CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news di Cinema e Teatro

Cerca nel blog

venerdì 19 gennaio 2018

IL POMO DELLA DISCORDIA:PER RIDERE E RIFLETTERE

(Angelo Antonucci) E’ il giorno del trentesimo compleanno del figlio del notaio Nicola Tramontano, Achille, la sorella Francesca organizza una festa a sorpresa. Il motivo è ben presto svelato: Francesca si augura che durante la festa suo fratello riesca finalmente a confessare al padre, di antichi valori e chiuso a certi discorsi, la propria omosessualità.

Alla festa partecipano oltre a Francesca e la madre anche il fidanzato di Achille , Christian, che la sorella aveva fatto credere di essere il suo da ben tre anni, Manuel, un trans che si dedica a spettacoli di trasformismo, Sara, che è stata l’ultima fidanzata di Achille ai tempi della scuola ed unica speranza per il notaio Nicola che il figlio possa rnsavire.

Si presentano un po’ inaspettatamente anche l'architetto Oscar, che scopriamo fingersi omosessuale, la psicologa Marianna, il padre di Sara e la cameriera irriverente.

La commedia procede in modo lineare e fluido nei suoi due atti durante i quali il tema dell’omofobia e del difficile rapporto tra genitori e figli sull’argomentyo causa di incomprensioni e conflitti.

Il successo della commedia parte proprio dalla scrittura che non lascia spazio ad esitazioni o a mezze verità, anzi il linguaggio del notaio Tramontano( interpretato da Buccirosso, anche autore del testo) risulta, a volte, spregiudicato, diretto, senza remore.

Alla fine il padre fa di tutto per comprendere le scelte sessuali ed amorose del figlio e tra gag e battute sempre precise, si ha anche il tempo per riflettere. La commedia di Buccirosso ci fa entrare dalla porta principale del problema e non può fare a meno di far porre le domande sulla delicata questione anche a chi sembra non averne a che fare.

Il testo della nuova commedia scritta da Carlo Buccirosso, che gioca con il mito greco della mela lanciata dalla dea Eris sul tavolo del banchetto di nozze tra Peleo e Teti, è gradevole e divertente e tratta con garbo e non senza una franca ironia il tema dell’omofobia, riuscendo a mettere in luce con leggerezza, ma anche facendo riflettere il pubblico, tutte le distorsioni di quella che è una mentalità ancora troppo largamente diffusa. 

Con un lavoro millimetrico anche sul piano della regia, curata dallo stesso Buccirosso con l’aiuto di Marina Parisi, la commedia risulta frizzante e dalla grande dinamicità, con dialoghi serrati e tempi comici ben calibrati, riuscendo a tenere alta l’attenzione del pubblico nonostante la durata di quasi tre ore (incluso l’intervallo). Anche nell’interpretazione del notaio Tramontano, Carlo Buccirosso è impeccabile e con la sua proverbiale ed irresistibile ironia riesce a rendere

Con Carlo Buccirosso e Maria Nazionale (che canta due coinvolgenti brani) , nel cast anche i meritevoli: Monica Assante di Tatisso, Giordano Bassetti, Claudiafederica Petrella, Elvira Zingone, Matteo Tugnoli, Mauro de Palma, Peppe Miale, Fiorella Zullo e Gino Monteleone.

Le scene sono firmate da Gilda Cerullo e Renato Lori, disegno luci di Francesco Adinolfi, i costumi di Zaira de Vincentiis.

Fino al 4 febbraio alla sala Umberto di Roma

mercoledì 17 gennaio 2018

GIAN MARIA VOLONTE' - "Conversazioni di scena" : primo appuntamento 20 gennaio - ingresso gratuito -Teatro Villa Pamphilj Roma




                                                                          


Teatro Villa Pamphilj e Fondamenta - La Scuola dell'Attore
presentano
20 gennaio/10 febbraio/17 marzo/21 aprile - ore 11.30 - ingresso gratuito
 
"CONVERSAZIONI DI SCENA"
Ciclo di incontri, lezioni e visioni sul Teatro, sul Cinema e sui loro protagonisti

