Il coreografo di fama mondiale Christian Tichy torna a danzare per l'evento viennese della Compagnia Nazionale di Danza Storica
«Un elogio alla cultura italiana nella capitale del Ballo. Un gemellaggio tra Italia e Austria grazie alla musica, alla danza e all'arte con l'invito delle istituzioni a replicare l'evento il prossimo anno: questo è il più grande attestato di stima, che ci riempie di orgoglio e soddisfazione». Con queste parole il presidente della Compagnia Nazionale di Danza Storica, Nino Graziano Luca, ha raccontato la tre-giorni viennese, culminata con il Gran Ballo dell'800 sabato 18 aprile 2015 al Parkhotel Schönbrunn, in occasione del Bicentenario del Congresso di Vienna.
L'evento, svoltosi nel luogo in cui Francesco Giuseppe e Sissi alloggiavano i propri ospiti, ha celebrato anche i 25 anni di attività di Nino Graziano Luca nell'ambito delle danze storiche, che per la prestigiosa ricorrenza ha scelto le meravigliose sale in cui Johann Strauss II debuttò con i suoi intramontabili valzer, suonati in quest'occasione dall'Ensemble viennese di Julia e Maria Kainz.
Un valzer tanto spettacolare quanto, per certi versi, inaspettato, quello eseguito dalla ballerina americana Emilie Drexler e dal coreografo di fama internazionale Christian Tichy. Il maestro di balletto del Teatro dell'Opera di Vienna e coreografo del Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna, è tornato a ballare dopo oltre dieci anni di assenza dai più importanti palcoscenici del mondo, proprio per l'evento della Compagnia Nazionale di Danza Storica.
Oltre duecento danzatori in meravigliosi costumi ottocenteschi - dopo aver ballato quadriglie, valzer, mazurche, contraddanze - hanno potuto ammirare la straordinaria esibizione: «Christian Tichy rappresenta un'autorità della danza – sottolinea Nino Graziano Luca – per questo motivo vederlo danzare è stata un'emozione autentica. E dal canto suo Emilie Drexler, con la sua leggerezza, ha letteralmente incantato il pubblico. Ringrazio l'Associazione Amici Italia Austria, l'Ambasciata d'Italia in Austria, l'Istituto di Cultura Italiana, e soprattutto le autorità Dr. Christian Berlakovits, già Ambasciatore d'Austria in Italia e S. E. Giorgio Marrapodi Ambasciatore d'Italia in Austria, per la grande collaborazione».
Domenica mattina è stato proprio l'Ambasciatore Marrapodi ad accogliere e accompagnare a Palazzo Metternich, uno degli edifici più prestigiosi della capitale, la delegazione italiana della Compagnia composta da circa 100 persone. Nel corso della visita - in quella che fu la dimora del gran cancelliere Von Metternich - il presidente Nino Graziano Luca ha consegnato l'onorificenza di Ambasciatore Onorario della Compagnia Nazionale di Danza Storica in Austria proprio a S. E. Marrapodi.
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Didascalie
1 Da destra l'Ambasciatore d'Austria in Italia Christian Berlakovits, Maria Grazia Tetti (vicepresidente dell'Associazione Amici Italia Austria), Nino Graziano Luce e la moglie Cristina Giorgetta
1 Da destra l'Ambasciatore d'Austria in Italia Christian Berlakovits, Maria Grazia Tetti (vicepresidente dell'Associazione Amici Italia Austria), Nino Graziano Luce e la moglie Cristina Giorgetta
2 Facher polonaise di Karl Ziehrer
3 Il valzer dal Gattopardo
4 Una coppia sullo sfondo di Adolph Menzel
5 L'arrivo degli ospiti in carrozza
6 La ballerina americana Emilie Drexler
7 Nino Graziano Luca e il coreografo Christian Tichy
8 Nino Graziano Luca, la ballerina Emilie Drexler e Christian Tichy
9 Il Salone di Parkhotel Schönbrunn
10 Un momento del Gran Ballo
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