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lunedì 30 dicembre 2013

Teatro Lo Spazio - IL SEGRETO DELLA VITA di Alberto Bassetti (3-12 gennaio 2014)





TEATRO LO SPAZIO
Stagione teatrale 2013/2014


Direzione Artistica: Alberto Bassetti e Francesco Verdinelli

Dal 3 al 12 Gennaio 2014

IL SEGRETO DELLA VITA

una commedia di
ALBERTO BASSETTI

regia
ALBERTO BASSETTI
FRANCESCO VERDINELLI


con
OLIVIA CORDSEN
PIERPAOLO DE MEJO


musiche originali
FRANCESCO VERDINELLI

costumi
SILVIO LAURENZI

scene
GIANNI PALOCCI POVERI

aiuto regia
VIRGINIA FRANCHI

Foto di scena
PINO LE PERA

locandina e grafica
FEDERICA GARGIULO


Teatro Lo Spazio
Via Locri 42/44 (traversa di Via Sannio, a 100 metri da Metro S. Giovanni)
Roma
Tel. 06 77076486 - 06 77204149 - info@teatrolospazio.it


Da lunedì a sabato ore 20.45
Domenica ore 17

Biglietto intero 13 euro
Biglietto ridotto 10 euro


A 25 anni esatti dall'esordio al Teatro dell'Orologio di Roma, Alberto Bassetti riallestisce questa breve commedia giocata sul grottesco, che sferza usi, costumi, linguaggio contemporaneo in un turbinio di rivelazioni, nonostante tutto, terribilmente comiche. Un'insolita prima notte di nozze dall'inizio solo apparentemente idilliaco. Un passato (e un futuro!) che potrebbero distruggere ogni speranza…


NOTE DI REGIA
Una giovane coppia rientra a casa dopo le nozze: momento topico, esaltazione dell'amore e preludio ad una deliziosa notte di godimento, passione, scatenata sensualità… non tutto però si svolgerà in maniera convenzionale, anzi proprio nulla! Lei, estremamente aggressiva ed ingenua; Lui, troppo 'macho' e sicuro di sé; due atteggiamenti che non possono non destar sospetti. Difatti tutto procederà in maniera via via più sorprendente e destabilizzante, fino al ribaltamento di ogni ruolo, in un crescendo di rivelazioni tra l'assurdo ed il drammatico, al punto da diventare decisamente comico e spiazzante! Atteggiamenti imbarazzanti o eccessivamente pudichi sfoceranno in una situazione che rovescerà completamente l'assunto iniziale, rivelando due corpi in grande agitazione!
Il testo di esordio di Alberto Bassetti che suscitò molta curiosità e apprezzamento ripresentato in una nuova regia dell'Autore insieme a Francesco Verdinelli (autore anche delle musiche), con l'inedita coppia Pierpaolo De Mejo e Olivia Cordsen. L'azione prenderà vita sul palcoscenico tradizionale ma l'azione si svolgerà in gran parte sul letto nuziale posto in platea, circondato dagli spettatori.



ALBERTO BASSETTI
Autore e regista.
Ha lavorato con molti dei maggiori registi e interpreti del nostro teatro, tra cui Giorgio Albertazzi, Antonio Calenda, Cherif, Maurizio Panici, Massimo Belli, Marco Maltauro, Carlo Emilio Lerici, Pierpaolo Sepe. Si laurea nel 1979 presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Roma La Sapienza, con una tesi di laurea dal titolo "Nietzsche e la politica". Dieci anni dopo esordisce al teatro dell'Orologio di Roma con Il segreto della vita,  di cui cura anche la regia. Successivamente vince il Concorso IDI – Istituto del Dramma italiano per La tana, testo che viene messo in scena nel 1993 da A. Calenda con giovani attrici destinate tutte ad un'ottima carriera (Sandra Collodel, Daniela Giordano, Daniela Giovanetti, Maria Paiato, Alvia Reale), in seguito la commedia ha avuto molte versioni, tra cui si ricorda quella al CTB-Centro teatrale bresciano, diretta da T. Olear, e quella curata nel 1996 da J. Rieira in versione catalana al Festival Grec di Barcellona. Da allora l'Autore ha continuato a lavorare con passione collezionando altri premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Giuseppe Fava nel 1995 per Sopra e sotto il ponte, messo in scena da M. Panici e poi da M. Belli; un secondo Premio Concorso IDI per La gabbia, per la regia di Chérif ed in seguito presentato dallo stesso autore alla sala Kasino del Burgtheater di Vienna. Nel 2011 riceve il Premio Vallecorsi per I due fratelli, lavoro che affronta il tema dell'eutanasia; il testo è andato in scena con regia di A. Calenda, e a New York per tre settimane diretto da V. Fratti, in abbinamento con un altro suo testo: Le due sorelle, diretto da M. Schneider. Tra i lavori andati in scena, ricordiamo: L'harem con regia di G. Albertazzi e musiche originali di Battiato; Il volo del gallo regia di M. Maltauro; Ferro e cuore diretto una prima volta da M. Giliberti ed in seguito da C. E. Lerici; le due regie di P. Sepe: Entrate (Entrate! 23 commedie al prezzo di una !!! include 'Dentro e fuori dal cerchio') e Venditori di anime: quest'ultimo testo, prodotto dal Teatro di Roma, è stato allestito anche dal Dramma Italiano di Fiume, poi dal Teatro Nazionale di Praga, con regia del direttore M. Dockal. Altre collaborazioni: con W. Manfré (monologhi nei progetti La confessione e Il viaggio), F. Branchetti (Scandalo! e Il ventre); ha inoltre curato l'adattamento di Senilità di Italo Svevo per R. Herlitzka diretto da F. Macedonio, di Rudens di Tito Maccio Plauto per F. Bucci diretto da A. Piccardi, e di Requiem (col titolo Un sogno a Lisbona) di A. Tabucchi. Con L. di Majo ed A. Scafi ha scritto Il caso Sofri per P. Degli Esposti e G. Ferzetti. Tra il 2011 e il 2013 sono andati in scena i seguenti suoi lavori: L'affarista, adattamento da Balzac, regia di A. Calenda; Ferro e cuore, regia di C. E. Lerici; Banda di marionette regia di A. Cavoli; I due fratelli, regia di A. Calenda, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia; Irene Nemirovsky scritto con M. Vincenzi, regia di C. E. Lerici. Nel 2006 esce il suo primo film: Sopra e sotto il ponte. Da qualche anno ha iniziato l'attività di documentarista con un lavoro sulla Sabina in onda su Rai2 per "Geo & Geo". Tra le altre attività, dirige con G. M. Cervo il Festival "Quartieri dell'Arte". E' direttore artistico del settore teatrale di "Opere Festival" (Castello di Bracciano). Ha curato per le Edizioni Interculturali la collana "Boccascena", pubblicando autori come T. Kushner, I. Fosse, A. Longoni e S. Antinori. E' stato in giuria per diversi anni al Premio Vittorini Siracusa. Dal novembre del 2007 dirige il Teatro Lo Spazio da lui fondato a Roma con F. Verdinelli.


