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domenica 30 settembre 2012

Teatro Verdi TEATRO DEL BURATTO NELLA RETE

Dal 2 al 15 maggio 2013

Prima nazionaleNuova Produzione

 

TEATRO DEL BURATTO

NELLA RETE

 

Drammaturgia e regia Renata Coluccini

Consulenza Alessandro Calderoni e  Save the Children

Con Elisa Canfora, Stefano Panzeri, Ylenia Santo

Scenografia Marco Muzzolon

Disegno luci Marco Zennaro

Costumi Mirella Salvischiani

 

Spettacolo inserito in INVITO A TEATRO

 

Safer Internet Day:

il 27% dei minori che usa internet si dà appuntamento con qualcuno conosciuto in rete, il 17% ha rapporti intimi con qualcuno contattato online e il 13% invia foto o immagini di se' nudo.

Lo spettacolo "Nella Rete" è la seconda tappa di un viaggio, iniziato con "Binge drinking", nel mondo dei giovani adolescenti e pre-adolescenti.Come nel primo abbiamo indagato l'abuso di alcol, qui vogliamo affrontare il tema dell' uso-abuso della rete fino alle forme di dipendenza (I.A.D. Internet Addiction Disorder) o di sexting.   Ancora una volta non ci poniamo come giudici, ma cerchiamo di raccontare delle storie che fotografino una realtà, dove il fenomeno di abuso rappresenta quasi sempre la punta di un iceberg; ma è proprio il ghiaccio nascosto quello che cerchiamo di far emergere.

Vogliamo dare voce e confronto alla generazione dell'iPhone, degli sms e mms. A quelli che vedono in Facebook  la vetrina dove esibirsi al meglio.

A coloro per cui la socializzazione è sulle internet community, la generazione Duemila, quella degli adolescenti di oggi, i web native; giovani e giovanissimi che hanno perso il filo delle relazioni (quelle vere) tra i cavi della rete.  
La rete ormai è il luogo dove scoprono, esprimono, esibiscono, raccontano e anche sperimentano la propria sessualità, con pochi pudori e molta libertà, i pre-adolescenti e gli adolescenti italiani.

"I dati dicono in modo eloquente come i ragazzi e le ragazze utilizzino la rete per esprimere e sperimentare a 360° la loro sessualità. Non solo si espongono alla visione di immagini, foto, messaggi a sfondo sessuale ma espongono loro stessi, in prima persona, fino ad arrivare al contatto off-line, cioè all'incontro intimo vero e proprio con persone conosciute via web" commenta Valerio Neri Direttore Generale Save the Children Italia.   

"...Ad oggi non so che storia racconteremo, so che  ci saranno due ragazze e un ragazzo, il loro modo di comunicare, la loro identità vera e quella virtuale. Nella costruzione dello spettacolo ci avvarremo anche della consulenza del giornalista e scrittore Alessandro Calderoni, dello "Sportello disagio giovanile" dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano e della collaborazione con Save the children".

 

Renata Coluccini

Teatro Verdi. TEATRO DEL BURATTO NOTTURNO VERDI

Dal 16 gennaio al 3 febbraio 2013

Prima nazionaleNuova Produzione

 

TEATRO DEL BURATTO

NOTTURNO VERDI

Drammaturgia e regia Renata Coluccini

Con Elisa Canfora Renata Coluccini Stefano Panzeri

Consulenza musicale Giovanna Polacco

Scenografia Marco Muzzolon

Disegno luci Marco Zennaro

Costumi Mirella Salvischiani

 

Spettacolo inserito in INVITO A TEATRO

 

2013 bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

2013 cento anni dalla fondazione del Teatro Verdi /Coop Edificatrice Verdi

 

Pochi mesi prima della sua morte Giuseppe Verdi vede il compimento della sua opera "più solida": la casa di riposo per artisti. Da lì siamo partiti.

Primi anni del Novecento due anziane artiste trovano rifugio nella casa del Maestro.

Due storie che si intrecciano tra successi e passioni del passato, rivalità e solidarietà del presente, sguardi verso il futuro. Storie che si rincorrono tra loro, si intrecciano con la Storia, rievocano la vita del Maestro; storie che ci portano nel loro dipanarsi a sorridere della vecchiaia e delle sue crudeli ironie, ma nel contempo a vederne la poesia non necessariamente malinconica, ma certo commovente.

La musica e la storia che il compositore ha attraversato entreranno con forza tra un dispetto e una carezza del quotidiano vivere.

Le arie delle opere di Verdi, che le hanno accompagnate nella loro esistenza torneranno ad amplificare il sentire della loro attuale esistenza.

I protagonisti di alcune opere quali fantasmi incarnati dalla vita delle protagoniste quasi in un raffronto "di doppio" e di "esistenza liberata dalla forma del melodramma" e restituita al grande fascino della propria esistenza, una via di uscita rispetto al realismo e naturalismo che il melò sembra quasi sempre suggerire.

La storia delle due donne andrà verso un naturale compimento, forse seguiranno il Maestro nella dichiarazione dell'ultima aria della sua ultima opera "Tutto il mondo è una burla"…

Evocare sulla scena Giuseppe Verdi, la sua umanità, il suo mecenatismo, il rapporto di un artista con la vecchiaia, l'emozione che suscita la sua musica, sono intenti dello spettacolo; la scelta di "raccontare" attraverso la vicenda di due donne ospiti dei primi del novecento, permette da un lato una maggior vicinanza storico-emotiva con il maestro e la sua epoca, dall'altro una maggiore libertà nell'affrontare vicende personali per trasformarle in dramma teatrale.

Le protagoniste donne rispondono ad un progetto che il Teatro Verdi porta avanti da anni per cui alcune figure storico letterarie, o degli accadimenti storici sono riproposti attraverso una visione femminile (Le serve di Virginia Woolf, Deserto nero, Le camicie di Garibaldi…) che non vuole essere di contrapposizione, ma piuttosto di svelamento e partecipazione.

