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lunedì 29 febbraio 2016

Venerdì 4 marzo in Statale lo spettacolo teatrale delle donne del carcere di Vigevano

"L'INFANZIA DELL'ALTA SICUREZZA"

Il 4 marzo nell'Aula Magna della Statale vanno in scena il dolore e la poesia delle donne del carcere di Vigevano

Arriva in Statale, per la sua prima messa in scena fuori dal Carcere, lo spettacolo evento di Mimmo Sorrentino, interpretato dalle detenute del reparto di alta sicurezza del carcere di Vigevano.

Alle ore 12 spettacolo riservato alla stampa e agli studenti.
Alle ore 20 spettacolo aperto al pubblico con registrazione obbligatoria su: http://www.unimi.it/eventir/registrazione?0&code=3404


Nel quadro delle numerose attività di formazione e studio in atto all'Università Statale sui temi delle carceri, la sera del 4 marzo l'Aula Magna ospiterà lo spettacolo teatrale "L'infanzia dell'alta sicurezza", scritto e diretto da Mimmo Sorrentino e interpretato da otto detenute del reparto di alta sicurezza del carcere di Vigevano, detenute per reati associativi, mafia, 'ndrangheta, camorra.

Nato all'interno di un laboratorio di teatro partecipato, ideato in primo luogo come ausilio alla rieducazione dei detenuti, ovvero, usando l'espressione di Sorrentino, "pensato per chi lo fa e non per chi lo vede", "L'infanzia dell'alta sicurezza" è invece stato premiato dal pubblico al di là di ogni aspettativa, divenendo uno spettacolo evento di grande successo, seguito da oltre 2.000 spettatori nelle 25 repliche che si sono svolte nell'ultimo anno nel carcere di Vigevano. 

Le statistiche rivelano che le recidive dei detenuti che durante la loro prigionia si impegnano in attività teatrali sono significativamente inferiori rispetto a chi non pratica questa attività. Grazie alla particolare forma d'arte del teatro partecipato realizzata da Sorrentino nel carcere di Vigevano, tra le detenute, alcune delle quali appartengono a famiglie di spicco della criminalità organizzata, si sono messi in moto meccanismi di emancipazione. "Laboratorio dopo laboratorio, spettacolo dopo spettacolo racconta Sorrentino -  queste donne hanno iniziato un po' alla volta ad aprire i cassetti della loro esistenza, partendo dalle loro infanzie. Si sono date la possibilità di accedere al loro dolore. Di togliersi le maschere delle carnefici e delle vittime. Si sono aperti squarci di umanità, sì è prodotta poesia in persone e contesti dove la poesia era stata bandita, violentata, cancellata."

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L'INFANZIA DELL'ALTA SICUREZZA
Scritto e diretto da Mimmo Sorrentino
Interpretato da otto detenute del Reparto di Alta Sicurezza del Carcere di Vigevano
4 marzo 2016 – ore 20.00
Aula Magna  dell'Università Statale di Milano
Via Festa del Perdono 7
Prenotazione obbligatoria al sito:



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Anche a marzo il jazz non si ferma, al via i nuovi appuntamenti di Elegance Cafè

Ancora concerti e nuovi artisti per il jazz club di Via Veneto, che continua la sua instancabile programmazione musicale a base di jazz con i migliori artisti della scena romana e internazionale. 

Situato nel cuore del centro storico della Capitale lungo la strada più famosa della Dolce Vita, Elegance Cafè è un locale che si propone come punto d'incontro che mescola diverse tipologie di clienti da Roma e da tutto il mondo, i frequentatori dell'Elegance Cafè si riuniscono in un ambiente esclusivo e ricercato

Salotto di altissimo livello, la venue è ideale per colazioni di lavoro, a pranzo offre giornalmente una vasta scelta di proposte enogastronomiche. Al calar delle luci si trasforma nel luogo perfetto per un aperitivo con gli amici, nell'elegante sala interna climatizzata oppure nel comodo salotto su strada. 

Per poi arrivare al momento dinner, dove la carta del menu è continuamente aggiornata per soddisfare i palati più esigenti con offerte di crudi di carne e di pesce e una selezione di dolci raffinati. 

Nella lussuosa e riservata cornice, spicca una programmazione di musica live che offre giornalmente i migliori artisti che calcano i palchi nazionali e internazionali proponendo una selezione di jazz, swing, nu jazz, smooth jazz, easy jazz e tutte le sue contaminazioni e per i gusti più adulti e sofisticati. La serata prosegue con un drink nel cocktail bar, che si propone di perseguire la strada del buon bere con prodotti di eccellente qualità.

Anche a marzo Proseguono le jam session con nuove nuovi appuntamenti sotto la guida di Giuseppe Ricciardo e Andrea Romanazzo, che con le loro band daranno il via al concerto, alternandosi sul palco con il pubblico che potrà partecipare improvvisando su standard, temi conosciuti o qualsiasi combinazione musicale possa scaturire dall'incontro tra musicisti, come nella vera tradizione jazz.

