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venerdì 30 novembre 2012

"TEMPO DI FUGA", Mario Prosperi, Rossella Or e Yavan Wolde al Teatro Sala Uno di Roma


Al Teatro Sala Uno

dal 5 al 16 dicembre 2012

 

 

"TEMPO DI FUGA"

di Mario Prosperi - regia di Mario Prosperi

con

Mario Prosperi

Rossella Or

Yavan Wolde

 

Le suggestioni del teatro cinese in una inedita storia d'amore ripercorsa nella memoria dei protagonisti in una sorta di atrio della vita futura

Gli spettatori sono i giudici cui, dopo l'esame che i due conviventi dovranno sostenere, si chiederà conferma della loro accoglienza

 

ROMA - Mario Prosperi e Rossella Or reciteranno insieme, con Yavan Wolde, in un nuovo testo dello stesso Prosperi - che ne firma anche la regia - : "Tempo di Fuga". Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Sala Uno di Roma da mercoledì 5 dicembre a domenica 16 dicembre 2012. Si riportano in questo testo suggestioni di uno spettacolo cinese visto al festival del Cairo del 2005, soprattutto l'idea formale di base: un esame post-mortem di due conviventi lasciatisi da molti anni e morti per qualche ragione nello stesso istante all'insaputa l'uno dell'altro.

I due si incontrano in un androne, che potrebbe essere l'anticamera di una specie di Ade, ma qui non si riconoscono subito, malgrado inizino a raccontare le loro storie. In conclusione non passano l'esame e ottengono una nuova chance di rivivere la loro storia. Tutti i contenuti però e lo svolgimento stesso di questa storia sono di mano di Mario Prosperi e tratti da materiali appartenenti a un'anamnesi della sua vita. La persona evocata in questa storia è presente col suo ruolo nello spettacolo: Rossella Or.

La recitazione che il modello cinese suggerisce è un pò fissa e traslucida, come sotto choc. In un androne, una specie di garage, un uomo e una donna sono soggetti alle cure di un infermiere. Il tono è rarefatto. L'infermiere è forse un angelo? L'uomo e la donna, al termine di un primo tempo in cui si sono raccontati, insieme e separatamente, per invito dell'angelo, riconoscono di essere persone che in vita si conoscevano più che bene. Sono stati anzi sul punto di sposarsi, più volte, ma impreviste fughe hanno sempre posposto il compimento di queste nozze; fino a questa interruzione, forse definitiva. Ma l'esame non dà esito invece definitivo. La seduta è sospesa.

Nel secondo tempo, tornati nella vita, i due si sono di nuovo persi di vista. Lui intende non perseguire i progetti artistici della sua vita precedente e si attrezza per tentare un tipo di produzione postmoderna globalizzata di massa. L'angelo lo asseconda e lo finanzia. Ora è nella tentazione. Cerca una segretaria mediante un'inserzione e la persona che sceglie, senza riconoscerla, è la donna incontrata nell'androne ove si svolse l'azione che entrambi nel ricordo definiscono come un sogno. La relazione con lei riconduce ineluttabilmente lui a se stesso e l'angelo li pone di nuovo davanti all'esame. Questa volta però si sono conosciuti, la loro fuga ne ha mantenuta viva l'anima, ha fatto superare la prova. I giudici sono gli spettatori, ai quali è chiesta una conferma.

 

"Tempo di Fuga" di Mario Prosperi

Da mercoledì 5 dicembre a domenica 16 dicembre 2012

Al Teatro Sala Uno

Roma – P.zza di Porta S. Giovanni, 10 (dietro la Scala Santa)

Info e prenotazioni:  tel: 06 98182993 - info@salauno.it

ORARI: dal lunedì al sabato ore 21.00 / Domenica 9 e 16 dicembre ore 18.00

Biglietti: Euro 12.00 Intero / Euro 9,00 Ridotto / + 2 Euro di Tessera

 

TEMPO DI FUGA   di Mario Prosperi – regia di Mario Prosperi

con: Mario Prosperi, Rossella Or e Yavan Wolde

Scena e luci Valerio Di Filippo

Musiche Paolo Modugno

Aiuto regista, fonica Roberto Zorzut

Foto Fabio Gaigher

Costumi Helga Williams

Allestimento Dimitri Sinapi

 

Ufficio Stampa Associazione Politecnico Teatro

Maria Rita Parroccini ( 339-5219443 - mariaritaparroccini@gmail.com)





giovedì 29 novembre 2012

ZUZZURRO & GASPARE: TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI

SalaUmberto

StagioneTeatrale 2012-2013

 

 

dal 4  al 23 dicembre 2012

 

a.ArtistiAssociati di Gorizia - Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona

 

presentano

 

 

ZUZZURRO & GASPARE

con Maurizio Lombardi

 

TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI

di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield

 

ideazione e progetto Paolo Valerio

 

regia Alessandro Benvenuti

 

 

traduzione Paolo Valerio

adattamento Alessandro Benvenuti

regista assistente e collaborazione all'adattamento Chiara Grazzini

costumi ed oggetti a cura di Pamela Aicardi

sartoria Chiara Defant

disegno fondale Francesca Pedrotti, realizzato da Keiko Sgiraishi

colonna sonora Antonio Di Pofi

luci Enrico Berardi

debutto in prima nazionale alla 64^ edizione dell'EstateTeatraleVeronese

 

 

 

Una sfida teatrale ai limiti dell'incredibile: come condensare l' opera omnia del bardo, 37 opere, in 90 minuti?

