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giovedì 23 marzo 2017

@TeatroArciliuto - Roma, 30 marzo 2017: “REPLAY”, con Grazia Di Michele e i "Meccanismi" di Daniela Iezzi


Grazia Di Michele
&
“Meccanismi” di Daniela Iezzi

Presentano

“REPLAY”
per Chitarra e Loop Station

Giovedì 30 marzo 2017
Teatro Arciliuto
Piazza Montevecchio, 5 - Roma

Il Teatro Arciliuto di Roma, giovedì 30 marzo ospita “REPLAY”, uno spettacolo sperimentale in cui le canzoni di Grazia Di Michele si mescolano ai “Meccanismi” di Daniela Iezzi e alla sua Loop station. 

Meccanismi
, sia come ‘opera d’arte’, sia come “movimento”, alla ricerca delle emozioni, positive o negative che siano, all’interno dell’esistenza umana. 
L’esperienza live proposta diventa così un percorso spirituale ma, al tempo stesso, psicoterapeutico, costantemente rivolto all’educazione emotiva di chi lo incontra e lo ascolta per la prima volta. Può divenire così, l’opportunità per fare proprie sensazioni prive di sovrastrutture e scoprirle in simbiosi con le diverse forme d’arte possibili che lo spettacolo in questione propone:  musica, letteratura, pittura, scultura, ma anche teatro, danza, video-arte, etc.


Praticamente Replay  è stato pensato come un nuovo modello di ‘riabilitazione emotiva’ al quale, oltre a Grazia Di Michele e Daniela Iezzi prenderanno parte Andy Bartolucci (percussioni) e Fabiano Lelli (chitarra).




Grazia Di Michele: cantautrice, musicoterapeuta, insegnante di canto, attrice. In oltre 30 anni di carriera, cominciata al Folkstudio e proseguita con le più importanti esperienze in ambito musicale e teatrale, ha percorso molti sentieri artistici e scientifici, senza mai tralasciare l’impegno sociale…
Nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto molti riconoscimenti, tra cui – solo per ricordare gli ultimi anni – il premio letterario LuccAutori, il premio Lunezia (per il valore musical letterario dell’album “Respiro” nel 2006 e migliore testo Sanremo 2015 per “Io sono una finestra”), il premio culturale Mumi, il premio Cantagiro (per il contributo dato negli anni alla Musica Italiana di qualita’ e alla scoperta di nuovi talenti), il premio Città dell’Aquila (per l’impegno con cui si è dedicata alla ricostruzione morale della città colpita dal terremoto), il premio Giuni Russo (2014), il premio “Le cento radio” per l’interpretazione di “Io sono una finestra” (2015), il premio Nuovo Imaie “per la sua grande sensibilità interpretativa” (2016).

http://www.graziadimichele.com



Daniela Iezzi: artista romana che si dedica all’insegnamento del canto, esperienza che le permette, ascoltando la voce degli altri, di esplorare punti di forza e debolezze degli stessi e conoscere al contempo profondamente la sua voce, soprattutto quella interiore. Il suo progetto “Meccanismi”, inteso sia come “opera d’arte”, sia come movimento, intende riaffermare la centralità delle emozioni, positive o negative che siano, all’interno dell’esistenza umana e punta a diventare un modello di ‘psicoarte’, intesa non solo come modalità di pensiero, ma anche come luogo fisico dove sono contemplati intrattenimento e conforto, divertimento e aiuto. Una vera e propria ‘factory’ multifunzionale grazie alla quale ciascun ospite, oltre a dedicarsi liberamente alle proprie passioni, può essere al tempo stesso spettatore e artefice, insegnante e studente. Un accentratore fisico e mentale dove mischiare realtà, competenze e attitudini fino a comporre un mosaico mutevole di sensibilità diverse...

