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venerdì 29 aprile 2011

Buchi nel cuore spettacolo sulla violenza domestica

Da martedì 3 a sabato 7 maggio 2011 - ore 20.45

Produzione Crexida e Compagna del Teatro dell'Argine - Itc Teatro

con il sostegno del Comune di Bologna - Settore Cultura e Provincia di Bologna - Assessorato alla Cultura e alle Pari Opportunità

BUCHI NEL CUORE

di Pietro Floridia e Angelica Zanardi

regia di Pietro Floridia

con Angelica Zanardi

scene di Nicola Bruschi

suono di Alessandro Saviozzi

tecnica di Fabrizia Cacicia

 

Una donna alla porta si affaccia dentro una casa. Si affaccia, quasi spiando dentro al proprio passato, nel tentativo, doloroso,di rimettere insieme i frantumi della propria vita e ricostruire un'identità andata in pezzi, un senso, una percezione del sé che le permetta di andare avanti. Al centro dei suoi ricordi l'uomo della sua vita con cui ha condiviso un sogno d'amore, con cui ha avuto due figli, ma che da marito amorevole si è trasformato in carnefice, in una spirale di violenza psicologica e fisica che ha rischiato di annullare la donna, di trasformarla in un nulla.

Il testo è costruito sulla base di ricerca incontri e interviste con donne che hanno subito violenza da parte del partner. Un fenomeno poco conosciuto nella sua reale diffusione, ma che esiste in tutti i paesi, attraversa tutte le culture, le classi, le etnie, i livelli di istruzione, di età, di reddito (la violenza domestica rappresenta la principale causa di morte e invalidità per le donne in età compresa tra i 16 e i 44 anni, in Italia il 31,9% delle donne è stata vittima di violenza). Per questo la parola chiave che ha guidato il lavoro è "invisibilità": invisibilità degli atti violenti dell'uomo sulla donna (spesso compiuti dentro casa, a porte chiuse); invisibilità delle ferite sul corpo della donna; invisibilità della vittima che raramente denuncia l'accaduto.

Lo spettatore fa i conti' con questa invisibilità, costretto dal regista a spiare a sua volta attraverso un gioco di specchi e a allertare tutti i sensi grazie all'interazione di video e suoni.

http://www.crexida.it

 
 

hanno detto di 'Buchi nel cuore'

 

' l'occhio dello spettatore sembra fare tutt'uno con quello della videocamera (Hystrio - Giuseppe Liotta)

 

'Invisibile e delicato è l'attacco scenico della Zanardi' (Quotidiano della Calabria - Emilio Nigro)

 

' Chi scrive, unico uomo in platea (...sente ndr) agre il senso di colpa' (Arteatro.it - Alessandro Toppi)

 

' Lo spettatore può vedere il corpo-oggetto della donna, (...) entra negli angoli di quella stanza dove si consumano quotidiane torture, ' (Dramma.org - Mario Giordano)

 

Lo spettacolo sarà a Roma, al Nuovo Teatro Colosseo, dal 10 al 22 maggio.

 
 

ORARI:  Feriali h 20.45

 

PREZZI:  Intero 16 € - Ridotti 13/10 €

 

www.teatrodellacooperativa.it

Via Hermada 8, Milano - tel. 02.64749997

 

Ufficio Stampa Compagnia Fiammetta Baralla e Marialuisa Giordano - 338.3500177 - retropalco@alice.it

Ufficio Stampa Teatro della Cooperativa: Maurizia Leonelli - 347.5544357 - maurizia.leonelli@alice.it

giovedì 28 aprile 2011

Maurizio Crozza torna in teatro: Jvm Concept Show firma le scene.


Maurizio Crozza torna in teatro, l'artista genovese riproporrà la propria ironia e la verve comica dei suoi personaggi in una tournée teatrale. UN one man show in cui Crozza, con la complicità del pubblico, si divertirà a mettere a nudo le assurdità, i vizi, le manie e le caratteristiche del nostro paese.
Il comico genovese divertirà con i suoi personaggi ispirati alla politica e alla società, da Veltroni all'architetto Fuffas, da Brunetta a Bersani, attraversando la vita e l'attualità italiana con una verve impareggiabile e un'irresistibile potenza comica.

Jvm Concept Show, la società di eventi e spettacoli di Valeria Gulotta e Marcello Jazzetti, firma l’impianto scenico ricreando la magia del teatro: dopo le esperienze con Mariangela Melato, Fiorello, Michelle Hunziker e Alessandro Haber, un altro grande nome dello spettacolo italiano si affida all’agenzia milanese


mercoledì 27 aprile 2011

In scena altri due spettacoli per il cartellone di Theandric



Va avanti con altri due giorni di spettacoli la “Stagione Teatrale Primavera 2011” proposta da Theandric. La rassegna organizzata dall’associazione culturale diretta da Maria Virginia Siriu riprende con un appuntamento firmato dal Teatro Del Segno.

La compagnia di Stefano Ledda è la protagonista della pièce “G.A.P. Gioco d’azzardo patologico. Rovinarsi è un gioco” in programma venerdì 29 aprile alle ore 21 al Teatro Auditorium di Via G.Cantore n. 62 a Pirri.

Acuto interprete di sceneggiature dai forti contenuti sociali, Stefano Ledda nello spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato, non si limita alla pura e semplice denuncia di un fenomeno sempre più diffuso e dai contorni preoccupanti. “G.A.P. Gioco d’azzardo patologico”, è piuttosto come una lente d’ingrandimento sul caso “gioco d’azzardo” e quanto un apparente passatempo innocuo come il videopoker di fatto possa sfociare in una seria patologia.

Lo spettacolo risultato di una precisa e metodica documentazione, racconta in uno scenario scarno, anonimo e con un linguaggio teatrale accessibile e diretto, la storia di un giocatore compulsivo di videopoker. La sua è una vicenda reale fatta di nomi, mogli, posti di lavoro, figli, amicizie. Il protagonista racconta l’imprigionamento opprimente della dipendenza, i rischi, la caduta e le conseguenze di quello che da svago innocente, pian piano si trasforma in voglia d'azzardo, in una vita contrassegnata dall’ossessione quotidiana, dalle bugie in cui si nasconde e come lui tutti i giocatori incalliti diventati schiavi con la passione frenata per le macchinette mangiasoldi.

Oltre a questi aspetti in “G.A.P.” si cerca di raccontare anche gli oltraggi subiti, non dalla dea bendata con la cornucopia, ma da chi lucra approfittando della debolezza o che finge di non vedere chi si rovina, perché in fondo è troppo stupido e quindi sono fatti suoi. Questo lento e progressivo lacerarsi, scandito da omissioni, compromessi, prestiti, abbandoni, violenza, il Teatro del Segno lo porta davanti allo spettatore per invitarlo a riflettere sugli effetti sociali devastanti di una patologia che la comunità scientifica internazionale ha già “riconosciuta” da quasi trent'anni.

Dalla riflessione sul tema dei comportamenti compulsivi, si passa il giorno dopo, sabato 30 aprile alle ore 18 al teatro di Via G.Cantore, al percorso giocoso tra suoni, parole, note musicali della pièce per bambini “Armonia” di Theandric Teatro.

Narrato con estrema semplicità e un linguaggio adatto ai piccoli spettatori, “Armonia” scritto sul testo di Corrado Fiori e per la regia di Maria Virginia Siriu, racconta la storia di due personaggi presi in prestito dalla mitologia: Nettuno il dio dei mari e Venere la dea dell'amore e della bellezza.

In un mondo tanto lontano quando l'uomo ancora non abitava il pianeta e la natura era in fase di formazione, dall'acqua emergono due personaggi mitologici interpretati sul palcoscenico dagli attori Massimo Zordan e Daniela Collu, che spinti dal desiderio di poter vivere sulla terra da umani si ritrovano impegnati a compiere uno straordinario viaggio lungo la conoscenza e la consapevolezza. Venere in un certo senso sua educatrice con un piccolo gioco matematico riesce a far scoprire a Nettuno le immense capacità della mente.

I due protagonisti travolti nella loro vita da mille disavventure e problemi, immaginano di arrivare in un paese ideale, Armonia, dove si possono cancellare da tutti i vocabolari, le parole: guerra, razza, violenza, prepotenza, noia. Nettuno diventerà un alfiere e difensore di valori come l'amore, l'amicizia, la fiducia, l'altruismo, il rispetto, Venere la sua dama, portatrice dell'eleganza dell'insegnamento. Il loro sogno più grande è quello di poter vivere in questo luogo quasi incantato dove regnano l'equilibrio, il buon senso, la creatività e la pace.

I costumi sono realizzati da Anna Tanchis, la scenografia è a cura di Pina Follesa.

La manifestazione è realizzata da Theandric con la collaborazione di Teatro Impossibile, Teatro del Segno, L'Effimero Meraviglioso, Pinocchio Dance e Circo Calumet del gruppo Alkestis, da tempo impegnate con le rispettive scritture teatrali ad affrontare varie tematiche sociali e il sostegno del Comune di Cagliari, dell’Amministrazione Provinciale e della Regione Autonoma della Sardegna.


Info:
Associazione culturale Theandric
Via Goretti, 2 Cagliari –Pirri
Segreteria: h. 16-19
Lunedì, mercoledì, venerdì
Tel. +39 070 2040717
cell. +39 3883679790
e mail: organiz.theandric@yahoo.it
web: www.theandric.it

Ufficio stampa:
Antonio Rombi
cell. 392 4650 631
e mail: ant.rombi@gmail.com
e mail: antorombi@tiscali.it

martedì 26 aprile 2011

Teatro Belli: TREND nuove frontiere della scena europea

TREND

nuove frontiere della scena europea - VIII edizione –  Germania / Austria

rassegna a cura di Antonio Salines e Adriana Martino 
 

Con la rassegna "TREND" abbiamo voluto dare visibilità  ad alcuni scenari del nuovo teatro di lingua tedesca, tentando di cogliere realtà di scrittura e tendenze tematiche. Questo segmento, che segue la programmazione dedicata alla drammaturgia britannica, e realizzato in collaborazione con il Goethe Institut di Roma, nasce con gli stessi intenti del suo predecessore, offrendo, oltre ad una panoramica sulle nuove generazioni di autori britannici e di lingua  tedesca, la possibilità di contrapporre e confrontare le tematiche, i punti di riferimento stilistici e di linguaggio, le differenze e, perchè no, le somiglianze tra queste drammaturgie "forti". Una scelta non casuale, considerato che sono stati per primi proprio gli operatori teatrali di queste due regioni europee, che hanno dimostrato una particolare sensibilità e predisposizione verso la scrittura dell'altra lingua.

