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martedì 30 ottobre 2012

Otello al Teatro Quirino

30 ottobre.11 novembre

Arena del Sole - Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna

in collaborazione con Estate Teatrale Veronese

OTELLO

di William Shakespeare

traduzione adattamento regia Nanni Garella

con Massimo Dapporto Maurizio Donadoni

Angelica Leo Federica Fabiani Gabriele Tesauri Massimo Nicolini Matteo Alì

scene Antonio Fiorentino  

luci Gigi Saccomandi

costumi Claudia Pernigotti  

 

 

Appunti di drammaturgia per Otello

di Nanni Garella

 

Un avamposto militare in un territorio di occupazione, la Repubblica veneta contro i Turchi, occidente contro oriente: una storia già vista, che ritorna e costruisce nella mente un immaginario di guerre, purtroppo, vicine e devastanti. La fibra morale di un mondo, quello occidentale, messo a dura prova dalla crudezza dello scontro, con l'inevitabile ripercussione sulle vicende private dei protagonisti: di quelli nobili e virtuosi, come di quelli meschini e malvagi.

 

Nell'Otello di Shakespeare, alla fine, perdono tutti, i nobili e i malvagi: Desdemona, Emilia, Roderigo assassinati, Otello suicida, Iago travolto dai suoi stessi inganni e dalle sue trame scellerate. Tutti fanno scelte sbagliate. Il mondo non ritrova il suo equilibrio, dopo l'atto estremo di Otello e il sacrificio di sua moglie: come dopo un'eclissi di sole e di luna - stralcio simbolico di una immagine barocca - l'uomo resta sotto un cielo vuoto.

 

Se si spegnessero il sole e la luna,

insieme, in un buio eclisse...

se la terra tremando si squarciasse... (Otello, V, 2)

 

Otello, come Lear e Macbeth, è sceso nell'abisso, è giunto sino in fondo, ha vissuto l'esperienza umana della gelosia fino all'estremo. Shakespeare è l'unico autore, dopo i greci, che riesce a darci tragedie vere; e Otello, nella storia teatrale, è una delle poche vicende pienamente conosciute dal pubblico, soprattutto dall'epoca romantica in poi. Il pubblico del nostro tempo è abituato a sentire i nomi, così stravaganti e improbabili, di Iago, Desdemona, Otello, a legare ad essi un racconto di gelosia e di sangue e a restare avvinto dalle passioni che muovono i destini di quei personaggi. Ma, conoscendo l'esito tragico della storia, lo spettatore contemporaneo continua a interrogarsi sulla fragilità della natura umana.

 

Otello, una volta scrostato dai depositi romantici e naturalistici, è un grande dibattito, profondo e appassionante, sulla natura umana: per Otello il mondo è bello, gli uomini sono nobili, e giustificano la loro esistenza nella lealtà e nell'amore; per Iago il mondo è abietto e volgare e gli uomini sono come animali, carogne che si divorano l'un l'altro; da un lato un'idea del mondo e della natura umana che volge lo sguardo alla convivenza, alla bellezza e all'armonia; dall'altro la totale assenza, machiavellica, di ideologia, il pragmatismo empirico più spregiudicato.

 

Nessuno ha la meglio, alla fine. In realtà, il mondo somiglia molto di più a come lo immagina Iago, ma anch'egli ne è travolto, come Riccardo III. Cosa resta, dopo gli assassini, i suicidi, il crollo della fiducia, della fedeltà e dell'amore? Probabilmente solo la notte buia, il cupo abisso in cui precipita a volte la mente umana. L'accesso di follia distruttiva e autodistruttiva, omicida e suicida, di Otello, nutrita dalla menzogna e dall'infamia di Iago; e la dissoluzione di un mondo di valori, come famiglia, patria, amore, lealtà, coerenza morale.

 

 

 

 

E resta solo un linguaggio sfasato e incerto, sconnesso, schizoide. L'unica vittoria di Iago consiste nel distruggere la poesia, l'eroismo, la grandezza del generale Otello, infrangendo le sue certezze di linguaggio, spingendolo all'afasia, al balbettio, in una sorta di eloquio spezzato che somiglia tanto al monologo interiore della letteratura moderna - di Joyce, di Beckett.