***
Grazia Di Michele e “Meccanismi” di Daniela Iezzi

presentano
REPLAY
per Chitarra e Loop Station
e con
Fabiano Lelli, chitarra
Andy Bartolucci, percussioni

Ore 20,30 Aperitivo Cena facoltativo
(Drink Euro 10,00), Si consiglia la prenotazione
Ore 21,30 Concerto nella sala teatro
Ingresso Intero Euro 15,00 – Ridotto Euro 12,00
( il ridotto è riservato alle persone iscritte alla mailing list del Teatro 
http://dm-mailinglist.com )
Si ricorda che il numero dei posti è limitato ed è preferibile la prenotazione scrivendo a info@arciliuto.it o telefonando al mobile 333 8568464 (phonecall & sms) o al tel. 06 6879419 (dalle ore 18,00 in poi)
TUTTE LE ULTERIORI INFO SUL SITO UFFICIALE DEL TEATRO:
http://www.arciliuto.it

Info e Contatti Evento:
Teatro ARCILIUTO
Piazza Montevecchio, 5 – 00186 Roma (Italy)
Tel. +39 06 6879419 (dalle ore 18,00 in poi)
- mobile 333 8568464 (calls&sms)
- mobile 336 789349 (calls&sms)
info@arciliuto.it
http://www.arciliuto.it


mercoledì 22 marzo 2017

"Chapeau il musical" in scena il 9 giugno al Teatro Nazionale di Milano

Un altro musical inedito per l'Accademia Professionale MTS Musical! The School, diretta da Simone Nardiniche in occasione dell'immancabile appuntamento di fine anno proporrà l'originale e nuovissimo spettacolo dal titolo "Chapeau"in scena al Teatro Nazionale di Milano il 9 giugno 2017.


 

un musical di Tobia Rossi e Simone Nardini

Musiche e liriche di Antonio Torella

Regia Marco S. Bellocchio

Coreografie Valentina Bordi

Direzione canora Eleonora Mosca

Direzione associata Pasquale Girone Malafronte

Scene, costumi, direzione artistica Simone Nardini

 

"Chapeau" è una rocambolesca commedia musicale che racconta la storia di una bizzarra, ma speciale, amicizia tra due ragazzi: David, giovane sarto milanese, e Sandro, un furfantello alla ricerca di soldi facili. Le loro vite si intrecciano su un treno che da Milano porta a Parigi in un gelido inverno del 1925.

 

Il mondo del varietà, sfavillante e frivolo, si mescola alla gangster story, alla commedia e al melodramma, in un susseguirsi ed alternarsi di emozioni tra questioni di cuore, soldi trafugati e furti di diamanti

 

Una storia di ieri raccontata oggi e che si ispira alle biografie di alcuni dei più importanti costumisti della prima metà del '900. Per la prima volta il mondo del teatro è visto dalla parte di coloro che inventano e disegnano i costumi, ricreando linguaggi, forme e atmosfere del varietà e conducendo lo spettatore attraverso quasi quindici anni di storia fino alla New York del 1939.

 

 

Orario spettacolo Ore 20.45

Prezzi dei biglietti comprensivi di prevendita:

Poltronissima € 24,64 - Poltrona € 20,16 – Galleria € 16,80

Per informazioni e vendita: www.vivaticket.it - www.musicalmts.it



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Francesca Puglisi in "Ccà nisciuno è fisso" martedì 11 e mercoledì 12 aprile allo Spazio Teatro 89 di Milano

«Ccà nisciuno è fisso»: l'era della precarietà secondo Francesca Puglisi e Alessandra Faiella

martedì 11 e mercoledì 12 aprile allo Spazio Teatro 89 di Milano

Rapporti di coppia, relazioni interpersonali, instabilità esistenziali e lavorative: tra satira sociale e autoironia, gli aspetti più importanti delle nostre vite vengono scandagliati nell'esilarante monologo di Francesca Puglisi,  in scena l'11 e il 12 aprile nell'auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89. Con la regia di Alessandra Faiella


MILANO - Scritto da Alessandra Faiella e Francesca Puglisi, diretto dalla prima e interpretato dalla seconda, lo spettacolo "Ccà nisciuno è fisso" andrà in scena martedì 11 aprile (ore 21; ingresso 10-13 euro), con replica il giorno successivo mercoledì 12 aprile (ore 15.30) allo Spazio Teatro 89 di Milano. 

