I quattro elementi nell'universo di Leonardo da Vinci
ideazione artistica Esther Flückiger
musica acustica, musica elettronica Esther Flückiger
improvvisazioni e comprovvisazioni Esther Flückiger e Pietro Pirelli
testi originali e selezione testi di Leonardo Anna Felder
scultura dal vivo Luca Mengoni
vocal performer Camilla Barbarito
live electronics e regia del suono Massimo Marchi
AGON, con il patrocinio della Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie, con il sostegno del Comune di Milano – Cultura, della Fondazione Ernst Göhner, della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, della Fondazione svizzera SIS, con i pianoforti Bechstein di Classica S.r.l.
Spettacolo
ispirato ai quattro elementi (terra, acqua, aria e fuoco)
negli scritti di Leonardo da Vinci: un viaggio, per usare le
sue parole, attraverso quelle «opere di natura» più difficili a
intendere «che un libro d'un poeta».
Cosmo
si propone di esplorare, con la musica e la scultura da vivo, i
quattro elementi nei testi di Leonardo, figura centrale per
Expo 2015.
Al Teatro Franco Parenti di Milano il 28 e 29 aprile 2015, ore 21.15
Ingresso: 15 ¤ (ridotto 10 ¤)
Info e prenotazioni: 02 5999 5206, biglietteria@teatrofrancoparenti.it
prevendita online: www.teatrofrancoparenti.it
Cosmo,
ispirato ai quattro elementi (terra, acqua, aria e fuoco)
negli scritti di Leonardo, è una creazione di suoni, forme,
colori e voci che ripercorrono alcune fra le indagini più
importanti degli studi del grande maestro di Vinci.
La
natura dei quattro elementi e l'esplorazione dell'universo,
divengono motivo di approccio culturale e scientifico con
Leonardo, soggetto al centro di Expo 2015.
«E
il bianco metteremo per la luce senza la quale nessun colore
vedere si pò, e 'l giallo per la terra, il verde per l'acqua, e
l'azzurro per l'aria, e 'l rosso pel foco, e 'l nero per le
tenebre, che stan sopra l'elemento del foco, perché non v'è
materia o grossezza dove i razzi del sole abbino a percotere, e
per consequenzia alluminare». Così, nel Trattato della Pittura,
Leonardo investiga i segreti della natura scomposti nei suoi
elementi essenziali, dando vita a un confronto fra arte e
scienza: pittura, musica, poesia, scultura, esperienza e
conoscenza.
E, nello stesso spirito, la scena di Cosmo si anima sulle musiche di Esther
Flückiger e Pietro Pirelli, eseguite con molteplici
strumenti/materia – dal pianoforte alle Pietre Sonore,
all'Idrofono, all'Idropiro, al metallo, al legno, alle pelli
delle percussioni – in dialogo con i testi di Leonardo in video
e nelle intonazioni vocali di Camilla Barbarito, accompagnati
dal live electronics di Massimo Marchi. Mentre lo scultore Luca
Mengoni realizza, sotto gli occhi del pubblico, preziose opere
in argilla e ghiaccio in tempo reale.
Il palco diventa così luogo della creazione di un universo nel quale il testi di Leonardo incontrano
le suggestioni visionarie di musicisti ed artisti, quotidiani
esploratori di suoni e forme di espressione, nuove tecnologie e
antichi saperi, scienza e arte.
Un viaggio allegorico ed affascinante alla ricerca della bellezza e dell'anima che unisce i quattro elementi.