Il progetto vede la collaborazione di Casa Verdi, Casa di Riposo per Musicisti – Fondazione Giuseppe Verdi di Milano, con la quale si attiveranno scambi, incontri e serate non solo in occasione del debutto dello spettacolo ma anche nel corso della stagione.

Teatro Stanze Segrete Il Tormento delle figure di e con Elisa Pavolini


TEATRO STANZE SEGRETE

 

dal 2 al 14 Ottobre 2012

 

L'Associazione Culturale UPNOS

presenta

 

RITRATTO DI SIGNORA

IL TORMENTO DELLE FIGURE

Omaggio ad Alda Merini

 

di e con

Elisa Pavolini

 

Regia: Mario Schittzer

 

Costumi: Mariella D'Amico

Assistente alla regia: Arianna Di Pietro

 

Sarà in scena al Teatro STANZE SEGRETE dal 2 al 14 ottobre, Ritratto di Signora – IL TORMENTO DELLE FIGURE – Omaggio ad Alda Merini, di e con Elisa Pavolini per la regia di Mario Schittzer.

Elisa Pavolini - dopo il grande successo riscosso nella passata stagione - porta in scena le parole e le suggestioni di Alda Merini, incontrando virtualmente tanti personaggi che della sua vita hanno fatto parte. Uno spettacolo che è un pacchetto emotivo, che oltre essere visto va soprattutto ascoltato.

"I miei amori cominciano nei tempi futuri. I veri amori  sono dei sogni, sono delle invenzioni, sono dei parametri di poesia. Se questo o quell'altro uomo siano veramente esistiti, se abbiano toccato la mia carne, questo è un fenomeno secondario".

Ce li descrive così, Alda Merini, i suoi amori. Come dei sogni, come delle figure. A volte incubi, a volte ombre, a volte intense suggestioni che scuotono l'anima, la svuotano e la tormentano.

Il racconto "Il tormento delle figure", pubblicato nel 1990, è un viaggio che attraversa l'anima: un flusso di coscienza poetico e razionale, a tratti logico e disarmante, in altri momenti compulsivo e logorante; come se l'Amore possa essere al tempo stesso una salvezza e una dannazione.

La Merini ci presenta alcuni degli uomini della sua vita, alcuni dei suoi amori, veri o presunti; quelli che l'hanno presa e violentata, amata e osannata, disprezzata e tradita.

Alda Merini è una donna ferita, innamorata, felice, sola ma prima di tutto è un'anima poetica che assapora il gusto dell'esistenza, vivendone  il dolore e la gioia, con gli occhi di chi sa di potersi rifugiare, sempre, nella poesia.

I poeti sono al di là del fiume; guardano il mondo che scorre, vivono sulla loro pelle la depressione, i tormenti, le ansie e li mettono in versi. "Ogni poeta vende i suoi guai migliori".

 

La Merini ci regala i tormenti delle 'sue' figure e lo fa in modo delicato, come se la sofferenza, la depressione, il manicomio, l'abbandono, la difficoltà di vivere non la riguardassero fino in fondo.

In questo flusso di pensieri, trova spazio un passo estrapolato dalle "Lettere al Signor G", una raccolta di scritti, lettere e versi che la poetessa ha indirizzato a Enzo Gabrici, uno degli psichiatri che la tenne in cura e che divenne un punto di riferimento per la donna oltre che per la paziente. Non si poteva prescindere anche da alcuni versi tratti da "L'Anima Innamorata", una raccolta di poesie in cui la Merini ci svela la sua indole mistica e religiosa, per la quale l'amore diventa una sostanza che pervade ed invade ogni essere, Dio compreso.

Teatro Carcano Milano: HONOUR con Paola Pitagora, Roberto Alpi. Regia di Franco Però


Al Teatro Carcano di Milano

Paola Pitagora e Roberto Alpi in HONOUR


Amori sul ring

George, giornalista e critico letterario, famoso e molto influente; Honour, sua moglie, un tempo brava scrittrice; Sophie, fragile figlia della coppia, studentessa universitaria; e poi Claudia, giovane intervistatrice, molto determinata, con mire letterarie. Una famiglia importante dell'establishment intellettuale, dove i ruoli della coppia sono ben definiti, con soddisfazione (reale? apparente?) di entrambi. Arriva, meteora inaspettata, Claudia a intervistare lui, e l'ingranaggio familiare comincia ad incepparsi. Che una giovane donna attraente affascini l'uomo maturo al punto da fargli abbandonare la vita precedente, rientra in una conosciuta casistica. Claudia tuttavia intreccia rapporti con gli altri due membri della famiglia, li "usa" e si fa "usare" dando vita a una crudele forma di ri-nascita, o riscoperta di se stessi, per tutti i personaggi coinvolti. Ogni rapporto, ogni gerarchia verrà spezzata, ogni personalità dovrà ricostruirsi e sarà la stessa Claudia a scoprire zone ancora sconosciute di sé, come dovrà fare ognuno dei protagonisti.

La storia si snoda attraverso un incontro significativo e intrigante tra l'uomo maturo e la giornalista, tra le pieghe di cose dette e non dette alla moglie, con un litigio e una scenata e poi un'uscita di casa di lui dopo anni di vita insieme. E ancora confronti aspri e al tempo stesso teneri tra madre e figlia e tra figlia e padre. Le fasi del nuovo amore con le effusioni e i nuovi entusiasmi della rinata passione. La reazione della protagonista, orgogliosa e inaspettata.

