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lunedì 29 febbraio 2016

Nasce il primo Teatro Metropolitano a Milano

Città metropolitana e Comune di Milano insieme a PACTA . dei Teatri annunciano l'apertura del Cantiere Lavori dello storico Salone di via Ulisse Dini 7 a Milano


PACTA . dei Teatri ha vinto il bando della Città metropolitana e darà nuova vita allo storico Salone di Via Ulisse Dini a Milano. A partire da settembre 2016, dopo un'accurata riqualificazione dello spazio, in questo famoso luogo prenderà il via la stagione organizzata da PACTA . dei Teatri insieme alla rete-compagnia allargata nata dalla collaborazione stabile con ScenAperta Altomilanese Teatri. 

Prenderà forma così il primo "Teatro Metropolitano", vero e proprio punto di contatto fra le offerte culturali di Milano città e quelle della provincia.

"Il "Salone" di Via Ulisse Dini rinasce, - sottolinea Ines Patrizia Quartieri, Consigliera metropolitana delegata all'Istruzione e all'Edilizia istituzionale - mantenendo la sua vocazione teatrale. Riqualificandolo radicalmente e pensandolo oltre che come sede di spettacoli, anche come punto di aggregazione stabile di più realtà culturali attorno ad un progetto articolato e attento ai temi della conoscenza e dell'inclusione, PACTA . dei Teatri ha raccolto la sfida coraggiosa di farne uno spazio aperto e innovativo, il primo Teatro Metropolitano di Milano. Di questo gliene siamo davvero molto grati".

"Il nome stesso PACTA (Progetto Arte Cultura Territorio Associati), indica aggregazione, unione, commistione e una particolare aderenza al territorio con un specifico e attento ascolto alle richieste che da lì provengono – spiega la direttrice artistica Annig Raimondi -. Racchiude il ramificarsi di un progetto che comprende più campi, un nome che riassume e racconta di un progetto in continua espansione. Coerentemente con l'attuale moltiplicazione dei punti di vista e metabolizzando quella fluidità della vita quotidiana che rende incerti i confini, la nostra attività produttiva, creativa e gestionale procede armonizzando, o facendo frizionare, diverse discipline fra loro, affinché si ricombinino in nuove forme dando luogo a nuove pratiche, che si sviluppino, si integrino e diventino elaborate quanto pervasive".

I lavori tecnici
I lavori previsti per la ristrutturazione e la messa a norma degli spazi del Salone intendono considerare tutte le potenzialità del luogo. Il grande palcoscenico ospiterà spettacoli di prosa, musica e danza nonché eventi e incontri culturali. Lo spazio antistante, più piccolo, potrà essere adibito a mostre e performance. 

Le stanze sul fianco sinistro della sala grande verranno utilizzate come uffici e laboratori. Grazie alla riqualificazione verrà prevista una capienza massima della sala che potrà raggiungere i 300 posti e verrà garantito l'accesso ai disabili. Si tratterà di un impegno economico di circa 250.000 euro lordi.

Il progetto
La nuova vita del Salone seguirà alcune linee tematiche da sempre care a PACTA . dei Teatri: la nuova drammaturgia, il sostegno e la formazione di giovani talenti, il sociale e l'interculturalità, la contemporaneità in relazione con le tradizioni.

Si vuole contribuire alla crescita culturale del territorio, mettendo in sinergia strutture teatrali e non, creando un polo culturale in rete, aperto, attivo, ricco di opportunità, centro di produzione e formazione per le giovani generazioni.

La riqualificazione del Salone di via Dini con lavori di messa a norma permetterà che lo storico spazio teatrale venga riaperto al pubblico e faccia da ponte culturale fra città e provincia, promuovendo attività produttive e residenziali di giovani compagnie prive di spazio e di visibilità. 

Si svilupperà la cooperazione con altre realtà cittadine e dell'hinterland: in particolare si darà vita all'incrocio e scambio tra la Stagione teatrale PACTA al Salone di via Dini e la Stagione teatrale di ScenAperta Altomilanese Teatri nel Circuito Teatrale dell'Altomilanese. Si tratta della formalizzazione di un rapporto pluriennale di collaborazione e co-produzione, che trova in questo spazio una casa aperta a nuovi modelli di organizzazione e programmazione. 