 

A letto con lei... sopra di lei! Si dice "a letto con lei" quando qualcuno si scopa una donna... A letto con lei... che schifo! Il fazzoletto... deve confessare... il fazzoletto! Farlo confessare... e poi impiccarlo per quello che fatto. No, prima impiccarlo, e poi farlo confessare! Sto tremando, lo vedi? Tremando dalla rabbia... una rabbia nera... Non sono le parole che mi fanno tremare. Puh! Che schifo: i nasi, le orecchie, le labbra... Non è possibile... Confessa!... Il fazzoletto!... Demonio!... (Otello, IV, 1)

 

Corpi, labbra, amplessi immondi, schifosi sono le uniche immagini residue del bel mondo eroico di Otello, sono la vittoria del pragmatismo di Iago, ma sono anche lo sprofondamento dell'uomo nel mondo dell'ombra, dove la nobiltà d'animo si trasforma in scelleratezza, il coraggio in codardia; dove la tolleranza lascia rapidamente il posto al pregiudizio razziale più osceno.

 

Otello è la notte. Un'immensa figura fatale. La notte è innamorata del giorno. L'africano adora la bianca. E' grande, è augusto, è maestoso, ha al suo seguito il coraggio, la battaglia, la fanfara, la bandiera, la fama, la gloria, è Otello; ma è nero. E allora come fa in fretta l'eroe geloso a trasformarsi in mostro! Il nero diventa negro. Con quanta rapidità la notte ha fatto segno alla morte! (Victor Hugo, William Shakespeare).

 

 

ufficio stampa Teatro Quirino 

paola rotunno responsabile  339.3429716

francesca melucci  3371021096   

paolasilvia.rotunno@fastwebnet.it

stampa@teatroquirino.it

 

 

Arena del Sole – Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna

bruno damini direttore della comunicazione  051.2910935 – 335.343459

donatella franzoni responsabile ufficio stampa 051.2910934 - 3398712362

b.damini@arenadelsole.it

stampa@arenadelsole.it

                                   

 

ORARI SPETTACOLI

dal martedì al sabato ore 20.45 
giovedì 1 mercoledì 7 e sabato 10 novembre ore 16.45 
tutte le domeniche ore 16.45 

 

INFO

botteghino 06/6794585

numero verde 800013616

mail info@teatroquirino.it

lunedì 29 ottobre 2012

Enza sempre in bianco dal 30 ottobre all'11 novembre Teatro Millelire

Da domani 30 ottobre fino a domenica 11 novembre sarà in scena al Millelire
di Roma lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Maria Teresa De Santis: Enza sempre in bianco

In una Sicilia degli anni Ottanta, Enza, non ancora cinquantenne, è una delle tante mogli che crescono i figli da sole mentre i mariti, emigrati, vivono all′estero e tornano a casa una volta l′anno. Il bianco è il colore che la caratterizza. Il titolo, infatti, è un gioco di parole che allude ad un′ esistenza fatta di solitudine, ma anche al colore dell′ abito che Enza indossa nel suo primo incontro con l′amato, il quale la ricorderà sempre così.

REP 30/31 ottobre - STITCHING

REP

la compagnia di repertorio

 Teatro Spazio Uno

(Vicolo dei Panieri 3 Roma)


30/31 ottobre

ore 21.00 STITCHING (Lo strappo)

di Anthony Neilson

con Camilla Filippi e Paolo Sassanelli

regia di Pierpaolo Sepe


Sopraffatti da un legame violento e ossessivo, fra continue torture fisiche e morali, un uomo e una donna si fanno del male senza alcuna pietà, in un crescendo di orrori e crudeltà. Uno strappo fisico, ma anche metaforico: due esistenze perdute, unite da un destino indissolubile. Seduti ai lati opposti di un lungo tavolo delle trattative e dell' incomunicabilità. Abbie e Stu, amanti occasionali, devono prendere la decisione che segnerebbe, comunque, una svolta del loro rapporto: tenere o meno un figlio in arrivo. Nel confronto, si disegnano equilibri pericolosi fra sesso cuore e ragione: un decalogo sull' amore confuso dei nostri giorni, sul cammino lento, doloroso e difficile che i sentimenti devono percorrere per scoprire il nocciolo, spesso contraddittorio, della verità.


