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domenica 25 giugno 2017

LIBERI DAL 1 AL 16 LUGLIO AL TEATRO LIBERO IN RASSEGNA LA GIOVANE DRAMMATURGIA MILANESE


  
1-16 LUGLIO 2017

RASSEGNA
LIBERI D'ESTATE

Le opere prime degli under 35 aprono la rassegna estiva che il Teatro Libero dedica alla drammaturgia contemporanea

Bullismo, violenza domestica, precariato come dimensione dell'essere, effetti del reality show sulla vita familiare, ma anche argomenti di rilevanza storica, come la Berlino Est ai tempi del muro che divise la città fino al 1989, o fatti di cronaca come la vicenda del Cannibale di Rottemburg: la rassegna Liberi d'Estate dà spazio alle nuove generazioni e alle loro fonti d'ispirazione, fra contaminazione di forme, generi e linguaggi.

Due settimane fitte di spettacoli che, in linea con la direzione artistica di Corrado Accordino e Manuel Renga e con l'idea di un teatro che viva per la città e con la città, diano voce alla giovane drammaturgia contemporanea del panorama milanese e al contempo invitino la cittadinanza ad usufruire di un'offerta culturale che non si ferma con la chiusura della stagione.

In particolare la prima settima, dal 1 al 6 luglio, è dedicata alla fase finale del concorso BANCO DI PROVA, ideata da Manuel Renga, Francesco Leschiera e Susanna Verri in collaborazione con Isolacasateatro.
Al centro di questa parte della rassegna i testi di giovani drammaturghi italiani, presentati in forma di reading presso Isolacasateatro e poi modificati, elaborati, rifiniti dopo un confronto con critici e pubblico fino a trovare forma definitiva al Teatro Libero.

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Seguono dal 7 al 16 luglio spettacoli di giovani compagnie come Fenice dei Rifiuti, Effetto Morgana, Spazio Dilà e formazioni teatrali da poco costituite come l'associazione culturale Youmani e il Gruppo AMAÉ formato da neodiplomati dell'Accademia dei Filodrammatici di Milano.

Ogni serata sarà per il Teatro una festa con compagnie differenti: il pubblico potrà trovare un buon bicchiere di vino e qualche stuzzichino mezz'ora prima dell'inizio, alle ore 20.30, e potrà fermarsi insieme alla compagnia per un confronto o semplicemente per togliersi qualche curiosità dopo lo spettacolo.



CALENDARIO
LIBERI D'ESTATE

1-6 luglio. RASSEGNA BANCO DI PROVA
a cura di Manuel Renga, Francesco Leschiera e Susanna Verri
Sei spettacoli-mise en espace selezionati nel contesto della stagione teatrale di Isolacasateatro di Milano per dare voce alla nuova drammaturgia italiana contemporanea

1 - SEA SAW di Lorenza Lombardi
2 - MILANO BLUES di Vlad Scolari
3 – L'UOMO PALLONCINO di Giulia Lombezzi
4 – TIME LAPSE di Laura Tanzi
5 – EIGHT di Jacopo Monaldi Pagliari
6 – PATER NOSTER di Christian Mandas
7 luglio. PICCOLA CITTÁ CHE MUORE
testo di Alice Bignone e Ermanno Rovella
regia di Ermanno Rovella
con Ermanno Rovella, Michele Basile, Antonio Valentino, Alice Bignone
produzione Gruppo AMAÉ, costituito da ex allievi dell'Accademia dei Filodrammatici di Milano

Questo lavoro apre una riflessione su quali siano le responsabilità delle giovani generazioni verso le proprie radici. Nasce dalla raccolta di testimonianze vive e dal desiderio di raccontare cosa rimane della nostra storia in un paesino dell'entroterra di un qualsiasi territorio italiano ormai abitato solo da vecchi. Racconta del  ritorno imprevisto di una coppia, trasferitasi in città anni prima, al proprio paese natale, di amicizie ritrovate, del conflitto fra il desiderio di fermarsi definitivamente per salvare il proprio paese dal progressivo spegnimento e la voglia di fuggire lontano.

8 luglio. ENIGMA
di Stefano Massini
con Nicoletta Ceaglio e Davide Berveglieri
regia di Manuel Renga
aiuto regia Davide Berveglieri
produzione Associazion Youmani Onlus

Una trama apparentemente semplice, strutturata in segmenti che, su scia cinematografica aprono e chiudono altrettante piccole scene. In un clima berlinese vent'anni dopo la caduta del Muro, due cittadini della ex-DDR si incrociano dopo un incidente stradale in una sera piovosa nella Berlino riunificata. La loro è ostalgie, la nostalgia riflessiva di Berlino Est e così alterano il ricordo del passato, la gioventù serena, il bello della DDR, le notti di Berlino. Ma niente è come sembra: il passato non può rimanere sotto chiave per sempre. Un thriller psicologico dove l'essenziale si nasconde nel dettaglio. Cercate di risolvere l'enigma. Oppure il meccanismo girerà a vuoto, senza soluzione.

