice scegliere le tre compagnie finaliste, perché i testi in concorso spiccavano per freschezza, originalità e lavoro filologico: questo dimostra quanto l’impegno e il lavoro delle compagnie amatoriali meriti quegli spazi di visibilità che fortunatamente sembrano essere, negli ultimi tempi, sempre più ampi. Questa terza edizione del festival consolida quindi Raixe in scarsea quale evento culturale di primo piano nella direzione del recupero del teatro veneto più nascosto, più sommesso, meno presente nei circuiti ufficiali”.

I biglietti per l’ingresso a ogni singola serata costano 5 euro. L’abbonamento alle quattro serate costa 16 euro.Gli abbonamenti saranno in vendita dal 21 settembre al 1 ottobre all’Ufficio Teatro di Villa dei Leoni a Mira (Villa Principe Pio) dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti saranno invece messi in vendita a partire dal 28 settembre negli stessi giorni e orari degli abbonamenti.


Teatro Veneto Città Di Este
VIRGOLA
Commedia veneta in tre atti di Enzo Duse
con Toni Borile, Antonietta Cavazzini, Bepi Quaglio, Stefano Dal Moro, Carla Borile, Stefano Baccini, Piergianni Paiuscato, Franco Fortin, Cristina Miazzi, Alberto Bovo

In casa degli anziani fratelli Virgola (negli anni attorno alla seconda guerra mondiale) da un paio di giorni continuano ad arrivare telegrammi. Ritenendoli corrispondenza d'ufficio di Giacomo - titolare della fabbrica di conserve "Virgola", in viaggio da alcuni giorni - Memi e Betta li depositano come d'uso sulla sua scrivania. I telegrammi annunciano però la morte, per incidente stradale, proprio dello stesso Giacomo. L'avvocato Bertoldi, esecutore testamentario, giunge per informare i fratelli circa le disposizioni del defunto: tutto andrà diviso in parti uguali tra Memi e Betta. Tutto: cioè i debiti, visto il cattivo andamento della fabbrica. Presto viene a sapersi che l'imprenditore non era fuori casa per affari; ma per Luisa, una vedova "consolabile". Sempre per testamento, i Virgola superstiti - all'oscuro della lunga relazione del fratello - sono ora tenuti ad accogliere in casa anche Luisa e la sua "eredità d'affetti" (ossia i figli), che giungono per i funerali dello "zio Giacomo". L'abulica esistenza di Memi Virgola, allergico a tutto ciò che sa di responsabilità è scossa alle fondamenta. A seguito del suo sostanziale rifiuto, prima che incapacità, di condurre la fabbrica ereditata, lo scaltro avvocato da una parte e il direttore dell'azienda dall'altra cercano di approfittare della situazione. Intuito l'intrallazzo, il vecchio amico di casa Vittorio spinge Memi con tutte le forze a reagire alla sua indolenza: questi decide di appoggiarsi incondizionatamente all'avvocato, che nel frattempo ha scoperto altre spregiudicate mosse finanziarie e commerciali del defunto industriale. Più difficile da sistemare è invece il caso della signora Luisa; ma provvidenzialmente - si fa per dire - salta fuori un certo signor Tula…
Memi tornerà così ad accomodarsi sulla sua poltrona, lasciando che il mondo continui a girare per i fatti suoi; mentre Vittorio potrà finalmente coronare con Betta il sogno d'amore della sua vita.


I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI “RAIXE IN SCARSEA” 2010

sabato 9 ottobre (ore 21.00)
TEATROINSIEME
Nina, no far la stupida

venerdì 15 ottobre (ore 21.00)
ASOLO TEATRO
Mai spunciar ’a terza età

venerdì 22 ottobre (ore 21)
SERATA DI GALA
Proclamazione della compagnia vincitrice

INFO > Comune di Mira - Ufficio Cultura
tel. 0415628199 - culturasport@comune.mira.ve.it
www.comune.mira.ve.it

martedì 28 settembre 2010

W LA TV LABORATORIO imparare a far ridere sulla Tv!


WLATV Underground

è un laboratorio creativo permanente finalizzato alla creazione dello spettacolo Format WLATV per ridere della TV e dei tele-aspiranti. Responsabili: Alessandro Bergallo (de I Valleluja Grazie signore grazie grazieeee) e Anna Fraioli Il laboratorio aperto ad aspiranti attori e cabarettisti. Il laboratorio (dai primi giorni di novembre a maggio una volta a settimana e con spettacolo mensile - presso il Teatro Duse Zona San Giovanni - varie fasce di orario) avrà come tema il mondo della comunicazione, in particolare quella televisiva e sar volto alla creazione di testi, sketch, canzoni e musiche riconducibili a questo macrotema. Il Laboratorio si sviluppa in due aspetti dello stesso percorso: a) preparazione, studio, training e sviluppo della creativit dellartista; b) messa in scena periodica (allincirca una volta al mese) dello spettacolo elaborato in corso di studio, con relativa preparazione di testi individuali e di gruppo. A discrezione della Direzione Artistica i pezzi migliori potranno partecipare al Format Ufficiale di WLATV. Chiunque fosse interessato potr inviare una e-mail a vivalatv@gmail.com fornendo i dati di seguito riportati o telefonare ai numeri347.86.27.986 o 347.45.22.827: Nome e cognome Data e luogo di nascita Breve descrizione delle (eventuali) esperienze pregresse Recapiti a cui indirizzare le comunicazioni. 60 € mensili con notevoli riduzioni per studenti minorenni Per qualsiasi informazione : 347-45.22.827

Sala Umberto: CENA A SORPRESA

SALA UMBERTO

5_24 ottobre 

Lux Teatro

presenta 

Giuseppe Pambieri   Giancarlo Zanetti   Lia Tanzi

Michele  De' Marchi   Maria Letizia Gorga  Simona Celi

  

CENA A SORPRESA

(The Dinner Party)

di Neil  Simon

 

scene Nicola Rubertelli

musiche Luciano Francisci 

Regia Giovanni  Lombardo  Radice 
 

DELIZIOSA   COMMEDIA - AMORE, IRONIA  E SENSIBILITA'

GRANDE   SUCCESSO  A  NEW YORK

IN SCENA  IN  ITALIA  PER  LA  PRIMA VOLTA 
 
 

Commedia inedita per l'Italia, " The dinner party" è stato uno dei maggiori successi degli ultimi anni a New York. Una tessitura drammaturgica che si snocciola come un meccanismo ad orologeria in cui la fine non è mai quella che si presume possa essere. Neil Simon ha in questa commedia un gusto diverso sia nella scrittura che nell'evoluzione della storia. Si ride, di quel modo intelligente ed elegante che lui conosce bene ma, allo stesso tempo, si hanno spunti interessanti di riflessione che fioriscono proprio in quei momenti in cui l'autore sembra spingere alla facile conclusione. La virata porta proprio la commedia verso quei piccoli drammi quotidiani  che tutti conosciamo molto bene. La quota dei sentimenti è sempre alta: Neil Simon, che certamente è tra gli autori più amati e rappresentati, costruisce in questo testo la risata e il dramma con la medesima intensità abituando il pubblico ad una gamma molto vasta di sentimenti che si susseguono.

Sei personaggi, tre uomini e tre donne. Caratteri rubati alla quotidianità, vicende immediatamente riconoscibili. Un'elegante cena al buio, anzi " a sorpresa" nella quale  
 
 

nessuno sa che incontrerà  il suo ex, diventa la soluzione a tre storie finite male. Ma non sempre l' epilogo è quello del "vissero felici e contenti" e la vera sorpresa della cena forse è quella che l'autore fa al pubblico. 

Ricchissimo il cast americano, sei attori bravissimi, alcuni dei quali conosciuti anche al pubblico italiano grazie alla loro visibilità data da cinema e televisione. Tra tutti Henry Winkler il "Fonzie "della famosissima serie Happy Days e John Ritter: una messa in scena durata circa due anni con un successo di pubblico e critica molto importante.