E'  subito evidente, fra i giovani drammaturghi tedeschi, che vi sono alcuni argomenti comuni ai britannici, o sarebbe meglio dire "punti di partenza", che muovono alla scrittura, come ad esempio le tematiche esistenziali con la medesima agonia autodistruttiva; ma con la peculiarità di appartenere sempre e comunque al grande filone romantico tedesco.

In "Bambiland", del Premio Nobel Elfriede Jelinek, si parla dell'intervento americano in Irak, si parla di come giunge a noi veicolato dai mezzi di comunicazione, si parla, infine e soprattutto, dei meccanismi con cui il conflitto, tutti i conflitti, agiscono nelle nostre teste. In "Camminare sul fuoco" Ulrike Freising, 31enne berlinese anch'essa pluripremiata, racconta di una seduta di psicoanalisi cominciata con un tentativo di seduzione ed interrotta da una terza incomoda.  In "Le vite degli altri" il giovane Ostermaier riadatta per il teatro il celebre film vincitore di un premio Oscar; la situazione politica della Berlino Est della metà degli anni '80 viene ripercorsa attraverso l'analisi del processo di trasformazione di un uomo, Gerd Wiesler e della sua conseguente presa di coscienza riguardo alle proprie responsabilità politiche e morali come funzionario della Stasi incaricato di sorvegliare Georg Dreymann, drammaturgo di successo sospettato di dissidenza.

Un panorama che crediamo possa fornire non poche indicazioni su quanto accade nell'Europa centrale di questo primo decennio del secolo.

                                                Antonio Salines e Adriana Martino 
 

       Dal 26 aprile al 1 maggio                                                                           dal 3 all'8 maggio 2011  
            L 'Albero Teatro Canzone                                                                                     L'Albero Teatro Canzone                 

            BAMBILAND                                                                                       CAMMINARE SUL FUOCO

          di Elfriede Jelinek                                                                                        di Ulrike Freising

       traduzione di Claudio Groff                                                                  traduzione di Alessandro Griffoni

adattamento e regia di Giuseppe Roselli                                                       regia Antonino Iuorio 

dal 10  al 15 maggio 2011

Diritto e Rovescio

LE VITE DEGLI ALTRI

di Albert Ostermaier

Ispirato al film di Florian Henkel von Donnersmarck

traduzione di Eleonora Medici

messa in scena a cura di Teresa Pedroni 

rassegna realizzata in collaborazione con

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Il Progetto Speciale Teatri è realizzato con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Capitale.

dal 26 aprile al 1 maggio

L'Albero Teatro Canzone

BAMBILAND

  • di Elfriede Jelinek
  • adattamento e regia di Giuseppe Roselli 

    con

    Valentina Martino Ghiglia, Barbara Mazzi, Marco Lorenzi, Maddalena Monti,

    Luca Di Prospero, Yuri D'Agostino, Fabrizio Bordignon 

    scene Ciro Di Natale –  costumi Francesca Sassi

    musica Massimiliano Nazzi - light designer Camilla Piccioni

    collaboratrice artistica Michela Aiello - aiuto regia Simona Parisini

    foto Manuela Giusto 

    Elfriede Jelinek è una delle più grandi scrittrici austriache contemporanee ed è vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 2004. 
    Le opere della Jelinek vennero definite proprio durante la consegna del premio come
    "un fluire musicale di canto e contro-canto" e questo è il modo forse migliore di descrivere la sua energia intellettuale. I temi ricorrenti nelle sue opere sono quelli del potere e del suo uso anomalo, la violenza, la sessualità e la guerra tra i sessi.

    Bambiland  è un continuo affastellarsi di punti di vista.

    La composizione del testo parte dal dato di fatto dell'intervento inglese e americano nella guerra in Iraq del 2004.

    Rappresentare oggi un testo come questo non è dunque solo raccontare tramite gli occhi di un'artista la questione irachena, che comunque è e rimane attuale, ma anche mostrare al pubblico le dinamiche assurde della costruzione di un conflitto.

    I dati di una guerra odierna si intrecciano quindi con riferimenti alla tragedia greca che rimandano a riflessioni personali dell'autrice, che ritorna al dato di fatto riferito dai mass-media. Con questo continuo scambio di prospettiva, mescolando Eschilo con la lingua di tutti i giorni, impiegando ora l'ironia ora il sarcasmo, l'autrice riesce a demistificare i mass media, a smascherare la realtà della guerra che oggi come duemilacinquecento anni fa è falsificata dai vincitori.

    Il lungo flusso di coscienza-monologo costruito dalla scrittrice verrà quindi portato in scena dalle sette diverse voci degli attori, liberi di diventare l'orrida orda dei "figli sbagliati", dei cerbiatti disneyani abbandonati obbligati a diventare grandi senza genitori, dei "Sette contro Tebe".

    Il nostro è quindi un lavoro corale, sebbene si parta da un monologo.

    Il testo è stato diviso in quadri e tappe come un'orrida "Via Crucis" che tramite le sue stazioni porta fino a scomodare l'unico vero personaggio teatrale chiamato in causa dalla stessa autrice: Dio. 
    A Dio si pongono le domande sui perché delle ingiustizie e delle violenze fatte durante tutto il testo e Dio risponderà.

    Dal 3 all'8 maggio

    Teatro Belli

    CAMMINARE SUL FUOCO

  • di Ulrike Freising
  • traduzione di Alessandro Griffoni

    con

    Alessandra Vanzi e Federico Rosati

    regia e spazio scenico di Antonino Iuorio 

    aiuto regia Ester Tatangelo  costumi Metella Raboni   progetto grafico Marco Di Lorenzo 
     

    Al primo piano di un fascinoso palazzo della Berlino unificata, dove sopravvive ancora l'atmosfera decadente e ferma nel tempo di una parte della città, sottoposta nel passato alle precise regole dello spazio ridisegnato dal socialismo reale ed ora assimilata ai nuovi orrori del capitalismo, Paula esercita la sua attività di psicanalista. Daniel, un giovane disadattato che abita l'ultimo piano dello stesso palazzo, con una scusa, suona alla sua porta. Inizia per i due un viaggio nei momenti e nei luoghi del loro sentire; un amicizia che attraverso dispetti e contrasti ma anche grandi complicità, permette loro di superare le convenzioni ed i limiti del rapporto tra il terapeuta ed il suo paziente ed esplorare con modalità del tutto nuove quelli che sono ontologicamente i motivi della disperazione dell'isolamento e della paura. Due generazioni a confronto attraverso un intero anno di incontri, che, grazie al miracolo del palcoscenico ed  a una scrittura sostenuta da un registro scarno, allusivo e spesso ironico, fanno si che l'azione si contragga in poco più di un ora di teatro essenziale, sintetico, icastico.

    Due modi di intendere la vita che confluiscono verso un unico momento liberatorio che incanta e seduce per la sua semplicità.

    Questo è "Camminare sul fuoco"(Feurlanfen), pièce della giovane e celebratissima drammaturga Berlinese Ulrike Freising. Un copione che sfugge ad ogni formalizzazione stilistica, e non solo per lo stile tutto personale con il quale viene raccontata la storia.

    La scena spoglia richiama gli intenti di Grotowski, di un teatro minimalista ed in qualche modo il rigore formale dello studio della psicanalista dove avvengono gli incontri, si riflette in una scelta espressiva asciutta, naturalistica, più vicina a quella di un certo cinema. Come anche volutamente non teatrale è l'uso delle luci, che creando intervalli fantastici, assolvono e dissolvono, sottolineano lo scorrere del tempo ed i passaggi tra antiche dolorose memorie e momenti che vivono di quell'istante esatto in cui esistono, in cui sono reali, prima di perdersi ancora nell'oblio della memoria, in quella temporalità tutta mentale e cerebrale o nei fatti, ora inconsistenti ora significativi, di un presente sospeso e di un futuro impossibile. Ed allo stesso modo viene usata la musica nei delicati passaggi tra luci ed ombre, tra passato e presente: Le più famose canzoni dei Beatles reinterpretate in chiave barocca dal genio musicale di Peter Breiner nelle stile di Vivaldi, Händel e Bach. 
    Sulla scena due generazioni di attori a confronto: Alessandra Vanzi, attrice simbolo del teatro di ricerca, tra i fondatori della "Gaia Scienza" e della compagnia "Solari-Vanzi" e Federino Rosati, tra i più significativi e giovani protagonisti della Nouvelle Vague cinematografica degli ultimi anni.

    dal 10  al 15 maggio 201

    Diritto e Rovescio

  • LE VITE DEGLI ALTRI
  • di Albert Ostermaier

    Ispirato al film di Florian Henkel von Donnersmarck

    con

          Gianluigi Fogacci, Roberto Posse, Daniele Salvo ,

    Teresa Pascarelli, Simone Faucci 

    Musiche di Arturo Annecchino  

    Mise en  espace a cura di Teresa Pedroni 
     

    La Compagnia Diritto e Rovescio, dopo la messa in scena dello spettacolo "Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi, interpretato da Paolo Ferrari, torna ad affrontare il tema del rapporto tra Potere e Cultura con il testo  "Le vite degli altri", (ispirato al film di Florian Henckel Von Donnesmarck, premio Oscar 2007) di Albert Ostermaier, autore teatrale di rilievo in Germania e in Austria. La tematica ivi affrontata consiste nella revisione di una situazione politica attraverso l'analisi del processo di trasformazione di un uomo, Gerd Wiesler e della sua conseguente presa di coscienza riguardo alle proprie responsabilità politiche e morali nel contesto in cui opera, la Berlino Est di metà anni '80 come funzionario della Stasi incaricato di sorvegliare Georg Dreymann, drammaturgo di successo sospettato di dissidenza. In realtà , si tratta di una macchinazione ai danni dello scrittore, cui il Ministro della Cultura Hempf intende sottrarre la compagna, la Prima Attrice Christa-Maria Sieland. Il poliziotto piazza microfoni e comincia la sorveglianza a tempo pieno della coppia, ma lentamente l'esperienza lo trasforma, facendogli sorgere dei dubbi sul proprio ruolo e spingendolo, quasi suo malgrado, a proteggere Dreymann e a cercare di salvare Christa.