9-10 luglio. SEI ATTORI IN CERCA D'UN PERSONAGGIO
di Andrea Mazzola tratto da Luigi Pirandello
regia Chiara Bertazzoni
con Davide Berveglieri, Lorella Sala, Laura Tronconi, Barbara Tiozzo, Fulvio Moro, Gabriele Masiero, Erika Fabiano, Sonia Cepollina
produzione Associazione Youmani Onlus

Per il 150° anniversario della nascita di Pirandello un teatro chiede a sei autori di scegliere l'opera e il personaggio che più rappresentano l'animo dell'autore siciliano. Gli autori amano così tanto il personaggio scelto che ne assumono le caratteristiche somatiche e caratteriali, tanto che  in molte situazioni non riusciamo a distinguere i primi dai secondi. Sul palco si aggira anche un uomo che sembra provenire da un'altra epoca e che ci sembra di riconoscere.

11 luglio. RELAZIONI
da "Le relazioni pericolose" di Pierre Choderlos de Laclos
e "Quartett" di Heiner Müller
adattamento e regia Mino Manni
con Mirella Berardino e Corrado Pumilia
produzione Compagnia Berardino/Pumilia

Si tratta di uno studio, un percorso, un viaggio all'interno di uno dei romanzi più' belli e famosi della letteratura francese del '700 e di un testo teatrale ad esso ispirato: Quartett di Heiner Müller, autore geniale e controcorrente del '900. È la messa in scena, quasi una danza macabra, di due esistenze, due personaggi, due esseri viventi diventati scheletri, ombre di ciò che erano: la Marchesa di Merteuil, donna spietata superba e diabolica, e Valmont, suo ex amante e noto seduttore senza scrupoli. Attraverso i loro dialoghi serrati e taglienti sull'amore, la guerra, il sangue e la morte emerge un quadro realistico e allo stesso tempo surreale di una società che va verso l'autodistruzione.

12 luglio. MEIN TEIL- IL CANNIBALE DI ROTTEMBURG
scritto e diretto da Delia Rimoldi
con Claudio Gaj, Delia Rimoldi, Jacopo Veronese
produzione Spazio DiLà

La messa in scena si articola su due piani distinti che s'intrecciano gradualmente.
Il primo, quello del ricordo, ha come filo conduttore il racconto della fiaba di Hansel e Gretel, da sempre un'ossessione del criminale protagonista proprio per l'immaginario che suggerisce e che si mescola a stralci di vita familiare.
 Il secondo è l'evolversi dell'incontro tanto agghiacciante quanto romantico tra il criminale e la vittima. E' la cronaca a suggerire il codice utilizzato per questo racconto. Meiwes registra ogni momento dell'ultima visita della sua vittima per dimostrare il suo consenso; da questo la decisione di utilizzare i generi televisivi di un arco 
temporale che va dagli anni Settanta, quando il protagonista era ragazzino, fino al 2001, anno in cui è stato arrestato.

13 luglio. IL MESTIERE DI SCRIVERE
di e con Fabio Banfo e Serena Piazza
produzione Effetto Morgana

Il progetto "Il Mestiere di Scrivere" nasce dall'idea di coniugare le pagine più celebri dei grandi scrittori con i loro scritti e riflessioni sulla letteratura e l'arte dello scrivere.
È un progetto pensato per Librerie, Biblioteche e Centri Culturali, che abbina la lettura a leggio al commento e al dibattito con il pubblico, nonché alcuni giochi di scrittura che in modo rapido e immediato coinvolgano il pubblico nel mestiere della scrittura. Si tratta di una lezione spettacolo, divertente ed emozionante, un viaggio nelle botteghe degli scrittori, che ci sveleranno le loro tecniche, i loro trucchi e le difficoltà che deve superare chiunque approcci la scrittura creativa.
14 luglio MARCO PANTANI. In polvere: ascesa e distruzione di un dio
drammaturgia e regia Alessandro Veronese
aiuto regia Michela Giudici
con Luisa Bigiarini, Giulia Martina Faggioni, Francesca Gaiazzi, Alessandro Prioletti, Federico Sala, Alessandro Veronese
grafica & artwork Bianca Beltramello e Stefania Rotondo
produzione Fenice dei Rifiuti

Il Pirata getta via la sua ultima bandana in una squallida stanza d'albergo, la notte di San Valentino del 2004. Da allora molto si è detto e scritto su di lui e sulla sua morte, ancora oggi avvolta da una preoccupante ombra di mistero. Lo spettacolo di Fenice dei Rifiuti si propone di ricostruire la vita, la carriera, la caduta nell'inferno della cocaina e la scomparsa del grandissimo campione, forse il più grande del nostro ciclismo, alternando momenti di pura narrazione a momenti di azione teatrale, talvolta esilaranti, talvolta drammatici.

