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domenica 29 novembre 2015

PARIOLI IN DANZA: Fantasia 2.0 Danze dal mare (Teatro Parioli Peppino De Filippo, 14 e 15 dicembre)


Lunedì 14 – Martedì 15 Dicembre 2015 – ore 21

FANTASIA 2.0
DANZE DAL MARE




Compagnia Mvula Sungani Physical Dance
Etoile: Emanuela Bianchini
Interpreti: Solo Dancers’ Company
Musica dal vivo: Mauro Palmas, Pietro Cernuto, Silvano Lobina, Riccardo Medile e Marcello Peghin
Regia e coreografie: Mvula Sungani
Musiche originali: Mauro Palmas
Costumi: Giuseppe Tramontano

Teatro Parioli Peppino De Filippo
Via Giosuè Borsi, 20 - 00197 Roma 

Al Teatro Parioli Peppino De Filippo terzo appuntamento della rassegna PARIOLI IN DANZA, a cura di Aurelio Gatti: lunedì 14 e martedì 15 dicembre la compagnia Mvula Sungani Physical Dance con l'étoile Emanuela Bianchini e la musica dal vivo di cinque importanti musicisti, presenterà lo spettacolo Fantasia 2.o: Danze dal mare. Ad ispirare la nuova opera del regista e coreografo Mvula Sungani e del compositore Mauro Palmas, già insieme nell’esperienza di Etnika, spettacolo dedicato alla Sardegna, è il mare, crocevia di storie, popoli, culture e sogni.
Gli autori, entrambi noti al pubblico ed alla critica per aver da sempre sperimentato e ricercato nuove forme espressive legate alla cultura etno/popolare, nel corso degli anni hanno sviluppato un originale ed innovativo linguaggio espressivo, che in questa nuova pièce trova la sua maturazione.
Lo spettacolo ha in sé una forte matrice antropologica, raccontando, in un unico percorso che unisce idealmente l’Italia - dal nord al sud, dall’est all’ovest - i colori, gli usi, i costumi, gli odori ed i sapori tipici della nostra terra, penisola accarezzata quasi completamente, appunto, dal mare.
L’ingrediente principale dell’opera è la contaminazione tra arti, epoche e stili, dove artisti di estrazione diversa si uniscono per raccontare con voce armoniosa ed univoca, la cultura del nostro paese, connettendo il passato al futuro.
All’interno della performance vi è un lavoro di intersezione e contaminazione tra le feste religiose, le celebrazioni pagane e la poetica coreografica ispirata alla tradizione popolare italiana, qui stilizzata, da Mvula Sungani, sulla base nuove tendenze contemporanee e fusa con la Physical Dance.
Il ritmo e le melodie restituiscono ai movimenti, dapprima sincopati e poi rituali, la forza evocativa delle terre di origine. Le composizioni originali di Mauro Palmas, ispirate alle musiche popolari e trasfigurate dalla sua personalissima scrittura, si uniscono e si fondono alle trascrizioni delle danze di origine classica e popolare. Il movimento e la melodia diventano danze, e le danze… momenti di vita.



La Mvula Sungani Physical Dance è una compagnia eclettica di estrazione contemporanea che ha ottenuto, nel corso degli ultimi anni, numerosi riconoscimenti, tra i quali la soddisfazione di essere stata, nella stagione 2010-2011, la compagnia più vista tra tutte quelle nazionali ed internazionali programmate in Italia. Ha effettuato inoltre tournée in Germania, Francia, Principato di Monaco, Inghilterra, Portogallo, Albania e Croazia.
L’ensemble fonda le basi della propria attività nella ricerca e nella contaminazione. La Physical Dance, stile a cui Sungani ha saputo dare una personalissima impronta, combina, nel segno della fantasia e di uno spettacolare “osare”, danza classica e contemporanea, etnico/popolare e l’acrobalance.
Sungani ha incentrato la sua ricerca in ambito etnico per sperimentare nuovi linguaggi visivi e musicali di grande impatto emotivo.
La compagnia ha al suo attivo prestigiose coproduzioni con importanti enti, tra cui il Teatro Comunale di Modena, Taormina Arte e Vignale Danza, si è esibita nei maggiori teatri italiani, come il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro Petruzzelli di Bari.
Molte le collaborazioni con étoiles internazionali, tra cui Isabelle Ciaravola, Emanuela Bianchini, Giuseppe Picone, Alessio Carbone e Raffaele Paganini con nomi noti quali Anbeta Toromani e Kledi Kadiu oltre che con attori di immensa statura come Giorgio Albertazzi e Philippe Leroy, e di grande appeal popolare quali Rocco Papaleo, Alessandro Preziosi ed Anna Falchi.
Molte le produzioni con musica dal vivo che hanno visto importanti collaborazioni con Marlene Kuntz, Mauro Palmas, Elena Ledda, Riccardo Medile, Nino Rota Ensemble, Ecovanavoce, Davide Pistoni.
La compagnia è stata presente in diversi programmi televisivi in mondovisione di Raiuno: due edizioni del Capodanno dal Gran teatro alla Fenice di Venezia; le serate “Tributo a Fabrizio De André” e “Tributo a Domenico Modugno”; “Domenica In”, “Mettiamoci all’Opera” e le ultime quattro edizioni di “Una Notte per Caruso”.
www.mvulasungani.com

