Concerto nella chiesa di S. Abbondio
La Musica dei Papi
La cappella Giulia e la cappella Sistina nel Rinascimento
Ensemble Biscantores diretto da Luca
Colombo
MARTEDÌ 9 DICEMBRE 2014 ALLE ORE
20,30
Basilica
di S. Abbondio, via Regina Teodolinda, 35 - Como
Il concerto del 9
dicembre a S. Abbondio è l'esempio di un felice connubio tra privato e
pubblico creatosi per sviluppare una proposta culturale.
E' infatti organizzato dalla Associazione
Margherita Ripamonti di Como, che con questo omaggio alla musica antica
eseguita in un luogo
architettonicamente importantissimo vuol ricordare il motivo della sua
fondazione, e dalla associazione Accademia dei piaceri campestri di
Varese (all'interno della cui rassegna "Suoni d'autunno" si inserisce come
evento speciale) in collaborazione con il Dipartimento di Diritto, Economia e Culture
dell'Università degli Studi dell'Insubria e con la Rettoria di S. Abbondio.
Gode inoltre del
patrocinio del Comune di Como, e, in quanto inserito nel programma autunnale
della associazione organizzatrice di Varese, del
Comune di Varese, della Provincia di Varese, dell’Agenzia del Turismo di
Varese, di Confagricoltura di
Varese, con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Nella
cornice magnificamente affrescata della basilica romanica di S. Abbondio l’ensemble Biscantores ci
porterà a scoprire la Missa Papae
Marcelli (1562-63?), paradigmatico esempio del contenuto innovativo e
rivoluzionario della polifonia del compositore G. P.
da Palestrina sempre improntata al rispetto della continuità col passato.
Siamo ai tempi del concilio di Trento e, mentre si afferma il
successo di Lutero, per il quale la musica costituisce la più alta delle arti e
che vuole che in chiesa accanto a una cappella musicale addestrata cantino tutti i fedeli, a Roma si critica il
lassismo musicale del Quattrocento e si esige che il canto nelle chiese
"illumini la parola sacra" senza oscurarla, quindi torni a essere intelliggibile, dignitoso,
non occasione di virtuosismi ma aderente alla funzione liturgica, a pena di non
esservi più permesso... La Messa di Palestrina rappresenta allora il punto di
equilibrio tra ardita polifonia e semplice monodia. Ad essa una leggenda si riferisce come alla composizione che
ha "salvato la musica polifonica sacra nelle chiese cattoliche" impedendone il
bando! Leggenda bellissima, anche se ormai storicamente
superata...
Non
superato è il successo dello stile delle messe di Palestrina, sul quale si
formarono allievi e successori diretti, portandolo ad affermazione in Europa,
tanto che riceverà l'onore di un nome ad hoc, "lo stile antico".
Il programma
"La
Musica dei Papi. La cappella Giulia e la
cappella Sistina nel Rinascimento
rappresenta un
nuovo progetto per l'ensemble Biscantores, e per il suo direttore, Luca Colombo,
astro nascente nel condurre ensemble corali, allievo di un Maestro del calibro
di Diego Fratelli e ispirato dal desiderio di
eseguire un repertorio filologicamente più rispondente alla prassi esecutiva del
tempo.
Il
programma prevede, oltre all'esecuzione integrale della Missa Papae Marcelli di Palestrina, una serie di mottetti
di C.
De Morales, F. Anerio, G. Frescobaldi, F. Soriano, G. P. Nanino e
viene eseguito con l'accompagnamento di organo e viole da
gamba.
L'ingresso al concerto è libero e
gratuito
Prima del concerto, alle 19,30, un benvenuto offerto
dalla Associazione Margherita
Ripamonti
nel criptoportico del Chiostro di S. Abbondio, aperto
grazie alla collaborazione dell'Università degli Studi
dell'Insubria
Per informazioni:
031 571311 - 348 8737560
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