Lo scontro tra forme diverse d'amore, quello confermato da una vita in comune e quello scoppiato sotto il segno della passione, è il punto di partenza del testo. Una scrittura che unisce l'uso del bisturi per sezionare comportamenti e rapporti alla leggerezza dei toni da commedia brillante. La struttura procede con un andamento simile alle riprese di un incontro di boxe. Sono le armi che consentono a Joanna Murray-Smith, autrice australiana di culto, di raccontare superbamente questa storia.


Honour, vincitore del Victorian Premier's Literary Award for Drama nel 1996, è stato rappresentato con successo in tutto il mondo. Nel 1995 è stato messo in scena in forma di lettura al New York Stage and Film Festival da Meryl Streep e Kyra Sedgwick. Tra le altre opere della Murray-Smith: The female of species, che ha debuttato a Broadway nel 2007 con Annette Bening, e Bombshells, che ha ottenuto la nomination per l'Olivier Award per la miglior interpretazione femminile ed è stato rappresentato nel 2004 al Festival di Edimburgo.


Al Teatro Carcano di Milano

da mercoledì 3 a domenica 14 ottobre 2012

Paola Pitagora Roberto Alpi

HONOUR

di Joanna Murray-Smith

Traduzione Masolino D'Amico

Con Viola Graziosi Evita Ciri

Costumi Mariolina Bono – Musiche Antonio Di Pofi – Luci Marco Alfieri

Regia Franco Però

Produzione Fama Fantasma


Durata 1 ora e 30 minuti

Orari feriali ore 20,30 – domenica ore 15,30 – lunedì riposo

Prezzi poltronissima € 34,00 – balconata € 25,00

Per informazioni e prenotazioni 02 55181377 – 02 55181362

Per scuole e gruppi organizzati 02 5466367 – 02 55187234

Prevendite on-line www.vivaticket.it; www.ticketone.it; www.happyticket.it


Teatro Carcano – corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano – www.teatrocarcano.com

Teatro Azione: 30° anniversario dell'Associazione

Il 6 ottobre Teatro Azione festeggerà il 30° anniversario dell'Associazione, dalle ore 17.00 in via dei Magazzini Generali, 34.

La serata verrà aperta da Isabella Del Bianco, fondatrice insieme a Cristiano Censi, che illustrerà tutte le prossime attività dell'Associazione: seminari e incontri con professionisti dello spettacolo, la nuova produzione teatrale di Teatro Azione che debutterà al Teatro Sala Uno, la nuova  stagione teatrale. A concludere l'evento, le testimonianza di chi ha visto nascere la scuola e degli ex allievi, come Elio Germano, Michelle Carpente, Giulia Galiani e Luigi Pisani, che lavorano attivamente nel mondo dello spettacolo. Sarà presente una mostra fotografica e video che raccoglie la storia dell'Associazione dagli inizi di Cristiano e Isabella ad oggi.

Ad accompagnarci nella serata Elio Germano, ex allievo della nostra scuola.

Segue aperitivo.

Per leggere il programma della serata potete consultare il sito http://www.teatroazione.org/30anni


Associazione Teatro Azione
Via dei Magazzini Generali 34

Telefono:  329 443 1899  email: info@teatroazione.org

ufficio stampa

Alberta Spezzaferro
Ufficio Stampa
& Comunicazione
mob.334.1010171 email: alberta.spezzaferro@gmail.com











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Solevoci Musica Vocale


SOLEVOCI
presenta

Vocal Line in concerto
per la prima volta in Italia Venerdì 19 ottobre - 0re 21.00
Teatro Gianni Santuccio - Varese - Via Sacco 10
L'evento dell'anno, da non perdere
www.teatrosantuccio.it
www.vocalline.dk
Info: +39 345 5812326

Vocal Line è un moderno coro a cappella composto da 30 cantanti, diretto da Jens Johansen. Il coro è stato fondato nel 1991 ad Aarhus, Danimarca. L'obiettivo del coro, fin dalla sua nascita, è stato quello di essere l'ensemble leader per quanto riguarda lo sviluppo e la crescita del canto corale ritmico, sia in Danimarca che a livello internazionale.
Vocal line, negli anni, ha costantemente lavorato per espandere i limiti della musica a cappella, e ancora oggi il coro continua ad aspirare a sempre più alti traguardi musicali. Nei 20 anni della sua esistenza, Vocal Line ha ottenuto grandi riconoscimenti in tutta Europa e in molte altri parti del mondo. Il coro può inoltre vantarsi di avere ricevuto un ampio ventaglio di premi e riconoscimenti a livello internazionale. Il loro ultimo, importante riconoscimento in ordine di tempo è stato quello di cantare insieme a Bobby McFerrin, indiscussa star mondiale del canto a cappella.
La musica di Vocal Line ha origine nella tradizione corale danese. Da questo punto di partenza, il coro ha sviluppato uno stile molto personale, ispirato fortemente da elementi di pop, rock e jazz. E come solo pochi altri ensemble, Vocal Line riesce a fondere stupendi e grandiosi suoni nordici insieme con ardore e personalità
Queste capacità, combinate con dettagliati, orecchiabili e moderni arrangiamenti consentono a Vocal Line di toccare e commuovere il suo pubblico concerto dopo concerto; anche grazie alla magica empatia musicale dei cantanti, la quale colora il tutto in un modo davvero unico e caratteristico.


Ufficio Stampa Solevoci
Via Guicciardini 128 - 21100 Varese, Italia
Tel: + 39 0332 260869
Fax + 39 0332 1641093
Mob: +39 345 5812326
www.solevoci.it



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venerdì 28 settembre 2012

Da Theandric Teatro due giorni con il progetto “Uomo Massa, la lotta nonviolenta nel XXI secolo”

 
 

 
Un workshop breve, una pièce teatrale e una mostra-esposizione interattiva, il tutto riunito da comuni denominatori: costruire l'alternativa non violenta come modello di base, la pace, il rispetto per l’ambiente, lo sviluppo di modelli socio economici sostenibili.
 
