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Cinema e Teatro

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giovedì 5 dicembre 2019

Mamma balli con me? Al Teatro de’Servi dal 20 dicembre al 5 gennaio


La Compagnia Muse&Musi

 

presenta

 

Mamma balli con me?

Storia d'amore e di amicizia tra le mura di San Lorenzo

 

Di Monica Lugini e Paolo Pioppini

 

Regia Alessandro Moser

 

Con Antonia Di Francesco, Monica Lugini, Tommaso Paolucci, Erica Picchi, Paolo Pioppini, Angela Ruggiero

 

 

Dal 20 dicembre al 5 gennaio

 

Teatro de'Servi

 

 

Cosa si può raccontare tra i muri di una casa di San Lorenzo che ha retto al bombardamento del '43?

Si può ricordare la guerra, le bombe, che non sono mai intelligenti, l'amore e l'amicizia.

In una San Lorenzo degli anni '70, dove il fragore della Guerra impregna ancora le spesse pareti dei condomini popolari e una vecchia radio in disuso campeggia sui mobili di mogano scuro, la famiglia di Sandro e Rosanna si barcamena tra le ribellioni di Piero, il figlio ventenne in cerca della sua identità, Vittoria, la figlia sedicenne innamorata dell' amore, nonna Rosa, scrigno di storie e segreti e la zia Assunta, simpatica vedova di casa, devota alla Madonna di Lourdes.

Su tutto aleggia la presenza di Marcello quell'amico dei genitori che non c'è più, ma che compare in tutte le loro foto. Assieme alla madre vinceva tutte le gare di quei balli sfrenati che, assieme alle macerie di San Lorenzo, erano stati un'eredità degli americani. Ma non solo, aveva anche salvato il padre dal bombardamento di Roma.

Protagonista silenziosa una vecchia radio muta che racconta molto di più di quello che sembra.

La vita si sfoglia pagina dopo pagina, come uno di quei libri che a volte nascondono delle pagine attaccate, di quelle che devi separare con il tagliacarte.

Si arriva alla fine convinti di sapere tutto, ma consapevoli che forse qualche pagina è stato giusto lasciarla attaccata.

 

 

Note di regia

Mamma balli con me? ha il sapore delle pastarelle del pranzo della domenica, ha i colori delle smanicate incrociate sul davanti delle nonne, il candore delle canotte bianche dei padri dopo il lavoro, l'odore dei guanti di gomma da cucina delle mamme.

Questa famiglia, che trova le sue radici proprio tra quelli che sono scampati alle bombe, vive il conflitto tra padre e figlio che li separa su tutto, come un muro fatto a regola d'arte.

E si racconta di una figlia adolescente che, nonostante l'età, sembra saperne molto di più di suo fratello sulla vita perché le piace ascoltare dai racconti della saggia nonna, che tra il lavoro a maglia, levare un malocchio, un proverbio romano e l'altro non spreca mai le parole ma racconta e racconta… Infine la zia vedova che arriva da Mondragone il cui unico sogno è di potere visitare il santuario di Lourdes.

" Tutti conservano un segreto" sentenzia nonna Rosa, uno di quei segreti intoccabili, antichi come la radio rotta, dalla quale non suona più lo swing da ballare dei loro anni fuggiti. Segreti su cui la vita si stratifica giorno dopo giorno e che inaspettatamente tornano a galla, rovesciando quel mare che si agita nello stomaco malgrado le scelte compiute.  La vita prende sempre una direzione, lasciando a volte in sospeso troppe questioni che gli anni, l'amore, le rinunce ammorbidiscono ma non dimenticano. L'amore vero è davvero uno solo? Chi lo sa, ma intanto: "mamma, balli con me?"

 

 

 

Mamma balli con me? - Storia d'amore e di amicizia tra le mura di San Lorenzo

Di Monica Lugini e Paolo Pioppini

Dal 20 dicembre al 5 gennaio

31 dicembre Speciale Capodanno

Regia Alessandro Moser

Con Antonia Di Francesco, Monica Lugini, Tommaso Paolucci, Erica Picchi, Paolo Pioppini, Angela Ruggiero

Tecnico audio e luci Alessandro Moser

Grafica e foto Danilo Giovannangeli

Costumi Rossella Filipponi

Scene Muse&Musi

 

Orario spettacoli

I settimana: venerdì ore 21, sabato ore 17.30 e 21, domenica ore 17.30
II e III settimana da martedì a venerdì ore 21, sabato ore 17.30 e 21, domenica ore 17.30

 