FRANCESCO VERDINELLI
Compositore e regista.
Ha composto le musiche di scena per oltre 180 fra pieces teatrali, colonne sonore e programmi televisivi.
Per il Teatro ha composto musica per oltre 100 spettacoli teatrali, musicals, piéces, con le regie di T. Brass, R. Lerici, G. Nanni, A. Salines, R. Rodriguez, B. Marchese, S. Carella, P. Chatel, A. Buscemi, M. Prosperi, G. ippoliti, C. E. Lerici, D. Signorile e diversi altri. Per il Cinema ha composto, fra l'altro, le musiche originali per diversi film, fra cui: La vita di scorta regia di P. Vida (Festival di Venezia 85); Foi fuerberg regia di H. Brodl; Il clandestino regia di G. Nanni; Angela come te regia di A. Brasi; Eccesso d'amore regia di R. Talevi; Cuore cattivo regia di U. Marino; Diritto di sognare regia di R. Rossellini; Mala tempora regia di S. Amadio. Ha composto musiche per documentari per le serie "Geo&Geo", "Geo Magazine", "Millenium".
Cura la regia dei musical Nunsense – il musical delle Suore (Piccolo Eliseo e in tourneé per oltre 700 repliche in Italia), Dracula, il musical e delle opere La creazione di Haydn (Teatro Olimpico di Roma), Dido an Aeneas di Purcell, Internautilus, Internet e frammenti e L'inferno. All'inizio degli anni '90 riceve numerosi riconoscimenti per la sua attività di compositore. E' scelto dal WWF per comporre le musiche ufficiali per il trentennale del WWF Italia; per questo progetto realizza i primi esperimenti in octofonia.
Ha ideato, curato e diretto un documentario sull'Isla Margarita, Venezuela, in onda nel 2011 per il programma "Geo & Geo".
Tra le altre attività, è docente del corso "Interactive TV" all'Universita' di Firenze, facoltà di ingegneria (programma Master) dal 2001 al 2005. Dal 2007 dirige il Teatro Lo Spazio di Roma, da lui fondato insieme ad A. Bassetti. Nel 2007 compone l'inno ufficiale del WWF Russia. Dal 2008 è co-direttore artistico del festival al Castello Odescalchi di Bracciano "Opere Festival".


OLIVIA CORDSEN
Attrice.
Dopo gli studi di danza classica, hip hop e moderna presso lo IALS e il teatro Greco di Roma, si forma come attrice presso l'Accademia Corrado Pani e, successivamente, presso la Fonderia delle Arti e seguendo un laboratorio di Giancarlo Sepe. Attività teatrale tra il 2004 e il 2013: La bambina magica e Wampires regia C. Jankowski; Non è un paese per Musical regia di Pino e Claudio Insegno; Il Drago regia di B. Arena; I Sincopatici regia G. Ingrassia e L. Gioielli; Broadway incontra Hollywood, musical con la compagnia Vs arts onlus Italia; "H" Sognando un incubo regia M. Muccioli. Dal 2012 conduce il programma TV "Rotte del Mediterraneo" (RAI 5). Esordio in fiction nel 2012 con REX regia A. Costantini.


PIERPAOLO DE MEJO
Attore, autore e giornalista.
Laureato in Lettere e Filosofia indirizzo Spettacolo all'Università di Roma Tre, con tesi sul metodo Stanislavskij e l'Actor's Studio.
Oltre agli studi di regia, sceneggiatura e drammaturgia, si forma come attore attraverso un workshop presso la Stella Adler Acting Studio di New York e il laboratorio Musica e movimento di Giancarlo Sepe.
Come giornalista collabora stabilmente con IL GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO e si occupa di cultura e spettacolo per la rubrica "Il Giornale Off" per il quotidiano IL GIORNALE.
Esordisce come attore nel 2002 con il Macbeth di W. Shakespeare. Interpreta Il canto del Cigno di Cechov nello spettacolo Tragedija Buff (Università di Roma 3). Attività teatrale tra il 2006 e il 2013: Buon compleanno Mozart!, Letto a quattro piazze Brecht Cabaret Chantant regia di A.Tarallo; Morrison Hotel – primo progetto da lui interamente scritto e interpretato – per la regia di E. Sylos Labini; Frammenti da un'Eneide e Shakespeare loves Rome regia R. Marafante; Il Calapranzi regia di P. De Silva; Pitagora e la Magna Grecia regia di M. Moretti; Andy e Norman regia S. Chiosi; L'ultimo raggio di luce regia F. Gili; Chiamatemi Woody di cui cura anche la regia.
Prende parte ad un episodio della fiction Mediaset Benvenuti a tavola regia di F. Miccichè. Esordio cinematografico nel 2012 come coprotagonista del film Black Star regia F. Castellani, presentato alla VII edizione del Festival del Cinema di Roma.



 


sabato 28 dicembre 2013

TEATRO ELISEO: CARLO BUCCIROSSO in La vita è una cosa meravigliosa


TEATRO ELISEO

17 dicembre 2013  | 6 gennaio 2014

CARLO BUCCIROSSO

In

La vita è una cosa meravigliosa…

scritto e diretto da

Carlo Buccirosso

(Tratto da Vogliamoci tanto bene)

In scena (in ordine di entrata):
Peppe Miale, Mario Porfito, Irene Grasso, Antonella Morea, Maria Del Monte, Serenella Tarsitano, Giordano Bassetti, Sergio D'Auria, Davide Marotta.

Scene Gilda Cerullo
Costumi Zaira De Vincentis
Disegno luci Francesco Adinolfi
Compagnia Enfi Teatro
Produzione Michele Gentile
Produzione esecutiva Alessandro Alfieri

Sarà in scena al Teatro Eliseo dal 17 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014 lo spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Carlo Buccirosso: La vita è una cosa meravigliosa…
In scena (in ordine di entrata):  Peppe Miale, Mario Porfito, Irene Grasso, Antonella Morea, Maria Del Monte, Serenella Tarsitano, Giordano Bassetti, Sergio D'Auria, Davide Marotta.