CAMILLA FILIPPI

TEATRO - "La forma delle cose" di Neil La Bute regia di Marcello Cotugno "Il girotondo" 

CINEMA - "Estate romana" di Matteo Garrone, "The House of Chicken" di Pietro Sussi, "Ora o mai più" di Lucio Pellegrini, "La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana,  , "Prima dammi un bacio"  di Ambrogio Lo Giudice, "La vita che vorrei"  di Giuseppe Piccioni, "Amatemi" di Renato De Maria, "La Cosa Giusta"  di Marco Cambogiani, " Feisbum!" episodio Laura Lucchetti,  "Febbre da cavallo" di Laura Lucchetti,  "Figli delle stelle" di Lucio Pellegrini,  "La vita facile" di Lucio Pellegrini,  "il giorno in più" di Massimo Venier,  "Viva l'Italia" di Massimiliano Bruno,  "L'amore imperfetto" di Francesca Muci. 

TELEVISIONE - Tra le sue ultime fiction, "Photocall" e "Non Pensarci" di Gianni Zanasi, "La Scelta di Laura" di  Alessandro Piva,  "Tutti Pazzi per Amore 2" di Riccardo Milani e "Rossella 2" di Carmine Elia. Ha lavorato con Liliana Cavani, Matteo Rovere, Vittorio Sindoni, Mariano Cirino,  Camilla Costanzo e Tiziana Aristarco

PIERPAOLO SEPE

Nasce a Napoli. Nel 1989 si trasferisce a Roma dove attualmente risiede. Nel 1991 inizia la sua attività di regista teatrale e da allora firma oltre quaranta regie. Nel 1997 inizia una collaborazione artistica con il centro di produzione teatrale Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, in atto ancora oggi. Nel 2005 vince il Premio Flaiano come miglior regista teatrale. Tra gli autori che ha messo in scena, Samuel Becket, Luis Bunuel, Albert Camus, Rainer Werner Fassbinder, Sarah Kane, Christopher Marlow, Heiner Muller, Harold Pinter, Manuel Puig, Friedrich Shiller, Tennessee Williams. Tra gli autori contemporanei italiani, Luca De Bei, Giuseppe Manfridi, Toni Negri, Pier Paolo Pasolini, Annibale Ruccello, Giovanni Testori.



  BIGLIETTO € 10.00 

INFO REP

cell. 393.2759015

gruppodannyrose@gmail.com

 


sabato 27 ottobre 2012

La voce a te dovuta. dal 6 all'11 novembre - Roma



dal 6 all'11 novembre 2012
Roma, Teatroinscatola
Lungotevere degli Artigiani 12/14 


LA VOCE A TE DOVUTA
melologo per voce recitante e chitarra acustica


testi Pedro Salinas
musiche / chitarra Pino Forastiere
partiture vocali / voce / regia  Enrico Frattaroli


una produzione Accordature Aperte - Neroluce - Florian TSI 
con la collaborazione di A.T.C.L.

La voce a te dovuta di Pedro Salinas è una raccolta di 70 poesie d'amore pubblicata nel 1933. Un piccolo grande libro di culto, un canzoniere del Novecento che silenziosamente conquista, giorno dopo giorno, lettori e amanti.
Da questo poema Enrico Frattaroli ha tessuto un contrappunto perfetto tra i versi di Salinas e le composizioni di Pino Forastiere, per un'opera sull'amore e sulla bellezza che non improvvisa nulla, ma che anzi si basa su un'attenta partitura di poesia in musica di grande impatto emotivo. Entrambi in scena, Forastiere e Frattaroli orchestrano note e parole, sentimento e ragione, leggerezza e gravità, in un unicum dedicato all''umano mistero dell'amore.
Lo spettacolo ha debuttato il 24 marzo 2012 al Florian Espace di Pescara.



L'effetto che ottiene Frattaroli è fuoco e dolore. Lo stesso prodotto dalla chitarra di Forastiere e perfino dalle pagine gualcite in cui si trovano le partiture e i versi in concerto. Suoni e figure sono la spuma, per citare una parola di Salinas. Ma sono anche il resto, un ineliminabile residuo umano. Franco Cordelli, Il Corriere della Sera

L'opera mette in relazione intima due linguaggi. Il risultato è stupefacente. Federica D'Amato, Il Centro


sito dedicato:
http://tuvivisempreneituoiatti.blogspot.it/


dal 6 all'11 novembre 2012, lun – sab ore 21, dom ore 17 e ore 21
Teatroinscatola - Lungotevere degli Artigiani 12/14, Roma 
www.teatroinscatola.it    tel. 347.6808868    info@teatroinscatola.it
intero 12 euro, ridotto 8 euro

per motivi legati alla capienza della sala, si consiglia la prenotazione  (gratuita)
informazioni, prenotazioni e ufficio stampa: 
 Stefania Benigni  cell. + 39 335 8436057  secondolei@gmail.com