Sono questi i temi ricorrenti che saranno sviscerati nella due giorni del progetto elaborato da Theandric Teatro dal titolo “Uomo Massa, la lotta nonviolenta nel XXI secolo” in programma il 29 e 30 settembre a Villacidro. Ideata dalla compagnia fondata dall’attrice e regista Maria Virginia con il sostegno della Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, la manifestazione mette ancora una volta l'accento su argomenti affrontati da Theandric sin dalla sua fondazione.
 
Proposto come una sorta di percorso educativo multisensoriale dedicato soprattutto alle nuove generazioni per suggerire modelli alternativi ai problemi più urgenti del vivere contemporaneo, il progetto prende il via sabato 29 settembre dalle ore 10:00 alle 12:30 presso il Centro di aggregazione sociale (Ex Mattatoio) con il workshop dal titolo “L’arte del teatro nonviolento”. Alle lezioni gratuite tenute da Maria Virginia Siriu, sarà offerto ai ragazzi dai 16 anni in sù, la possibilità di esplorare il linguaggio teatrale, i fondamenti teorici e pratici della scelta nonviolenta, ed ancora l'opportunità di evidenziare gli aspetti pacifici della propria personalità, l’importanza di acquisire il controllo dell’aggressività e su come gestire i conflitti emotivi e interpersonali senza abbandonarsi alla violenza.
 
Il programma della prima giornata nella cittadina del Medio Campidano prosegue la sera con la messa in scena alle ore 21 nel cortile di Casa Dessì della pièce “Uomo Massa” diretta da Maria Virginia Siriu. Incentrato sull’opera e il pensiero di Ernst Toller, scrittore, poeta e leader di movimenti rivoluzionari antinazisti, imprigionato e costretto all'esilio per i suoi ideali, l' adattamento teatrale realizzato da Theandric è interpretato sul palcoscenico dagli attori Tiziano Cerulli, Nicola Michele, Valentina Sulas.
 
Lo spettacolo si apre sullo sfondo di un’ipotetica Rivoluzione mondiale. Esplode il dramma delle masse nei punti caldi del pianeta, l'ordine costituito è sovvertito. La crisi è totale e non risparmia nessuno: la Borsa, le fabbriche, i bordelli, le guerre, le feste di beneficenza. Regna il caos in un acuirsi delle contraddizioni. Chi sopravvivrà? L'Uomo razionale e fedele alle istituzioni, il Senzanome della massa colma di rabbia oppure lei, una donna passionale e nonviolenta?
 
Per la seconda giornata Theandric Teatro invita a partecipare, domenica 30 dalle 10:30 alle 19:00 presso il Caffè Letterario e Piazza Zampillo a Villacidro alla mostra interattiva “Costruire l'alternativa nonviolenta”. All'iniziativa allestita con stand informativi ed esposizione di prodotti e/o servizi, partecipano alcune realtà a livello regionale, ma soprattutto presenti nel territorio di Villacido, attive nel settore dello sviluppo di sistemi economici socio compatibili, fautori della pratica dell'ecologia sociale, dell'economia di relazione e senza denaro.
 
Associazioni impegnate nel sociale come “Rete Nonviolenza Sardegna” sistema regionale di singoli cittadini, "Amnesty International", "ATTE" della villacidrese Giuditta Seruis, come pure i soci del "Rifugio gli amici di Susy, altre attive invece nella tutela ambientale, "Legambiente", "L'alternativa", "Nicoletta' Rosas creatività ed emozioni" dedita al riciclo di abbigliamento, Marco Tradori e Silavno Piras per progetti e iniziative di bioedilizia. Gruppi impegnati nel campo del benessere come "Naturalia", "Elisabetta Delitala" e l'Associazione olistica Villa S.Pietro "Aimo". E non mancano all'iniziativa le aziende alimentari "Agricoltura sinegica", "Agricoltura biodinamica Vallermosa", "Mercato Equo e solidale" di Giuliana Fanari di Villacidro. Ma anche altre, comunque associazioni culturali e gruppi no profit che si riconoscono nel comune obiettivo di dar vita “qui ed ora”, con azioni concrete, a sistemi economici e socio compatibili accessibili a tutti.
 
La manifestazione è realizzata con il sostegno e il patrocinio della Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Villacidro.
 
Per informazioni:
Associazione culturale Theandric
Via Goretti, 2 Cagliari –Pirri
Segreteria: h. 16-19 Lunedì, mercoledì, venerdì
Tel: +39 070 20 40 717
cell:+39 388 3679 790
 
Ufficio stampa:
Antonio Rombi
cell: +39 392 4650 631
cell: +39 349 3571 694
e mail: ant.rombi@gmail.com

Piccolo Teatro di Milano 1- 15 ottobre




Piccolo news
newsletter 1-15 ottobre 2012
 Teatro Studio

Luca Ronconi

 
studia i "sei personaggi" di Pirandello


Ciao  Andrea,

nella prima metà di ottobre le sale del Piccolo lavorano a pieno ritmo. In scena tre spettacoli da non perdere. "Fuori scena", proiezioni, incontri ed eventi da annotare subito in agenda.

Studio sui "Sei personaggi" di Luigi Pirandello è il nuovo lavoro, applauditissimo al Festival dei Due Mondi di Spoleto, che Luca Ronconi ha realizzato con un gruppo di neodiplomati dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico di Roma.  Il capolavoro di Luigi Pirandello è per Ronconi un viaggio al centro del teatro, un appassionato omaggio al mestiere dell'attore, la scoperta di un modo, nuovissima ed originale, di restituire alla scena un classico, contando sull'impegno e la freschezza di un gruppo di giovani di grande talento. Dal 2 ottobre al Teatro Studio.