In un mondo che ha ormai smarrito i valori rassicuranti dell'anima, le certezze più confortevoli, le ancore di salvataggio di un'esistenza sempre più simile ad una lotta per la sopravvivenza, in cui lo stato e gli uomini chiamati a rappresentarlo appaiono sempre più come fantasmi in cerca di legalità ed onestà decedute da tempo, la fuga dal rapporto sociale ed il rifugio tra le proprie mura domestiche appaiono soluzioni tristemente indispensabili per la ricostruzione della dignità ed il rafforzamento della propria fede, quella che tiene unito l'uomo al proprio nucleo familiare come un cordone ombelicale indissolubile! E sarà forse a quel punto che anche la più gigantesca, la più insuperabile, la più inesorabile delle crisi di un intero paese, forse di una intera umanità, sarà lasciata alle spalle come un ciclone che si allontana funereo e spietato a far danni in qualche altra parte del mondo, mentre la tua allegra famigliola, stretta a te,  ti sorride felice, fiduciosa, rinsavita e speranzosa, consapevole e rigenerata, dal ritorno tra le mura confortevoli del proprio bunker familiare!
La riconquista della propria vita, straziata e mortificata,  poi restituita da un cumulo di macerie alle quali nemmeno il più insensibile degli esseri umani sarebbe stato capace di sopravvivere! Sembra la trama di un costoso film catastrofico hollywoodiano, e invece è solo la piccola squallida trama della vita del nostro misero paese...! 

                                                                                                               Carlo Buccirosso

Il protagonista Mario Buonocore (Carlo Buccirosso) si trova ad affrontare guai con la guardia di finanza per un controllo fiscale a causa di un tenore di vita superiore a quello che lo stipendio da capotreno gli possa permettere e per una serie di movimenti strani sul proprio conto corrente. Dopo un interrogatorio-interrogazione, il nostro protagonista decide di ritirarsi nell'abitazione delle due sorelle in teoria per ricucire i rapporti, in pratica perché l'unico modo per risolvere i problemi con la guardia di finanza è quello di redimerle da uno stile di vita che Mario Buonocore non gradisce. E qui si aprono risvolti davvero inaspettati, tra soldi nascosti e da nascondere. Le due sorelle interpretate da Antonella Morea la "zitella" e Maria Del Monte "la vedova" sono in realtà delle usuraie. In tutto questo fanno da contraltare tutti gli altri personaggi che a loro modo traggono profitto dall' "azienda di famiglia". Il protagonista vuole mettere ordine a questa situazione per restituire l'onore al buon nome della famiglia Buonocore. Il risultato è una commedia divertentissima con un retrogusto amaro che lascia spazio alla riflessione. In scena con Carlo Buccirosso: Peppe Miale, Mario Porfito, Irene Grasso, Antonella Morea, Maria Del Monte, Serenella Tarsitano, Giordano Bassetti, Sergio D'Auria e Davide Marotta


TEATRO ELISEO
via Nazionale, 183 00184 Roma
T.(centralino) 06 488 721
T.(botteghino) 06 4882114 | 06 48872222
Orari recite: martedì, giovedì, venerdì ore 20.45
mercoledì, domenica ore 17.00
sabato ore 16.30 e 20.45
23, 24, 25 dicembre riposo

Settore
Intero
Ridotto1
Ridotto2
Ridotto3
platea
33 €*
26 €
21 €
16 €
balconata
29 €
24 €
19 €
15 €
I galleria
18.50 €
16 €
15 €
13 €
II galleria
13 €
11.50 €
10 €
9 €
* platea per le Prime: 47 €
ridotto1: convenzioni e under 60
non valido alle Prime in platea
ridotto2: under 30 e gruppi adulti (min 10)
ridotto3: gruppi scuola (min 10 persone)

31 dicembre recita speciale ore 20.00
con brindisi assieme alla compagnia
Prezzi speciali 31 dicembre:

platea 60 € | balconata 50 €
prima galleria 33 € | seconda galleria 22 €


6 gennaio recita speciale ore 17.00
con tombolata finale
Prezzi speciali 6 gennaio:

platea 38 € | balconata 31 €
prima galleria 26 € | seconda galleria 21 €


CON CARD ABBONATALE
si possono opzionare solo le recite
dall'1 al 5 gennaio






TEATRO ELISEO: "E POI…PINOCCHIO"

 

TEATRO ELISEO

 

E POI…PINOCCHIO

 

Dal 12 novembre 2013 fino a marzo 2014

 

Azione scenica in due atti liberamente ispirata a "Pinocchio" di Carlo Collodi.

 

Testo e regia di Gigi Palla

 

Scene e costumi di Santuzza Calì

 

Con Cristina Capodicasa, Gerardo Fiorenzano, Sergio Mancinelli,

Veronica Milaneschi, Gigi Palla, Gabriela Praticò, Silvia Scotto

 

Musiche originali di Alessandro Cercato

 

Tecnica: teatro d'attore, con musiche e inserti di videoteatro.

 

Prosegue anche quest'anno l'impegno, ormai decennale, del Teatro Eliseo per aprire ai più piccoli le porte del mondo magico e incantato del teatro. Dal 12 novembre 2013 fino a marzo 2014, andrà  in scena E Poi..Pinocchio scritto e diretto da Gigi Palla, con i costumi e le scene di Santuzza Calì. Con Cristina Capodicasa, Gerardo Fiorenzano, Sergio Mancinelli, Veronica Milaneschi, Gigi Palla, Gabriela Praticò, Silvia Scotto. Musiche originali di Alessandro Cercato.

 

E poi... Pinocchio. Ovvero il difficile compito di essere un bambino.

" Potrebbe essere questo il sottotitolo più azzeccato per questo allestimento che – come Racconta Gigi Palla -  a grande richiesta, la compagnia del progetto bambini del Teatro Eliseo ripropone per la stagione teatrale 2013/2014, dopo il successo dello scorso anno.

Infatti per questa elaborazione del celeberrimo romanzo di Collodi, ho pensato di partire proprio da lì, dal punto in cui l'autore toscano termina la sua opera, con la tanto sudata "metamorfosi" da burattino a bambino, volendo infatti riflettere su quella condizione che noi "grandi" sempre rimpiangiamo, quella dell'età della fanciullezza, che siamo soliti descrivere come spensierata, e a vagheggiarla con malcelata malinconia.

Dimenticandoci che magari non è stato tutto rose e fiori.

Infatti, ogni stagione della nostra vita in realtà ha difficoltà commisurate alla condizione corrispondente e anche l'infanzia non sfugge a questo assunto.