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venerdì 26 ottobre 2012

BAMBOCCIONI che noia il posto fisso


Continua il grande successo di

 

BAMBOCCIONI

Che noia il posto fisso

Fino al 4 novembre al teatro dei Servi (via del Mortaro, 22 – Roma 06 67.95.130)

Dall'8 al 28 novembre al teatro Martinitt (Via Pitteri, 58 – Milano 02.36580010)

1 dicembre teatro Toscanini (Segrate, Milano)

11 e 12 gennaio teatro Traiano (via del Serbatoio, 24 – Fiumicino –rm- 06.6507097)

 ricordo che

Dal bestseller di Pino Aprile

TERRONI

151 anni di menzogne

 

dal 12 novembre al 15 aprile tutti i lunedì

al teatro Arcobaleno  (via Francesco Redi 1/a – Roma 0644248154)

mercoledì 14 e mercoledì 21 novembre teatro Martinitt (Via Pitteri, 58 – Milano 02.36580010)

7 febbraio Mercato San Severino (Salerno)

 

 

UN MATRIMONIO ALL'ITALIANA

Dal 4 al 16 dicembre teatro Roma (via Umbertide, 3 – Roma 06 785.06.26  )

 

PER INO PRENOTAZIONI, RIDUZIONI E OMAGGI   info@robertodalessadro.it

 

 


giovedì 25 ottobre 2012

Teatro Belli "Eleuterio e Sempre Tua"



TEATRO BELLI

dal 30 ottobre all'11 novembre

SCRIPTA VOLANT presenta
Eleuterio e Sempre Tua
di Maurizio Jurgens

Adattamento per il teatro di Jessica Jurgens,
Carlo Jurgens, Riccardo Bàrbera

con
Elisabetta De Palo (Sempre Tua);
Riccardo Bàrbera (Eleuterio)
Andrea Calvani (musicista/tecnico/rumorista);
Buffy Martin, Margherita Tatarelli, Erica Tuzzi (le 2+1 di Nora Orlandi)
Luci/fonica a cura di Francesco Bàrbera
Le musiche dal vivo verranno eseguite da Andrea Calvani. 
Regia di Giancarlo Fares

Tra gli anni '60 e gli anni '70 la Rai produsse il più grande show della sua storia; uno spettacolo radiofonico domenicale in diretta da via Asiago per cui a mezzogiorno si fermava l'Italia: Gran Varietà.  Partecipavano gli attori e i cantanti più in voga dell'epoca, presentavano mostri sacri del calibro di Alberto Lupo, Walter Chiari, Johnny Dorelli, Mina, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Paolo Villaggio. Gli ascolti?
Mai sotto gli 8 milioni, spesso sopra i 10. Ed era radio. 

ELEUTERIO E SEMPRE TUA fu  la rubrica di maggior successo di Gran Varietà. Era interpretata da Rina Morelli e Paolo Stoppa, che leggevano gli irresistibili testi di Maurizio Jurgens. Gli sketches parodiavano apertamente Caro bugiardo, il  grande successo in teatro della ditta Morelli/Stoppa, ma erano spietatamente ispirati alla vita coniugale della media borghesia nazionale.  In onda dal 1966 al 1974, le scenette radiofoniche divennero la quintessenza del matrimonio italiano: un prontuario del litigio di coppia,  basato su un  folgorante rapporto epistolare intervallato da litigi "dal vivo".
ELEUTERIO E SEMPRE TUA torna a vivere a teatro nell'adattamento curato da Carlo e Jessica  Jurgens e Riccardo Bàrbera. Intramontabili canzoni d'epoca, eseguite dal vivo, rammentano la storia della radio e suscitano una tenera nostalgia dell'Italia ingenua  del "miracolo economico"
orario spettacoli: feriali 21.00 – domenica 17,30 – lunedì riposo
prezzi: Intero € 18,00 - Ridotto 13,00
Piazza Sant'Apollonia, 11/a  - 00153 Roma
Tel. Biglietteria  - 06.5894875 - Fax 06.5897094

info@teatrobelli.it 
 

TEATRO LO SPAZIO “NON COME LORO”


