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mercoledì 20 giugno 2018

AAMOD: IL GIOVANE KARL MARX al Cinema Farnese (22 giugno)


 

Wanted e Valmyn
in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio

In occasione dell'anniversario dei 200 anni
dalla nascita di Karl Marx
e dei 170 anni dalla pubblicazione del
Manifesto del Partito Comunista
sono lieti di presentare

Il giovane Karl Marx
del regista candidato all'Oscar® Raoul Peck
(I Am Not Your Negro)


 

Venerdì 22 Giugno H 20:00

Cinema Farnese di Roma

Introduce
Luciana Castellina

Interviene
Cecilia Mangini

Ingresso: € 8

E tu m

Il film racconta la giovinezza di uno dei più influenti personaggi della storia e la sua amicizia con Engels.  Protagonisti del film, August Diehl (Salt, Bastardi senza gloria), 
Vicky Krieps (la musa/ossessione di Daniel Day-Lewis ne Il filo nascosto) e Stefan Konarske (Valerian e la città dei mille pianeti).
 
SINOSSI
All'età di 26 anni, Karl Marx insieme alla moglie Jenny è costretto all'esilio. Nel 1844 a Parigi conosce il giovane Friedrich Engels, figlio del proprietario di una fabbrica, che studiava gli inizi del proletariato inglese. Insieme, tra censura e raid della polizia, rivolte e sollevamenti politici, presiederanno alla nascita del movimento operaio, un movimento che, guidato, contro ogni aspettativa, da due giovani uomini di buona famiglia, rappresenterà la più totale trasformazione teoretica e politica del mondo dal Rinascimento.
Una storia di grande passione politica, impegno e rivoluzione ma anche una grande storia di amicizia e d'amore.


 
Infoline: 06/57289551 - 06/5742872 - 06/5730544



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sabato 16 giugno 2018

FILMMASTER EVENTS INSIEME A INTESA SANPAOLO PER UN EVENTO SPETTACOLO ALLE OGR DI TORINO IL PROSSIMO GIOVEDI 21 GIUGNO

FILMMASTER EVENTS INSIEME A INTESA SANPAOLO PER UN EVENTO SPETTACOLO ALLE OGR  DI TORINO IL PROSSIMO GIOVEDI 21 GIUGNO


La Banca dedica alla Città un grande e coinvolgente evento dal vivo con talk d'ispirazione, condotto da Alessandro Cattelan, accompagnato dal ritmo degli Street Clerks

Sul palco, in una veste del tutto inedita, Alessandro D'Avenia, Serena Dandini, Stefano Boeri, Vittorio Brumotti, Salvatore Aranzulla e la giovanissima scienziata italiana Valeria Cagnina. Performance di Valentina Parisse, nuova promessa del panorama musicale e gran finale con i brani più rappresentativi di Max Gazzè. 

Tema della serata la "protezione" in ogni sua sfaccettatura, simboleggiata da un grande nido icona di 5 metri che accoglierà il pubblico 

 

15 giugno 2018Prendersi cura è un istinto naturale. E cosa meglio del nido può rappresentare questa idea antica quanto il mondo?

Un grande nido iconico di 5 metri di diametro, alto quasi due, posizionato nel cortile delle OGR Officine Grandi Riparazioni, è il simbolo dell'evento spettacolo che il 21 giugno, alle 20:30, Intesa Sanpaolo dedica alla Città sul tema della protezione in ogni sua sfaccettatura. La serata è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito di grattacielointesapaolo, sezione news.

Gli ingredienti della serata realizzata in collaborazione con Filmmaster Events: un impianto scenico con una grande superficie di proiezione e un palco che ospiterà personaggi che arrivano da mondi diversi per raccontare, ognuno dal proprio punto di vista, cosa significa "prendersi cura" della bellezza, del futuro, di un gruppo vincente, del talento. Alessandro Cattelan condurrà la serata con la leggerezza che lo contraddistingue e l'obiettivo di mettere a proprio agio ospiti sul palco e pubblico in sala.

A dare il ritmo ci penseranno gli Street Clerks, band emersa dall'edizione 2013 di X Factor Italia, già al fianco di Cattelan nel suo show su SkyUno.