L'idea di portare in Italia forse l'unico testo teatrale di Simon ancora inedito e mai portato in scena ci è sembrata, oltre per il valore del testo in sé, molto interessante sotto l'aspetto strettamente culturale: una nuova scrittura e una nuova analisi intorno ad uno degli autori più importanti del secolo.

 CENA   A   SORPRESA – la storia
 

Il tema centrale di "Cena a sorpresa" è focalizzato intorno al rapporto di coppia: tre esempi di rapporti  sono il paradigma che permette una declinazione di storie, circostanze, incomprensioni, micro drammi e nuove conquiste. Un inseguirsi di risate e riflessioni, sentimenti a petto aperto e situazioni al limite del grottesco.

Un Neil Simon che propone una struttura drammaturgica nuova e molto accattivante.

Tre coppie di ex si ritrovano ad una cena organizzata, a loro insaputa, dall'avvocato che ne ha curato i divorzi. Meccanismi imbarazzanti e comici si alternano a momenti di riflessione sulla vita di coppia, sull'amore e sulle scelte che hanno portato alla rottura.

Si capisce che ci sarà una nuova evoluzione in queste tre coppie ritrovate ma l'epilogo non è mai scontato anzi quando tutto sembra far presupporre un lieto fine c'è  sempre un colpo di scena dal quale ricominciare. Ironia e passione convivono e provocano un alternasi di risate e riflessioni.

Alla fine due coppie torneranno romanticamente insieme e una in maniera inaspettata no.

Il testo è tenero ,intelligente e sapientemente dosato, mai  scontato e prevedibile.

Un' elegantissima sala da pranzo e una cena ricca di preziosità gastronomiche fa da sfondo ai sei personaggi, per una sera, in cattività.

Una regia curiosa e sapiente di Giovanni Lombardo Radice. Una scenografia di grande impatto ed eleganza ideata da Nicola Rubertelli, scenografo di De Simone e responsabile degli allestimenti del teatro San Carlo di Napoli. 
 

Teatro allo Scalo, presentazione stagione. 29 settembre ore 21.00



INVITO STAMPA 
 
 
 
 

Il Teatro Allo Scalo

e Il Direttore Artistico Sandro Torella 
 
 

Sono lieti di invitarvi alla 

PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE TEATRALE 2010- 2011 

Mercoledì  29 settembre

  ore 21.00 

Via dei Reti 36 - Roma (San Lorenzo) 
 
 

Prenderanno parte alla serata gli artisti protagonisti della stagione teatrale 2010/2011 
 

Alla serata seguirà un drink


sabato 25 settembre 2010

ETNAFEST, AL TEATRO MASSIMO LE NOTE DEI FILM

 

 

Domani, domenica 26 settembre, ore 20.30 Teatro Massimo Bellini - Catania

ETNAFEST, UN VIAGGIO ATTRAVERSO LE NOTE DEI "FANTA-MOVIE" PIÙ CELEBRI

 

 

CATANIA – Sarà come rivedere i fermo-immagine più celebri della cinematografia, semplicemente riascoltando le note che li hanno consacrati alla storia: domani, 26 settembre, alle 20.30 l'orchestra del Teatro Massimo Bellini suonerà il "Concerto di musiche da film", per il terzo appuntamento che Etnafest  - la rassegna culturale organizzata dalla Provincia Regionale di Catania, presieduta da Giuseppe Castiglione - dedica alla musica classica.

 

«Dai "live" dell'Anfiteatro delle Ciminiere ai concerti al Teatro Bellini; dal rock alla musica d'autore: con questa varietà di cartellone abbiamo voluto offrire intrattenimento a tutti, giovani e meno giovani – spiega Castiglione – la rassegna targata "Etnafest 2010" continua a regalare emozioni nelle più suggestive cornici della nostra provincia. Certi che la cultura passa dall'arte, intesa nelle sue mille declinazioni - musica e teatro, prima di tutto – continueremo la programmazione fino a dicembre, regalando tantissimi spettacoli».

 

La serata, promossa in collaborazione con il Bellini – guidato dal  neo sovrintendente Rita Cinquegrana – farà rivivere le atmosfere dei "fanta-movie" che hanno segnato il '900 fino ad arrivare ai giorni nostri: dalla saga di "Star Wars" (Guerre stellari) creata negli anni settanta da Georges Lucas, all'emozionante storia di "E.T. Flying Theme" di Steven Spielberg. Passando per due eroi "a confronto" con i brani "Superman March" da un lato, e "Harry Potter and the Sorcerer's Stone", dall'altro.

 

All'interno del Teatro Massimo Bellini suoneranno anche le note della "Sinfonia sopra una canzone d'amore"  - del 1947 - dalla quale il celebre compositore Nino Rota ha tratto anche gran parte delle musiche per "Il Gattopardo", il capolavoro cinematografico firmato da Visconti nel '63.

Il concerto sarà diretto dal Maestro Marzio Conti, oggi direttore principale dell'orchestra Nacional D'Andorra e alla guida artistica dell'orchestra sinfonica di Salerno.

 

 

I biglietti per lo spettacoli sono in prevendita nel circuito Box Office Sicilia e presso il botteghino del Teatro.

 

Il programma completo degli eventi è scaricabile dal sito www.etnafest2010.it

 

 

25 settembre 2010

 

venerdì 24 settembre 2010

(Teatro Sala Uno) Il berretto a sonagli

Il Teatro Sala Uno di Roma inaugura la stagione con "Il berretto a sonagli" di Luigi Pirandello, lo spettacolo diretto da Gino Auriuso sarà in scena dal 21 settembre al 17 ottobre 2010. Il sempre attuale Pirandello continua a turbare, e a far riflettere gli spettatori attraverso la messa a nudo dell'animo dei suoi personaggi, tutti costretti dalla società a giocare un ruolo convenzionale che molto spesso non hanno scelto, o che forse al momento della scelta immaginavano meno pesante. Il contrasto fra la forma e la vita, tra le persone e i "pupi" è una costante dell'opera pirandelliana, ma qui il drammaturgo siciliano mette in bocca al protagonista Ciampa (Tony Allotta) qualcosa di più, un discorso che fa cadere i veli dell'ipocrisia. lo scrivano Ciampa è un' uomo di mezza età sposato con una ragazza giovane deve essere geloso, e fare di tutto affinché la giovane moglie gli sia fedele....questo richiede la società non importa se poi tutte queste accortezze non servono a nulla, e soprattutto cosa importa alla società se Ciampa pur di tenersi la moglie ne accetta il tradimento, con il suo datore di lavoro Cavalier Fiorica? L'importante è mantenere la facciata candida. Il povero uomo è costretto a coordinare le proprie azioni e parole dando una mandata di vite alla parte frontale del cervello....quella più razionale, più consona ai voleri della società, ma nulla può di fronte al fatto che Beatrice (Irma Ciaramella) moglie tradita del Cavalier Fiorica, si rifiuta di azionare la vite della razionalità e si lascia andare alla gelosia mettendo a nudo la verità, lei escogita un piano per far cadere nella rete i due amanti, contro il volere dello scrivano. Beatrice è l'unico personaggio che riusce ad uscire dalla forma per entrare nella vita, ma paga questo suo coraggio con l'appellativo di "pazza" Nessuno la capisce, la madre (Ornella Ghezzi) il fratello Fifì (Eduardo Ricciardelli) tanto meno la sua fedele cameriera Fana (Maria Borgese), tutti cercano di spegnere il fuoco, tutti recitano una parte, tutti sono chiusi in se stessi, come sottolineato dalla scelta registica di porre all'inizio della prima scena tutti i personaggi sul palco, ma completamente statici uno rispetto all'altro, intenti a stropicciare con veemenza e testardaggine delle buste bianche piene di carta di giornale: la verità imbustata, come a tenerla celata agli occhi degli altri.

