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domenica 25 marzo 2018

Terzo appuntamento al Teatro Libero di Milano: Tre|14 della compagnia Déjà Donné - 28 e 29 marzo 2018

FOCUS DANZA
RASSEGNA DI DANZA CONTEMPORANEA
Direzione artistica: C.L.A.P.Spettacolodalvivo


Terzo appuntamento al Teatro Libero di Milano:
Tre|14 della compagnia Déjà Donné - 28 e 29marzo 2018
  

C.L.A.P.Spettacolodalvivo, il Circuito Ministeriale Multidisciplinare per la Lombardia, cura la direzione artistica del FOCUS DANZA, la rassegna di danza contemporanea che si svolge al Teatro Libero di Milano all'interno della stagione "Disquilibri 2017/2018".

Cinque compagnie di rilievo si avvicendano sul palco tra gennaio e maggio, ciascuna con due repliche; dopo "New Horizon" di Francesco Marilungo e "Chenapan" di Francesco Colaleo e Maxime Freixas, è la volta della compagnia Déjà Donné diretta da Virginia Spallarossa, in scena il 28 e il 29 marzo prossimi (ore 21.00).

TRE|14: una coreografia di Virginia Spallarossa, regia di Gilles Toutevoix, sul rapporto tra movimento, spazio, geometria. 

Un numero infinito nel quale ogni combinazione di numeri è possibile. Infinite coincidenze generano infinite combinazioni di lettere: ogni messaggio mai scritto. 

La data della nostra nascita, il modo in cui moriremo, il nome di tutte le persone che conosciamo e di tutte quelle mai esistite; il codice genetico di ogni organismo mai vissuto sul nostro pianeta e in tutto l'Universo, la risposta a ogni domanda che ci siamo mai posti e quella che non ci porremmo mai, ogni libro pubblicato, ogni libro mai scritto. 

Ogni momento esistito, che sta esistendo, che esisterà, che non è mai esistito e che mai esisterà è qui, contenuto nel rapporto di una circonferenza e del suo diametro.
E' tutto lì, in una infinita stringa di numeri.


TRE | 14 si è affermato a "NEXT – Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo": è stato selezionato tra le proposte di danza per l'edizione 2016.


Calendario e prossimi appuntamenti
29-30 gennaio 2018 NEW HORIZON – coreografia di Francesco Marilungo
26-27 febbraio 2018 CHENAPAN - Compagnia Francesco Colaleo
28-29 marzo 2018 TRE/14 - Dejà Donné, coreografia di Virginia Spallarossa
23-24 aprile 2018 ESEMPLARI FEMMINILI – Fattoria Vittadini, coreografia di Francesca Penzo, Tamar Grosz (progetto Mind The Gap)
21-22 maggio 2018 GEOGRAFIE DELL'ISTANTE -TIR Danza/Manfredi Perego
Tutti gli spettacoli si terranno alle 21.00
Biglietti: unico € 13



27-28 marzo 2018 
TRE | 14
Déjà Donné

coreografia di Virginia Spallarossa
regia di Gilles Toutevoix
disegno luci Cesare Lavezzoli
musiche Tortoise
con Chiara Burla, Andrea Rampazzo, Nicholas Guido
e con Alice Pelucchi, Francesca Roini, Mirko Ingrao 
intervento di analisi sul processo creativo attraverso la prospettiva coreologica Claudia Monticone
produzione Déjà Donné
con il sostegno di C.L.A.P.Spettacolodalvivo nell'ambito di NEXT – Laboratorio delle idee per
la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo – edizione 2016-2017

Un numero infinito nel quale ogni combinazione di numeri è possibile.
Infinite coincidenze che generano infinite combinazioni di lettere e ogni messaggio mai scritto.
La data della nostra nascita, il modo in cui moriremo, il nome di tutte le persone che conosciamo e di tutte quelle mai esistite; il codice genetico di ogni organismo mai vissuto sul nostro pianeta e in tutto l'Universo, la risposta a ogni domanda che ci siamo mai posti e quella che non ci porremmo mai, ogni libro pubblicato, ogni libro mai scritto: è tutto lì, in una infinita stringa di numeri.
Ogni momento esistito, che sta esistendo, che esisterà, che non è mai esistito e che mai esisterà è qui, contenuto nel rapporto di una circonferenza e del suo diametro.

