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giovedì 31 maggio 2012

Roma Fringe Festival, 23 giugno-15 luglio 23 giorni Off


MUNICIPIO ROMA III – FRINGE ITALIA - Ass. Cult. NERO ARTIFEX

 Stanchi del solito Teatrino?


Roma Fringe Festival – Parco del Teatro

 

Villa Mercede, Via Tiburtina115 – San Lorenzo, Roma

dal 23giugno al 15 luglio



Il Festival che in tutto il mondo ha dato spazio al Teatro Off, sbarca per la prima volta a Roma con il Roma Fringe Festival, rassegna di teatro con 54 spettacoli off e 4 big che porta in Italia un nuovo modo di vivere lo spettacolo dal vivo, con incontri, presentazioni, aperitivi tematici e nove spettacoli a sera su tre aree palco.

Una vera e propria Festa del Teatro in un'area verde dedicata che, dal 23 giugno al 15 luglio, dalle 18.30 alle 2.00, si aprirà per accogliere stand artigianali, ecosostenibili ed equosolidali, e attività, insieme agli spettacoli delle compagnie che,provenienti da tutta Italia, animeranno questo primo anno di Roma Fringe Festival.

Un teatro che racconta, che si fa voce fuori dal coro per portare in scena storie, visioni, colori e musica, il tutto nel cuore della capitale.

Dal teatro canzone al teatro civile, dalla danza alle installazioni artistiche, dal cabaret, all'improvvisazione, la direzione artistica del Roma Fringe Festival ha voluto dare alla rassegna un taglio che rispettasse il contesto teatrale italiano, riproponendo in una 23 giorni priva di interruzioni le varie anime che lo popolano.

Un mondo teatrale che, con il Roma Fringe Festival, si apre al mondo civile proponendo sia incontri di approfondimento sulla materia (da segnalare quelli con Gianfranco Capitta, Franco Angeli, Pierpaolo Paladino e il Centro di Drammaturgia Contemporanea) sia presentazioni di libri ed eventi a tema che con partner d'eccezione sposteranno i riflettori su Ambiente, Sostenibilità, Territorio, Rifiuti, Informazione, Scuola, Multicultura.

OXFAM, AIESEC, DASUD, OCCHIO DEL RICICLONE, TEATRANDO, CENTRO DI DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA sono solo alcune delle realtà italiane che hanno aderito al Roma Fringe Festival, già gemellato con i Fringe Festival di New York e St. Louis, proponendo in occasione della rassegna momenti di spettacolo e di incontro.

Grandi eventi unici - come quelli del 7 luglio con una giornata dedicata ad ambiente e sostenibilità e quella del 14 luglio in cui l'Associazione Antimafie DaSud farà partire la Lunga Marcia della Memoria dal Roma Fringe Festival - ed eventi quotidiani animeranno Villa Mercede 7 giorni su 7.

Non solo Teatro. OXFAM, una delle ONG più note e più diffuse al mondo, porterà a Villa Mercede il progetto "ColtivATTRICE del cambiamento" grazie al gruppo attivisti di Roma, mentre con TEATRANDO la Cooperativa il T-riciclo -attiva dal 2000 nel territorio con iniziative culturali rivolte alla crescita responsabile e consapevole dei giovani - offrirà ogni mercoledì spettacoli gratuiti per i ragazzi con momenti di incontro destinati alle famiglie.

Con un occhio importante rivolto all'Università, protagonisti del Roma Fringe Festival saranno anche i ragazzi di AIESEC, la più grande organizzazione internazionale interamente gestita da studenti, presente in più di 110 paesi nel mondo, che ogni martedì creerà all'interno di Villa Mercede eventi unici su Ambiente, Multicultura, Sostenibilità.

Spazio anche al riciclo e al riutilizzo con le iniziative a cura di Occhio del Riciclone e di altre cooperative attive sul territorio.

"Abbiamo combattuto molto per riuscire a organizzare un festival di questa portata, qualcosa che in Italia sembrava impossibile" ha spiegato Davide Ambrogi, giovane direttore artistico del Roma Fringe Festival "ma alla fine siamo riusciti a mettere insieme il teatro e una rete di realtà attive, la cittadinanza che cerca spazi. Abbiamo prediletto le nuove drammaturgie – ciò di cui tanto si piange l'assenza – e infine ci siamo resi conto che oggi più che mai il teatro vuole raccontare e sperimentare in modo costruttivo e intelligente. Il Roma Fringe Festival è una sfida e una richiesta di confronto con la città, vediamo come reagiranno pubblico e istituzioni a questo strano modo di portare il teatro nel centro della capitale".

Il tutto sarà seguito in diretta da We Want Radio.