IL BERRETTO A SONAGLI

di

Luigi Pirandello

regia

Gino Auriuso

Personaggi Interpreti

Ciampa Tony Allotta

Beatrice Irma Ciaramella

Fifì Eduardo Riacciardelli

Fana Maria Borgese

Spanò Roberto Della Casa

Madre Beatrice/Saracena Ornella Ghezzi

TEATRO SALA UNO

DAL 23/09/2010 AL 17/10/2010

P.zza di porta S. Giovanni 10

Miriam Comito

mercoledì 22 settembre 2010

(Teatro de' Servi) 30... senza lode: una divertente commedia scritta e diretta da Marco Falaguasta

La nuova stagione del Teatro de' Servi si è aperta ieri con lo spettacolo scritto e diretto da Marco Falaguasta "30...senza lode", una divertentissima commedia in cui l'apparentemente appagato Claudio (Piero Scornavacchi), architetto, con una bella casa, una fidanzata perfetta, una irreprensibile sorella avvocato si ritrova a fare un'"escursione"...con la bella pittrice Fiore (Irma Carolina Di Monte). Fiore, come dice già il suo nome è una donna a cui piace vivere a contatto con il sole, anche di notte, anzi lei sostiene che il sole notturno sia il migliore, perchè di notte emana la sua energia senza bruciare, Fiore è una persona che ha scelto di vivere la sua vita in modo libero, rappresenta l'alter ego di Claudio, è quello che a lui sarebbe piaciuto essere, ma che fin'ora non avuto il coraggio di essere. L'incontro tra i due si prolunga oltre la volontà di Claudio, soddisfacendo delle sue aspettative che neanche lui sapeva di avere, Fiore gli porta in casa un mondo nuovo,diverso fatto degli stessi colori dei suoi quadri. Cosa fare? Cambiare radicalmente vita, oppure, più mestamente ritornare dall'escursione e rimettersi nel quotidiano? Ma poi è così facile tornare da un'escursione o a volte si rimane avvilupati da quelle novità così temute ma anche così desiderate?Il miglior amico di Claudio: Egidio (Marco Falaguasta) lo accompagnerà in questo turbinio, con una punta di invidia e di cinismo. Commedia godibilissima, che unisce il tono divertente ad una riflessione su come viviamo e su come vorremmo vivere.

30.....SENZA LODE

di

Marco Falaguasta

Regia

Marco Falaguasta

con

Marco Falaguasta e Piero Scornavacchi

e

Irma Carolina Di Monte, Marco Fiorini, Vasco Montez, Shara Guandalini, Eleonora D'Achille, Piero Tommasi, Stefania Cartechini, Stefano Diana, Francesca Barbieri.

Musiche originali di Tony Esposito

TEATRO DE' SERVI

dal 21 settembre al 10 ottobre 2010

Via del Mortaro 22


Miriam Comito

martedì 21 settembre 2010

TEATRO: STEFANO NATALE, L'UOMO CHE HA ISPIRATO CARLO VERDONE, IN SCENA DAL 29 SETTEMBRE CON "MI FAI PARLARE? POSSO PARLARE?". SUL SET DI UN NUOVO FILM DA FEBBRAIO

STEFANO NATALE

IN

"DA NATALE A SANTO STEFANO"

COLUI CHE HA ISPIRATO VERDONE PER MOLTI PERSONAGGI,

DA FEBBRAIO 2011 TORNA SUL SET

CON UN NUOVO FILM CHE SI ISPIRA ALLA SUA VITA


Stefano Natale ha 60 anni ed ha dedicato una vita alla pittura. Alle spalle una infanzia sopra le righe. Come amico un personaggio famoso che a lui si ispira, catapultandolo in film destinati a diventare cult italiano.

Stefano, quasi a fatica, è costretto a raccontare alla gente che la sua vita non è una imitazione, ma è la realtà. Un giorno, un amico napoletano, lo iscrive a sua insaputa ad un provino. Ed anche lui stesso tenta la fortuna. E, vengono scelti. Nello stesso periodo Stefano Natale conosce Roberta, una ragazza che sembra colmare tutte le sue carenze affettive. Quando Salvatore comunica a Stefano che hanno superato il provino, Stefano non crede alle proprie orecchie! Una incredulità che si trasfroma in rabbia. In un momento d'ira lancia dalla finestra un quadro che sta dipingendo e colpisce una signora anziana del piano sottostante… Da quel momento per Stefano Natale si profila un anno di guai.

La regia è affidata a Domenico Raimondi, regista di Senza filtro degli Articolo 31 e di Agrodolce.

Le riprese saranno realizzate in Italia, tra Roma e la Sicilia, da febbraio 2011.


lunedì 20 settembre 2010

Teatro Dal Verme. Joanna Newsom - lunedì 27 settembre ore 21.00


 

LUNEDÌ 27 SETTEMBRE ORE 21.00

 

 

TEATRO DAL VERME, Via San Giovanni Sul Muro, 2 - Milano

 

JOANNA NEWSOM
in concerto

 

In anteprima della rassegna Music Club # 3

 

 

A più di più di tre anni di distanza dall'uscita del bellissimo YS, album rivelazione che fece conoscere al grande pubblico la giovanissima artista californiana e che si guadagnò il terzo posto nella classifica dei migliori album del 2006 di Pitchfork entrando anche nella top 50 inglese, Joanna Newsom torna finalmente in Italia per presentare il nuovo e già acclamato triplo album "Have One On Me", pubblicato a marzo per Drag City /Promorama.

 

Il nuovo coraggioso album, composto da 3 cd per un totale di 2 ore di musica è stato arrangiato da Ryan Francesconi. Il lavoro di Ryan con l'ensemble di ottoni e i fiati ha portato una ventata di freschezza e il suo contributo diretto alla chitarra acustica, banjo, tamburi bulgari e mandolino, si è sposato perfettamente con gli arrangiamenti d'arpa di Joanna, che continua anche in questo lavoro ad essere il centro sonoro intorno a cui si costruiscono le originali tessiture vocali.

 

 

La giovane musicista nata nel 1982, cantautrice, arpista e pianista è una tra le figure più interessanti della scena new-folk statunitense. Dotata di una tecnica arpistica non convenzionale e fortemente influenzata dai suonatori di kora dell'Africa Occidentale, Joanna ha un suo stile compositivo che incorpora elementi della musica appalachiana con l'avanguardia contemporanea e i ritmi della musica africana. Non convenzionale anche il suo stile vocale, infantile e maturo allo stesso tempo, tanto che la rivista inglese The Wire ha definito la sua voce "inaddomesticabile"!

 

 

 

Biglietti: 18/22 euro + prevendita

 

 

Teatro allo scalo: stagione 2010/2011


 

Il Teatro Allo Scalo

e Il Direttore Artistico Sandro Torella 
 
 

Sono lieti di invitarvi alla 

PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE TEATRALE 2010- 2011 

Mercoledì  29 settembre

  ore 21.00 

Via dei Reti 36 - Roma (San Lorenzo) 
 
 

Prenderanno parte alla serata gli artisti protagonisti della stagione teatrale 2010/2011 
 

Alla serata seguirà un drink


sabato 18 settembre 2010

Teatro Greco e Associazione Teatro Greco Dance Company: Risvegli d'Arte - II edizione




Il Teatro Greco e l'Associazione Teatro Greco Dance Company – Ente di Promozione Danza sono lieti di presentare

 

Risvegli d'Arte

II edizione

Dal 21 settembre al 3 ottobre 2010

Teatro Greco

Via R. Leoncavallo, 10

Roma

 

La musica, la danza, la poesia, il costume sono i tasselli artistici che compongono il mosaico di Risvegli d'Arte. La Rassegna, giunta quest'anno alla II edizione, propone 8 spettacoli al Teatro Greco dal 21 settembre al 3 ottobre 2010.

