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lunedì 3 febbraio 2014

Mobbing dick di Caroline Pagani per la rassegna Sguardi S-Velati @Teatro Due Roma


M O B B I N G

D

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 K

di e con

Caroline Pagani

con la partecipazione di Emanuele Vezzoli 

Spettacolo vincitore del Premio dell'Unione Femminile Nazionale Italiana 2009 

Dall’11 al 13 Febbraio

all’interno della Rassegna

SGUARDI S-VELATI: punti di vista al femminile IV Edizione, 2014

@ Teatro Due Roma

 

Mobbing Dick è uno spettacolo dall’ironia graffiante, satirico e sentimentale, uno spaccato, in chiave brillante, tra gags e travestimenti, sulla condizione degli artisti, in particolare delle artiste donne, nel mondo dello show business.

È il caso della nostra Charlotte, un’attrice che si presenta a un’audizione per uno spettacolo teatrale sull’Eros. Sbarcata al provino con una valigia piena di personaggi femminili shakespeareani, si imbatte in un Maestro ben diverso da come se lo immaginava. Un regista pochissimo interessato alle sue qualità artistiche e le cui derive filosofiche ritornano eternalmente "all'origine della vita".
I due non si capiscono, hanno linguaggi e immaginari diversi, e i loro malintesi generano un succedersi di momenti dalla comicità esilarante e surreale, che ripropongono, in forma rapsodica, le mille facce di una realtà non certo ignota ma, ancora oggi, garbatamente taciuta e rimossa. 
Exit l'erotismo dei versi, l'orgasmo tramite l'estetica, i vari modi di dire il desiderio in scena.

Nella pièce, per usare una terminologia shakesperiana, si intersecano e sovrappongono un plot ed un sub-plot, una trama principale ed una secondaria. Alla cornice drammaturgica dell’audizione-colloquio -riflessione tragicomica sul mondo delle audizioni e dello star system- si sovrappone un viaggio nell’Eros attraverso alcuni personaggi femminili delle opere di William Shakespeare: Isabella di Measure for Measure, Giulietta, Titania del Sogno di una notte di mezza estate, Cleopatra e l’eroina di Lucrezia Violata.

Tutte donne folli per le loro passioni, testarde, capaci di incredibile dedizione, di un'ammirazione sconfinata. Donne regine.

Un girotondo femminile e fantastico, una galleria di personaggi, caratteri e passioni di sconcertante attualità.  Donne, così come la provinata, accomunate da un un destino scritto dalle loro passioni, dal loro rapporto con il demone di Eros.

Così, nelle tristi vessazioni di un’attrice, animula alla mercè del sistema, si perpetuano e riflettono anche quelle storicamente subite dalle donne. Una riflessione sulla passione amorosa, e sul fare teatro.

Perché tante donne shakespeareane sono così sciagurate? Che cosa accomuna il loro destino a quello di una fra le tante attrici che affronta, piena di speranze e illusioni, un’audizione alla ricerca di un Maestro?

Ai versi di Shakespeare è affidato l’ultimo e insostituibile potere salvifico: al di là della scena e degli orpelli del teatro, la parola. E la sua eco.

 

Mobbing Dick di e con Caroline Pagani

11, 12 e 13 febbraio 2014, ore 21 - Teatro Due Roma

Vicolo dei Due Macelli 37, M Piazza di Spagna, ROMA

Prenotazioni: tel. 06/6788.259 – teatrodueroma@virgilio.it

Biglietti: intero 12€ – ridotto 10€

Tuttoteatro.it Recensione di Roberto Canavesi

Uno spettacolo monito è il Mobbing Dick che Caroline Pagani ha ideato e interpretato per promuovere una riflessione, tra il serio ed il faceto, sulla condizione delle artiste donne nel mondo dello spettacolo.

Oltre a ciò Mobbing Dick è però anche un semplice ed interessante congegno metateatrale al cui interno viene in parte rivissuta la parabola di Misura per Misura: finzione come realtà per un excursus drammaturgico che, sembra suggerisci la Pagani, trova riscontro in quella quotidianità dove il compromesso e lo scambio assurgo al ruolo di ineludibili leggi morali.

Caroline Pagani, per sfuggire alle continue di umiliazioni che le riserva il regista, individua quale unico possibile rifugio una full immersion nel suo mondo, quello del teatro e dell’attorialità allo stato puro, costruendo uno spettacolo originale e divertente dove spazia con bravura dal comico al grottesco, dal tragico al burlesque. Una personalissima ricetta per esorcizzare la dinamica del potere e del volere a tutti i costi con tanto di finale a sorpresa.

Teatro.org Recensione di Domenico Orsini Storie d'attrici e di provini

Scoppiettante e rigorosa, la Pagani ha curato del lavoro anche la traduzione (perché dice: “la maggior parte delle traduzioni shakespeareane in italiano non tengono conto del fatto che la lingua cambia continuamente e che il testo è stato scritto non per essere letto nel chiuso di una stanza, ma per essere messo in bocca a degli attori”), la drammaturgia e la regia dando ulteriore prova del proprio indiscusso talento d’attrice a tutto tondo e di autrice dalla penna sopraffina, che sa farsi ironica e accattivante senza mai tradire la propria matrice classica e il proprio modo elegante di fare teatro.
 
 
 

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