Una geniale compagnia di drammaturghi/attori americani ci e' riuscita. Dopo un interminabile successo a Londra, prima nei teatri off e in seguito per più di 10 anni al Criterion Theatre di Piccadilly Circus e tutt'ora in tour a 30 anni dal debutto, per la prima volta in italia, lo spettacolo che diverte fino alle lacrime decine di migliaia di spettatori di tutto il mondo.

La versione italiana si affida a Zuzzurro & Zaspare, maestri della risata, che assieme a Maurizio Lombardi, giovane attore di talento, raccolgono l'ardua sfida affrontando l'opera con la loro ironia e il loro stile funambolico e paradossale.

 

Note di regia

Fare Shakespeare tutto in una volta, per me che del bardo di Stratford-upon-Avon non ho mai fatto niente né come regista né come attore, è uno di quei paradossi che ogni

tanto amo vivere. Se poi a propormi la cosa sono due complici con i quali nel tempo ho condiviso altre sfide puntualmente vinte, la cosa acquista ancora più sapore. Con Nino e Andrea è sempre stato così: ci si incontra, si produce vita, e poi si riparte ognuno per la sua strada per ritrovarci quando in loro rinasce il bisogno di cambiare un'altra volta direzione. Non so se sia presuntuoso da parte mia affermarlo, ma credo di essere, per loro, il cuoco che ogni tanto occorre per aggiungere un sapore nuovo ai loro manicaretti artistici. E Tutto Shakespeare in 90 minuti questo è: uno squisito, geniale manicaretto teatrale ispirato dal genio d'oltre Manica. Quasi cento ore sarebbero, infatti, necessarie per rappresentare più o meno seriamente l'intero corpus di opere Shakespeariane; Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield, gli autori del testo, hanno preso il tutto e lo hanno messo a bollire in un pentolone cuocendolo a fuoco lento fino a estrarne un brodo drammaturgico super concentrato che da più di venti anni delizia i palati di un pubblico sempre più vasto ed entusiasta. Scrive il Today Show: 'Se ami Shakespeare ti piacerà, se lo odi ti piacerà lo stesso'. Fra le tante critiche entusiastiche che lo spettacolo ha raccolto in mezzo mondo, questa, che è la meno trionfalistica, racchiude in sé la verità più vera. Non si resiste infatti al fascino e al peso specifico delle parole di un grande poeta quando queste vengono dette con la potenza della semplicità e il desiderio, da parte di chi le recita, di far divertire chi ascolta attraverso l'intelligenza che in esse, l'autore di teatro più grande di sempre, vi ha messo facendole diventare, non per caso, immortali. Infine due parole sul terzo interprete: Maurizio Lombardi. È bravo, dotato artisticamente e con una gran voglia di menar le mani teatralmente parlando. E' insomma il perfetto terzo socio della gloriosa Shakespeare Pocket Company, l'unica compagnia teatrale italiana in grado di proporvi al prezzo di un solo spettacolo tutto il corpus drammaturgico del massimo autore teatrale mai comparso sulla faccia della Terra. In tempo di crisi economica, ditemi se questa non è finalmente una buona notizia?

 

Alessanro Benvenuti

 

 

 

 

SALA UMBERTO di Roma

Via della Mercede, 50

(06. 8068723169925819/ 06.6794753

Prezzi: da  € 32 a € 12

Orari: dal martedì al sabato ore 21, 2° mercoledì ore 17, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17 e 20

TEATRO NUOVO: WATERWALL coreografie di Ivan Manzoni

Piazza San Babila, Milano Tel. 02.794026

dall' 11 al 16 dicembre 2012


waterwall



uno spettacolo di Ivan Manzoni

Torna sui nostri palcoscenici "Waterwall", uno degli spettacoli italiani più longevi, apprezzato dalla sua creazione nel '99 da più di due milioni di spettatori in svariati paesi del mondo.

Lo show di Ivan Manzoni è  un work in progress dalle possibili infinite forme che unisce la potenza dell'acqua alla dinamicità dei danzatori/acrobati in un connubio definito dalla critica "physical theater".

La macchina scenografica è  costituita da un'imponente struttura metallica da cui ha origine un'impetuosa cascata d'acqua con cui i performer si confrontano.
Il linguaggio del corpo si articola sulla scena nella sua disarmante semplicità, la sperimentazione non segue il percorso della ricerca coreografica, ma prende vita una performance fatta di immagini, di colori e di musica scandagliati nelle profondità dei loro poteri ipnotici.