Déjà Donné 
La compagnia di danza contemporanea Déjà Donné nasce nel 1997 a Praga; nel 2000 la sede si trasferisce in Umbria dove è iniziata un'intensa attività di creazione e di circuitazione di spettacoli, sia in Italia che all'estero. 

Durante l'anno 2015 si compie una trasformazione che avvia un nuovo percorso della compagnia, immaginato dalla direzione artistica di Virginia Spallarossa e Gilles Toutevoix.
Il loro lavoro intende guidare Déjà Donné verso nuove potenzialità, contribuendo a un rinnovamento profondo del segno e dei linguaggi mediante la creazione di propri spettacoli.

Le principali attività di Déjà Donné prevedono:
- creazione e produzione di spettacoli e performance di danza contemporanea
- distribuzione regionale, nazionale e internazionale dei lavori prodotti
- attività formative per professionisti e non professionisti
- creazione di progetti volti alla promozione della danza contemporanea e alla formazione del pubblico anche attraverso il coinvolgimento di altri soggetti artistici, in Italia e all'estero.

I lavori della compagnia sono stati presentati in 26 Paesi, in Nord e Sud America, in Asia e in Europa.

L'attività di Déjà Donné è sostenuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dalla Regione Umbria.
 
C.L.A.P.SPETTACOLODALVIVO
Nel 2015 C.L.A.P.Spettacolodalvivo viene riconosciuto dal MiBACT come Circuito Multidisciplinare Regionale, con il compito di programmare, distribuire e formare il pubblico nel teatro, danza e circo contemporaneo. Dal 2018 la multidisciplinarietà si completa con l'apertura alla musica.
Negli anni si sono consolidati e ampliati i rapporti con Regione Lombardia e con più di 70 amministrazioni lombarde con cui proseguono o iniziano nuovi progetti, diffusi in circa 100 sale differenti e con un totale annuo di circa 600 spettacoli programmati: la qualità delle compagnie ospitate è condizione imprescindibile del percorso di programmazione che apre il suo sguardo sia a nomi consolidati e apprezzati a livello nazionale e internazionale, sia alla giovane creatività emergente spesso selezionata grazie a un monitoraggio costante del mercato teatrale italiano. Il risultato è l'elaborazione di proposte trasversali che comprendono la molteplicità dei linguaggi artistici, dal teatro alla danza, dal circo contemporaneo alla musica, rispondendo alle richieste che provengono dal territorio ma lanciando anche nuove sfide in cui il Circuito sa assumersi con coerenza i relativi rischi culturali. il Circuito fa della diffusione e dell'incontro con il pubblico uno dei suoi obiettivi fondanti e per questa ragione è presente in luoghi differenti e non sempre canonici. Accanto ai teatri, alcuni dei quali a lungo chiusi e di recente aperti grazie all'impegno di C.L.A.P.Spettacolodalvivo, sono attivi spazi di visione nuovi, collocati anche in aree periferiche e di disagio socio-culturale ma trasformati in luoghi di cultura e punti di riferimento per le proprie comunità. Anche gli spazi all'aperto, sia in contesti urbani che naturalistici, sono protagonisti della programmazione del Circuito che si fa costantemente promotore di alcuni preziosi luoghi annoverabili come patrimonio culturale della Lombardia.
Da sempre aperto alla dimensione internazionale, il Circuito ha attivato preziose collaborazioni con festival e network europei e del sud del Mediterraneo, creando importanti occasioni di circuitazione di giovani artisti italiani all'estero e ospitalità straniere. L'avvicinamento della dimensione internazionale ai contesti locali in cui opera, permette a C.L.A.P.Spettacolodalvivo di stimolare uno spirito di integrazione e intercultura soprattutto tra i suoi spettatori più giovani, generando implicite azioni di arricchimento culturale e sociale. L'apertura di C.L.A.P.Spettacolodalvivo alle collaborazioni internazionali è testimoniata da una consolidata e crescente azione di networking tra cui si ricorda la membership nei progetti europei Circusnext e CircoStrada.