Una delle nuove promesse del panorama musicale, Valentina Parisse, punteggerà musicalmente il susseguirsi degli interventi con la sua voce avvolgente. L'italo-canadese proporrà una selezione di brani di cui è anche compositrice ed autrice.

Il format è pensato e costruito per avere il dinamismo dei programmi TV: contenuti diversi, sorprese e momenti di intrattenimento che 'tengono incollati' gli ospiti alla sedia per due ore di intrattenimento dal vivo.

 

Inizia Alessandro D'Avenia, che attraverso una "nuvola di parole" indagherà il senso più profondo del "prendersi cura", un atto di amore senza eguali. Da educatore offrirà il suo punto di vista rispetto alle dinamiche che caratterizzano le nuove generazioni.

Si prosegue con una donna di cultura, Serena Dandini, che traccerà un percorso al femminile attraverso le storie incredibili di donne che, con le loro azioni e con i loro pensieri, hanno "sparigliato le carte".

 

L'architetto Stefano Boeri tradurrà l'idea del nido in architettura, affinché abitare e benessere si incrocino nel modo di costruire e di ristrutturare.

 

Proteggere significa anche limitare il rischio. Lo racconterà uno sportivo che ogni giorno si prepara a valutarlo e ad affrontarlo nei minimi dettagli: il road bike freestyler Vittorio Brumotti, che presenterà al pubblico le sue ultime avventure da record sulle strade del mondo. 

La capacità di proteggere ha molto a che vedere con il futuro delle nuove generazioni: Valeria Cagnina, classe 2001, ha costruito il primo robot a 11 anni. A 13 è stata la più giovane Digital Champion d'Italia. Oggi la giovane scienziata sogna di rivoluzionare l'insegnamento attraverso tecnologia e robotica.  

Il mondo digitale ha introdotto un tema nuovo nella vita quotidiana, quello della protezione dei dati: la parola passa a Salvatore Aranzulla, che ha salvato milioni di persone dai dubbi più banali nell'utilizzo della tecnologia e dal senso di incapacità che ne può derivare. 

Per chiudere, Max Gazzè e Alessandro Cattelan dialogheranno del talento, un dono che va ricercato, alimentato e infine protetto affinché possa generare bellezza ed energia condivisa. Gazzè, rappresentante di punta della canzone italiana d'autore, ripercorrerà il suo cammino artistico, fino all'attuale avventura musicale e personale con l'opera sinfonica Alchemaya. Nel finale l'artista, prossimo al nuovo tour, accompagnato dalla sua band, presenterà al pubblico le hit più rappresentative della sua carriera.




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lunedì 11 giugno 2018

FRANCO TRENTALANCE, dal Porno al coaching: a giugno il manuale dell'attore bolognese per imparare ad affascinare

Franco Trentalance, dal Porno alle tecniche di coaching: a giugno il manuale dell'attore bolognese per imparare ad affascinare e sedurre meglio


11 Giugno 2018 -
Franco Trentalance, ex divo del cinema per adulti e volto noto al grande pubblico, arriva a giugno in libreria con il manuale "Seduzione Magnetica", pubblicato da edizioni Ultra. 

Non si tratta di un decalogo di semplici consigli per flirtare, è un incoraggiante inno allo sviluppo personale: «In primis si rivolge agli uomini, che oggi hanno molto da perfezionare, in materia di seduzione. Ma anche le lettrici riusciranno a riconoscersi nelle pagine del manuale: spesso sorridendo, talvolta irritandosi» – anticipa l'attore bolognese – «il messaggio, rivolto a tutti gli uomini, è semplice e chiaro: impegnati, migliorati, piacerai e ti piacerai di più». 

Franco Trentalance, classe 1967, dopo 445 film, 27 premi e 20 anni di carriera nell'intrattenimento per adulti, ha tradotto le proprie esperienze e passioni in efficaci strumenti di lavoro: «Sul palco di un teatro, come in un set a luci rosse o in una competizione sportiva, è sempre la mente ad essere fondamentale» – sottolinea l'autore, che è anche istruttore di tiro con l'arco – «Saper usare la concentrazione e gestire lo stress, sono tecniche necessarie: sia per scoccare una freccia, che per sedurre potenziali partner». Franco Trentalance, oltre ad aver pubblicato il quarto libro in quattro anni, come relatore e coach insegna a sviluppare attitudini e potenzialità in corsi e seminari aziendali ed è anche impegnato nella produzione di vini biologici, come il Sangiovese Superiore DOP dall'emblematico nome "Il Peccatore".  