La complessità della macchina scenografica con cui i danzatori interagiscono e le infinite variazioni sul movimento che ne derivano rendono necessaria per la compagnia Materiali Resistenti Dance Factory una accurata selezione dei performer. Questi devono possedere ottime basi tecniche di danza e di acrobatica e devono essere dotati, tra varie altre qualità, anche di una notevole resistenza fisica.

Parallelamente a "Waterwall" Manzoni persegue la ricerca delle dinamiche aeree elaborando importanti coreografie sospese, a volte frammiste a tecniche di parcour e all'utilizzo di trampolini elastici a terra. Negli anni ha realizzato coreografie per importanti eventi quali, fra gli altri, la Cerimonia di apertura delle Olimpici Invernali di Torino 2006, la riapertura del Campanile di San Marco a Venezia, il lancio della nuova Fiat 500, la Cerimonia di Apertura dei Giochi del Mediterraneo a Pescara, e lo scorso ottobre i concerti di Celentano all'Arena di Verona.


La scena è dominata da un'imponente struttura metallica, possibile cantiere aperto di un edificio mai ultimato. L'acqua lentamente comincia a scorrere sulla struttura con una forza sempre più dirompente fino a trasformarsi in una impetuosa cascata. Appaiono i danzatori/acrobati che, incontrando la forza dell'acqua, cominciano a misurarsi con la sua potenza sfidando le leggi di gravità.

Imbracature, corde elastiche, altalene, amplificano i movimenti dei danzatori spingendoli ai confini dell'acrobatica. Effetti di luci e ombre modellano il flusso dell'acqua, lo mutano da velo trasparente a muro quasi impenetrabile piegandolo a una inedita spettacolarità. Insieme alla musica elettronica, ipnotica e martellante, prende vita una performance che segna il tripudio di una suggestiva ingegneria coreografica.


Biografia

Ivan Manzoni


Definito dalla critica "operaio della danza", sia pur con una solida preparazione di danzatore perfezionata in Francia con Matt Mattox, Ivan Manzoni si colloca in una posizione particolare nel panorama della danza contemporanea. Fin dai primi lavori ("1:45", "Esodo", "Où se trouve le Louvre", "Les jeux de la vie", "L'esempio del blu") emergono infatti un'attenzione precisa e quasi maniacale per l'estetica del movimento e lo studio costante del rapporto tra danzatori e macchine, considerate partner e amplificatori delle potenzialità cinetiche del corpo umano.

Dopo premi e riconoscimenti ricevuti sia in Francia che in Italia (tra cui il diploma di "Professeur d'Etat" per la danza), Manzoni abbandona l'attività di danzatore e si dedica alla coreografia e all'insegnamento.

Dal 1996 mettendo a frutto esperienze giovanili come idraulico, elettricista, carpentiere, fabbro comincia a progettare e realizzare strani congegni meccanici che interagiscano con i suoi danzatori. Dopo alcuni mesi di sperimentazione, in cui confluiscono suggestioni che arrivano dallo sport, dall'atletica, dalle arti marziali, nasce "Materiali resistenti": uno spettacolo e un nuovo genere attorno a cui si costituisce la compagnia Materiali Resistenti Dance Factory.

Nel 1999 Manzoni realizza la prima versione di "Waterwall", show in continuo divenire che consolida il consenso della critica e del pubblico internazionali. Questo spettacolo negli anni è ospite di svariate stagioni teatrali, di rinomati festival e di grossi eventi in Italia e nel mondo. Ottiene nel 2003 il premio "Total Theater Award" al Fringe Festival di Edimburgo e nel 2004 il premio come spettacolo preferito dal pubblico e dalla critica al Festival Just Pour Rire di Montréal.

Intanto continua la ricerca, già iniziata nel 1996, sulle performance aeree: coreografie con cui esplora la dimensione dell'altezza e che lo vedono protagonista ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 con il lavoro aereo denominato "Simbolo di pace", di notevoli dimensioni e impatto. Per la presentazione della nuova Fiat 500 a Torino crea una performance aerea in cui un'auto formata da 20 performer si solleva a 30 m. di altezza. Si susseguono varie coreografie aeree, fra le altre per grossi eventi in Ucraina e in Turkmenistan, con l'utilizzo di elementi di parcour e trampolini elastici e con il coinvolgimento di un numero variabile artisti. Le coreografie aeree, il parcour e il lavoro con i trampolini costituiscono oggi uno dei settori più riconosciuti e richiesti della sua attività.

Nel 2012 Manzoni realizza le coreografie per i due concerti di Celentano all'Arena di Verona che riscuotono un notevole successo.






la compagnia

Materiali Resistenti Dance Factory

La compagnia Materiali Resistenti Dance Factory viene fondata dal coreografo Ivan Manzoni nel 1996 come un'officina della danza nella quale, superati i canoni della danza contemporanea tradizionalmente intesa, si sperimentano nuove vie: ricerca sul movimento, contaminazione tra linguaggi espressivi diversi, interazione tra corpo e macchina. La compagnia prende il nome da "Materiali resistenti", lo spettacolo del debutto, con il quale consegue subito riconoscimenti e notorietà internazionali.