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lunedì 11 dicembre 2017

Spettacoli. "SEMMELWEIS", dal 14 al 19 dicembre Teatro Libero di Milano

TEATRO LIBERO 
14 dicembre – 19 dicembre 2017

Compagnia in residenza TLLT

SEMMELWEIS
Breve storia dell'Igiene

di Fabio Banfo
regia Serena Piazza
con Fabio Banfo, Rossella Guidotti
musiche originali Guido Tongiorgi
produzione Effetto Morgana
in collaborazione con C.L.A.P.Spettacolodalvivo

prima nazionale
Considerato il Galileo della medicina, per la sua scoperta rivoluzionaria e per l'ostilità che gli procurò il dottor Semmelweis, è un uomo che la storia ha dimenticato. 

Ignac Semmelweis, nei primi anni dell'800, nel cercare di combattere la febbre puerperale che mieteva decine di vittime nel reparto di ostetricia dell'ospedale di Vienna, fa una scoperta. 

Intuisce che la causa di morte di oltre il 20% delle partorienti è da riferire a una febbre misteriosa e incurabile procurata dalla contaminazione batterica. Senza l'utilizzo dei microscopi che permetteranno a Pasteur di dimostrare l'esistenza dei batteri, Semmelweis arriva a questa scoperta attraverso l'osservazione empirica. 

Verifica come, nel suo ospedale più che in altri, le puerpere muoiano a causa di febbre post parto e incrocia questo dato con un altro. I medici dissezionano i cadaveri nell'attiguo reparto di anatomia, prima di visitare le partorienti. La sua scoperta lo porterà a fare una richiesta alle autorità ospedaliere: disinfettarsi le mani prima di entrare in ostetricia. 

Questa semplice richiesta gli arrecherà scherno, odio e danni alla carriera. Fino al suo allontanamento dall'ospedale. Riuscirà dopo alcuni anni a riprendere il suo ruolo nell'ospedale di Budapest per ricominciare la sua battaglia. Anche qui incontrerà l'ostracismo di una classe medica che, all'epoca, considerava offensiva e stravagante la richiesta di lavarsi le mani.


La compagnia Effetto Morgana
Fondata nel 2014 da Fabio Banfo e Serena Piazza ha all'attivo diverse produzioni: Quello che le donne non dicono (in Cile Lo que las Mujeres non dicen) e Lenny, di cui curano soggetto, scrittura, regia e messa in scena. 

Per la Universidad Finis Terrae di Santiago del Cile dirigono Sueňo de una noce de Verano, saggio di diploma del quarto anno di recitazione dell'Universidad Finis Terrae di Santiago del Cile, con il drammaturgo Julio Pincheira. 

Swing for Life! e Alfredino, l'Italia in fondo al pozzo sono i progetti in cantiere della compagnia, rappresentati come "studio" al IT Festival 2015 e 2016 e al Festival Hu Topic di Milano. Oltre che al Teatro Libero nella stagione scorsa.

Date, orari, info biglietteria:
da giovedì 14 a martedì 19 dicembre 2017
domenica ore 16.00, giorni feriali e sabato ore 21.00
biglietti: interi 18 euro, ridotti 13 euro
telefono: 02.8323126



lunedì 23 ottobre 2017

Teatro Libero. EROTICA LINEA GOTICA, 26 ottobre – 31 ottobre 2017


TEATRO LIBERO

26 ottobre – 31 ottobre 2017 | Compagnia ospite

EROTICA LINEA GOTICA

di Stefano Braschi
regia Stefano Cordella
con Monica Faggiani, Francesca Gemma, Paola Giacometti, Chiara Serangeli
produzione Teatrouvaille con Centro di produzione teatrale ELSINOR

prima nazionale

Erotica-Linea-Gotica prende spunto dai racconti di mamme, nonne e zie sul fronte di difesa dei soldati tedeschi in Italia nell'autunno 1944, ma anche da qualche racconto confuso del nonno sulla prima guerra mondiale. 

Gli orrori sono fuori della porta, ma piovono anche dal soffitto, insieme con le bombe e le granate, soldati da ogni angolo del globo bussano alla porta, buoni e cattivi ma pur sempre uomini. 