E allora ho immaginato un Pinocchio che, dopo aver sudato tanto per essere un bambino, si trova ad affrontare con dei nuovi occhi, quelli appunto del bambino, tutte le difficoltà della sua nuova condizione, della sua nuova realtà.

Una realtà che ho voluto apparisse al nostro eroe difficile da decifrare e da affrontare; un mondo del tutto diverso da quello disincantato a cui era abituato, un mondo che prevede assunzione di responsabilità, impegno, dovere, obblighi, precetti; un mondo dove tutto appare più complicato: farsi capire dai grandi, farsi accettare dagli amici, difendersi dai bulli della scuola... un mondo frenetico, pieno di impegni, di troppe cose da fare.

In buona sostanza un mondo che è una grande fatica e che in breve lo porterà a rimpiangere la sua antica, spensierata condizione e a desiderare di ritornare indietro, a quando era solo un burattino di legno.

Ed è proprio in questa ricerca della condizione perduta che risiede il nodo drammatico dello spettacolo, il motore dell'azione scenica: una nuova avventura che proprio attraverso questa ricerca porterà Pinocchio ad acquistare rinnovata consapevolezza e fiducia per la sua condizione di bambino.

A fargli da contrappunto in questo viaggio avventuroso nella vita reale ho pensato di inserire tutti i personaggi più importanti del racconto collodiano, anche loro però "contaminati" dalla vita reale, e per questo così trasformati, da apparire spesso irriconoscibili agli occhi del protagonista: una Fata Turchina "trendy" e in cerca di successo nel mondo dello spettacolo, irrimediabilmente concentrata su se stessa e quindi incapace di dare ancora ascolto al suo diletto burattino, un Gatto e Volpe prigionieri nel loro ruolo di imbroglioni ma ormai sempre meno scaltri, un Grillo sempre pedante ma che attua nuove strategie educative, un Lucignolo dj di una discoteca e molti altri ancora.

Ma in questa elaborazione ho anche voluto far rivivere le pagine del romanzo collodiano creando uno spettacolo che alterna alle scene della nuova realtà del Pinocchio bambino, le scene del ricordo del Pinocchio che fu, più direttamente ispirate e fedeli alle pagine del Collodi: un modo per mettere a paragone le due condizioni, del bambino, nuova e presente, e del burattino, rimpianta e passata, per far risaltare il senso di un'esperienza che sostanzialmente appare o verrebbe apparire come un percorso di crescita".

 

Lo spettacolo è costruito sull'alternanza tra le scene che raccontano questa nuova avventura di Pinocchio bambino, contrappuntate da scene che ricordano le avventure del burattino risalenti all'originale collodiano. Qui di seguito riportiamo una sintesi della sequenza delle scene dello spettacolo.

 

CANZONI DELLO SPETTACOLO

Anche la scelta delle musiche dello spettacolo risponde all'esigenza dell'alternanza tra nuova avventura e ricordo dell'avventura passata. Accanto alle musiche originali composte dal maestro Cercato, le cui basi potranno essere scaricate sul link che troverete sul sito www.teatroeliseo.it, echi di celebri temi dedicati al burattino di legno.

 

 

INFORMAZIONI

Spettacolo per bambini da 4 a 11 anni

Recite per le scuole dal lunedì al venerdì ore 10.30 (sabato riposo)
Recite per le famiglie: domenica ore 11
(1, 8, 15, 29 dicembre, 5 gennaio, 2, 9, 16 febbraio, 2, 9, 23, 30 marzo)
recite straordinarie 26 dicembre ore 16.00 e 6 gennaio ore 11

Biglietti:
Scuole (lun / ven): Bambini 8 € | Adulti 12 €
Domeniche per le famiglie: Bambini 10 € | Adulti 12 €

durata spettacolo 1 ora e 30' più un intervallo

INFO E PRENOTAZIONI SCUOLE E GRUPPI:
TEL. 06 48872207 | 06 4887220 | 06 4746390
marketing@teatroeliseo.it  info@itacaitaca.it



Francesca Draghetti al Teatro dei Conciatori dirige UN AMORE DA INCUBO

Sarà in scena al Teatro dei Conciatori - dal 3 al 12 Gennaio 2014 - lo spettacolo UN AMORE DA INCUBO, scritto e diretto da FRANCESCA DRAGHETTI. Lo spettacolo avrà un doppio cast: primo week-end con Roberto Stocchi, Ughetta D'Onorascenzo, Simone Crisari; seconda settimana con Antonella Alessandro, Roberto Draghetti, Roberto Stocchi.

In una fredda notte d'inverno, che cosa può succedere ad un ladro dilettante? Per cominciare, di sbagliare appartamento e non trovare la refurtiva.

Poi, d'imbattersi nella padrona di casa, una ragazza talmente miope da non vedere gli oggetti reali, e così stramba da vedere ciò che non esiste, per esempio gli Incubi.

Perché lo sanno tutti che gli Incubi non esistono nella realtà, lo sa bene anche il Ladro. Per questo, quando si trova di fronte ad un Incubo in carne ed ossa, ha qualche problema… Come se non bastasse, quest'Incubo è irascibile, pasticcione, geloso ed ha il brutto vizio di fare troppe domande.

Così, un furto fallito si trasforma in un divertente carosello di equivoci e sorprese, dove può succedere di tutto, anche di innamorarsi…

E visitando il mondo degli Incubi, ogni spettatore potrebbe trovare qualche "vecchia conoscenza"….

Ecco quindi la ricetta per una serata speciale! Ingredienti: una donna, un ladro,un incubo. Tempo di Cottura: 1h 20' circa. Difficoltà: restare seri.