15 luglio ANNABEL - Ballata anoressica per manichini bulli
scritto e interpretato da Michela Giudici
regia di Alessandro Veronese e Michela Giudici
produzione Fenice dei Rifiuti

Annabel ha 15 anni e domani sarà troppo grassa per andare a scuola. Pochi essenziali elementi di scena per concentrare l'attenzione sui pensieri e sulle emozioni di una ragazza che dopo le continue vessazioni da parte dei suoi compagni di classe per il suo aspetto fisico e il colore rosso dei suoi capelli, decide con una lucidità disarmante di sottoporre se stessa a un regime alimentare ferreo e di annientarsi con una estenuante attività fisica.


16 luglio: UN AMORE DI FEDRA
scritto e diretto da Claudio Gaj
con Martina Fusè, Claudio Gaj, Delia Rimoldi, Jacopo Veronese
produzione Spazio DiLà

A Trezene, piccolo paese di una non meglio precisata provincia, il sindaco Teseo e la sua seconda moglie Fedra assistono inermi allo sfaldarsi del loro nucleo familiare: lui è alcolizzato, lei dipendente dalla televisione e il figlio adolescente di Teseo, Ippolito, problematico e indisponente. In questo quadro si inserisce un format televisivo ("Afrodite: Solo Storie Vere"), la cui esuberante conduttrice ospita in studio di volta in volta le coppie più famose della tragedia classica (Oreste ed Elettra; Giasone e Medea; Edipo e Giocasta). La "Strage di Trezene" verrà infine raccontata nell'ultima puntata di "Afrodite: Solo Storie Vere" come ennesimo atto di violenza insensata e incomprensibile.



Date e orari:
dal 1° al 16 luglio 2017
spettacolo ore 21.00
biglietti: 10 euro
Info biglietteria:
biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126, www.teatrolibero.it


venerdì 23 giugno 2017

TV8: DAL 26/6 LA SERIE FANTASY "LE CRONACHE DI SHANNARA" IN PRIMA TV IN CHIARO

TV8 PRESENTA
PER LA PRIMA VOLTA IN CHIARO
LE CRONACHE DI SHANNARA

LA SERIE FANTASY AMERICANA

Da lunedì 26 giugno alle 21.15

Arriva su TV8 - al tasto 8 del telecomando – Le Cronache di Shannara, la serie fantasy che ha conquistato gli Stati Uniti. Tutti i lunedì dal 26 giugno in prima visione in chiaro alle ore 21.15.

Ambientata sulla Terra in un futuro molto lontano, migliaia di anni dopo l'evento catastrofico delle Grandi Guerre, Le Cronache di Shannara racconta della principessa elfa Amberle Elessedil, del giovane mezz'elfo Wil Ohmsford e della nomade Eretria, che intraprendono un lungo viaggio per salvare le Quattro Terre dall'esercito demoniaco e il regno del Divieto.

Avventura, pericoli, viaggi, creature magiche costellano la serie, tratta dalla longeva saga di romanzi fantasy Shannara, scritta da Terry Brooks fra il 1977 e oggi. La prima stagione si ispira al secondo romanzo dell'opera: Le pietre magiche di Shannara (1984).

I 10 episodi sono stati registrati in Nuova Zelanda, i protagonisti della prima serie sono: il giovane attore Austin Butler, già noto per i ruoli nelle serie televisive Zoey 101, The Carrie Diaries e Ned – scuola di sopravvivenza, che interpreta Wil Ohmsford; la britannica Poppy Drayton nei panni di Amberle Elessedil; la spagnola Ivana Baquero nel ruolo di Eretria.

La puntata pilota Gli Eletti apre la prima stagione. Amberle Elessedil dovrà riuscire a diventare il primo membro donna dell'Ordine degli Eletti, l'organizzazione al servizio dell'Eterea, un albero magico che, secondo leggenda, tiene rinchiusa un'antica armata di Demoni nel reame chiamato Il Divieto.

Wil Ohmsford intraprenderà il cammino verso Storlock per diventare guaritore, ma il viaggio si complicherà quando la nomade Eretria gli ruberà le tre Pietre Magiche. Nel frattempo dall'albero magico dell'Eterea cadranno le prime foglie, liberando i Demoni Dagda Mor e Camaleonte.

Incontrata la principessa Amberle a Wing Hove, i due si troveranno fianco a fianco per combattere Camaleonte, che ha giù ucciso i sei Eletti rimasti in città.





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giovedì 22 giugno 2017

TEATRO E MULTICULTURALITÀ: IN SCENA LO SPETTACOLO DI ISOLA QUASSÙD

28 - 29 - 30 giugno, ore 21, Scenario Pubblico (Via Teatro Massimo 16) - Catania

BLUE PRO/FUNDUS, SUL PALCO L'INTEGRAZIONE DI ISOLA QUASSÙD

Debutto dello spettacolo diretto da Emanuela Pistone con la collaborazione di Mamela Nyamza, nell'ambito del progetto vincitore di MigrArti 2017 dal Mibact

CATANIA – Il rumore del mar Mediterraneo, gli ultimi canti di salvezza, il senso della rinascita raccontata in un vortice di linguaggi sperimentali: da mercoledì 28 a venerdì 30 giugno alle ore 21.00 nei locali di Scenario Pubblico di Catania, andrà in scena lo spettacolo teatrale "Blue Pro/fundus" frutto del lavoro svolto dall'associazione culturale Isola Quassùd all'interno del progetto Pro/fundus - storie di un altro mondo, vincitore del bando MigrArti 2017 promosso dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact).