Domenica 10 giugno a Milano è stato possibile ascoltare, in anteprima e alla presenza dell'autore, le tecniche mentali per incrementare il proprio fascino e renderlo magnetico. 

L'occasione è stata l'incontro pubblico: "La seduzione è un arte?", organizzato dalla prima edizione di Paratissima Milano Art&Photo Fair, un dialogo tra due speciali invitati alla kermesse in corso nel capoluogo meneghino: l'ex pornodivo Franco Trentalance e il curatore, scrittore, giornalista e critico d'arte, Luca Beatrice.



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LA COMMEDIA DEGLI ERRORI, spettacolo del V Corso triennale Fondamenta La Scuola dell’Attore. Regia di Graziano Piazza.

Stagione teatrale 2017 | 2018

 

Teatro Tor Bella Monaca 

martedì 12 e mercoledì 13 giugno ore 20.30

LA COMMEDIA DEGLI ERRORI

di William Shakespeare
Spettacolo del V Corso triennale 2015/ 2018 di Fondamenta La Scuola dell'Attore 

(traduzione di Nadia Fusini)
con Gaetano Carbone, Francesca Carocci, Eleonora Cimafonte, Sabrina D'Alonzo, Andrea D'Amico, Pier Francesco Di Consolo, Giuliana Di Dio, Federica Ferraro, Maria Lomurno, Chiara Lutri, Mariano Matrone, Veronika Miotto, Teresa Nardi, Felice Sibilano, Tiziano Taliani, Serena Tassan, Rita Tersigni, Cristian Zandonella.
regia di Graziano Piazza
costumi di Daniela Catone
coreografia di Paola Maffioletti
allestimento tecnico Simone Caredda
assistenti alla regia Serena Tozzi, Federico Lucidi, Vincenzo Iantorno

 

Sarà in scena al Teatro Tor Bella Monaca martedì 12 e mercoledì 13 giugno alle ore 20.30LA COMMEDIA DEGLI ERRORI di William Shakespeare, spettacolo del V Corso triennale 2015/ 2018 di Fondamenta La Scuola dell'Attore.

Protagonisti: Gaetano Carbone, Francesca Carocci, Eleonora Cimafonte, Sabrina D'Alonzo, Andrea D'Amico, Pier Francesco Di Consolo, Giuliana Di Dio, Federica Ferraro, Maria Lomurno, Chiara Lutri, Mariano Matrone, Veronika Miotto, Teresa Nardi, Felice Sibilano, Tiziano Taliani, Serena Tassan, Rita Tersigni, Cristian Zandonella. Regia di Graziano Piazza.

ADRIANA: Passato è il tempo che senza bisogno di pregarti, spontaneamente, mi giuravi di non conoscere musica più dolce al tuo orecchio, né oggetto più grato alla tua vista, né tocco più grato al tatto, né cibo più gustoso al tuo palato, di quel che potevi ascoltare, vedere, sentire, ricevere da me. E ora, cos'è accaduto, cos'è accaduto, sposo mio, che tanto ti sei straniato da te stesso? Te stesso, dico: tu non riconosci più una parte di te, la miglior parte della parte migliore di te, che sempre unita e indivisa al tuo corpo e alla tua anima, più di ogni altra ti deve essere cara. Ah, non strapparti da me, resta unito alla tua sposa. Se tu gettassi in mare una piccola goccia, sarà più facile ritrovarla e riprenderla intatta che dividere te da me e io da te.

Atto II, seconda scena

 

Cade l'oliva, non cade la foglia

Alla stagione della cicala tutte le scuole -nel sollievo generale- chiudono. Fondamenta, che somiglia molto vagamente ad una scuola, vuole restare aperta. Compie dieci anni. Feste, no. Riflessioni, sì. Ci stanno, ci devono essere. La domanda radicale, scomoda, pericolosa è: la materialità del corpo-mente dell'Attore, la sua presenza, la sua relazione scenica con gli spettatori, la spontaneità rielaborata, la seconda natura si possono insegnare, si possono apprendere? Come? In quanto tempo? Una favola bella ha creato l'illusione che il percorso di apprendimento di un attore consista nell'incamerare orizzontalmente tutto quello che un gruppo di insegnanti specializzati si propongono di impartire secondo un metodo ed un programma prestabilito (materie, corsi, esami, diplomi). Tutti paradigmi, strutture formali e modi di pensare del positivistico ordinamento scolastico. Una scuola che si propone un insegnamento uguale per tutti sarà una scuola impersonale. La scuola d'arte è un tempo -approssimativo ma ragionevole- per maturare sotto il vetro della serra. Un ambiente organico non aggregato meccanicamente in vista solo dello spettacolo. E allora? Andare oltre la codificazione, oltre le forme che non ci appartengono più, verso un sapere individuale, informale e segreto. Associazioni e rituali personali che alimentino il dialogo muto che ognuno intrattiene con il sé che vive in esilio. Le forme non più imposte divengano esperienza del proprio esserci. La scuola come guru collettivo, un habitatdove non circolino indulgenze e grate parole, dove nessuno sembri aver voglia di insegnare qualcosa, dove la sprezzatura del maestro inviti a rubare. Di nascosto. Una didattica senza programma ma con un progetto: dialogare anche con il maestro che non c'è. Con il passato, con la Storia. Acquisire l'abilità stocastica di pesare ad occhio, discernere quello che può servire, dalla zavorra che andrà in chiglia, spigolando (spigolamentoreato penale ai sensi C.R art.626, n° 3) tra i precetti, le regole, i suggerimenti, le indicazioni, gli equivoci, le oscurità, le frizioni, gli scontri in un luogo che vive in un contesto temporale. Accanirsi soprattutto su ciò che si fa fatica a capire. Dove finisce la riva, dove comincia il mare? C'è di mezzo il vento, la marea, e magari la luna. Trasfigurarsi, mutare, maturare. Non c'è scuola al mondo che possa creare un attore, che crede di esserlo, ma non vuole diventarlo. I maestri non devono piacere: devono servire. Non sono compagni. Sono dei passeurs. Sono bagnini che sanno nuotare bene ma intanto insegnano a non affogare. In quale mare? Nel mar morto dell'ignoranza, della sciatteria, della presunzione, del narcisismo, della credenza -non popolare, ma borghese- che l'Arte sia materia per sensitivi tormentati, sentimentali ispirati, cuori incompresi. Quando invece l'Arte è dei puri, dei sinceri, degli osservatori, dei ragionevoli, dei volitivi, dei creatori. Ecco: in una dimensione non scolastica, quando la conoscenza verrà assorbita e adattata in profondità, la tecnica si incarnerà, cesserà di essere un problema, e verrà a galla, come un sughero, la domanda essenziale: che fare di questa tecnica, dove indirizzarla, che senso darle. Verrà il tempo della transizione, il tempo in cui allontanarsi dalla scuola -anche rinnegandola, tradendola- per ricordarne il savoir faire, i dettagli còlti e non capiti, le ombre, i teoremi oscuri che da rompicapo diverranno scioglilingua. Quello che il setaccio avrà conservato si chiamerà ethos. La chiave sarà nel sole, alla finestra (Ginsberg).

Una scuola per amica (Mogol/Battisti) che poche volte impara e troppo insegna? 0 -meglio- che qualche volta impara e a volte insegna?

Sono sicuro che le allieve e gli allievi che stasera incontrano Shakespeare e la sua Commedia degli errori sanno tutto questo: infatti hanno da tempo la valigia sotto il letto.

Ma le scarpe? Perché -si sa- dal primo passo dipende l'ultimo.