Sito Ufficiale:
www.
teatropariolipeppinodefilippo.it

Pagina FB:
www.facebook.com/
teatropariolidefilippo

Twitter:
@ParioliTeatro
Teatro Parioli Peppino De Filippo
Via Giosuè Borsi, 20 - 00197 Roma

domenica 8 novembre 2015

Promo-riduzione spettacolo ARGONAUTI (Parioli in danza) 9 e 10 novembre


 
 TRA TEATRO E DANZA ALL'INTERNO DEL MITO!
Lunedi 9 e Martedi 10 novembre - ore 21,00

ARGONAUTI - Giasone e Medea


da Apollonio Rodio, Euripide
drammaturgia Maurizio Donadoni, Aurelio Gatti, Cinzia Maccagnano
regia e coreografia Aurelio Gatti

con  Carlotta Bruni, Valeria Busdraghi, Stefano Fardelli, Rosa Merlino
e Cinzia Maccagnano
PROMO SPECIALE A €10 (anziché €20)
contattando l'ufficio promozione:
Daniele Biagiotti - Emilia Campanile
06 96045644 - 06 96045680 - 334 7620796
in orario 9 - 13,30 / 14,30 - 18
promozione@teatropariolipeppinodefilippo.it
promo@teatropariolipeppinodefilippo.it

COUPON SCARICABILE DI SEGUITO:

Nell'ambito della rassegna PARIOLI IN DANZA, lunedì 9 e martedì 10 novembre va in scena al Teatro Parioli Peppino De Filippo ARGONAUTI - Giasone e Medea, uno spettacolo di danza teatro che vede interpreti Carlotta Bruni, Valeria Busdraghi, Stefano Fardelli, Rosa Merlino, con la partecipazione dell'attrice Cinzia Maccagnano.
Tema dello spettacolo, ridotto drammaturgicamente da  testi di Apollonio Rodio ed Euripide, sono le avventure e le continue peripezie degli Argonauti che, coinvolti in situazioni imprevedibili e proiettati in mondi sconosciuti a contatto con civiltà ignote dalle idee spesso diverse, se non opposte, alle loro, accettano di mettere in campo le proprie certezze e di confrontarle con quelle degli altri uomini, dando prova della loro spregiudicata intelligenza. Una prova – secondo il regista, coreografo (ed anche curatore dell'intera rassegna di danza) Aurelio Gatti, alla quale sono chiamati, ancora oggi, tutti quei navigatori che decidono di uscire dalla rotta stabilita, dalla convenienza e dalle consuetudini per rischiare di sballare, buttare a mare, le proprie convinzioni ormai ben ancorate nel calmo golfo dell'inamovibile buonsenso. In realtà il loro è un viaggio onirico, visionario, tramite il quale raggiungeranno il fondo della loro anima, quel luogo remoto e inviolato dove appare la luce della coscienza, della consapevolezza.
Un viaggio di iniziazione per danza, teatro e musica, scritto a sei mani da Maurizio Donadoni, Aurelio Gatti e Cinzia Maccagnano e realizzato da MDA produzioni Danza.
 Sito Ufficiale:
www.teatropariolipeppinodefilippo.it

Pagina FB:
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Twitter:
@ParioliTeatro
Teatro Parioli Peppino De Filippo
Via Giosuè Borsi, 20 - 00197 Roma