Si tratta dell'ultimo appuntamento della rassegna "Storie di donne", organizzata dall'auditorium di via Fratelli Zoia 89.

"'Ccà nisciuno è fisso" - il cui sottotitolo è, non a caso, l'era della precarietà - è un esilarante monologo che affronta gli aspetti più importanti delle nostre vite (il lavoro, la casa, l'amore) attraverso gli occhi di una giovane attrice di teatro. 
Quanto dura un amore al giorno d'oggi? Due, tre anni? 
E un lavoro? Sei, sette mesi? 

E un telefono cellulare? Sicuramente molto di più…
Francesca Puglisi, giovane attrice di formazione accademica (si è diplomata alla scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto la direzione di Luca Ronconi) dotata di un autentico humor mediterraneo, conduce gli spettatori in un viaggio tragicomico, attraverso vicende di ordinaria instabilità. 

Un percorso ironico ma a tratti anche malinconico, tra autoironia e satira sociale, nell'incertezza di oggi dove, anziché aggiustare un oggetto, si preferisce  sostituirlo con uno nuovo e si finisce per fare la stessa cosa perfino con le persone.

Grazie alla sua intensa e spassosa interpretazione, Francesca Puglisi riesce a creare un rapporto di grande empatia con il pubblico. 

Lo spettacolo "Ccà nisciuno è fisso" (finalista  nel 2015 al premio di drammaturgia "Anima e corpo del personaggio femminile", dedicato ad Adriana Monzani) segna il suo debutto come monologhista.


SPAZIO TEATRO 89
Indirizzo: via Fratelli Zoia 89, Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org

Biglietto: 13 euro intero; 10 euro ridotto (convenzioni, under 25, over 65).

Martedì 11 aprile, ore 21  - Mercoledì 12 aprile, ore 15.30
"Ccà nisciuno è fisso" - L'era della precarietà
Di: Alessandra Faiella e Francesca Puglisi
Con: Francesca Puglisi.
Regia: Alessandra Faiella


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AIACE di Ritsos con Viola Graziosi, regia Graziano Piazza, dal 28 marzo al PACTA SALONE

Ghiannis Ritsos
AIACE
Nel progetto DonneTeatroDiritti dal 28 marzo in scena al PACTA SALONE con Viola Graziosi e la regia di Graziano Piazza


Dal 28 marzo al 2 aprile 2017, parte del Progetto DonneTeatroDiritti al suo ottavo anno, va in scena al PACTA SALONE di Milano AIACE di Ghiannis Ritsos, regia di Graziano Piazza, la storia dell'eroe greco attraverso la voce di una donna interpretata da Viola Graziosi, una produzione Sycamore T Company, Roma.

Una donna, forse una proiezione, un miraggio, e un uomo, Aiace, evocato attraverso la voce di lei. Ripercorrono insieme la storia dell'eroe greco, il più valoroso dopo Achille. 

Pieno di dolore per non essersi aggiudicato le armi di Achille dopo la sua morte, accecato da Atena, Aiace fa strage di greggi, credendo di vendicarsi sugli Achei, ma, tornato in sé, non sa sopravvivere alla vergogna. Dai fasti delle vittorie fino al grottesco tragico epilogo. 

Pian piano la donna riveste i panni dell'eroe attraverso le sue parole e le sue folli azioni, fino ad assumerne quasi le sembianze. Non più moglie e madre e amante muta e impotente, ma eroina dei nostri giorni. 

L'Aiace di Ritsos, scritto tra il 1967 e il 1969, è una rilettura della tragedia di Sofocle attraverso la quale il poeta, considerato tra i più grandi del 900, offre una visione lucida e cruda della sua contemporaneità umana e politica.