 Per scoprire il programma ufficiale: www.fringeitalia.it

Chiara Giua e Armando Crosi aPalazzo Santa Chiara 8 Giugno


 

Venerdì 8 Giugno 2012 alle ore 21.00

Palazzo Santa Chiara

Piazza di Santa Chiara,14 - Roma

 

Giua e Armando Corsi

Presentano

TrE

 

Venerdì 8 Giugno alle ore 21.00 a Palazzo Santa Chiara, in Piazza di Santa Chiara, 14 Giua e Armando Corsi propongono in concerto alcuni brani tratti da TrE, il loro nuovo progetto discografico. Ospiti della serata saranno la cantautrice Pilar con il suo ultimo disco Sartoria italiana fuori catalogo e lo scrittore Pier Mario Giovannone con le filastrocche tratte dal suo ultimo libro Chi mi trova mi avverta.

Il concerto parte dalla voglia di dare voce e visibilità a esperienze musicali e di vita comuni. I brani inediti di Giua e Armando Corsi, tra cui Scatole cinesi, Totem e tabù e Beleza, hanno i colori del Mediterraneo, del Sudamerica e dell'Africa, pur affondando le radici nella tradizione della scuola cantautorale genovese. Ad essi si aggiungono le cover di alcuni brani immortali come Veinte años, Cantarito de greda, I' te vurria vasà. Alla magia delle chitarre e degli altri strumenti si mischiano i suoni di una Babele di lingue: dall'italiano allo spagnolo, dal napoletano al ligure.

Per la serata dell'8 giugno a Palazzo Santa Chiara, alla musica di Giua e Armando Corsi si uniscono Pier Mario Giovannone con le sue divertenti filastrocche e Pilar con la sua splendida voce. Gli artisti sul palco, tra musica e parole, si divertono molto e non mancano di trasmettere questa loro allegria. Il pubblico, ciò che rende ogni concerto sempre unico e irripetibile, diventa infatti parte imprescindibile dello spettacolo.

 

TrE, uscito per l'etichetta EGEA nel gennaio 2012, ha visto la partecipazione di ospiti come Jaques Morelenbaum, Fausto Mesolella, Mario Arcari, Riccardo Tesi, Marco Fadda e Claudio Taddei. Questo lavoro non è un semplice album: è l'incontro di due generazioni, due vite che crescono insieme e si raccontano. Due viaggi musicali diversi ma vicini, che a un certo punto hanno scelto di intrecciarsi. Quando Giua aveva 17 anni ha deciso che Armando doveva essere il suo maestro di chitarra. Ha avuto così inizio un lungo sodalizio fatto di parole, scambi, confronti, tournée e concerti, grazie ai quali il maestro e l'ormai ex allieva hanno potuto sviluppare un'intesa artistica praticamente perfetta. www.giuaecorsi.it

 

ARMANDO CORSI

Quarant'anni di musica che iniziano nelle vecchie osterie di Genova, passano attraverso l'America Latina con le grandi compagnie da crociera e giungono a collaborazioni straordinarie (Paco De Lucia, Eric Marienthal, Anna Oxa, Ivano Fossati, tra gli altri). Nel 1995 nasce il suo primo progetto da solista, Itinerari, un percorso musicale di ampio respiro fra i suoni e le culture del mondo, dove Corsi si esprime come compositore, arrangiatore, produttore e musicista. Il 2002 è l'anno di Duende in collaborazione con Beppe Quirici ed Elio Rivagli. Pubblica nel 2006 Buena suerte, album dal marcato sapore latino, che si avvale di ospiti quali Bruno Lauzi, Mario Arcari, Fabio Vernizzi, Marco Fadda. Nel 2008 esce La via dell'amore, un live emozionante e travolgente al fianco del grande e indimenticabile musicista e compositore Beppe Quirici. Il 2010 è la volta di Alma, una rivisitazione in chiave personale e originale del Fado, prodotta da Raffaele Abbate.

 

GIUA

Cantautrice e pittrice. Avviata dal padre alla passione per la musica, inizia giovanissima la sua carriera di cantautrice. Riceve numerosi riconoscimenti ("Premio Lunezia", "Festival di Castrocaro", "Premio Recanati", "Mantova Musica Festival"). Nel 2008 è finalista al Festival di Sanremo e pubblica il suo primo album Giua per Sony-Bmg, prodotto da Beppe Quirici e Adele Di Palma. Collabora con artisti importanti (Avion Travel, Armando Corsi, Riccardo Tesi, Adriana Calcanhotto, Pippo Pollina) e si fa notare come raffinata interprete di F. De André, Bindi, Lauzi, Gaber, De Gregori. Numerose le partecipazioni a festival nazionali e internazionali e le collaborazioni teatrali come autrice delle musiche e interprete in scena. Tra i progetti musicali in studio: Italian Cafè (Putumayo World Music 2005); Il diverso sei tu raccolta di canzoni di F. De André, diretta e realizzata dal Gnu Quartet; Capo Verde terra d'amore vol.1, album dedicato a Cesaria Evora (Sony-Bmg 2009); La leva cantautorale degli anni Zero, raccolta prodotta dal Premio Tenco (Ala Bianca-Warner 2010). Giua conduce anche una personale ricerca nell'ambito delle arti visive. È attiva dal 2005 con mostre collettive e personali a cura dell'Archivio internazionale d'arte contemporanea Ellequadrodocumenti nei format Artour-O Il Must e il Misa pensati e realizzati dall'architetto Tiziana Leopizzi.