Il maestro barman propone un'offerta sempre varia e accattivante di proposte originali e fresche, oppure è possibile usufruire dell'ampia carta dei vini presentata dall'esperto sommelier per continuare fino a tarda notte a godere l'atmosfera unica. L'innovativa visibilità del palco rende, infatti, il jazz club "visibile al passaggio" tramite la parete a vetrata, ridimensionando anche il mito del vecchio jazz club chiuso, buio e relegato a uno scantinato.

Continuano anche gli aperitivi del venerdì, dalle 19 alle 21 un repertorio rilassante quanto coinvolgente e ritmato, con alcune tra le più belle composizioni degli anni d'oro del jazz . Ampia scelta dal cocktail bar "mixology" e un ricco piatto per accompagnare il momento. 

Novità del mese di marzo sarà "Domenica è sempre domenica" ovvero quattro domeniche dedicate allo swing, a partire dalle 19.30 i migliori musicisti dal vivo per ricordare l'atmosfera del celebre omonimo film del 1958 diretto da Camillo Mastrocinque. 

Grandi concerti come la serata dedicata ai tenori del sax con Max Ionata, Simone Alessandrini Quartet, Pepper and The Jellies e molto altro.

Elegance Café
Via Vittorio Veneto 83/87 - Roma
Infoline 0642016745
da lunedì a giovedì ore 22.30
venerdì e sabato ore 23
venerdì aperitivo ore 19 - 21
domenica 19.30

+ il programma completo +
mercoledì 2 - Jam session con Ricciardo & Friends
giovedì 3 - Andrea Pagani Trio
venerdì 4 - Aperijazz
venerdì 4 - Davide di Pasquale Quartet
sabato 5 - Fassi Fiorentino New Organ Trio
domenica 6 -  "Domenica è sempre domenica" con Giacomini s(W)inG Trio
lunedì 7 - Jam session con Romanazzo & Friends
mercoledì 9 - Jam session con Ricciardo & Friends
giovedì 10 - Chiara Viola
venerdì 11 - Aperijazz
venerdì 11 - Fabrizio D'Alisera Quartet
sabato 12 - Max Ionata
domenica 13 - "Domenica è sempre domenica" con Adriano Urso Old Trio
lunedì 14 - Jam session con Romanazzo & Friends
mercoledì 16 - Jam session con Ricciardo & Friends
giovedì 17 - Valeria Rinaldi Quartet
venerdì 18 - Aperijazz
venerdì 18 - Rea Pistolesi Sorrentino
sabato 19 - Gianni Bordi Quartet
domenica 20 - "Domenica è sempre domenica" con Singing in two C(h)hords
lunedì 21 - Jam session con Romanazzo & Friends
mercoledì 23 - Jam session con Ricciardo & Friends
giovedì 24 – Gisela Oliverio "Dinosauros" 
venerdì 25 - Aperijazz
venerdì 25 - Simone Alessandrini Quartet
sabato 26 - Pepper and The Jellies
domenica 27 - "Domenica è sempre domenica" con Pepper and The Jellies
lunedì 28 - Jam session con Romanazzo & Friends
martedì 29 - Carmelo Tartamella & Grand Stand Trio
mercoledì 30- Jam session con Ricciardo & Friends
giovedì 31 - Michele Villari




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Dal 19 marzo il Kristiania Leading Nature & Wellness Resort di Cogolo di Pejo (TN) propone due offerte di ultima neve per la meravigliosa Val di Sole


Se per il meteo marzo e aprile vogliono dire finalmente primavera in arrivo, per gli innamorati della montagna sono purtroppo le ultime sciate di stagione. Ma niente panico: ci sono piste ancora in ottime condizioni, abbondantemente innevate, con meno code agli impianti, giornate più lunghe e il favore di temperature più miti.

Basta scegliere il comprensorio giusto, come l'area sciistica di Pejo o di Marilleva collegata sci ai piedi a Madonna di Campiglio e Pinzolo, che con Passo Tonale costituiscono la moderna skiarea Val di Sole, da vivere con un unico skipass.

E basta anche scegliere l'hotel giusto, come il Kristiania Leading Nature & Wellness Resort di Cogolo di Pejo (TN), struttura ricettiva gioiello della Val di Sole da cui a tutte queste località si arriva con uno skibus dedicato. Senza perdere tempo. Anche alla favolosa funivia Pejo 3000 che permette di lanciarsi con gli sci in una discesa mozzafiato di 8 km dall'alto dei 3mila metri fino ai 1300. Soprattutto per i bimbi il Biancaneve Snowpark a pochi passi dall'hotel, ma anche la pista di pattinaggio, le arrampicate sul ghiaccio, i giri in slitta trainati da cavalli.

Il 4 stelle superior, ai piedi dell'Ortles - Cevedale e proprio nel cuore del Parco dello Stelvio,  ha preparato due offerte per la settimana bianca di marzo (dal 19 al 26 marzo 2016) oppure di aprile (dal 2 al 9 aprile 2016). Con sei giorni di Superskirama Skipass incluso, snowpark per i bambini, e una montagna di vizi per il rientro dopo una giornata sulle piste. Gli imperdibili? Terrazza solarium e vasca idromassaggio esterna, cena di gala, zone sauna con sauna alle erbe alpine, del contadino, pietra e fuoco, bagno romano a vapore, percorso kneipp, fontana del ghiaccio, docce vitalizzanti, tisaneria. Perché rientrare sia bello quanto star fuori all'aria aperta.