ARGONAUTI Giasone e Medea - Sinossi
La nave salpa, salutata da un'immensa folla. Mentre si allontana dalla spiaggia Orfeo leva in alto il suo canto, accompagnando il ritmo dei remi che tagliano le onde azzurre del mare. …Eppoi, oltre lo schianto delle azzurre Simplegadi,  fino alla Colchide,  terra del vello d'oro.
...... quando la polvere e il fumo cominciano a diradarsi, scarmigliato e lucido di sudore appare Giasone. Guida con fermezza le belve, che trascinano l'aratro d'acciaio. Gli animali arano la terra, mentre l'eroe sparge nei solchi i denti di drago che Eta gli aveva consegnato. Col sorgere della luna, nel campo arato, si delineano delle forme che diventano sempre più grandi e più chiare. È un esercito immane di guerrieri che viene fuori dal terreno. Giasone, seguendo ancora una volta il consiglio di Medea, scaglia nel mezzo di questi misteriosi esseri un grosso sasso.........…
….. Quando finalmente la nave Argo approda sulle coste elleniche gli Argonauti si rendono conto che al termine di quell'avventura non portano con se solo il prezioso e magico vello d'oro, ma ognuno ha acquisito doni più' grandi come la coscienza dell'essere e la conoscenza dell'ignoto. Il viaggio li ha forzatamente coinvolti in situazioni imprevedibili, proiettandoli in mondi sconosciuti e a contatto con civiltà' ignote … Ed e' qui, che accettare di mettere in campo le proprie certezze e confrontarle in quelle di altri uomini fu senz'altro la vera, straordinaria prova per gli Argonauti e lo e' ancora oggi per tutti quei navigatori che decidono di uscire dalla rotta della convenienza e delle consuetudini per rischiare di sballare, buttare a mare, le proprie convinzioni ancora ben ancorate dal calmo golfo dell'inamovibile buonsenso.
E la vicenda del viaggio si rafforza e si trasfigura nella vicenda di Giasone e Medea : sembra lo struggente dramma dell'abbandono , ma è solo la superficie. L'incontro, le scelte, i mutamenti sono ripercorsi nei pensieri della maga, nipote di Circe, barbara della Colchide, trapiantata in terra greca per amore, dopo aver rinnegato le proprie origini, il proprio popolo, la propria patria, ucciso il fratello Absirto, spargendo i resti in mare, abbandonato i genitori … Il cuore mi batteva contro il petto, le tempie. Dimenticavo mio padre, gli dei, la  Colchide. Per uno straniero….
Attraverso Medea il mito ri-diventa umano : "La maga Medea ora non serve più"...., "Lasciami i figli nati dalla mia carne".... e rinnova temi che sono stati ridotti a consueto corollario del contemporaneo: lo scontro di civiltà, la comprensione delle diversità, l'inconciliabile confronto tra il pensiero strumentale- calcolante di Giasone e quello di Medea che si ispira alla totalità… "Siamo diversi. Voi pensate che portare una strada in un posto risolva tutto. Noi ci perdiamo a scrutare le anatre in volo . Quella che per Voi è una terra desolata, per me è terra benedetta . Pianti un bastone e nel giro di una settimana mette radici.. dopo un mese fiorisce e dopo un anno hai il primo raccolto di frutta...
In realtà, il viaggio, onirico, visionario , il tramite attraverso il quale raggiungere il fondo della propria anima, si spezza e quel luogo remoto e inviolato - privato del suo spazio e dal suo tempo – diventa la deriva di ogni certezza e di ogni fondamentale.