"Nel mettere in scena oggi questo testo - spiega il regista Graziano Piazza - ho voluto capovolgerne le parti per interrogare il lato femminile, sensibile dell'eroe, quella voce muta che finalmente arriva al centro della scena e prende parte alla battaglia del vivere. 

L'Aiace di Ritsos è un eroe per forza, umiliato dall'impotenza della 'normalità', di ciò che gli altri gli impongono di essere. Un Uomo che combatte le sue vicende quotidiane, teso verso un percorso mitico, ma a cui il destino fa compiere azioni ridicole e che, infine, scopre la liberazione di perdere ogni cosa. 

Dramma interiore - continua il regista - di quanto al di là del genere il mito ci abita, ci muove, ci sorprende nelle piccole pieghe quotidiane della nostra esistenza contemporanea, ci permea di grandezza e di impotenza nello stesso tempo".

Progetto DonneTeatroDiritti
La rassegna e percorso culturale di spettacoli, documentari video ed esposizioni, vuole mettere in evidenza quei conflitti, quelle paure e quei sogni di donne, che spesso rimangono nel silenzio, che devono essere sottaciuti in un mondo dove le debolezze non sono ammesse.

Il Progetto continua dal 4 al 9 aprile 2017 con JEZABEL, l'adattamento di Maddalena Mazzocut-Mis e Sofia Pelczer dal romanzo di Iréne Némirovsky, lo spietato ritratto di una donna ossessionata dalla paura di invecchiare. Sempre parte del progetto il PACTA SALONE ospiterà l'11 aprile una serata evento per HERSTORY, un progetto che vuole ricostruire la partecipazione delle donne alla rivoluzione egiziana del 2011. 

Chiudono l'ampio progetto DTD due spettacoli di teatro e sacro: IL SEGRETO DI MADRE TERESA, scritto e diretto da Luca Cairati, dal 19 al 22 aprile 2017, il viaggio che Madre Teresa ha intrapreso dall'Albania all'India, dalla quotidianità alla beatitudine; infine il 23 e 24 aprile 2017, SERMONES di e con Francesca Bartellini, dove una donna arcivescovo riflette sulla sua strada verso lo spirituale.

  
Dal 28 marzo al 2 aprile 2017                                                                DonneTeatroDiritti
AIACE
Di Ghiannis Ritsos
Traduzione Nicola Crocetti
Con Viola Graziosi
Voce Graziano Piazza
Regia Graziano Piazza
Scenografia musicale Arturo Annechino
Costumi Valentina Territo
Registrazioni e mix David Benella
Assistente alla regia Ester Tatangelo
Produzione Sycamore T Company
  
Durata 55 min

INFO
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15
Per informazioni: www.pacta.org - mail biglietteria@pacta.org - promozione@pacta.org - tel. 0236503740 – ufficio scuole: ufficioscuole@pacta.org
Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano - dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15
Biglietti: Intero €24 | Under 25/over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min. 10 persone) | gruppi scuola €9 | Prevendita €1,50
Orari spettacoli 20.45 - domenica ore 17


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IN ALTRE PAROLE: rassegna internazionale di drammaturgia contemporanea (XI edizione, 28-31 marzo - Palladium-Roma 3 - Real Academia de Espana)







Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere
Università degli Studi Roma Tre

presenta

In Altre Parole 
Rassegna Internazionale di Drammaturgia Contemporanea
XI edizione
 a cura di Pino Tierno e Simone Trecca
responsabile artistico Ferdinando Ceriani

Roma, 28-31 marzo 2017

Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Real Academia de España en Roma
Piazza di S. Pietro in Montorio, 3, 00153 Roma
Ingresso libero
Un evento in collaborazione con: Teatro Palladium, Real Academia de España en Roma, Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.