Per marzo, l'offerta include sette notti a partire da 678 euro a persona in camera doppia, mentre per aprile sette notti a partire da 600 euro a persona in camera doppia.


Per informazioni: Kristiania Leading Nature & Wellness Resort
Via S. Antonio, 18 - 38024 Cogolo di Pejo (TN)
Tel. 0463754157
E-mail: info@hotelkristiania.it
Sito Web: www.hotelkristiania.it


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Dal film di Alfred Hitchcock l'avvincente commedia inglese "39 scalini": l'omaggio al maestro del brivido di Cattive Compagnie al Teatro Trastevere dall'8 al 27 marzo 2016

Cattive Compagnie
presenta

39 SCALINI
Dal film di  
Alfred Hitchcock
di John Buchan 
adattamento di  
Patrick Barlow
 regia di 
Leonardo Buttaroni

con: Alessandro Di Somma, Diego Migeni,
Yaser Mohamed, Marco Zordan

scene: Paolo Carbone
aiuto regia: Gioele Rotini
foto: Manuela Giusto
luci: Pietro Frascaro

Dal al 27 marzo 2016
Teatro Trastevere  
via Jacopa de Settesoli, 3

 
Dopo i successi di "Horse Head", (segnalato dal New York Times e Vincitore del Roma Fringe Festival 2012) "Fight Club - La Prima Regola", (Vincitore Premio Vincenzo Cirami 2014 Migliori Scene a Paolo Carbone) e "Titus" (Vincitore Premio Cerami 2015 Miglior Spettacolo) le Cattive Compagnie tornano in scena omaggiando uno dei più grandi maestri del cinema, Alfred Hitchcock, portando sul palcoscenico del Teatro Trastevere dall'8 al 27 marzo 2016 "39 scalini" avvincente giallo tratto dall'omonimo romanzo di John Buchan da cui è tratto il memorabile film "Il club dei trentanove" del "Maestro del brivido", tramutato poi da Patrick Barlow in un'esilarante commedia teatrale.

"39 scalini" firmato dall'attenta regia di Leonardo Buttaroni e arricchito dalle scenografie impeccabili di Paolo Carbone, riprende l'opera scritta da Patrick Barlow nel 2005, pensata per un cast di quattro attori, qui interpretati dalla consolidata e affiatata squadra formata da Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed, Marco Zodan, chiamati a recitare, anche contemporaneamente, una moltitudine di personaggi dalle caratteristiche più diverse: buoni, cattivi, uomini, donne e anche oggetti inanimati.

Una corsa vertiginosa fino all'ultimo travestimento dai ritmi narrativi serrati e incalzanti che conserva la ricchezza dei dettagli psicologici della versione cinematografica girata da Hitchcock nel 1935, da cui riprende l'umorismo graffiante e acuto, l'alta tensione e la suspense.

Il personaggio perno dell'opera è Richard Hannay, un uomo d'affari intrappolato in un giallo apparentemente senza uscita, interpretato come da copione da un solo attore, (Marco Zordan) mentre attorno a tre interpreti (Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed) ruota vorticosamente l'interpretazione degli altri 38 personaggi, in un susseguirsi di gag esilaranti, intrighi, colpi di scena e citazioni cinematografiche che rendono lo spettacolo irresistibilmente suggestivo e coinvolgente.

La messa in scena gioca interamente sulla dichiarata illusione scenica, svela fin da subito ogni "magia" o convenzione teatrale, mettendo in campo una straordinaria abilità evocativa attraverso l'uso di soluzioni teatrali semplici ma di forte impatto emotivo.

"Siamo volutamente ben lontani dalle misteriose magie dei prestigiatori – spiega Leonardo Buttaroni – l'intento è quello di permettere al pubblico di divertirsi insieme agli attori, godendo dei travestimenti a vista, attraverso l'illusione dichiarata di bauli che diventano treni, corde che formano fiumi o scale che si trasformano in ponti".

Intrighi internazionali, complotti criminali, donne seducenti e ammaliatrici, un giallo sottile ed esilarante tutto giocato sulle gag e travestimenti che omaggia un grande e indiscusso maestro del cinema come Alfred Hitchcock e strizza l'occhio alla commedia inglese contemporanea.

Una nuova sfida quella di Cattive Compagnie che anche per questo ambizioso progetto porta in scena la sua personalissima cifra teatrale che danza tra commedia e tragedia, cinema e teatro, conquistando con la sua forte vocazione pop di alta qualità un pubblico sempre più numeroso ed appassionato.