Martedì 21 settembre apre la Rassegna "Eros e Thanatos". Amore e Morte, principi solo in apparenza opposti, in realtà uniti nel ciclo eterno della Vita, hanno ispirato la pittura, la scultura, la musica, le arti, l'universalità della danza. Le allegorie visionarie del poeta Khalil Gibran, le musiche di Fabrizio Pigliucci e le coreografie di Vincenzo Gentile si fondono in una sinergia di passioni che raccontano la poesia in danza.

Il 22 settembre Davide Pistoni, Fulvio Tomaino e Luca Casagrande presentano "Davide Pistoni&Friends", un concerto interamente dedicato alla musica Nera americana con la partecipazione di alcuni dei più affermati musicisti e cantanti della scena capitolina.

Dai ritmi Soul e Funky della musica Nera alla sontuosa messainscena teatrale di "Gran Ballo dell'800". Il 23 settembre la Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca ci proporrà un tuffo nella storia dell'800 facendoci rivivere le emozioni di Via col Vento, il Gattopardo e la saga di Sissi sulle note di Strauss e di Verdi.

Dal valzer al Tango, da Vienna a Buenos Aires. Sabato 25 e domenica 26 settembre Roxana Fontan sarà protagonista di "Fontango, la voce del Tango argentino". Per festeggiare i 100 anni della più sensuale delle danze la strepitosa cantante argentina si esibirà in  concerto  con Jorge Omar Sosa (chitarra), Ravind Sangha (flauto) e Mauro Gavini (contrabbasso). Ad animare la scena le coreografie di Pablo Garcia e Roberta Beccarini, che  ci accompagneranno in un viaggio appassionante nelle più famose Milonghe di Buenos Aires.

La ricerca di ritmi e sonorità inedite proseguirà il 28 settembre con il Percussion Ensemble di Maurizio Trippitelli che ci farà ascoltare "Il battito del mondo" attraverso marimbe, vibrafoni, timpani, djèmbè, sabar, glockenspiel per scoprire le potenzialità virtuosistiche e melodiche degli strumenti a percussione.  

Il 29 e il 30 settembre la danza contemporanea sarà protagonista di "Speradiserabeltemposi…rosso. La compagnia Lucido Sottile propone una irriverente parodia della danza per un lavoro a quattro mani esplosivo e dissacrante. Le coreografie e la regia sono affidate a Tiziana Troja e Michela Sale Musio. Gli arrangiamenti musicali di Alessandro Olla e le composizioni di Davide Sardo coniugano con maestria testo e musiche.

Il 1° ottobre la compagnia ASMED-Balletto di Sardegna  mette in scena "Nur" di Guido Tuveri, la storia di due giovani divisi dall'amore per la stessa donna e dalle opposte scelte politiche sullo sfondo dell'Italia fascista. La varietà sonora, basata sulla musica sacra con alcuni inserti di brani contemporanei, è cadenzata dalle voci di Ignazio Nurra, Teresa Furcas e Iliana Frau che propongono alcuni canti tradizionali del repertorio sardo.

Il 2 e il 3 ottobre chiuderà la rassegna Risvegli d'Arte "Della tua carne", con le coreografie di Simona Cieri. Un vibrante atto d'accusa contro la pena di morte nell'ultima appassionata produzione della compagnia Motus.

 

La Rassegna Risvegli d'Arte, inserita nella programmazione dell'Estate romana, è realizzata con il sostegno del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione.

 

Orario spettacoli: Ore 21,00 – domenica ore 17,30

Biglietti: €15,00 (intero) - €12,00 (ridotto CRAL) - €10,00 (ridotto studenti)

Info e prenotazioni: T. 06 8607513 – promozione@teatrogreco.itwww.teatrogreco.it

Ufficio stampa: Veronica Rocco – T. 06 8608047 – F. 06 8608010 – info@teatrogreco.it

 

Programma:

21 settembre

Eros e Thanatos

Zion Dance Theatre Company

Coreografie di Vincenzo Gentile

Come può l'uomo possedere qualcosa per sempre? I versi di Khalil Gibran si fondono in una sinfonia di passioni che raccontano la poesia in danza.

22 settembre

Davide Pistoni&Friends

Voce: Fulvio Tomaino

chitarra: Luca Casagrande

pianoforte: Davide Pistoni

Concerto Black Funk con la partecipazione di alcuni dei più affermati musicisti e cantanti del panorama capitolino.

 

23 settembre

Gran ballo dell'800

Compagnia Nazionale di Danza Storica

di Nino Graziano Luca

Gran Ballo dell'800 è uno spettacolo divertente, elegante e coinvolgente  allestito con l'obiettivo di far rivivere sul palcoscenico le atmosfere di Via Col Vento, il Gattopardo e la saga di Sissi.  Protagoniste saranno le danze più celebri e romantiche eseguite nei saloni da Ballo dei palazzi più prestigiosi dell'Europa del XIX secolo.

 

25 e 26 settembre

Fontango. ROXANA FONTAN in concerto

La voce del Tango argentino

Danzatori ospiti: Pablo Garcia e Roberta Beccarini

Come a Buenos Aires una milonga, una notte di tango con la voce di una delle più grandi interpreti del Tango argentino.

28 settembre

Il battito del mondo

Maurizio Trippitelli Percussion Ensemble

Un affascinante viaggio alla scoperta delle potenzialità virtuosistiche e melodiche degli strumenti a percussione

29 e 30 settembre

Speradiserabeltemposi…rosso

Compagnia Lucido Sottile

Coreografie di Tiziana Troja e Michela Sale Musio

Una divertente parodia della danza per un lavoro a quattro mani esplosivo e dissacrante.

1 ottobre

Nur

ASMED-Balletto di Sardegna

Coreografie di Guido Tuveri

La prima compagnia di danza della Sardegna mette in scena una storia d'amore e di amicizia sullo sfondo dell'Italia fascista.

2 e 3 ottobre

Della tua carne

Compagnia Motus

Coreografie di Simona Cieri

Un vibrante atto d'accusa contro la pena di morte nell'ultima appassionata produzione di Motus.

 

 

 





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Postato da Redazione del CorrieredelWeb.it su IL COMUNICATO STAMPA

www.CorrieredelWeb.it

venerdì 17 settembre 2010

RAIXE IN SCARSEA: AL VIA GLI ABBONAMENTI PER IL FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE

Apre martedì 21 settembre la campagna abbonamenti per la terza edizione di “RAIXE IN SCARSEA”, l’Oscar del Teatro Amatoriale Veneto. La rassegna è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mira in collaborazione con La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione e Fita Veneto.
Sul palco del Teatro di Villa dei Leoni di Mira (VE) si contenderanno il titolo di vincitore il 1 ottobre Teatroveneto Città di Este di Este (PD) con “VIRGOLA” (di Enzo Duse), il 9 ottobre Teatroinsieme di Zugliano (VI) con “NINA, NO FAR LA STUPIDA” (di Arturo Rossato) e il 15 ottobre Asolo Teatro di Asolo (TV) con “MAI SPUNCIAR ’A TERZA ETÀ” (di Memo Bortolozzi).
Gli abbonati potranno dunque assistere ad un prezzo vantaggioso (16 euro) sia ai tre appuntamenti in cartellone sia alla serata di gala del 22 ottobre, durante la quale verrà decretato il vincitore della terza edizione di “RAIXE IN SCARSEA”. Nel corso della serata, salirà sul palcoscenico del Teatro Villa dei Leoni anche la compagnia Stabilimento Teatrale di Caerano San Marco (TV), vincitrice di RAIXE IN SCARSEA 2009, con lo spettacolo di cabaret “Il grande cabaret Lucenti”.