Del 1999 è "Waterwall" work in progress che segna il successo a livello mondiale. La complessità della macchina scenografica con cui i danzatori interagiscono, le infinite variazioni sul movimento che ne derivano, le musiche composte appositamente, l'uso delle più avanzate tecnologie della luce segnano un nuovo traguardo della ricerca condotta nella Factory.
Lo spettacolo nel 2003 ottiene il premio "Total Theatre Award" all'Edinburgh Fringe Festival e a partire dal 2004 è in Colombia, Israele, Canada, Corea, Messico e Cina, distribuito in esclusiva dalla CAMI, Columbia Artists Management Inc di New York. La compagnia arriva a contare 16 elementi: danzatori e ginnasti di diversa provenienza geografica e professionale accomunati da doti di resistenza fisica e atletica non comuni.

Fin dagli esordi, precursore di una tendenza oggi molto in voga, Manzoni realizza con i suoi danzatori lavori aerei: il percorso in questo ambito culmina con la partecipazione alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino nel 2006, per la quale viene realizzato il quadro "Simbolo di Pace".



DANZATORI

Maria Agatiello
Elena Annovi
Valentina Beretta
Lydia Colombelli
Serena Ferri
Simone Fusco
Marika Gangemi
Marco Gerace
Micaela Lancione
Daniele Redavid
Marco Ticli
Monica Vallini
Marco Zanotti


mercoledì 28 novembre 2012

Lo spettacolo diretto ed interpretato da Irene Lamponi venerdì 30 novembre 2012,ore 21.00, presso lo storico teatro veneziano.MONIKA: AL TEATRO A L'AVOGARIA LA STORIA DELLA RAGAZZA CHE VENDICO’ CHE GUEVARA


Lo spettacolo diretto ed interpretato da Irene Lamponi venerdì 30 novembre 2012,ore 21.00, presso lo storico teatro veneziano
MONIKA: AL TEATRO A L'AVOGARIA LA STORIA DELLA RAGAZZA CHE VENDICO' CHE GUEVARA
                                           Uno spettacolo multimediale che fa da ponte fra il e le grida di protesta degli ultimi anni, dalla primavera araba ai movimenti globali degli indignati
La storia di una donna, del suo coraggio e del suo amore. A Venezia, venerdì prossimo, 30 novembre 2012, ore 21.00 presso il Teatro a l'Avogaria, Dorsoduro 1607 , va in scena "Monika" di Beppe Casales, diretto ed interpretato da  Irene Lamponi.  Liberamente ispirato al libro " La ragazza che vendicò Che Guevara" di Jurgen Schreiber , attraverso la  storia di Monika Ertl, la ragazza che vendicò il leggendario Comandante sparando all'ufficiale dei servizi segreti boliviani  nel 1971, lo spettacolo parla anche del nostro presente. Un presente così ricco di movimenti e di persone che scendono in strada per difendere un amore negato: la libertà. Lo spettacolo traccia così una linea d'unione tra la storia di Monika e le grida di protesta degli ultimi anni, dalla primavera araba ai movimenti globali degli indignati.
Monika Ertl è la ragazza che vendicò Ernesto Che Guevara. Figlia di un tedesco compromesso col nazismo, trasferitasi in Bolivia per seguire il padre, nel 1969 all'età di 32 anni, Monika abbandona la famiglia per unirsi ai guerriglieri boliviani diventando l'amante del loro capo, Inti Peredo, il successore del Che. Solo tre anni più tardi, nel 1971, Monika decide di uccidere l' ufficiale dei servizi segreti boliviani Roberto Quintanilla, l'uomo che aveva coordinato le azioni per uccidere Che Guevara e Inti Peredo. Monika avendo giurato vendetta per questi assassini decide di agire. Vola al Consolato Boliviano di Amburgo, dove Quintanillia era stato messo al sicuro, e gli stampa una V in petto con tre colpi di pistola. I colpi partono da una Colt Cobra registrata a nome di Giangiacomo Feltrinelli. Due anni più tardi, cadrà poi a sua volta vittima di un'imboscata. La scena si apre ad Amburgo davanti all'ambasciata boliviana dove Monika è pronta ad agire. Il pubblico nel corso dello spettacolo è trasportato con flash-back tra passato e presente, sino all'assassinio finale. Uno spettacolo multimediale  con  immagini e video che contestualizzano e ampliano la vicenda, creando un continuo rimando tra il passato e le proteste del XXI secolo.
Irene Lamponi diplomatasi all'Accademia di Recitazione "Giovanni Poli" presso il Teatro a l' Avogaria di Venezia, lavora con diversi registi tra cui Luca Ferraris, Riccardo Bellandi, Marco Ghelardi, Filippo Dionisi e David Jentgens. Nel 2009 inizia una collaborazione con lo scrittore olandese Ilja Leonard Pfeijffer e con la compagnia Il Teatro delle Formiche di Genova
L'Associazione Teatro a l'Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d'improvvisazione teatrale tra la Commedia dell'Arte e le Teorie dell'Avanguardia. In più di quarant'anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la"Commedia degli Zanni" rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell'Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell'interpretazione.
 Lo spettacolo, in replica sabato 1 dicembre 2012 alle 21.00, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 , avogaria@gmail.com































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Vecchia sarai tu


 

VECCHIA SARAI TU DI ANTONELLA QUESTA

 

Sabato 1 dicembre al Teatro Arena di Sandrigo Antonella Questa presenta

Vecchia sarai tu,  secondo appuntamento della rassegna organizzata

dalla Cooperativa Margherita.