Giancarlo Sammartano

 

Lo spettacolo è una produzione di Fondamenta Teatro e Teatri di Francesco del Monaco e Cristiano Piscitelli, con la Direzione artistica di Giancarlo Sammartano e la Direzione organizzativa di Fulvio Ardone

Fondamenta Teatro e Teatri  è il progetto di Fondamenta La Scuola dell'Attore che favorisce il naturale passaggio dalla formazione alla professione.

 

 

Fondamenta Teatro e Teatri

e-mail: fondamentateatroeteatri@gmail.com
numero verde 800600828

 

 

Teatro Tor Bella Monaca - via Bruno Cirino | 00133, Roma 
all'angolo di viale Duilio Cambellotti con via di Tor Bella Monaca - BIGLIETTI
intero 10,00 Euro - ridotto 8,00 Euro - giovani 7,00 Euro - prezzo speciale GIFT CARD 7,50 Euro



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giovedì 31 maggio 2018

TEATRO: 2 giugno "Un Due Tre, Stella! Monologo per una matita, un pianoforte ed un astronomo" con Donatella Giovannangeli, Paolo Sentinelli e Fabrizio Vitali

Al Teatro Villa Pamphilj, sabato 2 giugno torna in scena un nuovo appuntamento della rassegna Science Fiction.

Dietro ogni storia di scienza e di scienziati ci sono vite incredibili, sogni, visioni inimmaginabili, iperboli, fallimenti e miserie che hanno avuto il potere di cambiare le nostre vite, le vite di tutta l'umanità, generando scoperte, rivoluzioni e progresso. Queste storie meritano di essere raccontate, e Science Fiction si avvale proprio del linguaggio teatrale per allargare, nella formula più semplice e arcaica, la dimensione della scienza a quella della comunità e viceversa. Due linguaggi differenti che trovano una sintesi comune: un racconto.

Science Fiction – La Scienza a Teatro, è un progetto che nasce dalla collaborazione tra scienziati, attori, professori e operatori culturali per sdoganare la scienza dall'idea di essere argomento solo per tecnici, affrontata dal resto del mondo in poche ore durante il ciclo scolastico e per il resto della vita in qualche notizia sensazionalistica recepita dai giornali. Si tratta di un ciclo di incontri teatrali a tema scientifico e matematico, una modalità di comunicazione per rendere accessibile a chiunque temi e concetti che nell'immaginario collettivo risultano inaccessibili e che invece possono essere affascinanti, umanistici, letterari, e anche poetici o comici.

Il progetto è a cura di Malalingua/Effetto Joule, ideato e diretto da Valeriano Solfiti, Emiliano Valente, Maria Zamponi, Anna Maria Piccoli e Valerio Bucci.

 

sabato 2 giugno 2018 - ore 18 - ingresso 5 euro

 

RASSEGNA "SCIENCE FICTION – LA SCIENZA A TEATRO"

 

Un Due Tre, Stella!

Monologo per una matita,

un pianoforte ed un astronomo.

 

Conferenza Spettacolo di e con

Donatella Giovannangeli, Paolo Sentinelli e Fabrizio Vitali

 

"L'Arte e la Scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento." La Costituzione, Articolo 33

 

Nell'antichità il termine Arte, dal latino Ars, indicava la capacità di realizzare un oggetto.

Questa capacità prevedeva la conoscenza delle regole mediante le quali era possibile produrre quell'oggetto. L'Ars dunque includeva quello che oggi chiamiamo artigianato, ma non solo, l'Ars includeva anche una parte delle scienze e tra queste: l'Astronomia.

L'Universo, quasi sempre, ci appare come immutabile, fermo nella sua bellezza. Eppure, guardando meglio, lo spazio è popolato da eventi meravigliosi e straordinari.

In questo progetto abbiamo scelto di raccontarne uno attraverso l'uso di tre linguaggi: la Scientia ovvero la Conoscenza; l'Arte che nella sua accezione più sublime diviene l'espressione estetica dell'interiorità umana; la Musica che è la capacità di organizzare i suoni non a caso, ma proprio nel Tempo e nello Spazio.

 

L'intento è raccontare un'unica e meravigliosa storia, la "nascita di una stella", attraverso la delicata fusione di queste tre modalità espressive, raccontando tre fasi: la contrazione gravitazionale della nube protostellare, il disco di accrescimento con i jet protostellari, le reazioni termonucleari; con tre linguaggi: la scienza, l' arte e la musica; attraverso tre strumenti: la parola, la matita e il pianoforte.