E insieme alla guerra, gli amori o i desideri d'amore, di cui i racconti delle zie, allora ragazze, erano traboccanti. La scena è ambientata in una piccola chiesetta di Cà Baccagli in Emilia Romagna, sulla cosiddetta Linea Gotica costruita per rallentare l'avanzata degli alleati. Lì sono rifugiate una madre, una zia e due figlie. 

Il filo rosso di questo spettacolo è il rapporto con il corpo. Il corpo maciullato e deformato dei soldati in guerra in contrasto con le forme e la tensione genuinamente erotica delle protagoniste.

Note di regia
"Quando ho letto il testo per la prima volta ho subito pensato che il filo rosso di questo spettacolo dovesse essere il rapporto con il corpo. Il corpo maciullato e deformato dei soldati in guerra in contrasto con le forme e la tensione genuinamente erotica delle protagoniste. Cercheremo di raccontare l'assurdità e i paradossi tragicomici di una vita che deve andare avanti nonostante la guerra approfondendo il punto di vista femminile. Quattro donne non proprio consapevoli di quello che sta accadendo cercano di costruirsi una quotidianità mentre tutto esplode, fuori e dentro di loro".  
Stefano Cordella

Date e orari:
da giovedì 26 a mercoledì 31 ottobre 2017 
domenica ore 16.00, giorni feriali e sabato ore 21.00
biglietti: interi 18 euro, ridotti 13 euro

Info biglietteria:
biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126
www.teatrolibero.it

Per acquisto online: 
https://www.teatrolibero.it/eroticalineagotica


Teatro Libero di Milano
via Savona, 10 – 20144 Milano 


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www.CorrieredelWeb.it

domenica 15 ottobre 2017

Al Teatro Libero di Milano DISSOLVENZE INCROCIATE da Harold Pinter. 22 ottobre – 25 ottobre 2017


TEATRO LIBERO

22 ottobre – 25 ottobre 2017 | Compagnia ospite

DISSOLVENZE INCROCIATE
da Harold Pinter

regia e adattamento Claudio Marconi
con Sergio Longo, Omar Nedjari, Daniele Santisi, Marika Pensa
assistente alla regia Paola Arcuria
scene e costumi Claudio Marconi e Paola Arcuria
produzione
ARCUS Milano – Università degli Studi di Milano


Ci sono scrittori che sanno davvero descrivere la vita, altri che senza descriverla ce la raccontano, altri ancora sono scrittori dell’istante, del frammento isolato del nostro inquieto e approssimativo procedere nell’esistenza. Uno di questi ultimi grandi fotografi-scrittori è Harold Pinter. 

Il nostro racconto è fatto di imperscrutabili incroci di voci che si dissolvono nel non-sense dell’attimo che ci sfugge. 

Harold Pinter, uno degli ultimi grandi fotografi-scrittori  del nostro tempo, ha fissato nelle sue istantanee una realtà resa surreale dall’estrapolazione illogica dal contesto di riferimento. 

Un’umanità scossa che vaga attraverso discorsi sospesi spesso non destinati a concludersi, ma solo a dissolversi insieme ai sogni, alle emozioni, alle tensioni che li hanno generati. 

Queste strane “dissolvenze incrociate” sono qui inanellate come piccole perle con la stessa meticolosa incoerenza con cui Pinter ha scattato negli anni le sue istantanee, archiviandole sotto forma di radiodrammi, short stories, fino a farle catalogare (dagli altri) addirittura come atti unici.
  

Note di regia 
“In questa preziosa collezione troviamo una coppia che tenta goffamente di ritrovarsi attraverso ricordi comuni che non collimano più (Night), un uomo in cerca di lavoro a un colloquio che prende grotteschi percorsi aggressivi (Il candidato), un’imprevista quanto comica rivolta operaia (Guai in fabbrica), un addetto al centralino dei taxi e un tassista che tentano di scappare dalla frustrazione (Victoria Station), una vagabonda che alla fermata del bus trova il modo di dialogare monologando (Fermata facoltativa), un dialogo tra persone che dibattono animatamente su un terzo individuo con a tracolla un cartellone pubblicitario, alcuni improbabili cospiratori davanti a una birra (Questo è il tuo guaio e Precisi ), l’addio svagato tra due amanti (Tradimenti – scena 3°). imperscrutabili incroci di voci che si dissolvono nel non sense dell’istante che ci sfugge”. 
Claudio Marconi