Teatro Eliseo, appuntamenti speciali per 31 dicembre e 6 gennaio

SAN SILVESTRO E LA BEFANA ALL' ELISEO CON "LA VITA E' UNA COSA MERAVIGLIOSA" E "E POI...PINOCCHIO"
Il 31 dicembre al Teatro Eliseo ci sarà la speciale replica dello spettacolo di e con Carlo Buccirosso.  LA VITA E' UNA COSA MERAVIGLIOSA. Lo spettacolo andrà in scena alle ore 20,00. Durante l'intervallo ci sarà il brindisi e il panettone con tutta la compagnia degli attori che scenderà in platea con il pubblico a brindare all'anno nuovo. Carlo Buccirosso augurerà buon anno al pubblico dell'eliseo.
31 dicembre recita speciale ore 20.00
con brindisi assieme alla compagnia
Prezzi speciali 31 dicembre:

platea 60 € | balconata 50 €
prima galleria 33 € | seconda galleria 22 €


E per la Befana invece nuovo appuntamento sempre in compagnia di Carlo Buccirosso e della compagnia di LA VITA E' UNA COSA MERAVIGLIOSA.
6 gennaio recita speciale ore 17.00

con tombolata finale e tanti premi.
Prezzi speciali 6 gennaio:

platea 38 € | balconata 31 €
prima galleria 26 € | seconda galleria 21 €


DA NON PERDERE POI GLI APPUNTAMENTIU PER I PIU' PICCOLI E PER TUTTA LA FAMIGLIA CON "E POI...PINOCCHIO"
scritto e diretto da Gigi Palla
scene e costumi Santuzza Calì

Pinocchio: ovvero il difficile compito di essere un bambino!
Torna lo spettacolo che ha affascinato migliaia di bambini nei primi mesi del 2013.
In questa particolare elaborazione del celeberrimo romanzo di Collodi, si parte dal punto in cui l'autore toscano termina la sua opera, con la tanto sudata "metamorfosi" da burattino a bambino. Ed è proprio da lì che cominciano tutti i problemi del nostro protagonista, in un mondo pieno di responsabilità e doveri, un mondo dove bisogna farsi capire dai grandi, farsi accettare dagli amici... Un mondo, insomma, che presto lo porterà a rimpiangere la sua spensierata condizione di burattino!
Recite per le scuole dal lunedì al venerdì ore 10.30 (sabato riposo)
Recite per le famiglie: domenica ore 11
(1, 8, 15, 29 dicembre, 5 gennaio, 2, 9, 16 febbraio, 2, 9, 23, 30 marzo)
recite straordinarie 26 dicembre ore 16.00 e 6 gennaio ore 11

Biglietti:
Scuole (lun / ven): Bambini 8 € | Adulti 12 €
Domeniche per le famiglie: Bambini 10 € | Adulti 12 €

durata spettacolo 1 ora e 30' più un intervallo

INFO E PRENOTAZIONI SCUOLE E GRUPPI:
TEL. 06 48872207 | 06 4887220 | 06 4746390
marketing@teatroeliseo.it  info@itacaitaca.it





Al teatro Alberti HAPPY NEW YEAR PARTY con la Band Vinile in concerto, show con ballerini e a seguire Mirko berti dj set

Martedì 31 dicembre 2013 PRESSO IL TEATRO ALBERTI Via S.Maria 49, Desenzano del Garda, Brescia. Dalle 20.00

HAPPY NEW YEAR PARTY con la Band Vinile in concerto, show con ballerini e a seguire Mirko berti dj set

Dalle ore 20 Grande Show Dinner al Teatro Alberti

I VINILE 45 amano dichiarare il loro genere, RAP N' ROLL. 
La scelta del repertorio è infatti influenzata dal RAP. Il meglio della musica RAP incontra l' energia del ROCK in una scaletta che comprende diversi generi musicali, dai più grandi successi nazionali ed internazionali alle hit dei nostri giorni.
"Una CoverBand che fa RAP N' ROLL a 360 gradi". 
Questi sono alcuni dei tantissimi artisti del panorama RAP che suonano dal vivo:
Caparezza- Jovanotti - Neffa- Frankie HI-NRG - Fabri Fibra - Articolo 31 - Black eyed pease - Snoop Dogg - LMFAO - Chemical Brothers- Fatboy Slim - Pitbull - N' trance - Bob Sinclar - Guetta- Subsonica- Bruno Mars - Planet Funk.

La BAND è così composta: 
KARIM DOMO - VOCE RAP
DAVIDE FLORIS - VOCE
BRUNO DURAZZI " BR1" - BATTERIA E PROGRAMMAZIONI
MARCELLO VEGEZZI - CHITARRA
GIANLUCA PORCU "GBASS" - BASSO



€ 90 A PERSONA, SALA PARTERRE, IL TAVOLO VA LIBERATO ALLE ORE 1

€ 130 A PERSONA, SALA GALLERIA, TAVOLO IN ESCLUSIVA TUTTA LA NOTTE

INCLUSO: INGRESSO CON SPETTACOLO, APERITIVO, COPERTO,

ACQUA, VINO BIANCO O ROSSO CANTINA PRESEGLIE, CAFFE'

SERVIZIO GUARDAROBA

Dalle ore 1.00

INGRESSO con CONSUMAZIONE € 25



Teatro Alberti di Desenzano.Info 030-9141513 o 393 9953262   info@teatroalberti.it   http://www.teatroalberti.it    

venerdì 27 dicembre 2013

Al Teatro Manhattan di Roma: Partenopei in giallo. In scena il 5 gennaio

La compagnia Partenopei e parte … Napoletani
presenta
PARTENOPEI IN GIALLO
di Salvatore Rivoli
con Antonio Abet, Giorgia Cavaliere, Giusy Di Francesco,
 Livia Lucina Ferretti, Giovanni Mauriello e Salvatore Rivoli

regia Giusy Di Francesco e Salvatore Rivoli

Teatro Manhattan
via del Boschetto 58 Roma


Il 5 gennaio al Teatro Manhattan debutta Partenopei in giallo. La commedia, un atto unico scritto da Salvatore Rivoli, è diretta dallo stesso autore e da Giusy Di Francesco. Sul palco del delizioso teatro di Via del Boschetto sei attori: Antonio Abet, Giorgia Cavaliere, Livia Lucina Ferretti, Giovanni Mauriello inseme ai due registi

Uno spettacolo a tinte gialle con un omicidio da ridere e un bizzarro caso da risolvere. Tutto nasce quando a Salvatore, brillante autore teatrale, gli viene incaricato dal suo agente di scrivere una nuova pièce. A differenza delle commedie precedenti, questa volta la richiesta è molto precisa. Deve trattarsi di una storia nuova, originale, non in dialetto napoletano, ma di un giallo, con toni horror e con un pizzico di comicità. Come se non bastasse a rendere ancora più ardua la stesura del copione, sarà la continua irruzione in casa di personaggi inaspettati.

Sono questi gli ingredienti della nuova e divertente commedia prodotta dalla compagnia Partenopei e parte... Napoletani. Lo spettacolo sarà in scena anche il 9 febbraio e il 23 marzo sempre al Manhattan.