MDA   Produzioni   Danza   è   una   Compagnia stabile   di   ricerca   e produzione coreografica riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali fino al 2014.
Fondata nel 1977 da Hal Yamanouchi e Aurelio Gatti‚ assume l'attuale denominazione nel 1990‚ a seguito dell'incontro fra Roberta Escamilla Garrison e lo stesso Gatti‚ già direttori artistici rispettivamente della EVERY DAY COMPANY e di MIMO DANZA ALTERNATIVA . Da quel momento in poi si sono susseguite altre cinque "fusioni" : con la compagnia ISADORA DUNCAN (1991) di Nicoletta Giavotto‚ DANCE CONTINUUM di Roberto Pace e Michael McNeill‚ COMPAGNIA86 di Marianna Troise‚ BALTICA di Marco Brega e Fabrizio Monteverde e AIRE di Sandra Fuciarelli (1993).
MDA Produzioni Danza nasce dal progetto di realizzare un organismo di produzione culturale caratterizzato    dalla    continuità    del    nucleo    artistico    e    dalla    stabilità    della    struttura organizzativa‚ dall'ambizione di maturare un progetto di ampio respiro in grado  innanzitutto di salvaguardare i tempi della creazione e della ricerca. Ha preso così vita una Compagnia di produzione che‚ grazie all'apporto delle pluriennali esperienze  delle originali formazioni‚ è andata arricchendo‚ con altre e nuove energie‚ il suo nucleo creativo, delineandosi in maniera autonoma nel panorama italiano della produzione coreografica e drammaturgica.
Le collaborazioni tra MDA Produzioni Danza ed il coreografo Ian Sutton (Nothing Special‚ East Eats)‚ il regista Patrick Latronica (Due Madri)‚ il M° Sylvano Bussotti (Fedra'ncora)‚ Stefano Armati Mataro (La Fabula di Orfeo)‚ il M°Germano Mazzocchetti (Orfeo‚ Minotauro)‚ il regista Lelio Lecis (Minotauro)‚  lo  scrittore  Augusto  Mucchi  (La  Foresta  Incantata)  ed  ancora  con  il  M°  Marco Schiavoni (Tre Civette‚ Pulcinella)‚Libby Nye (Dancers in Exile)‚ la coreografa Gabriela Corini (Miraggi)‚ il M°Fulvio Maras (Tango Eros)‚ il M°Patrizio Marrone (Magnificat‚ Rossini Circus, Padre Raimo)‚ Nando Citarella (Ionica e Tango Guappo)‚ Fabio Lorenzi (Romeo e Giulietta‚ Odisseo‚ Duna e Falcone)‚ Marcello Fiorini (Ione‚ Proserpina‚ Satyricon Hotel, Babilonia, Pulcinella e l'Imperatore, Kiron cafè)‚ Daniele D'Angelo (Crisotemi‚ Cassandra) gli attori Elisabetta Pozzi‚ Ernesto Lama‚ Mario Brancaccio, Filippo Luna‚ Cinzia Maccagnano‚ Vincenzo Pirrotta‚ e Sebastiano Tringali‚ i cantanti Elisa Turlà, Miriam  Palma,  Tiziana  D'Angelo, i coreografi Silvia Vladimivsky (El Conventillo‚TangoEros)‚ Brunella De  Biase (Di  Forma in  Forma)‚ Fabrizio  Favale (Elena)‚  Emma Scialfa (Pòthos)‚ Simonetta Alessandri (Danze Cosmiche)‚ Alice Drudi (Tre per un Topo)‚ Paola Rossi (La Voce della Grande Madre)‚ Giuseppe Bersani (O Sbarcare a Zarabang / Esercitazione x Forza)‚ Rosaria Iovine (ST22)‚ Loris Petrillo (Il Cece nel secchio‚ La pelle del   Popolo nudo‚ M Carne della mia Carne,Van Gogh)‚ sono il segno di una attività vivace che aggrega e sviluppa differenti proposizioni   artistiche. L'idea di compagnia intesa come polo di attrazione per le più autentiche sensibilità sotto il comune denominatore dell'originale   ricerca condotta dai suoi autori. Dal dicembre 2013 collabora stabilmente con la coreografa Alessia Gatta e Ritmi Sotterranei presentando Weltflucht e la nuova creazione Convivio.
MDA produzioni Danza //  www.danzamda.it // info@danzamda.it


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mercoledì 4 novembre 2015

PARIOLI IN DANZA: Argonauti - Giasone e Medea (9 e 10 novembre, Teatro Parioli Peppino De Filippo)


 

Lunedi 9 e Martedi 10 novembre - ore 21,00

ARGONAUTI - Giasone e Medea
danzateatro

da Apollonio Rodio, Euripide
drammaturgia Maurizio Donadoni, Aurelio Gatti, Cinzia Maccagnano
regia e coreografia Aurelio Gatti

con  Carlotta Bruni, Valeria Busdraghi, Stefano Fardelli, Rosa Merlino
e Cinzia Maccagnano

Nell'ambito della rassegna PARIOLI IN DANZA, lunedì 9 e martedì 10 novembre va in scena al Teatro Parioli Peppino De Filippo ARGONAUTI - Giasone e Medea, uno spettacolo di danza teatro che vede interpreti Carlotta Bruni, Valeria Busdraghi, Stefano Fardelli, Rosa Merlino, con la partecipazione dell'attrice Cinzia Maccagnano.
 
Tema dello spettacolo, ridotto drammaturgicamente da  testi di Apollonio Rodio ed Euripide, sono le avventure e le continue peripezie degli Argonauti che, coinvolti in situazioni imprevedibili e proiettati in mondi sconosciuti a contatto con civiltà ignote dalle idee spesso diverse, se non opposte, alle loro, accettano di mettere in campo le proprie certezze e di confrontarle con quelle degli altri uomini, dando prova della loro spregiudicata intelligenza. 