Ideato e diretto dalla regista Emanuela Pistone in collaborazione con la coreografa di fama internazionale Mamela Nyamza, l'evento finale vedrà sul palcoscenico i giovani artisti Yrghalem Teferi Abraha, Claudia Maria Ascanio, Diallo Boubacar, Stefania Arianna Di Pietro, Joy Felix e Abdoulie Kazara.

Una "tre giorni" di performance live che concluderà la rassegna di attività, incontri e workshop del progetto premiato dal Mibact, partito lo scorso 4 aprile nel capoluogo etneo e che ha visto la partecipazione di realtà italiate e straniere con l'obiettivo di promuovere in modo non convenzionale l'integrazione.


Per prenotare o acquistare i ticket d'ingresso è possibile contattare l'associazione all'indirizzo isolaquassud@gmail.com oppure al numero 3661176323.

Partner ufficiali dell'intero progetto: I Girasoli di Mazzarino (CL) e International Students Coordination di Siracusa.



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mercoledì 21 giugno 2017

Parliamo delle mie donne, di Claude Lelouch, da domani 22 giugno al cinema anche a MILANO


Claude Lelouch torna sul grande schermo da domani 22 giugno con Parliamo delle mie donne.
Il film, un'esclusiva per l'Italia di Rai Cinema, viene distribuito da Altre Storie.

http://www.madeincom.it/gnl/imagesNL/locandina%20lelouch%20per%20release.PNG 
Regista di fama internazionale, dalla lunga carriera ricca di importanti riconoscimenti, tra cui due premi Oscar® per il film Un uomo, una donna, Claude Lelouch torna alla regia con il suo quarantaquattresimo film, Parliamo delle mie donne, di cui ha curato anche la sceneggiatura insieme a Valerie Perrin. 

Il film, un'esclusiva per l'Italia di Rai Cinema, sarà da domani 22 giugno al cinema, distribuito da Altre Storie.

In Parliamo delle mie donne l'autore parigino racconta, con il suo stile inconfondibile, la famiglia, il perdono, l'amicizia. Protagonista è Johnny Hallyday, attore e cantante, considerato tra i maggiori esponenti del rock blues in Francia, nel ruolo di un fotografo di guerra di fama internazionale, Jacques Kaminsky, stimato per il suo lavoro, ma padre e marito assente. Trasferitosi in una baita in montagna con la sua nuova compagna Nathalie (Sandrine Bonnaire), vuole trascorrere un felice riposo dal lavoro. La lontananza, soprattutto emotiva, dalle sue quattro figlie, però, lo rendono un uomo infelice. Così il suo migliore amico Frédéric Selman (Eddy Mitchell) escogiterà una messinscena per risollevare la situazione e riavvicinarlo alle sue figlie. 

Parliamo delle mie Donne è una storia di amore e amicizia, una pagina d'autore sulla vita e sui sentimenti da parte di un padre che si rende conto di essersi preoccupato più del suo lavoro che della sua famiglia e delle sue figlie. Ha bisogno di ricostruire con loro un rapporto, cerca il loro perdono.

"È la storia di un uomo – spiega Lelouch - che sente di essere arrivato a un momento della sua vita in cui si fanno le cose per l'ultima volta e si è in grado di sentirle davvero. Vuole riordinare la sua vita e sistemarla…".

"Quello che mi piace di questa storia sono i temi del perdono e della manipolazione – racconta Sandrine Bonnaire - non bisogna perdere troppo tempo per essere sinceri e per mettere da parte il rancore. Credo che questo valga per un genitore, quanto per un figlio o un amico".

"Trovo che Claude Lelouch sia uno degli ultimi registi che sappia raccontare una storia e farci sognare, che sappia parlare della vita delle persone" – aggiunge il protagonista Johnny Hallyday.

"Dopo l'opera prima di Natalie Portman, siamo entusiasti di portare avanti il nostro cammino distributivo di qualità – sostiene Cesare Fragnelli, amministratore di Altre Storie – un percorso, da poco inaugurato, che la nostra società ha come impegno di linea editoriale e di business".

Sinossi
Jacques Kaminsky, fotografo di guerra di fama internazionale e padre assente, trascorre più tempo a prendersi cura della sua fotocamera che delle sue quattro figlie Primavera, Estate, Autunno e Inverno.

Trasferitosi da Parigi a Praz-sur-Arly, un paesino ai piedi del Monte Bianco, vuole trascorrere un felice riposo dal lavoro in una splendida baita nelle Alpi con la sua nuova compagna Nathalie.

Jacques, però, sente di essere arrivato a un momento dove, per essere realmente appagato, ha bisogno di riconciliarsi con la sua famiglia e le sue quattro figlie, avute da donne differenti. Compito arduo, perché lui ha sempre preferito il lavoro agli affetti familiari.