    Il testo indaga il tema universale della  responsabilità  personale in opposizione al Diktat ideologico di un Paese e ai relativi conflitti che ingenera nell'individuo. Il rapporto che si istaura tra Arte e Potere dal punto di vista di un intellettuale Georg Dreymann, all'interno di un regime oppressivo:

      se debba opporsi alla dittatura anche a rischio dell'arresto o della vita, oppure convivere con il Sistema, inserendo nel proprio lavoro elementi di critica che possano operare un cambiamento nel corso delle vicende.L'Arte e la Cultura come strumenti atti per tentare di trasformare e migliorare l'Uomo.

    La scelta di questa  tematica continua il percorso iniziato con  "Sostiene Pereira" dove il protagonista, un giornalista, alle prese con la realtà storica e politica si assumeva le sue responsabilità  morali e civili conquistandosi la dignità  di Uomo.  
     
     

    Orario spettacoli:

    dal martedì al sabato alle ore 21,00

    Domenica alle ore 17,30

    1 maggio ore 21,00 

    Prezzi:

    Interi € 18,00

    Ridotti € 13,00

    Ridotti Goethe Institut € 10,00 
     

    orario botteghino

    dal martedì alla domenica dalle 15 in poi 

    Tel. 06 5894875

    info@teatrobelli.it

    www.teatrobelli.it

    mercoledì 20 aprile 2011

    Theandric festeggia dieci anni di vita con la Stagione Teatrale Primavera 2011



    Otto pièces di cui quattro dedicate ai bambini, sei compagnie tra le più attive in Sardegna, un teatro aperto alla città e ancora laboratori teatrali e incontri culturali.
    E’ costruita su questi numeri la “Stagione Teatrale Primavera 2011” organizzata da Theandric Teatro Nonviolento, ma più in dettaglio sul tentativo di raccontare con il linguaggio del palcoscenico le molteplici contraddizioni del territorio urbano, le insidie della società contemporanea, i falsi miraggi, gli stereotipi del successo e inoltre suggerire modelli alternativi ai problemi più urgenti del vivere quotidiano e diffondere tra i più giovani la cultura della nonviolenza.

    Per salutare il traguardo di dieci anni di vita l’associazione culturale diretta da Maria Virginia, perché, di fatto, dal 2001 anno della fondazione, porta avanti un’attività di ricerca nell’ambito del teatro “politico” che è vissuto nella sua totalità come momento di interazione sociale, approfondimento culturale e conoscenza, ha allestito un ben definito calendario di appuntamenti distribuiti dal 22 aprile al 27 maggio, al Teatro Auditorium di Via G.Cantore n. 62 a Pirri.

    Un programma realizzato da Theandric con il sostegno del Comune di Cagliari, dell’Amministrazione Provinciale e della Regione Autonoma della Sardegna, ma soprattutto grazie alla collaborazione con alcune compagnie da tempo impegnate a proporre con le rispettive scritture teatrali, non spettacoli di semplice intrattenimento: Teatro Impossibile, Teatro del Segno, L'Effimero Meraviglioso, Pinocchio Dance e Circo Calumet del gruppo Alkestis.

    Il sipario sul cartellone si apre, infatti, venerdì 22 aprile alle ore 21, con Elio Turno Arthemalle e Vito Biolchini nello spettacolo di Teatro Impossibile “Oggi smontiamo l’Anfiteatro”. I due attori e conduttori della trasmissione radiofonica di Radio Press "Buongiorno Cagliari", prenderanno per mano il pubblico accompagnandolo con la loro sferzante comicità in una sorta di viaggio a ritroso, una cronistoria, che prende spunto da documenti ufficiali, interviste e inchieste giornalistiche apparse dal 1999 ad oggi, per ricostruire non solo come sia nato il "caso Anfiteatro", ma come quel sistema fatto di ipocrisie, collusioni, inadeguatezze e convenienze di parte, nel corso degli ultimi decenni abbia privato la città della spiaggia del Poetto o metta a serio rischio la necropoli di Tuvixeddu.

    Dai problemi urbanistici della città e della denuncia di possibili speculazioni, il venerdì successivo 29 aprile sempre alle 21, dal palcoscenico di Via G.Cantore arriva non una denuncia pura e semplice, ma l’invito a riflettere sugli effetti negativi e la drammatica realtà dell’ossessione per il gioco. Per il secondo appuntamento con la rassegna è appunto in programma con il Teatro del Segno, la pièce “G.A.P. Gioco d’azzardo patologico”. Lo spettacolo scritto e diretto da Stefano Ledda sarà proposto anche la mattina con una recita riservata agli studenti.

    Il calendario degli appuntamenti prosegue il primo venerdì di maggio (il 6 alle ore 21) con il reading: “Il meraviglioso Mago di Oz” realizzato dai padroni di casa. Con la regia di Maria Virginia Siriu, sul palcoscenico Daniela Collu (voce recitante) e Andrea Congia (chitarra), propongono una rilettura del famoso ed omonimo romanzo scritto da Lyman Frank Baum che si delinea come una metafora della vita dei nostri giorni e allo stesso tempo un invito alla riflessione sul ruolo dei mass media. Al termine dello spettacolo è in programma un incontro-dibattito sui temi evidenziati nello spettacolo.

    Il 13 maggio alle 21 è invece il turno di “Volevo vedere il cielo” della compagnia L'Effimero Meraviglioso con Miana Merisi e la partecipazione di Francesca Cara. La pièce tratta dal testo di Massimo Carlotto, è la radiografia di uno spaccato della società di oggi, dove si alimentano i falsi miraggi, i luoghi comuni, gli stereotipi del successo e della felicità.

    Contemporaneamente ai vari spettacoli Theandric Teatro propone i consueti appuntamenti con i laboratori teatrali per grandi e bambini per la XI edizione di Agorà Incontri Creativi. Tutti i venerdì alle ore 18 è in programma “Sviluppare la creatività con le favole di Esopo” riservato ai bambini dai 5 ai 10 anni. I laboratori che riprendono le linee di crescita seguite negli anni precedenti si ripropongono di rafforzare la coesione e l’identità sociale nel territorio, promuovere, sperimentare il rinnovamento del linguaggio teatrale e in particolar modo diffondere la cultura nonviolenta come alternativa all’aggressività nella gestione dei conflitti.

    Il calendario degli appuntamenti “Stagione Teatrale Primavera 2011” prevede anche il 20 maggio alle ore 18, un incontro con lo scrittore Alberto Abate per la presentazione del saggio “Gramsci e la nonviolenza”.

    Ritornando invece agli spettacoli teatrali, il primo degli appuntamenti riservati al pubblico più giovane è sabato 23 aprile alle ore 18 con l’attore Daniele Contu e la compagnia Pinocchio Dance che portano in scena con la tecnica dei burattini e pupazzi animati dal vivo la storia “Cappuccetto Arrubiu (La terribile bimba sarda)”.

    Dalla versione sarda della celebre favola che ha allietato e accompagnato la fantasia di intere generazioni, la settimana successiva (il 30 aprile alle 18) si prosegue con un altro spettacolo per i giovanissimi spettatori: “Armonia” di Theandric Teatro. La pièce diretta da Maria Virginia Siriu e interpretata da Massimo Zordan e Daniela Collu, cerca di presentare in un percorso giocoso in cui il pubblico è coinvolto attivamente, come il processo costruttivo dell’armonia si propaghi oltre i confini dello spazio scenico, nella vita di ogni giorno.

    Il penultimo appuntamento dei quattro dedicati ai bambini, ma non solo, riporta sabato 7 maggio alle 18 sul palcoscenico il gruppo L'Effimero Meraviglioso nella rilettura di una famosissima fiaba di Andersen. Francesca Cara, Pierpaolo Frigau e Luca Lecca in “L’imperatore vanesio” affrontano il tema del potere, del narcisismo conseguente e delle distorsioni provocate quando si perde il senso della misura e soprattutto il rapporto con le persone che da quel potere dovrebbero essere governate e rappresentate.

    Chiude la serie per ragazzi “La drogheria Odense” di Alkestis Circo Calumet, con Verena Knaup e Sabrina Mascia in programma il 14 maggio alle 18. Diretto da Andrea Meloni, lo spettacolo è liberamente ispirato alla vita e alla poetica dello scrittore danese Hans Christian Andersen. La storia è ambientata nel 1819 in un'ipotetica drogheria del villaggio natale dello scrittore. Grazie alle doti particolari della droghiera, il negozio si trasforma in un luogo iniziatico, gli oggetti si animano, prendono voce e davanti agli occhi increduli del commesso si sprigiona la natura nascosta delle cose. In questa situazione magica, a cavallo tra il tramonto e il canto del gallo, Andersen riflette su argomenti a lui cari, e prende coscienza che in ogni brandello di quotidianità si cela sempre qualche suggerimento su come affrontare gli ostacoli e le opportunità del mondo.

    Il sipario cala sulla manifestazione il 27 maggio dalle ore 18 alle 20, con la presentazione del laboratorio per giovani e adulti “L’arte del teatro nonviolento in marcia per la pace”. Quest’ultima proposta oltre al progetto “Introduzione ai metodi della nonviolenza” a cura di Rete Nonviolenza Sardegna, prevede la realizzazione di un azione scenica che sarà allestita il 25 settembre prossimo in occasione del 50 anniversario della marcia per la pace Perugia-Assisi.

