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domenica 21 gennaio 2018

Teatro Studio Argot di Roma: "Tutti i miei cari" con Crescenza Guarnieri, di Francesca Zanni, regia Francesco Zecca. Roma, dal 23 al 28 gennaio 2018

Roma, Teatro Studio Argot
Dal 23 al 28 gennaio 2018

TUTTI I MIEI CARI
di Francesca Zanni

con Crescenza Guarnieri
regia Francesco Zecca
produzione Progetto Goldstein

"I poeti sono eternamente innamorati
di qualcosa, di qualcuno,
di una presenza, di un sogno.
Dio salvi i poeti e i folli"
Alda Merini

A Roma, Teatro Argot Studio dal 23 al 28 gennaio, va in scena TUTTI I MIEI CARI scritto da Francesca Zanni e diretto da Francesco Zecca. Protagonista Crescenza Guarnieri.

La scrittura lucida e com/movente di Francesca Zanni incontra questa volta l'anima inquieta, controcorrente, intelligente e contorta della poetessa Anne Sexton.

Una donna che si viveva come inadeguata, ignorante, disadattata perché non corrispondente al modello della società americana e borghese degli anni '50 del '900, in cui era realmente prigioniera; al ruolo di madre e moglie esemplare. Un albatros sofferente per tutta la vita, sino al punto di togliersela quella insopportabile vita.

In quel mondo che chiedeva certezze senza però offrirne, che vedeva le casalinghe appoggiarsi e supportarsi con alcool e sonniferi, Anne Sexton seppe trasformare la sua sofferenza in comunicazione e arte e iniziò a scrivere poesie.
Considerata la massima espressione della poesia confessionale, insieme all'amica Sylvia Plath, in realtà la Sexton attraverso sé parla di tutti, raccontando il nostro mondo liquido, senza punti di riferimento, senza - o con - troppe attese di un qualcosa di indefinito.

Francesca Zanni punta proprio su questo aspetto della vita e della poetica di Anne Sexton, valorizzando l'estrema attualità della sua pressante esigenza di rendere pubblico ogni suo pensiero, esigenza e atteggiamento così simile al nostro mondo dei social network.

Bella e dannata, infantile e sexy, atea e religiosa, contradditoria e prepotentemente donna. Combattiva e determinata, tormentata e bipolare. da casalinga demotivata a vincitrice del premio Pulitzer.

Ciò che ne esce è che vediamo una donna in scena che parla con noi e a noi, che potrebbe essere qualcuno che conosciamo, qualcuno che incontriamo ogni giorno per strada. Potremmo essere noi.

Crescenza Guarnieri, attrice nota per l'intensità delle sue interpretazioni, la incarna in ogni sua caratteristica e sfumatura, accompagnando il pubblico in un mondo che, anche se può sembrare lontano, sta proprio dietro l'angolo.
La regia di Francesco Zecca trasporta il disagio interiore di una casalinga frustrata degli anni '50 fino a noi, esaltando l'attualità del testo con un sapiente uso della musica, delle luci e del corpo dell'attrice, che diventa magma incandescente.

La penna di Francesca Zanni ha affrontato e narrato con delicatezza estrema la sofferenza della grande poetessa.
Zanni è autrice nota per la sua sensibilità e empatia nell'approcciarsi a personalità tormentate, così come a tragedie dell'umanità.

Il suo Tango, scritto nel 2000, "Tango", testo sui figli dei desaparecidos argentini, con musiche originali di Daniele Silvestri e Interpretato da Crescenza Guarnieri e Rolando Ravello, è rimasto in scena a più riprese per 10 anni vincendo numerosi e prestigiosi premi di drammaturgia e teatro.
Da Tango è stato tratto un film televisivo per RAI 2 - PALCOSCENICO. Il testo è stato pubblicato sulla rivista "Latinoamerica", diretta da Gianni Minà, con l'introduzione di Estela Carlotto ed è stato oggetto di una tesi di laurea.

Recentemente è andato in scena il testo di Ljudmila Razumovskaja "Cara professoressa", adattato da Francesca Zannni per la "Nuova Compagnia dei Giovani" diretta da Marco Cavallaro con protagonista Crescenza Guarnieri.
Tra le novità della stagione in aprile debutterà (17/22 Teatro Sette di Roma) debutterà Cinque donne del Sud da lei scritto e diretto.

Cinque donne, cinque generazioni, cinque caratterizzazioni per una sola voce, l'attrice Beatrice Fazi, che debutta nel monologo.
Francesca Zanni è personalità dell'arte e della cultura versatile e multiforme.

Ripercorrendo la sua attività artistica, iniziata giovanissima, troviamo infatti televisione e teatro, nel ruolo di autrice, regista e attrice; conduzione radio; autrice e regista di corti cinematografici (in produzione il nuovo corto dal titolo provvisorio Next Stop), sceneggiatrice di serie televisive, traduttrice, creatrice di eventi culturali.

Negli ultimi anni grazie anche alla proficua collaborazione con il musicista Valerio Piccolo, ha realizzato e portato in scena i primi due capitoli della trilogia "Little italian stories": racconti e musica a cavallo tra Italia e Stati Uniti, il primo dei quali ha debuttato con grande successo a New York.