Giulia Lazzarini torna sul palcoscenico del Teatro Grassi da venerdì 5 ottobre con una favola teatrale. Remake. Racconto di Tempesta nasce dal desiderio di Giulia e di Myriam Tanant, docente universitaria, saggista e regista, nonché assistente di Strehler nel periodo parigino, di condividere con il pubblico la magia di uno spettacolo straordinario di Giorgio Strehler: La tempesta di Shakespeare. Giulia interpreta se stessa, invitata a tenere una lezione ad un gruppo di aspiranti attori: una reale tempesta si abbatte sulla città e in teatro arriva una sola ragazza…Giovedì 4 ottobre, alle 17 presso il Chiostro del Teatro Grassi, Giulia Lazzarini e Myriam Tanant incontrano il pubblico per parlare di questa esperienza.

Dalla Russia con amore, Innamorati/Vlyublennyĭ di Carlo Goldoni, diretto da Stefano de Luca, approda per due serate straordinarie (13 e 14 ottobre) sul palcoscenico del Teatro Strehler. Prodotto dal Maly Teatr di Mosca e interpretato dai suoi attori, grazie alla regia di de Luca, esperto di Commedia dell'Arte ma anche appassionato cultore di drammaturgia contemporanea, lo spettacolo è un gioiellino di eleganza, ritmo, intelligenza. Martedì 9 ottobre, ore 17.30, presso il Chiostro del Piccolo Teatro Grassi, il docente di letteratura russa Fausto Malcovati e Stefano de Luca, regista dello spettacolo, introducono lo spettacolo.

Tra gli altri eventi, ti segnaliamo il 2 ottobre al Teatro Grassi alle 17.30 Una certa idea della Grecia, primo appuntamento della rassegna Ulissi, Viaggio nelle odissee. Partendo dai testi di Kavafis, Ritsos, Seferis, Eraclito, Euripide e Sofocle, Guido Ceronetti racconta la "sua Grecia".

Domenica 7 ottobre, alle 20 al Teatro Strehler, proiezione del film The Tightrope, documentario che Simon Brook ha realizzato sul lavoro del padre, il grande regista Peter Brook. A seguire, una conversazione di Peter Brook con Ermanno Olmi.

Continua la campagna abbonamenti, per maggiori informazioni clicca qui.

 

Prossimi spettacoli
Remake. Un racconto di Tempesta

drammaturgia e regia Myriam Tanant
Una tempesta, una città. Una grande attrice evoca la storia di uno spettacolo mitico ad un'allieva che vuole carpirne i segreti. Giulia Lazzarini racconta La tempesta di Shakespeare-Strehler.


Innamorati

I tormenti di una giovane coppia, tra turbolenze emotive e disparità economiche. Anche se parla russo, Goldoni è universale, come nella regia "mozartiana" di Stefano de Luca con gli attori del Maly Teatr di Mosca.


SLAVA'S SNOWSHOW

Lo spettacolo più bello del mondo, un concentrato di pura emozione. Dal 16 ottobre Slava Polunin, in arte SLAVA, torna al Piccolo per riempire di neve il Teatro Strehler e di gioia il cuore di tutti noi!
 

Speciale: scegli il tuo posto al Piccolo!
Scegli il tuo posto on line!


Una bella novità per i nostri spettatori! Da oggi, direttamente sul sito www.piccoloteatro.org, grazie al nuovo sistema di acquisto sarà possibile scegliere direttamente fila e posto da dove assistere agli spettacoli della stagione 2012-13.

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Biglietteria 848 800 304
Chiamata ad addebito ripartito, tutti i giorni feriali con orario continuato dalle 9.45 alle 


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Cav. Andrea Pietrarota
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sociologo della comunicazione, giornalista e consulente di comunicazione integrata
direttore responsabile di AlternativaSostenibile e fondatore del CorrieredelWeb.it
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email: apietrarota@gmail.com e direttore@alternativasostenibile.it
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TEATRO NUOVO - prova aperta di SHREK il musical


 e

 

Piazza San Babila – Milano – Tel. 02.794026 – www.teatronuovo.it

hanno il piacere di invitarti

Giovedì 4 ottobre 2012 alle ore 12.00 presso il teatro

alla prova aperta dello spettacolo

 

 

In questa occasione il cast vi farà assistere a 3 momenti dello show

 


 

 


 




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Presentanzione stagione Accènto Teatro- mercoledì 3 ottobre ore 19.00

Il Teatro il 3 ottobre 2012 inaugura la sua ottava stagione. Come ogni anno il delizioso spazio culturale del quartiere Testaccio dà vita ad un esilarante cartellone teatrale. Tanti gli spettacoli in scena che danno largo spazio a giovani artisti ma anche ad attori e nomi noti.Il primo spettacolo della stagione è Il disumano e disperato caso di Michele Beltrami che debutta il 5 ottobre.

Vi aspettiamo mercoledì 3 ottobre alle ore 19.00 (via Gustavo Bianchi 12 a)  con interviste, trailer e assaggi degli spettacoli in cartellone. Dopo la presentazione seguirà aperitivo con i protagonisti, i soci e il direttore del Teatro.

Allego alla mail il comunicato stampa, l'invito alla presentazoine  e il comunicato stampa del primo spettacolo con foto.


COMUNICATO STAMPA


PRESENTAZIONE STAGIONE 2012/2013


ACCENTO TEATRO


L'Accènto Teatro il 3 ottobre 2012 inaugura la sua ottava stagione. Come ogni anno il delizioso spazio culturale del quartiere Testaccio dà vita ad un esilarante cartellone teatrale. Tanti gli spettacoli in scena che danno largo spazio a giovani artisti ma anche ad attori e nomi noti.

Ad alternarsi sul palcoscenico dell'Accènto diverse compagnie romane anche se non mancano proposte provenienti da altre zone d'Italia come la compagnia Belcan di Brescia che, dal 5 al 7 ottobre, apre la stagione con Il disperato caso di Michele Beltrami, testo vincitore del prestigioso premio Godot 2011.