Alle ore 19,00,  in programma un incontro

a tu per tu con la Questa e Giuliana Musso,  che ha collaborato

allo spettacolo

Non toccatemi nemmeno una ruga. Mi sono costate tutte care, pare lo abbia detto Anna Magnani ad uno dei suoi truccatori. Le rughe, qualche chilo di troppo, la vista sempre più annebbiata e la sordità che avanza sono solo alcune delle spie che si nascondono dietro all'invecchiamento. Di solito infatti ci sono anche esperienza e saggezza. Per il secondo appuntamento della rassegna teatrale Margherita in festa organizzata dalla Cooperativa Margherita sabato 1 dicembre alle ore 20,45 è in programma presso il Teatro Arena di Sandrigo "Vecchia sarai tu" di Antonella Questa. Lo spettacolo, scritto a quattro mani con Francesco Brandi, che firma anche la regia, e la collaborazione di Carlotta Clerici, affronta ironicamente un argomento tabù per le donne: la loro età e l'invecchiamento a cui non sembrano ancora avere diritto. Alle ore 19,00 presso la Locanda centrale di Sandrigo è inoltre in programma un incontro aperto alla cittadinanza con Antonella Questa, Giuliana Musso, l'attrice vicentina che ha collaborato alla messa in scena dello spettacolo, e i rappresentanti della Cooperativa Margherita per un focus a tu per tu sui principali temi che esso affronta.  Modera Valentina Pizzeghello, presidente della Cooperativa Margherita,

 

Protagonista indiscussa dello spettacolo è quindi la donna, che questa volta è chiamata a confrontarsi con il tempo che avanza, attraverso l'occhio disincantato della vecchia Armida, quello illuso della povera Sabine, e infine quello della giovane Monica, pieno di sogni per il futuro. Un ritratto divertente e al tempo stesso amaro da cui traspare che la vecchiaia è soprattutto uno stato mentale e che vivere appieno la vita è il miglior modo per rimanere giovani. Antonella Questa, attrice di origine ligure, si è contraddistinta con Stasera ovulo,  spettacolo vincitore del Premio Calandra 2009 come Migliore Spettacolo e Migliore Interprete. Vecchia sarai tu è vincitore di numerosi riconoscimenti, tra questi l'11° Premio Museo Cervi - Teatro per la Memoria e il 7° Premio Calandra come Miglior Spettacolo - Migliore Interprete e Migliore Regia.


Informazioni e prevendite: 0444/750606 - 334/1124678.





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Maneggiare con cura regia Patrick Rossi Gastaldi dal 4 al 9 dicembre Teatro Trastevere

LA CATTIVA STRADA


presenta


MANEGGIARE CON CURA


di Luisa Maneri

Con Elisabetta Arosio, Luisa Maneri e Roberto Ziviani

Regia Patrick Rossi Gastaldi


Teatro Trastevere

via Jacopa da sette soli – 3 Roma

dal 4 al 9 dicembre 2012



Dal 4 al 9 dicembre al Teatro Trastevere di Roma è di scena la beneficenza. Per il secondo anno consecutivo la compagnia La Cattiva Strada porta in scena Maneggiare con cura. Sei repliche il cui ricavato andrà in beneficenza all'Associazione Peter Pan. A dirigere Elisabetta Arosio, Luisa Maneri e Roberto Ziviani, anche quest'anno Patrick Rossi Gastaldi.


Tre feste di Natale, tre storie, un'amicizia lunga una vita. Chiara, Laura e Umberto nel corso degli anni, in un susseguirsi di imprevisti, equivoci, errori, sogni, speranze e promesse hanno cercato un "modo" per essere felici. Maneggiare con cura parla di tre persone comuni, ritratte durante il giorno di Natale del 1988 che s'incontrano nuovamente il 25 dicembre del 1999 e infine nel 2010. È una celebrazione delle amicizie che durano un'esistenza e sono più forti dei legami amorosi e familiari.

Il regista Patrick Rossi Gastaldi descrive la pièce come una commedia in stile Radio Days, "un Woody Allen molto scarno e concreto", dove i personaggi si riscoprono a distanza di anni, vedendosi maturare.