Speciale Capodanno a teatro

31 dicembre ore 20.00

Brindisi e spettacolo euro 50,00

 

Teatro de' Servi

Via del Mortaro 22 (angolo Via del Tritone) – 00187 Roma

Dal 20 dicembre al 5 gennaio

 

Info e prenotazioni:

tel. 06 67.95.130


 

Biglietti:

Platea Intero € 24 - Ridotto € 18 - Under14 € 10

Galleria intero € 20 - Ridotto € 15 - Under14 € 10

 



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Sancrispino sostiene il progetto "Teatro no Limits" per non vedenti: su 15 milioni di pezzi il marchio dell'iniziativa sociale

Sancrispino sostiene il progetto "Teatro No Limits" del Centro Diego Fabbri

15milioni di pezzi del celebre vino promuovono l'iniziativa a valenza sociale e culturale per i non vedenti e ipovedenti

 

 

Forlì (4 dicembre 2019) – Il vino incontra la cultura in un progetto a valenza sociale. Si chiama "La cultura nel cuore" l'iniziativa messa in campo dal vino Sancrispino della società Due Tigli di Forlì, del gruppo cooperativo Terre Cevico, in sostegno del progetto "Teatro no Limits" del Centro Diego Fabbri di Forlì. "Teatro No Limits" consiste nella possibilità di fare seguire gli spettacoli teatrali anche ai non vedenti attraverso l'ausilio di particolari audioguide che descrivono lo spettacolo in corso. Il progetto, oltre a interessare il Centro Diego Fabbri, coinvolge anche l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) in ambito nazionale nonché nella sezione territoriale di Forlì-Cesena: entrambe hanno dato il loro patrocinio.

 

La cultura nel cuore

Nel concreto Due Tigli-Terre Cevico ha deciso di dare visibilità nazionale al progetto apponendo su tutti i brik del celebre vino Sancrispino il marchio dell'iniziativa sociale "Teatro No Limits". Un sostegno dai grandi numeri dal momento che si parla di 15 milioni di pezzi del vino distribuiti in tutta Italia, apposto sui brik dei vini rosso, bianco e rosato, sia nei formati da 1 litro sia da mezzo litro. Dunque una presenza di notevoli proporzioni tenuto conto che il vino Sancrispino si trova in tutti i principali canali della grande distribuzione a livello nazionale. Si aggiunge una visibilità anche mediatica attraverso la presenza del prodotto con il logo Teatro No Limits nello spot Tv in onda sui canali nazionali della Rai.

Con questa iniziativa il gruppo cooperativo Due Tigli-Terre Cevico ha voluto ribadire il sostegno al territorio attraverso progetti di sostenibilità sociale. Un'attenzione manifestata in questi giorni con un altro progetto a valenza culturale che coinvolge le scuole superiori del forlivese, in visita al Museo Archeologico nazionale di Sarsina grazie a Due Tigli-Terre Cevico.

 

Teatro No Limits

L'accesso alla cultura è un diritto di tutti, da questo presupposto nasce "Teatro No Limits", progetto a valenza sociale per garantire la fruizione del patrimonio culturale da parte degli spettatori con disabilità sensoriali. Promosso e realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì, grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna, è attivo dal 2010, il sistema di audiodescrizione consente di rendere "visibili" scene, costumi e movimenti degli attori, ovvero quei particolari silenziosi che permettono al pubblico con disabilità visiva di assistere pienamente allo spettacolo. Il Progetto prevede anche il tour tattile, un vero e proprio viaggio sul palco: guidati da attori e tecnici della compagnia, gli spettatori hanno la possibilità di recarsi sul palco e toccare con mano le scenografie, gli elementi di scena e i costumi. Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non vedente e ipovedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia. Da qui una voce narrante, in diretta, accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo, inserendosi nelle pause della recitazione.

Dall'inizio del progetto più di 1000 spettatori hanno usufruito del servizio di audiodescrizione degli spettacoli teatrali.

 

San Crispino anche versione biologica

"San Crispino, il nostro vino", recita lo spot che vede protagonista l'attore Cesare Bocci, insieme ad alcuni soci viticoltori di Due Tigli-Terre Cevico. Nato nel 2006, il vino in brik del gruppo cooperativo, dalle referenze base di bianco e rosso, nel corso degli anni si è arricchito di nuovi formati e tipologie. I formati, dal litro si sono ampliati a 250 ml, 500 ml, 750 ml. Verso l'alto il posizionamento del brand con l'ottenimento dell'IGT, dunque con i vitigni del territorio emiliano-romagnolo, e la versione IGT biologico, unico vino in brik in questa tipologia.