Promo video
https://www.youtube.com/watch?v=hd_R3nt16as&feature=share

Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/281014679091798/?event_time_id=281014689091797

Rassegna Stampa

Sulla figura della poetessa statunitense Anne Sexton (1928 – 1974), Zanni scrive un testo profondo, ricco, articolato e distende la complessità interiore di questa artista affetta da disturbo bipolare che si suiciderà in garage col monossido di carbonio dell'automobile. E lo scrive tenendo conto che deve essere recitato, messo in bocca a un'attrice, e deve essere teatrale, quindi non una biografia analitica, ma una sintesi da cui far scaturire un personaggio che affascini ed emozioni.
Marcantonio Lucidi _ Anne Sexton, la Rosa della Poesia

Gli autori mettono in scena quello che di fatto è un sofferto omaggio a una grande scrittrice, in grado come poche di fondere insieme corpo e parola, senza fermarsi al fondo di tutto, lì dove è possibile toccare il niente, la morte, che amore non ha, che parola più non ha.
Vincenzo Carboni _ Persinsala Teatro

Francesca Zanni punta sulla valorizzazione dell'estrema attualità paragonando la sua pressante esigenza di rendere pubblico ogni suo pensiero all'atteggiamento tipico del social network. La regia di Francesco Zecca trasporta il disagio interiore di una casalinga frustrata degli anni '50 fino a noi, esaltando l'attualità del testo con un uso calibrato della musica, delle luci e del corpo dell'attrice, il tutto diventa magma incandescente. Ciò che ne esce è che si vede in scena è una donna che parla con noi e a noi, che potrebbe essere qualcuno che conosciamo, qualcuno che incontriamo ogni giorno per strada.
Maria Domenica Ferrari _Teatro.it

Crescenza Guarnieri ci regala un' interpretazione sentita e intima, la dualità della Sexton (bipolarismo) che combatte la sua esistenza per sfuggire alla mediocrità "a quel sasso nella gola" mentre aspetta, perché "ciò che interessa è l'attesa", trapassa la linea di proscenio e giunge alla platea come ultimo dono di una donna, che ha combattuto e lottato "per andare bene".
Elena Grimaldi _ Corriere Spettacolo

TUTTI I MIEI CARI
di Francesca Zanni
con Crescenza Guarnieri
regia Francesco Zecca
costumi Grazia Materia
scene Gianluca Amodio
disegno luci Claudio Cianfoni
produzione Progetto Goldstein
foto Manuela Giusto
ufficio stampa leStaffette

INFO e PRENOTAZIONI
TEATRO ARGOT STUDIO
Via Natale del Grande, 27 - Roma (Trastevere)
www.teatroargotstudio.com
tel. 065898111
Orari mar-sab ore 20.30 
dom ore 17.30
BIGLIETTI: 12 euro intero, 10 euro ridotto, 8 euro studenti
PRENOTAhttp://bit.ly/1QTqTCS
ACQUISTAhttp://bit.ly/2nGuAmm 
(sull'acquisto online è previsto un costo di prevendita, mentre per la prenotazione online non è prevista prevendita)

domenica 17 dicembre 2017

Teatro Vittoria di Roma: "Terapia di Gruppo", l'esilarante commedia di Attori & Tecnici, dal 26 al 31 dicembre 2017


dal 26 al 31 dicembre 2017
Terapia di gruppo
di Christopher Durang
traduzione di
Giovanni Lombardo Radice
con 

Annalisa Di Nola, Stefano Messina, 
Carlo Lizzani, Crescenza Guarnieri, 
 Sebastiano Colla, Valerio Camelin
regia  Stefano Messina
produzione Attori & Tecnici

Una commedia cinica e divertente che, attraverso i suoi personaggi complessi e irrisolti, racconta la nevrosi della società contemporanea e le piccole e grandi contraddizioni della vita quotidiana e del nostro rapporto con noi stessi e con gli altri.


Bruce, bisessuale represso, fidanzato con Bob, è intenzionato a farsi una famiglia "normale" e al suo annuncio matrimoniale risponde Prudence, una ragazza omofobica e sentimentalmente provata in cerca del principe azzurro. 

Le loro complesse personalità, refrattarie a ogni tipo di ascolto dell'altro, faranno del loro primo incontro un totale disastro. 

E a poco servirà cercare conforto nei loro rispettivi analisti: Stuart, macho libidinoso con cui Prudence ha avuto una "veloce" relazione, e la signora Wallace, che si dimentica le parole e si interfaccia con i suoi clienti con la consulenza di un "famoso" peluche. 

Lo spumeggiante girotondo di incontri e scontri, di ansie e nevrosi, illusioni e desideri che i personaggi si scambiano l'uno con l'altro, si chiude nella scena finale, dove tutti inevitabilmente, tra urla e sparatorie, finiranno per trovarsi e in qualche modo riconciliarsi. 

Questa commedia, dove echeggiano i temi cari a Woody Allen, ci suggerisce che solo il gruppo può migliorare l'esistenza dell'individuo e soddisfarne bisogni biologici e psicologici, e che servirsi dell'umorismo rimane sempre uno dei migliori antidoti ai mali del mondo.

Dal 26 al 31 dicembre 2017 ore 21 (martedì 26 ore 17.30).

Speciale Capodanno! Il 31 dicembre Doppio Spettacolo ore 20.00 e ore 22.50

TEATRO VITTORIA / ATTORI & TECNICI
Piazza S. Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio).
 
Biglietti: intero platea 28, intero galleria 22 (compresi 3 euro di prevendita)
ridotti in convenzione: platea 21 e galleria 18 (compresi i 3 euro di prevendita)Promozione gruppi: 1 biglietto cortesia ogni 10 spettatori paganti, dal martedì al venerdì.

Botteghino: 06 5740170 ; 065740598 lunedì (ore 16-19), martedì - sabato (ore 11- 20), domenica (ore 11-13.30 e 16-18)

Come arrivare: Metro: Piramide; Bus: 170, 781, 83, 3



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