Con il contributo di: Programa de Internacionalización de la Cultura Española (PICE) de Acción Cultural Española (AC/E), Ambasciata d'Israele, Ambasciata di Lituania

Con il patrocinio di: AITS21 – Asociación Internacional Teatro Siglo XXI

 

Dieci edizioni, finora: di quasi 100 testi presentati in prima nazionale, provenienti da ogni angolo del mondo, oltre 25 sono stati realmente prodotti e messi in scena, alcuni anche più volte. Nel panorama italiano delle rassegne dedicate alla nuova drammaturgia, In altre parole resta decisamente la manifestazione più curiosa, più proficua, più concreta.
Giunta al suo undicesimo anno di vita, In altre parole - in programma dal 28 al 30 marzo a Roma negli spazi del Teatro Palladium e della Real Academia de España, è ancora adesso un appuntamento imprescindibile per professionisti e semplici appassionati, in pratica per tutti coloro che desiderino conoscere le voci più rappresentative del panorama teatrale internazionale e che, attraverso gli spettacoli proposti, gli incontri con gli autori, le conferenze e i seminari, intendano riscoprire insieme a noi la forza, la bellezza, il senso della parola in scena.
Negli appuntamenti di marzo, prosegue l'approfondimento del teatro spagnolo (Tablas), ma si farà anche la conoscenza di nuove, vivaci drammaturgie, quali quella lituana, passando altresì per le pagine migliori del teatro di Israele.
Il teatro vive se rimane un incontro attivo e partecipe; vive se non perde mai di vista il sogno, la necessità, il compito di comunicare, di metterci in contatto con noi stessi e con gli altri.
Programma 

IN SCENA

28 marzo, ore 11.00 – Real Academia de España en Roma
Una voce – Maestro amore
di Luigi Pirandello (adattamento teatrale di Pino Tierno)
a cura di Marco Belocchi
con Cristiano Arni, Carlo Caprioli, Maria Teresa Pintus
Sinossi
Una voce
Lidia presta servizio in casa del giovane marchese Silvio Borghi, cieco da tempo a causa di un glaucoma.  Fra i due nasce pian piano un sentimento d'amore.  La ragazza, però, crede che Silvio sia invaghito solo della sua voce e teme che questo legame non potrà reggere all'urto con la realtà.
Maestro Amore
Roberto e Vittorio si preparano per un concorso che li abiliti all'insegnamento dello spagnolo nelle scuole. Occorre dunque praticare l'idioma straniero. Vittorio suggerisce all'amico di legarsi sentimentalmente alla sua insegnante, in quanto la lingua, a suo dire, si apprende soprattutto in maniera emotiva, carnale…Ma il consiglio di Vittorio è realmente disinteressato?


28 marzo, ore 20.30 – Teatro Palladium
La puttana dell'Ohio
di Hanoch Levin (traduzione di Serena Scateni e Pino Tierno)
a cura di Stefano Genovese
conAntonio Salines, Alessandra Muccioli, Diego Savastano
Sinossi
Un vecchio vagabondo sogna da sempre una notte con un'inarrivabile prostituta d'alto bordo, ma per il suo settantesimo compleanno decide di farsi un regalo più all'altezza delle proprie tasche. Il figlio, vagabondo anche lui, fantastica di un padre segretamente benestante e di una cospicua eredità, minacciata dalla tendenza allo sperpero del genitore sognato. La prostituta, più pragmatica, intasca i miseri risparmi dell'anziano in cambio dell'illusione di un incontro d'amore. In questa cruda opera di Hanoch Levin, la fantasia è l'unica forza che, a stento, riscatta le misere vite dei protagonisti.


29 marzo, ore 20.30 – Teatro Palladium
Sognare forse
di Antonio Tabares(traduzione e adattamento di Simone Trecca)
a cura di Ferdinando Ceriani
con Luciano Virgilio, Laura Mazzi, Salvatore Palombi
Sinossi
C'è davvero bisogno di morire per comprendere fino in fondo la vita, le relazioni umane, i sentimenti, le angosce? È davvero necessario guardare le cose umane dall'altra riva del fiume, per prenderle con il giusto distacco? Il percorso di Emma, la protagonista di questo nuovo testo di Antonio Tabares, ci invita, con amenità e senza drammatizzare troppo, a prendere in considerazione l'ipotesi che, forse, non èpoi necessario arrivare a tali estremi. Forse è sufficiente quasi-morire, forse è sufficiente sognare, forse.