in scena:
pianoforte, hang, percussioni Esther Flückiger
pietre sonore, litofoni, idrofoni Pietro Pirelli
scultura dal vivo Luca Mengoni
vocal performer Camilla Barbarito
live electronics e regia del suono Massimo Marchi
opere in scena:
Scala (ghiaccio) di Luca Mengoni
Scala (zinco) di Luca Mengoni
Hold on (argilla) di Luca Mengoni
Idrofono, Idropiro (plexiglass, alluminio, acqua, suono, luce) di Pietro Pirelli
Pietre Sonore di Pinuccio Sciola
Esther Flückiger (IT/CH) pianista / improvvisatrice / compositrice. Le
idee creative di Esther Flückiger sono illimitate,
sperimenta continuamente nuove strade ed emozionanti
avventure musicali, evitando strade già percorse. Si
dedica all'interpretazione di musica contemporanea e
tradizionale, all'improvvisazione e alla musica
elettronica e suona sia come solista che in ensemble con
vari indirizzi stilistici. Concerti in Europa, America,
Russia, Asia e Sudamerica con presenze in festival di
musica tradizionale e contemporanea, anche come solista
con orchestra. Ha creato tanti progetti multimediali,
con film propri (camera e montaggio), ha registrato
numerosi CD (Nuova Era, Pentaphon, Altrisuoni,
Leorecords etc.) e ha partecipato a trasmissioni
radiofoniche e televisive. E' la fondatrice di
Suonodonne Italia.
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Anna Felder
(CH) scrittrice, si laurea all'Università di Zurigo
con una tesi su Eugenio Montale, insegna lingua e
letteratura italiana al Liceo di Aarau e si occupa
dell'integrazione sociale e culturale nella Svizzera
tedesca, dei giovani immigrati italiani e delle loro
famiglie. A questa esperienza si lega la sua prima
opera narrativa, Tra dove piove e non piove (Locarno 1972). Pubblica poi La disdetta (Torino Einaudi 1974), Gli stretti congiunti (Locarno 1980), Nozze alte (Locarno 1981), Nati complici (Bellinzona 1999), Le Adelaidi (Bellinzona 2007). Oltre a romanzi e racconti scrive alcuni radiodrammi e un'opera teatrale (L'accordatore, 1997). Nel 1998 riceve il Premio Schiller per l'insieme della sua opera e nel 2004 l'Aargauer Literaturpreis.
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Pietro Pirelli (IT)
compositore e performer, da tempo coniuga in modo
originale ed innovativo suono, visione e spazi
architettonici. Tra i soci fondatori di AGON, sperimenta
le tecnologie digitali ma rimane fortemente legato alla
materia tangibile, per farne emergere il suono o
plasmarla in un oggetto d'arte. Esplora l'universo
sonoro delle Pietre di Pinuccio Sciola, creando lui
stesso sculture sonore e con Arpa di Luce e Idrofoni
indaga sulla possibilità di "suonare la luce". Tra i
luoghi dei suoi lavori: Ravenna Festival, MAM di San
Paolo, Villa Panza Biumo, Living Theatre di New York,
"Bologna si Rivela" (a cura di Philippe Daverio);
Castello Sforzesco, Stadio San Siro, Parco Nord,
Triennale e Mudima a Milano; Luminale Frankfurt,
Festival dei due Mondi di Spoleto, MACRO di Roma, Rocca
Paolina di Perugia, Biennale di Venezia, Nazareth
(Israele), Haeinsa Temple (Sud Corea).
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Luca Mengoni
(CH). Nel 1994 si diploma all'Accademia di Belle Arti,
Como, con una tesi sul disegno infantile. Nel 1999
conclude il terzo ciclo di studi all'Ecole Supérieure
d'Art Visuel di Ginevra. Ha allestito mostre personali
in gallerie, musei e spazi pubblici, l'ultima a Parigi e
precedentemente al Museo della città di Lugano, alla
Galleria Balmelli di Bellinzona, alla Galerie Mottier
di Ginevra, al Museo Cantonale d'Arte a Lugano e
numerose altre. Ha partecipato a mostre collettive in
Svizzera, Italia, Francia. Nel 1995 gli viene
attribuita la Bourse Fondation Alice Bailly a Lausanna.
Numerose le collaborazioni con artisti, scrittori e
musicisti, tra questi: Alda Merini, Fabio Pusterla,
J.-M. Jaquet, Edoardo Sanguineti, Arturo Schwarz,
Ivonne Manfrini, Hans Hass, Nando Snozzi, Ledwina
Costantini.
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Camilla Barbarito (IT)
attrice, cantante, cantautrice. La sua ricerca si
estende dalla sperimentazione alla musica etnica,
approfondendo una ricerca sulle sonorità popolari.
