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lunedì 16 aprile 2018

Al via domani la rassegna STREGATI DALLA MUSICA, 8 giorni di spettacoli al Politeama di Lecce con "Tito - Il cantante piccoletto" e "L'elisir d'amore"



Domani riparte "Stregati dalla musica".  La rassegna in programma fino al 24 aprile, chiude l'omonimo programma di didattica e teatro musicale con la partecipazione, per l'anno scolastico in corso, di 20mila bambini e ragazzi, pronti ad entrare al teatro Politeama di Lecce per la parte finale del progetto.
In allegato troverete il comunicato stampa con dettagli su STREGATI DALLA MUSICA e i due spettacoli originali che andranno in scena, alcune FOTO DI REPERTORIO tratte dalla messinscena di "Tito - Il cantante piccoletto"  dello scorso anno, di cui troverete anche un breve trailer.
Rimango a disposizione per ogni eventuale chiarimento o necessità. 
Grazie
Azzurra De Razza
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L'opera lirica a misura di bambino in Puglia è sold out


Dal 17 al 24 aprile al teatro Politeama di Lecce 

"STREGATI DALLA MUSICA"

La rassegna chiude l'omonimo programma di didattica e teatro musicale che negli ultimi due anni ha coinvolto oltre 36mila bambini e ragazzi delle scuole, attestatosi per questo come il più grande del Mezzogiorno.


 Otto giorni di rassegna, due spettacoli originali, 15 repliche complessive, 13 delle quali già "esaurite".


"L'elisir d'amore", 

rivisitazione pop del capolavoro di Donizetti, al debutto, 

con sorprese e colpi di scena


"Tito - Il cantante piccoletto"

dedicato al tenore leccese Schipa, che già lo scorso anno ha portato a teatro 16mila ragazzi


"Puntiamo ai bambini e alle famiglie, per formare un pubblico nuovo. L'Opera può tornare ad essere per tutti" dicono gli autori Francesco e Matteo Spedicato. Il 12 maggio il debutto a Roma.


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Si parte domani, martedì 17 aprile, con un debutto, dell'accattivante rivisitazione del capolavoro di Donizetti, "L'elisir d'amore", con sorprese e colpi di scena. Poi, a grande richiesta, torna "Tito – Il cantante piccoletto", anche in una messinscena pomeridiana per le famiglie, domenica 22 aprile alle ore 18.30, per la prima volta a Lecce.

Complessivamente saranno otto giorni di rassegna, tutti al teatro Politeama Greco di Lecce, due spettacoli originali, sempre con il coinvolgimento del pubblico, tutti con orchestra dal vivo, per 15 repliche complessive, 13 delle quali già "esaurite".

Ed è così che l'opera lirica diventa pop e riempie i teatri. E' il risultato della "rivoluzione", partita dalla Puglia, dei fratelli musicisti leccesi Francesco e Matteo Spedicato, con l'associazione ORPHEO autori di "STREGATI DALLA MUSICA", il programma di didattica e teatro musicale che negli ultimi due anni ha coinvolto oltre 36mila bambini e ragazzi, attestatosi per questo come il più grande del Mezzogiorno.

Dal 17 al 24 aprile 2018, per il secondo anno consecutivo, torna la rassegna di teatro musicale e d'Opera da loro firmata, dal titolo omonimo, nella quale, rivolgendosi soprattutto al pubblico delle scuole, portano in scena quest'anno la novità 2018, "L'elisir d'amore"easy rivisitazione della celebre opera donizettiana, e il successo dello scorso anno, "Tito - Il cantante piccoletto", che racconta con brio la vita e le opere del tenore leccese Tito Schipa, che, tra l'altro, si prepara a debuttare quest'anno anche a Roma, il 12 maggio, coinvolgendo circa 400 bambini e ragazzi dell'Istituto Filippo Smaldone della Capitale e le loro famiglie. 