PARTENOPEI IN GIALLO
di Salvatore Rivoli
con Antonio Abet, Giorgia Cavaliere, Giusy Di Francesco, Livia Lucina Ferretti, Giovanni Mauriello e Salvatore Rivoli
regia Giusy Di Francesco e Salvatore Rivoli

Teatro Manhattan
via del Boschetto 58 Roma
5 gennaio 2014 ore 21.00
Biglietti: 10.00 €
per info e prenotazioni 331.14.85.606 o teatromanhattan@libero.it

Emanuele Salce in "Ti ho sposato per allegria" al Teatro della Pergola di Firenze_ dal 28 dicembre al 5 gennaio


EMANUELE SALCE IN SCENA AL
 TEATRO DELLA PERGOLA CON
TI HO SPOSATO PER 
ALLEGRIA

Dopo "Mumble Mumble, confessioni di un orfano d'arte", Emanuele Salce è il protagonista del testo di Natalia Ginzburg

Emanuele Salce è in scena al Teatro della Pergola di Firenze con una delle commedie più divertenti, ironiche e sfrontate di Natalia Ginzburg: Ti ho sposato per allegria. Lo spettacolo, che debutta in prima nazionale il 28 dicembre, sarà in scena fino al 5 gennaio 2014.

Dopo l'apprezzatissimo "Mumble Mumble, confessioni di un orfano d'arte", che ha registrato sempre il tutto esaurito a Roma e poi nei vari teatri d'Italia, Emanuele Salce, diretto da Piero Maccarinelli, interpreta il protagonista maschile della commedia che fu anche una delle regie "cult" di suo padre Luciano, che nel 1967 diresse con enorme successo Adriana Asti (per cui la Ginzburg scrisse la commedia) e Renzo Montagnani poi portata anche sul grande schermo dallo stesso Salce con Monica Vitti e Giorgio Albertazzi.
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"Sono nato metà degli anni Sessanta, quando mio padre metteva in scena il testo della Ginzburg – ricorda Emanuele Salce – Probabilmente sono stato tenuto in braccio in qualche camerino di uno dei teatri in cui veniva rappresentata la commedia, che fu un grande successo, replicata per più stagioni, e il film fu proprio il seguito di questa gioiosa accoglienza del pubblico."

Nella commedia della Ginzburg, Emanuele interpreta Pietro, neo-marito di Giuliana, interpretata da Chiara Francini, conosciuta da poco più di un mese. Lui è un professionista tranquillo e sicuro di sé, borghese ma anticonformista. Lei è svampita, romantica, tendente all'amore assoluto, ha avuto un passato tormentato, con diversi amanti ed un tentato suicidio alle spalle. Si sono conosciuti a una festa e si sono rapidamente innamorati. Così almeno crede lui, lei è un po' dubbiosa. Quando una domenica arriva a pranzo la madre di Pietro, che ha preso malissimo le nozze del figlio ed è una borghese reazionaria e perbenista, Giuliana è sicura di non superare l'esame. E infatti combina un pasticcio dietro l'altro, aiutata dalla cameriera Vittoria, svitata quanto lei. Ma tutto finisce a ridere: d'altronde il posato Pietro ha sposato Giuliana proprio per allegria.

Nel testo della Ginzburg, che farà tappa in diversi teatri d'Italia, non mancano situazioni esilaranti, ma trovano spazio anche riflessioni profonde sul rapporto di coppia, sull'aborto, sulla morte e sulla capacità di affrontare la vita a volte anche con leggerezza.

TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA
di Natalia Ginzburg
regia Piero Maccarinelli
con Chiara Francini e Emanuele Salce
e con Anita Bartolucci, Giulia Weber e Valentina Virando
scene Paola Comencini

TEATRO DELLA PERGOLA
via della Pergola 12/32, 50121 Firenze.
Dal 28 dicembre 2013 al 5 gennaio 2014
Orari spettacolo: da mercoledì a sabato 20.45; domenica 15.45;
martedì 31, 20.30 (recita fuori abbonamento); lunedì riposo




Teatro Duse: "Ansia da prestazione paterna..." di Betta Cianchini

Dal 4 al 12 gennaio
Teatro Duse
via Crema, 8 – Roma
ANSIA DA PRESTAZIONE PATERNA
(corsi pre parto e altre pappe mentali di un neo papà) di Betta Cianchini 
Con Andrea Lolli
Regia Lorenzo Gioielli
Torna in scena lo spettacolo che racconta lgenerazione degli "attuali papà": la prima in Italia che si confronta con la nevrosi del "Post Partum... maschile".
"Ansia da prestazione paterna", nato da un'inchiesta di Betta Cianchini, per la regia di Lorenzo Gioielli e interpretato da Andrea Lolli, porta in scena l'ansia della prestazione maschile, ormai non solo dirottata sul piano lavorativo.
Si può parlare di stress-post-partum anche per i neo papà?
Uomini che tornano a casa, affaticati ed affranti e trovano una donna-con-capelli dritti-e-occhi-pallati-che-li-accoglie-con-un: "tieni... io devo lavorare e devo fare 100 cose!". E gli "ammolla" un frugoletto che nella migliore delle ipotesi dorme... ma nel più plausibile dei casi... "strilla".

Sinossi
Notti insonni, pannolini nauseabondi da "gestire", niente sesso ed il peso mentale di essere; "quello che non sta a casa tutto il giorno con il bimbo... figurati, lavorare è riposarsi... al confronto".
Come per la versione femminile sono le testimonianze dei tanti "giovani-papà" intervistati a fare da base al racconto del protagonista. La cruda ed ironica visione maschile di una problematica che fino ad ora è stata solo ed esclusivamente appannaggio del mondo delle donne. Nelle nostre case, quando il papà tornava a casa, la mamma diceva: "ora piano, che papà è stanco, ha lavorato tanto. Forza bimbi a cena e a letto".
Oggi quando torna a casa il papà si trova un bimbo da gestire e... una "erinni in ciabatte" che vorrebbe essere mamma, lavoratrice e donna e che forse "moglie" poco è...
Inoltre a chiusura dello spettacolo, in alcune serate a sorpresa… sarà proposto:
"Cose cattive che le amiche raccontano prima del parto" 
Le amiche della neo-partoriente... vogliono davvero aiutarla?