Così, il suo migliore amico Frédéric, spinto da una profonda e irrazionale amicizia, tenterà di farlo riconciliare con la famiglia attraverso una messinscena. Un'oscura menzogna che sconvolgerà la sua vita e quella delle persone intorno a lui, in quei giorni di apparente e festosa tranquillità.



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TIMVISION - Domani torna "The Magicians" in prima esclusiva dopo successo negli USA


TIMVISION
THE MAGICIANS

LA SORPRENDENTE SERIE TV FANTASY CHE HA INCANTATO GLI USA
TORNA IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA PER L'ITALIA SU TIMVISION
DA GIOVEDÌ 22 GIUGNO

La prima stagione della serie TV tra le più seguite sulla piattaforma on demand di TIM

The Magicians, la serie tv targata Syfy ispirata all'omonimo romanzo di Lev Grossman (in italiano pubblicato col titolo Il Mago), ideata da Sera Gamble (Supernatural) e John McNamara (Aquarius), torna dopo il successo riscosso negli USA con la sua seconda stagione in anteprima esclusiva per l'Italia su TIMVISION da giovedì 22 giugno.

Presentata da TIMVISION nell'ultima edizione del Napoli COMICON ad aprile, la serie TV – con la sua prima stagione - è stata tra le più viste in assoluto dai fan della piattaforma on demand di TIM in questo 2017. 

The Magicians racconta le vicende di un gruppo di studenti del Brakebills College for Magical Pedagogy, un'istituzione segreta che costituisce l'unica scuola di stregoneria del Nord America. 

Quentin Coldwater (Jason Ralph, Aquarius, Manhattan, The Good Wife) è un giovane ragazzo inquieto, ansioso e incapace di stabilire rapporti sociali con facilità, che trova il suo rifugio sicuro nella lettura, in particolare nella saga Fillory and Further e nel suo universo immaginario. 

Nel corso della prima stagione si avvicina molto ad Alice Quinn (Olivia Taylor Dudley, Paranormal Activity: The Ghost Dimension), una ragazza proveniente da una famiglia di maghi rinomati, che ha deciso di iscriversi alla Brakebills con il solo fine di scoprire cosa sia accaduto al fratello, scomparso alcuni anni prima mentre frequentava lo stesso istituto. 

I due si troveranno a fronteggiare delle spietate forze oscure, insieme ai compagni Eliot, Margo, Penny e a Julia (Stella Maeve, Chicago P.D., Law & Order, Grey's Anatomy), la migliore amica di Quentin che dopo essere stata scartata dalla Brakebills viene assoldata da un'associazione segreta di stregoneria. 

La seconda stagione riprende dallo sconvolgente season finale che ha visto le vite di Quentin e compagni appese ad un filo dopo il devastante incontro con la terrificante Bestia di Fillory. 
Chi della compagnia sarà riuscito a salvarsi? 

Jason Ralph racconta che "se nella prima stagione il mondo di Fillory e quello di Brakebills si sono solamente intravisti, in questo secondo capitolo si mostreranno in tutti i loro dettagli e soprattutto si scoprirà come questi due mondi dipendano, si influenzino e in fin dei conti dipendano l'uno dall'altro per sopravvivere".

La serie tv, che vede la partecipazione di rinomati registi del calibro di John Stuart Scott (Glee, American Horror Story, Chuck), Bill Eagles (CSI, Gotham, Fringe), Chris Fisher (Person of interest) e Jan Eliasberg (Nashville, Criminal Minds), è stata accolta molto positivamente dal pubblico e dalla critica, tanto che è già stata rinnovata anche per una terza stagione. 

Secondo l'Hollywood Reporter "la serie tv mostra il talento e l'ambizione per continuare a sorprendere", per il Los Angeles Times "si tratta di un incontro ben riuscito tra Harry Potter e Gossip Girl", mentre il New York Post sottolinea come "nella serie tv si mantenga la natura oscura del romanzo".

Nel cast, infine, figurano anche Rick Worthy (Heroes, Star Trek, The Man in the high Castle), Anne Dudek (Mad Men), Kacey Rohl (The Killing, Wayward Pines) e Keegan Connor Tracy (C'era una volta).

Dopo altri successi planetari come Harry Potter, Twilight, The Hunger Games e Le Cronache di Narnia, anche The Magicians rappresenta una trasposizione cinematografica da romanzo. 

A tal riguardo, Oliva Taylor Dudley riconosce come "in questa stagione si toccheranno tutti e tre i capitoli della trilogia di Lev Grossman, avendo la possibilità di andare avanti e indietro attraverso i diversi mondi. Sarà il vero valore aggiunto di questa seconda stagione". 

Alcune curiosità rispetto alla trasposizione dal romanzo alla serie tv: se Quentin all'inizio del libro ha 17 anni, i personaggi nel piccolo schermo sono già più maturi; il nome di Janet è stato cambiato in Margo per evitare la confusione con altri personaggi dal nome simile come Jane e Julia.