"39 scalini" dall'8 al 27 marzo 2016

Teatro Trastevere via Jacopa de Settesoli, 3 // costo del biglietto: 15 euro intero, 11 euro ridotto (in prevendita e prenotazione)


Mart – Sab ore 21.00, Dom. ore 18.00
contatti: tel: 06.5814004 // cell. 328.3546847 - 327 9884419
info@teatrotrastevere.it - info@cattivecompagnie.info

Lo spettacolo "Pensaci Giacomino" al Teatro Brancati di Catania

Pensaci Giacomino
di Luigi Pirandello


La novella, che fa parte della raccolta La giara (1927) pubblicata inizialmente nel 1910 sul «Corriere della Sera» e rielaborata per il teatro (prima in siciliano, poi in italiano), verrà portata in scena al Brancati Giovedì 3 Marzo alle ore 21.00. Con la regia di Giuseppe Romani, Tuccio Musumeci e Miko Magistro sul palco, la commedia è un esempio di come lo stile di Luigi Pirandello punti ad una rappresentazione della realtà non più concepibile in senso deterministico.

Affascinato dalla scena sin dall’adolescenza, Luigi Pirandello vi approda da protagonista solo nel 1915, sulla soglia dei cinquant’anni, nella sua prima stagione teatrale, quella dialettale, dopo l’insuccesso di Se non così (divenuta poi La ragione degli altri). Nascevano così, una dopo l’altra, in un fervore creativo straordinario, sul crinale del primo conflitto mondiale, Pensaci, Giacuminu!, ’A birritta cu ’i ciancianeddi, Liolà, ’A giarra, tutte in dialetto e di matrice narrativa. La prosa pirandelliana, d’altronde, inesauribile serbatoio fantastico, intriso della lacerante tensione dell’umorismo, era disponibile al trasloco teatrale per la vistosa dialogicità che l’attraversava.

Pensaci, Giacuminu! è la prima commedia scritta, agli inizi del 1916 appositamente per Musco, tratta dalla novella omonima che, al suo apparire sul “Corriere della Sera” del 23 febbraio 1910, suscitò le “ire” di “timorati lettori”. Con un generoso quanto compromissorio stravolgimento di ruoli, la paradossale soluzione triadica del vecchio, bonario professor Toti scardina la consuetudine maritale borghese; il suo sottile desiderio di vendetta a danno delle istituzioni rivela l’irrisarcibile amarezza di una stanca e frustrata senilità, una straniata filosofia che si traduce in caparbia rivolta quando investe la pudibondagine borghese e l’opinione comune con Platone “più oscura della conoscenza, più luminosa dell’ignoranza”.

Definita “audacissima” dall’autore, Pensaci, Giacuminu! fu accolta dalla critica favorevolmente.

Il mondo borghese-impiegatizio di Pensaci, Giacuminu!, ’A birritta cu ’i ciancianeddi, Ccu ’i nguanti gialli, attraverso l’uso di codici espressivi diversi (un dialetto che ora si offre alla contaminazione della lingua e ora si chiude nella gelosa custodia della propria intimità), manifesta un segreto bisogno di promozione sociale, di credibilità culturale che, venuto meno l’interno dinamismo dialettico, si smorza nella versione in lingua.




Teatro della Città
via sabotino, 2/c
95129 CATANIA
tel. 095.530153 – 095.531018
direzione@teatrodellacitta.itwww.teatrodellacitta.it 

https://www.facebook.com/teatro.brancati

Canzoni dell'eroe quotidiano al Circolo Fuoriluogo di Torino, il 10 marzo

Giovanni Battaglino
CANZONI DELL'EROE QUOTIDIANO
giovedì 10 marzo 2016

ore 21.30
Circolo Fuoriluogo

corso Brescia, 14/c Torino

 

Uno spettacolo di canzone d'autore ricco di suggestioni letterarie, musicali e cinematografiche. 

Una (quasi) orchestra di due chitarre e la voce di Giovanni Battaglino per scoprire dove si nasconde l'eroe quotidiano. Ospite speciale il chitarrista Alessandro Chiappetta.
Gli eroi esistono ancora?
Le notizie che siamo abituati a leggere mettono quasi sempre in evidenza figure negative, inquietanti, piene di contraddizioni.
 

Gli eroi con la "e" maiuscola sono per tutti noi i personaggi mitici e storici, avventurieri, uomini di coraggio abituati al rischio e alle sfide, oppure i protagonisti di libri e film dalla trama movimentata.
Eppure la figura dell'eroe è più viva e reale di quanto non si possa immaginare.
 

L'eroe esiste, ma è un eroe quotidiano che spesso è inconsapevole del suo potere.
 

La voce di Giovanni Battaglino e la sua chitarra, in duo con Alessandro Chiappetta, raccontano la sua storia in un recital insolito, ricco di suggestioni letterarie, musicali e cinematografiche che lega con un filo una canzone all'altra e, con lo stesso filo, l'artista a chi ascolta. Un modo diverso di intendere un evento musicale che coinvolge il pubblico in modo "personale".

"Canzoni dell'eroe quotidiano" è un viaggio tra immagini oniriche e scorci di realtà che attraversa emozioni e sentimenti universali: l'amore, il cammino verso una meta importante, la guerra, l'amicizia, le tentazioni, il destino, il coraggio, la speranza.