 

Forlì, dicembre 2019



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mercoledì 4 dicembre 2019

BRANCACCIO, PRISCILLA LA REGINA DEL DESERTO dal 12 dicembre

PRISCILLA LA REGINA DEL DESERTO
Il Musical
di Stephan Elliott Allan Scott
Regia di Simon Phillips
Regia italiana di Matteo Gastaldo
Direzione musicale di Fabio Serri

TORNA AL TEATRO BRANCACCIO di Roma
A grande richiesta "Priscilla La Regina del Deserto” il musical dei record! da dicembre 2019 torna nei migliori teatri d’Italia.
Tratto dall'omonimo film cult " Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto" - vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes - Priscilla è una travolgente avventura "on the road" di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato!
Un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora che include 25 strepitosi successi internazionali, tra cui "I Will Survive"; "Finally"; "It's Raining Men" e "Go West" suonati con un’orchestra dal vivo in alcune piazze della tournée 2019.
Priscilla Queen Of The Desert the Musical, è il musical australiano di maggior successo visto in tutto il mondo da oltre 6 milioni di spettatori. Vincitore di 2 TONY Awards Priscilla torna trionfalmente in Italia da dicembre 2019 a febbraio 2020.
Il cast
SIMONE LEONARDI - Bernadette
CRISTIAN RUIZ – Tick/Mitzi
PEDRO ANTONIO BATISTA GONZALEZ- Adam/Felicia
STEFANO DE BERNARDIN - Bob
ARIANNA BERTELLI – Diva 1/Cynthia
NATASCIA FONZETTI – Diva 2
ALICE GRASSO – Diva 3
LEINER RIFLESSI– Miss U/Jimmy
ADELE CREMA- Marion
ALESSIA PUNZO - Shirley
SIMONE NOCERINO – Young Bernadette/ Ensemble/ Dance Captain
ANTONIO CATALANO – Frank/Ensemble
JACOPO BRUNO – Farrah/Ensemble/cover Tick
MATTEO FRANCIA – Ensemble/cover Adam
SIMONE ALIPRANDI - Ensemble
STEFANO ANGIOLINI – Ensemble

TEATRO BRANCACCIO
dal 12 al 15 Dicembre 2019
prezzi da 65 a 29 euro
12 e 13 dicembre ore 20,45 - sabato ore 17.30 e 20,45 - domenica ore 15,30 e ore 18,30
Biglietti in vendita su www.priscillailmusical.it


Il tour

PRISCILLA LA REGINA DEL DESERTO

UDINE                                           Teatro Nuovo Giovanni da Udine 28 Dicembre 2019
BRESCIA                              Gran Teatro Morato 31 Dicembre 2019
GENOVA                             Politeama Genovese dal 23 al 26 Gennaio 2020
MILANO                              Teatro Degli Arcimboldi dal 29 Gennaio al 9 Febbraio 2020

REGGIO EMILIA         Teatro Municipale Valli 14-15-16 Febbraio 2020



 

LE MUSICHE

·           It’s Raining Men scritta da Paul Jabara e Paul Shaffe

·           What’s Love Got To Do With It scritta da Terry Britten and Graham Lyle

·           I Say A Little Prayer scritta da Hal David e But Bacharach

·           Don’t Leave Me This Way scritta da Kenneth Gamble, Leon Huff e Cary Grant Gilbert

·           Material Girl scritta da Peter Brown e Robert Rans

·           Go West scritta da Henri Belolo, Jacques Morali e Victor Willis

·           Holiday scritta da Lisa Stevens e Curtis Hudson

·           Like A Virgin scritta da Tom Kelly e Bill Steinberg

·           I Love The Nightlife scritta da Alicia Bridges e Susan Hutcheson

·           True Colours scritta da Tom Kelly e Billy Steinberg

·           Follie! Delirio Vano E Questo! Sempre Libera (La Traviata) di Giuseppe Verdi

·           Color My World scritta da Tony Hatch e Yvonne J. Harvey

·           I Will Survive scritta da Frederick J. Perren e Dino Fekaris

·           Thank God I’m A Country Boy scritta da John Martin Sommers

·           A Fine Romance scritta da Martine Monroe, Dorothy Fields e Jarome Kern

·           Shake Your Groove Thing scritta da Frederick J.Perren e Dino Fekaris

·           Pop Muzik scritta da Robin Scott

·           Girls Just Want To Have Fun scritta da Robert Hazard

·           The Good, The Bad And The Ugly di Ennio Morricone

·           Hot Stuff scritta da Pete Bellotte, Keith Forsey e Harold Faltermeier