    Ingresso agli spettacoli: adulti 10 euro, ridotto carta giovani 8 euro, bambini 5 euro;
    Abbonamento 35 euro adulti, ridotto 25 euro, bambini 15 euro.



    Info:
    Associazione culturale Theandric
    Via Goretti, 2 Cagliari –Pirri
    Segreteria: h. 16-19
    Lunedì, mercoledì, venerdì
    Tel. +39 070 2040717
    cell. +39 3883679790
    e mail: organiz.theandric@yahoo.it
    web: www.theandric.it

    Ufficio stampa:
    Antonio Rombi
    cell. 392 4650 631
    e mail: ant.rombi@gmail.com
    e mail: antorombi@tiscali.it

    ATIR TORNA ALL’ASTRA CON LA VITALITÀ DI “ROMEO E GIULIETTA” E CHIUDE SCHIO GRANDE TEATRO

    Dopo una applauditissima edizione de “Le Troiane”, torna sul palcoscenico scledense la compagnia Atir di Serena Sinigaglia”: con “ROMEO E GIULIETTA” uno Shakespeare di travolgente carica vitale guiderà gli spettatori nell’universo dirompente della giovinezza e chiuderà la Stagione SCHIO GRANDE TEATRO 2010-2011 del Teatro Astra di Schio (VI) giovedì 21 aprile (ore 21).
    Lo spettacolo è una riproposizione e un anniversario al tempo stesso: “ROMEO E GIULIETTA”, datato 1996, fu infatti la prima grande prova di teatro di Atir, e ne decretò la fortuna nei circuiti internazionali: “Avevamo tutti vent’anni o poco più, volevamo fare teatro e farlo insieme - commenta Serena Sinigaglia -. Fondammo l’A.T.I.R. (Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca) per poter distribuire liberamente lo spettacolo (e per poterne pensare di nuovi). “ROMEO E GIULIETTA” fu un successo insperato e sorprendente. Quale miglior modo per festeggiare il compleanno che riproporlo? Il nostro gruppo compie la stessa età dei due protagonisti, quindici anni, e mai come in questi giorni bui per la cultura italiana (e non solo), sentiamo il bisogno di affermare, di fronte al mondo che ti sfinisce di indifferenza e di prepotenza, la nostra gioiosa, irriverente, infaticabile voglia di vita e di teatro”.

    Lo spettacolo, diretto da Serena Sinigaglia, vede in scena Maria Pilar Pèrez, Mattia Fabris, Arianna Scommegna, Sandra Zoccolan, Chiara Soppa e Stefano Orlandi.
    Il “ROMEO E GIULIETTA” di Shakespeare è una tragicommedia dal ritmo travolgente: “Ho scelto questo testo per due ragioni – spiega Sinigaglia-: perché è un testo classico che permette di misurarsi direttamente con il fare teatro e perché è un’opera che parla degli adolescenti e del loro mondo”. Atir ha così concentrato il lavoro su Romeo, Giulietta e i loro mondi, e sul loro anello di congiunzione, frate Lorenzo, eliminando quasi in toto le digressioni comiche dei servitori. Ciò che ne esce è un affresco dei due protagonisti, in cui emerge la loro estraneità alla realtà, quell’incomunicabilità che li attira l’uno all’altra come calamite. Ma nel loro intimo sono individui veri e totali, senza compromessi.
    “ROMEO E GIULIETTA - afferma la regista - è la dirompente energia della giovinezza che non si chiede perché è al mondo, essa è “il mondo”, quella fame di esistere e di bellezza che da sempre accompagna i giovani e li rende il più importante fattore di innovazione e cambiamento nella società. La giovinezza è assoluta in tutto, nell’amore come nell’amicizia, è la purezza indomabile di una prima volta vissuta senza le difese che l’età matura costruisce e oppone. Il nostro “ROMEO E GIULIETTA” è questo: un inno alla vita gridato a pieni polmoni, è un gioco sfrenato di passioni e di sogni, è il divertimento sfrontato e incosciente di chi si affaccia alla vita e non ha ancora nulla da perdere. Quindici anni fa noi eravamo tutto questo senza saperlo. Oggi lo siamo perché ci crediamo”.

    Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti del Teatro Astra, lo spettacolo “IMPRENDITORI” con Mirko Artuso e Andrea Pennacchi, programmato in data 9 aprile ma non andato in scena per indisposizione di uno degli attori, verrà recuperato il giorno 26 maggio (ore 21): il lavoro chiuderà così la stagione SCHIO TEATRO VENETO.

    I biglietti per “ROMEO E GIULIETTA” (da 17 a 9 euro) sono acquistabili presso la Fondazione Teatro Civico di Schio dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12.30; oppure online collegandosi al sito www.vivaticket.it. Biglietteria aperta anche dalle 17.00 alle 19.30 nei giorni 19, 20 e 21 aprile. I posti ancora disponibili si potranno infine acquistare al botteghino del Teatro Astra un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

    Una piacevole novità accoglierà inoltre il pubblico scledense: a partire dalle ore 20.00 nei giorni di spettacolo di “SCHIO GRANDE TEATRO” sarà infatti attivo il nuovo equobar nel foyer del Teatro Astra. Al bar, gestito dai volontari della cooperativa sociale AlterATTIVA, il pubblico potrà gustare i prodotti del commercio equo e solidale.

    “SCHIO GRANDE TEATRO” 2010-2011 è promosso dalla Fondazione Teatro Civico in collaborazione con il Comune di Schio e il Circuito Teatrale Regionale Arteven, con il sostegno di: Gruppo Ceccato, Banca Alto Vicentino, Ipermela, Latterie Vicentine, Cantina Beato Bartolomeo di Breganze e il Giornale di Vicenza per la cultura.

    Informazioni per il pubblico
    Fondazione Teatro Civico Schio
    (Palazzo Fogazzaro - via Fratelli Pasini 44)
    Numero verde 800601171 - info@teatrocivicoschio.it
    www.teatrocivicoschio.it

    martedì 19 aprile 2011

    TEATRO NUOVO. Teresa Mannino "Terrybilmente divagante" dal 3 all'8 maggio 2011

    Piazza San Babila, Milano Tel. 02.794026

    www.teatronuovo.it 

    Dal 3 all'8 maggio 2011 

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    TERRYBILMENTE DIVAGANTE

    di e con

    TERESA MANNINO

    regia

    Marco Rampoldi

     
     

    Teresa Mannino racconta, sorride, graffia. Teresa ha la consapevolezza del "fuori luogo" ed è costantemente in bilico fra mondi contrapposti: il Nord operoso e il Sud filosofico; l'universo operoso femminile e quello infantil-materialista maschile. Teresa affronta "l'altra metà del cielo" con affettuosa consapevolezza e guarda i maschietti con il sorriso ironico di chi non aggredisce ma comprende, però fino a un certo punto…

    Teresa Mannino racconta e chiacchiera con la spontaneità di chi si trova su un palcoscenico ma conserva la stessa immediatezza che avrebbe in un salotto. Ovviamente non un salotto con pretese di mondanità, ma un salotto qualsiasi, in un pomeriggio qualsiasi. Come se gli spettatori non avessero prenotato un biglietto, ma avessero semplicemente suonato il citofono per una visita improvvisata.  
     
     
     
     

    DATE TOUR 2011

    • 20-01-2011 CASATE NOVO - AUDITORIUM - Ore 21.00 - Infoline: 039/5983902 -

    • 22-01-2011 VIGEVANO - TEATRO CAGNONI - Ore 21.00 - Infoline: 0381 82242 -

    • 03-02-2011 GROSSETO - TEATRO MODERNO - Ore 21.00 - Infoline: 0564 22429 -

    • 04-02-2011 VITERBO - TEATRO DELL'UNIONE - Ore 21.00 - Infoline: 0761 340170 -

    • 12-02-2011 CONEGLIANO VENETO - TEATRO ACCADEMIA - Ore 21.00 - Infoline: 0438 426560 -

    • 18-02-2011 GARBAGNATE MILANESE - TEATRO ITALIA - Ore 21.00 - Infoline: 029956978 -

    • 24-02-2011 BIELLA - TEATRO SOCIALE - Ore 21.00 - Infoline: 015 2524259 -

    • 04 e 05 -03-2011 MESTRE - TEATRO TONIOLO - Ore 21.00 - Infoline: 041 971666 -

    • 08-03-2011 VARESE - TEATRO DI PIAZZA REPUBBLICA - Ore 21.00 - Infoline: 0332 247897 -

    • 16-03-2011 GENOVA - POLITEAMA GENOVESE - Ore 21.00 - Infoline: 010 8393589 -

    • 24-03-2011 MODENA - TEATRO MICHELANGELO - Ore 21.00 - Infoline: 059.343662 -

    • 26-03-2011 ASTI - TEATRO COMUNALE ALFIERI - Ore 21.30 - Infoline: 011 5623800 -

    • 01 e 02 -04-2011 TORINO - TEATRO COLOSSEO - Ore 21.00 - Infoline: 011 6698034 / 011 6505195 -

    • 07-04-2011 ALESSANDRIA - TEATRO COMUNALE ALESSANDRINO - Ore 21.30 - Infoline: 0131.52266 -

    • 09-04-2011 ORVIETO - TEATRO MANCINELLI - Ore 21.30 - Infoline: 0763 340422 -

    • 10-04-2011 MONTECATINI TERME - NUOVO TEATRO VERDI - Ore 21.00 - Infoline: 0572 70626 -

    • 13-04-2011 LUMEZZANE  - TEATRO ODEON - Ore 21.00 - Infoline: 030 820162

    • 15/16-04-2011 BOLOGNA  TEATRO CELEBRAZIONI - Ore 21.00 - Infoline: 051-6176130 -

    • dal 03 all'08 -05-2011 MILANO - TEATRO NUOVO - Ore 21.00 - Infoline: 02 7600 0086 - 

     
     

    Ufficio Stampaproduzione Bananas-Zelig:

     

    Isabella Pansera > isabellapansera@bananas.it | 02 255012.25 – 335 13 755 62

    Claudia Zambianchi > claudia@bananas.it | 02 255012.26 – 335 13 755 65

     

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    TERESA MANNINO - biografia

    Solare.