 

PIER MARIO GIOVANNONE

Diplomato in chitarra classica, laureato in Lettere (con una tesi sulla poesia di David Maria Turoldo discussa con Gian Luigi Beccaria), ha collaborato col cantautore Gianmaria Testa come chitarrista, arrangiatore e paroliere. Ha insegnato all'Università di Londra, è stato redattore in una casa editrice torinese, poi responsabile ufficio stampa di Fontanafredda e Direttore della Fondazione E. di Mirafiore. Attualmente lavora come promotore culturale e scrittore. È ideatore del concorso per autori di monologhi Per voce sola (presieduto da Guido Davico Bonino). Ha pubblicato sei raccolte di poesie: Chi mi trova mi avverta (Aragno, 2011), Ė partita Iva (Empirìa, 2008), Storia di un corpo (Manni, 2007), L'infinità decrescente (Nerosubianco, 2005), Le piume di Jacopone (Genesi, 2000), Austro e Favonio (ivi, 1994). Sulla sua poesia hanno scritto Dario Bellezza, Gian Luigi Beccaria, Roberto Carifi e Giorgio Luzzi. Molti suoi libri sono stati presentati in forma di reading musicato con attori e musicisti, tra cui Michele Di Mauro, Gabriele Mirabassi, Giua e Armando Corsi.

 

PILAR

Cantante, interprete e autrice, Pilar unisce l'interpretazione vocale a un uso strumentale della voce coniugando radici popolari e canzone d'autore in un sound originale e contemporaneo. Il 18 ottobre 2011 esce il suo secondo album Sartoria Italiana Fuori Catalogo (UpArt Records/ Egea Distribution) con la direzione artistica di Pilar e Bungaro, con cui scrive tutte le canzoni del disco. Nel 2009 ha partecipa alla pubblicazione del disco Spartenza (Incipit Records/Egea) in collaborazione con l'ensemble Sinenomine. Risale al 2007 invece il primo album a suo nome, Femminile Singolare (VCM/01). Pilar è vincitrice e finalista di numerosi concorsi e riconoscimenti: L'artista che non c'era al Festival di Musicultura (Primo premio e targa della Critica), Premio Tenco (finalista Targa Miglior Opera Prima), Premio Lunezia, Premio Bindi, Premio Bianca d'Aponte (Miglior Interprete) Festival Europeo della canzone Mediterranea – Pjesma Mediterana (Miglior Composizione 2009 e Miglior Interprete 2010), nomination agli NME Awards della rivista inglese omonima con "Meduse". È diplomata in Conservatorio in Canto e Repertori da Camera.

 

 

VENERDÌ 8 GIUGNO h 21.00 PALAZZO SANTA CHIARA ROMA

Piazza Santa Chiara, 14 Tel. 06/6875579 teatro@palazzosantachiara.it

www.palazzosantachiara.it

Biglietto: 15.00 € intero / 13.00 € ridotto

Info e prenotazioni: 06/6875579




Teatro Ygramul: Alla cerca di Brancaleone 10 Giugno




Domenica 10 Giugno alle ore 18.00 e alle ore 21.00

Teatro Ygramul in Via N.M. Nicolai, 14 - Roma
presenta

Alla cerca di Brancaleone
Saggio finale dei laboratori teatrali Ygramul

Il Teatro Ygramul di Roma e gli allievi dei suoi due laboratori, Ludyca e Saltymbanco, presentano il loro spettacolo di fine corso Alla cerca di Brancaleone diretto e ideato dal regista Vania Castelfranchi in scena domenica 10 Giugno (alle 18.00 e alle 21.00) al Teatro Ygramul in via N.M. Nicolai, 14.
La drammaturgia, ispirata alle splendide sceneggiature dei due film realizzati da Mario Monicelli sulle disavventure di Brancaleone da Norcia, ripropone una scalcinata e fiabesca "armata" che ha perduto le tracce del rinomato condottiero. Con l'ausilio del pubblico, libero di vagare in uno spettacolo itinerante ludico e interattivo, l'armata cercherà i segni del passaggio di Brancaleone con l'intento di ritrovarlo e proporgli il ritorno all'arme di Cavaliere da lui abbandonate. Gli spettatori verranno guidati in un Medioevo surreale e giocoso, spinti a rispondere agli attori, raccogliere indizi, fare domande e divertirsi. Ogni sera sono in scena i laboratori riuniti: 23 attori dell'armata che coinvolgono il pubblico e lo guidano Alla cerca di Brancaleone, in uno spettacolo della durata di circa 70 minuti. Prenotazione obbligatoria.