La manifestazione è dedicata a compagnie non professioniste, che presentano testi appartenenti al repertorio veneto più recente e meno conosciuto. Sull’onda del successo delle edizioni del 2008 e del 2009, anche quest’anno “RAIXE IN SCARSEA” si pone l’obiettivo di valorizzare da un lato il lavoro delle compagnie amatoriali, e dall’altro la drammaturgia e gli autori del territorio meno noti al grande pubblico: al festival possono concorrere infatti solo opere tratte dalla produzione veneta dal 1870 ad oggi, escludendo quindi la pur grande tradizione legata a Goldoni e Gozzi.
Le compagnie in gara, selezionate negli scorsi mesi dalla giuria del concorso tra le numerose proposte pervenute, saranno impegnate dunque in riallestimenti inediti che verranno valutati sia dalla stessa giuria che dal pubblico in sala. La compagnia vincitrice dell’edizione 2010 sarà a sua volta ospite della prossima edizione del festival, con la messa in scena di uno spettacolo durante la serata di premiazione.

"La produzione teatrale veneta posteriore al 1870 è un serbatoio sorprendentemente ampio – commenta l'assessore alla Cultura di Mira Davide Meggiato – e il numero elevato di proposte giunte da tutta la Regione al tavolo della giuria in queste prime tre edizioni di Raixe in scarsea lo dimostra ogni anno di più. Ancora una volta non è stato semplice scegliere le tre compagnie finaliste, perché i testi in concorso spiccavano per freschezza, originalità e lavoro filologico: questo dimostra quanto l’impegno e il lavoro delle compagnie amatoriali meriti quegli spazi di visibilità che fortunatamente sembrano essere, negli ultimi tempi, sempre più ampi. Questa terza edizione del festival consolida quindi Raixe in scarsea quale evento culturale di primo piano nella direzione del recupero del teatro veneto più nascosto, più sommesso, meno presente nei circuiti ufficiali”.
Ora la parola passerà al pubblico che, in occasione delle tre serate, sarà chiamato, col proprio voto, a contribuire alla scelta della compagnia vincitrice.

I biglietti per l’ingresso a ogni singola serata costano 5 euro. L’abbonamento alle quattro serate costa 16 euro.
Gli abbonamenti saranno in vendita dal 21 settembre al 1 ottobre all’Ufficio Teatro di Villa dei Leoni a Mira (Villa Principe Pio) dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti saranno invece messi in vendita a partire dal 28 settembre negli stessi giorni e orari degli abbonamenti.


IL PROGRAMMA DI “RAIXE IN SCARSEA” 2010

venerdì 1 ottobre (ore 21.00)
TEATROVENETO CITTÀ DI ESTE
Virgola

sabato 9 ottobre (ore 21.00)
TEATROINSIEME
Nina, no far la stupida

venerdì 15 ottobre (ore 21.00)
ASOLO TEATRO
Mai spunciar ’a terza età

venerdì 22 ottobre (ore 21)
SERATA DI GALA
Proclamazione della compagnia vincitrice


INFO > Comune di Mira - Ufficio Cultura
tel. 0415628199 - culturasport@comune.mira.ve.it
www.comune.mira.ve.it

Teatro Belli: stagione 2010 2011

direzione artistica Antonio Salines

Stagione teatrale 2010-11 
 

Il prossimo 21 settembre il Teatro Belli apre la sua 40° stagione teatrale, e lo fa presentando al pubblico una sala completamente rinnovata. Un investimento considerevole per mettere a disposizione del pubblico romano uno spazio non solo più confortevole ma soprattutto in grado di offrire proposte culturali sempre più ampie.

Più  di 30 i titoli in cartellone. Quasi tutte novità  assolute. Una vastissima offerta di generi: dalla commedia musicale al dramma, passando per il grottesco, il surreale, il comico, addirittura una proposta di teatro in lingua inglese. Confermate le rassegne storiche TREND e GAROFANO VERDE, alle quali si aggiunge una nuova proposta, ROMANDRAMA, dedicata alla drammaturgia rumena. Ad alternarsi sul palcoscenico trasteverino molte compagnie romane accanto a diverse proposte provenienti da tutta Italia. Artisti affermati accanto a giovani emergenti. Soprattutto larghissimo spazio alla drammaturgia contemporanea.

E per favorire al massimo la partecipazione del pubblico, il Teatro Belli mette a disposizione delle forme di abbonamento assolutamente uniche: si può scegliere di assistere a 10 spettacoli spendendo solo 50 euro o addirittura vederli tutti con solo 99 euro!  

IL PROGRAMMA 
 

21 settembre – 3 ottobre 
Omnes Artes

CUOREDINEVE 
scritto e diretto da Guido Governale e Veruska Rossi

con Andrea Amato, Giacomo Bertoni, Lucilla Colloridi, Giovanni Crisanti, Manfredi di Placido,  Riccardo La Torre, Lavinia Loiaconi, Jacopo Losani, Alberto Montegrandi, Giacomo Nasta, Giovanni Nasta, Alessio Selli, Tommaso Sensi, Matteo Sette, Lorenzo Vigevano

e con la partecipazione di Andrea Vaccarella e Marta Nuti 

CUOREDINEVE racconta frammenti di vita di un bambino costretto a letto da una malattia.

Il papà  e la mamma, il fratello più piccolo e la sorella. C'è poi l'amico del cuore e la bambina di cui è  perdutamente innamorato. Loro sono i punti di "forza" nella vita di Mattia.

Le giornate trascorrono nell'apparente normalità tra giochi, coccole, risate e compiti da fare. La malattia fa paura.

Una notte a Mattia appare, tra il sonno e la veglia, una creatura misteriosa, che dice di chiamarsi Zenorol...

Lo spettacolo è uno sguardo attento al mondo dei bambini, al loro linguaggio, al loro silenzio e a quella semplicità di emozioni senza "filtri", indagate nel corso del lavoro di anni, al quale hanno partecipato 15 bambini, di età compresa tra i 7 e i 13 anni. In scena l'energia, la spontaneità, la sensibilità e il talento per raccontare la magia di un incontro.  
 
 

5 - 10 ottobre 
Teatro Belli

LA REGINA SENZA CORONA

Gertrude Bell e la battaglia di Baghdad

di Massimo Vincenzi

con Francesca Bianco

musiche di Francesco Verdinelli

regia di Carlo Emilio Lerici 

Gertrude Bell ebbe un ruolo principale nella creazione dello Stato moderno dell'Iraq. Essa svolse un'attività segreta di sostegno alla Rivolta araba durante la prima guerra mondiale istruendo il celebre Lawrence d'Arabia con il quale lavorò fianco a fianco. Chiamata dagli iracheni "al-Khatun" (una dama di corte che, con occhi e orecchie ben aperti lavora per il bene dello Stato) e sottovoce "la regina senza corona d'Iraq", ella godé della piena fiducia di re Faysal che fu da lei aiutato ad essere ben accolto dai capi delle tribù irachene all'inizio del suo regno.

In questo spettacolo la sua figura è contrapposta a quella di una marine americana che sta entrando a Baghdad nel corso dell'ultimo conflitto.

Il medio oriente di oggi è figlio di quello che fu deciso in quell'epoca, con due donne lontanissime messe di fronte a un mondo che poneva e pone le stesse contraddizioni e gli stessi interrogativi. 

12 - 17 ottobre 
G2 Produzioni

BE HAPPY!

una storia felice di Gianluca Tocci

con Gianluca Tocci, Federica Orrù, Lorenzo Ait, Susanna Klapetz

regia di Gianni Corsi 

Marco, e' un imprenditore sulla cresta dell'onda. E' talmente assorbito dal suo lavoro a tal punto, da non riuscire quasi più a vedere e percepire null'altro: la sua famiglia, la sua casa, gli amici, la sua vita. E'  incanalato in un meccanismo dal quale sembra non poter uscire. Una mattina d'autunno sua moglie gli confessa un segreto, ed improvvisamente, ogni pilastro della sua esistenza crolla, come un castello di carte. Tutto ciò che lo circonda viene di colpo osservato da un altro punto di vista. L'identità dell'uomo d'affari lascia gradualmente spazio ad una nuova personalità. Marco, dapprima destabilizzato, cercherà e troverà, dentro ed intorno a se stesso, ed alla sua famiglia, la forza per rimettere insieme tutti i pezzi del puzzle. La sua vita cambierà radicalmente, e lui sarà felice!   