L'eroe quotidiano ci aspetta dietro lo steccato, al di là di una porta chiusa, oltre l'angolo della strada: ascoltando le canzoni di Giovanni Battaglino toccherà a ognuno di noi scoprire dove si nasconde.


Ingresso libero con tessera Arci.

"Canzoni dell'eroe quotidiano" è un evento promosso dall'Associazione culturale
YOWRAS Young Writers & Storytellers - www.yowras.it


www.facebook.com/canzonieroequotidiano

“Maradona è meglio ‘e Pele” al Teatro Ghione dal 1 al 13 marzo



dal 1 al 13 marzo 2016

La Bilancia
presenta
Antonio Grosso  - Lello Radice

MARADONA E' MEGLIO 'E PELE'

di Gianni Clementi e Antonio Grosso
con Daniela Ioia - Antonello Pascale - Giuseppe Cantore
regia Paolo Triestino 
scene Roberto Crea
 costumi Silvia Polidori
 luci Gigi Ascione




"Maradona è meglio 'e Pele" era il coro più famoso che negli anni '80 veniva cantato negli stadi, un coro che penetrava nelle menti dei tifosi e nella quotidianità della gente.

Quel coro ha ispirato il nuovo testo di Gianni Clementi e Antonio Grosso



Napoli 89/90: una giovane coppia entra in un albergo fatiscente, sembrano due sposini in viaggio di nozze. 


Il Napoli ha appena vinto il suo secondo scudetto, le strade, i palazzi, i vicoli e addirittura gli uffici pubblici si tingono di azzurro, tutti fremono. 


La frenesia pervade la città.

E' così anche per i nostri due protagonisti, ma la loro è più un' ansia, nascondono qualcosa, si nota un malessere, si nota fra i due una tensione. Quel viaggio fatto in sud America non era il loro viaggio di nozze, ma il tentativo di cambiare per sempre le loro vite.


Maradona è meglie e' Pelè racconta le vicende di Aitano e Regina, che per sopravvivere e dare un taglio alla loro vita fatta di tanti sacrifici, "vendono" il loro corpo, ingoiando degli ovuli di cocaina

La vicenda si svolge in un albergo di Napoli, dove arriveranno due bizzarri narcotrafficanti, che insieme ad  Eduardo, tutto-fare della struttura in cui alloggiano i nostri protagonisti, dedito a vendere pezzi del muro di Berlino "Signurì o' vulite fa n'affare?", daranno vita a situazioni esilaranti.


La drammaturgia, ricca di colpi di scena, affronta un tema cosi drammatico e serio con estrema ironia e comicità, come nella migliore tradizione della commedia italiana.


Tutta la programmazione sarà accessibile anche a spettatori non vedenti e sordi che, grazie al Ghione, possono da alcuni anni, vivere l'esperienza del teatro.



info: Teatro Ghione, via delle Fornaci 37, 00165 Roma – tel. 06 6372294 – 06 39670340, fax 06 39367910 – info@teatroghione.it

Direzione artistica: Roberta Blasi


Piena di Vita a Centrale Preneste Teatro domenica 6 Marzo

Domenica 6 Marzo 2016 alle ore 16.30
Centrale Preneste Teatro
Progetto Produzioni Giovani Compagnie
Ruotalibera Teatro / Compagnia UraganVera  
presentano
Piena di Vita


Piena di Vita è uno spettacolo ispirato al mondo di Pollicino di Ruotalibera Teatro/Compagnia UraganVera in scena per la rassegna Infanzie in gioco, domenica 6 Marzo alle ore 16.30, a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano, 58). Sul palco ci sono Ottavia Leoni e Ksenija Martinovic, la regia è di Fiona Sansone. 

Vita e Givotta, una bimba e la sua bambola, stanno per essere abbandonate ma decidono di uscire autonomamente: un bosco, la casa dell'orco e il ritorno a casa attraversando gioie e paure per diventare grandi. 

Teatro d'attore, marionette, teatro d'oggetti e un suggestivo disegno luci, fanno di Piena di Vita uno spettacolo sorprendente che realizza un piccolo grande viaggio nella camera di una bambina quasi fanciulla.

Adatto dai 2 agli 8 anni. Il costo del biglietto è per tutti di 5 euro.