Claudio Marconi
attore, regista, insegnante di recitazione, dizione, voce e tecnica della comunicazione è direttore artistico della Compagnia dell’Università Statale di Milano. Laureatosi in Lettere e Filosofia, con indirizzo in comunicazioni sociali e tesi in Storia del teatro, ha frequentato l’Accademia dei Filodrammatici di Milano. 
Ha svolto attività di doppiaggio, speakeraggio e radio. Ha maturato una trentennale esperienza nel campo dell’insegnamento della tecnica teatrale e della comunicazione. Collabora come interprete e assistente con importanti registi della scena italiana.




Date e orari:
da domenica 22 a mercoledì 25 ottobre 2017
domenica ore 16.00, da lunedì a mercoledì ore 21.00
biglietti: interi 18 euro, ridotti 13 euro

Info biglietteria:
biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126
www.teatrolibero.it

Per acquisto online: 
https://www.teatrolibero.it/dissolvenzeincrociate


Al Teatro Libero di Milano, ARIA-Una fiaba sulla libertà. 18 – 21 ottobre 2017


TEATRO LIBERO

18 – 21 ottobre 2017 | Compagnia ospite

ARIA-Una fiaba sulla libertà

scritto da Francesco Niccolini
regia Roberto Aldorasi
con Naya Dedemailan
scene Antonio Panzuto

Associazione Culturale Anfiteatro
produzione Michele Ciarla


Una mattina apri la porta di casa e trovi un regalo inatteso. Troppo bello per essere capitato proprio a te. È quello che accade a Liguor, il protagonista di questa storia: un piccolo uomo che vive su di un'isola triste, piena di divieti, compreso ridere e nuotare in mare. Chi sgarra fa una brutta fine. Ma oggi è il giorno fortunato di Liguor: dietro la porta di casa trova una bambina appena nata. Bella, sorridente, tranquilla e così leggera che deciderà di chiamarla Aria. 

“ARIA” è una fiaba moderna sulla libertà di espressione, sulla fuga dall’oppressione, dalla dittatura, dai divieti, sul rapporto padre e figlia. Aria  è anche il nome della protagonista adolescente, è un monito a tutti noi di guardare oltre il mare che ci divide da un mondo dove la libertà è una conquista o da dove si fugge per cercarla mettendo a rischio la propria vita.

In scena Naya Dedemailan che con intensità e rigore restituisce la vivida realtà di un’umanità in cerca della propria identità, alternando i personaggi con estrema naturalezza e facendo emozionare, sorridere. 

NAYA DEDEMAILAN
Diplomata al Cojunto Dramatico de Camaguey , una delle più importanti compagnie teatrali di Cuba e vincitrice nel 2001 e 2003 del premio Arte Escenica, per le sue interpretazioni in Don Juan, La Mandragora e Un Shakespeare para Dos Ofelias. Ha lavorato con i registi Adriana Quesada, Lourdes Gomez e Mario Junquera (Odin Theater), svariando tra Moliere, Shakespeare, Garcia Lorca e Macchiavelli. Per ANFITEATRO che ha fondato nel 2014 ha interpretato  Gaya - Hip – Un dito contro i bulli – Family Story scritti e diretti da Giuseppe Di Bello.

FRANCESCO NICCOLINI
Nato ad Arezzo il primo giugno 1965, si è laureato in Storia dello Spettacolo all'Università di Firenze. Diplomato in Patafisica Involontaria al Collegium Pataphysicum Mediolanense. Attraverso il suo lavoro di drammaturgo, vigila sul malessere dell'umanità. Ha vinto il Premio Flaiano 2016, il premio Persefone con I Duellanti e premio Teatro Nudo Teresa Pomodoro con Paladini di Francia. Nel 2015 con André e Dorine il festival Festebà, e con Corrispondenze e con Per Obbedienza il festival dei Teatri del Sacro. Con La Grande Foresta ha vinto il premio Eolo 2013 come migliore novità. Con Paladini di Francia ha vinto il Premio della Critica 2009, il Premio Eolo 2009; con Vita d'Adriano il premio Enriquez per la drammaturgia 2009; con Canto per Falluja il premio Enriquez per il teatro civile 2009; con Doctor Frankenstein il premio al miglior attore protagonista al festival internazionale Fadjr di Teheran.