   AL TEATRO LO SPAZIO
       di Roma

l'Associazione POLITECNICO TEATRO
diretta da Mario Prosperi
PRESENTA

"NON COME LORO"
di Rossella Or

con Rossella Or e Fabio Collepiccolo

In scena il 29 e 30 ottobre e il 1 e 3 novembre 2012

ROMA - Al Teatro Lo Spazio di Roma andrà in scena "Non come loro" di Rossella Or. Lo spettacolo sarà proposto il 29 e il 30 ottobre e il 1 e il 3 novembre 2012. Di questo incantato spettacolo di Rossella Or che racconta senza raccontare ma soltanto facendo intuire un incontro sognato, la regia riesce a fare afferrare i significati reconditi; ma più che di significati diremmo trattarsi di sensazioni inesprimibili.
Il testo poetico è destinato ad una performance della sua autrice che si confronta in un'azione rarefatta e nitidissima con una figura maschíle che è una propria oniríca proiezione; la sua identità, come appunto in alcuni sogni, è ignota; figlia dell'immaginario ma non dell'imprevisto, cioè del desiderio.
E perciò le domande che nutrono il dialogo, cucito con una sorta di umorismo penetrante e straniato al tempo stesso, girano attorno a soggetti inevitabili e centrali nella psiche: l'attesa della morte e il senso della vita; e cosa c'è di mortale e cosa di vitale nell'arte e nella coscienza dell'arte.
La performance di Fabio Collepiccolo arricchisce come un confronto necessario, anche formale e letterario, l'azione onirica di Rossella Or, e l'incontro fra la figura femminile e quella maschile si delinea come una sorta di dialogo interiore ed il bosco rarefatto, dalla luce a tratti abbacinante o languida, è un'invenzione di Valerio Di Filippo, che sottrae peso all'ambiente e lo rende spirituale.
Fabio Collepiccolo sarà accanto a Rossella Or sulla scena che sarà impreziosita da proiezioni video ad opera di Collepiccolo. La colonna musicale è a cura di Paolo Modugno, aiuto regia Roberto Zorzut, assistito da Fabio Gaigher, costumi di Helga Williams, allestimento scenico di Valerio Di Filippo. Coordinamento a cura di Mario Prosperi.







TEATRO LO SPAZIO
In scena: Lunedì 29 e martedì 30 ottobre;  giovedì 1 e sabato 3 novembre 2012
Orario spettacoli: ore 20,45


"NON COME LORO"
 di ROSSELLA OR
con Rossella Or e Fabio Collepiccolo

Coordinamento: Mario Prosperi
Aiuto regia: Roberto Zorzut
Allestimento scenico: Valerio Di Filippo
Artwork: Fabio Collepiccolo
Tecnico luci: Fabio Gaigher
Costumi: Helga Williams
Musiche a cura di Paolo Modugno
La canzone "A vuxe de Moa" di Oretta Orengo è cantata da Maria Piazza


Ufficio Stampa Associazione Politecnico Teatro:
Maria Rita Parroccini 339-5219443

Teatro Lo Spazio:
 Via Locri,  42 (Loc. San Giovanni) Roma
Info e prenotazioni:  06 77076486 – 06 77204149  - ore 16/20  - www.teatrolospazio.it

Biglietto: Ingresso 12 Euro, Ridotto 7 Euro, Tessera associativa 3 Euro valida sei mesi.
Riduzioni per gli studenti universitari e  over 65





mercoledì 24 ottobre 2012

AZIONI-REAZIONI: GLI ABBONAMENTI ALLA STAGIONE DI VILLA DEI LEONI

Prosegue la campagna abbonamenti ad AZIONI-REAZIONI, l’edizione 2012/2013 della stagione del Teatro di Villa dei Leoni di Mira (VE): è ancora possibile infatti acquistare un posto in platea per l’intero cartellone proposto da La Piccionaia – I Carrara e Comune di Mira; già più di 120 persone hanno scelto questa opzione.