Sabato 20 gennaio, al Teatro Villa Pamphilj di Roma alle ore 11.30, prende il via "Conversazioni di Scena", un ciclo di incontri a cura di Paolo Floris su temi e figure del Teatro e del Cinema del Novecento fatto di racconti, testimonianze, immagini, filmati per ricostruire i percorsi segreti, le innovazioni compositive, la sperimentazione controcorrente nella tradizione europea dell'arte dell'Attore, della regia, della drammaturgia.
Conversazioni aperte alla curiosità di un pubblico attento al lavoro della scena, alle sue forme, al suo valore d'arte.
Il primo incontro dal titolo "L'attore regista di se stesso" riguarderà la vita e l'arte di Gian Maria Volonté
Gli incontri sono tutti a ingresso gratuito.

20 gennaio ore 11.30 - ingresso libero
L'attore regista di se stesso. Gian Maria Volonté
con Francesco Sala
Un racconto - arricchito da immagini, filmati, testimonianze - della vita e dell'arte di Gian Maria Volonté; dei suoi personaggi, della sua ricerca sulla recitazione come incarnazione radicale, del suo rapporto con il teatro, con la scrittura scenica, con la regia.

10 febbraio ore 11.30 - ingresso libero
Aura di Russia. Tatiana Pavlova. Attrice e regista
con Giancarlo Sammartano
Il racconto di una appassionante ed avventurosa migrazione artistica: dalla Russia della rivoluzione bolscevica all'Italia alle soglie del Fascismo, Tatiana Pavlova impone un diverso stile di essere in scena, guardando alla regia in modo nuovo e visionario.

17 marzo ore 11.30 - ingresso libero
Il cammino di un personaggio. Oreste di Euripide e Amleto di Shakespeare
con Sergio Basile
Il confronto tra due personaggi, divisi da molti secoli di teatro e di storia, eppure uniti da inquietanti affinità d'anima e di pensiero. Una comune matrice per due creazioni artistiche, vive e veritiere oltre la finzione. Una singolare battaglia di modernità tra Euripide e Shakespeare.

21 aprile ore 11.30 - ingresso libero
Nessuno o tutti. Un teatro in lotta per il pane. Bertolt Brecht
con Giancarlo Sammartano
Il racconto a più voci dell'opera teatrale, poetica e letteraria di Bertolt Brecht, in ricordo e difesa del suo pensiero d'arte e di vita; della sua struggente utopia di una società del futuro, di una nuova democrazia dell'uguaglianza compiuta e partecipata.

FRANCESCO SALA: Si diploma come attore nel 1996 presso la Scuola di Teatro del l'Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Ha lavorato  con  Egisto Marcucci, Giorgio Pressburger, Mario Missiroli, Lorenzo Salveti, Ugo Gregoretti, Mariano Rigillo, Luca Barbareschi, Giancarlo Sammartano, Giorgio Albertazzi, Roberto Guicciardini, Vincenzo Cerami, Giancarlo Sepe, Nicola Piovani, Sergio Castellitto, Giulio Bosetti, Gigi Proietti, Lamberto Puggelli, Nanni Moretti. Ha partecipato al Primo Corso di Perfezionamento per Registi diretto da Luca Ronconi presso il Centro Teatrale "Santa Cristina" di Gubbio. Nel 2002  la  sua  prima  regia al  Teatro dell'Orologio di Roma su  Guido Gozzano, quindi Dorothy  Parker, il  mio  mondo  è qui con Viola Pornaro, L'amante di Harold Pinter con Giampiero Bianchi e Sandra Collodel, Come un Varietà  e  Donne Velocità Pericolo  su testi di Filippo Tommaso Marinetti. Firma  nel  2006  la  regia  de  La Locandiera di Carlo  Goldoni al Globe  di Roma e Un Marziano a Roma di  Ennio  Flaiano al Teatro Palladium.  Assieme a Viola Pornaro  firma  Luci dal varietà e Sandro Pertini, combattente per la libertà. Ha diretto Omero Antonutti  ne I diritti dell'anima di Giuseppe Giacosa, Mariano Rigillo  e  Anna Teresa Rossini in  Non vedo che te, carteggio  fra Arrigo Boito ed Eleonora Duse. Giulio Bosetti in  una  lettura scenica su  Mauro Calamandrei, e Mauro Avogadro  in un omaggio  a Rigoni Stern. Nel 2010 dirige Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia ne I due gentiluomini di Verona di William Shakespeare. Ha scritto e diretto Italo Balbo, cavaliere del cielo e  Gabriele d'Annunzio, tra amori e battaglie con Edoardo Sylos Labini. Regista e autore di Sotto Ponzio Pilato. Nel 2015 porta in scena al Museo Nazionale di Castel S. Angelo Tu sei la mia patria.
Ha condotto Laboratori di Regia presso il Corso di Studi DAMS dell'Università  RomaTre.
Partecipa a numerose trasmissioni televisive Rai, Mediaset, Sky, anche come collaboratore testi a fianco di Enrico Vaime, Loretta Goggi, Gianni Morandi, Paolo Bonolis, Marco Berry, Luca Barbareschi, Michele Mirabella, Maurizio Micheli.
Scrive di Teatro sul quotidiano Il Giornale nella pagina domenicale Off.