"Post Partum Lui" è stato presentato per la prima volta al Carcere Femminile di Rebibbia (Media Partner TG3 Regione), al Teatro Bernini di Ariccia e a Roma, in prima assoluta, in occasione dell'evento "Giovani@teatro", e poi nell'ottobre 2012 allo Spazio "Il Mitreo Arte Contemporanea" ricevendo una grande risposta dal pubblico.
La rassegna "Giovani@teatrodal 15 maggio al 12 ottobre 2012 ha proposto 14 spettacoli ad ingresso gratuito, messi in scena da giovani compagnie romane in 10 spazi culturali e teatri di periferia. Tra gli spazi coinvolti nel progetto anche la Centrale Montemartini, il Teatro di Tor Bella Monaca e il Centro Culturale Elsa Morante, nei quali l'iniziativa si avvale della collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale Sovraintendenza ai Beni Culturali.
Biografie:
Betta Cianchini (autrice)
Formatasi in Canada col Metodo Strasberg (come autrice ed attrice delle proprie pièce) ed in Italia con Paola Quattrini (tra i diversi maestri) Betta Cianchini affina la sua peculiarità nella scrittura e la sua cifra risulta quella della "commedia dal taglio sociale; acida, scorretta, provocatoria e "fisiologicamente" contemporanea". Co-Autrice del fortunatissimo Format "Dignità Autonome di Prostituzione" (in scena dal 2007 in tutta Italia), ha al suo attivo numerosi riconoscimenti: nel 2010 vince il Festival Donnamostradonna con il corto teatrale "Per Grazia Ricevuta" (di B.Cianchini) e la Targa della Regione Lazio con "L'Italia è una Repubblica affondata sul lavoro" (di B.Cianchini; Regia C.Corradi). Negli anni precedenti ricordiamo il Premio Astro Nascente Teatro (e borsa di studio SIAE) e il Premio Golden Graal 2008 (per la storia di Anya) la prima pièce teatrale in macchina, la sua!; nel 2007 il Premio Radiorai2 alla finale del Festival di Cabaret di Modena con una sua piéce. L'Assessorato alla famiglia sceglie i suoi due monologhi per l'evento "Giovani a teatro" con "Post Partum Lei" e "Post Partum Lui". Nel 2012 scrive "Dolce attesa per chi?". Nel 2013 è l'ideatrice e l'autrice del Format "Storie di donne morte ammazzate": 12 spettacoli sul femminicidio interpretati da 12 attrici differenti, per la regia di Alessandro Machia, al Teatro lo Spazio di Roma. Una maratona teatrale, da una forte eco mediatica, che si è conclusa con la prima notte rossa sul femminicidio, in ricordo di tutte le donne morte ammazzate. IL 25 Nov per a Giornata mondiale contro la violenza sulle donne l'Assessore Cattoi decide di leggere dei brani tratti dal suo Progetto e le Associazioni femminili la scelgono per presentare la manifestazione stessa, in Piazza del Campidoglio. Doppiatrice dialoghista per film tv è sua l'ideazione/conduzione del Varietà "MINE VAGANTI" (in onda su MAGIC TV), oltre ad essere tra gli speaker su Radio Rock (106.6 f.m.): la sua voce dal 2005, ogni sabato e domenica pomeriggio, propone "la bettola rock".

Andrea Lolli (Attore)
Nel 1990 si diploma all'accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'amico.
Ha preso parte a numerosissimi spettacoli teatrali lavorando con:
Giulio Bosetti, Marina Bonfigli, Edoardo Siravo, Gianfranco De Bosio, Attilio Corsini e la compagnia Attori e tecnici, Massimo Cinque e l'Allegra Brigata, Dario Cassini, Ninì Salerno, Adriana Martino, Fiorenzo Fiorentini, Erika Blanc, Pietro de Vico, Anna Campori, Antonella Steni, Enrico Beruschi, Renato Giordano, Augusto Fornari, Marco Simeoli, Roberto D'Alessandro,Patrizio Cigliano, Francesca Nunzi, Giacomo Zito, Gabriele Cirilli, Patrizia Pellegrino, Lorenzo Gioielli, Blas Roca Rey, Amanda Sandrelli, Edy Angelillo, Mariangela D'Abbraccio, Chiara Noschese, Milena Miconi, Gian,  Claudio Insegno,
Flavio Insinna, Pietro de Silva, Giampiero Solari, Francesco Pannofino, Emanuela Rossi, Claudio Boccaccini, Felice della Corte, Duccio Camerini, Luciano Melchionna, Elisabetta Cianchini, Rosario Galli, Nicola Pistoia.. etc..
In televisione come attore prende parte a molte fiction:I ragazzi della 3 C, Don Matteo, Il maresciallo Rocca, Papà prende moglie, Camici bianchi, la Crociera, Raccontami una storia, Carabinieri 3, Sweet India, Cuore contro cuore, Nebbie e delitti, Capri, Raccontami, Cotti e mangiati, Rino Gaetano, Tutti i rumori del mondo, Distretto di polizia , Ris, Ho sposato uno sbirro, Romanzo Criminale, I fuoriclasse, Cugino e cugino, Notte prima degli esami 82,Tutti pazzi per amore, Nero wolfe.... Autore teatrale (Che fine ha fatto Shirley temple, Tutto il sesso in 90 minuti, Delitto al caffè Chantant, Senza Swing....)
Autore televisivo (Affari tuoi, La Corrida..)
Sceneggiatore (Casa Famiglia,Cotti e mangiati, Ho sposato uno sbirro, Cugino e cugino..)
Lorenzo Gioielli (regista)
Attore, regista e scrittore italiano Lorenzo Gioielli nasce a Roma nel 1961. Nei primi anni ottanta entra nella Bottega Teatrale di Firenze, la scuola diretta da Vittorio Gasmann e Giorgio Albertazzi per poi scoprire l'amore per la regia e soprattutto per la scrittura. Nel 2004 vince ex aequo il Premio Gran Giallo Città di Cattolica grazie al racconto "Matteo 19, 14. Lasciate che i bambini vengano a me". L'anno seguente vede il suo esordio nella narrativa è con il libro "59 minuti". Vive nella capitale dove insegna tra l'altro alla Fonderia delle Arti. Negli anni si è occupato di teatro in "Paura d'amare", "Agostino" "My love", "NERO - Nerone 12 ottobre 64 d C", "Non c è tempo amore" assieme ad altre opere. Sceneggiatore per la tv di "Un anno a primavera" lo troviamo nei panni dell'attore per "Demoni 2... L'incubo ritorna", "Due madri per Rocco", "L'avvocato delle donne", Le madri", "Sospetti 2", "Part Time", "L'amico di famiglia", "Il Divo", "Un posto al sole", "La doppia ora", nella serie di "Romanzo criminale" e "Romanzo di una strage".
Info
TEATRO DUSE 
Via Crema 8
00182 Roma (zona Re di Roma)
ore 20.45 - domenica ore 17.45
06.70305976 – 340.6485291 