Inoltre da martedì 30 ottobre, inizierà la vendita dei carnet a cinque serate che prevede due percorsi (Azioni e Reazioni) e che comprenderanno Paolini (fino a esaurimento disponibilità). 
La vendita degli abbonamenti continuerà comunque parallelamente ai biglietti fino all’apertura della stagione, il prossimo 10 novembre, con Marco Paolini.
Sul fronte dei prezzi, l’abbonamento completo a nove serate ha un prezzo molto competitivo: 95 euro.Infatti acquistando le tessere di abbonamento, ogni spettacolo verrà a costare poco più di 10 euro, con un risparmio da 2,50 fino a quasi cinque euro a serata sul biglietto intero. Il carnet, invece, sarà proposto al costo di 55 euro. 
A partire dal 5 novembre saranno infine messi in vendita anche i biglietti per tutti gli spettacoli (con un diritto di prevendita di 1 euro): per l’appuntamento con Paolini il biglietto intero verrà a costare 15 euro (13 il ridotto); per tutte le altre serate, l’ingresso costerà 13 euro (11 con la riduzione).
AZIONI-REAZIONI 2012-2013 propone nove serate e dieci gruppi di artisti per un percorso all’interno del panorama contemporaneo delle arti sceniche.
Se Marco Paolini firma un omaggio a Jack London in apertura di Stagione (10 novembre), altri ospiti già apprezzati dalla platea mirese saliranno sul palcoscenico: come Mario Perrotta (18 gennaio), con uno spettacolo ispirato a Flaubert; Titino Carrara (1 dicembre), che proseguirà il racconto della sua storia di erede di una famiglia d’arte; eGiuliana Musso (6 aprile), che affronterà il tema della dimensione umana dei sacerdoti. Protagonisti a Mira anche il Teatro Stabile del Veneto e Teatri Spa con un rifacimento in chiave moderna de “IL VENTAGLIO” di Carlo Goldoni (14 febbraio).
Personalità emergenti, ma già premiati a livello nazionale, come Marta Cuscunà (15 dicembre) e Tindaro Granata(23 febbraio), calcheranno poi le tavole di Villa dei Leoni: per raccontare rispettivamente un capitolo poco conosciuto dell’emancipazione femminile e una storia familiare che parte dalla Sicilia. Due serate speciali sono inoltre in programma: un 9 marzo tutto al femminile con il Teatro Kismet e la sua versione di “Medea” e a seguire la performance danzata di Silvia Gribaudi e Anna Piratti, dedicata al tema del corpo femminile; doppio spettacolo anche il 22 marzo con la compagnia I Sacchi di Sabbia – Compagnia di Sandro Lombardi, che andrà in scena prima con un rifacimento dell’Amleto di Shakespeare, e poi con la performance “GLI ULTRACORPI”, tratta dall’omonimo libro culto di fantascienza di Jack Finney. 
Abbonamenti e carnet saranno in vendita nella nuova sede dell’Ufficio Teatro in Villa dei Leoni il lunedì dalle 15 alle 19 e dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; solo nel periodo di campagna abbonamenti, anche di sabato dalle 10 alle 13. 
I biglietti per i singoli appuntamenti saranno acquistabili dal 5 novembre all’Ufficio Teatro orario straordinario per biglietti e abbonamenti dal 5 al 9 novembre: lunedì 5 novembre dalle 15.00 alle 19.00; martedì, mercoledì e venerdì 6, 7 e 9 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00; giovedì 8 novembre dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 19.00; oppure su www.greenticket.it, su www.teatrovilladeileoni.it e tramite la Banca del Veneziano (vedi www.primiallaprima.it (nei giorni di spettacolo, a partire dalle ore 20, presso il botteghino del teatro). 
INFO > Ufficio Teatro Villa dei Leoni
tel. 0414266545 – info@teatrovilladeileoni.it

martedì 23 ottobre 2012

NO'HMA Teresa Pomodoro Teatro - Presentazione della Nuova stagione 2012/2013



        ASSOEDILIZIA
             informa



TEATRO NO'HMA: LA VOCE DEI TAMBURI



Allo Spazio Teatro No'hma-Teresa Pomodoro un concerto, su idea e regia
di Charlie Owens, dà il benvenuto, per la quinta stagione consecutiva,
al suo pubblico il 24 e 25 ottobre ore 21.

La stagione di No'hma non è ancora iniziata, ma il concerto ne dà preannunzio attraverso la "voce" più autentica e conosciuta oltre che
riconoscibile, quella dei tamburi, voce messaggera che fin  dall'antichità ha costituito il più autentico tramite di comunicazione
per e tra gli uomini.

E' la voce che ci richiama alle origini dell'uomo, alla riscoperta del suono che si fa parola.

Gli straordinari musicisti di Sinafrica ci porteranno la magia dei lontani richiami e dei riti sulle note di strumenti raffinati e
antichi al tempo stesso, nonchè attraverso le rappresentazioni mimiche
dei danzatori :

Seydi Diougouna

Gueye Badara

Couta Abou

Faye Abdousalam

Guisse Ibra

Cisse Ibrahima

Toure Ousmane

Faye Thima

Ndiaye Rose Balanar

Allo spettacolo è stato invitato il presidente dell'Istituto Europa
Asia e di Assoedilizia Achille Colombo Clerici.