Laboratorio e regia: Vania Castelfranchi
Data: Domenica 10 Giugno 2012  Orario: doppio spettacolo ore 18.00 e ore 20.00
Durata: 70 minuti
Luogo: Associazione Culturale - Teatro Ygramul in via N. M. Nicolai, 14 - Roma
Costo: Tessera associativa annuale 1 euro; quota associativa per l'evento 5 euro
Prossime date: 15 e 16 Giugno al Teatro Ygramul;

Associazione Culturale - Teatro Ygramul
Via N. M. Nicolai, 14 Roma www.ygramul.net
Tel. 3271974360 ufficio@ygramul.net


mercoledì 30 maggio 2012

Teatro Civico 14 promuove ALTO FEST

ALTOFEST ANTEPRIMA
CASERTA 3 GIUGNO 2012

Festival Performativo di Riqualificazione Urbana / Umana  

UN PROGETTO DI
TEATRINGESTAZIONE
IN COLLABORAZIONE CON
TEATRO CIVICO 14

presentazione e apertura al pubblico
domenica 3 giugno

ORE 10:00 LA FELTRINELLI
CASERTA, corso Trieste, 154


ALTO FEST nasce ubiquo e fin dalla sua seconda edizione vuole provare a moltiplicarsi, presentandosi in forma sintetica d'anteprima a Caserta, avvalendosi della preziosa collaborazione del Teatro Civico 14.

Anna Gesualdi e Giovanni Trono (TeatrInGestAzione)e Rosario Lerro (Teatro Civico 14) presentano a Caserta l'anteprima alla seconda edizione di ALTO FEST 2012, città che insieme a Napoli e Londra sarà protagonista di ALTO FEST 2013, per dare luogo alla natura ubiqua con cui nasce il progetto ideato da TeatrInGestAzione. Partecipano gli artisti e i cittadini donatori di spazi.

Diamo luogo alla cultura. Ospitiamo il teatro. Perché lo spazio cittadino si risvegli scena pulsante dell'iniziativa artistica e sociale, come palcoscenico di cultura, azione, passione e riflessione.

ALTO FEST, inaugurato a Napoli nel luglio 2011, dove si terrà la sua seconda edizione, dal 6 all'8 luglio 2012, nasce come festival d'arti performative, destinato a diventare un grande evento di promozione culturale e sociale di portata internazionale, capace di coinvolgere attivamente il pubblico e il territorio ospitante.

ALTO FEST porta la cultura attiva negli spazi privati, donati per l'occasione dai cittadini, spazi pronti ad accogliere un rinnovato pensiero e una nuova consapevolezza, intenzioni pronte ad  incontrarsi per trasformare il nostro quotidiano, farsi luogo d'inizio di un cambiamento. Vogliamo così sollecitare l'iniziativa dei singoli, mobilitare e mobilitarci per dare vita insieme, artisti, cittadini e pubblico, ad una nuova riqualificazione umana/urbana.


Il festival è un importante momento per tutte le realtà coinvolte per incontrarsi, confrontarsi, interrogarsi assieme sul senso, la direzione, le esigenze politiche e poetiche del proprio fare artistico in un particolare momento storico in cui la parola "crisi" è universale. 

 

Per l'anteprima casertana ALTO FEST prevede 5 performance e il coinvolgimento di 6 spazi privati. La mattina del 3 giugno, dopo la presentazione del progetto, sarà la volta della coppia MARTUFI/MORACA, dei casertani KAZUM e di ALESSANDRA ASUNI, a ora di pranzo CLAUDIA FABRIS presenta il suo CAMERIERA DI POESIE, nel pomeriggio le performance saranno ripetute per dar mondo a più partecipanti di assistere agli spettacoli. La giornata si concluderà con il concerto di FAUSTO MESOLELLA presso il Ristorante Vegetariano Terra in vicolo della Ratta 7 e poi con una festa di chiusura aperta ad artisti e pubblico presso il Teatro Civico 14.

WWW.ALTOFEST.NET
WWW.TEATROCIVICO14.IT

martedì 29 maggio 2012

Le pazze. Reading poetico a Palazzo Santa Chiara di Roma lunedì 4 giugno ore 21

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Lunedì 4 giugno ore 21.00

 

 

Sabrina Knaflitz                            Massimo Feliziani

 

LE PAZZE
 

Reading poetico

 

 

Musiche
Antonio Di Pofi

 

a cura di

Pino Strabioli

 

Grandi poetesse raccontate da due voci recitanti e pianoforte

 

Anne Sexton

Silvia Plat

Emily Dickinson

Wisława Szymborska

Joy Harjo

Alda Merini

Ingeborg Bachmann

Elisabeth Bishop

 

Sabrina Knaflitz e Massimo Feliziani:

un'attrice  e un uomo qualunque che scelgono  di leggere le parole di grandi poetesse

con la complicita' musicale  di Antonio Di Pofi.