Gli spettacoli del programma "Stregati dalla musica" si distinguono per il carattere "interattivo" con cui si propongono al pubblico, che diventa parte attiva della messinscena. Entrambi vedono la direzione musicale del M° Eliseo Castrignanò e la regia di Giovanni Guarino. Ad interpretare le opere sono professionisti d'esperienza e giovanissimi artisti selezionati in tutto il sud Italia. Indispensabile protagonista è anche l'Orpheo Ensemble, formazione giovanile interamente composta da musicisti talenti del territorio salentino scelti tramite bando e audizioni: nata per gli spettacoli di "Stregati dalla musica" è ormai richiesta come organico a sé in varie produzioni musicali pugliesi, collocandosi dunque come vera occasione di lavoro per i giovani strumentisti che la compongono.

Con "L'Elisir d'amore" gli Spedicato danno avvio ad una sorta di "collana" di rivisitazioni easy di opere liriche attorno alle quali si evolvono i vari progetti del programma di didattica portati nelle scuole: ogni anno ne sarà presentato uno nuovo dedicato ad un lavoro musicale famoso nel mondo. Il prossimo anno toccherà all'opera buffa capolavoro di Gioacchino Rossini, "Il barbiere di Siviglia". "Puntiamo a bambini e ragazzi, per formare un pubblico nuovo. La lirica deve tornare ad essere per tutti" dicono Francesco e Matteo Spedicato.


"L'ELISIR D'AMORE" (dal 17 al 21 aprile 2018, ore 9 e ore 11)

I fratelli Spedicato sono partiti dalla scrittura di una nuova versione, decisamente easy, del "libretto" operistico firmato da Felice Romani per le musiche di Gaetano Donizetti, facendolo diventare il punto di partenza per la costruzione dello spettacolo che debutterà a Lecce il prossimo martedì sul palco del Teatro Politeama Greco di Lecce, con repliche fino al 21 aprile. Sono loro, dunque, sia l'adattamento che la scrittura dell'opera, anche con l'introduzione di elementi nuovi, con il "tocco" che ormai li contraddistingue.

A firmare la regia è Giovanni Guarino, baritono pugliese, oggi titolare della cattedra di Arte Scenica presso Il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli, regista lirico dalla grande esperienza e dalle numerose collaborazioni di prestigio in tutto il mondo. Ha contribuito a far funzionare al meglio la scrittura con interventi che strizzano l'occhio ai ragazzi e ai simboli più pop del contemporaneo. "E' una storia cucita su "L'Elisir" di Donizetti. Abbiamo scavato nei caratteri dei personaggi per farli arrivare facilmente al cuore dei più giovani. Non abbiamo voluto renderla una favola, perché non lo è, ma abbiamo spinto su quei valori che contiene come amore, amicizia, rispetto dell'altro. Ne viene fuori uno spettacolo molto carino, con ambientazione in una masseria del Salento, tra contadini, con i brillanti colori estivi del nostro territorio - dice Guarino, che ha voluto portare in scena anche un pezzo della tradizione di uno dei carnevali più celebri del sud Italia, quello di Putignano, attraverso la collaborazione con il maestro cartapestaio Deni Bianco che ha realizzato il carretto con cui fa irruzione sulla scena Dulcamara. Sarà un simpatico ciarlatano, che interpreterò io direttamente, che venderà un elisir diventato però in questo caso vino negroamaro".

La parte musicale è invece stata affidata al M° Eliseo Castrignanò, direttore dell'Orpheo Ensemble che dirigerà pure nei giorni di messinscena. Pianista e direttore d'orchestra originario di Calimera (Le), versatile interprete delle maggiori produzioni musicali pugliesi degli ultimi anni, al fianco dei fratelli Spedicato fin dall'avvio del programma "Stregati dalla musica", di cui è parte integrante. Per "L'Elisir" ha riadattato ed orchestrato la parte musicale.