19 - 31 ottobre  
Effe.Gi.Di.

CONFESSIONI DI UNA MENTE CRIMINALE

liberamente tratto dal romanzo omonimo di Danilo Pennone

con Alfredo Angelici, Danilo Pennone, Marco Turriziani, Salvatore Zambataro

e con Alessia Pellegrino, Pietro Morachioli

Musiche originali di Marco Turriziani e Danilo Pennone

regia di Marcello Cotugno 

Roma. Prenestino, anni Settanta. Terrorismo e criminalità comune. È in questo scenario che si muove Natale il protagonista.

L'idea della messinscena parte dalla tradizione del "cunto" siciliano calibrando musiche e parole, con una narrazione in prima persona da parte del protagonista che racconta la sua vita

di outsider della criminalità, che rifiuta la società dei colletti bianchi, della "quieta disperazione" borghese e allo stesso tempo non riesce a far parte dei nomi importanti della mala: è un criminale di seconda fascia che vede scorrere davanti ai suoi occhi anni irrequieti pieni di malessere e di sangue. Uno spettacolo che pone un interrogativo a scuotere le coscienze: tra i giovani delle nostre periferie quanti come Natale stanno preparando il loro sterile viaggio nell'imbuto del male? E prova a spiegare perché alcuni si perdono e altri si salvano.

2 - 14 novembre 
Teatro Belli – Accademia di Romania 
ROMANDRAMANIA 
rassegna di drammaturgia rumena 
a cura di Carlo Emilio Lerici

Quattro titoli scelti tra le migliori proposte dei nuovi autori rumeni per aprire una finestra su un paese che a pieno titolo chiede un posto riconoscibile nel panorama della drammaturgia europea. Quattro autori che operano stabilmente in Romania ma i cui testi hanno già varcato i confini nazionali per approdare in paesi forse più attenti e sensibili del nostro. Un'occasione per scoprire un'altra faccia della Romania, probabilmente più vera e corrispondente alla realtà, e disegnare i tratti di un paese dalla tradizione culturale e teatrale altissima.  

16 – 21 novembre 
Teatro Instabile

Monografia dell'Assurdo – 1° edizione

LA CANTATRICE CALVA... e non solo

testi di Eugene Ionesco

regia di Gianni Leonetti 

Monografie dell'assurdo, progetto pluriennale, vuole essere un significativo viaggio attraverso la drammaturgia del  teatro dell'assurdo per rendere omaggio agli autori più rappresentativi di questa importantissima corrente come: Ionesco, Beckett, Genet, Arrabal, Buzzati, Adamov ed altri ancora

Questa prima edizione è incentrata sulle opere più  celebri di Eugène Ionesco, le cui  tematiche principali sono l'attesa, la frantumazione del linguaggio, la perdita dei punti di riferimento.

Concetti che Ionesco ha sempre riverberato con sfumature diverse in tutti i suoi testi.

"La cantatrice calva… e non solo" è un inno alla stupidità umana.

Una comicità  feroce dove il ritmo e le immagini superano di gran lunga i significati delle parole. 

23 novembre - 5 dicembre 
Racconti Teatrali

HARD LOVE

di Motti Lerner

con Cristina Aubry e Francesco Acquaroli

regia di Roberto Silvestri 

Uno scrittore laico e la sua ex moglie ultra-ortodossa provano a tornare insieme dopo 20 anni di separazione, ma scoprono di essere così cambiati che la vita insieme è diventata impossibile.

Lerner è uno dei più importanti autori teatrali contemporanei israeliani. I suoi testi sono tradotti e rappresentati in tutto il mondo. 

7 - 12 dicembre 
Circuito Zeta

PANE E GOLPE

la lunga notte del 7 dicembre 1970

di Marco Boccia

con Riccardo Monitillo, Roberto Fei e altri 5 attori da definire

regia di Roberto Fei 

Sono passati 40 anni esatti da quella notte.

Lo spettacolo ricostruisce le ultime fasi del tentativo di colpo di stato che Junio Valerio Borghese e il suo gruppo di fedelissimi orchestrarono la notte del 7 dicembre 1970.

Colpi di scena e intoppi si susseguono in crescendo sino al gran finale surreale che consegna allo spettatore una lettura sospesa a metà  tra follia e plausibilità di uno dei misteri più torbidi del dopoguerra.

Ridere di un  fatto storico e sbeffeggiare chi stava per compierlo per non dimenticare e riflettere sulle mai sopite tentazioni autoritarie del nostro paese. 

14 – 19 dicembre 
Teatro instabile di Aosta

DR. COFFEE E MR. XEROX

spettacolo di clown, caffeina e toner

diretto e interpretato da Smeralda Capizzi e Daniele Spadaro 

La solita giornata di lavoro in ufficio per il Dr.Coffee, un annoiato direttore caffeinomane, e Mr.Xerox, il suo tuttofare innamorato della fotocopiatrice.

Ma in realtà  questo non è un giorno qualunque: Coffee, ebbro della nera bevanda, desidera ardentemente la fotocopiatrice. Xerox le si schiera innanzi, pronto a difenderla con ogni mezzo.

Coffee attacca con aeroplani, eroi texani, sergenti istruttori e pannolini usati!

Xerox risponde colpo su colpo tramutandosi in un'amorevole balia, nel terribile tenente Kierkegaard o nell'avvenente e sensualissima Mary.

A ritmo di toner e macchina del caffè i due personaggi scivolano in una giostra di ruoli e momenti deliranti al confine tra il gioco e il sogno.

Partendo dalla leggerezza del clown lo spettacolo prende progressivamente i ritmi del teatro dell'assurdo; il pubblico si ritrova coinvolto in situazioni improbabili in cui i personaggi, complici e rivali allo stesso tempo, si contenderanno il singolare oggetto del desiderio. 

28 dicembre – 9 gennaio 
G2 Produzioni

QUALCHE VOLTA PENSO A IERI

di Carlo Mazzoni

con Massimo Bonetti e Carlo Mazzoni

regia di Carlo Emilio Lerici 

C'è sempre un momento della vita in cui un attore desidera uscire da tutti i personaggi e i ruoli della propria carriera per ritornare all'essenzialità, all'autenticità scarna del teatro. È il momento in cui ogni distrazione viene meno e rimane l'uomo-attore. È l'intento di Massimo Bonetti, che in questo spettacolo vuole raccontarsi e raccontare piccoli episodi di vita, dagli amori tormentati alla grande e preziosa amicizia con Massimo Troisi.

Quasi una confessione, quasi una frase detta distrattamente, come se in un attimo si aprisse una ludoteca di ricordi che ancora riescono a spiegare il presente. Uno "streaming" di parole, di immagini proiettate all'improvviso, di musica. Una musica firmata e interpretata da Carlo Mazzoni, già compositore per Adriano Celentano e Massimo Ranieri. Le sue canzoni, come nel teatro della Grecia classica, diventano pura riflessione e commento all'azione dell'attore. Monologhi, immagini, canzoni, in un ciclico rincorrersi.

E poi la proiezione di un cortometraggio, che narra la storia di un incontro virtuale. Virtuale finchè … non succederà qualcos'altro. Del resto siamo a teatro. Al palco l'onore del colpo di scena. 

11 – 16 gennaio 
Pianoinbilico 
LA VERITA' VI PREGO SULL'AMORE 
scritto diretto ed interpretato da 
Silvia G. Mendola e Paolo Andreoni
 

Lo spettacolo porta in scena, attraverso le peripezie di una giovane coppia, l'amore con tutti i suoi vaneggiamenti, le speranze, le paure, i luoghi comuni, i sogni.