GIANCARLO SAMMARTANO: Tra i fondatori del Centro Culturale "Il Politecnico" di Roma, svolge dal 1973 l'attività di regista teatrale. Ha collaborato con il Teatro Biondo di Palermo, il Teatro Stabile di Catania, Il Consorzio Teatrale Calabrese, il Teatro Càrcano di Milano, Festival dei Due Mondi di Spoleto, l'Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa (per cui ha realizzato Nuvole di Aristofane, Ciclope di Euripide, Curculio e Truculento di Plauto) e diverse altre compagnie teatrali. E' stato assistente teatrale di Vito Pandolfi, Sergio Tofano, Mario Ferrero, Franco Enriquez, Luigi Squarzina, Giusto Monaco. Ha collaborato con la RAI-Radiotelevisione Italiana, per cui ha realizzato diverse opere radiofoniche su testi di Vaclav Havel, Clifford Odets, Natalia Ginzburg, Gunther Grass, Alberto Savinio, Francois Mauriac, Heiner Muller. Ha svolto stage e laboratori per attori con la Scuola di Teatro del Teatro Biondo di Palermo, del Teatro Càrcano di Milano, del Teatro Stabile di Catania, del Consorzio Teatrale Calabrese, dell'Accademia Internazionale d'Arte Drammatica del Teatro Quirino di Roma. Ha diretto dal 1988 al 1990 l'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria di Palmi. Ha diretto dal 1984 al 1997 la Scuola di Teatro Classico "Giusto Monaco" dell'Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, di cui è stato Direttore Artistico per le Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa del 1994 e del 1996. E' stato dal 1996 al 2003 Direttore Artistico della Compagnia Teatrale "La Bottega del Pane" per cui ha realizzato spettacoli da testi di Bertolt Brecht, Plauto, Aristofane, Elias Canetti, Achille Campanile, Nikolaj Evreinov, Pier Paolo Pasolini. Ha pubblicato studi sulla drammaturgia, sull'arte dell'attore, sulla "maschera" e sul teatro italiano del primo novecento. E' stato docente di Istituzioni di Regia, Drammaturgia e Spettacolo dell'antichità ed Elementi di composizione scenica presso il Corso di Laurea DAMS, Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma Tre.
Attualmente dirige la Scuola dell'attore FONDAMENTA, sita all'interno degli studios di Cinecittà.