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The Season a Villa La Pietra: debutto di Karen Finley con The Genital Election a Villa La Pietra. Firenze, 26 giugno 2017

The Season a Villa La Pietra

The Genital Election di Karen Finley e la mostra Regarding Women in the Acton Collection

26 giugno 2017 (ore 18.30), New York University Florence, Villa La Pietra (Via Bolognese, 120)

Prenotazione obbligatoria lapietra.reply@nyu.edu o 055/5007210

Karen Finley fa il suo debutto a Villa La Pietra il 26 giugno con la performance The Genital Election (in lingua inglese). Finley presenterà brani tratti dalla sua recente performance Unicorn Gratitude Mystery che esamina potere patologico, proiezione e genere nelle elezioni presidenziali statunitensi. 
Parte della performance vedrà Finley esibirsi nei panni di Donald Trump, incarnando il desiderio femminile e il degrado, e scatenando contemporaneamente motivazioni psicosessuali che portano alla sua corsa presidenziale contro Hillary Clinton. 
Artista pluripremiata Karen Finley utilizza varie forme di espressione: dalle installazioni alla musica, dalla pittura alla scrittura, fino alle arti performative, per cui è maggiormente conosciuta. 
La sua carriera l'ha portata davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti nel 1998 in un caso giuridico che ha fatto in seguito giurisprudenza, il National Endowment of the Arts contro FinleyFinley è conosciuta come uno dei componenti di NEA 4, un gruppo di artisti ai quali il National Endowment of the Arts degli Stati Uniti aveva smesso di erogare fondi a causa della rappresentazione esplicita di temi controversi e tabù all'interno della loro produzione artistica. 
Dal 1970, è stata una pioniera nel suo campo e ricordata da molti come "la donna cosparsa di cioccolato". Il suo lavoro viscerale affronta questioni riguardanti la sessualitàil genere, la violenza e la celebrità
Karen Finley è Guggenheim fellow, destinataria della borsa di studio del New York State Council on the Arts e vincitrice del prestigioso premio Richard J Massey Foundation Arts and Humanities. Il suo lavoro ha trovato spazio presso alcune tra le più importanti istituzioni culturali a livello internazionale: il Teatro Bobino di Parigi, l'Institute of Contemporary Arts di Londra e il Lincoln Center di New York. 
La sua performance a Villa La Pietra seguirà l'inaugurazione della mostra Regarding Women in the Acton Collection che riunirà le artiste italiane ed internazionali Zoe BuckmanAlessandra CapodacquaPatricia CroninBärbel Reinhard, e Deb Willis assieme alla lettura di poesie di Elisa Biagini. Utilizzando la Acton Collection di Villa La Pietra, come luogo sia produttivo che discorsivo, la mostra esamina la rappresentazione delle donne in una prospettiva transtorica. 
L'aggiunta di riflessioni di artisti e poeti contemporanei alla collezione della Villa ha come obiettivo quello di indagare, sfidare ed espandere le categorie convenzionali proprie della storia dell'arte quali iconografia, mecenatismo, materiali e funzione
La mostra Regarding Women in the Acton Collection sarà inaugurata il 26 giugno (ore 18:30) durante The Season ed è curata e prodotta da Ellyn Toscano, direttrice di NYU Florence, Villa La Pietra. La mostra rimarrà aperta fino al 14 dicembre.
The Season, rassegna di concerti, letture, spettacoli di danza, rappresentazioni teatrali in lingua originale, è stata ideata nel 2004 da Ellyn Toscano con il preciso intento di collocare opere contemporanee in dialogo con i giardini della Villa e con la sua eclettica collezione d'arte. Dal 2004 The Season ha prodotto collaborazioni ed esplorazioni tra artisti internazionali di varie discipline. 

Nel contesto della mostra curata da Ellyn Toscano, la performance di Finley è indubbiamente un evento da non perdere.


Calendario completo The Season a Villa La Pietra
http://lapietra.nyu.edu/project/the-season-2017/

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria per email a lapietra.reply@nyu.edu o telefonando allo 055/5007210.



PHOTO CREDIT: "He's Our President, He's Our Problem" performed at La MaMa on February 20th, 2017, photo by Carolina Restrepo

martedì 20 giugno 2017

Atri, gli allievi della scuola teatrale “Merli Bianchi” volano al teatro Comunale


ATRI– Il 21 giugno alle ore 20,00, presso il prestigioso teatro comunale di Atri, gli allievi della scuola di teatro della Compagnia dei Merli Bianchi, tornano in scena con due spettacoli teatrali: "Smeraldi" e "Campa Campa!" a cura di Margherita Di Marco e Alessandra Zancocchia – Compagnia dei Merli Bianchi.


Si inizierà con lo spettacolo "Smeraldi". Messo in scena dagli allievi del I livello - tra i 5 e gli 8 anni- riproporranno la loro personalissima lettura di un ipotetico mondo pieno di pericoli e avventure tra tappeti dorati, foreste e smeraldi. 