 

La poesia e' di chi la scrive e di chi la dice, e' dell'attore  e del lettore,

da Sylvia Plath ad Alda Merini, da Ingeborg Bachmann a Wislawa Szimborska, passando per altre voci di donne struggenti  e visionarie, leggere  e accorate

Un concerto per pianoforte  e voci recitanti.

 

 

 

 

ufficio stampa Silvia Signorelli 338.9918303

Rossini S.r.l. | Piazza di Santa Chiara 14 - 00186 Roma | T. 06 6875579 F. 06 68300888 | info@palazzosantachiara.it

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Lunedì 4 giugno ore 21.00

 

 

Sabrina Knaflitz                            Massimo Feliziani

 

LE PAZZE
 

Reading poetico

 

 

Musiche
Antonio Di Pofi

 

a cura di

Pino Strabioli

 

Grandi poetesse raccontate da due voci recitanti e pianoforte

 

Anne Sexton

Silvia Plat

Emily Dickinson

Wisława Szymborska

Joy Harjo

Alda Merini

Ingeborg Bachmann

Elisabeth Bishop

 

Sabrina Knaflitz e Massimo Feliziani:

un'attrice  e un uomo qualunque che scelgono  di leggere le parole di grandi poetesse

con la complicita' musicale  di Antonio Di Pofi.

 

La poesia e' di chi la scrive e di chi la dice, e' dell'attore  e del lettore,

da Sylvia Plath ad Alda Merini, da Ingeborg Bachmann a Wislawa Szimborska, passando per altre voci di donne struggenti  e visionarie, leggere  e accorate

Un concerto per pianoforte  e voci recitanti.

 

 

 

 

Rossini S.r.l. | Piazza di Santa Chiara 14 - 00186 Roma | T. 06 6875579 F. 06 68300888 | info@palazzosantachiara.it

lunedì 28 maggio 2012

TEATRO COLOSSEO NUOVO: NON COME LORO. VARIAZIONE della programmazione







    AL TEATRO COLOSSEO NUOVO
  Programmazione: dal 30 maggio al 3 giugno 2012

 "NON COME LORO"
di Rossella Or
 
con ROSSELLA OR e FABIO COLLEPICCOLO 
Regia di MARIO PROSPERI

Variato orario e programmazione:
dal 29 maggio è stato posticipato al 30 con un unico orario alle ore 19.00 fino a domenica 3 giugno

Variazione nella programmazione dello spettacolo "NON COME LORO" di Rossella Or al Colosseo Nuovo Teatro che è stato posticipato di un giorno con inizio da mercoledì 30 maggio (non più dal 29) fino a domenica 3 giugno con orario pomeridiano alle ore 19.00. Per motivi tecnici lo spettacolo è stato quindi  posticipato di un giorno mentre è stato anticipato l'orario (non più alle 22.15 ma alle ore 19 per tutte le repliche). Un cambiamento anche per l'aiuto alla regia curata ora da Fabio Gaigher. Lo spettacolo avrà la durata di circa un'ora; sul palcoscenico Fabio Collepiccolo insieme a Rossella Or. Mario Prosperi si occuperà della regia. Ci saranno alcune proiezioni ad opera di Collepiccolo. La colonna musicale è a cura di Paolo Modugno. Costumi di Helga Williams, allestimento scenico di Valerio Di Filippo.
La canzone "A vuxe du moa" di Oretta Orengo è cantata da Maria Piazza.
 "Non come loro" sarà il primo di una serie di cinque spettacoli che il noto drammaturgo Mario Prosperi porterà in scena nell'anno 2012 in vari teatri della Capitale.

"NON COME LORO"
 di ROSSELLA OR
con Rossella Or e Fabio Collepiccolo
Regia di Mario Prosperi
Aiuto regia: Fabio Gaigher (che sostituisce Lavinia Mochi)
Allestimento scenico: Valerio Di Filippo
Artwork: Fabio Collepiccolo
Costumi: Helga Williams
Musiche a cura di Paolo Modugno
La canzone "A vuxe du moa" di Oretta Orengo è cantata da Maria Piazza
Ufficio Stampa: Maria Rita Parroccini


al Colosseo Nuovo Teatro
Via Capo d'Africa, 29, 00184 Roma  - Info: 06 700 4932 ‎

DATE ed ORARIO:
da Mercoledì 30 maggio a Domenica 3 giugno ore 19.00 (orario unico pomeridiano)
Durata dello spettacolo: 1 ora circa

Biglietto unico Euro 10,00 (7 euro + 3 euro tessera teatro)