SERGIO BASILE Attore, regista e drammaturgo. Dopo essersi diplomato  alla "Bottega Teatrale" di Firenze diretta da Vittorio Gassman e Giorgio Albertazzi, da più di trent'anni è attivo nel mondo del teatro italiano lavorando, tra gli altri, con Giorgio Albertazzi, Vittorio Gassman,  Enrico Maria Salerno, Glauco Mauri, Elena Zareschi, Mariano Rigillo, Gigi Proietti, Jerzy Sthur,  Irene  Papas, Flavio Bucci,  Giulio Brogi.
Ha recitato nelle più importanti istituzioni teatrali pubbliche italiane: Istituto Nazionale del Dramma Antico,  Teatro Stabile di Roma, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Regionale Toscano, Teatro Stabile di Sardegna, Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile di Palermo; e nelle maggiori compagnie private nazionali (Compagnia Vittorio Gassman, Teatro del Carretto di Lucca, Compagnia Glauco Mauri, Compagnia Plexus di Lucio Ardenzi,  Compagnia Enrico Maria Salerno, Compagnia Marina Malfatti, Compagnia del Teatro Manzoni di Milano, Teatro di Documenti di Luciano Damiani, Teatro Popolare di Roma diretto da Maurizio Scaparro).
Nel suo lavoro di attore è stato diretto dai registi Luigi Squarzina, Vittorio Gassman, Giorgio Albertazzi, Gianfranco De Bosio,  Mario Missiroli, Armand Del Campe (direttore del Teatro Stabile di Bruxelles), Filippo Crivelli, Franco Zeffirelli, Egisto Marcucci, Marco Bernardi, Memè Perlini, Enrico Maria Salerno,  Gigi Dall'Aglio,  Alvaro Piccardi, Roberto Guicciardini, Giovanni Testori, Sergio Fantoni, Pietro Carriglio, Cesare Lievi,  Claudio Collovà, Peter Stein.
Dal 2006 al 2013, è stato uno dei componenti della Compagnia Stabile Pubblica  del  Teatro Biondo  di Palermo.
Alla professione di attore e di autore affianca quella docenza teatrale. Ha insegnato Recitazione e Tecnica della dizione del verso presso l'Accademia del Teatro Bellini di Napoli, la scuola del Teatro Stabile di Palermo, la Scuola "Enrico Maria Salerno", L'Officina dell'Attore di Roma, l'Accademia Internazionale di Arte Drammatica del Teatro Quirino di Roma.


Teatro Villa Pamphilj
Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a,  00152 ROMA 
Orario segreteria: dal martedì alla domenica  dalle 10,00 alle 18,00
Info e prenotazioni: tel. 06 5814176  dal martedì alla domenica 
Arrivare a teatro: BUS 870 – 982 – 44 – 44F - (e nelle vicinanze 710 e 871) FM 3 (Roma/Viterbo) fermata Quattro Venti



"SI FA COSI'": TORNA AL TEATRO LO SPAZIO


Movimento Comico
presenta
Si fa così
scritto, diretto e interpretato da Fabio Cicchiello
Teatro Lo Spazio

21 e 28 gennaio ore 21.00


Dopo il grande successo di pubblico del debutto, "Si fa cosi" torna in scena al Teatro Lo Spazio di Roma il 21 e 28 gennaio alle ore 21.00. Già autore ed interprete di "Opinioni di un Uomo Comune", Fabio Cicchiello torna a teatro con un nuovo monologo, scritto e diretto dallo stesso Cicchiello.

"Si fa così" sembra essere un motto molto diffuso, tutti sanno come si fanno le cose tranne il protagonista di questo monologo comico scritto ed interpretato da Fabio Cicchiello. In scena solo due sedie, la prima, dedicata ad uno psicologo, è decisamente più comoda della seconda sulla quale siede un paziente desideroso di conoscere se stesso. Dopo aver scoperto la propria essenza, il nostro eroe rimane decisamente deluso e si lascia andare al racconto delle sfide di una vita, partendo da quelle grandi come la paternità, per arrivare a quelle più piccole come la scelta delle zucchine al mercato. Ne viene fuori uno spaccato di vita sincero ed esilarante nel quale l'unica salvezza è rappresentata dalla resa gioiosa ed incondizionata. Arrendersi ai fatti della vita in questo caso non è un atto di codardia ma di coraggio, un'audacia che viene premiata con un'esplosione di tenerezza.

Ancora una volta Movimento Comico racconta piccole grandi storie cariche di umanità e risate perché il comico possa essere ancora una volta un salvagente nei mari più impetuosi.