Maneggiare con cura

Di Luisa Maneri

diretto da Patrick Rossi Gastaldi

Con Elisabetta Arosio, Luisa Maneri e Roberto Ziviani

Costumi Paolo Nazzaro

Collaborazione scene Bruno Baratti

Moviementi scenici Fabio Ciccalè

Stampa S.U.P.E.M.A. Srl

Registrazioni Centro sperimentale televisivo

Teatro Trastevere via jacopa da Sette Soli 3

dal 4 al 9 dicembre 2012

dal martedì al sabato ore 21.00 - domenica ore 17.30

per info e prenotaizoni 06 83664400 – 3285748402 www.peterpanonlus.it



Associazione Peter Pan Onlus

nasce a Roma dal desiderio di un gruppo di genitori di bambini malati di cancro di offrire ad altre famiglie un aiuto concreto per affrontare nel migliore dei modi la dura esperienza della malattia.
In particolare ha voluto creare strutture di accoglienza per le famiglie non residenti a Roma che vengono nella Capitale per curare i propri figli negli Ospedali Bambino Gesù e Policlinico Umberto I°. Nel giugno 2000 è stata inaugurata la Casa di Peter Pan nel giugno 2004 è nata la Seconda Stella e nel novembre 2007 si  è aggiunta la Stellina.


Per rispondere alle sempre più numerose richieste di ospitalità nel novembre del 2011 la Seconda Stella è stata trasferita in una struttura più grande adiacente alle altre due formando così un unico polo di accoglienza:"La Grande Casa di Peter Pan". L'ospitalità e i servizi offerti nelle nostre Case sono del tutto gratuiti grazie alla sensibilità di tanti privati ed Aziende che hanno compreso l'importanza della nostra mission e all'impegno quotidiano dei nostri volontari. Oltre ai servizi legati all'accoglienza l'Associazione partecipa a progetti di Cooperazione Internazionale, favorisce la ricerca, promuove azioni di tutela dei diritti dei bambini malati di cancro, favorisce la diffusione della cultura della solidarietà ed è parte attiva di una rete nazionale Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologici e internazionale nell' International Confederation of Childhood Cancer Parents Organisations.


L'Associazione ha assunto veste legale il 16 novembre 1994 con atto costitutivo ed è iscritta nel Registro della Regione Lazio delle Organizzazioni di Volontariato, sezioni Sanità e Servizi Sociali, con decreto nr. 850 del 18.05.1998.È inoltre Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) ed è iscritta al Registro delle Persone Giuridiche di Roma al nr. 123/2002.
Tutte le cariche istituzionali sono gratuite. Il 7 aprile 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, a riconoscimento dell'impegno profuso nell'assistenza ai bambini malati di cancro, ha conferito all'Associazione la "Medaglia d'Oro al Merito della Sanità Pubblica".







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martedì 27 novembre 2012

TEATRO RAGAZZI PADOVA 2012-2013: UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DI “ANIMALI & CO”

Gli animali come specchio dell’uomo; come compagni di viaggio nel lungo percorso della crescita; come maestri del regno della natura; e, infine, come depositari senza tempo delle favole: alle mille sfaccettature del mondo animale, e al suo rapporto con l’uomo, è dedicata l’edizione 2012-2013 di TEATRO RAGAZZI PADOVA, il cartellone pensato per bambini e ragazzi dall’asilo nido agli istituti secondari superiori della città.
La rassegna torna in città dal 27 novembre al 18 aprile e propone quest’anno undici spettacoli per sedici repliche totali attorno al tema “AnimaLi & Co”, cui si aggiungono l’ormai consolidato cartellone domenicale di teatro per famiglie al Verdi e quattro progetti speciali: un percorso ideato per gli asili nido; la proiezione di un documentario su Pina Bausch per le scuole superiori e uno spettacolo sugli animali per tutte le fasce d’età con un allestimento molto particolare, entrambi in collaborazione con il liceo artistico Amedeo Modigliani; e infine il progetto “L’Atlante della Città” che Antonio Panzuto dedica ai bambini delle elementari.
“Attraverso TEATRO RAGAZZI l’Amministrazione Comunale vuole essere vicina in modo concreto al mondo della scuola, in un momento in cui si fa sempre più impegnativo lo sforzo richiesto ad educatori ed insegnanti per svolgere il loro prezioso e delicato ruolo – commenta Andrea ColasioAssessore alla Cultura del Comune di Padova -. Per questo TEATRO RAGAZZIè un progetto centrale nella nostra politica culturale: perché sentiamo la necessità di investire sulle nuove generazioni. Un investimento che va inteso in termini di attenzione, cura ed educazione: al pensiero, alla creatività, all’intelligenza e alla libertà. Un obiettivo che il teatro ci aiuta a perseguire, come esperienza in grado di rinnovare quel senso di comunità, indispensabile per poter continuare a pensare al futuro”.

lunedì 26 novembre 2012

Centrale preneste - domenica 2 dicembre




 

Centrale Preneste

Teatro per le nuove generazioni

Via Alberto da Giussano, 58 – Roma

 

Ruotalibera Teatro

presenta

Giufà, il mare e le nuvole

di e con Tiziana Lucattini e Fabio Traversa

 

 

per i bambini dai 6 anni in poi e per le famiglie

 