Per info e prenotazioni: 06 27801063 – 25393527 o info@ruotaliberateatro.191.it



Piena di Vita
Ruotalibera Teatro/Compagnia UraganVera
Con: Ottavia Leoni e Ksenija Martinovic
Regia: Fiona Sansone
Drammaturgia: Leoni-Martinovic-Sansone
Scene: Francesco Persico
Musiche: Enrico Melozzi – Edizioni Musicali CINIK_Roma
Illustrazioni: Emanuele Di Giacomo
Costumi: Antonia Dilorenzo
Disegno luci: Andrea Panichi
Locandina: Veronica Urgese
Organizzazione e Promozione: Serena Amidani, Paola Meda
Foto di scena: Patrizia Chiatti

Centrale Preneste Teatro Via Alberto da Giussano, 58 - Roma
Domenica 6 Marzo alle ore 16.30
Biglietto unico: 5.00 € (prenotazione consigliata)

Info e prenotazioni: 06 27801063 – 25393527 (lun./ven. ore 10.00/17.00) 
Pagina Facebook: www.facebook.com/CentralePrenesteTeatro

Prova Aperta Filarmonica Scala per Fondazione San Raffaele il 6 marzo

Milano - Teatro alla Scala
6 marzo 2016, ore 19.30

Daniele Gatti dirige la Filarmonica nella Prova Aperta
a favore della Fondazione Centro San Raffaele

È la Fondazione Centro San Raffaele - ente non profit che supporta la ricerca dell'IRCCS Ospedale San Raffaele per aiutare lo sviluppo della scienza a servizio della medicina - l'organizzazione beneficiaria della Prova Aperta di domenica 6 marzo alle ore 19.30 con la Filarmonica della Scala diretta da Daniele Gatti.

L'appuntamento, reso possibile grazie alla disponibilità dei professori d'orchestra, dei direttori e solisti ospiti della Filarmonica, è realizzato in collaborazione con il Main Partner UniCredit e il supporto di UniCredit Foundation.

Il ricavato della serata contribuirà a sostenere un progetto di ricerca in medicina rigenerativa condotto dalla Divisione di Neuroscienze dell'Istituto per sviluppare nuove potenziali terapie nel campo della sclerosi multipla, dell'ictus cerebrale e dei traumi del midollo spinale.

A introdurre la Prova sarà il critico musicale Gian Mario Benzing che spiegherà al pubblico il programma notturno e intimista che comprende Verklärte Nacht op.4 di Schönberg, Tod und Verklärung op.24 di Richard Strauss e Vorspiel und Isoldes Liebestod di Wagner.

Dopo il successo delle serate dedicate al sostegno dei progetti di ricerca scientifica condotti da Fondazione IEO-CCM, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Besta e Fondazione Centro San Raffaele, questa settima edizione del ciclo di Prove Aperte - con cui la Filarmonica della Scala supporta le organizzazioni non profit che operano sul territorio milanese - si chiuderà domenica 10 aprile con la Prova diretta da Fabio Luisi a favore della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori introdotta da Carlo Boccadoro.

La stagione è resa possibile dalla collaborazione con il Teatro alla Scala e i media partner Corriere della Sera-ViviMilano e Radio Popolare.

Per questa serata Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta può contare sul sostegno di BioRep e SAPIO Life.


Il programma completo è disponibile su www.filarmonica.it/proveaperte
 
#ProveAperte

eLEVATI e LAVATI @ Cineteatro Duse di Agrate Brianza | 11 marzo

SUL PALCO DEL DUSE RITORNA LA COPPIA COMICA ALFREDO COLINA E BARBARA BERTATO



Monza, 29 febbraio. Al Cineteatro Duse di Agate Brianza ritorna la fresca e intelligente comicità di Alfredo Colina e Barbara Bertato che, dopo il successo di Mia moglie parla strano, continuano a parlare delle dinamiche di coppia.

In scena, venerdì 11 marzo alle ore 21.00, eLevati e Lavati. Storie d'amore in ascensore, una commedia che si muove fra risate ed emozioni, pur restando ferma al quinto piano di uno stabile.

Lo spettacolo si inserisce all'interno della stagione Binario Duse, curata da La Danza Immobile in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Agrate Brianza.

La drammaturgia è scritta a sei mani dai due attori, Colina e Bertato, e da Paola Galassi che ne cura anche la regia.

È Ferragosto, Milano è deserta e fra i pochi rimasti in città ci sono Lei, donna bella e simpatica pronta a salpare per la Grecia in cerca di avventure e Lui, tecnico dell'ascensore alle prime armi.

Lei prende al volo l'ascensore di un palazzo del centro mentre Lui, addetto alla manutenzione, sta ultimando il collaudo e, per un infausto scherzo del destino, i due rimangono bloccati senza che nessuno possa venire a soccorrerli a causa della giornata di festa.

Due sconosciuti che, complice lo spazio ridotto, si conoscono, si raccontano, si scoprono e si annusano fino ad arrivare all'amore vero.

Dieci anni dopo è ancora Ferragosto, sono ancora loro due, stesso ascensore fermo ma diversi stati d'animo.