ROBERTO ALDORASI
Ha studiato e lavorato in Danimarca, all’Odin Teatret. Con  “Questi Fantasmi & Sons” la compagnia fondata insieme a Mira Noltenius nel 2008, ha realizzato progetti in Danimarca, Svezia, Germania, Brasile, Regno Unito, Siria e Libano.  Ha lavorato con The Jasonites e il Laboratorio di Altamira agli spettacoli Don Giovanni e Il Giardino, all’interno dei corsi di teatro dell'Università di Ferrara.  Con Giorgio Barberio Corsetti dal 2012 ha collaborato per Don Carlos al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, e per La Sonnambula al Teatro Petruzzelli di Bari. E' stato suo assistente ne La Guerra di Kurukshetra ed insieme hanno diretto Pier Paolo! Nel 2013 ha lavorato a Educazione Siberiana di Nicolai Lilin, prodotto da Teatro Stabile di Torino e con Francesco Niccolini ha diretto Kater e Andrè e Dorine. Nel 2015 come coreografo, vince il premio I Teatri del Sacro con lo spettacolo Corrispondenze e ha debuttato al Festival dei Due Mondi di Spoleto con I  Duellanti, con Alessio Boni e Marcello Prayer.


Date e orari:
da mercoledì 18 a sabato 21 ottobre 2017 ore 21.00
biglietti: interi 18 euro, ridotti 13 euro

Info biglietteria:
biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126
www.teatrolibero.it

Per acquisto online: 
https://www.teatrolibero.it/aria


sabato 7 ottobre 2017

Al Teatro Libero di Milano: IN.TER.NOS. Indagine – Li hai visti? – Pigiama party.



Milano,12 – 17 ottobre 2017 | Compagnia ospite

IN.TER.NOS.
Indagine – Li hai visti? – Pigiama party

drammaturgia Livia Castiglioni
regia Patrizio Luigi Belloli
con Silvia Giulia Mendola, Francesco Meola, Elena Scalet
musiche Gipo Gurrado
produzione Carolina Reaper


“Indagine” – “Li hai visti?” – “Pigiama party”:  tre brevi atti unici caratterizzati da un sottofondo di inquietudine ed estraneità. 

Ogni episodio nasce e si conclude in un interno, una stanza. 

Da una quotidianità rassicurante emergono con prepotenza sfumature di debolezze e fragilità al limite del sopportabile. 

Un basso continuo di sussurri, grida soffocate che risuonano come un vago rumore di fondo a tratti assordante. 

In INDAGINE, due agenti di polizia si trovano a interrogare una ragazza riguardo misteriosi avvenimenti accaduti la notte prima a una festa di compleanno. 

LI HAI VISTI? ci racconta invece il progressivo isolamento che una giovane coppia costruisce attorno alla propria abitazione per il terrore che scatena la comparsa di quattro sinistri individui. 

PIGIAMA PARTY si apre con l’atmosfera leggera di una serata tra amici dove, tra cioccolata calda e sogni ad occhi aperti, aleggiano vecchie leggende metropolitane e storie dell’orrore. 

E forse basta l’anta di un armadio malmessa per trascinarci in un epilogo ai confini della realtà.


Date e orari:
da giovedì 12 a martedì 17 ottobre 2017 ore 21.00
domenica ore 16.00