"Per rendere l'opera più a misura di bambini e ragazzi, è stata fatta una riduzione anche dal punto di vista musicale. Ho lavorato su alcune modifiche di accordi scritti da Donizetti, per far legare una sezione con un'altra - dice Castrignanò. Ho messo le mani anche sull'armonia in qualche caso ed ho sintetizzato tutto con parti completamente riscritte, attenendomi chiaramente sempre alla parte originale del compositore".

Adina sarà interpretata da Maria Merovich ed Angelica Mele, Nemorino da Maurizio Pellegrini e Luigi De Lorenzo, Belcore da Giorgio Schipa. Dulcamara sarà Giovanni Guarino.

Le scenografie animate sono firmate dai visual artist Piero Schirinzi e Andrea Raho.

 

"TITO - IL CANTANTE PICCOLETTO" (dal 22 al 24 aprile 2018, ore 9 e ore 11, domenica 22 solo ore 18.30)

Rimane il progetto di punta del programma. È uno spettacolo musicale scritto dai fratelli Francesco e Matteo Spedicato. Racconta con fantasia e brio la vita e i successi di Tito Schipa. Al grande tenore hanno dedicato gli ultimi due anni, da leccesi ma soprattutto da musicisti, autori e neo "scommettitori" culturali, scrivendo un libro/favola che ne narra la storia (il primo libro bilingue su di lui), portando nelle scuole un percorso didattico di approfondimento delle sue opere, organizzando in suo nome un concorso canoro per bambini i cui vincitori hanno partecipato all'incisione, con orchestra e coro, del disco "Canta con Tito".

Lo spettacolo è tratto dall'omonimo libro e lo scorso anno è stato visto da oltre 16mila spettatori. "Siamo partiti con l'obiettivo di riaccendere la memoria sull'Usignolo leccese, raccontandolo ai ragazzi. L'entusiasmo riscontrato, le file all'ingresso, i teatri straripanti, il pubblico acclamante e assolutamente partecipe, che canta Schipa come fosse il proprio beniamino, ci fa pensare con emozione che abbiamo colto nel segno" dicono gli autori. Sono loro sia i testi che le musiche, con arrangiamenti e orchestrazioni del M° Eliseo Castrignanò.

La regia, anche in questo caso, è di Giovanni Guarino. Ha contribuito a dare all'opera un'impronta di forte emozione e dinamismo. <<Abbiamo ripercorso la vita di un uomo magnifico che tanto ha dato a Lecce - e non Lecce a lui. Raccontiamo molto dello Schipa salentino con riferimenti ad infanzia e fanciullezza, in generale una vita di grandi emozioni - dice Guarino. Lo spettacolo, nato dalla grande creatività degli Spedicato, scandito dai bellissimi brani originali arrangiati da Castrignanò, parla ai ragazzi, che vengono, dopo aver letto il libro e imparato le canzoni, per cantare con noi e omaggiare così un grande personaggio non sempre ben celebrato. Noi ci emozioniamo quando in scena ascoltiamo la voce di Tito ne La Tosca al San Carlo di Napoli, sentiamo la sua emozione. Spero con la mia regia di essere riuscito a far passare tutto questo>>.

Lo spettacolo ha due protagonisti, Tito, interpretato dallo stesso Francesco Spedicato, ed Emilia, interpretata da Claudia Presicci, 17enne di Galatina (Le). Sul palco anche l'attore Luigi Giungato, a ricoprire vari ruoli nel corso dello spettacolo.

Narratore è Maurizio Pellegrini.

Le illustrazioni del libro "Tito - Il cantante piccoletto" sono diventate scenografie animate grazie ai visual artist Piero Schirinzi e Andrea Raho.

