Pagine

lunedì 9 maggio 2011

Teatro Belli: LE VITE DEGLI ALTRI

dal 10  al 15 maggio 201

Diritto e Rovescio

  • LE VITE DEGLI ALTRI
  • di Albert Ostermaier

    Ispirato al film di Florian Henkel von Donnersmarck

    con

          Gianluigi Fogacci, Roberto Posse, Daniele Salvo ,

    Teresa Pascarelli, Simone Faucci 

    Musiche di Arturo Annecchino  

    Mise en  espace a cura di Teresa Pedroni 
     

    La Compagnia Diritto e Rovescio, dopo la messa in scena dello spettacolo "Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi, interpretato da Paolo Ferrari, torna ad affrontare il tema del rapporto tra Potere e Cultura con il testo  "Le vite degli altri", (ispirato al film di Florian Henckel Von Donnesmarck, premio Oscar 2007) di Albert Ostermaier, autore teatrale di rilievo in Germania e in Austria. La tematica ivi affrontata consiste nella revisione di una situazione politica attraverso l'analisi del processo di trasformazione di un uomo, Gerd Wiesler e della sua conseguente presa di coscienza riguardo alle proprie responsabilità politiche e morali nel contesto in cui opera, la Berlino Est di metà anni '80 come funzionario della Stasi incaricato di sorvegliare Georg Dreymann, drammaturgo di successo sospettato di dissidenza. In realtà , si tratta di una macchinazione ai danni dello scrittore, cui il Ministro della Cultura Hempf intende sottrarre la compagna, la Prima Attrice Christa-Maria Sieland. Il poliziotto piazza microfoni e comincia la sorveglianza a tempo pieno della coppia, ma lentamente l'esperienza lo trasforma, facendogli sorgere dei dubbi sul proprio ruolo e spingendolo, quasi suo malgrado, a proteggere Dreymann e a cercare di salvare Christa.

    Il testo indaga il tema universale della  responsabilità  personale in opposizione al Diktat ideologico di un Paese e ai relativi conflitti che ingenera nell'individuo. Il rapporto che si istaura tra Arte e Potere dal punto di vista di un intellettuale Georg Dreymann, all'interno di un regime oppressivo:

      se debba opporsi alla dittatura anche a rischio dell'arresto o della vita, oppure convivere con il Sistema, inserendo nel proprio lavoro elementi di critica che possano operare un cambiamento nel corso delle vicende.L'Arte e la Cultura come strumenti atti per tentare di trasformare e migliorare l'Uomo.

    La scelta di questa  tematica continua il percorso iniziato con  "Sostiene Pereira" dove il protagonista, un giornalista, alle prese con la realtà storica e politica si assumeva le sue responsabilità morali e civili conquistandosi la dignità di Uomo.  
     
     
     

    Orario spettacoli:

    dal martedì al sabato alle ore 21,00

    Domenica alle ore 17,30 
     

    Prezzi:

    Interi € 18,00

    Ridotti € 13,00

    Ridotti Goethe Institut € 10,00 
     

    orario botteghino

    dal martedì alla domenica dalle 15 in poi 

    Tel. 06 5894875

    info@teatrobelli.it

    www.teatrobelli.it

    Nessun commento:

    Posta un commento