Una prova – secondo il regista, coreografo (ed anche curatore dell'intera rassegna di danza) Aurelio Gatti, alla quale sono chiamati, ancora oggi, tutti quei navigatori che decidono di uscire dalla rotta stabilita, dalla convenienza e dalle consuetudini per rischiare di sballare, buttare a mare, le proprie convinzioni ormai ben ancorate nel calmo golfo dell'inamovibile buonsenso. In realtà il loro è un viaggio onirico, visionario, tramite il quale raggiungeranno il fondo della loro anima, quel luogo remoto e inviolato dove appare la luce della coscienza, della consapevolezza.
 
Un viaggio di iniziazione per danza, teatro e musica, scritto a sei mani da Maurizio Donadoni, Aurelio Gatti e Cinzia Maccagnano e realizzato da MDA produzioni Danza.
Teatro Parioli Peppino De Filippo
Via Giosuè Borsi, 20 - 00197 Roma

ARGONAUTI Giasone e Medea - Sinossi
La nave salpa, salutata da un'immensa folla. Mentre si allontana dalla spiaggia Orfeo leva in alto il suo canto, accompagnando il ritmo dei remi che tagliano le onde azzurre del mare. …Eppoi, oltre lo schianto delle azzurre Simplegadi,  fino alla Colchide,  terra del vello d'oro.
...... quando la polvere e il fumo cominciano a diradarsi, scarmigliato e lucido di sudore appare Giasone. Guida con fermezza le belve, che trascinano l'aratro d'acciaio. Gli animali arano la terra, mentre l'eroe sparge nei solchi i denti di drago che Eta gli aveva consegnato. Col sorgere della luna, nel campo arato, si delineano delle forme che diventano sempre più grandi e più chiare. È un esercito immane di guerrieri che viene fuori dal terreno. Giasone, seguendo ancora una volta il consiglio di Medea, scaglia nel mezzo di questi misteriosi esseri un grosso sasso.........…
 
….. Quando finalmente la nave Argo approda sulle coste elleniche gli Argonauti si rendono conto che al termine di quell'avventura non portano con se solo il prezioso e magico vello d'oro, ma ognuno ha acquisito doni più' grandi come la coscienza dell'essere e la conoscenza dell'ignoto. Il viaggio li ha forzatamente coinvolti in situazioni imprevedibili, proiettandoli in mondi sconosciuti e a contatto con civiltà' ignote … Ed e' qui, che accettare di mettere in campo le proprie certezze e confrontarle in quelle di altri uomini fu senz'altro la vera, straordinaria prova per gli Argonauti e lo e' ancora oggi per tutti quei navigatori che decidono di uscire dalla rotta della convenienza e delle consuetudini per rischiare di sballare, buttare a mare, le proprie convinzioni ancora ben ancorate dal calmo golfo dell'inamovibile buonsenso.
E la vicenda del viaggio si rafforza e si trasfigura nella vicenda di Giasone e Medea : sembra lo struggente dramma dell'abbandono , ma è solo la superficie. L'incontro, le scelte, i mutamenti sono ripercorsi nei pensieri della maga, nipote di Circe, barbara della Colchide, trapiantata in terra greca per amore, dopo aver rinnegato le proprie origini, il proprio popolo, la propria patria, ucciso il fratello Absirto, spargendo i resti in mare, abbandonato i genitori … Il cuore mi batteva contro il petto, le tempie. Dimenticavo mio padre, gli dei, la  Colchide. Per uno straniero….
Attraverso Medea il mito ri-diventa umano : "La maga Medea ora non serve più"...., "Lasciami i figli nati dalla mia carne".... e rinnova temi che sono stati ridotti a consueto corollario del contemporaneo: lo scontro di civiltà, la comprensione delle diversità, l'inconciliabile confronto tra il pensiero strumentale- calcolante di Giasone e quello di Medea che si ispira alla totalità… "Siamo diversi. Voi pensate che portare una strada in un posto risolva tutto. Noi ci perdiamo a scrutare le anatre in volo . Quella che per Voi è una terra desolata, per me è terra benedetta . Pianti un bastone e nel giro di una settimana mette radici.. dopo un mese fiorisce e dopo un anno hai il primo raccolto di frutta...
In realtà, il viaggio, onirico, visionario , il tramite attraverso il quale raggiungere il fondo della propria anima, si spezza e quel luogo remoto e inviolato - privato del suo spazio e dal suo tempo – diventa la deriva di ogni certezza e di ogni fondamentale.