Domenica 2 dicembre ore 16.30

Ingresso € 5,00 – posto unico

 

Info e prenotazioni (lun./ven. ore 10.00/17.00):

tel. 0627801063 – 0625393527

e-mail info@ruotaliberateatro.191.it

www.centraleprenesteteatro.blogspot.comwww.ruotalibera.eu

 

 

 


Rain man al Teatro Quirino


Teatro Quirino
prima stampa martedì 4 dicembre ore 20.45
repliche fino al 16 dicembre
Compagnia della Rancia
RAIN MAN
adattamento per il teatro di Dan Gordon tratto dal film della MGM
basato sulla sceneggiatura di Ronald Bass - Barry Morrow
prodotto su licenza speciale di MGM on Stage Darcie Denkert e Dean Stolber
traduzione e adattamento Michele Renzullo - Saverio Marconi
con
Luca Lazzareschi  Raymond Babbit Luca Bastianello  Charlie Babbit
Valeria Monetti    Susan
Gian Paolo Valentini  Mr. Mooney/Dr. Marston
Irene Valota    Lucy/Cameriera/Iris
e con
Beppe Chierici  Dr. Bruener

scene    Gabriele Moreschi
costumi Carla Accoramboni
disegno luci Valerio Tiberi
disegno fonico Enrico Porcelli
regia Saverio Marconi
regia associata Gabriela Eleonori



Compagnia della Rancia, ai musical di successo, affianca la prosa, con l'adattamento teatrale di Rain Man, celebre film del 1988 con Tom Cruise e Dustin Hoffman, che all'epoca commosse il mondo intero.Vincitore di 4 premi Oscar (miglior attore protagonista, miglior regia, miglior scenografia e miglior fotografia) e diretto al cinema da Barry Levinson, Rain Man ha debuttato nella versione teatrale il 19 settembre 2008 all'Apollo Theatre di Londra, con un adattamento curato da Dan Gordon; la versione italiana è diretta da Saverio Marconi, con la regia associata di Gabriela Eleonori.
Per questa avventura, Saverio Marconi si è affidato a interpreti di grande calibro, con alle spalle importanti successi teatrali, cinematografici e televisivi.
Raymond - ruolo che valse l'Oscar a Dustin Hoffman – sarà interpretato da Luca Lazzareschi, attore con un ampio repertorio drammaturgico che spazia dai classici ai testi contemporanei, diretto da grandi registi come Gabriele Lavia, Marco Tullio Giordana, Cesare Lievi, Werner Schroeter, Vittorio Gassman e Giorgio Albertazzi. Uno straordinario lavoro attoriale, quello di Lazzareschi, che sottrae intenzioni ed espressioni alla sua interpretazione per restituire la fortezza inespugnabile del mondo interiore di Raymond, rendendo così toccanti anche i quasi 90 "sì" del copione che pronuncia senza colore né significato.
Al suo fianco - nel ruolo di Charlie, che nel film fu di Tom Cruise - Luca Bastianello, giovane attore di talento già protagonista a teatro e in fiction televisive di successo che unisce una straordinaria somiglianza fisica con Cruise a un'interpretazione dalle diverse sfaccettature, che mostra l'evoluzione del suo personaggio. Valeria Monetti, protagonista di musical come "Sette spose per sette fratelli" e "Robin Hood", sarà l'interprete femminile, nei panni di Susan che nel film furono di Valeria Golino, mentre il personaggio del Dott. Bruener è affidato a un attore di grande esperienza come Beppe Cherici; insieme a loro, nel cast, anche Gian Paolo Valentini e Irene Valota.
La scenografia – creata da Gabriele Moreschi – è divisa in quadrati, che sottolineano i dettagli, così importanti per la mente degli autistici, che hanno una memoria prodigiosa e attraverso oggetti e proiezioni aprono squarci onirici, entrando nella testa di Raymond e svelando un mondo diverso.
Questo progetto teatrale vuol essere, per la Compagnia della Rancia, anche uno strumento di sensibilizzazione e informazione sul tema dell'autismo: "Conoscevo attraverso il film la storia toccante di Raymond, ma solo grazie alla preziosa collaborazione scientifica con l'Associazione Autismo Italia e al lavoro sul personaggio ho potuto scoprire questo universo. – dice Saverio Marconi – Sono rimasto profondamente colpito dalle statistiche che indicano 2 soggetti colpiti da autismo su 1000 e mi auguro che lo spettacolo possa puntare l'attenzione sull'unicità e la complessità nelle relazioni con le persone autistiche, non solo durante l'infanzia e l'adolescenza ma soprattutto in età adulta."

Rain Man racconta la storia di Raymond, un uomo affetto da autismo che, dopo la morte del padre, eredita l'immenso patrimonio familiare e di Charlie, fratello minore arrivista e cinico, che, per beneficiare dell'eredità, vorrebbe diventarne il tutore.
Durante il viaggio che li porta a Los Angeles – iniziato come un tentativo di rapimento – Charlie ha modo di scoprire Raymond (Rain Man non è altro che una storpiatura del nome di Raymond da parte di Charlie bambino) e di capire alla fine il valore della diversità: riporterà così il fratello in clinica, rinunciando al denaro e scoprendo il significato dell'amore incondizionato.