La parola, affidata all'astronomo, viene sottolineata dalla matita di una disegnatrice e dal pianoforte di un musicista.

L'insieme di queste attitudini crea un'atmosfera carica di pathos che subito guida ed accompagna lo spettatore in un incantevole e inaspettato viaggio nell'Universo.

 

Paolo Sentinelli. Pianista e compositore. Ha arrangiato e prodotto album per il gruppo Banco del Mutuo Soccorso, e suonato nei concerti di diversi artisti italiani tra cui Gianni Morandi, Luca Barbarossa, Syria, Gatto Panceri. Negli ultimi anni ha scritto ed eseguito con Francesco di Giacomo lo spettacolo "Cenerentola – La Parte Mancante".

Nel 2016 vince il Premio Tenco (categoria Autori), insieme a Francesco Di Giacomo, per la canzone Bomba Intelligente.

 

Fabrizio Vitali. Si laurea in Fisica presso l'Università degli Studi de La Sapienza di Roma. Dal 1996 è Ricercatore Astronomo presso l'INAF - Osservatorio Astronomico di Roma. Si occupa di Astronomia Infrarossa, nei suoi aspetti tecnologici e scientifici, costruendo strumentazione di pianofocale infrarossa e poi utilizzandola per studi sulla formazione stellare. Da anni si occupa di didattica e divulgazione scientifica, come docente e astronomo, nell'ambito di progetti dedicati al pubblico, nelle Scuole (di ogni ordine e grado) e nell'ambito della normale attivita` di divulgazione del proprio Istituto.

In particolare, ha tenuto diverse conferenze sulla vicenda umana, storica e scientifica di Galileo Galilei.

 

Donatella Giovannangeli. Si laurea in Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo presso l'Università degli Studi di Bologna con una tesi in Storia delle Teoriche Teatrali. Si specializza in Pittura di Scena presso la Fondazione Teatro Comunale di Bologna acquisendo un certificato di competenza professionale. Nel 2011 integra la sua laurea per l'abilitazione all'insegnamento della Storia dell'Arte e segue il corso per Operatori di Teatro Sociale presso l'Associazione Culturale Onlus Oltre le Parole.

Dal 2002 lavora come scenografa freelance e conduce laboratori di arte e di teatro per bambini ed adulti, ha inoltre all'attivo diverse mostre personali.

                                                             

Teatro Villa Pamphilj

Villa Doria Pamphilj: Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a,  00152 ROMA 

Orario segreteria: dal martedì alla domenica  dalle 10,00 alle 17,00 

Info e prenotazioni: tel. 06 5814176  dal martedì alla domenica

Arrivare a teatro: BUS 870 – 982 – 44 – 44F - (e nelle vicinanze 710 e 871) FM 3 (Roma/Viterbo) fermata Quattro Venti



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domenica 27 maggio 2018

Cinema: Luis Tinoco con “Caronte” vince l’8° edizione del Kalat Nissa Film Festival di Caltanisetta. Assente, per visto negato, l’iracheno Jubrail Abubaker Rahman regista del corto ispirato ad Alan Kurdi

Luis Tinoco con "Caronte"

vince l'8° edizione del Kalat Nissa Film Festival

di Caltanisetta

 

Assente, per visto negato, l'iracheno Jubrail Abubaker Rahman
regista del corto ispirato ad Alan Kurdi

 

 

Si è conclusa ieri, sabato 26 maggio, l'8° edizione del Kalat Nissa Film Festival con la consegna del Premio alla Carriera a Vittorio Storaro e la proclamazione dei vincitori del concorso internazionale di cortometraggi. La cerimonia di premiazione, condotta da Roberto Giacobbo e Rosaria Renna, ha trasformato per una notte il Teatro Regina Margherita di Caltanisetta in una vetrina del cinema mondiale. 

Particolarmente coinvolgente il momento della consegna del Premio alla Carriera all'autore della cinematografia Vittorio Storaro, che ha ripercorso insieme a Giacobbo alcuni momenti salienti della sua vita, dai primi film con Bernardo Bertolucci fino al prossimo progetto con Woody Allen, il quarto insieme. 