MDA   Produzioni   Danza   è   una   Compagnia stabile   di   ricerca   e produzione coreografica riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali fino al 2014.
Fondata nel 1977 da Hal Yamanouchi e Aurelio Gatti‚ assume l'attuale denominazione nel 1990‚ a seguito dell'incontro fra Roberta Escamilla Garrison e lo stesso Gatti‚ già direttori artistici rispettivamente della EVERY DAY COMPANY e di MIMO DANZA ALTERNATIVA . Da quel momento in poi si sono susseguite altre cinque "fusioni" : con la compagnia ISADORA DUNCAN (1991) di Nicoletta Giavotto‚ DANCE CONTINUUM di Roberto Pace e Michael McNeill‚ COMPAGNIA86 di Marianna Troise‚ BALTICA di Marco Brega e Fabrizio Monteverde e AIRE di Sandra Fuciarelli (1993).
 
MDA Produzioni Danza nasce dal progetto di realizzare un organismo di produzione culturale caratterizzato    dalla    continuità    del    nucleo    artistico    e    dalla    stabilità    della    struttura organizzativa‚ dall'ambizione di maturare un progetto di ampio respiro in grado  innanzitutto di salvaguardare i tempi della creazione e della ricerca. Ha preso così vita una Compagnia di produzione che‚ grazie all'apporto delle pluriennali esperienze  delle originali formazioni‚ è andata arricchendo‚ con altre e nuove energie‚ il suo nucleo creativo, delineandosi in maniera autonoma nel panorama italiano della produzione coreografica e drammaturgica.
 
Le collaborazioni tra MDA Produzioni Danza ed il coreografo Ian Sutton (Nothing Special‚ East Eats)‚ il regista Patrick Latronica (Due Madri)‚ il M° Sylvano Bussotti (Fedra'ncora)‚ Stefano Armati Mataro (La Fabula di Orfeo)‚ il M°Germano Mazzocchetti (Orfeo‚ Minotauro)‚ il regista Lelio Lecis (Minotauro)‚  lo  scrittore  Augusto  Mucchi  (La  Foresta  Incantata)  ed  ancora  con  il  M°  Marco Schiavoni (Tre Civette‚ Pulcinella)‚Libby Nye (Dancers in Exile)‚ la coreografa Gabriela Corini (Miraggi)‚ il M°Fulvio Maras (Tango Eros)‚ il M°Patrizio Marrone (Magnificat‚ Rossini Circus, Padre Raimo)‚ Nando Citarella (Ionica e Tango Guappo)‚ Fabio Lorenzi (Romeo e Giulietta‚ Odisseo‚ Duna e Falcone)‚ Marcello Fiorini (Ione‚ Proserpina‚ Satyricon Hotel, Babilonia, Pulcinella e l'Imperatore, Kiron cafè)‚ Daniele D'Angelo (Crisotemi‚ Cassandra) gli attori Elisabetta Pozzi‚ Ernesto Lama‚ Mario Brancaccio, Filippo Luna‚ Cinzia Maccagnano‚ Vincenzo Pirrotta‚ e Sebastiano Tringali‚ i cantanti Elisa Turlà, Miriam  Palma,  Tiziana  D'Angelo, i coreografi Silvia Vladimivsky (El Conventillo‚TangoEros)‚ Brunella De  Biase (Di  Forma in  Forma)‚ Fabrizio  Favale (Elena)‚  Emma Scialfa (Pòthos)‚ Simonetta Alessandri (Danze Cosmiche)‚ Alice Drudi (Tre per un Topo)‚ Paola Rossi (La Voce della Grande Madre)‚ Giuseppe Bersani (O Sbarcare a Zarabang / Esercitazione x Forza)‚ Rosaria Iovine (ST22)‚ Loris Petrillo (Il Cece nel secchio‚ La pelle del   Popolo nudo‚ M Carne della mia Carne,Van Gogh)‚ sono il segno di una attività vivace che aggrega e sviluppa differenti proposizioni   artistiche. L'idea di compagnia intesa come polo di attrazione per le più autentiche sensibilità sotto il comune denominatore dell'originale   ricerca condotta dai suoi autori. Dal dicembre 2013 collabora stabilmente con la coreografa Alessia Gatta e Ritmi Sotterranei presentando Weltflucht e la nuova creazione Convivio.
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