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lunedì 14 ottobre 2013

Teatro Lo Spazio: UN FULMINE A CIEL SERENO (15 - 27 ottobre)




TEATRO LO SPAZIO
Stagione teatrale 2013/2014


Direzione Artistica: Alberto Bassetti e Francesco Verdinelli

Dal 15 al 27 Ottobre 2013

UN FULMINE A CIEL SERENO

Di Paolo Macedonio e Alberto Lo Porto

Con Paolo Macedonio
Regia di Gaetano Aronica

Teatro Lo Spazio
Via Locri 42/44 (traversa di Via Sannio, a 100 metri da Metro S. Giovanni)
Roma
Tel. 06 77076486 - 06 77204149 - info@teatrolospazio.it

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 7 euro

Paolo Macedonio racconta la sua vita. Detta così può sembrare un'assurdità. Ma è esattamente quanto accade in questo strano spettacolo. Allora, si dirà, Paolo Macedonio ha avuto una vita rocambolesca, ha lottato con i ribelli in Chapas, ha spacciato crack in locali equivoci del Bronx, ha fatto, insomma, qualcosa di straordinario che valga la pena raccontare.
No.
Paolo Macedonio è un ragazzo agrigentino che voleva fare l'attore. Anzi, nemmeno quello. È un ragazzo agrigentino e basta. Ha un padre ansioso e medico che lo aspetta sveglio tutte le notti, una nonna che lo adora, amici sufficientemente "coglioni" e nullafacenti da rendergli la vita allegra. E perde il suo tempo a girare in macchina a chiacchierare fino alle sei del mattino. Finché un giorno qualcuno gli fa scoprire di avere un talento e lo spinge a partire per Roma.
Ma "Come un fulmine a ciel sereno" è molto più del racconto (esilarante) di questa vita normale. Paolo Macedonio ci trascina con sé e "diventa" di volta in volta tutti i personaggi che incrocia nella sua strada, suo padre, sua nonna, sua madre, i quattro amici, Gigi, Punturello, le zie Tota, Fina e Rosa, il maresciallo Pona, Michele Guardì, Massimo Giletti, nonché i miti della sua infanzia, Rambo, Al Pacino, Joe Pesci, che interagiscono con il "vero" Macedonio come se fossero tutti sul palco.
Si fanno nomi e cognomi, si racconta di quando si è avuta la malsana idea di prendere l'ecstasy in una discoteca in Umbria, tutto talmente vero che lo spettacolo non è mai uguale a sé stesso, perché l'attore di sera in sera divaga, aggiunge aneddoti, apre parentesi, fa vivere altri personaggi parlando al pubblico come a un vecchio amico.
Il tutto condito da una naturale leggerezza che, oltre alla verve comica e all'abilità mimetica, è forse il vero talento di Macedonio.
La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti, diceva John Lennon.
Questo spettacolo dimostra che aveva perfettamente ragione.




 


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