·           MacArthur Park scritta da Jimmy Webb

·           Boogie Wonderland scritta da John Lind e Allee Willis

·           The Morning After scritta da Joel Hirschhorn e Al Kasha

·           Always On My Mind scritta da Mark James, Wayne Thompson e Johnny Christopher

·           Like A Prayer scritta da Patrick Leonard e Madonna Ciccone

·           We Belong scritta da Daniel Navarro e David Eric Lowen

·           Finally scritta da CeCe Peniston, E.L.Linnear, Rodney Kay Jackson, Felipe Trio Delgado

lunedì 2 dicembre 2019

CASTELLABATE: PREMIATA A ROMA CAROLIN MARTUSCELLI DELLA GELATERIA " I GOLOSI "



ROMA - Arriva per un altro imprenditore di Castellabate un gratificante e meritato riconoscimento.

Stiamo parlando di Carolin Martuscelli, figlia di questa terra del Cilento, che a Roma (vedi foto) è stata insignita del titolo di "Cavaliere del gelato" con la motivazione di aver contribuito alla valorizzazione e diffusione del gelato artigianale.

La giovane Carolin è la titolare della rinomata gelateria "I Golosi" sita nel Corso Matarazzo di Santa Maria Di Castellabate.




Staff @castellabatelive24 / Pagina Facebook

sabato 30 novembre 2019

Il Made in Italy celebra "Frozen 2", Vitavigor crea i VitaPop dedicati all'uscita dell'attesissimo film Disney

IL MADE IN ITALY CELEBRA "FROZEN 2", VITAVIGOR CREA I VITAPOP DEDICATI ALL'USCITA DELL'ATTESISSIMO FILM DISNEY

Vitavigor, storica azienda del "Super Grissin de Milan", dedica al film d'animazione "Frozen 2" i suoi VitaPop, snack in versione Soffietti leggeri, croccanti e gustosi, ideali per mamme e bambini. 

L'azienda milanese sarà il produttore in Italia e in Europa di snack legati alla pellicola, seguito del film d'animazione Disney più redditizio di sempre in uscita nelle sale italiane il 27 novembre.

Celebrare l'attesissima uscita di "Frozen 2" con una linea di prodotti appositamente dedicata al seguito del film d'animazione Disney più coinvolgente e di successo di tutti i tempi, atteso da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. 

È questo l'obiettivo che ha spinto Vitavigor, una delle più rappresentative aziende italiane di snack e grissini di alta qualità a livello mondiale con oltre 60 anni di storia alle spalle, a realizzare i nuovi VitaPop, gustosi e sani snack per tutti disponibili nella versione Soffietti al mais, pronti a conquistare i palati di grandi e piccini e a riempire di sapore ed energia ogni momento della giornata: dalla merenda a scuola con i compagni di classe allo spuntino in ufficio, dallo "strappo alla regola" della dieta fino a pranzi, aperitivi e cene con amici e famiglia. 

Forte del grande successo a livello di vendite della linea Vitastick, lanciata nel 2018 in collaborazione con Disney, Vitavigor sarà produttore per l'Italia e l'Europa di prodotti a marchio "Frozen 2" nel segmento snack/sostitutivi del pane. 

L'innovativo snack di Vitavigor è contraddistinto dalla forma più innovativa del mercato, perfetta per esaltare l'esperienza del "single bite", trasformando ogni boccone in una divertente esperienza di gusto. Saporiti, leggeri e sorprendenti, i VitaPop sono realizzati con una nuova ricetta appositamente creata dall'azienda del "Super Grissin de Milan" con l'utilizzo di farina di mais e l'immancabile 100% olio extravergine d'oliva. 

La forma a cuscinetto dei VitaPop è una prerogativa esclusiva che riesce a coniugare perfettamente il gusto con la leggerezza in un unico elemento. I Soffietti, frutto della grande esperienza di Vitavigor che ha creato il perfetto mix tra materie prime di eccellenza e un processo di produzione unico per la realizzazione di un prodotto semplice e sano, sono disponibili al gusto mais. 

Ma non è tutto, all'interno del multipacco dei VitaPop, che con un peso totale di 120g contiene 6 bustine da 20g ciascuna, sarà presente anche una fantastica sorpresa a tema "Frozen 2": un simpatico e colorato tatuaggio con ben 25 immagini dei personaggi del film da collezionare.


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martedì 26 novembre 2019

Al via il Concorso del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli


Con il Concorso Cinematografico al via la seconda parte del Festival Del Cinema dei Diritti Umani di Napoli 2019

Al Maschio Angioino dal 27 al 29 le proiezioni dei film in gara, il 30 le premiazioni.