Dal 18 al 28 ottobre sarà in scena Tredici ai tarocchi diretto da Gianfranco Mazzoni, sette storie e in scena quattro attori, con l'unico obbiettivo di dar voce a fatti e persone che vediamo tutti i giorni, ma a cui non prestiamo attenzione perché presi dalle nostre frenetiche vite.

Per la prima volta a Roma la Compagnia di Livorno, dall'8 all'11 novembre presenta Teste di rame una delle storie tragicomiche del dopoguerra italiano, narrata con ironia e poesia da Andrea Gambuzza e Ilaria Di Luca.

Un volto noto al pubblico del piccolo schermo, ma che frequenta assiduamente le tavole del palcoscenico, è Alexandra Filotei, attrice nella serie televisiva i Cesaroni, ospite a Zelig ed ora di SPQR su Sky che, insieme a Mimmo Strati, dal 15 novembre la 9 dicembre porta in scena Sesso, amori e altri impicci.

Dal 13 al 16 dicembre le opere d'arte realizzate con ceramica e bottoni da Teresa Nervegna e Francesca Devescovi, sono le protagoniste di Manipolazioni Vernissage.

Dal 17 gennaio al 3 febbraio è la volta di Cheek to cheek di Marco Cavallaro che, visti i recenti successi in tutta Italia di Pericolo di coppia si presenta all'Accento con questo nuovo testo.

Un pizzico di erotismo e tanta ironia sono gli ingredienti del grande ritorno di Claudia D'Angelo e Vivì la Gloire, dal 6 al 10 febbraio, con le loro imperdibili Lezioni di Burlesque, uno spettacolo irriverente e coinvolgente.

Claudio Zarlocchi dirige, dal 14 al 17 febbraio, Scarpe da donna, liberamente tratto da Accessories di Gloria Calderon Kellet

Una prima nazionale, che debutta il 21 febbraio fino al 3 marzo, per la regia di Claudio Insegno, è Al di qua di ogni aspettativa, esilarante e impegnativa prova d'attore, scritto e interpretato da Stefano Miceli e Andrea Lolli (volti già noti al pubblico teatrale, televisivo e radiofonico), con le musiche di Stefano Senesi, musicista, tra gli altri, di Renato Zero.

Per il terzo anno consecutivo, dal 7 al 24 marzo, Sergio Viglianese, il Gasparetto di Zelig, debutta con una nuova irresistibile commedia, quest'anno coadiuvato con la poliedrica artista Gloria Vigorita in Morto dal ridere.

Un altro importante debutto, è quello "virtuale" di Chiara Gamberale (premio Campiello 2011) autrice del libro L'amore quando c'era: dall'omonimo best seller è stato adattato un testo intenso e ironico per il palcoscenico, interpretato da Daniele Cosarella per la regia di Pascal La Delfa in scena dal 4 al 14 aprile-

Dal 18 al 24 aprile Sorelle di Shara Guandalini e Simona Zilli: due testi che hanno già riscosso ampio successo di pubblico e che replicano a grande richiesta.

A chiudere la stagione, dal 2 al 12 maggio, ci pensa Enzo Masci con E basta con 'sto Shakespeare.

Come tutti gli anni, da sette a questa parte, tutti i martedì riparte il laboratorio comico più longevo della Capitale: il Makkekomiko, storico laboratorio-spettacolo magistralmente diretto e presentato da Mago Mancini che ha visto passare alcuni dei comici più "in" di sempre: Virginia Raffaele, Stefano Vigilante, Rocco Ciarmoli e decine di altri cabarettisti famosi o che saranno famosi.

Ma le attività dell'Accento Teatro non si limitano agli spettacoli: corsi di teatro, convegni, incontri e mostre, come quella, oramai tradizionale nel periodo natalizio, d'artigianato e manufatti: Manipolazioni Vernissage, a cura di Teresa Nervegna e Federica Devescovi.







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giovedì 27 settembre 2012

Teatro: al via domani la due giorni su Remo Binosi_Festival Tramedautore_Piccolo Teatro Grassi


Piccolo Teatro Grassi e Chiostro

Venerdì 28 e sabato 29

 

 

AL VIA LA DUE GIORNI SU REMO BINOSI AL FESTIVAL TRAMEDAUTORE

 

Venerdì 28 e sabato 29 settembre 2012 – Piccolo Teatro Grassi e Chiostro di via Rovello

 

h 19.00 Il martello del diavolo - h. 20.30 reading  dell'inedito La Regina Margò

 

 

Apre venerdì 28 settembre alle ore 19.00 l'omaggio a Remo Binosi, uno dei più importanti esponenti della drammaturgia contemporanea italiana degli anni Novanta, unamanifestazione lunga due giorni che il Festival Tramedautore, organizzato da Outis - Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea, ha voluto dedicare all'autore veronese a dieci anni dalla prematura scomparsa. "In questi due giorni verranno proposti testi editi e inediti di un autore italiano, sempre di più rappresentato all'estero, di assoluta attualità e universalità e che ha lasciato nel panorama della drammaturgia italiana e contemporanea un segno indelebile", spiega la moglie e collaboratrice Anna Binosi.

 

Inaugura l'evento alle ore 19.00, la rappresentazione de Il martello del diavolo. Messo in scena sotto la direzione delle stesse interpreti Maria Ariis e Paola Salvi, Il martello del diavolo è un' indagine dell'universo femminile e un moderno testo teatrale che spazia dal registro drammatico a quello comico.