    Nata il 23 novembre, a Palermo, in una mattina di sole, luce ed azzarole.

    Ricercatrice.

    Del vero e del pensiero comico puro. E' laureata in Filosofia, non a caso.

    Radiosa.

    Per l'estate 2010 è in giro per le Isole italiane…il tutto in onda il prossimo autunno su Radio 2.

    Da settembre 2009 a gennaio 2010 è la radiosa protagonista dello sceneggiato "Mi chiamano Bru" (Radio 2). Nell'estate 2006 è stata la conduttrice insieme a Roberta Giordano di "Altamarea" (Radio 2) .

    Luminosa.

    Nel 2009 fa parte del cast del film Meno male che ci sei, regia Luis Prieto, con Claudia Gerini, Chiara Martegiani e Guido Caprino, Alessandro Sperduti.

    Illumina il personaggio di Luminosa con la sua prima interpretazione come attrice co-protagonista nel film "La fidanzata di Papà" regia di Enrico Oldoini con Massimo Boldi girato a Miami, nelle sale dal 7 novembre 2008.

    Nello stesso anno partecipa come attrice comica anche nel film "Amore, bugie e calcetto" regia di Luca Lucini, con Claudio Bisio.

    Sfiziosa. Come un arancino appuntito stracolmo di ragù e mozzarella.

    Scintillante. Fa scintille in tv.

    2010 affianca egregiamente Luca Medici nel Checco Zalone Show.

    2010e2008e2007 > fa parte del cast di Zelig dal Teatro degli Arcimboldi (prima serata - Canale 5).

    2007&2008&2009> conduce per la terza volta Zelig OFF insieme a Federico Basso (seconda serata - Canale 5).

    2007 > conduce con Federico Basso Zelig OFF (seconda serata - Canale 5).

    2005 > partecipa a Zelig Circus (prima serata – Canale 5).

    2004 > fa parte del cast fisso di Zelig OFF (seconda serata – Canale 5).

    Imprevedibile. Pensa sempre a quello che dice e quando lo fa tende a spiazzarti. Su e giù dal palco.

    Viziata. Ama il teatro, la radio, Zelig e il cinema. Non si accontenta mai e se lo fa è solo per un attimo.

    Talentuosa. Intelligente e preparata non lascia niente al caso.

    Dal 1998 al 2000: si diploma alla scuola europea di recitazione del Teatro Carcano - Milano.

    2000: corso di storia del teatro con Luigi Lunari presso il Teatro Carcano - Milano.

    2001: corso di "Teatro drammatico" tenuto da Manuel Serantes presso spazio U.S.I. - Milano.

    2002: seminario "Musicalità teatrale e corpo" tenuto da Mauro Buttafava presso la scuola di recitazione "Quelli di Grock" - Milano.

    2003: stage di clownerie tenuto da Jango Edwards a Bologna.

    Effervescente. Come l'aspirina è un antipiretico: trattamento sintomatico di azioni febbrili di qualsiasi tipo. Ti fa star bene, anche di più.

    Autentica. Ogni riferimento a fatti luoghi e persone da lei citati è puramente voluto.  Tutto quello che racconta deve necessariamente far riferimento a cose vissute da lei o da chi le sta vicino. Quindi non vi parlerà mai di Babbo Natale, perché lei sostiene di non averlo mai incontrato…o forse si, perché comunque è imprevedibile.

     

    CONTROINDICAZIONI

    Non basta che a voi piaccia lei, ma anche a lei dovete piacere voi.

     

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    TERESA MANNINO – breve scheda artistica

     

    Solare presenza del panorama comico italiano, che coniuga una raffinata tecnica attoriale con una capacità di improvvisazione assolutamente spontanea e originale.

    Teresa è  siciliana, fortemente legata alla sua terra, laureata in filosofia, ha studiato teatro a Milano che è diventata la sua città  d'adozione, dal 2007 si è aggiudicata a pieno titolo, con i suoi accattivanti monologhi, il palcoscenico della prima serata di Canale 5 a Zelig Tv, passando per una formativa esperienza come conduttrice di tre edizioni di Zelig OFF (2007/2008/2009).

    La sua comicità  è graffiante, leggera, intelligente e sottile.

    Le sue storie dalla Sicilia attraversano tutta l'Italia per fermarsi nel grande nord, per accendere un sorriso, far riflettere, scatenare una risata.

    TERESA MANNINO – curriculum vitae

    Nasce a Palermo nel 1970.

    Laureata in filosofia, ha studiato recitazione a Milano che è diventata la sua città d'adozione.

    CINEMA

     

    2010 > fa parte del cast del film A Natale mi sposo, regia di Paolo Costella con Massimo Boldi, Nancy Brilli, Elisabetta Canalis, Massimo Ceccherini . Produzione Marifilm (uscito a novembre 2010)

    2009 > fa parte del cast del film Meno male che ci sei, regia Luis Prieto, con Claudia Gerini, Chiara Martegiani e Guido Caprino, Alessandro Sperduti. Produzione Cattleya.

    2008 > fa parte del cast del film La fidanzata di papà, regia di Enrico Oldoini, con Massimo Boldi e Simona Ventura. Produzione Marifilm.

    2008 > Partecipa come attrice comica nel film Amore, bugie & calcetto, regia di Luca Lucini, con Claudio Bisio. Produzione Cattleya.

    TELEVISIONE

     

    2011 > nel cast fisso di Zelig dal Teatro degli Arcimboldi (prima serata –Canale 5)

    2010 > conduce per la quarta volta Zelig OFF con Federico Basso (seconda serata – Italia 1).

    2010 > nel cast fisso di Zelig dal Teatro degli Arcimboldi (prima serata –Canale 5)

    2010 > Affianca Luca Medici (Checco Zalone) nella conduzione dello speciale televisivo monografico Checco Zalone Show

    2009 > conduce per la terza volta Zelig OFF con Federico Basso (seconda serata - Canale 5).

    2008 > nel cast fisso di Zelig dal Teatro degli Arcimboldi (prima serata –Canale 5)

    2008 > conduce Zelig OFF insieme a Federico Basso (seconda serata - Canale 5).

    2007 > nel cast fisso di Zelig dal Teatro degli Arcimboldi (prima serata - Canale 5).

    2007 > conduce con Federico Basso Zelig OFF (seconda serata - Canale 5).

    2005 > partecipa a Zelig Circus (prima serata – Canale 5).

    2004 > nel cast fisso di Zelig OFF (seconda serata – Canale 5).

    2004 > Bravo, grazie. Finale dell'omonimo concorso di cabaret (Rai 2).

    RADIO

     

    2010 > Isole Incomprese – Radio Rai 2. Conduttrice del programma itinerante tra le isole minori d'Italia.

    2009 > Mi chiamo Bru, sceneggiato in 90 puntate onda su Radio Rai 2 (di Barbara Garlaschelli e Nicoletta Vallorani, da un'idea di Fabrizia Boiardi, a cura di Emma Caggiano). LA messa in onda è stata da settembre a novembre.

    Durante l'estate 2006 conduce con Roberta Giordano la trasmissione Altamarea in diretta sabato e domenica su Radio 2

    2005 > ospite della trasmissione "Bagno 101" condotta da Diego Parassole, Paolo Cavallone e Sergio Sironi, in onda la domenica mattina nella stagione estiva (Radio 101).

    2005 > ospite della trasmissione del sabato sera di RTL, condotta da Vanessa Incontrada.

    2005 > co-conduzione di varie puntate della trasmissione "Due di notte" (diretta del sabato notte – Radio 2).

    TEATRO

     

    2011: in tour con Terrybilmente divagante – il nuovo spettacolo comico teatrale

     

    2004 – 2005: fa parte del cast dello spettacolo live Zelig OFF in programmazione al Teatro Smeraldo di Milano per due settimane (dal 28 dicembre 2004 al 9 gennaio 2005). Questa produzione ha registrato uno stupefacente gradimento da parte del pubblico totalizzando il tutto esaurito su quasi tutti giorni di programmazione.

    2002: fa parte del cast attoriale di "Bernarda Alba" di F. García Lorca, per la regia Manuel Serantes presso il Teatro Carcano - Milano.

    2000-2001: fa parte del cast attoriale di "Quando il marito va a caccia" di G. Feydeau per la regia Manuel Serantes presso il Teatro San Lorenzo - Milano.

    2000: fa parte del cast attoriale di "Dio" di W. Allen per la regia di Valeria Di Pilato presso il Teatro Spazio della Memoria, Milano.

    1999: fa parte del cast attoriale de "Le piaton de laire"  di E. Ionesco per la regia di Silvio Pandolfi – Teatro Nazionale, Milano.

    PUBBLICITA'

     

    Coprotagonista con Raoul Bova dello spot pubblicitario "Grande Cinema di Tre" regia di Leone Pompucci

    Testimonial campagna web per Huggies

    Testimonial dello spot pubblicitario "Chevrolet Optra", regia di Luca Lucini, per il mercato arabo.

    FORMAZIONE

     

    Dal 1998 al 2000: si diploma alla scuola europea di recitazione del Teatro Carcano - Milano.

    2000: corso di storia del teatro con Luigi Lunari presso il Teatro Carcano - Milano.

    2001: corso di "Teatro drammatico" tenuto da Manuel Serantes presso spazio U.S.I. - Milano.

    2002: seminario "Musicalità teatrale e corpo" tenuto da Mauro Buttafava presso la scuola di recitazione "Quelli di Grock" - Milano.

    2003: stage di clownerie tenuto da Jango Edwards a Bologna.

