Ho già parlato dell'Improvvisazione teatrale a Roma, ma voglio tornare a farlo, il 30 giugno 2010 all'Alpheus sono andati in scena due spettacoli totalmente improvvisati: "Camp fire" e "Oggi mi vesto di giallo." L'improvvisazione teatrale nasce sul momento gli amatori non hanno un canovaccio, un testo, una regia, ma solo poche parole chiave sulle quali costruire una storia, essi si basano sulla cultura, sullo studio della scena, sulla presenza e sul personaggio. L'officina amatori sono i ragazzi che hanno terminato la scuola di Improvvisazione teatrale Verbavolant. "Camp fire" e "Oggi mi vesto di giallo", sono due long form, ovvero due spettacoli di 50 minuti. Il primo, portato in scena dagli amatori junior (Andrea Campelli, Barbara Sperandii, Chiara Benvenuti, Fabio Astolfi,, Fabio Leonardi, Federica Forbicioni, Francesca Ciaralli, Guidetta Fabbri, Laura Mauti, Loretta Panzini, Roberto Rotondo, coach Tiziano Storti) è un'improvvisato racconto intorno al fuoco, dove ci sono 6 amici, sei narratori e 12 attori, e qui si intrecciano tra loro aneddoti, ricordi,sensazione che potrebbero proseguire in un senso ma anche in un altro. Nel secondo portato in scena dagli amatori Senior (Adriano Cuneo, Cristina Di Maio, Federica Innocenti, Filippo Maria Moscati, Giulia scarpino. Luigi Lescarini, Matilde Sinibaldi, Patrizio Cossa, pierpaolo Lazzari, Umberto Cesaro, Susanna Bigi, coach Alessandro Cassoni), tre coppie , un luogo di incontro e un personaggio, una nazione, un'oggetto, la carta di identità di uno spettatore saranno gli spunti per questo giallo completamente improvvisato....non sarà facile capire chi è l'assassino.....
www.verbavolant.roma.it
Miriam Comito
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