Scritto da Remo Binosi nel 1997 e rappresentato per la prima volta al Festival di Porto Venere con Carola Stagnaro e Daniela Poggi per la regia di Oreste Valente, Il martello del diavolo racconta di due donne, Ada e Laura, che s'incontrano in una casa al mare. L'occasione è quella di una vendita immobiliare. Laura vuole vendere la sua casa e Ada potrebbe essere una potenziale cliente. L'incontro fortuito fra le due è l'innesco per la nascita di un rapporto che sarà molto profondo. Scoprono diverse analogie fra loro. In un gioco avvincente di svelamento progressivo, nell'arco di una sola giornata, Ada e Laura si raccontano, ricordano, arrivano a confessare il loro segreto. Le due donne, opposte e speculari, sono il tramite attraverso cui l'autore riesce ad affrontare le tantissime e variegate sfumature dell'universo femminile: la forza dell'amore, il matrimonio, la violenza subita, l'omosessualità.

 

Al termine dello spettacolo teatrale, alle ore 20.30, l'omaggio a Remo Binosi prosegue nel Chiostro di via Rovello con il reading del testo inedito La Regina Margò, diretto da Massimo Navone con Laura Marinoni, Francesco Migliaccio, Carola Stagnaro, Daniela Schiavone, Massimiliano Speziani, Luca Mammoli e Giusto Cucchiarini.

Una storia urbana, una riflessione sugli ultimi, ambientata ai giorni nostri. Vite dimenticate che si muovono nell'abbraccio della notte. In una stazione della metropolitana di una città in cui trovano rifugio senza tetto e disperati, quando fuori nevica e la temperatura precipita sotto zero, avanza una strana figura: è Margò. La donna è piccola, non più giovane ma illuminata da una strana bellezza che neppure gli abiti stracciati riescono a celare. Grazie a Margò, regina indiscussa di questo regno di anime perdute, veniamo a scoprire le storie degli altri abitanti del rifugio: una prostituta dall'animo generoso, uno studente universitario chefatica a mantenersi agli studi, un vecchio divorato dalla malattia e dai rimorsi di un indicibile delitto da lui compiuto, un professore che teorizza sui costi e benefici derivanti da un atto suicida, una donna muta che comunica con il corpo la sua disperazione e infine un broker finanziario, capitato lì per sbaglio, che stringe al petto una misteriosa valigetta. Cosa conterrà?Forse il mezzo possibile per ambire a una vita normale? Un testo in cui le vicende dei singoli personaggi diventano metafora di comportamenti sociali in un momento di crisi economica e mancanza di certezze per il futuro.

 

Sabato 29 settembre è il giorno dedicato agli incontri che si svolgeranno all'interno della sala conferenze del Piccolo Teatro Grassi.

Il via alle ore 12.00 con la drammaturga Renata Molinari, le attrici Franca Nuti e Maria Ariis che accompagnano il pubblico in una lezione/spettacolo attorno alle pagine del testo incompiuto di Remo Binosi "L'Inganno". Alle ore 14.30 è la volta dell'incontro "L'Attesa - dal teatro al cinema" dedicato a "L'Attesa", il testo che ha fatto conoscere Remo Binosi al grande pubblico. Intervengono: Giorgio Treves, Cristina Pezzoli, Paola Donati, direttrice artistica del Teatro Due di Parma e le attrici Elisabetta Pozzi, Carla Manzon, Claudia Della Seta.

Alle ore 16.00 il monologo Sognanti recitato da Daniela Poggi, primo testo teatrale di Binosi portato in scena nel '92 da Rosa di Lucia.

Chiude alle ore 16.30 Carola Stagnaro, protagonista di Fausta, testo scritto per "La Confessione" di Walter Manfrè a cui si può assistere previa prenotazione telefonando allo 02 39257055 o scrivendo a info@outis.it.

 

 

 




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Teatro: al via domani la due giorni su Remo Binosi_Festival Tramedautore_Piccolo Teatro Grassi



Piccolo Teatro Grassi e Chiostro

Venerdì 28 e sabato 29

 

 

AL VIA LA DUE GIORNI SU REMO BINOSI AL FESTIVAL TRAMEDAUTORE

 

Venerdì 28 e sabato 29 settembre 2012 – Piccolo Teatro Grassi e Chiostro di via Rovello

 

h 19.00 Il martello del diavolo - h. 20.30 reading  dell'inedito La Regina Margò

 

 

Apre venerdì 28 settembre alle ore 19.00 l'omaggio a Remo Binosi, uno dei più importanti esponenti della drammaturgia contemporanea italiana degli anni Novanta, unamanifestazione lunga due giorni che il Festival Tramedautore, organizzato da Outis - Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea, ha voluto dedicare all'autore veronese a dieci anni dalla prematura scomparsa. "In questi due giorni verranno proposti testi editi e inediti di un autore italiano, sempre di più rappresentato all'estero, di assoluta attualità e universalità e che ha lasciato nel panorama della drammaturgia italiana e contemporanea un segno indelebile", spiega la moglie e collaboratrice Anna Binosi.

 

Inaugura l'evento alle ore 19.00, la rappresentazione de Il martello del diavolo. Messo in scena sotto la direzione delle stesse interpreti Maria Ariis e Paola Salvi, Il martello del diavolo è un' indagine dell'universo femminile e un moderno testo teatrale che spazia dal registro drammatico a quello comico.

Scritto da Remo Binosi nel 1997 e rappresentato per la prima volta al Festival di Porto Venere con Carola Stagnaro e Daniela Poggi per la regia di Oreste Valente, Il martello del diavolo racconta di due donne, Ada e Laura, che s'incontrano in una casa al mare. L'occasione è quella di una vendita immobiliare. Laura vuole vendere la sua casa e Ada potrebbe essere una potenziale cliente. L'incontro fortuito fra le due è l'innesco per la nascita di un rapporto che sarà molto profondo. Scoprono diverse analogie fra loro. In un gioco avvincente di svelamento progressivo, nell'arco di una sola giornata, Ada e Laura si raccontano, ricordano, arrivano a confessare il loro segreto. Le due donne, opposte e speculari, sono il tramite attraverso cui l'autore riesce ad affrontare le tantissime e variegate sfumature dell'universo femminile: la forza dell'amore, il matrimonio, la violenza subita, l'omosessualità.