Molto ricca e di altissima qualità la selezione di cortometraggi: tra le oltre 400 opere iscritte, provenienti da più di 60 paesi del mondo, il premio finale "Antenna d'oro" per il Miglior Cortometraggio è stato "Caronte", diretto da Luis Tinoco, regista spagnolo ed esperto di effetti speciali (tra le sue collaborazioni "Interstellar" di Christopher Nolan). Alla co-protagonista, Melina Matthews il Premio come Miglior Attrice.

"Sono molto soddisfatto di questa ottava edizione, che è stata impreziosita dall'illustre presenza del Maestro Vittorio Storaro", ha dichiarato Fernando Barbieri, presidente del Festival. "Un'edizione che ha visto anche una grande partecipazione di registi provenienti dall'estero, all'insegna della cinematografia vera e pura, quella che coniuga arte, tecnica è messaggio. Inoltre, grazie alla collaborazione di patrocini importanti come quello dell'Arma dei Carabinieri ed il CIP (Comitato italiano paralimpico) il Festival ha avuto l'occasione di promuovere messaggi forti di buone pratiche di vita. Credo molto nelle sinergie, vera forza di chi crea legami e non discriminazioni", ha aggiunto.

Premi e riconoscimenti sono stati assegnati alle migliori proposte delle singole sezioni. Tra i registi premiati, assente l'iracheno Jubrail Abubaker Rahman, autore del Miglior Corto di Animazione "Ailan", presentato in anteprima nazionale a Caltanisetta. L'opera è ispirata alla storia di Alan Kurdi, il bimbo siriano annegato mentre fuggiva dalle zone di guerra e ritrovato senza vita sulle spiagge della Turchia. Il governo irakeno non ha concesso il visto al giovane regista che ha voluto ringraziare il Kalat Nissa mandando un video messaggio. Ad aggiudicarsi il Premio per la categoria Io diverso da chi? "Peggie", di Rosario Capozzolo che, ispirato a fatti realmente accaduti, affronta il tema della demenza come possibilità di viaggiare nel tempo.

I premi sono stati assegnati da una giuria di esperti presieduta dal regista e direttore di fotografia ungherese, Lajos Koltai, e composta da: la giornalista Stefania Berbenni, il produttore Rai Fiction Luigi Mariniello, la costumista Nicoletta Ercole, l'attrice Stefania Casini e il regista Giancarlo Soldi. Presidente del Festival è Fernando Barbieri, Presidente Onorario Ugo Gregoretti mentre la direzione artistica è di Roberto Giacobbo.

QUI LA LISTA COMPLETA DEI PREMIATI:

 

CATEGORIA TEMA LIBERO:

"Caronte" di Luis Tinoco

Durata 15m Spagna

Selected Film Distribution

Sinossi: Caronte spiega la storia di Debbie, un'adolescente la cui unica preoccupazione è se stessa, i social media, il cellulare e gli amici. È scortese con la sua famiglia, specialmente con il suo fratellino. Ma dopo un drammatico incidente d'auto, inizia a rimpiangere il modo in cui si è comportata con loro. Inaspettatamente, la storia di Debbie si collega a quella di Arsys, un pilota militare e spaziale esperto che cerca di sopravvivere a un'enorme battaglia spaziale che si svolge in altri tempi ... altra galassia ... altro universo.


CATEGORIA ANIMAZIONE:

AILAN di Jubrail Abubaker Rahman ANTEPRIMA

Durata 4,32s Iraq

Sinossi: Sebbene il mondo parli di libertà, L'ALAN KURDISH che ha un anno troverà la sua libertà nelle onde del mare.

 

CATEGORIA "IO DIVERSO DA CHI?"