Officina Giovani Open Stage 30 maggio




Mercoledì 30 Maggio, a partire dalle 21,30, Officina Giovani ospiterà il mirabolante spettacolo di giocoleria "Open Stage"con la direzione artistica di Guido Nardin. Questa esibizione è il risultato del lavoro di tutto un anno: ogni lunedì sera infatti, dalle 21,00 fino a mezzanotte, decine di giovani si ritrovano negli spazi di Officina per condividere la propria passione per la giocoleria. Nato da un'idea di Guido Nardin e Lorenzo Petri con l'obiettivo di "unire" le varie realtà presenti in città, questo spettacolo propone un mix tra giocoleria, acrobatica e clownerie. Tra virtuosismi tecnici e gag esilaranti, il pubblico verrà coinvolto in un'atmosfera frizzante e divertente. Inoltre l'allegra voce dei giocolieri chiamerà a raccolta tutti i giovani ed i meno giovani, per unirsi al gruppo del lunedì sera, perchè è certo, come è certo che una pallina cade al suolo, che il prossimo anno l'attività dovrà continuare per il bene dei giovani e della loro creatività. Ospiti della serata saranno: Compagnia Sirteta, Compagnia Zubuf, Compagnia Arra, Ugo Sanchez Jr., Ful Op Factory e altri ospiti a sorpresa. Lo spettacolo per grandi e piccini è a ingresso libero.

 

 


TEATRO BELLI di Roma: Laboratorio di drammaturgia, dal 1 al 3 giugno


OFFICINA TEATRALE
Laboratorio di drammaturgia
a cura di Rodolfo di Giammarco
ottobre 2011 - maggio 2012
V edizione

Mise en espace

In collaborazione con
Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico"

teatro Belli, Roma
1-2-3 giugno 2012 ore 21,00

L'Officina Teatrale tende come sempre a testare sulla scena le scritture prodotte dai corsisti dei due consueti e annuali quadrimestri di incontri e laboratori condotti da Rodolfo di Giammarco con la collaborazione di Laura Novelli, e quest'anno l'esperimento di spettacolarizzazione dei brevi atti unici composti rispettivamente nel primo e nel secondo quadrimestre ha stimolato un confronto più diretto degli anni scorsi con l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico",

fornendo a tutti gli effetti la materia scritta per un'esercitazione di allievi attori e allievi registi dei tre anni di corso dell'Accademia (cui sono stati affiancati alcuni diplomati dell'Accademia stessa). La struttura scelta è stata quella di una serata unica, replicata tre volte, comprendente un primo tempo con una sequenza degli atti unici sviluppanti il tema del primo quadrimestre ("Quando hanno ragione i più giovani"), e un secondo tempo legato al tema del secondo quadrimestre ("La tenerezza che scandalizza. I disturbati che hanno poesia"). Un repertorio di frammenti ideati da venti-trentenni per una formazione di attori-registi più ventenni che trentenni.  


TEATRO BELLI
Piazza di Sant'Apollonia, 11  00153 Roma 06 589 4875
Biglietto prezzo unico € 5,00



I TEMPO
("Quando hanno ragione i più giovani")

     VIA DI QUI, di Antonio Santoro, tratto da «Mamma verrà»
con Serena De Siena e Paola Senatore (I anno)
a cura di Francesca Caprioli (allieva regista I anno)

     LUI E LEI, di Nadia Terranova
con Giorgia Visani (attrice diplomata ANAD)
e Paolo Minnielli (I anno)
a cura di Samuele Potettu (allievo regista I anno)

      LE ONDE, di Simone Ranucci
con Andrea Paolotti (attore diplomato ANAD) 
e Giuliana Vigogna (I anno)
a cura di Vittoria Sipone (allieva regista I anno)

      CARAMELLE, di Matteo Festa
con Simone Borrelli e Xhulio Petushi (I anno)
a cura di Manuel Capraro (allievo regista I anno)
                           
      LA MARMOCCHIA,  di Virginia Vassura
con Vittoria Faro e Chiara Mancuso (III anno)
a cura di Manuel Capraro (allievo regista I anno)

      NESSUN DORMA, di Flaminia Chizzola
con Gabriele Abis, Simone Borrelli, Francesca Pasquini e Stefano Scialanga (I anno)
a cura di Manuel Capraro (allievo regista I anno)


II TEMPO
("La tenerezza che scandalizza. I disturbati che hanno poesia")

      TORNAMI, di Rosalinda Conti
con Maria Pilar Fogliati,  Alen Marin e  Giulia Salvarani (I anno)
a cura di Vittoria Sipone (allieva regista I anno)

      AMAMI DA MORIRE, di Antonio Santoro,  tratto da «Nera è la notte»
con Serena De Siena e Laurence Mazzoni  (I anno)
a cura di Manuel Capraro (allievo regista I anno)

      SENZA TUTTO, di Nadia Terranova
con Giulia Carpaneto, Federica De Benedittis, Lucrezia Gagnoni, Mariasilvia Greco e Giulia Salvarani (I anno)
a cura di Francesca Caprioli (allieva regista I anno)