Riparte il 27 novembre nella monumentale cornice del Maschio Angioino (Antisala dei Baroni) il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. Dopo gli eventi di carattere internazionale che hanno segnato la scorsa settimana, si entra finalmente nel vivo con il Concorso Cinematografico. Saranno proiettati i 31 film che hanno superato la prima fase di selezione: 7 lungometraggi e 24 corti, provenienti da Italia, Cile, Stati Uniti, Regno Unito, Siria, Spagna, Iran, Georgia, Olanda e Palestina.

Tra questi saranno scelti i due film vincitori (miglior cortometraggio e miglior lungometraggio) dalla Giuria Esperti (composta da Elisabetta Pandimiglio, documentarista romana; Antonio Prata, direttore del Festival dei Diritti Umani di Lugano; Sandra Lorenzano, docente della Universidad Autónoma de México ed esperta di migrazioni).

Saranno anche assegnate le menzioni YOUTH (per i film destinati ai giovani) a cura di una Giuria Giovani composta da ragazzi tra i 13 e i 20 anni, la Menzione ARRIGONI/MER KHAMIS (per il film più coraggioso e innovatore) assegnata dalla Giuria dei selezionatori interni e la Menzione CLIMA a cura della Giuria Esperti.

La Giuria Popolare, costituita su base volontaria su invito pubblico formulato dal Festival, sarà chiamata ad assegnare la Menzione PLATEA DIFFUSA.

La serata finale, prevista per il 30 novembre, sarà ospitata nella Biblioteca di Storia Patria del Maschio Angioino. L'evento si chiuderà su alcune colonne sonore di Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani interpretate dal maestro Sandro Deidda, sassofonista e protagonista di primo piano della scena jazz italiana.

L'ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

IL CALENDARIO DELLE PROIEZIONI
mercoledì 27 novembre pomeriggio (dalle 16.00 alle 18.45):
Cave cavem di Alberto Grossi [ITALIA, 2019, 30′]
The climate limbo di Paolo Caselli, Francesco Ferri, Elena Brunello [ITALIA, 2019, 40′]
Guarding the forest di Max Baring e Karla Mendes [UK, 2019, 26′]
Sentir tus brazos rotos di Emilia Ruiz [SPAGNA, 2019, 14′]
L'homme des arbres di Andrea Trivero [ITALIA, 2018, 19′]
She who wasn't tamed di Saleh Kashefi [IRAN, 2019, 15′]
Harry e i Diritti Umani [ITALIA, 2018, 12′]
mercoledì 27 novembre sera (dalle 19.00 alle 22.00):
The trial of Ratko Mladić di Rob Miller e Henry Singer [UK, 2018, 1h40′]
Pupone di Alessandro Guida [ITALIA, 2019, 15′]
Formiche Rosse di Maurizio Fantoni Minnella [ITALIA, 2019, 1h2′]
giovedì 28 novembre pomeriggio (dalle 16.00 alle 18.45):
Tangle di Malihe Ghloamzadeh [IRAN, 2019, 7′]
Coffin decolleté di Nancy Kamal [Egitto, 2019, 6′]
A man, today di Alberto Nacci [ITALIA, 2018, 11′]
Die Bombe di Dima Hamdan [SIRIA, 2019, 20′]
82 names: Syria, please don't forget us di Maziar Bahari [USA, 2018, 48′]
Sardine's trying to fly di Simon Safieh [SIRIA, 2019, 1h5′]
giovedì 28 novembre sera (dalle 19.00 alle 22.00):
Teranga di Daisy Squires, Lou Marillier, Sophia Seymour [UK, 2019, 34′]
Io sono Rosa Parks di Alessandro Garilli [ITALIA, 2018, 14′]
Refugee di Alexander J. Farrell [UK, 2018, 1h28′]
Who am I? di Rose Hanawi [OLANDA, 2018, 7′]
Prisoner of society di Rati Tsiteladze [GEORGIA, 2018, 15′]
Krampon di Abdullah Şahin [TURCHIA, 2019, 10′]
Me First [GRECIA, 2018, 4′]
The swimsuit season di Antonino Valvo [ITALIA, 2019, 5′]
venerdì 29 novembre pomeriggio (dalle 16.00 alle 19.15):
Venían a buscarme di Álvaro de la Barra [CILE, 2017, 1h24′]
Spears from all sides di Christopher Walker [USA, 2018, 1h30′]
Bosa di Aitana Serrallet [SPAGNA, 2019, 19′]
venerdì 29 novembre sera (dalle 19.30 alle 22.00):
I Insist to keep on filming di Anne Paq e Haidi Motola [PALESTINA, 2019, 10′]
Turn it around [ISRAELE, 2019, 15′]
Baladì – This is my village di Cristiano Regina [ITALIA, 2019, 35′]
Los Burgueses de Calais, la última frontera di Jesús Armesto [SPAGNA, 2018, 1h30′]

INFORMAZIONI SUL FESTIVAL

Il Festival, patrocinato da Amnesty International Italia, appartiene alla sua rete Human Rights Film Network e avrà come partner principali: Comune di Napoli - Assessorato al Turismo e Cultura, Regione Campania, Banca Popolare Etica, l'Ambasciata Svizzera in Italia e l'Associazione 46simo Parallelo di Trento. Media partner saranno il quotidiano "Il Manifesto" (con la sua rivista "Extraterrestre") e il mensile di cinema "Diari di Cineclub".

L'XI Festival è anche accompagnato dalla mostra W.A.R.S. (Wars And Revolutionary Stories) organizzata dall'Atlante dei conflitti e delle guerre di Trento che sarà ospitata dall'8 novembre al 1 dicembre nella Sala delle Armerie del Maschio Angioino. 
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domenica 17 novembre 2019

ENNIO COLTORTI in 'BUSCETTA, Santo o Boss?' di Vittorio Cielo. Teatro Stanze Segrete, 21 novembre - 8 dicembre


Ennio Coltorti
in
Buscetta, Santo o Boss?
di  Vittorio Cielo
Regia Ennio Coltorti, Musiche di Nicola Alesini, e con Matteo Fasanella
Dal 21 novembre all'8 dicembre 2019
Teatro Stanze Segrete - Via della Penitenza 3  (Roma)

Dopo il debutto del 2018, che ha registrato il tutto esaurito per quasi 5 settimane di repliche, Buscetta, Santo o Boss? di  Vittorio Cielo diretto e interpretato da Ennio Coltorti, con Matteo Fasanella e le musiche di Nicola Alesini, torna dal 21 novembre, all'8 dicembre 2019 al Teatro Stanze Segrete di Roma.

Mentre oggi emergono nuovi sconvolgenti sospetti sulle stragi Falcone e Borsellino, profetizzati prima di morire nel 2000 da Tommaso Buscetta, Ennio Coltorti con la sua intensa carica drammatica porta a teatro uno spettacolo verità, un'esperienza originale di teatro civile in cui lo spettatore è "fisicamente" portato nella sala confessioni del più grande pentito che la storia ricordi.

25 anni dopo l'eliminazione di Falcone e Borsellino e delle loro scorte, esplode nelle sentenze quello che il Grande Pentito aveva sempre fatto capire. Poco prima di morire, Don Masino, lontano dai veleni di Palermo, parlò con l'FBI come mai aveva fatto. La manomissione delle memorie digitali di Falcone e la scomparsa dell'Agenda Rossa di Borsellino sono solo due delle decine di tracce lasciate dalle menti raffinatissime che hanno lavorato coi killer di Palermo per spazzare via gli ultimi 2 eroi della storia italiana. I misteri, dagli ultimi viaggi 'segreti' di Falcone all'estero alle strane  telefonate internazionali fatte dalla collina di Capaci poco prima del 'Botto', sono troppi. Non è "teatro". È l'Italia. La verità, che spesso, resta fuori dai processi, viene a galla… quando parla il Boss dei Due Mondi.

Nel dramma totalmente reale scritto da Vittorio Cielo per Ennio Coltorti, straordinariamente somigliante al Boss dei Due Mondi, si ritrovano le ultime incredibili piste del più grande giallo, ancora aperto, della Storia Italiana. 

Le musiche di Nicola Alesini, in memoria di Falcone e Borsellino,  sono state suonate a Palermo in via d'Amelio e a Capaci nelle marce antimafia. Nicola Alesini, compositore fiatista di fama europea, ha suonato con David Sylvian, Budd, Eno, Roedelius, e Claudio Lolli. Vittorio Cielo, dopo il successo al Festival dei Due Mondi di Spoleto, con "MISIA" in tour italiano per 3 anni, con "Buscetta" per la terza volta affida un testo inedito a Ennio Coltorti. Premiato al "Sandro Penna" e per la creatività multimediale dal New York Times. 

Buscetta, Santo o Boss? È in scena al Teatro Stanze Segrete di Roma, Via della Penitenza 3, dal 21 novembre all'8 dicembre 2019, dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 19.00, domenica 8 dicembre doppia replica ore 16.30 e 19.00. Prezzo biglietti 17 e 13 euro + tessera semestrale obbligatoria 3 euro. Info e prenotazioni: 0649772027.


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Teatro India: La storia di tutte le storie da Gianni Rodari

"La storia di tutte le storie" è il racconto di un viaggio che Arlecchino, Pulcinella, Colombina e Balanzone compiono alla ricerca de  "L'Uomo che non c'è". 

Lo spettacolo – tratto da Gianni Rodari (adattamento di Attilio Marangon e Roberto Gandini), con la regia di Roberto Gandini, sarà in scena dal 21 novembre al 1 dicembre al Teatro India.  Musiche di Roberto Gori. Protagonisti gli attori del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli: Jessica Bertagni, Maria Teresa Campus, Fabrizio Lisi, Edoardo Maria Lombardo, Gabriele Ortenzi, Daniel Panzironi, Fabio Piperno, Giulia Tetta, Danilo Turnaturi.

TEATRO DI ROMA – TEATRO NAZIONALE
21 novembre_1 dicembre 2019 Teatro India


21 novembre_1 dicembre 2019 Teatro India Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli

La storia di tutte le storie
da Gianni Rodari
adattamento di Attilio Marangon e Roberto Gandini
regia Roberto Gandini
musiche Roberto Gori, scena Paolo Ferrari, costumi Tiziano Uno
con: Jessica Bertagni, Maria Teresa Campus, Fabrizio Lisi, Edoardo Maria Lombardo, Gabriele Ortenzi, Daniel Panzironi, Fabio Piperno, Giulia Tetta, Danilo Turnaturi
consulente specialistico Maria Irene Sarti, consulente pedagogica Anna Leo

orari spettacolo
giovedì 21 e venerdì 22 ore 10.30 biglietto - 5 euro
da lunedì 25 a venerdì 29 novembre ore 10.30 biglietto - 5 euro
sabato 23, domenica 24, sabato 30 e domenica 1 dicembre ore 16.00 biglietto - 5 euro
età dai 5 anni
produzione Teatro di Roma - Teatro Nazionale - Piccola Compagnia del Piero Gabrielli

"La storia di tutte le storie" è il racconto di un viaggio che Arlecchino, Pulcinella, Colombina e Balanzone compiono alla ricerca de "L'Uomo che non c'è". Durante il viaggio i quattro protagonisti saranno aiutati da Pierrot e da "Il Bambino sperduto", mentre verranno ostacolati dai cattivi, Pantalone e Smeraldina. Il viaggio toccherà molte tappe: il paese delle paure, il mercato delle parole, l'ospedale, ecc. Arriveranno poi sulla luna e lì, vedendo il perfido Pantalone che imperversa sulla terra, decideranno di tornare indietro per contrastare la perfidia del loro avversario. Lo spettacolo – tratto da Gianni Rodari (adattamento di Attilio Marangon e Roberto Gandini), con la regia di Roberto Gandini,sarà in scena dal 21 novembre al 1 dicembre al Teatro IndiaMusiche di Roberto Gori. Protagonisti gli attori del Laboratorio Teatrale Integrato Piero GabrielliJessica Bertagni, Maria Teresa Campus, Fabrizio Lisi, Edoardo Maria Lombardo, Gabriele Ortenzi, Daniel Panzironi, Fabio Piperno, Giulia Tetta, Danilo Turnaturi.

Il testo è considerato il capolavoro teatrale di Gianni Rodari.Viene scritto nel 1976 in collaborazione con un gruppo di artisti di primissimo piano: Emanuele Luzzati, Gianni Fenzi, Angelo Corti, Mara Baronti, Sebastiano Tringali, ecc, Il gruppo crea le premesse di questo capolavoro improvvisando con i bambini delle scuole elementari di La Spezia all'interno di un laboratorio del Centro Alliende durato diversi mesiLo spettacolo viene ripreso al Teatro di Roma nella stagione 1977/78, prima a Villa Borghese e poi all'Argentina sotto la Direzione Artistica di Luigi Squarzina, sempre per la regia di Gianni Fenzi e vede presente oltre a Sebastiano Tringali ed altri attori, un giovanissimo e debuttante Sergio Castellito. "La storia di tutte le storie" ha segnato dunquel'inizio dell'attività del Teatro Ragazzi all'interno del Teatro di Roma.

Rodari scrive in una nota al testo "… ho sempre creduto… che il teatro deve nascere a teatro. Scrivere un testo teatrale non è come scrivere una favola. Non basta il vocabolario." e poi, lamentando la fretta con cui aveva dovuto consegnare il testo definitivo "…posso dichiarare che "La storia di tutte le storie" non si può considerare un testo teatrale finito, ma piuttosto la materia prima per un testo teatrale per l'immaginazione… di un regista, o di una compagnia teatrale, o di un gruppo di ragazzi messi in grado di usarne liberamente." Io credo che la forza di questa favola teatrale stia proprio nella sua presunta incompiutezza. Il teatro è sempre un'opera incompiuta, che si completa solo nel momento in cui viene messa in scena, e che si definisce con le invenzioni degli attori e con lo sguardo del pubblico. Rodari ci permette di maneggiare il testo "senza cura" "usandone liberamente". Ci dà il benvenuto nel mondo della fantasia in cui una scopa si trasforma in un cavallo, o dove una parola detta per ridere, può diventare il contrario del suo significato. Con il lasciapassare rodariano entriamo nel mondo del gioco, nelle coniugazioni fantastiche del "facciamo che io ero" che ci permettono di assumere tutte le identità possibili e condividerle con il pubblico.

Il lavoro della Piccola Compagnia è iniziato quindi prendendo alla lettera il consiglio di Gianni Rodari "Usarne liberamente!". Iprimi incontri sono avvenuti in compagnia dei bambini di tante scuole elementari romane a cui è stato domandato: "E dopo essere stati nel Paese delle paure e nel mercato delle parole, i nostri amici in che paese arrivavano"? Le improvvisazioni che ne sono scaturite hanno fatto nascere "Il paese di Internet" dove Arlecchino, Colombina, Pulcinella e Balanzone, si salvano da Pantalone che si è travestito da virus informatico.

"Spesso nel presentare gli spettacoli – afferma Roberto Gandini, coordinatore artistico del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli - abbiamo affermato che gli attori della Piccola Compagnia, con e senza disabilità, sono accomunati dalla passione per il teatro e fra di loro non ci sono differenze. Forse nel caso di questo spettacolo possiamo dire invece che le differenze ci sono, le abbiamo cercate e sono state messe a disposizione dei vari caratteri delle maschere della commedia dell'arte. Certo le maschere del teatro di Rodari non sono quelle dei canovacci rinascimentali, né quelle dei testi goldoniani o gozziani. Non hanno pulsioni sessuali, non intrallazzano in nessun intrigo, nascono surrealisticamente dalle uova e affrontano gli ostacoli della vita con ingenuità e acume, imparando da sole come ci si comporta nel mondo, come si sta con agli altri, come si affrontano le paure. Questo avviene utilizzando sia il registro comico, sia quello poetico, che permette ai nostri "attori sensibili" di condividere con il pubblico, la voglia di ridere delle difficoltà della vita. Spero che il giovane pubblico, che vedrà "La storia di tutte le storie" al Teatro India, si diverta quanto ci siamo divertiti noi nel prepararla, sono anche curioso di scoprire come reagirà a scene come quella de "la zattera" dove accade che Pantalone e Smeraldina respingano i naufraghi - Arlecchino e i suoi amici - che cercano di salvarsi dalle insidie del mare. Qualcuno potrebbe ipotizzare che Gianni Rodari avesse la palla di vetro, o che sia ancora vivo e scriva in incognito, oppure, ed è la più probabile, che le belle storie hanno sempre qualcosa da raccontare, a chi le vuole veramente, sentire".

Il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli, che vede al lavoro una compagnia di giovani composta da normodotati e diversamente abili, è un progetto che dalla sua nascita a oggi ha coinvolto 279.018 ragazzi di cui 84.347 con disabilità, 4.369docenti, 821 scuole, 812 teatranti, 196.670 spettatori. Il Laboratorio Gabrielli è una realtà che dal 1994 fa scuola sul tema dell'inclusione attraverso il teatro ed è stata fra le prime esperienze italiane nell'ambito del teatro sociale. Il rapporto creato con la scuola è tale che la maggioranza delle attività si svolgono all'interno degli orari curricolari, e in collaborazione con tutti i docenti. Il laboratorio è riuscito a mettere in pratica il principio di inclusione che da molti viene sbandierato come un vessillo, ma che spesso rimane tale.
Il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli è un'attività promossa, finanziata e organizzata da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale, dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e dal Teatro di Roma.

La Piccola Compagnia del Piero Gabrielli è formata da interpreti, con e senza disabilità, giovani attori che hanno acquisito esperienza teatrale all'interno dei progetti del Laboratorio e che hanno preso parte agli spettacoli Prodotti dal Teatro di Roma.


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