Teatro Lo Spazio - Leopardi rivive nel recital musicale di Paolo Graziosi e Elisabetta Arosio (27-30 dicembre)





TEATRO LO SPAZIO
Stagione teatrale 2013/2014


Direzione Artistica: Alberto Bassetti e Francesco Verdinelli

Dal 27 al 30 Dicembre 2013

... E IL NAUFRAGAR M'È DOLCE IN QUESTO MARE

dai "Canti" di Giacomo Leopardi

Con Paolo Graziosi e Elisabetta Arosio

La colonna musicale è eseguita al pianoforte dal M° Alessandro Petrolati

Contributo registico e video di Massimo Puliani
Produzione in collaborazione con Artisti Riuniti


Teatro Lo Spazio
Via Locri 42/44 (traversa di Via Sannio, a 100 metri da Metro S. Giovanni)
Roma
Tel. 06 77076486 - 06 77204149 - info@teatrolospazio.it


Da martedì a sabato ore 20.45
Domenica ore 17

Biglietto intero 12 euro
Biglietto ridotto 7 euro



Della significativa produzione poetica di Leopardi, composta tra il 1816 e il 1837, tra i diciotto e i trentanove anni, Paolo Graziosi darà voce e suono ad alcune poesie e lettere che propongono i rapporti dell'Autore in due particolari fasi della sua esistenza: "Lasciamoci andare a questa musica - dichiara Graziosi - riascoltiamo, come fosse la prima volta, quest'altissima parola nata nella pace di Recanati e che sprofonda nella tumultuosa e affascinante Napoli del 1830 dove il Poeta ha scelto di morire.
Forse potremmo incominciare a intravederne il profondissimo mistero".
Con voce "piana" e rispetto della filologia, della punteggiatura dell'io interiore, Graziosi ripercorre  la poesia del grande poeta di Recanati, mentre Elisabetta Arosio rilegge l'ultima corrispondenza tra Giacomo e i suoi cari. Molto suggestivo e affascinante l'accompagnamento di Alessandro Petrolati che da anni sta facendo una sua ricerca nel campo della musica elettronica. Sullo sfondo le immagini suggestive di Massimo Puliani, metaforicamente evanescenti e riflesse di una giostra notturna e di un autoscontro inanimato in una ripresa onirica da un auto in movimento, a segnare la contemporaneità delle tematiche di Leopardi.

POESIE
INTRODUZIONE
PASSERO SOLITARIO
LETTERA
LA SERA DEL DI' DI FESTA
LETTERA
ALLA LUNA
LETTERA
L'INFINITO
A SILVIA
LETTERA
IL PENSIERO DOMINANTE
LETTERA
LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA            
LETTERA
A SE STESSO
MUSICHE
A.Petrolati  "012-marker 1"
A.Petrolati  "012-marker 4"
F.P. Tosti " 'A Vucchella"
A.Petrolati  "012-marker 7"
R. Leoncavallo "Serenata Napoletana"
A.Petrolati  "012-marker 6"
Anonimo "Te voglio bene assaje!"

A.Petrolati  "012-marker 3"
A. Scriabin "Prelude op. 51 n. 2"
A.Petrolati  "012-marker 9+live"
F. Mencherini "La Huella"
            
A. Schoenberg "Klavierstüke op. 19 n. 6"
Epilogo




giovedì 26 dicembre 2013

IL SERVITORE DI DUE PADRONI: AL TEATRO A L'AVOGARIA IL GRANDE ARLECCHINO DI GOLDONI IN UNA ORIGINALE VERSIONE PER BARACCA E BURATTINI

Sabato 28 dicembre 2013, ore 21.00, presso lo storico teatro veneziano, lo spettacolo dei registi Antonella Zaggia e Piermario Vescovo

IL SERVITORE DI DUE PADRONI: AL TEATRO A L'AVOGARIA IL GRANDE ARLECCHINO DI GOLDONI IN UNA ORIGINALE VERSIONE TUTTA AL FEMMINILE
Lo spettacolo in replica domenica 29 dicembre 2013, ore 18.30

Un grande classico di Goldoni proposto in una versione originalissima da camera. Al Teatro a l' Avogaria di Venezia, Dorsoduro 1607, Corte Zappa, sabato 28 dicembre 2013, ore 21.00, va in scena  Il servitore di due padroni nella fortunata rivisitazione del Teatro dell'Orso in Peata, con la regia di Antonella Zaggia e Piermario Vescovo.  Un Servitore appunto per baracca e burattini, con una compagnia composta da cinque donne,  che  rappresentano "in scala" questo capolavoro con l'idea di sfuggire allo stereotipo del confronto o della rievocazione della Commedia dell'Arte, dando vita agli equivoci originata dal bergamasco Arlecchino giunto nella Serenissima per trovare un impiego, ma che alla fine della vicenda ne ottiene ben due.
Uno spettacolo che vuole riscoprire qualcosa della commedia goldoniana, soprattutto della sua "meccanica" scenica ad orologeria, che si traduce qui in una "macchina" che contiene lo svolgersi vorticoso dell'azione fino all'invenzione con cui Goldoni aveva completato il disegno originale dell'antiquario francese, Jean-Pierre des Ours de Mandajors, autore del canovaccio di partenza per la Comédie italienne di Parigi. L'invenzione, appunto, di un complicatissimo servizio di Truffaldino, in contemporanea, ai tavoli in cui pranzano separatamente i suoi due padroni, di cui ciascuno non sa nulla dell'altro. Un canovaccio noto che si gioca su vari piani sociali , con gli interpreti che si tiranneggiano a vicenda con esiti drammatici, ma sempre esilaranti.
Più che a un'esile trama per imbandire lazzi e improvvisazioni, il Servitore di due padroni é quasi una raccolta di cover, quelle canzoni che tutti conoscono, che gli interpreti, e non solo i grandi, provano a reinterpretare (e che magari colmano la misura dell'attenzione e del successo nei momenti di crisi di ispirazione e di novità). Se ne era accorto, ascoltandone la musica, nientemeno che Mozart, che racconta al padre in una lettera del febbraio 1783 l'idea, anzi il progetto, di scrivere un'opera, trasformando in libretto la commedia di Goldoni, che si era incaricato di far tradurre in tedesco per l'occasione.
L'Associazione Teatro a l'Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d'improvvisazione teatrale tra la Commedia dell'Arte e le Teorie dell'Avanguardia. In più di quarant'anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la "Commedia degli Zanni" rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell'Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell'interpretazione.

Lo spettacolo, in replica domenica 29 dicembre 2013, ore 18.30, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 , avogaria@gmail.com

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