30 marzo, ore 18.00 – Teatro Palladium
La città vicina (Artimasmiestas)
di Marius Ivaškevičius (traduzione di Alessandra Calì)
a cura di Stefano Moretti
immagini a cura di Luca Carboni
con Giulia Valenti, Stefano A. Moretti e 4 allievi diplomati dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico di Roma
Sinossi
Anika Svantensson, casalinga e madre di una famiglia numerosa, si decide ad uscire da Malmö e a recarsi a Copenaghen, per distrarsi e vedere le luci della propria città dall'altra sponda. Sul treno, Anika conosce Birgit, che pure va a svagarsi a Copenaghen, e la sua iniziale diffidenza sfuma man mano che vede avvicinarsi le luci della città danese. Il contatto con la città vicina sembra segnare l'inizio di un'avventura inattesa lungo sentieri inesplorati, avendo come unica guida l'emergere di desideri fino ad allora sopiti.


30 marzo, ore 21.00 – Teatro Palladium
La pietra oscura
di Alberto Conejero (traduzione di Simone Trecca)
a cura di Loredana Scaramella
con Luca Tanganelli e Mauro Santopietro
Junko Mashima - piano
Lorenzo Perracino– sax
Sinossi
La stanza di un ospedale militare nei pressi di Santander e due uomini, costretti a condividere le terribili ore di un conto alla rovescia, che potrebbe concludersi con la morte di uno dei due all'alba. Un segreto avvolto da rimpianti e un nome che risuona tra le mura della stanza: Federico. Ispirata alla vita di Rafael Rodríguez Rapún – studente di Ingegneria, segretario della Barraca e compagno di Federico García Lorca nei suoi ultimi anni di vita ‒, La pietra oscura è una toccante pièce sulla memoria come spazio della giustizia e sul bisogno di redenzione.

31 marzo, ore 18.30 – Real Academia de España en Roma
Principe
di Juan Carlos Rubio (traduzione di Martina Vannucci)
con Pietro Bontempo
Sinossi
Un dualismo costante attraversa vita e opere di Niccolò Machiavelli. La complessità della sua cruda analisi socio-politica acquista maggior spessore se vista attraverso la lente delle angosciose circostanze che fecero da sfondo alla creazione dei suoi testi. Principe è un monologo composto da frammenti tratti da Il principe, Dell'arte della guerra, Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, La mandragola e dalla corrispondenza personale del politico e stratega fiorentino. Un'appassionante esperienza filosofica e teatrale, nella quale Rubio fonde opera e autore, dotando di voce propria il suo affascinante personaggio.

TAVOLA ROTONDA
29 marzo, ore 15.30
Università degli Studi Roma Tre, Sala Conferenze "Ignazio Ambrogio"
Via del Valco di S. Paolo, 19
Biografie mediate: riscrivere le "vite" per lo schermo e la scena
Conversazione con Rosemary Kay (romanziera e sceneggiatrice) e Antonio Tabares (drammaturgo)
a cura di Maddalena Pennacchia e Simone Trecca
IN ALTRE PAROLE
Curatore scientifico: Simone Trecca
Direttore artistico: Pino Tierno
Responsabile artistico: Ferdinando Ceriani
Responsabile organizzativo: Simona Di Giovenale
Organizzazione: Michela Bartoli, Simone Olivieri


Pagina FB: https://www.facebook.com/rassegnainaltreparole/

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Sito web: http://teatropalladium.uniroma3.it/
Prevendite: biglietteria.palladium@uniroma3.it; tel. 327 2463456
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium

Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International



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