L'incontro con il Maestro Jovica Jovic (vedi: La meravigliosa vita di Jovica Jovic di
Moni Ovadia e Marco Rovelli) e l'inizio di un'intensa
immersione nel mondo della musica Rom. Ha collaborato
anche con Vladimir Denissenkov, Ivana Monti, Lu Colombo,
Bianca la Jorona Giovannini, Nema Problema Orkestar,
Raffaele Kohler, Guido Baldoni, Njamy Sitson, Esther
Flückiger, Fabio Marconi, Giulia Bertasi e Modern
Ensemble di Torino. Nel 2013 tournée negli USA. Nel 2013
con "Nina Madù" fonde teatro e musica in chiave surreale
e grottesca e registra Hirundo. Nel 2014 lavora come vocal performer con il Teatro delle Moire in Songs for Edgar e ha affiancato Paolo Rossi nello spettacolo di Roberta Torre Il colore è una variabile dell'infinito.
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Massimo Marchi
(IT) diplomato in pianoforte e Musica Elettronica. Dal
1999 è in AGON, centro di ricerca e produzione
multimediale legato all'applicazione delle tecnologie
informatiche che ha sede a Milano, con incarichi di
direzione di produzione, programmazione degli ambienti
esecutivi, esecuzione al live electronics e regia del
suono. Attivo come concertista in Italia e all'estero,
ha curato la regia del suono e l'esecuzione delle parti
di musica elettronica di opere, concerti con orchestra
e concerti per ensemble. Ha inoltre curato il
coordinamento tecnologico/informatico musicale di
produzioni e installazioni multimediali interattive.
Attualmente insegna presso il Conservatorio C.
Monteverdi di Bolzano.
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Centro di produzione fondato a Milano nel 1990, AGON
rappresenta un punto di riferimento per l'utilizzo delle
tecnologie in campo musicale e artistico-multimediale. Opera
principalmente nello spettacolo dal vivo, sperimentando nuovi
linguaggi e proponendo forme innovative di rappresentazione
attraverso la multidisciplinarietà, l'interattività, le
performing arts.
Ha
realizzato oltre 350 produzioni: concerti, spettacoli di
teatro-musica, video-opere, opere radiofoniche, installazioni
multimediali interattive, progetti site specific, colonne
sonore per film e video, eventi celebrativi. Alcuni lavori:
- Eventi site specific ai Sassi di Matera, a Cividale del Friuli, allo Stadio di San Siro, al Parco Nord di Milano.
- Inaugurazione del Centenario del Futurismo con una grande installazione sulle facciate di Palazzo Reale e la piazza antistante, commissionata dal Comune di Milano e vincitrice del Best Event Award 2009.
- audioscanMILANO, il suono della città, mappa sonora di 1.580 strade e piazze di Milano che, dopo l'esposizione al Palazzo Reale di Milano, ha sonorizzato "Milan Creativity City" all'EXPO 2010 di Shanghai.
- Le installazioni interattive di AGON sono state presenti alla Biennale di Venezia, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al Palazzo Reale e alla Triennale di Milano, alla Luminale di Francoforte, in India, Israele, in Corea del Sud.
- Attività concertistica per numerose istituzioni e festival, tra cui: IRCAM di Parigi, STEIM di Amsterdam, Orchestra Sinfonica della RAI, Electronic Music Stockholm, Festival Musica de Strasbourg, Ravenna Festival, Fondazione Benetton Iniziative Culturali, MITO Settembre Musica.
- Il cinema, attraverso la collaborazione con il regista Ermanno Olmi e il musicista Fabio Vacchi, con le colonne sonore di tre film, tra i quali Il mestiere delle armi premiato con il David di Donatello per le musiche.
- Nel 2012, in occasione del centenario di Alan Turing (1912-1954), considerato uno dei padri dell'informatica, AGON ha prodotto lo spettacolo multimediale TURING a staged case history, in scena nella stagione 2012-13 del Piccolo Teatro di Milano e inserito nel contesto celebrativo mondiale del Turing Centenary Advisory Commitee.



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