      IL PRIMO BACIO, di Simone Ranucci
con Andrea Paolotti (attore diplomato ANAD) 
e  Eleonora Pace ( I anno)
a cura di Vittoria Sipone (allieva regista I anno)

      A ME PIACE PENSARE, di Virginia Vassura
con Giorgia Visani (attrice diplomata ANAD)
e Francesco Tribuzio (I anno)
a cura di Samuele Potettu (allievo regista I anno)

      POI, di Matteo Festa
Con Francesca Caprioli e Laurence Mazzoni ( I anno)
A cura di Francesca Caprioli (allieva regista I anno)
                           
      FREE, di Flaminia Chizzola
con Gabriele Abis,  Alberto Melone e Stefano Scialanga ( I anno)
a cura di Samuele Potettu (allievo regista I anno)

Esercitazione degli allievi del I anno del Corso di Regia  dell' Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico"


 

Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio d'Amico

Via Vincenzo Bellini, 16 - 00198 ROMA  Tel  06 854.36.80  Fax 06 854.25.05 C.F.  80218690586 www.silviodamico.it

domenica 27 maggio 2012

Spettacolo diversamente abili "Amleto si mette in affari" teatro integrato

" Amleto si mette in affari"

Molto liberamente tratto dal film di Aki Kaurismaki

In scena al Teatro Sala Uno di Roma

dal 29 al 31 maggio 2012, ore 21

 

Andrà in scena dal 29 al 31 maggio, alle ore 21, presso il teatro Sala Uno in piazza di Porta San Giovanni 10 a Roma, "Amleto si mette in affari" un pezzo di Luciana Lusso.

Lo spettacolo vede in scena la compagnia di teatro integrato "Superdiverso", composta da attori e danzatori con e senza disabilità. La compagnia è nata nell'ambito del progetto "Superdiverso" sostenuto dall'Assessorato Promozione dei servizi sociali e della salute – Roma Capitale.

Il presidente d'una potente multinazionale viene eliminato, e il suo assassino ne prende il posto e ne sposa la vedova. Ma il figlio del defunto detiene la maggioranza delle azioni e non è disposto a cedere il passo; inizia una mortale lotta per il potere.                                            In questa storia il genio di Shakespeare viene attualizzato e la tragedia di Amleto appare così moderna che si potrebbe definire dramma allo stato puro, senza tempo.

Poche, essenziali parole, che galleggiano tra sguardi, silenzi, movimenti tanto più importanti quanto meno sottolineati dalla recitazione. In questa tragedia moderna la "diversità" degli attori aiuta la fusione tra la dimensione drammatica e quella del teatro dell'assurdo, i brevi momenti di malinconia drammatica e il sarcasmo impassibile.

Questa lettura di Amleto riflette il momento politico-sociale moderno: Polonio è raziocinante e gelido calcolatore arrivista, mentre il principe di Danimarca è un giovane non certo dubbioso o disgustato dal potere, ma viziato, ambizioso, crudele, vorace come tutti i membri della sua classe sociale. I tratti di Amleto si confondono con quelli di Macbeth, la "lotta per la successione" nella società per azioni riguarda la conquista del potere economico ed è l'equivalente del conflitto dinastico; l'avidità governa le scelte di un mondo che sprofonda nelle "gelide acque del calcolo egoista". Nella storia i protagonisti fanno parte (unica eccezione l'autista e la cameriera, controcanto umano a un universo di mostri) dell'alta borghesia, industriale e supremamente ricca.

"Ci ha colpito e affascinato Kaurismaki – raccontata la regista Luciana Lusso - che, ricusando ogni facile esteriorità  confida in una lettura che non si sofferma sulle superfici appariscenti, ma indaga nelle pieghe nascoste del reale, quelle che non possono essere dette; così ci mostra il tragico e l'assurdo dell'esistenza,  il valore morale d'un gesto, l'inumanità d'un sistema sociale che eleva l'avidità a valore prioritario, il peso d'un silenzio, tutta la materialità e la fatica del lavoro".

L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Gradita la prenotazione.

Ufficio Stampa: Sara Picardo, flupress@libero.it, 3283792137, fc: ufficio stampa flupress

Disponibili foto e video promo per pubblicazione on-line

sabato 26 maggio 2012

Arrivano a Cagliari i tour di Battiato e di Elio e le storie tese


Al via la prevendita per le uniche tappe sarde del
"Short Summer Tour" di Franco Battiato
Cagliari, 29 luglio Arena Sant'Elia
e
"Enlarge your penis... tour 2012"
di Elio e le storie tese
Cagliari, 2 settembre Arena Sant'Elia





