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mercoledì 14 luglio 2010

Act Theatre Project: "Morosis" Brani di Cartapesta Inzuppata ovvero... prologo di una Resistenza, giovedì 22 Luglio 2010, Casa dei Popoli-A.I.A.SP.

Act Theatre Project  

presenta 

Morosis

Brani di Cartapesta Inzuppata

ovvero... prologo di una Resistenza

di Loredana Piacentino

Giovedì 22 Luglio 2010 ore 21:00 

Casa dei Popoli – A.I.A.S.P. 

Giovedì 22 Luglio 2010 il collettivo teatrale Act Theatre Project presenta "Morosis" Brani di Cartapesta Inzuppata... Ovvero, Prologo di una Resistenza presso la Casa dei Popoli - A.I.A.S.P.  

Il collettivo "Act Theatre" è stato fondato nel 2010 all' interno dello spazio sociale del Forte Prenestino di Roma dove lavora da tre anni portando avanti un laboratorio di ricerca basato su tecniche di improvvisazione teatrale condotto da Loredana Piacentino. Il progetto nasce da un' idea della regista in seguito alla precedente esperienza avuta nel  Living Theatre.  Le tecniche adottate sono basate principalmente sul processo di creazione collettiva, la quale permette all'espressione individuale di confluire in un risultato comune e tangibile. Il  lavoro di gruppo attraversa vari percorsi sperimentali: il teatro dell' oppresso, l' idea di teatro della crudeltà di Antonin Artaud, la contact improvisation e la danza, unite a varie tecniche di rilassamento e di sperimentazione relazionale.  

In "Morosis" Brani di Cartapesta Inzuppata... Ovvero, Prologo di una Resistenza, gli attori, costretti in uno spazio limitato, metaforico del diffuso senso di alienazione nella società contemporanea, si muovono  in un'atmosfera di opprimente incomunicabilità, dove gli individui si incontrano ma non riescono ad interagire empaticamente.

"La loro libertà viene categorizzata e considerata follia, la loro follia è la verità, nessuno riesce o vuole vederla, fa paura" commenta la regista .

Durante la performance i personaggi si raccontano e mostrano al pubblico le proprie visioni, alludono ad un nemico impersonale che controlla per mantenere l'omologazione, l'uniformità generalizzata da cui i protagonisti si sentono soffocati.

"In questa favola i folli imparano, una volta svincolati dal sistema,  a convivere.

Sentiamo  spesso l'espressione "mondo pazzo", "mondo insano"... E allora, se tutte le manifestazioni degli aspetti negativi della società (guerra, violenza, crimine, povertà, carestia, mancanza di impegno politico e comunità, isolamento, alienazione, inquinamento, ecc…) sono considerate normali, il mondo sociale non è in fondo un mondo malato? Come dice Laing del resto la normalità non esiste o è il prodotto di una follia ancora più grande, devastante o maligna, generata dalle istituzioni repressive o dalla potenza del potere istituzionalizzato." (ancora la regista) 

Questo spettacolo intende porsi criticamente nei confronti del modo in cui la nostra cultura interpreta la follia come fuoriuscire dalla normalità, mettendone in dubbio il concetto stesso.

 

In occasione dell'evento  nel foyer verrà realizzata  una videoinstallazione di Act Theatre Project. 

Regia e Scene: Loredana Piacentino

Attori: Francesca Ghinami, Alice Niffoi, Ilenia Parnanzone,Giorgia Monti, Chiara Vaccaro, Rossella Cosentino

Voce: Rossella Cosentino

Scenografia e Maschere: Francesco Caio

Suoni: Alfonso Spina, Francesco Giorni

Video: Maya

Costumi: Occhio del Riciclone

Fotografia: Elisabetta Rampazzo

                                                                         Giovedì 22 Luglio 2010

Orari di apertura: 19:30 Aperitivo, 21:00 Spettacolo

Casa dei Popoli - A.I.A.S.P., viale Irpinia n.50, Roma (Largo Telese)

  Ufficio Stampa: Veronica D'Auria: 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com

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