biglietti:interi 18 euro, ridotti 13

Info biglietteria:
biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126

www.teatrolibero.it

Per acquisto online: https://www.teatrolibero.it/internos




LIVIA CASTIGLIONI
Livia Castiglioni inizia la propria formazione teatrale presso la Scuola di Teatro Arsenale, dove studia con Marina Spreafico e Annig Raimondi. 
In seguito si diploma come attrice presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, dove studia, tra gli altri, con: Lorenzo Salveti, Luca Ronconi, Mario Ferrero, Paolo Giuranna, Anna Marchesini, Monica Vannucchi, Michele Monetta, Giuseppe Bevilacqua, Roberto Romei, Danio Manfredini. Segue seminari e laboratori con Peter Clough, Nicolaj Karpov, Serena Sinigaglia, Andrea Baracco, Vincenzo Manna, Milena Costanzo. 
In teatro prende parte in qualità di attrice a diversi spettacoli, tra cui Julius Caesar di W. Shakespeare, nel ruolo di Porzia,  per la Regia di Andrea Baracco, spettacolo vincitore del Certamen Almagro Off 2012 (Spagna) e selezionato per il Festival Globe to Globe 2012 (Globe Theatre, Londra); Hamlet, di W. Shakespeare, nel ruolo di Ofelia, regia di Andrea Baracco, RomaEuropa Festival 2014. 
In teatro lavora, tra gli altri, con Andrea Baracco, Paolo Giorgio, Carlo Alighiero, Deborah de Bernardi, Andrea di Vincenzo. All’attività di attrice affianca quella di drammaturga, regista, autrice ed educatrice teatrale.


PATRIZIO LUIGI BELLOLI
Si occupa di teatro in qualità di regista, attore e autore; è insegnante di materie letterarie e poeta. Nel 2004 consegue il diploma di recitazione presso la scuola del Teatro Arsenale di Milano. Frequenta seminari di formazione con Carlo Boso, César Brie, Omolù, Naira Gonzales, Lupus Agnus. 
E’ attore tra gli altri in “La tragica storia del dottor Semmelweiss” e “La cantatrice calva” di M. Spreafico, “Le Serve” di F. Leschiera, “Entrée reservée” di S. Migliori, “Pallottole su Woody” di P. Trotti, “Variegato all’amore” di A. Tibaldi, “Lurex” di A. Romeo; è performer nella rassegna nazionale “Quaderni aperti” e in “Poetiche istantanee”. 
E’ regista dello spettacolo di teatro-scienza “Superfisica”, vincitore del bando “Fare Work”. Porta al Teatro Arsenale lo spettacolo “Narciso a me gli occhi”; partecipa alla rassegna Expolis di Milano con “Orfeo va all’inferno” (Teatro della Contraddizione) e inaugura la stagione di F.E.-Comuna Baires con "Like a virgin". Nel 2013 vince il Next Generation Festival di Padova con lo spettacolo "Abbandonare Didone". Dopo “Madame Cyclette” (Teatro Libero, Milano), inaugura la Gay Pride Week con lo spettacolo “L’indulgenza del latte” (Teatro Elfo Puccini).  
E’ regista della serie web “Chi è di scena”. E' fondatore dell’Associazione culturale Carolina Reaper. Laureato in Lettere moderne presso l’Università Statale di Milano, è docente di Lettere e organizza laboratori e spettacoli teatrali per le scuole. 
E’ autore dei libri di poesie “Resa e ripresa dei lilium mandati alla guerra”  e "Sangue bluette e altri riprovevoli inchiostri".

CAROLINA REAPER, LA COMPAGNIA
Carolina Reaper nasce a Milano sotto altro nome nel 2009, con lo spettacolo “Abbandonare Didone” che, dopo numerose repliche tra Lombardia e Veneto, nel 2013 vince il primo premio della sezione under 35 al Next Generation Festival di Padova. 
Nel 2015 debutta “Madame Cyclette”, esilarante storia di tre donne non così atipiche che rifiutano di invecchiare. 
Lo spettacolo ottiene uno straordinario successo di pubblico e finisce in stagione al Teatro Libero di Milano per il 2016. 
Al compimento del settimo anno di attività, la compagnia si ribattezza Carolina Reaper, come il peperoncino più piccante del mondo secondo la classifica del 2016, e realizza il primo studio della nuova produzione  “L’Indulgenza del Latte”, al Teatro Elfo Puccini di Milano, inaugurando la Milano Pride Week. 
Lo spettacolo compiuto debutterà nella stagione 2016/17 di Campo Teatrale (Milano). 
Carolina Reaper ha iniziato il 2017 sperimentando un nuovo linguaggio, quello video: è infatti già in fase di postproduzione “Chi è di Scena”, la prima sitcom ambientata dentro un camerino, mezz’ora prima che si apra il sipario. Nel 2017 lo spettacolo ‘L’indulgenza del latte’ vince il Festival Tagad’off di drammaturgia contemporanea.




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