 

Al termine dello spettacolo teatrale, alle ore 20.30, l'omaggio a Remo Binosi prosegue nel Chiostro di via Rovello con il reading del testo inedito La Regina Margò, diretto da Massimo Navone con Laura Marinoni, Francesco Migliaccio, Carola Stagnaro, Daniela Schiavone, Massimiliano Speziani, Luca Mammoli e Giusto Cucchiarini.

Una storia urbana, una riflessione sugli ultimi, ambientata ai giorni nostri. Vite dimenticate che si muovono nell'abbraccio della notte. In una stazione della metropolitana di una città in cui trovano rifugio senza tetto e disperati, quando fuori nevica e la temperatura precipita sotto zero, avanza una strana figura: è Margò. La donna è piccola, non più giovane ma illuminata da una strana bellezza che neppure gli abiti stracciati riescono a celare. Grazie a Margò, regina indiscussa di questo regno di anime perdute, veniamo a scoprire le storie degli altri abitanti del rifugio: una prostituta dall'animo generoso, uno studente universitario chefatica a mantenersi agli studi, un vecchio divorato dalla malattia e dai rimorsi di un indicibile delitto da lui compiuto, un professore che teorizza sui costi e benefici derivanti da un atto suicida, una donna muta che comunica con il corpo la sua disperazione e infine un broker finanziario, capitato lì per sbaglio, che stringe al petto una misteriosa valigetta. Cosa conterrà?Forse il mezzo possibile per ambire a una vita normale? Un testo in cui le vicende dei singoli personaggi diventano metafora di comportamenti sociali in un momento di crisi economica e mancanza di certezze per il futuro.

 

Sabato 29 settembre è il giorno dedicato agli incontri che si svolgeranno all'interno della sala conferenze del Piccolo Teatro Grassi.

Il via alle ore 12.00 con la drammaturga Renata Molinari, le attrici Franca Nuti e Maria Ariis che accompagnano il pubblico in una lezione/spettacolo attorno alle pagine del testo incompiuto di Remo Binosi "L'Inganno". Alle ore 14.30 è la volta dell'incontro "L'Attesa - dal teatro al cinema" dedicato a "L'Attesa", il testo che ha fatto conoscere Remo Binosi al grande pubblico. Intervengono: Giorgio Treves, Cristina Pezzoli, Paola Donati, direttrice artistica del Teatro Due di Parma e le attrici Elisabetta Pozzi, Carla Manzon, Claudia Della Seta.

Alle ore 16.00 il monologo Sognanti recitato da Daniela Poggi, primo testo teatrale di Binosi portato in scena nel '92 da Rosa di Lucia.

Chiude alle ore 16.30 Carola Stagnaro, protagonista di Fausta, testo scritto per "La Confessione" di Walter Manfrè a cui si può assistere previa prenotazione telefonando allo 02 39257055 o scrivendo a info@outis.it.

 

 

Ufficio stampa Remo Binosi

Giulia Binosi

cell. 348 7258077

giulia@giuliabinosi.it

Regina Tronconi

cell. 339 2055639

regina.tronconi@fastwebnet.it

 



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Roma Fringe Festival al Teatro Studio Uno: Senza Niente 1 e 2 di Teatro Magro


5, 6 ottobre 2012 ore 21.00

7 ottobre 2012 ore 18.00

Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca 6 - Roma

Teatro Magro

presenta

Senza Niente – L'Attore

Senza Niente 2 – Il Presidente

 

 

L'attore è rimasto senza niente.
Senza palco.
Senza scena.
Senza luci.
Purtroppo solo un monologo.
Fino al tramonto.

 

 Dissacrante, metateatrale, ironico e autoironico, disfattista e   celebrativo - tra i vincitori del Roma Fringe Festival 2012 - il  progetto Senza Niente di Teatro Magro torna a Roma dal 5 al 7 ottobre al Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca 6.


Per info e dettagli: www.fringeitalia.it

 

"Teatro Magro attinge dalla quotidianità denunciando lo stereotipo, il luogo comune, la retorica, il tutto permeato da un'ironia che costringe a mantenere alto il livello di attenzione sulla realtà, per una prospettiva indipendente e disincantata" (Manuela Rossetti, Krapp's Last Post). 

"L'attore mette gli spettatori di fronte all'orrore delle macerie del teatro, malridotto a causa del quasi totale disinteresse delle pubbliche amministrazioni e appiattito sui gusti deteriorati del pubblico televisivo. Non c'è un grammo di autoindulgenza ma anzi, proprio come sottolinea l'attore, una scossa agli attori stessi e a chi scrive i testi teatrali" (La Gazzetta)

«E' il riconoscimento - commenta Alessandro Pezzali al telefono, da Roma - al sentimento che abbiamo espresso con il nostro spettacolo. Abbiamo voluto mettere in scena un forte incitamento a muoversi, a decidere cosa è bello e cosa è brutto, a chiedersi se il pubblico senta ancora il bisogno di un certo tipo di commedia oppure no. Credo, in fondo, che questo premio sia il riconoscimento al nostro tentativo di trovare nuove strade da percorrere e di dare nuova forza al ruolo dell'attore». (Enrico Comaschi, La Gazzetta di Mantova)

"Marina Visentini agisce una scena privata di ogni segno, soltanto lei e la sua figura snella si fanno carico delle parole ironiche con cui misurare l'esigenza di fare e creare teatro, infarcendo il testo di improbabili dislessie ma rivendicando se stessa attraverso l'apertura di una buona dizione che la fa attrice, una volta di più, contro tutto ciò che la spinge in direzione contraria" (Teatro e Critica).



 


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