Considerata la vastità ed insondabilità dell'argomento, lo spettacolo si presenta anche come un pamphlet di tematiche sentimentali sospeso tra il serio e il faceto, tra il classico e il moderno, tra l'elegante e il posticcio: frammenti di Shakespeare, Catullo, Leopardi accanto a recenti studi scientifici sull'attrazione e sulla chimica dei sentimenti, celebri versi di antichi innamorati e statistiche dell'ultima ora sulla percentuale di tradimenti e smarrimenti nelle coppie di oggi. 
L'idea è quella di giocare con il tema, di affrontarlo con divertimento e perché no, con un tocco irriverente. Non è un caso che lo stesso Cupido, che dell'amore è il dio, venisse rappresentato come un ragazzetto dispettoso o birichino.
 

18 – 23 gennaio 
Eternal Lines

JULIUS CAESAR

di William Shakespeare

regia di Douglas Dean

spettacolo in lingua inglese

Il Teatro Belli avvia una collaborazione con la compagnia Eternal Lines che da anni è attiva sulla scena romana con le sue proposte di teatro in lingua inglese. Un'occasione per apprezzare in lingua originale una delle grandi tragedie di Shakespeare. 

25 – 30 gennaio 
La Contrada Teatro Stabile di Trieste

CARACREATURA 
di Pino Roveredo

con Maria Grazia Plos, Massimiliano Borghesi 
e con Riccardo Maranzana

voce fuori campo Adriano Giraldi  
regia di Franco Però
 

Marina ha alle spalle una storia di fatiche, abbandoni e violenze familiari, ma con la voglia di riscatto mai venuta meno. La vita pare averla condotta alle soglie di una esistenza serena assieme al marito e al figlio Gianluca, ma qualcosa s'incrina. Il ragazzo smarrisce se stesso affidando la sua giovinezza a droghe sempre più pesanti e finisce in carcere; il marito muore lasciandola sola ad affrontare una tragedia così grande.

Ed ecco allora profilarsi l'odissea di questa Madre, plebea e sublime, volgare e delicata, che farà di tutto per salvare la sua caracreatura, fino ad un gesto d'amore estremo e sorprendente.

Questo testo di Roveredo è una storia in presa diretta che possiede il rigore di una perfetta macchina narrativa: è una lama che colpisce al cuore con la spietatezza di chi, senza usare trucchi e accomodamenti, vuole mostrare che la vita può essere anche questa.

Con questo romanzo, Roveredo ha vinto il Premio Torre di Castruccio nel 2008. 

1 – 13 febbraio 
G.A.G.

SETTE PORTATE

commedia musicale di Gianluca Tocci

con Giovanni Bussi, Angela di Sante, Gianluca Tocci, Giuliana Vigogna

e con Massimo Bonetti

regia di Carlo Emilio Lerici 

Roma, giorni nostri. Joe e Luna, sono fratello e sorella, e si trovano, loro malgrado, a dover gestire il ristorante di famiglia. Gli affari non vanno a gonfie vele, e bisogna trovare una soluzione. Con loro, lavorano Fabietto ed Astra. Il primo, è uno pseudo aiuto cuoco, e la seconda, un'improbabile cameriera. Un giorno, arriva una lettera.

Joe ha la possibilità  di rilanciare l'attività, e questo grazie al suo talento culinario. Un ambiguo cliente fisso del ristorante, il signor Cesare, li aiuterà a vincere un concorso di rilevanza internazionale, portandoli nel gotha della ristorazione.

Lo stesso gruppo che abbiamo ammirato ne "La guerra fredda della famiglia Sox"  ritorna con un nuovo spettacolo che punta a ripetere il medesimo grandissimo successo. 
 
 
 
 

15 - 20 febbraio  
Ass. Cult. Campo d'Arte

TOMMY

di Giuseppe Manfridi

con Giuseppe Russo

regia di Andrea Bellocchio 

Quali viaggi è costretto a fare Tommy dentro di sé  al momento in cui, da un giorno all'altro, uno starnuto continuo inizia a tormentarlo notte e giorno, ovunque? Quali perlustrazioni al fondo della propria vita deve affrontare, col candore di uno che si trovi a penetrare nel folto di una foresta senza essersi mai azzardato a superare la soglia di casa? Eppure, una simile impresa gli tocca, e quel che gli tocca è la materia del nostro racconto, poiché lo starnuto è vero che non cessa mai, ma non è vero che lo perseguiti dappertutto. Un luogo franco c'è, un rifugio in cui per miracolo l'affezione, evidentemente psicosomatica, molla la presa. E' lo sgabuzzino di casa. Qui Tommy può rifiatare. Addirittura, conversare. Cosa che fa: con qualcuno che da fuori insiste a spingerlo in una detection nel labirinto della memoria per venire a capo di quell'assurdo starnuto come se si trattasse di un sortilegio da esorcizzare. E qualcosa, infatti, emergerà. Qualcosa, soprattutto, accadrà. 

22 – 27 febbraio 
Diritto e Rovescio

IL SOGNO DI IPAZIA 
di Massimo Vincenzi

con Francesca Bianco

musiche di Francesco Verdinelli

regia di Carlo Emilio Lerici 

L'incredibile successo ottenuto la scorsa stagione e la curiosità  che ha suscitato hanno fatto diventare lo spettacolo un piccolo "caso" nel panorama nazionale. Basti pensare, infatti, che dopo il debutto nella prestigiosa cornice del Castello Odescalchi di Bracciano, lo spettacolo è stato in scena a Roma per ben quattro volte nella stessa stagione,  e successivamente è stato in tournèe in Italia collezionando oltre 70 recite complessive.

La figura di Ipazia, dopo essere stata cancellata dalla storia per 1600 anni, è tornata prepotentemente alla ribalta grazie anche al film di Amenabar "Agorà". Improvvisamente tutti i principali media nazionali si sono occupati di Ipazia e della sua storia.

La sua vita e la sua tragica fine ci lasciano un messaggio di così grande attualità e modernità da trasformarla in vero simbolo ed esempio per gli anni a venire.

Con la speranza che alla fine Ipazia ritrovi la sua giusta collocazione nella storia.   

1 – 6 marzo

Teatro Il Primo

FESTA DI COMPLEANNO 
di Angela Matassa e Giovanna Castellano

con Bianca Sollazzo e Arnolfo Petri

regia di Arnolfo Petri 

Un uomo è solo davanti ad una torta. Una voce di donna gli fa gli auguri. L'uomo sorride e qui inizia il suo racconto… Un racconto di dolcezze, ricordi, ma anche di dolore. 
Il racconto della vita di Fabrizio e di sua madre. Angela Matassa e Giovanna Castellano, scrittrici e giornaliste, si uniscono per raccontare una storia di dolori inconfessati, di equilibri precari. E lo fanno scegliendo proprio Arnolfo Petri che del "teatro dell'anima" ha fatto il leit-motiv della sua produzione artistica. In scena Bianca Sollazzo, che dopo una vita nel grande teatro di tradizione si immerge per il suo addio alle scene in un ruolo dalle forti tinte drammatiche.
 
 
 
 
 

8 - 13 marzo 
FontanonEstate

ER CORE DE ROMA - OMAGGIO A GABRIELLA FERRI 
uno spettacolo di Cristina Cellini

con Mariano Parrella 

Cristina Cellini, torna ad interpretare le più  belle canzoni di Gabriella Ferri. Questo concerto vuol essere un omaggio alla grande Artista che è stata la voce di Roma, attraverso la rivisitazione delle più famose canzoni della tradizione romana e della canzone d'autore. Sarà accompagnata alla chitarra da Mariano Perrella, membro storico de I Pandemonium, che ha suonato con Gabreilla Ferri negli anni 70. Alcuni brani musicali che proporranno saranno: "Povera Mamma", "Alla Renella", "Barcarolo Romano", "Le Mantellate", "Chitarra Romana", "Il valzer della Toppa", "Sora Menica", "Te possino da tante coltellate", "Sempre", "Nannarè" che verranno alternati a dei brani recitati, tre dei più famosi del repertorio romanesco: "La Serenata", "La Passatella" ed "Il Fattaccio". 

15 – 20 marzo 
Murgiateatro

NON E' IL CASO DI FARNE UN DRAMMA!

scritto e diretto da Clarizio di Ciaula

con Pippo Santonastaso 

Sara è una brillante trentenne che ha raggiunto la popolarità  anni prima grazie ad un reality televisivo ma attualmente è ridotta sul lastrico e dimenticata da tutti. Sara è disperata e, in preda ad una crisi isterica, decide di farla finita. Intanto Mario, un sessantenne nullafacente e imbranato, sotto le pressioni di sua moglie Marta, donna delle pulizie di Sara, si è introdotto in casa di lei per mettere in atto un furto. Nascostosi nel guardaroba ascolta l'intento suicida di Sara e, pur di salvarla, esce allo scoperto ritrovandosi in mezzo ad una serie di equivoci....

Una divertente commedia degli equivoci e dei travestimenti che si sviluppa in un crescendo di situazioni esilaranti e paradossali, attraverso un meccanismo accattivante che trascina il pubblico in un vortice di risate. 

22 – 27 marzo

Gruppo Sperimentale Villanuccia –  Teatro Belli

CITTA' FANTASTICA

il lungo canto di Lorenzo Calogero

opera video-teatrale di Nino Cannatà 

Interpretare e restituire al pubblico Lorenzo Calogero e la sua poesia risulta certamente complesso, per l'immensità dell'opera in gran parte inedita e per il silenzio che ancora l'avvolge. Ma il fiume dei suoi versi custodisce un sogno, che il poeta medita nell'intero arco della sua vita.

Lorenzo Calogero non ha vissuto che nell'atto poetico, nella ricerca inesausta di un'espressione fantastica e immaginifica, che questo spettacolo vuole evocare attraverso le suggestioni del teatro.

"Città fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero" è un'opera video-teatrale frutto della lunga ricerca artistica che il Gruppo Villanuccia ha dedicato alla meravigliosa arte poetica di Lorenzo Calogero, sperimentando le interrelazioni tra i diversi linguaggi espressivi.  
 
 
 
 
 
 
 
 

29 marzo – 15 maggio 
Progetto Speciale TEATRO 2010/2011

promosso dal COMUNE DI ROMA in collaborazione con AGIS LAZIO e S.I.A.E.

TREND

NUOVE FRONTIERE DELLA SCENA BRITANNICA ED EUROPEA - X edizione

Sezione Britannica a cura di Rodolfo di Giammarco

Sezione Germania a cura di Adriana Martino e  Antonio Salines

Una rassegna-campionario delle scritture più significative del teatro contemporaneo europeo, che vuole essere, a giusto titolo, uno specchio dei temi preminenti e dei problemi sociali più diffusi nelle nuove generazioni di questo inizio secolo.

Considerato che la maggiore sensibilità per le rabbie, le incomprensioni, le trascuratezze, le disperazioni, i modelli distruttivi e le innocenze impotenti di molti giovani si riscontra oggi soprattutto nella drammaturgia britannica, cui non a caso fanno riferimento i più attivi e referenziati registi internazionali, abbiamo deciso di tenerla come momento centrale del programma affiancando una analoga apertura su una drammaturgia europea ogni anno diversa, creando così una contrapposizione ed un confronto che permetta di valutare più attentamente quale sia questa "tendenza" con cui abbiamo voluto denominare la rassegna. Quest'anno si è scelta la drammaturgia di lingua tedesca. Una scelta non casuale, considerato che sono stati per primi proprio gli operatori teatrali di queste due regioni europee, che hanno dimostrato una particolare sensibilità e predisposizione verso la scrittura dell'altra lingua. Che vi sono punti di vista comuni, o sarebbe meglio dire "punti di partenza", che muovono alla scrittura, ma con la peculiarità di appartenere sempre e comunque al grande filone romantico tedesco. 

17 – 22 maggio  
Teatri Possibili

LA LEGGENDA DI REDENTA TIRIA

di Salvatore Niffoi

interpretato e diretto da Corrado d'Elia 

Abacrasta non si trova in nessuna enciclopedia o carta geografica.

Abracasta è meglio noto come «il paese delle cinghie»: molti fra coloro che vi abitano, ad un certo punto della loro esistenza, sentono il richiamo della Voce e corrono ad impiccarsi. Legano al collo la cinghia e dicono addio alla vita. Al bambino che chiede il perché la nonna risponde che quando la Voce chiama tu non puoi fare altro che ubbidire. " Ajò preparati il tuo tempo è scaduto..."

Tutto cambia quando in paese arriva una donna cieca, con i capelli neri e lucidi come le ali di un corvo, i piedi scalzi, dice di chiamarsi Redenta Tiria e di essere la figlia del sole. 
Salvatore Niffoi è tra i più grandi scrittori italiani viventi (premio Campiello 2006) 
Corrado d'Elia premio della critica 2010 e premio Pirandello 2009.
 

24 – 29 maggio 
SOFIS 
IL DEBITO 
una tragicomica storia di teatro

scritto e diretto da Alessandro Fea 

Ad una piccola compagnia teatrale viene affidato uno spettacolo importantissimo per la prima volta nella loro carriera, proprio nel momento in cui tra tagli ai fondi e crisi economica, stanno navigando in mezzo ai debiti.

Non potendo rinunciare, vista l'importanza della proposta, inizia una comica corsa col tempo per trovare i fondi necessari alla realizzazione dello spettacolo.

Tutti i componenti, dal regista surrealista, al primo attore, si mettono in moto per cercare ogni tipo di soluzione possibile.

Nel momento in cui tutto sembra inutile, e lo scoraggiamento invade tutti, uno strano personaggio si rende disponibile a finanziare l'operazione, ad una sola condizione…

Decidono di accettare, disperati, senza sapere in realtà  a cosa andranno incontro.

Il tempo per preparare lo spettacolo è poco e non hanno molta scelta.

1 – 24 giugno 
Società per Attori in collaborazione con

Comune di Roma - Assessorato Politiche Culturali

GAROFANO VERDE

scenari di Teatro omosessuale

XVIII Edizione 
rassegna a cura di Rodolfo di Giammarco
 

Prove di spettacolo dove è la parola che dà scandalo, e non (soltanto) il tema, e non (soltanto) il calor bianco dei personaggi, e non (soltanto) la causa per cui si va in scena e si sta in platea. C'è molto fervore poetico, c'è un'emozione di linguaggi, e c'è un impegno alto nei cantieri della rassegna 'Garofano Verde - Scenari di teatro omosessuale', dove continuiamo a non perseguire alcun disegno demagogico o provocatorio, inclini come siamo a un discorso intellettuale, ideale, volto a una vocazione anti-discriminatoria che agevoli le drammaturgie ardue, le scritture sottilmente (o esplicitamente) emarginate.  
 
 
 

orario spettacoli:   dal martedì al sabato ore 21,00 - domenica ore 17,30 

orario botteghino: martedì - sabato ore 15,00/22,00 - domenica ore 15,30/18,30 

Prezzi:                 Interi   € 18,00 

                  Ridotti   € 13,00 

                  prevendita / prenotazione  € 1,00 

Abbonamenti  BELLI /10    (abbonamento a 10 spettacoli)                 €   50,00

                  BELLI / TUTTO (abbonamento a tutti gli spettacoli)  € 99,00

                  BELLI / PROVAMI (abbonamento ai primi 5 spettacoli) € 20,00 
 
 
 

Teatro Belli di Antonio Salines

Piazza Sant'Apollonia, 11/a (trastevere)

Tel. 06 58 94 875  - fax 06 58 97 094 
 

Direttore Artistico: Antonio Salines

Direttore del Teatro: Carlo Emilio Lerici

Biglietteria: Arianna Ticconi

Direttore Tecnico: Loris Pioppo

Ufficio Stampa: Silvia Antenucci 

info@teatrobelli.it   -   www.teatrobelli.it

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