Come nel passato ancora oggi il Teatro, diretto da Livia Pomodoro,
presidente del Tribunale di Milano, che prosegue l'opera della sorella
Teresa, fondatrice,  è uno dei luoghi privilegiati nel quale l'uomo riflette sulla propria essenza, sul senso storico e sociale della
propria vita intesa non solo come il percorso individuale nel mondo,
ma come presenza nell'universo e nella società alla quale appartiene.

Teresa Pomodoro, drammaturga, attrice, fondatrice e direttrice
artistica dello spazio-teatro No'hma,  ha frequentato prima gli
ambienti artistici di Brera, e poi Giorgio Strehler e il Piccolo Teatro, fino a quando, negli anni `70, è entrata a far parte dello
"Spazio-Parola" fondato proprio dal grande regista.

E' qui che la Pomodoro si forma e opta per un teatro che deve contaminarsi con tutte le possibilità delle arti affrontando le
tematiche sociali e della marginalità.

Nasce così l'associazione
No'hma non profit, che più tardi trova sede nello spazio di via Orcagna, in zona Città Studi.

Per anni Teresa Pomodoro ha portato gli  spettacoli teatrali nelle carceri milanesi di Opera e San Vittore, coinvolgendo nella recitazione anche gli stessi detenuti.

Foto:
Colombo Clerici con Livia Pomodoro




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lunedì 22 ottobre 2012

Teatro Spazio Uno: REP 23/24/25 ottobre




REP

la compagnia di repertorio

 Teatro Spazio Uno

(Vicolo dei Panieri 3 Roma)


(in allegato programma e foto)

 

23 ottobre

ore 21.00 E' VERO

(Radiance) di Louis Nowra

con MARIT NISSEN, GIULIA WEBER, GIULIA FRANCIA

Regia di Paolo Sassanelli

24 ottobre

ore 20.00 STORIA DI PAOLINA

di Manuela D'Angelo

con BARBARA MAUTINO regia di Gianluca Enria

ore 21.15 STELLE DANZANTI

storie di donne dalle carceri

progetto di e con Chiara Tomarelli

atto unico per voce sola


25 ottobre

ore 20.00 STELLE DANZANTI

storie di donne dalle carceri 

ore 21.15 E' VERO

(REPLICA)

  BIGLIETTO € 10.00 

INFO REP

cell. 393.2759015

gruppodannyrose@gmail.com

 

UFFICIO STAMPA REP

Marzia Spanu 335 6947068

spanumar@gmail.com





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TAM TAMUSICA al Teatro Edi



TEATRO EDI

via Barona ang. via Boffalora Milano

MM2 Romolo + 76 (Barona –Teramo)

 

TaMTaMusica

grandi emozioni per giovani passioni

 

TaMTaMusica, grandi emozioni per giovani passioni è la rassegna di concerti di musica classica che gli Amici della Musica propongono per i piccoli spettatori

la domenica mattina al Teatro Edi del Centro Barrio's.

Qui sotto trovate il programma completo della quinta edizione al via domenica 2 dicembre, un appuntamento al mese fino ad aprile 2013.

Molti di questi spettacoli sono replicabili per le scuole, materne, primarie e secondarie, per informazioni 02.89122383 – info@amicidellamusicamilano.it


DOMENICA 2 DICEMBRE 2012 ORE 11

 

in occasione dell'inaugurazione della stagione del Teatro alla Scala

C'ERA UNA VOLTA L'OPERA

 

Età consigliata: dai 6 anni

                                                                                                                                                                                       

Un buffo personaggio, un italiano vissuto a lungo in Australia ed appena rientrato a Milano, vorrebbe realizzare un suo vecchio sogno, che è poi quello di tutti gli Italiani in patria e all'estero: poter assistere alla rappresentazione di un'Opera alla Scala! Nel corso di vicissitudini non troppo fuori dal comune, che gli impediscono continuamente di trovare il desiderato biglietto, si imbatterà a più riprese in un duo (soprano e fisarmonica) che si esibisce per strada nel repertorio operistico cercando di racimolare qualche soldo. Il fatto strano è che i due sono giovani, hanno studiato musica e canto in qualificate accademie, ma si trovano comunque per strada... esattamente come il potenziale spettatore!