Due grandi nomi della musica italiana si aggiungono al cartellone dell'estate 2012 targato Spettacoli&Musica: Franco Battiato e il graffiante Elio e le storie tese. Sono questi due big con i rispettivi tour a rendere ancora più appetibile la nuova estate musicale cagliaritana. Il primo a fare tappa nell'isola è il "Short Summer Tour" di Franco Battiato per l'unica data in programma a Cagliari il 29 luglio 2012 alle ore 21,30 all'Arena Sant’Elia. Dopo le numerose date insieme all’orchestra Arturo Toscanini, Battiato con il Short Summer Tour si presenta per un'avvincente momento di grande musica sul palcoscenico di Cagliari con: al pianoforte Carlo Guaitoli; tastiere e programmazione Angelo Privitera; il Nuovo Quartetto Italiano: Alessandro Simoncini e Luigi Mazza (violini), Duccio Beluffi (viola), Luca Simoncini (violoncello); Davide Ferrario alla chitarra, al basso Lorenzo Poli e alla batteria Giordano Colombo. 



Circa un mese dopo invece, il 2 settembre alle ore 21,30 all'Arena Sant'Elia di Cagliari, è il turno dell'appuntamento con l'umorismo e l'ironia in musica di Elio e le Storie Tese del "Enlarge your penis... tour 2012". Con la scaletta della tournèe ancora rigorosamente avvolta nel mistero, Elio (cantante, flautista), Rocco Tanica (pianola), Cesareo (chitarra alto), Faso (chitarra basso), Christian Meyer (batteria), Jantoman (ulteriori pianole), Paola Folli (cantante) e Mangoni (artista a sé), richiamano il pubblico sardo per un appuntamento in cui non mancheranno le sorprese. Nell'attesa dei due eventi, ha preso il via la prevendita dei biglietti, per l'acquisto ci si può rivolgere al circuito nazionale Green Ticket (http://www.greenticket.it/), oppure al Box Office di Cagliari in Viale R. Margherita 43, tel. 070657428; (info@boxofficesardegna.it).


Organizzazione:
Soc. Coop. Spettacoli&Musica
e-mail: info@spettacoliemusica.it
www.spettacoliemusica.it

Ufficio Stampa per Spettacoli&Musica
Antonio Rombi
Mobile: +39 3924650631
e mail: ant.rombi@gmail.com

venerdì 25 maggio 2012

Roma Citta' Teatro. Piccolo Eliseo: "SENSO" di Gianni Guardigli




Piccolo Eliseo Patroni Griffi

(via Nazionale, 183 - Roma)

RomaCittàTeatro 2012

rassegna teatrale dedicata all'arte dell'attore e del racconto 

ideata e diretta da Orazio Torrisi


DAL 29 AL 30 MAGGIO

 

Associazione culturale  FOXTROT  GOLF

presenta

SENSO

Liberamente ispirato alla novella di Carmelo Boito


di Gianni Guardigli

con Isabella Giannone

regia Francesco Branchetti


In Senso di Gianni Guardigli la vicenda narrata nella novella di Boito è trasportata a Roma nella Seconda Guerra Mondiale e poi una quindicina di anni dopo all'inizio del boom economico.

La contessa Serpieri vive e patisce l'eterna colpa del suo gesto in una Roma stanca delle pene della guerra e del dopoguerra.

E' il periodo della Dolce Vita, gli anni '60, quando la capitale si ammanta di desiderio di futuro. Nella mente della nobildonna è stampato per sempre il giorno della sua vendetta, attimo dopo attimo, pensiero dopo pensiero.

In tutto il testo regna sovrana la figura, l'ombra, il fantasma del soldato tedesco; ricordi, strazio, felicità ed emozioni perdute, rimorso, ferite insanabili, dolore, per quel ménage sentimentale che tra la donna e il giovane si era instaurato e che era arrivato ad eccessi estremi di scabrosità fisica e morale.

Un monologo dalla forza straziante che abbraccia nel ricordo un arco narrativo di molti anni.

Molti testi vivono del confronto, del raffronto con gli anni in cui vengono messi in scena per cui il problema di scegliere una via, una chiave di lettura e di messinscena è fondamentale .

La lettura che ne fa Branchetti, invece, intende centrare la messinscena su tre temi portanti: primo il difficile, ambiguo, pericoloso rapporto tra status sociale e passione, secondo la solitudine dell' atto compiuto, del fatto, terzo, infine, l'impotenza dell'uomo, all'interno del conflittuoso rapporto tra bene e male, nei confronti delle passioni eccessive, forse sbagliate e quindi l'impotenza nei confronti dell'inevitabile, tragico, terribile, viaggio di perdizione, vuoto e disperazione che spesso ne consegue.





Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Via  Nazionale, 183 - Roma

Botteghino tel.  06 48872-222  - 06 48872-252 

Orario Spettacoli Dal martedì al sabato ore 20,45 Domenica ore 17,00

Biglietti 20 euro + 2 prevendita / 15 euro + 2 prevendita

 

email: romacittateatro@gmail.com

sito:  www.romacittateatro.com



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