Il personaggio di Raymond è ispirato a Kim Peek (morto nel 2009 a 58 anni), colpito sin dalla nascita dalla cosiddetta «sindrome del saggio», una alterazione neurologica rarissima che si manifesta solo nel 10% delle persone affette da autismo. Lo sceneggiatore Barry Morrow, che lo incontra a un convegno nel 1984, rimane colpito dalle strabilianti capacità di Kim, tra cui quelle di memorizzare l'opera omnia di Shakespeare o i prefissi telefonici di tutti gli Stati Uniti e decide di dedicargli il film. Gli ultimi anni di Kim Peek, attraverso conferenze e incontri, hanno avuto come unico obiettivo l'appello a «imparare a riconoscere e rispettare le differenze negli altri, trattandoli come vorreste essere trattati voi».

ORARI SPETTACOLI
dal martedì al sabato ore 20.45
giovedì 6, mercoledì 12 e sabato 15 dicembre ore 16.45
tutte le domeniche ore 16.45 
INFO
botteghino 06/6794585
numero verde 800013616
                                                   mail info@teatroquirino.it

IL “MANUALE D’ATTORE” DI TITINO CARRARA: UNA VITA DA PALCOSCENICO A VILLA DEI LEONI

Una vita intera trascorsa sul palcoscenico: nato nel carro dei comici, ha percorso la sua storia di figlio d’arte attraverso le grandi trasformazioni del secondo dopoguerra. Dopo “Strada Carrara”, Titino Carrara torna a raccontarsi nel suo nuovo spettacolo “MANUALE D’ATTORE”, in scena in prima regionale sabato 1 dicembre (ore 21) al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE), secondo appuntamento della rassegna AZIONI – REAZIONI 2012-2013.
Lo spettacolo, prodotto da La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione, è un progetto firmato da Titino Carrara insieme a Laura Curino, con l’aiuto di Giorgia Antonelli e le musiche di Michele Moi.
MANUALE D’ATTORE” è una nuova storia di vita e teatro, seconda puntata di un “affresco” in cui va in scena il tema dell’apprendistato: come diventare adulti e insieme abili attori? Come conquistarsi un’identità e un ruolo riconosciuti dalla famiglia d’arte e dagli spettatori?
“I Maestri del teatro mobile non fanno accademia – spiega Titino Carrara -, fanno scuola di palcoscenico, uno spettacolo diverso ogni giorno:Laboratorio permanente… magari su un palcoscenico montato fra le mura sbrecciate di un vecchio cinema bombardato. È l’Italia del dopoguerra, un’Italia distrutta, ma in fermento di ricostruzione, in scena e fuori di scena. Ed allora ecco una galleria di personaggi che arrivano da lontano e vanno lontano, irriverenti ed insopportabilmente poetici, ognuno dei quali lascia un brandello di segreto, il pezzo di un rompicapo che l’apprendista dovrà ricomporre”.
Lo spettacolo vede Titino Carrara partire idealmente dal piccolo teatro mobile del secondo dopoguerra della sua famiglia “ed arrivare a ridosso dell’attualità, alle tournee internazionali nei più grandi teatri del mondo indossando la maschera di Arlecchino – conclude Carrara -. Nel frattempo tutto un mondo lentamente si dissolve, sparisce, come spariscono le lucciole di cui racconta Pasolini, lasciando non solo ricordi e nostalgia, ma anche segreti e scommesse vive che ancora ci interrogano”.
Il foyer del Teatro sarà nella sala del piano rialzato di Villa dei Leoni, con un piccolo angolo ristoro allestito grazie alla collaborazione con il ristorante La Perla Rosa di Borbiago.
La serata proseguirà con lo “Spettacolo alla moviola”, l’oramai tradizionale e atteso incontro del pubblico presente con la compagnia, moderato da Carlo Presotto, direttore artistico de La Piccionaia – I Carrara: in questa occasione Titino Carrara avrà modo di parlare del suo nuovo lavoro e di rispondere alle domande e curiosità degli spettatori.
biglietti (13 euro intero, 11 euro ridotto + diritto di prevendita) sono in vendita all’Ufficio Teatro in Villa dei Leoni il martedì e il venerdì dalle 15 alle 18 e il giovedì dalle 9.30 alle 13.30; oppure su GreenTicket, sul sito di Villa Dei Leoni e tramite la Banca del Veneziano. Il giorno di spettacolo i biglietti sono acquistabili a partire dalle ore 20 alla biglietteria del teatro in Villa dei Leoni.
Per info 041 4266545 oppure info@teatrovilladeileoni.it .
Sono ancora disponibili i CARNET A SCELTA dello spettatore: cinque spettacoli liberamente selezionati all’interno del programma “Azioni-Razioni” verranno a costare 55 euro.

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