 

Attore: Nicola Olivieri

Soprano: Francesca Pacileo

Fisarmonicista/Tenore: Paolo Cauteruccio

Testi e Regia: Francesco Montemurro

 

 

DOMENICA 20 GENNAIO 2013 ore 11

 

VESPINA

 

Età consigliata: dai 4 anni

 

Ovvero l'incontro fra la "vespina" delle pulizie e un severo maestro di musica genera una simpatica lezione, con una amplissima carrellata di brani, da Schumann a Tchaikovsky, da Bach a Rimsky Korsakov.

 

Vespina: Nicola Olivieri

Pianista: Davide Cucchetti

 

 

DOMENICA 3 FEBBRAIO 2013 ore 11

 

IL NONNO, IL LUPO, PIERINO...

adattamento da Pierino e il Lupo di Sergej Prokov'ev

Arrangiamento per quintetto di fiati.

 

Età consigliata: dai 4 anni

 

La celebre fiaba con i personaggi identificati con gli strumenti prende vita attraverso lo "Zio Fester" della ben nota Famiglia Addams. Utilizzando semplici oggetti domestici (una vasca da bagno, lo stura-lavandino e persino la tavoletta del water trasformata in lupo) - sempre collegati allo strumento corrispondente - si avvicina il teatro al gioco spontaneo dei bambini, evitando loro il tedio della classica "voce recitante" ed avvicinando una favola che parla di boschi e lupi, alla realtà quotidiana di bambini "da appartamento".

 

Compagnia e Quintetto di fiati "Il Sale in Zucca"

 

 

DOMENICA 24 FEBBRAIO 2013 ore 11

 

C'ERA UNA VOLTA...UNA CUCINA

Età consigliata: dai 4 anni

 

Sembrava tutto normale in quella grande cucina.

Il tavolo era al centro della stanza; la stufa scaldava tutto intorno; perfino le pentole dormivano tranquille nel loro armadio, fino a quando non erano il loro turno per preparare la cena.

Solo il gatto si era accorto che c'era qualcosa di strano.

Un'avventura fantastica, che corre e si arrampica tra le note della musica di un grande compositore

 

Pianoforte Sandra Conte

Narrazione Elisabetta Mauti

 

Musica di Edvard Grieg Pezzi Lirici

 

 

DOMENICA 17 MARZO 2013 ore 11

 

CAPPUCCETTO BLU E OLIVIERO PESCIOLINO NERO

le piccole storie incontrano la grande musica in un viaggio fantastico sotto e sopra il mare

Età consigliata: dai 4 anni

 

Due semplici racconti dall'isola del faro e dalle profondità del mare. Attraverso la magia del teatro delle ombre e accompagnati dalle suggestive impressioni musicali di Debussy, suonate per l'occasione dal vivo al pianoforte, potete venire con noi nel favoloso mondo di Cappuccetto Blu e Oliviero pesciolino nero. Cappuccetto Blu: una bambina che abita sull'isola si avventura con la sua barchetta in mezzo al mare...Oliviero: un piccolo pesciolino nero, rimasto solo affronta con coraggio un viaggio alla scoperta delle meraviglie del mondo marino.

Un incontro con la musica di semplicità e fascino pensata per i più piccoli.

 

Teatro delle ombre a cura di Laura Alberti, Lella Minella, Narima Mason

                                                                                                                                     Voce narrante Silvia Ferretti           

Pianoforte Gloria Griffini

Musiche di C. Debussy

 

DOMENICA 7 APRILE 2013 ore11

 

I JAZZISTI DI BREMA

 

Età consigliata: dai 4 anni

 

Un asino, un cane, un gatto e un gallo, tutti e quattro vissuti in diverse fattorie. Ad uno ad uno abbandonano il proprio territorio e scappano via insieme, decidendo di andare a Brema per vivere senza padroni e diventare... jazzisti. La celeberrima favola dei fratelli Grimm per raccontare le infinite sfumature di una musica sempre "in fuga".

 

MUSICARTE JAZZ BAND

Manuela Vaccarini voce - Walter Pandini sax - Gianni Satta tromba - Fabrizio Trullu pianoforte e tastiere - Marco Camia batteria - Marco Mistrangelo contrabbasso

 

 

Ingresso €7 - Sconto gruppi: 5 persone €30

                                                                                                                                                                                                                      

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