 

La "rivoluzione" e il metodo

Un vero e proprio nuovo METODO con cui affrontare in versione pop il melodramma, il bel canto, l'opera lirica, di cui l'Italia custodisce grande tradizione, quello messo appunto e già sperimentato negli ultimi due anni, con la partecipazione di oltre 36mila studenti, da Francesco Matteo Spedicato. STREGATI DALLA MUSICA è il programma di didattica e teatro musicale da loro firmato, realizzato per l'associazione ORPHEO per l'alba di domani. Ad oggi si attesta come il più grande del sud Italia per numero di partecipanti già dal suo secondo anno di vita (a.s. 2017/18), anche grazie all'omonima neonata rete ministeriale (MIUR) che riunisce scuole, biblioteche e istituzioni aderenti. Mira ad avvicinare i bambini e i ragazzi in età scolare alla conoscenza della musica e soprattutto della tradizione belcantisica italiana. Questo avviene attraverso contenuti originali pensati e realizzati per i più giovani, materiali audio-video accattivanti, produzioni teatrali di forte impatto che prevedono il coinvolgimento diretto degli spettatori e, più in generale, attraverso un linguaggio semplice ma al contempo rigoroso e attento ai dettagli che hanno reso unici i capolavori della storia della musica internazionale.

 

La "collana" di Stregati dalla musica

Progetto di punta è "TITO - IL CANTANTE PICCOLETTO", con cui lo scorso anno STREGATI DALLA MUSICA, con la direzione musicale del M° Eliseo Castrignanò, ha debuttato nelle scuole, riaccendendo la memoria e l'entusiasmo dell'intero Salento (territorio di origine e sperimentazione del PROGRAMMA) sulla figura dell'usignolo leccese Tito Schipa, con un libro, materiali didattici ed uno spettacolo musicale che ha portato a teatro, tra marzo ed aprile dello scorso anno, oltre 16mila bambini e ragazzi salentini. "TITO - IL CANTANTE PICCOLETTO", che lo scorso 25 febbraio è andato in scena anche al teatro "Giordano" di Foggia, debutta quest'anno anche in una scuola di ROMA, dove il programma "Stregati dalla musica" è partito lo scorso ottobre coinvolgendo circa 400 bambini e ragazzi dell'Istituto Filippo Smaldone della Capitale, che insieme alle loro famiglie assisteranno alle due messinscena previste.

Con l'edizione 2017/2018 il programma "Stregati dalla musica" si è arricchito di un nuovo progetto a firma dei maestri leccesi, un'accattivante rivisitazione della celebre opera "L'Elisir d'amore", con cui si da avvio ad una sorta di "collana" di rivisitazioni easy di opere liriche: ogni anno sarà presentato un nuovo progetto dedicato ad un lavoro musicale famoso nel mondo. Il prossimo anno toccherà all'opera buffa capolavoro di Gioacchino Rossini, "Il barbiere di Siviglia".

 

Partecipazione, innovazione tecnologica e inclusione sociale

Il programma STREGATI DALLA MUSICA è un vero e proprio METODO di didattica musicale che consente agli studenti un accesso consapevole a teatro. Si offrono loro nozioni di base e strumenti di studio perché possano partecipare in modo attivo ed interattivo, come pubblico, allo spettacolo finale, previsto sempre a fine progetto. 

Gli obiettivi si perseguono anche attraverso:

                 Innovazione tecnologica, con la realizzazione di supporti audio e video originali, tra cui video-tutorial adattabili alla strumentazione già presente nelle scuole (come LIM, PC, ecc.)

                 Azioni di inclusione sociale, a favore, per esempio, degli studenti diversamente abili, con la realizzazione di traduzioni nella lingua dei segni (gli spettacoli saranno sottotitolati LIS già dalla prossima primavera) e attività sensoriali.

Per la realizzazione di questi obiettivi l'associazione ORPHEO è stata selezionata tra i vincitori di FUNDER 35, bando a sostegno delle imprese culturali giovanili, promosso da 18 fondazioni (17 di origine bancaria e la Fondazione CON IL SUD) aderenti ad Acri.