Movimento Comico
La missione di Movimento Comico è diffondere l'immagine e la cultura del comico in tutte le sue forme ed espressioni. Per noi il comico è un amore grande, un amore salpato molti anni fa da una scuola di teatro per approdare oggi nelle scuole, nei teatri, nelle piazze e in tutti quei luoghi dove riusciamo a portare il sorriso. Crediamo fortemente che ridere sia un antidoto contro la sofferenza e la noia. Una medicina universale, senza scadenza perché "le cose conquistate con un sorriso rimangono per sempre". (Gandhi)


SI fa così
Scritto diretto e interpretato da Fabio Cicchiello
Aiuto regia: Anna Rizzi
Foto e grafica: Andrea Agates e Nando Scalamandrè
Produzione: Movimento Comico 
Teatro Lo Spazio
Via Locri 42/44 Roma
21 e 28  gennaio ore 21.00
Biglietti: Intero 12€ - Ridotto 10€ + tessera associativa di 3€
Info e prenotazioni: 06.77076486 



--
www.CorrieredelWeb.it

PABLO E PEDRO AL CIRCO MEDRANO all'interno del PROGETTO IL CIRCO SOLIDARIETA'

IL CIRCO MEDRANO 

LA FAMIGLIA CASARTELLI 
IL CIRCO DA SETTE GENERAZIONI 
Partono i 4 giovedì del progetto 
IL CIRCO SOLIDARIETA' 
a favore dei poveri di Papa Francesco tramite l'Elemosineria Vaticana
con 
PABLO E PEDRO 

Giovedì 18 gennaio '18 alle ore 20,30 

Dopo una lunga tournée in giro per l'Europa, il Circo Medrano è tornato nelle principali città italiane ed ha debuttato a Roma  sabato 23 dicembre '17 a Saxa Rubra.

Quest'anno il Circo Medrano ha scelto di contribuire ad una buona causa attraverso il "Circo Solidarietà", un progetto ideato e voluto dalla famiglia Casartelli e dall'imprenditore Fabrizio Grandi, per dare un supporto economico ed emotivo ai poveri di Papa Francesco, sostenuti ogni giorno da Monsignor  Konrad Krajewski, l'Elemosiniere del Vaticano.

L'11 gennaio '18 sono stati ospitati 2100 persone in stato di difficoltà: senza tetto, profughi, carcerati e famiglie indigenti, condotti da Monsignor Krajewski e dai tanti volontari che donano il loro tempo a favore dei più deboli. La famiglia Casartelli ha voluto donare loro un sorriso, il progetto continua con un supporto economico: per 4 giovedìpersonaggi del mondo dello spettacolo si esibiranno, all'interno delle rappresentazioni circensi, per raccogliere fondi a sostegno dei poveri di Papa Francesco, la famiglia Casartelli devolverà una percentuale sull'incasso per questa causa. 
Giovedì 18 gennaio '18 alle ore 20,30 si esibiranno PABLO e PEDRO, i noti comici daranno il loro contributo in questa prima data . 
Le date programmate per sostenere il progetto "Il Circo solidarietà" sono le seguenti: dopo giovedì 18/01/2018 alle ore  20,30, giovedì 25/01/2018 alle ore 20,30 , giovedì 1/02/2018 alle ore 20,30 e giovedì 8/02/2018 alle ore 20,30 .
La cifra raccolta verrà consegnata ufficialmente e pubblicamente l'8Febbraio 2018 . 
Il progetto permetterà ai romani di contribuire a dare un sorriso a chi è in difficoltà. 


La famiglia Casartelli è una delle più antiche famiglie circensi, una grande dinastia le cui radici affondano al 1873,  sette generazioni di artisti conosciuti in Italia e all'estero.
Il Circo Medrano è rinomato per la ricchezza dei suoi spettacoli e la cura dei suoi numeri, applauditi numerose volte al Festival del Circo di Montecarlo e vincitori di prestigiosi premi,  è l'unico Circo italiano ad essersi aggiudicato personalmente per ben due volte il prestigioso Clown d'Oro, il premio che i Reali di Montecarlo assegnano all'interno del loro Festival ai migliori circhi nel mondo.
Da sette generazioni questa famiglia focalizza tutta la propria esperienza, competenza e talento nell'ideare e realizzare ogni anno uno spettacolo nuovo ed emozionante. 

La famiglia Casartelli è stata recentemente definita dal Principato di Monaco "La più grande famiglia di circo di alto livello in attività".