Una parte di stagione verrà dedicata alle produzioni delle compagnie del territorio con l'intenzione di raccogliere l'eredità della rassegna Invito a Teatro in Provincia nella direzione di un nuovo abbonamento "Invito a Teatro Metropolitano". Attraverso la cooperazione con un'altra realtà cittadina, CETEC Onlus Dentro/Fuori San Vittore, da anni partner di PACTA nel progetto DonneTeatroDiritti (DtD), saranno attivati laboratori, azioni di intervento e sostegno sociale e culturale verso persone svantaggiate.


Un nuovo pubblico verrà creato attraverso un percorso partecipativo, CITTADINI IN CERCA D'AUTORE, con il coinvolgimento degli abitanti del territorio. 

Saranno ampliati e sviluppati alcuni percorsi già nati in grembo a PACTA: il Progetto DONNETEATRODIRITTI, giunto al 7°anno, diventerà un FESTIVAL in campo nazionale e internazionale; in collaborazione con il Politecnico di Milano e INAF Osservatorio Astronomico di Brera si creerà un Mini POLO della Scienza, un punto di riferimento per le realtà di teatro e divulgazione scientifica presenti sul territorio nazionale, coordinate dal pluriennale e consolidato progetto di PACTA, TeatroInMatematica-ScienzaInScena. E poi avrà vita il Progetto PACTASoundZONE, come punto d'incontro tra musica, architettura e arti visive.

Lo spazio
Il Salone
via Ulisse Dini, 7 - 20142 Milano (MI)
Mezzi pubblici: M2 Abbiategrasso Chiesa Rossa; Tram 3, 15; Bus 79
Teatro costruito intorno alla fine degli anni Sessanta, all'interno di un complesso scolastico, il Salone è una sala dotata di grande profondità e prossimità del pubblico alla scena. Questa particolarità della struttura permette una comunicazione immediata con gli spettatori. Fino al 2012 il Salone è stato gestito dal CRT ospitando negli ultimi trentacinque anni spettacoli di grande rilevanza.

PACTA . dei Teatri
Nato ufficialmente a fine gennaio 2008, PACTA Arsenale dei Teatri, detto anche PACTA . dei Teatri, vanta in realtà una lunga e consolidata storia teatrale e culturale. I soci fondatori, Annig Raimondi, Maria Eugenia D'Aquino, Fulvio Michelazzi e Riccardo Magherini, sono stati parte fondamentale del nucleo artistico creativo direttivo del Teatro Arsenale di Milano dal quale si sono poi separati. Annig Raimondi è stata per 14 anni direttore artistico e legale rappresentante del Teatro Arsenale (dal 1994 al 2007) ed è ora il direttore artistico di PACTA. Maria Eugenia D'Aquino (ex direttore organizzativo del Teatro Arsenale) è l'attuale legale rappresentante e direttore organizzativo di PACTA. La nuova associazione è diventata subito parte integrante del sistema teatrale milanese entrando nell'abbonamento di 'Invito a Teatro' della Provincia di Milano e portando i propri progetti teatrali e culturali in centro come in periferia, secondo una strategia di avvicinamento alla gente per una maggior accessibilità e fruibilità degli spettacoli, sviluppando collaborazioni con istituzioni e organismi teatrali, e non, strategia che ha permesso di vincere il Bando Reti CARIPLO 2009, il Bando CARIPLO 2010 per il Miglioramento Gestionale su tre anni e di ricevere contributi speciali all'attività da Comune – Settore Cultura e Provincia – Settore Cultura, di essere ammessi,  in prima istanza, al finanziamento del Ministero Attività e Beni Culturali dal 2011, di entrare nel Sistema delle Convenzioni Teatrali del Comune di Milano dal 2012, di entrare a far parte dei Teatri Convenzionati della Regione Lombardia a partire dal triennio 2015/2017, di far parte del primo Circuito ministeriale Multidisciplinare CLAPSpettacolo dal Vivo a partire dal triennio 2015/2017. Inoltre, a partire dal marzo 2010, è stato fatto un importante investimento gestionale e artistico in un luogo, divenuto per sei anni sede ufficiale di PACTA, in cui si è verificato un crescente interesse cittadino, il Teatro Oscar di via Lattanzio.


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