 

STREGATI DALLA MUSICA si avvale della collaborazione dei Comuni di LecceCavallino e Carmiano, e del patrocinio della Provincia di Lecce e degli Assessorati all'Istruzione, Formazione e Lavoro e all'Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia.

 

Francesco e Matteo Spedicato

Sono musicisti, autori ed imprenditori. Sono laureati, Francesco Spedicato, classe '85, al conservatorio "N. Rota" di Monopoli in canto lirico, il fratello Matteo, del 1989, al "N. Piccinni" di Bari in strumenti a percussione, perfezionatisi all'estero. Sono soprattutto due creativi la cui espressione si rivela non solo nell'attività interpretativa e di composizione musicale. Insieme hanno scritto i libri "Tito - Il cantante piccoletto" e "L'Elisir d'amore", fulcri degli omonimi progetti del programma di didattica e teatro musicale "Stregati dalla musica". La sfida professionale che li vede impegnati da circa tre anni con l'associazione Orpheo punta a stimolare azioni per la rinascita dell'impresa culturale e musicale al sud, per creare nuove reali occasioni di lavoro per i giovani musicisti, spesso inattivi, ribaltando l'idea che solo un finanziamento pubblico possa dare linfa ad un progetto. "Le buone idee possono ancora rendere sostenibile l'impresa culturale, riportando a teatro anche chi non ci va più - dicono i fratelli Spedicato. Combattiamo la disaffezione all'arte ripartendo da bambini e ragazzi, per formare un pubblico nuovo. La lirica in particolare può tornare ad essere per tutti, esattamente pop come un tempo". 

 

16 aprile 2018

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domenica 15 aprile 2018

AMOR MIO. Il nuovo spettacolo di Simone Sibillano_ Altro Spazio dal 27 al 29 aprile

AMOR MIO


scritto da Simone Sibillano

con
Simone Sibillano
Brunella Platania
Chiara Di Bari

con la partecipazione straordinaria della voce di Teo Achille Caprio

costume make up e consulenza drag K.B. Project 

regia di Simone Sibillano
 

27/28/29 aprile
Altro Spazio Via Tiburno 33 Roma
 
Info e prenotazioni:
Line Up 3939075005

Orari:
venerdì e sabato ore 21:30
domenica ore 18:30

Prezzo.
€15 + 2 euro (tessera soci)

Dopo "Antonietta e Gabriele", storia di una esclusione di due anime diverse eppure tanto simili nella Roma degli anni '30, dalla penna di Simone Sibillano nasce "Amor mio"
Siamo negli anni '70 e l'accettazione della diversità è ancora difficile.

Sul palco accanto alla grintosa coppia costituita dai ben noti cantattori Simone Sibillano e Brunella Platania si unisce la talentuosa performer Chiara Di Bari.

I brani dello spettacolo segnano l'epoca in cui si svolge la storia:da Patty Pravo, Lucio Battisti a Mina, Charles Aznavour e brani spagnoli come "Gracias a la vida" e "Historia de un amor".