     
     

    Ufficio Stampa produzione Bananas-Zelig:

     

    Isabella Pansera >  isabellapansera@bananas.it | 02 255012.25 – 335 13 755 62

     

    Claudia Zambianchi >  claudia@bananas.it | 02 255012.26 – 335 13 755 65

     
     

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    Orari spettacolo:   feriali ore 20.45 – domenica ore 16.00

                                              Lunedì riposo

     

    Prezzi spettacolo: 

    da martedì  a venerdì   Poltronissima € 33,00

                      Poltrona € 22,00

     

    Sabato e domenica    Poltronissima € 36,00

                      Poltrona € 28,00

     

    Biglietteria (per informazioni e prenotazioni):

    Piazza San Babila – Milano    INFOLINE: 02.794026

    Dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 alle 19:00 
    Domenica dalle 11.00 alle 17.00

    Campagna abbonamenti:

    presso gli uffici del Teatro Piazza - San Babila, 3 (di fronte all'ingresso del teatro)

    Dal Lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18:00 
    Sabato dalle 10 alle 13    INFOLINE: 02.794026

     
     

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    Ufficio Gruppi

    Angela Gligora  
    presso gli uffici del Teatro Piazza San Babila, 3 (di fronte all'ingresso del teatro)

    Tel. 02/76001231 - Fax 02/781615    e-mail: angela@teatronuovo.it

     
     

    Ufficio Scuole

    Antonella Mastrapasqua  - Tel. 02 76.02.34.22  www.teatroperbambini.it

    lunedì 18 aprile 2011

    “ART(H)EMIGRA SATELLITE 2 DIS-T@NZE”: L’ARTE DELLA COMPOSIZIONE ESTEMPORANEA UNISCE TRA MUSICA E DANZA VENEZIA E AMSTERDAM

    Da un male nasce un bene… il male è sbaglio, errore o insuccesso di esecuzione di cui siamo responsabili, per incuria, disattenzione, stanchezza… perché siamo umani. Spesso lo sbaglio ci apre nuove porte, rendendoci consapevoli di un automatismo che l’errore interrompe, sviandoci così da una logica in cui niente di nuovo avrebbe trovato spazio per germogliare…
    Laura Moro

    (Venezia – 15.04.2011) - Si chiama “Art(h)emigra Satellite 2 dis-t@nze” e sarà l’evento che concluderà ART(H)EMIGRA SATELLITE, il progetto di performance e didattica, musica e danza curato da Laura Moro, e inserito all’interno delle Esperienze di Giovani a Teatro, che ha messo letteralmente in connessione, grazie a un collegamento streaming, a chat e allo scambio di materiale audio-video, Venezia e Amsterdam.

    Aperto il 17 febbraio da Art(h)emigra Satellite 1 spettacolo in streaming Venezia - Amsterdam con la partecipazione di T(h)emigra Ensemble e il suo omologo Olandese di professionisti, il progetto si è evoluto in ART(H)EMIGRA LAB’s, due laboratori sulla composizione estemporanea per ensemble condotti dalla coreografa Laura Moro in collaborazione con Lorenzo Tomio, musicista e compositore, dal 13 marzo al 17 Aprile.

    Durante i Laboratori, i due gruppi GI.TA. giovani talenti della musica e della danza e IN SCENA PER AMORE appassionati anche senza esperienza di palco hanno sperimentato, come strumenti didattico – creativi, le forme sceniche di Themigra Ensemble ed in particolare la “conduction”, insieme alle metodologie in divenire “I.C.P. Il Corpopensante: coscienza e composizione motoria”, applicate sia alla danza sia alla musica.
    Inoltre, attraverso l’uso dello streaming, la chat e l’invio di materiali audio-video, i partecipanti hanno avuto modo di instaurare un dialogo creativo con il gruppo giovani di OT301 Amsterdam, guidato da Manuela Tessi a sua volta membro di T(h)emigra, confrontandosi e dando vita a nuove consegne, strutture e forme sceniche all’interno delle quali esercitare la propria creatività.

    Gli iscritti ai due laboratori parteciperanno ora a propria volta ad una esibizione sul palco del Teatro Fondamenta Nuove, il 21 aprile alle ore 21.00, dal titolo ART(H)EMIGRA SATELLITE 2. L’appuntamento è aperto al pubblico ed è a ingresso gratuito.
    Il luogo olandese di Art(h)emigra Satellite, il collaborazione con il quale lo spettacolo viene realizzato, è OT301: ex Accademia del Cinema ad Amsterdam, ora teatro e piattaforma indipendente per le discipline culturali, OT301 ha vinto nel 2007 il premio per l’arte della città di Amsterdam come scenario di eventi internazionali e interdisciplinari.

    In Italia ART(H)EMIGRA SATELLITE è approdata con GIOVANI a TEATRO al Teatro Fondamenta Nuove già lo scorso 17 febbraio, con la prima esibizione in apertura dei laboratori, a cura di T(H)EMIGRA ENSMBLE: in scena professionisti del mondo della musica (Piero Bittolo Bon, Federico Casagrande, Roberto Durante, Massimiliano Sorrentini, Cristiano Da Ros, Renato Gatto) e della danza (Francesca Foscarini, Pippo Gentile, Laura Moro, Stefano Questorio, Alice Rusconi Bodin)

    Tale percorso e la scelta di questa tappa corrispondono ad un’intenzione di totale trasversalità, non solo generazionale e mediale, attraverso l’uso di internet, ma espressiva (danza, musica, teatro); il desiderio di protendersi oltre le nicchie, in un momento in cui aprire la ricerca al proprio pubblico si identifica con la necessità di un rinnovamento degli stessi codici performativi e che ci sembra pervadere l’universo tutto delle arti sceniche in questo particolare momento storico.

    T(H)EMIGRA ENSEMBLE, fondato e diretto da Laura Moro è un’orchestra multimediale che gioca a carte scoperte esponendosi al proprio pubblico nell’arte della composizione estemporanea, per un momento di spettacolo del qui e dell’adesso, e che contiene l’apporto creativo di ciascun singolo artista, in forme sceniche che sono insieme coreografie e composizioni musicali.
    Laura Moro sperimenta sui diversi metodi di “conduction” tipici della tradizione jazz, che applica alla danza, dedicandosi ad un intenso lavoro di “traduzione in movimento” di consegne prettamente musicali. La ricerca musicale immersa nell’universo sensoriale, fisico - percettivo della sua indagine sul corpo, dà vita ad una metodologia in continuo divenire.

    Progetto in collaborazione con OT301 Amsterdam

    Accessibilità: ingresso libero
    Info: Esperienze 041-2201934-930; esperienze@gioavaniateatro.it
    Link: www.ot301.nl, http://www.myspace.com/lauramoro
    Video: ART(H)EMIGRA SATELLITE 2009 all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=nOs2hafFMYc


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    COS'È GIOVANI A TEATRO

    Giovani a Teatro coinvolge i teatri della provincia di Venezia facilitando l'ingresso agli under 30 (bambini e ragazzi) e agli insegnanti che studiano, risiedono o lavorano nelle provincia di Venezia, con un biglietto agevolato a 2,50 euro. Il progetto ha anche una sezione formativa, chiamata Esperienze, che sviluppa le tematiche della scena contemporanea attraverso laboratori e incontri con gli artisti attivi sulla scena teatrale. L'edizione 2010/2011 di GIOVANI A TEATRO è promossa da Fondazione di Venezia con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Venezia e di Università Ca' Foscari e IUAV. È curata dalla società strumentale Euterpe Venezia.
    www.giovaniateatro.it

    “IL MIO NOME È MUSA”: BABILONIA TEATRI IN PRIMA ASSOLUTA PER “GIOVANI A TEATRO”

    Nella primavera del 2010, Babilonia Teatri concludeva a Venezia un laboratorio di drammaturgia per Esperienze di GIOVANI A TEATRO; tre testi, nati durante il workshop diretto da Leonardo Mello, venivano consegnati in quel momento dai partecipanti alla compagnia veronese: testi che, accettando un sfida inedita, Babilonia Teatri trasforma ora in “IL MIO NOME È MUSA”, lo spettacolo programmato in prima assoluta martedì 19 aprile (ore 21) al Teatro Fondamenta Nuove di Venezia. Il lavoro è prodotto da Fondazione di Venezia - Euterpe Venezia per GIOVANI A TEATRO, commissionato agli artisti di Babilonia Teatri nell'ambito di “Parole in Forma Scenica”, laboratorio e osservatorio sulla nuova drammaturgia.
    La realizzazione de “IL MIO NOME È MUSA” è stata accompagnata da un secondo laboratorio di quattro incontri, intitolato “DAL TESTO ALLA SCENA”, che Babilonia Teatri ha condotto nei mesi di marzo e aprile 2011 per GIOVANI A TEATRO: un percorso che ha permesso ai partecipanti di seguire il tracciato artistico della compagnia, assistendo a parte del lavoro di messa in scena della produzione.

    “IL MIO NOME È MUSA”, interpretato da Ilaria Dalle Donne, Lucia Palozzi, Anna Coppola e Luca Scotton, nasce dalle drammaturgie “La musa del piacere” di Irene Giubilini, Maria Conte e Sara Poletta; “I(n)spirazione” di Sofia Adami e Silvia De Min; e “Karma desnuda” di Roberta Borghi.
    “Ci sono stati consegnati questi tre testi - commentano Enrico Castellani e Valeria Raimondi, autori della messa in scena -. Ci siamo immediatamente chiesti cosa volessero dirci: se fossero una riflessione sull'arte, una riflessione sull'oggi, una riflessione sull'arte oggi”.
    Al centro dei testi la figura di una musa contemporanea. Quale il ruolo della musa? Quale quello degli artisti? Quale la relazione tra di loro? “Ogni testo rispondeva a suo modo - continua Babilonia Teatri -. La nostra scelta è stata allora quella di cercare nei testi le parole che ci parlavano, quelle che sentivamo di poter mettere in scena non come puro esercizio di stile, ma trovandovi una necessità nostra”.