Il programma prevede numeri straordinari e performances mozzafiato di artisti provenienti da ogni angolo del pianeta. Lo spettacolo è affidato ai giovani Casartelli, la comicità è affidata all'onnipresente Jacob,  che lega tutto lo spettacolo insieme al curioso Otto. 
Splendidi Elefanti sono diretti da Braian Casartelli,  la grande giocoleria è affidata al giovane Willi Colombaioni, i sorprendenti ed emozionanti tiri di precisione alle Balestre di Stiv e Loren Bello, il tutto è arricchito dall'eleganza del  giovane verticalista  Devin De Bianchi e dalla bellissima Sendy con i suoi meravigliosi pappagalli. 
La cavalleria è ben presentata da Brian Casartelli con i suoi cavalli in libertà, i giovani Casartelli con l'alta scuola, e con il Pas de deuxnumero super premiato a Montecarlo.
Tornano in italia i Bello Brothers dopo 12 anni di successi con le Cirque de Soleil con il loro numero i Kariani.
La magia e l'eleganza con splendide coreografie alle fascie aeree è affidata a  Devin e Davide. 

Lo spettacolo è arricchito da animali esotici di tutte le specie, splendide giraffe che si avvicinano al pubblico alla ricerca di una carezza da parte di ogni bambino momenti di poesia, di stupore e brivido completano uno spettacolo della durata di due ore. "L'invito allora è davvero per tutti: gli appassionati, i fedeli, gli scettici, quelli che si ricordano di noi e quelli che ancora una volta si lasciano trasportare come bambini dalla magia e dall'atmosfera dello spettacolo più grande ed emozionante del mondo. "

Il Circo Medrano sarà a Roma a viale Gigli a  Saxa Rubra dal 23 dicembre 2017 all'11 febbraio 2018.

IL CIRCO MEDRANO 
LA FAMIGLIA CASARTELLI 
IL CIRCO DA SETTE GENERAZIONI 
e il progetto IL CIRCO SOLIDARIETA'  a favore dei poveri di Papa Francesco tramite l'Elemosineria Vaticana
da sabato 23 dicembre '17 alle ore 18,30 – Viale Gigli – SaxaRubra – Roma
dall' 8 GENNAIO 2018 in poi LUNEDI' UNICO SPETTACOLO ORE 17,30 – I MARTEDI E MERCOLEDI' RIPOSO 
GIOVEDI' E VENERDI' ORE 17,30 – 20,30 I SABATI E LE DOMENICHE ORE 16,00 – 18,30
PER PREN.: 348.1000702 – INFO: 391.4256186


--
www.CorrieredelWeb.it

Teatro Sala Umberto: "MOZART IN CONCERTO E IN QUARTETTO" domenica 21 gennaio ore 11.00


Secondo appuntamento di "Domenica Classica" al Teatro Sala Umberto

Marco Barbaresi e Alauda Quartet 
 presentano
"Mozart in concerto e in quartetto"
Domenica 21 gennaio 2018, Teatro Sala Umberto di Roma, ore 11.00

Domenica 21 gennaio 2018 alle ore 11.00, Marco Barbaresi e Alauda Quartet in concerto con "Mozart in concerto e in quartetto", seconda data del ciclo Domenica Classica, in corso al Teatro Sala Umberto di Roma.

Dopo il primo appuntamento del 26 novembre scorso dedicato alla Triosonata barocca, ritornano le matinée dedicate alla classica con un omaggio alla musica di Mozart. 

Il giovane pianista Marco Barbaresi con Alauda Quartet, formato da Elena Cappelletti (violoncello), Oscar Holch (viola), Cristina Prats Costa e Milan Berginc (violino), rivisitano il concerto n°12, tema dedicato a Johann Christian Bach, l'undicesimo dei figli, e il quartetto 17, ultimo dei sei quartetti del compositore austriaco dedicati a Joseph Haydn, Maestro del quartetto d'archi.

Mozart compose il concerto n°12 per pianoforte nel 1782 per il pubblico di Vienna, un anno dopo aver lasciato Salisburgo, a seguito della rottura con l'Arcivescovo Hyeronimus Colloredo. Il cambiamento ebbe effetti anche sulla sua scrittura, animata da una rinnovata libertà stilistica dalle volontà del committente, che permette a Mozart di dare sfoggio della sua versatilità tecnica e profondità d'interpretazione. Il quartetto 17, denominato "La caccia", fu scritto nel 1785 ed è attraversato da una forte tensione emotiva che richiede al quartetto d'archi uno sforzo ulteriore, capacità di cantare e di tenere una ritmica serrata.