Caratteristica dei laboratori dei Merli Bianchi infatti è proprio quella di allestire testi nati dal processo creativo degli allievi stessi, stimolati dalle improvvisazioni teatrali. 

Inoltre anche le scenografie, realizzate in collaborazione con la scenografa Azzurra Angeletti, hanno il tocco della mano creatrice dei ragazzi.

In scena: Giona Cinquegrana, Leonardo Coccia, Giulia De Berardinis, Ludovica De Lucia, Nicoletta Di Daniele, Isabella Di Girolamo, Beatrice Di Perna, Pierluigi Panichi, Martina Russo, Anita Stacchiotti, Elena Tentarelli, Giulia Zen

La serata continuerà con il secondo spettacolo - "Campa, Campa!". In un epoca dove la comunicazione rischia di diventare troppo sintetica o troppo virtuale, i personaggi di questa storia discutono animatamente, creando caos e contraddizioni, sulla parola corretta da usare in un ritornello, arrivando a contattare avvocati e personaggi illustri per la soluzione del dilemma.
Ad andare in scena gli allievi del corso di II livello (11-16 anni): Federica D'Antonio, Giulia Di Egidio, Elena Di Francescantonio, Lara Di Paolo, Roberta Iacone, Simonluca Nardi, Owens Osazuwa, Viola Pedaci, Stefano Rasenti, Albana Sharka, Elisa Vetuschi.

I laboratori teatrali si sono svolti, tra ottobre 2016 e maggio 2017, grazie alla consolidata e decennale collaborazione della Compagnia con gli Istituti Riuniti Castorani/De Amicis di Giulianova.

L'Ingresso è gratuito e su prenotazione.

Per info e prenotazioni scrivere a info@compagniadeimerlibianchi.it



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lunedì 19 giugno 2017

Al Teatro Franco Parenti a Milano si parla questa sera della Tel Aviv LGBT.

 

 

 

In scena attori disabili grazie al Festival delle Arti: Milano, 20-25 giugno, Teatro Verdi

Milano, Teatro Verdi, dal 20 al 25 giugno 2017
  
Uno sguardo oltre la disabilità

Festival delle Arti della Piccola Accademia di Cascina Biblioteca:
un'occasione di incontro, sinergia, confronto e scoperta dell'altro

Dal 20 al 25 giugno 2017, presso il Teatro Verdi di Milano (via Pastrengo 16), va in scena Ti Ribalto il Festival delle Arti che coinvolge più di 100 attori disabili e oltre 50 volontari tra professionisti, drammaturghi, attori, musicisti, danzatori e semplici cittadini.
Sei giorni di esibizioni durante i quali si mescolano varie discipline - dal teatro, alla danza, dalla musica all'arte - dando vita a 11 spettacoli e 1 lezione aperta, con ingresso gratuito.

Caos e ordine, regole e libertà, uguale e diverso, questo il filo conduttore che lega gli spettacoli e che ha permesso ai diversi gruppi di sperimentare, lavorare, giocare, e vivere dentro mondi fantastici dove tutto è il contrario di tutto. Un modo diverso di considerare la realtà e di vivere l'esperienza teatrale nel tentativo di ribaltare - da qui il nome del Festival - gli stereotipi sulla disabilità, scoprendo abilità e normalità che si celano dietro di essa.

Ideato e curato dalla Piccola Accademia della Cooperativa sociale Cascina Biblioteca, il progetto coinvolge le persone affette da disabilità fisica o intellettiva, e sostiene, attraverso l'utilizzo di differenti espressioni artistiche, il loro diritto alla vita indipendente, all'integrazione e alla coesione sociale.

In quest'ottica il Festival delle Arti si propone come un punto di riferimento e di incontro per tutte quelle realtà e quei progetti che promuovono le arti come strumento di emancipazione per le persone più fragili. Un territorio fertile, in cui far crescere autonomia e consapevolezza, contribuendo alla creazione di un ambiente culturale appassionante, che pone le sue basi sull'accettazione delle reciproche diversità.

Questa edizione vedrà la partecipazione di tre associazioni ospiti: la Cooperativa Sociale Santa Rita Onlus, il Centro diurno disabili Barabino e il Circolo Culturale Giovanile di Porta Romana Onlus, che potranno raccontarsi e farsi conoscere al pubblico portando in scena ognuna il proprio spettacolo.

Martedì 20 giugno alle ore 18.30 la serata inaugurale prevede due spettacoli: si parte alle ore 19 con Motus Dei, a cura del Centro Diurno Disabili Barabino, per proseguire con Forse. Una prima indagine sul bene e sul male a cura del gruppo avanzato del Giovedì di Piccola Accademia alle ore 20.45.