    La genesi e la realizzazione de “IL MIO NOME È MUSA” si configurano dunque come un vero e proprio percorso sulla scrittura e sulla messa in scena: “Nel corso degli anni - commenta Leonardo Mello - sempre più urgente era emersa la necessità che i testi prodotti dai diversi gruppi laboratoriali trovassero, ad opera di professionisti, una loro collocazione scenica, senza la quale il percorso risultava irrisolto. In questo particolare contesto si è presentata la ghiotta occasione dell’incontro con Babilonia Teatri, una delle compagnie di punta della scena italiana, che si contraddistingue per un approccio estremo e personalissimo alla parola teatrale”.
    Da quell’incontro è nata dunque la proposta/sfida che fossero proprio loro, attraverso un successivo iter laboratoriale che coinvolgesse in primo luogo gli autori, a farsi carico dei risultati di quell’esperienza, che aveva raccolto una decina di partecipanti e aveva dato luogo a tre differenti interpretazioni dell’archetipica figura della Musa in epoca contemporanea.
    “In tempi in cui la cultura in Italia è considerata come l'ultimo degli sfizi, come qualcosa di superfluo e pedante, ci è sembrato che la musa dei testi potesse essere eletta a simbolo di un sapere senza il quale il nostro orizzonte è di sola ignoranza - commentano Raimondi e Castellani -. Sono echeggiate in noi le parole di Carolyn Carlson che, a proposito dei tagli alla cultura, ha manifestato il suo sdegno e il suo stupore per la scarsa cura verso il patrimonio culturale di cui l'Italia è custode, e ha affermato che l'ideazione creativa è il fuoco sacro di cui ogni paese ha bisogno e di cui ogni popolo si nutre”.
    Lo spettacolo allora accosta due modi di vedere e di guardare il mondo: “Da una parte la visione della musa, della purezza, dell'arte, di chi non si preoccupa del contingente e dell'immediato; dall'altra quella di chi segue un pensiero strettamente utilitaristico, senza respiro, che non conosce altra unità di misura se non la moneta - concludono gli artisti -. Abbiamo scelto di prendere posizione rispetto alle due visioni e di suggerire quali orizzonti vediamo davanti a noi a seconda della strada che scegliamo di prendere.”


    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.


    L’edizione 2010/2011 di GIOVANI A TEATRO, coinvolge giovani (bambini e ragazzi), studenti, docenti, che risiedono, studiano o insegnano nell’area provinciale, è promossa da Fondazione di Venezia con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Venezia e di Università Ca’ Foscari e IUAV. È curata dalla società strumentale Euterpe Venezia.


    Informazioni:
    www.giovaniateatro.it
    tel. 041.2201930 – 33/34
    info@giovaniateatro.it - esperienze@giovaniateatro.it

    lunedì 11 aprile 2011

    Debutta in Sardegna il tour 2011 dello spettacolo di Marisa Laurito


    Dialoga, improvvisa, canta, saltella tra un aneddoto e una boutade, rispolvera vecchi successi del varietà e ancora con la sua eclettica ironia, alterna monologhi di famosi autori a racconti divertenti. E’ ritagliato proprio sulla formula del “one woman show” il nuovo spettacolo scritto e interpretato da Marisa Laurito “Show!Tutti insieme abbondantemente” che apre in anteprima con le due date di Cagliari, la lunga tournèe 2011. Lo show ideato per festeggiare i 40 anni di carriera di quest’artista napoletana, debutta per il pubblico sardo, venerdì 29 aprile (in replica sabato 30) alle ore 21 all’Auditorium del Conservatorio G.P. Da Palestrina in Via Baccaredda a Cagliari. Volto storico e d’esportazione di Napoli e di fare un varietà tipico partenopeo, Marisa Laurito miscelando con abilità brani inediti nati per questo show e frammenti che hanno avuto maggiore successo e riscontro nella sua lunghissima carriera, ha realizzato un travolgente intrattenimento, una festa ricca di colori, costumi e luminose scenografie. Con la sua inossidabile verve, passione e contagiosa energia, fa divertire il pubblico e lo chiama spesso in causa nelle sue improvvisazioni. Legati tutti dall’esilarante trama di “Show!Tutti insieme abbondantemente”, si alternano al fianco della showoman, l’attore Giulio Farnese nei panni di un produttore pressappochista, al perenne inseguimento del moderno trash, di soldi e facili successi, ma costretto alla fine a piegarsi all’arte. L’irriverente e insubordinato gruppo di otto orchestrali di taglia extra large, “The Kiavich Orchéstra” diretta dal maestro Fabrizio Romano, il quartetto di cantanti–ballerine in carne “The Pagnottelle Ballet”, generose nel fisico, nei sorrisi e soprattutto nella voce e per finire il “Duo Baguette”, una coppia di spiritosi attori che giocano il ruolo di buffi danzatori tuttofare. Accompagnata da questo stravagante e allegro cast, Marisa Laurito, rispolvera vecchi successi del varietà, rivisita generi e sapori d’altri tempi, per tornare poi con elegante ironia a temi e canzoni contemporanee. La regia è di Manuela Metri, i costumi di Graziella Pera, carichi di forza, fantasia e colore, aggiungono sapore ed atmosfere alle eleganti scene ideate da Cappellini & Licheri, le coreografie infine sono di Evelyn Hanack. Marisa Laurito debutta in teatro nel 1969 con Eduardo De Filippo, ed è proprio il grande regista che gli fa firmare a soli ventun'anni il suo primo contratto. Da allora l'artista partenopea ha recitato in moltissimi spettacoli teatrali sotto la direzione di grandi registi come Elvio Porta, Ugo Gregoretti, Angelo Fusco, Tato Russo e il suo maestro De Filippo, con il quale ha collaborato per buona parte degli anni Settanta. Il debutto nel mondo del cinema della Laurito avviene con il film La Mazzetta, diretto dal regista Sergio Corbucci, a cui fanno seguito altre pellicole con Nino Manfredi, Enrico Montesano, Nanni Loi, Vittorio Sindoni, Pasquale Festa Campanile, Nocita, Maurizio Ponzi, Steno, Luciano De Cresenzo. Nella seconda metà degli anni Ottanta, oltre al cinema e al teatro, arriva anche il successo sul piccolo schermo con la partecipazione in programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana: Quelli della notte e Marisa La Nuit di Renzo Arbore, due edizioni di Fantastico con Pippo Baudo e Adriano Cementano. E’ stata anche conduttrice di Domenica in per la regia di Gianni Boncompagni, Serata d'onore di Gino Landi, Paperissima di Antonio Ricci e numerosissimi altri programmi. L’appuntamento inserito nel cartellone della V Edizione del Festival “La musica che gira intorno” è organizzato dall’Associazione La Via del Collegio con il contributo dell’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Cagliari, dell’Assessorato alla Cultura identità e Spettacolo e Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Cagliari e dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo, Assessorato Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna. I prezzi dei biglietti sono disponibili in prevendita: 35 euro Platea, 25 euro Galleria Cagliari: Box Office, Viale R. Margherita 43, tel. 070 657428; e mail: info@boxofficesardegna.it Info: Ass. culturale La via del Collegio Via del Collegio, 4 - Cagliari Tel. 070 3110127 e mail: la.viadelcollegio@libero.it web: www.laviadelcollegio.com Ufficio stampa: Antonio Rombi cell: +39 392 46 50 631 cell: +39 377 43 53 413 e mail: ant.rombi@gmail.com e mail: antorombi@tiscali.it

    martedì 5 aprile 2011

    TEATRO NUOVO Giacomo Ciccio Valenti: "Mi Marzullo da solo" dal 18 al 20 aprile

    Piazza San Babila, Milano Tel. 02.76000086 
     

    Dal 18 al 20 aprile 2011

    GIACOMO "CICCIO" VALENTI

    in 

    "MI MARZULLO DA SOLO"

    di Giacomo Valenti, Francesco Bozzi e Pierluigi Montebelli

    regia di Giacomo Valenti 

    Uno spettacolo assolutamente da ridere, perché l'uomo quando si confessa diventa buffo. E quando lo fa in pubblico diventa impacciato ridicolo e soprattutto falsamente angelico.

    Sul palco con  Giacomo "Ciccio" Valenti anche  il trombettista jazz Raffaele Kohler . Improvvisazione e follia musicale come spesso è lo spartito della vita.

    Dopo il successo di "Io penso positivo .. ma mi girano i maroni!" ,"Mi marzullo da solo…"  vede il ritorno al teatro di Giacomo Valenti . Due ore di puro divertimento per uno spettacolo scritto con Francesco Bozzi e Pierluigi Montebelli già autori di Fiorello. 

    E' dal compimento dei quarant'anni che sento ripetere: "ora ti cambierà la vita .. vedrai il tuo giro di boa… "io attendo per tre anni ma non succede niente.

    Che sia solo per Marina Ripa di Meana? Poi un giorno a 43 anni e mezzo arriva il  preannunciato "giro di boa".. Anzi la strambata!

    Arriva una telefonata dal medico curante.. " Giacomo scusa dove sei?  Stai lavorando ? Bene.. senti non è che riusciresti oggi pomeriggio a passare a farti ricoverare? Niente di grave, è che sono arrivate le analisi del sangue…  Ma mi raccomando se sei in macchina guida piano perché rischi il coma glicemico … " Azz...e certo : niente di grave….

     

    E quindi varchi la soglia del pronto soccorso con le mani alzate dichiarando" sono venuto a costituirmi: un kilo di carne al giorno e mezzo kilo di salumi al dì. Non cercate altro né droga né alcool ..." 

    Ed in una situazione surreale quasi comica ti trovi con uno spinotto in un braccio mentre riaccordano tutti i tuoi organi. E la tua mente inizia a "marzullarsi" bene bene . E dopo una raffica di auto domande e auto risposte, diventi campione mondiale di coscienza pulita . E soprattutto scavi tra la tua ciccia arrivando a una conclusione. La tua vita si basa su 4 certezze: La salute, la mamma, il figlio e il calcio. 