PEGGIE di Rosario Capozzolo

Durata 9,42s Italia

EleNfanT DistriButioN

Sinossi: Ispirato a fatti realmente accaduti il film affronta il tema della demenza come possibilità di viaggiare nel tempo. Un dono speciale che possiede la protagonista, Peggie, che, in un tranquillo pomeriggio di sole californiano, spostandosi da una stanza all'altra della sua casa, si ritrova in pochi istanti, ad attraversare diverse epoche della sua vita. Più di un salto temporale in pochi metri, dove l'ultimo la condurrà in un vicolo cieco dal quale solo una persona a lei apparentemente estranea potrà tirarla fuori e riportarla a casa. Come ogni giorno da almeno dieci anni.

 

PREMI TECNICI

 

MIGLIOR REGIA:

LA FORZA DELLE DONNE di Marco Bova e Laura Aprati

Durata 10,49s Italia –Iraq

Sinossi: La diversità di genere in zone di conflitto e migrazioni attraverso uno sguardo tutto al femminile. Un viaggio nel Medioriente. Dal Libano al Kurdistan iracheno fino a Mosul, assediata dall'Isis.  

MIGLIOR RECITAZIONE:

Melina Matthews co-protagonista del corto "Caronte"

 

MIGLIOR CREATIVITÀ REALIZZATA:

PERFECTION di Riccardo Di Gerlando
Durata: 2,40s Italia
Sinossi: Una ragazza cerca di disegnare un lavoro molto difficile …

MENZIONE SPECIALE LABORATORIO DEI SOGNI:

USPEKH- (SUCCESS) di Valentin Suntsov

Durata 8m Russia

Sezione: Comics

Sinossi: Com'è svegliarsi con successo un giorno? I tuoi movimenti sono precisi, i tuoi occhi proiettano fiducia, indossano vestiti costosi e un orologio costoso, guidano un'auto elegante. È questo il vero successo?


LE SCONFESSIONI di Pasquale CANGIANO

Durata 13' Italia

Sezione: Tema Libero

Distribuzione Associak Distribuzione Indipendente

Sinossi: Joshua ha commesso un crimine e sa che è giusto confessare i propri peccati. In chiesa, a padre Finnegan, rivela di aver ucciso la donna che amava cercando di spiegare che "quello che si fa per amore va sempre al di là del bene e del male".



PREMIO ROSSO DI SAN SECONDO, CATEGORIA "TRAILER CINEMATOGRAFICO":

ROSSOTREVI- DUE VOLTE NELLA STORIA di Marco Gallo

Durata 40,3s Italia
Sezione: Trailer

È il Trailer ufficiale del docufilm sui 10 anni di performance e provocazioni di Graziano Cecchini RossoTrevi, da Rossotrevi 2007 a Rossotrevi 2017! La regia è di Marco Gallo videomakerMarco Galloche ha intrapreso questo lunghissimo viaggio durato ben 6 anni! Con le interviste di Manuela Baldi all'artista futurista ed i contributi speciali di Maurizio Costanzo, Oliviero Toscani, Vittorio Sgarbi, Carmelo Sardo, Cesara Buonamici e Maurizio Battista.


PREMIO SAN MICHELE, CATEGORIA COMICS:

FISOLOFIA di Nicola Palmeri

Durata 16,25 Italia

Sezione: Comics
Sinossi: Nino ha una forte crisi esistenziale. Coinvolge i suoi due amici pensionati in una discussione filosofica al bar. Tra storie di circensi, quadrifogli e pappagalli…

PREMIO GIURIA STUDENTI E PREMIO GESSOLUNGO – CATEGORIA TEMA LIBERO:

THE PERFECT GIRL di Nahahid Shah

Sezione: tema libero

Durata 14.12 India

Sinossi: The Perfect Girl 'è una storia di una bambina che vive con il suo genitore single; suo padre, in una piccola parte di Mumbai - conosciuta anche come la "Città dei sogni". Loro due avevano creato il loro piccolo mondo dove avevano tutto ciò di cui avevano bisogno. Soffrendo di disabilità uditive e parlanti, questa bambina è stata attratta verso la danza come qualsiasi altro bambino normale, ma ciò che ha reso la bambina speciale è stata la sua immaginazione e lo sforzo per superare lo strato della sua disabilità e imparare a ballare con l'aiuto di una ballerina disponibile e attenta che la fa credere che tutto ciò di cui ha bisogno è un sogno.


Redazione del CorrieredelWeb.it

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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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