Amor mio

E'la storia di un en travestì che sta per avere il suo debutto che vi racconteremo.
Un camerino, un palco, un pubblico in febbrile attesa: tra poco "il travestito" di cui tutta la città parla si esibirà. Un momento di divertimento per un pubblico eterogeneo che, nonostante il vento di libertà che spira in quegli anni '70, si diverte al doppiogiochismo dell'ambiguità.
Del resto tutto è ambiguo nell'Italia anni '70, in pieno fermento multiculturale, intriso di spirito di libertà, di trasgressione, di lotte politiche, libertà nei costumi, nei colori, nelle mode.
E non è tutto le donne diventano protagoniste complice il movimento di liberazione delle donne.
Un vento di novità che soffia attraverso la musica non solo made in USA ma anche quella che accompagna lo scorrere di chi è giovane in quel crocevia della storia: Battisti, Mina, Aznavour…
Mentre il mondo cambia, lui "il travestito" continua a vivere il doloroso dramma dell'esclusione, lui il marginale della storia e della vita. Quel palco, l'apertura di quel sipario appaiono come la sua possibilità. L'unica, forse l'ultima. Con lui una giovane donna, una francese che è la sua forza e un'ombra la madre con un carico di insopportabile dolore.
Un travestito, un essere umano in perenne apprendimento esistenziale, disperato equilibrismo di cuore e sentimenti, sempre in bilico tra il rifiuto e la precaria accettazione, una ricerca disperata di radici, in un continuo doloroso chiedersi il senso di quella vita che pure deve vivere, giorno dopo giorno, testa alta e cera nelle orecchie come Ulisse. Ma le Sirene che lo circondano non cantano amore e non intrecciano trame di reti nelle quali sarebbe dolce perdersi e addormentarsi come in un grembo di madre. Quelle Sirene non vivono il gioco di una sessualità negata, ma gridano e sputano veleno, deturpando nel profondo chi la sua vita in tacchi a spillo e abiti scintillanti vorrebbe solo viverla, sulla scena e in disparte. Una intima, profonda, incorrotta innocenza violata dal fango di chi si arroga la normalità: il solito vecchio scandalo della storia che si ripete da diecimila anni.
Uno scandalo che il travestito, conosce, indifeso: l'abbandono e il tradimento, il peggiore, quello che sua madre scrive sulla sua pelle bambina con la punta di un pennino che intinge nell'inchiostro nero e denso del rifiuto. Con quell'inchiostro al veleno lui scrive un doloroso amore: in un intreccio fra gioco, travestimento e ricerca di affettività. Il rifiuto di una donna troverà, forse,compensazione nella accettazione piena e incondizionata dell'altra donna.
Maria Laura Platania


AMOR MIO
scritto da Simone Sibillano

con
Simone Sibillano
Brunella Platania
Chiara Di Bari

con la partecipazione straordinaria della voce di Teo Achille Caprio
 
costume make up e consulenza drag K.B. Project 

regia di Simone Sibillano
 

27/28/29 aprile
Altro Spazio Via Tiburno 33 Roma
 
Info e prenotazioni:
Line Up 3939075005




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Hedda Gabler al Teatro Stanze Segrete Roma dal 24 al 29 Aprile

MotusArti presenta:
HEDDA GABLER 
di Henrik Ibsen
Diretto da Alessia Tona

Dal 24 al 29 Aprile 2018 al Teatro Stanze Segrete, Roma

 

Quali meccanismi si instaurano nella mente di una donna, quando la società intesa come nucleo familiare, trova i suoi bisogni irrilevanti e mette al primo posto i propri personali obbiettivi? 


Un riadattamento dell'opera Ibseniana trasportata negli anni 50, dove la figura femminile è posta al centro di un massacro psicologico. Nemmeno la passionesarà in grado di salvarla dalla solitudine che crea la mancanza dell'amore.

 

La storia. Hedda Gabler, figlia del generale Gabler, sposa per motivi puramente economici Jørgen Tesman, uomo insipido la cui massima ambizione è una cattedra universitaria. 


Al ritorno dal viaggio di nozze, Ejlert Løvborg storico rivale di Jørgen irrompe nelle loro vite dichiarando di aver finalmente scritto un opera che gli permetterà di diventare professore all'università, e vincere davanti l'opinione pubblica Tesman.  


Ubriaco, Løvborg smarrisce il manoscritto che viene ritrovato dal marito di Hedda; quest'ultima che vuole a tutti costi tenere in pugno la vita di Løvborg, lo incoraggia in modo subdolo a porre fine ai suoi giorni donandogli una delle sue pistole. 


I tentativi dello scrittore,  di ricostruire il contenuto dell'opera sono vani, e Løvborg muore in casa di una prostituta, probabilmente per un incidente e non per suicidio. 