    BIOGRAFICA GIACOMO "CICCIO" VALENTI

    Ha iniziato in radio come dj autore di scherzi telefonici. Nella trasmissione "0337" le sue vittime erano i vip. In seguito ha continuato a realizzare scherzi alle persone comuni. La sua popolarità aumenta improvvisamente grazie alla conduzione di WWE SmackDown!, assieme a Christian Recalcati, con il quale la sua voce e il suo nome diventano noti anche tra il pubblico televisivo. In seguito conduce anche Candid Camera su Italia 1, Monster Jam e Slamball con Dan Peterson. Ha inoltre fatto parte del cast di Direttissima e del reality show di Canale 5 Uno due tre stalla, nelle vesti di inviato. Nel 2007, insieme a Tommy Vee conduce la prima edizione di Talent1. Nell'estate del 2009 è stato anche conduttore del programma radiofonico XXL - Altrimenti ci allarghiamo! su Rai Radio 2. Attualmente conduce Poker1Mania (con Luca Pagano), è presenza fissa della trasmissione sportiva Controcampo, dove tiene una rubrica in cui vengono mostrate riprese curiose effettuate dentro agli stadi in cui calciatori, allenatori e pubblico diventano vittime inconsapevoli delle telecamere. È anche stato  telecronista del torneo di poker Colorado Hold'em (parodia del torneo di poker Texas Hold'em) all'interno della trasmissione Colorado Cafè su Italia 1. Ad Aprile troveremo Ciccio anche a teatro con uno spettacolo scritto ed interpretato da lui dal titolo "Mi Marzullo da solo". 

     

    Orari spettacolo:   sempre ore 20.45  
     

    Prezzi spettacolo: 

    da martedì  a venerdì   Poltronissima € 33,00

                      Poltrona € 22,00 

    Sabato e domenica    Poltronissima € 36,00

                      Poltrona € 28,00 

    Biglietteria (per informazioni e prenotazioni):

    Piazza San Babila – Milano    INFOLINE: 02.794026

    Dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 alle 19:00 
    Domenica dalle 11.00 alle 17.00

    Rivendite on-lineIl tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. (anche per gli abbonamenti): 

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    Ufficio Gruppi

    Angela Gligora  
    presso gli uffici del Teatro Piazza San Babila, 3 (di fronte all'ingresso del teatro)

    Tel. 02/76001231 - Fax 02/781615    e-mail: angela@teatronuovo.it

     
     

    Ufficio Scuole

    Antonella Mastrapasqua  - Tel. 02 76.02.34.22  www.teatroperbambini.it

     
     

    Ufficio Stampa

    Lia Chirici - VerbaVolant

    Via Imperia, 16- 20142 Milano - Tel. 02/84891579 - Fax 02/89545278

    e-mail: info@ufficiostampaverbavolant.itlia@ufficiostampaverbavolant.it

    Una serata prog con il David Rhodes trio


    Cantautore, compositore, autore di colonne sonore per film, ma soprattutto da circa tre lustri è il chitarrista preferito nei progetti musicali di Peter Gabriel. Conosciuto a livello internazionale più per la sua intensa collaborazione con l’ex vocalist dei Genesis, David Rhodes riserva anche alla Sardegna una tappa della sua tournèe in Italia. Figura professionale dagli svariati contorni e sfumature della scena progressive, il chitarrista londinese alla testa di un trio è il protagonista principale del concerto in programma mercoledì 13 aprile alle ore 22 al Teatro Club FBI in Via Brigata Sassari 38, a Quartu Sant’Elena. Fine interprete con uno stile raffinato e inconfondibile, David Rhodes approda nell’isola accompagnato da altri due "giganti" della musica, Ged Lynch alla batteria, anche lui nella band di Peter Gabriel e con importanti trascorsi al fianco di David Gilmour, Brian Eno e nei Glodfrapp. Completa il trio, Chalie Jones al basso, musicista impegnato in collaborazioni con i leggendari Jim Page e Robert Plant nonché co-autore dei pluripremiati album: “Walking into Clarksdale” e “Raising Sand”. Appuntamento di nicchia, ma dal forte richiamo per lo spessore artistico dei tre musicisti, il concerto tra le pareti del Fbi si traduce in un’occasione per ascoltare le versioni live della vasta produzione di David Rhodes e soprattutto le tracce del suo recente album solista "Bittersweet", nato nella factory della Real World alla fine del 2009. Terzo di cinque figli, David Rhodes si avvicina alla musica da adolescente seguendo l’insegnamento del padre che suonava discretamente il banjo ukulele, al principio assorbe una grande quantità di musica di vario genere, dal jazz al blues e soprattutto i Beatles. Dopo aver scelto la chitarra come strumento all’età di 21 anni fonda con David Ferguson, Bill MacCormick, Simon Ainley e Peter Phipps, la sua prima band i Random Hold. Dopo qualche iniziale successo, il gruppo viene notato da Peter Gabriel che lo vuole come spalla in un tour negli Stati Uniti nel 1980. Da quell’iniziale esperienza con il leader dei Genesis, seguiranno altri anni d’intensa collaborazione, ma David Rhodes come musicista è molto apprezzato anche da altri artisti. Nel corso degli anni presterà la sua chitarra a Paul Mc Cartney, i Pretenders, Talk Talk, Joan Armatrading, T-Bone Burnett, Roy Orbison, Tim Finn, Baglioni e Battiato. Oltre alle continue collaborazioni con artisti da gran levatura della scena pop e rock, David produce album con Akira Inoue, Indio e Massimo DiCataldo, con Peter Gabriel e Richard Evans collabora alla realizzazione della colonna sonora di “The Long Walk Home”. Per la sua particolare capacità compositiva, gli vengono commissionate numerose colonne sonore per il grande schermo e la televisione, scrive gli spartiti per l’opera cinematografica “Rabbit Proof Fence” e ancora le musiche per il film italiano d'animazione “La Gabbianella e il Gatto” e altri ancora come “Atlantis III: The New World”. Nel 2005 elabora la colonna sonora per la pellicola “L'uomo perfetto” tra cui il brano "L'amore può farti fare molte cose veramente orribili". L’appuntamento rientra nel calendario della V Edizione del Festival “La Musica che Gira Intorno 2010”, ed è organizzato dall’Associazione Culturale “La via del Collegio” di Cagliari con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Quartu Sant’Elena, la Provincia di Cagliari e degli Assessorati alla Pubblica Istruzione, Spettacolo e Turismo della Regione Autonoma Sardegna. I biglietti sono disponibili in prevendita comprensivi di diritti, al prezzo: 32,00 euro (ingresso + buffet); 22,00 euro (solo ingresso concerto) Cagliari: Box Office, Viale R. Margherita 43, tel. 070 657428; mail: info@boxofficesardegna.it INFO: Ass. culturale compagnia teatrale La via del Collegio Via del Collegio, 4 09124 Cagliari Tel. 070 3110127 e mail la.viadelcollegio@libero.it UFFICIO STAMPA Antonio Rombi cell. 392 4650 631 e mail: ant.rombi@gmail.com e mail: antorombi@tiscali.it

    lunedì 4 aprile 2011

    Teatro Libero: Bukowsky Blues, dal 6 al 12 aprile 2011

    Bukowsky Blues  
    Canzoni e ordinaria follia
     

    Dal 6 al 12 aprile a Teatro Libero, Corrado Trabuio e Antonio Carli portano in scena un recital ispirato ad uno degli ultimi testimoni della Beat Generation 
     
     

    Stile

    Lo stile è una risposta a tutto,

    un modo nuovo per affrontare la noia e le cose pericolose

    fare una cosa noiosa con stile è meglio che fare una cosa pericolosa senza stile

    fare una cosa pericolosa con stile è quello che io chiamo arte.

    (Charles Bukowsky) 
     

    Con questa frase comincia il più grande film sull'autore più "maledetto"  della Beat generation, molto discusso, ma senz'altro acuto narratore di una vita che ha scelto di osservare da un punto di vista "straniato"  e per questo più lucido e spietato.

    Bukowsky picchia duro: saggio, ironico e dissacrante, illustra la natura umana dal basso, e perciò senza moralismi, ma con grande senso morale. 

    Le poesie, o meglio i pensieri alla rinfusa di questa raccolta sono contrappuntati da musiche e canzoni, che affermano i pensieri del grande Bukowsky, ora duri, ora malinconici e soli, ora divertiti e ironici, così che certi artisti, pur molto diversi, riescono a convergere sui grandi temi. 

    Corrado Trabuio, chitarra e violino, e Antonio Carli, chitarra e voci, danno vita, con grande passione ed eleganza, ad uno spettacolo passionale e suggestivo. Un recital dove le parole si fondono alle musiche in una combinazione divertente e assolutamente attuale in grado di ricreare piacevoli atmosfere e le citazioni di grandi artisti quali De Andrè, Fossati, Dalla o Gaber per ritrovare in essi l'essenza di uno degli ultimi autorevoli testimoni della Beat Generation. 
     
     
     
     
     
     
     

    Dal 6 aprile al 12 aprile 2011

    BUKOWSKY BLUES

    di Antonio Carli

    con Corrado Trabuio, chitarra e violino, e Antonio Carli, chitarra e voci 

    PREZZI BIGLIETTI

    Intero: 19,00 €

    Under 26: 15,00€

    Over 60 e possessori TP CLUB: 11,00€

    allievi con carta TP CARD (prima e seconda replica): 2,00 € 

    ORARIO SPETTACOLI

    da lunedì a sabato ore 21.00

    domenica ore 16.00 

    ORARI E INFO  BIGLIETTERIA

    Dal lunedì a venerdì  dalle 15.00 alle 19.00

    Nei giorni di spettacolo:

    da lunedì a venerdì  fino alle ore 21.00

    sabato dalle ore 18.30 alle 21.00

    domenica dalle ore 14.00 alle 16.30

    Tel. 02 8323126

    biglietteria@teatrolibero.it 

    PRENOTAZIONI 

    È possibile prenotarenelle seguenti modalità:

    via e-mail scrivendo a biglietteria@teatrolibero.it

    chiamando allo 02 8323126 
     

    Per informazioni stampa: stampa@teatripossibili.org 02-45497296

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