| Festival di Teatro-Cabaret per giovani | 16 - 19 aprile 2015 Spettacolo vincitore del Premio Millelire I PARENTI DI AVERROE' (io non me ne intendo... però brave) gio. - sab. ore 21.00 - dom. ore 18.00 | 
leggi il regolamento | I Lo spettacolo che ha infiammato le tre giurie del Premio Millelire. Spumeggiante e irriverente, vi mostrerà il Teatro Danza nella chiave più comica che potreste mai immaginare  | Teatro Bo e Progetto Aliremote presentano
I PARENTI DI AVERROE' io non me ne intendo... però brave di e con Giulia Aiazzi e Elisa Rimagnani I parenti di Averroe e una parodia bonariamente perfida sull'incomprensibile e assurdo garbuglio concettuale che caratterizza molte attualizzazioni spesso immature del teatro danza contemporaneo, che rendono lo spettacolo una semplicistica "somma" di teatro+danza, in cui il legame tra l'attore che parla e il danzatore che si muove sparisce davanti agli occhi dello spettatore comune. | Presentati al botteghino dicendo che sei nostro amico e riceverai uno sconto fatto apposta per te!!
| | Prossimi appuntamenti | | • dal 21 al 26 aprile Terra degli uomini liberi • dal 30 aprile al 3 maggio Sulle spine | | | Premio Millelire | Premio Millelire - Lorezo De Feo - 3^ Edizione
Il Premio Millelire continua, prossimamente il nuovo bando per partecipare alla terza edizione del Premio Millelire - Lorenzo De Feo - Un corto per il Teatro, Ed. 2016. Il Tema della Rassegna è: "La libertà". | | | Dal 21 al 26 aprile "Terra degli uomini liberi" | dal 30 aprile al 3 maggio 2015 Sulle Spine - Noir psicologico a tinte comiche | |  Scritto Mariangela Imbrenda regia Mariangela Imbrenda e Gabriele Sisci con Mariangela Imbrenda Siamo le profughe universali. I nostri nomi sono S., Y., A,. Fateci spazio. Abbiamo la nostra storia da raccontarvi. Aprite bene occhi ed orecchi... Fino ad ora, in quanto donne e prima di tutto esseri umani, hanno visto in terra, sul corpo e nel cuore ripetutamente violati e straziati, il vero volto della morte: condannate a soffrire dai governi delle terre d'origine, dai carnefici incontrati lungo i viaggi della speranza, da leggi non scritte dei clan di appartenenza o da norme ben codificate dei Paesi di approdo, oltre ogni ammissibile, sopportabile e spesso immaginabile limite, hanno subito torture e violenze estreme per esser così silenziate e ridotte a non vivere più. | scritto Daniele Falleri diretto da Antonio Lupi con Ivan Giambirtone Alessandro Solombrino aiuto regia Junia Tomasetta scene Massimo Sugoni tecnico audio/luci Tony Di Tore 'Noir psicologico a tinte comiche' è la definizione che meglio descrive il genere di questa pièce teatrale. Si parte da spunti di realtà oggettivamente drammatici raccontati attraverso il filtro di un'ironia schietta e travolgente. La trama si dipana attraverso situazioni probabili, ma imprevedibili tanto da spiazzare continuamente lo spettatore con una serie di colpi di scena che fanno assumere alla storia una parvenza di thriller. Silio, aspirante attore sessualmente incerto, dopo aver trascorso l'intera vita alla ricerca continua di un affetto negato decide di prendere in pugno la situazione e di forzare gli eventi a suo favore. Guidato da una lucida follia modifica i destini della propria famiglia passando indenne attraverso situazioni ai limiti dell'attacco cardiaco. | | Associazione Millelire - Via Ruggero di Lauria, 22 - 06.397.51.063 | | Clicca qui per sapere dove siamo
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