Il giudice Brack riconosciuta l'arma, ricatta Hedda minacciandola di divulgare la notizia se non accetterà le sue avances. Per evitare lo scandalo e non subire il ricatto del giudice, Hedda sceglierà di suicidarsi.

 

Diretto da 

Alessia Tona

 

Pianoforte 

Gabriele Ripa

 

Con:

Antonio Bandiera

Maurizio Canforini

Paola Cultrera

Marco Masiello

Valentina Rosaroni

Alessia Tona

 

Luci e Grafica

Ilaria Gianani

 

 

Teatro Stanze Segrete

Via della Penitenza 3, Roma

tel. 06.6872690 



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SPETTACOLI: IL GRANDE SHOW INTERNAZIONALE “CIRCUBA” ARRIVA A RAINBOW MAGICLAND!



 

A RAINBOW MAGICLAND ARRIVA

IL GRANDE SHOW INTERNAZIONALE: "CIRCUBA"!

Un inno alla gioia tra danza, folklore e spettacolari numeri circensi.

Dopo il fantastico esordio di questi mesi, con 74 spettacoli sold out e più di 250mila spettatori, e dopo aver realizzato una rappresentazione speciale nella sala Nervi per Papa Francesco, approda per la prima volta a Rainbow MagicLand (Gran Teatro) e per tutta la stagione,  il nuovo spettacolo "CirCuba". È il vero Circo cubano, un mix di danza, folklore e arti circensi su ritmi e  melodie  rumba, merengue, cha cha cha e salsa. Un grande show: solare  e allegro,  adatto a tutta la famiglia.

Si tratta di un'edizione speciale cucita su misura per il Parco per la durata di 25 minuti. Per questo suggestivo riadattamento, nella splendida cornice del Gran Teatro di Rainbow MagicLand, sono stati selezionati alcuni tra i migliori artisti provenienti dalla più famosa scuola di circo a L'Havana. Questo spettacolo prende forma proprio attraverso la musica, la danza, il canto e il circo creando un'alchimia magica tra pubblico e artisti.

Ma Circuba è solo il primo  dei meravigliosi spettacoli, insieme al Magic Show (Piccolo Teatro), Extreme Stunt Live Show (Area Stunt), il Cinema 4D presso il Planetario, che renderanno la vostra giornata a Rainbow MagicLand indimenticabile.

Divertimento per tutta la famiglia con oltre 40 tra spettacoli e attrazioni realizzate con i più elevati standard europei e incredibili offerte per vivere che un'esperienza unica: tecnologia a 360 gradi e avventura con il primo Virtual Coaster in Italia, vincitore del Parksmania Awards. E ancora brividi e adrenalina per i più coraggiosi - con i lanci mozzafiato su Shock, il salto di 70 metri dalla torre Mystika o il vortice sull'indoor spinning coaster Cagliostro -  senza perdere una discesa dallo Yucatan. Per i bambini un'intera area dedicata, il Regno dei Piccoli, con tanti giochi e attrazioni tematiche uniche: dal Pianeta Winx, alla Ruota Magica alle Tazze Pazze, per un divertimento in tutta sicurezza. 

Un mondo di novità a partire dagli speciali pacchetti famiglia a cui, da quest'anno, è possibile abbinare un gustoso menù: hamburger, patatine e acqua presso il fast food Boccondivino.

Si parte con 3 biglietti più 3 menù alla tariffa speciale di € 70; 4 biglietti più 4 menù alla tariffa speciale di € 95; fino a 5 biglietti più 5 menù alla tariffa speciale di € 119, davvero imperdibile!

Orario CirCuba (Parco aperto dalle 10.00 alle 17.00): 12.30 - 15.30

Orario CirCuba (Parco aperto dalle 10.00 alle 18.00): 12.30 - 15.30 - 17.30

Location: Gran Teatro



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