"Mozart in concerto e in quartetto" vede protagonisti giovani musicisti talentuosi e promettenti. Marco Barbaresi studia pianoforte dal'età di 10 anni e nel 2014 si è diplomato al Conservatorio di Musica "Ottorino Respighi " di Latina. Ha vinto il VII° Concorso Internazionale  Giovani  Musicisti "Luigi  Denza", il Concorso per Giovani  Talenti "Mirabello in  Musica" nella VI° edizione Nazionale.
Il quartetto d'archi Alauda Quartet si è formato nelle classi del Royal Academy of Music di Londra nel 2011 nel segno dell'internazionalità. I componenti provengono da quattro diversi Paesi (Italia, Spagna, Serbia, Giappone) uniti dalla passione per la musica da camera. Già nel 2012 vincono il Premio "Highly Commended" che consente al giovane ensemble di frequentare masterclass con musicisti di fama mondiale e di esibirisi nei principali palchi d'Europa, dal Barbican Hall di Londra al National Centre Performing di Pechino. Nel 2016 è uscito il loro primo disco per l'etichetta Brilliant Classic, musiche per quartetto d'archi del compositore romano Roffredo Caetani.

L'Associazione Suono e Immagine Onlus presenta il secondo appuntamento di Domenica Classica, con la direzione artistica di Lorenzo Porta Del Lungo. Il ciclo di concerti si concluderà il 15 aprile 2018 e si propone di animare la domenica mattina romana, diffondere la cultura musicale classica a un pubblico eterogeneo e stimolare l'approfondimento della conoscenza della storia della musica.

W.A.Mozart
Concerto per pianoforte e quartetto n°12 in La Maggiore K. 414
I. Allegro
II. Andante
III. Rondò - Allegretto

W.A. Mozart
Quartetto in Sub Maggiore K. 458 " La caccia "
I. Allegro vivace assai
II. Menuetto: Moderato - Trio
III. Adagio
IV. Allegro assai

Formazione
Marco Barbaresi - pianoforte

Alauda Quartet
Elena Cappelletti - violoncello
Cristina Prats Costa - violino
Oscar Holch - viola
Milan Berginc - violino

Teatro Sala Umberto
Via della Mercede 50, Roma

Biglietti (con prevendita)
Platea: 20,50 € (intero) – 16 € (ridotto)
Galleria: 16,50 € (intero) – 10,00 € (ridotto)
Scuola: 5 € (ogni 10 studenti uno gratis)
CARD per la classica: 5 concerti 50 €

Ridotto BIBLIOCARD – CRAL dopo lavoro – Over 65

Abbonati Sala Umberto sconto 30%
Platea: 14 €
Galleria: 10 €
Info e prenotazioni
Tel: 06 6794753

Appuntamenti Domenica Classica al Teatro Sala Umberto
"La nascita del canto europeo"11 febbraio 2018, ore 11.00
"Lieder e tablet II", 11 marzo 2018, ore 11.00
"Il suono del mare", 15 aprile 2018, ore 11.00


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 16 gennaio 2018

Teatro: BRANCACCINO 1927 Monologo quantistico dal 18 gennaio


18 – 21 gennaio 2018
dal giovedì al sabato ore 20.00; domenica ore 18.45

nell'ambito di Spazio del Racconto
rassegna di drammaturgia contemporanea 2017/2018 - III edizione

Tieffe Teatro
1927 - MONOLOGO QUANTISTICO
di e con Gabriella Greison
regia Emilio Russo

In 1927 Monologo Quantistico, Gabriella Greison racconta, con foto, musica e video, i fatti più sconvolgenti, misteriosi, divertenti, umani che hanno fatto nascere la Fisica Quantistica, partendo dalla famosa foto, datata 1927, in cui sono ritratti in posa 29 uomini, quasi tutti fisici, di cui 17 erano o sarebbero diventati Premi Nobel. Gabriella Greison ricostruisce i dialoghi, le serate, i dibattiti, dopo un lungo soggiorno a Bruxelles, in cui ha raccolto informazioni, tradotto lettere, parlato con persone e parenti, che sono realmente stati presenti a quei ritrovi. Einstein li chiamava "witchesSabbath" (il riposo delle streghe). 