Biglietti: ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti
Quando: dal 20 al 25 giugno 2017
Dove: Teatro Verdi (Via Pastrengo, 16)
Per informazioni: www.cascinabiblioteca.it - oppure 02 21591143


 Il programma


Martedì 20

ore 18.30  - Apertura Festival
ore 19.00  - "Motus Dei"  - Spettacolo del Cdd Barabino
ore 20.45  - "Forse. Una prima indagine sul bene e sul male"
 Spettacolo del gruppo avanzato del Giovedì di Piccola Accademia 

Mercoledì 21

ore 20.45 - "Metafavola - Una storia mai raccontata"  
Spettacolo del gruppo del Mercoledì di Piccola Accademia

Giovedì 22

ore 19.00  -  "In viaggio per fantastiche città"   
Spettacolo de Diversamente Teatro - Teatro della Zucca
ore 20.45  - "È come avere un rinoceronte nel freezer, su Marte"  
 Spettacolo del gruppo Spazio Vita di Piccola Accademia

Venerdì 23

ore 20.45  - "Una star da tre soldi
Spettacolo del Circolo di Porta Romana

Sabato 24

ore 15.30  - "Serenata dalla prigione
 Spettacolo del gruppo del Cse - Mercoledì di Piccola Accademia
ore 18.00  - "Il sassolino nella tasca"
Spettacolo gruppo de Gli Amici di Silvia
ore 20.45  - "I colori di mama Tula
Spettacolo del Cdd Ferraris di Piccola Accademia

Domenica 25

ore 15.30 - "Il canto degli uomini pianta"  
Spettacolo del gruppo del Cse - Giovedì  di Piccola Accademia
ore 17.30  - "Cappuccetto del colore che vuoi tu
Lezione aperta del gruppo di bambini di Asbin di Piccola Accademia
ore 20.00  - "Il vaso di Chelm"   -  Spettacolo del Cdd Monviso di Piccola Accademia
ore 21.00  - Chiusura Festival



La Piccola Accademia prende forma all'interno delle attività di "Tempo Libero" per persone con disabilità proposte dalla Cooperativa sociale Cascina Biblioteca.
Si tratta di una realtà artistico-educativa fondata sull'idea che il teatro, la danza, la musica, e la pratica ricreativa in genere, siano la massima forma di emancipazione possibile per le persone con disabilità.
In una fase iniziale esisteva solo l'insegnamento della disciplina teatrale, che presto ha coinvolto al suo interno la musica, la danza e l'arte, con cui amalgamarsi, collaborare e crescere insieme.
In collaborazione con l'Associazione di Volontariato Damatrà, gli utenti con disabilità seguono un percorso sia personale che di supporto, vivendo e facendo vivere un incontro di qualità che altrimenti difficilmente entrerebbero in dialogo. L'Accademia si rivolge, inoltre, ad attori, educatori e cittadini volontari con o senza esperienza artistica. I corsi, di durata annuale, si svolgono settimanalmente e sono organizzati per piccoli gruppi o all'interno di centri diurni o di aggregazione. I laboratori, al contrario, sono percorsi brevi di un numero definito di incontri, e vengono organizzati in collaborazione con enti su tutto il territorio di Milano.  
Le attività sono condotte da esperti di Teatro integrato e attori, con l'aiuto di 30 giovani volontari.
Dal 2015 grazie al sostegno del Teatro Verdi di Milano prende vita il Festival "Ti Ribalto" prima rassegna di tutti gli spettacoli della Piccola Accademia. Nel 2016 il progetto è cresciuto ulteriormente ampliando il suo bacino di utenze, anche grazie alla collaborazione di Piccola Accademia con Cooperativa Spazio Vita Niguarda, Cooperativa Eta Beta, Associazione La Goccia, e ASBIN.

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Cascina Biblioteca - Cooperativa di solidarietà sociale – Onlus nasce nel 2013 dalla fusione di due storiche cooperative milanesi: il Fontanile e Viridalia. Il progetto vive e cresce grazie alla passione, al coraggio e alla capacità di lavorare insieme anche ad altre quattro realtà non profit milanese: Cooperativa Cascina Biblioteca, Anffas Milano, Fondazione Idea Vita,Consorzio SiR, Rotary Club San Donato.
Oggi, Cascina Biblioteca è a Milano un luogo che sempre meglio sta definendo la propria identità di cascina sociale: ovvero, una realtà aperta al territorio, luogo di incontro e aggregazione, e allo stesso tempo una realtà specializzata nell'offrire risposte a persone con fragilità. Ogni giorno in cascina si assiste a un viavai di persone che vivono e frequentano questo posto: lavoratori, molti volontari, famiglie. Un luogo animato durante tutta la giornata e abitato nel vero senso del termine: sono più di 20, infatti, le persone con fragilità ad abitare proprio in Cascina Biblioteca.
In particolare, all'interno della Cooperativa sociale è possibile trovare una ricca proposta di attività e servizi: il centro di rieducazione equestre, campus estivi per bambini, City farm con annessi spazi agricoli,
corsi di teatro, cavallo, e calcio, attività di inserimento lavorativo per persone in difficoltà, residenze per persone con disabilità, appartamenti protetti e molto altro, allo scopo di diventare un riferimento per i bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, promuovendo la diffusione di una cultura del rispetto dei loro diritti.

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