RASSEGNA STAMPA

Quello che gli riesce molto bene ad entrambi è creare un divertente gioco di equivoci e battibecchi che fanno sprofondare lei nell'ansia e noi nelle risate. Il riso, l'ironia, il punzecchiarsi continuo tra i due sono i fili che legano questo spettacolo.
ISABELLA PROCACCINI . IL DIALOGO DI MONZA

Una commedia brillante in cui è evidente il marchio di fabbrica del duo Bertato-Colina […]. Uno spettacolo delicato e delizioso che piace al pubblico grazie alla sua ironia mai sopra le righe perfettamente interpretata dagli attori non solo nelle parole, ma anche nei gesti, nei movimenti e negli sguardi.
IVAN FILANNINO . MILANOTEATRI.IT

Risate e allegria […] con Alfredo Colina e Barbara Bertato, che sul palco hanno regalato al pubblico grandi risate, alle quali però rimane legato uno sfondo piuttosto attuale: quello del rapporto di coppia che deve rimanere costruttivo nonostante il passare degli anni.
CRISTIAN PEDRAZZINI . SPETTACOLINEWS.IT
Ottima la performance di Barbara Bertato e Alfredo Colina che han saputo rappresentare in maniera ironica e veritiera i battibecchi tipici delle coppie moderne, creando uno spettacolo semplice, ma dal ritmo fortemente comico, capace di divertire lo spettatore dall'inizio alla fine.
MICHELA BOTTANELLI . PERSINSALA.IT

Frizzante, simpatica, divertente e intelligente la pièce scritta a sei mani […] Barbara Bertato, attrice vivace e versatile, e Alfredo Colina attore capace di rendere con sottile ironia incertezze, complessi e positività dell'animo umano, estroversa e ironica coppia.
WANDA CASTELNUOVO . TEATRIONLINE.COM


GLI ATTORI

BARBARA BERTATO
Laureata in psicologia e specializzata in psicoterapia psicosomatica, è docente presso la scuola RIZA PSICOSOMATICA e conduce seminari sulla comunicazione efficace e il talento.
È attiva nel campo teatrale sin dagli anni '80 come attrice, autrice e insegnante de La Scuola Delle Arti di Monza.
Ha firmato il monologo La psicosomatica non è una opinione e nel 2011 ha partecipato con il pezzo comico Neverentola di cui e co-autrice e attrice al concorso Teatrando, indetto dal comune di Pioltello.
Con Alfredo Colina ha scritto e interpretato Mia moglie parla strano (2013) ed eLEVATI e LAVATI (2014), prodotti da La Danza Immobile/Teatro Binario 7.

ALFREDO COLINA
Diplomato alla scuola di teatro Quelli di Grock, ha studiato presso il Centro Teatro Attivo. Cabarettista e attore, si è esibito in numerosi spettacoli a teatro e in tv (tra gli altri: Buldozer con Enrico Bertolino, Mai dire martedì con il Mago Forest e la Gialappa's).
Nel cinema, tra gli altri, ha partecipato a Le barzellette di Carlo Vanzina, a Il cosmo sul comò e La banda dei Babbi Natale di Aldo, Giovanni e Giacomo. È nel cast della produzione Indiana Solo per il week-end di Director Kobayashi.
È co-direttore artistico ed insegnante de La Scuola Delle Arti di Monza, insieme a Corrado Accordino.

Marco Mattolini TEATRO DEI CONCIATORI VALERIA DELUCA

"Guendalina, il cielo e il senso della vita, diario pulp di un'evoluzione spirituale"
di Valeria De Luca
diretto da Marco Mattolini


Martedì 1 marzo 2016 alle ore 21,00 al Teatro dei Conciatori di Roma debutterà in prima nazionale "Guendalina, il cielo e il senso della vita, diario pulp di un'evoluzione spirituale" scritto da Valeria De Luca, diretto da Marco Mattolini e prodotto da 8P Management.

Lo spettacolo mette in scena, sotto forma di monologo con toni ironici e sarcastici, il diario di vita di Giulia, interpretata da Valeria De Luca.

Si tratta di un diario di bordo che attraversa irriverentemente le fasi di una vita complicata e sparpagliata, il racconto di un'evoluzione che avviene per salti, scossoni, cadute nel vuoto, faticose e sanguinanti risalite e poi finalmente la scoperta delle ali e il volo.

Ad accompagnare Giulia in questo viaggio sconnesso è Guendalina, la sua fedele e dissestata auto.

Il racconto ha luogo nella caotica stanza di Giulia, intenta a disseppellire pezzi del suo passato, del suo io profondo e infine del suo spirito

Coerente con l'impostazione del testo, la scelta di regia è quella del diario, o meglio di tante forme di diario, tante quante sono le possibilità espressive che offre il teatro: da quello classico scritto, alla canzone, dal dialogo a più voci alla pantomima, dalla danza, alla fotografia, dal collage alle ombre cinesi, ai burattini addirittura.

La pièce "Guendalina, il cielo e il senso della vita, diario pulp di un'evoluzione spirituale" è accompagnata dalle musiche originali di Vito Terribile.

Valeria De Luca, attrice, cantante, autrice. Vincitrice della prima edizione del premio "Castellacci" con la commedia musicale "Roma", autrice del programma Tv di Rai 2 "La luce oltre la siepe"; laureata in filosofia e psicologia, da anni svolge anche la professione di counselor con la convinzione che "l'arte sia la maggiore espressione possibile di guarigione dell'anima".

Marco Mattolini, nei suoi oltre trent'anni di lavoro ha firmato più di 65 lavori teatrali, nove  musical, due opere liriche, due film, oltre cento puntate di fiction televisiva come regista, oltre 600 ore di televisione come autore o story editor. 

Fra gli spettacoli più significativi: "Il bacio della donna ragno" di Puig, "Nerone" di Terron, "Bent"  di Shermann, "Come gocce su pietre roventi" di Fassbinder, "Il fu' Mattia Pascal" e "Uno, nessuno e centomila"  da Pirandello (con Flavio Bucci).

Fra i lavori più significativi per la Tv: nella fiction Zanzibar (C.Bisio, S. Orlando, A. Finocchiaro), Due per tre (Dorelli – Goggi) , Don Luca (L. Laurenti), Casa Italia, Carabinieri, Al di là del lago. 

Nell'intrattenimento: Emilio, ('89 e '90), Serata D'Onore ('90 e '91), Domenica In (1994 – M. Venier), Ars Amanda (A.  Lear), Cielito lindo (Bisio, Cenci, Littizzetto), Chi ha incastrato Peter Pan?(Bonolis), Seratissima (canale 5).

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro dei Conciatori  fino a domenica 6 marzo 2016.


GUENDALINA, IL CIELO E IL SENSO DELLA VITA, DIARIO PULP DI UN'EVOLUZIONE SPIRITUALE

TEATRO DEI CONCIATORI 
Via dei Conciatori n. 5  - 00154 Roma
da martedì 1 marzo ore 21,00 a domenica 6 marzo ore 18,00
ORARI: da martedì a sabato ore 21,00 – domenica ore 18,00

PREZZI: Interi : € 18,00 + tessera associativa € 2,00 - Ridotti : € 13,00 + tessera associativa € 2,00
Cral, under 20, Convenzionati : € 10,00 + tessera associativa € 2,00
Ridotti per gruppi Cral, gruppi Centri Anziani e gruppi studenti : € 8,00 + tessera associativa € 2,00

Teatro Coccia Novara: sabato 5 e domenica 6 marzo NON TI PAGO di Eduardo De Filippo, regia di Luca De Filippo

RASSEGNA
PROSA

Sabato 5 marzo 2016 ore 21.00 – Turno A
Domenica 6 marzo 2016 ore 16.00 – Turno B

NON TI PAGO



di Eduardo De Filippo
Con Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo
e (in o.a.) Giovanni Allocca, Federica Altamura, Carmen Annibale, Gianni Cannavacciuolo,
Andrea Cioffi, Antonella Cioli, Viola Forestiero, Paola Fulciniti
Regia di Luca De Filippo
Scene Gianmaurizio Fercioni – Costumi Silvia Polidori
Musiche Nicola Piovani – Luci Stefano Stacchini

Produzione ELLEDIEFFE Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

Personaggi ed interpreti

Ferdinando Quagliuolo Gianfelice Imparato

Concetta, sua moglie Carolina Rosi/Antonella Cioli

Stella, loro figlia Carmen Annibale

Aglietiello, uomo di fatica in casa Quagliuolo Nicola Di Pinto

Margherita, cameriera Viola Forestiero

Mario Bertolini Massimo De Matteo

Erminia, sua zia Paola Fulciniti

Vittorio Frungillo Andrea Cioffi

Luigina Frungillo Federica Altamura

Carmela, popolana Paola Fulciniti

Don Raffaele Console Gianni Cannavacciuolo

Lorenzo Strummillo, avvocato Giovanni Allocca


Continuando il lavoro di approfondimento sulla drammaturgia di Eduardo, a partire da ottobre 2015 la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone NON TI PAGO, commedia tra le più brillanti del repertorio eduardiano che lo stesso grande drammaturgo napoletano ha definito "una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto".

Con NON TI PAGO la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo porta avanti un percorso specificatamente tematico preceduto nella stagione 2013/2014 dall'allestimento di "Sogno di una notte di mezza sbronza" che ne costituisce il prologo naturale.

La commedia parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari di un'umanità dolente e sfaccendata, che nella cruda realtà quotidiana fatta di paure, angosce e miseria non rinuncia però alla speranza, all'illusione, all'ingenua attesa di un colpo di fortuna che determini un futuro migliore.

Breve sinossi
Il protagonista Ferdinando Quagliolo, è personaggio ambiguo e surreale, che vive tra sogno e realtà. 

Gestore di un botteghino del lotto a Napoli è un accanito giocatore eccezionalmente sfortunato. 

Al contrario un suo impiegato Mario Bertolini, suo futuro genero, interpretando i sogni, colleziona vincite su vincite e addirittura un giorno gli capita di vincere una ricca quaterna di quattro milioni delle vecchie lire datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro. 

Accecato da una feroce invidia Don Ferdinando si rifiuta di pagargli la vincita e rivendica il diritto di incassare la somma per se. 

Egli sostiene che lo spirito di suo padre avrebbe commesso un involontario scambio di persona recandosi per errore nella vecchia abitazione della famiglia Quagliolo dove ora risiede il giovane Bertolini. 

La commedia si sviluppa intorno ai vari tentativi di Ferdinando di appropriarsi del biglietto vincente con esasperate contese, dispute surreali e grottesche maledizioni…


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