Lo spettacolo è la prima rappresentazione teatrale, che racconta il ritrovo a Bruxelles di tutti i fisici del XX secolo che hanno fatto venire alla luce, quel giorno, la Fisica Quantistica. 
Reduce da una tournée nei Festival, nelle aule magne delle scuole, nelle librerie e persino in una chiesa sconsacrata, che ha riscontrato in ogni occasione grande successo di pubblico, l'incontro con Tieffe Teatro Milano – Centro di Produzione Teatrale ha determinato la realizzazione dello spettacolo in una veste molto suggestiva e rinnovata e disponibile per la programmazione delle stagioni teatrali.

Gabriella Greison è fisica, scrittrice e giornalista. Si laurea in fisica nucleare a Milano e poi lavora diversi anni all'EcolePolytechnique di Parigi. Lascia la ricerca per dedicarsi alla scrittura e al teatro. Il suo romanzo bestseller si chiama "L'incredibile cena dei fisici quantistici", da cui ha tratto lo spettacolo teatrale "1927 monologo quantistico": grazie al racconto umano delle vite di Einstein, Niels BohrHeisenbergSchroedinger e i più grandi geni del XX Secolo, Gabriella con un monologo avvincente e ricco di colpi di scena racconta i fatti più sconvolgenti che hanno creato la fisica quantistica, partendo da una fotografia datata 1927 e scattata a Bruxelles, dove c'è stato il più grande ritrovo di cervelli della storia. Lo spettacolo ha girato tutta Italia e ha fatto il tutto esaurito nelle maggiori piazze. 

BRANCACCINO
Via Mecenate 2, Roma - www.teatrobrancaccio.it
Biglietto: 14,00 € + 1,50 € d. p. 
card open 5 ingressi: 55 €
Prevendita su Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali
BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO 
Via Merulana, 244

--
www.CorrieredelWeb.it

Sold Out per l'anteprima nazionale dello spettacolo di Alessandro Bergonzoni a Breno

Alessandro Bergonzoni 
Sii
sold out per il nuovo spettacolo in anteprima nazionale



Giovedì 18 gennaio alle 20.30 è in arrivo una delle date più attese della stagione di prosa In Tournée 2017/2018 del Teatro delle Ali di Breno: il nuovo spettacolo di Alessandro Bergonzoni, intitolato semplicemente Sii, che verrà presentato in anteprima nazionale assoluta, per la prima volta davanti al pubblico, proprio in Valle Camonica.

La data è ufficialmente 
sold-out, ma per venire incontro alla grandissima richiesta di biglietti, la sera dello spettacolo nella biglietteria del teatro verrà stilata una lista d'attesa per assegnare ai presenti i posti eventualmente liberatisi. 

Dopo il successo di Nessi, l'artista bolognese continua il suo originale percorso nell'elaborazione e sviluppo di un proprio personalissimo codice espressivo. Con lo sguardo visionario che va oltre i confini noti, addentrandosi a volte in ambiti molto complessi; grazie a una comicità tutt'altro che scontata riesce a sorprendere, incantare e divertire lo spettatore, ponendolo spesso di fronte ad incalzanti dubbi esistenziali.

Sii non è solo un'esplorazione dell'assurdo e del non-senso, ma il modo per guardare il mondo con altri occhi. O altri mondi con i nostri occhi. Uno squarcio nell'ovvio per cambiare il senso delle cose, per non cadere nelle banalizzazioni che accomunano cose, in realtà, diversissime tra loro. Una visione stereoscopica, complessa e poetica, comicamente eccedente che sfocia nella vera cifra stilistica di questo artista, che porta – molte volte anche grazie ad una risata – allo stupore della rivelazione.

Attore, autore, scrittore, creatore poliedrico, Bergonzoni torna in teatro con un lavoro tutto da scoprire, come sempre da non perdere.


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *