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lunedì 2 aprile 2018

Al Teatro Manzoni "L’Illusionista", il primo One Man Show di LUCA BONO diretto da Arturo Brachetti


Parte da Milano, Roma, Trento e Bologna il primo one man show del giovanissimo talento italiano della magia internazionale

L'ILLUSIONISTA, IL PRIMO ONE MAN SHOW DI LUCA BONO A MILANO, ROMA, TRENTO E BOLOGNA

Anteprima Nazionale. Il giovane talento della magia Luca Bono sceglie Milano, Roma, Trento e Bologna per presentare in anteprima il suo primo One Man Show diretto da Arturo Brachetti con le musiche originali di Alex Britti. 

In "L'Illusionista" il giovanissimo Luca Bono (anche autore dello spettacolo), ripercorre con sincerità e passione il proprio percorso umano e professionale, tra grandi illusioni, close up, manipolazione e coinvolgimento del pubblico: una formula originale e inedita per i palcoscenici teatrali che stupisce, emoziona, diverte e cattura gli spettatori di tutte le età


Il giovane talento della magia sceglie Milano (Teatro Manzoni, 3 aprile), Roma (Teatro Ambra Jovinelli, 16 aprile), Trento (Auditorium Santa Chiara, 21 e 22 aprile) e Bologna (Teatro delle Celebrazioni, 6 maggio) per presentare il suo primo One Man Show, scritto da Luca Bono e diretto da Arturo Brachetti con le musiche originali di Alex Britti
Dimenticate il classico mago con cilindro, bacchetta e frac, perché Luca Bono è sì uno straordinario illusionista, ma soprattutto un ragazzo normale in grado di fare cose eccezionali. 

All'apertura del sipario le arti magiche trasformeranno la sua apparente normalità in una grande dimostrazione di talento con stile personale ed accattivante. In scena assisteremo ad un percorso spettacolare e tecnologico tra illusioni di grande effetto scenico ed emotivo, manipolazione di oggetti e close up. 
Ma non si tratta di uno show di sole illusioni, bensì di un lavoro teatrale autobiografico con un messaggio forte: mai smettere di inseguire i propri sogni, allenamento, determinazione, motivazione possono fare superare gli ostacoli e far realizzare anche i desideri più impensabili.
Luca Bono, oggi appena venticinquenne, già Campione Italiano di Magia all'età di soli 17 anni e successivamente laureato a Parigi con il Mandrake d'Or, riconosciuto come l'Oscar della magia, è univocamente considerato il talento magico più interessante della sua generazione, interprete del nuovo illusionismo, coinvolgente e contemporaneo. 
Al suo attivo 450 date in Canada, Francia, Belgio, Svizzera e Italia in due anni di tournée con oltre 400.000 spettatori e 13 puntate di VUUAALÀ! CHE MAGIA!,  in onda da dicembre a marzo su Boing tutti i venerdì alle 20.00. Le anteprime natalizie dello spettacolo hanno registrato a Torino 23 sold out consecutivi e oltre 6500 presenze con notevoli consensi di pubblico e critica.
L'Illusionista propone la grande magia rivisitata da un giovane artista, ex corridore di go kart che a seguito di un incidente, e incuriosito dal fratello maggiore Davide, si avvicina al mondo magico scoprendo un universo artistico e culturale impensato. 
Quasi inconsapevolmente, in pochissimi anni, Luca Bono passa così dal sottoscala del circolo magico torinese alle grandi platee internazionali. In scena, dunque andranno non solo l'Artista, ma anche il ragazzo, con tutte le sue debolezze, le sue paure e la sua proverbiale riservatezza in grado di sciogliersi davanti al pubblico con la stessa disinvoltura con cui l'insospettabile Clark Kent sapeva, in una frazione di secondo, trasformarsi in Superman; all'apertura del sipario le arti magiche trasformeranno la sua normalità in una grande dimostrazione di talento e in un caleidoscopio di sorprendenti effetti conditi con lo stile personale ed accattivante proprio di Luca Bono. In scena anche Sabrina Iannece, artista ed assistente che da cinque anni lavora al fianco di Luca Bono e che in questo spettacolo è co-protagonista.
L'Illusionista è uno spettacolo unico che emozionerà gli adulti e allo stesso tempo coinvolgerà e divertirà i più giovani, che potranno così lasciarsi trasportare in un mondo di pura illusione, in cui sarà davvero difficile distinguere i confini tra realtà e apparenza.
La regia de L'Illusionista è di Arturo Brachetti, il maestro internazionale del quickchange, che di Luca è direttore artistico. Le musiche sono state composte per l'occasione dal cantautore Alex Britti, che ha con Luca un rapporto d'amicizia e stima di lunga data. 
In alcuni momenti lo spettacolo si avvale di filmati e proiezioni su grandi schermi (gestiti in collaborazione con Acuson) attraverso i quali il pubblico, anche più lontano, potrà rendersi conto che davvero "non c'è trucco e non c'è inganno" e che il close up e la prestidigitazione, sono tecniche di pura maestria e non consentono di celare trucchi.
La produzione è curata da Muvix Europa, realtà di produzione artistica capace di coniugare l'illusionismo con le più diverse discipline dello spettacolo, per realizzare soluzioni su misura.
LUCA BONO
Luca Bono (Pino Torinese, 1992) è considerato dai media tra i talenti magici più interessanti della sua generazione. 
Il suo primo importante riconoscimento lo conquista infatti a soli 17 anni con la vittoria al Campionato Italiano di Magia, e due anni dopo si aggiudica il Mandrake d'Or, riconosciuto come l'Oscar dell'illusionismo assegnato ogni anno ai più promettenti talenti internazionali. 
Da allora i successi si susseguono: fa televisione e gira il mondo con Arturo Brachetti, anche suo direttore artistico e regista nello spettacolo L'illusionista, prendendo parte al tour di Brachetti and Friends e agli spettacoli Comedy Majik Cho e Brachetti che sorpresa! Portati in scena in Canada e in Europa.
Luca è stato protagonista di The illusionist - La grande magia (Canale 5), primo talent dedicato all'illusione in cui Bono è stato l'unico italiano ad arrivare in finale. È stato insegnante di Marco Columbro e Catherine Spaak nella prima edizione di Si può fare (Rai Uno).
Dal 1° dicembre al 2 marzo è stato protagonista in prima serata su BOING di Vuuaalà! Che Magia!, un programma dedicato a candid camera magiche e alle risate.

SABRINA IANNECE
Sabrina Iannece, classe '89, inizia da piccolissima a studiare ginnastica artistica per poi avvicinarsi al twirling (disciplina della ginnastica con il bastone) che ha praticato a livello agonistico. 
La danza è da sempre la sua passione: prima quella jazz, quella contemporanea e hip-hop, poi la danza acrobatica aerea con i tessuti e la specializzazione con il cerchio. 
Nel 2012 l'incontro con Luca Bono, con cui per la prima volta cinque anni fa sale sul palcoscenico come assistente di scena, per poi diventare vera e propria co-protagonista nello spettacolo L'illusionista.

LUCA BONO, L'ILLUSIONISTA

3 aprile, ore 20.45
Milano, Teatro Manzoni

16 aprile, ore 21.00
Roma, Teatro Ambra Jovinelli

21 aprile ore 21.00 e 22 aprile, ore 16.30
Trento, Auditorium Santa Chiara

6 maggio, ore 17.00
Bologna, Teatro delle Celebrazioni

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www.CorrieredelWeb.it

domenica 25 marzo 2018

L'Illusionista che fa sparire la Madonnina dal Duomo. Luca Bono allievo di Arturo Brachetti

Parte da Milano, Roma, Trento e Bologna il primo one man show del giovanissimo talento italiano della magia internazionale

L'ILLUSIONISTA, IL PRIMO ONE MAN SHOW DI LUCA BONO A MILANO, ROMA, TRENTO E BOLOGNA

Anteprima Nazionale. Il giovane talento della magia Luca Bono sceglie Milano, Roma, Trento e Bologna per presentare in anteprima il suo primo One Man Show diretto da Arturo Brachetti con le musiche originali di Alex Britti. 

In "L'Illusionista" il giovanissimo Luca Bono (anche autore dello spettacolo), ripercorre con sincerità e passione il proprio percorso umano e professionale, tra grandi illusioni, close up, manipolazione e coinvolgimento del pubblico: una formula originale e inedita per i palcoscenici teatrali che stupisce, emoziona, diverte e cattura gli spettatori di tutte le età


Il giovane talento della magia sceglie Milano (Teatro Manzoni, 3 aprile), Roma (Teatro Ambra Jovinelli, 16 aprile), Trento (Auditorium Santa Chiara, 21 e 22 aprile) e Bologna (Teatro delle Celebrazioni, 6 maggio) per presentare il suo primo One Man Show, scritto da Luca Bono e diretto da Arturo Brachetti con le musiche originali di Alex Britti
Dimenticate il classico mago con cilindro, bacchetta e frac, perché Luca Bono è sì uno straordinario illusionista, ma soprattutto un ragazzo normale in grado di fare cose eccezionali. 
All'apertura del sipario le arti magiche trasformeranno la sua apparente normalità in una grande dimostrazione di talento con stile personale ed accattivante. 
In scena assisteremo ad un percorso spettacolare e tecnologico tra illusioni di grande effetto scenico ed emotivo, manipolazione di oggetti e close up.

Ma n
on si tratta di uno show di sole illusioni, bensì di un lavoro teatrale autobiografico con un messaggio forte: mai smettere di inseguire i propri sogni, allenamento, determinazione, motivazione possono fare superare gli ostacoli e far realizzare anche i desideri più impensabili.


Luca Bono, oggi appena venticinquenne, già Campione Italiano di Magia all'età di soli 17 anni e successivamente laureato a Parigi con il Mandrake d'Or, riconosciuto come l'Oscar della magia, è univocamente considerato il talento magico più interessante della sua generazione, interprete del nuovo illusionismo, coinvolgente e contemporaneo. 
Al suo attivo 450 date in Canada, Francia, Belgio, Svizzera e Italia in due anni di tournée con oltre 400.000 spettatori e 13 puntate di VUUAALÀ! CHE MAGIA!,  in onda da dicembre a marzo su Boing tutti i venerdì alle 20.00. 
Le anteprime natalizie dello spettacolo hanno registrato a Torino 23 sold out consecutivi e oltre 6500 presenze con notevoli consensi di pubblico e critica.
L'Illusionista propone la grande magia rivisitata da un giovane artista, ex corridore di go kart che a seguito di un incidente, e incuriosito dal fratello maggiore Davide, si avvicina al mondo magico scoprendo un universo artistico e culturale impensato. 
Quasi inconsapevolmente, in pochissimi anni, Luca Bono passa così dal sottoscala del circolo magico torinese alle grandi platee internazionali. 
In scena, dunque andranno non solo l'Artista, ma anche il ragazzo, con tutte le sue debolezze, le sue paure e la sua proverbiale riservatezza in grado di sciogliersi davanti al pubblico con la stessa disinvoltura con cui l'insospettabile Clark Kent sapeva, in una frazione di secondo, trasformarsi in Superman; all'apertura del sipario le arti magiche trasformeranno la sua normalità in una grande dimostrazione di talento e in un caleidoscopio di sorprendenti effetti conditi con lo stile personale ed accattivante proprio di Luca Bono. 
In scena anche Sabrina Iannece, artista ed assistente che da cinque anni lavora al fianco di Luca Bono e che in questo spettacolo è co-protagonista.
L'Illusionista è uno spettacolo unico che emozionerà gli adulti e allo stesso tempo coinvolgerà e divertirà i più giovani, che potranno così lasciarsi trasportare in un mondo di pura illusione, in cui sarà davvero difficile distinguere i confini tra realtà e apparenza.
La regia de L'Illusionista è di Arturo Brachetti, il maestro internazionale del quickchange, che di Luca è direttore artistico. 
Le musiche sono state composte per l'occasione dal cantautore Alex Britti, che ha con Luca un rapporto d'amicizia e stima di lunga data. 
In alcuni momenti lo spettacolo si avvale di filmati e proiezioni su grandi schermi (gestiti in collaborazione con Acuson) attraverso i quali il pubblico, anche più lontano, potrà rendersi conto che davvero "non c'è trucco e non c'è inganno" e che il close up e la prestidigitazione, sono tecniche di pura maestria e non consentono di celare trucchi.
La produzione è curata da Muvix Europa, realtà di produzione artistica capace di coniugare l'illusionismo con le più diverse discipline dello spettacolo, per realizzare soluzioni su misura.

LUCA BONO
Luca Bono (Pino Torinese, 1992) è considerato dai media tra i talenti magici più interessanti della sua generazione.
 Il suo primo importante riconoscimento lo conquista infatti a soli 17 anni con la vittoria al Campionato Italiano di Magia, e due anni dopo si aggiudica il Mandrake d'Or, riconosciuto come l'Oscar dell'illusionismo assegnato ogni anno ai più promettenti talenti internazionali. 
Da allora i successi si susseguono: fa televisione e gira il mondo con Arturo Brachetti, anche suo direttore artistico e regista nello spettacolo L'illusionista, prendendo parte al tour di Brachetti and Friends e agli spettacoli Comedy Majik Cho e Brachetti che sorpresa! Portati in scena in Canada e in Europa.
Luca è stato protagonista di The illusionist - La grande magia (Canale 5), primo talent dedicato all'illusione in cui Bono è stato l'unico italiano ad arrivare in finale. È stato insegnante di Marco Columbro e Catherine Spaak nella prima edizione di Si può fare (Rai Uno).
Dal 1° dicembre al 2 marzo è stato protagonista in prima serata su BOING di Vuuaalà! Che Magia!, un programma dedicato a candid camera magiche e alle risate.

SABRINA IANNECE
Sabrina Iannece, classe '89, inizia da piccolissima a studiare ginnastica artistica per poi avvicinarsi al twirling (disciplina della ginnastica con il bastone) che ha praticato a livello agonistico. 
La danza è da sempre la sua passione: prima quella jazz, quella contemporanea e hip-hop, poi la danza acrobatica aerea con i tessuti e la specializzazione con il cerchio. 
Nel 2012 l'incontro con Luca Bono, con cui per la prima volta cinque anni fa sale sul palcoscenico come assistente di scena, per poi diventare vera e propria co-protagonista nello spettacolo L'illusionista.

LUCA BONO, L'ILLUSIONISTA

3 aprile, ore 20.45
Milano, Teatro Manzoni

16 aprile, ore 21.00
Roma, Teatro Ambra Jovinelli

21 aprile ore 21.00 e 22 aprile, ore 16.30
Trento, Auditorium Santa Chiara

6 maggio, ore 17.00
Bologna, Teatro delle Celebrazioni
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domenica 29 novembre 2015

"L'appartamento - sold out" di Francesco Apolloni, con la regia di Vanessa Gasbarri, al Teatro Manzoni fino al 20 dicembre

 
 
 
Teatro Manzoni - stagione teatrale 2015/2016
24 novembre - 20 dicembre

presenta
L'appartamento - sold out
la coinvolgente commedia di Francesco Apolloni
con l'appassionata regia di Vanessa Gasbarri

con
in ordine alfabetico
Stefano Ambrogi (Armando)
Jonis Bascir (Osama)
Marine Galstyan (Kalindi)
Rishad Noorani (Ravì)
Angelo Orlando (Gioacchino)
Alida Sacoor (Amina)
Gabriella Silvestri (Irene)

scene Katia Titolo
costumi Cristiana Putzu
musiche Jonis Bascir
disegno luci Giuseppe Filipponio
aiuto regia Olimpia Alvino, Aldo Spahiu
capo elettricista Fabrizio Mazzonetto


Dopo il successo di pubblico e critica dello scorso anno  e  la brillante apertura di stagione con "Clandestini" e "Clonazione da Tiffany" al Teatro Roma, ci avviciniamo alle festività natalizie in compagnia di un atteso ritorno in scena, quello di "L'appartamento - sold out", originale ed attualissima commedia firmata da Francesco Apolloni, impreziosita dall'inconfondibile cifra registica di Vanessa Gasbarri.

Che succede se un appartamento viene ceduto da un falso agente immobiliare contemporaneamente a tre coppie: una italiana, una araba ed una indiana?
E se queste coppie fossero costrette a vivere insieme?
E se fossero anche un po' razziste?
Ma soprattutto, che fine ha fatto Gioacchino Stasi, il vero e unico proprietario dell'immobile???
Tutto questo è "L'appartamento"!
Quando si ride di noi esseri umani tutti diversi tutti uguali.

"L'Appartamento - sold out" è uno spettacolo di grande comicità che con intelligenza ed ironia tocca tematiche di scottante attualità: la difficile integrazione tra diverse etnie e popoli nelle nostre metropoli, la tolleranza ed il rispetto reciproco, nonchè la spinosa questione abitativa che troppo frequentemente contrappone italiani e stranieri in una dolorosa ed acerrima lotta. 

Quotidiane problematiche affrontate con il sorriso sulle labbra, all'insegna della tradizione della commedia italiana di cui l'autore Francesco Apolloni e la regista Vanessa Gasbarri sono fervidi sostenitori.

In scena attori di nazionalità diverse: Angelo Orlando napoletano (Gioacchino), Jonis Bascir italo/africano (Osama), Stefano Ambrogi romano (Armando),  Gabriella Silvestri romana (Irene), Marine Galstyan  armena (Kalindi), Rishad Noorani indiano (Ravì), Alida Sacoor anglo/italo/pakistana (Amina).  

Sette attori provenienti da diverse parti del globo si confrontano arrivando ad un' unità recitativa, una cifra stilistica uniforme per suonare la stessa sinfonia. Vedendoli in scena si percepisce che sono diversi, ma all'interno delle loro differenze riescono ad arrivare ad un ritmo recitativo armonico.  

Il pubblico nonostante l'utilizzo di lingue differenti quali l'arabo, l'indiano, il napoletano, il sanscrito, comprende ogni parola. Perchè le passioni, le paure, le difficoltà anche se filtrate attraverso culture diverse, generano nell'essere umano uguali reazioni, stesse necessità e volontà di riscatto.   

Una situazione che inizialmente può apparire una violenza per un essere  umano come la condivisione degli spazi, le difficoltà economiche e l'assenza della "tana"  con la conoscenza dell'altro diventa un punto di forza ed è nella condivisone che si trovano soluzioni inaspettate.

Emblematica la vicenda di  Gioacchino, anziano signore,  proprietario dell'immobile del quale le tre coppie si sono appropriate, che non essendo morto, come aveva fatto credere il sedicente agente immobiliare al suo rientro scopre la presenza degli infiltrati a casa sua e  decide di girare la situazione a suo favore. 

Un messaggio che in un momento di difficoltà e di crisi, come quello che stiamo vivendo nel mondo, è l'unico auspicabile: convivenza pacifica e condivisione.


Francesco Apolloni è stato uno dei primi autori a mettere in scena la realtà che lo circondava, attento ai temi sociali, come i giovani politici rampanti e corrotti di Risiko dove recitava insieme a Lucrezia Lante della Rovere; il tema spinoso del terrorismo con Angelo e Beatrice, protagonista con Claudia Gerini e Stefania Rocca; il terrificante caso di Pietro Maso ripreso in Animali a sangue freddo con Raoul Bova

Nel cinema debutta con il cortometraggio Leonard Street, da lui scritto e diretto, che partecipa al Sacher Festival vincendo Due Sacher d'Oro e al Festival di Locarno del 1998. Ma è con il suo primo lungometraggio, La verità vi prego sull'amore, che si fa conoscere da pubblico e critica. Il film tratto da una sua commedia di grande successo lancia attori come Pierfrancesco Favino, Gabriella Pession, Carlotta Natoli. E nel 2001 vince il Premio come Migliore Opera Prima al N.I.C.E. Festival di New York e San Francisco.

Vanessa Gasbarri  firma la sua prima regia durante l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, dove si diploma nel '99, con un adattamento de "La locandiera" di Goldoni andato in scena al Teatro Tor di Nona di Roma. Dirige poi "La favola del figlio cambiato" con M. Bordoni e gli allievi dell'ANAD Silvio D'Amico, "Gardenia, sette giornate ed un tramonto" di Maricla Boggio, con Giorgia Trasselli, "L'Ennesima Giovanna" (di L. Melchionna, con Cristiana Vaccaro, per la rassegna Teatri Possibili 2005-2006), "Abelardo ed Eloisa. Duetto" (di M. Boggio, con M. Bordoni e M. Prayer) e "Love & Crash" (drammaturgia di Masolino D'Amico). Mentre parallelamente coltiva le attività di responsabile di produzione (per Viola Produzioni srl e Sala Umberto srl) e di direttore amministrativo per Teatro e Società srl, firma la regia di una serie di commedie accolte dal caloroso ed unanime consenso di pubblico e critica: "Finchè vita non ci separi" di G. Clementi, con Giorgia Trasselli, Antonio Conte e Cristiana Vaccaro; "Clandestini" di G. Clementi, con Marco Cavallaro, Andrea Perrozzi, Antonia Renzella ed Alessandro Salvatori; "Forma Mentis" di A. Aldini, G. Clementi e V. Gasbarri con Aldo Aldini; "La Spallata" di G. Clementi, con Antonio Conte, Giorgia Trasselli e Gabriella Silvestri; "Il tempo delle mele...cotte" di G. Clementi, con Giorgia Trasselli e Antonio Conte; "ReFusi" di R. Skerl, con Saverio Marconi, Fabio Avaro, Enzo Casertano e Maria Lauria; "Clonazione da Tiffany" di G. Ribaud con Enzo Casertano, Teresa Federico, Alessandro Salvatori, Claudia Ferri, Federica Quaglieri e Andrea Bizzarri.

L'appartamento - sold out
TEATRO MANZONI
Via Monte Zebio, 14/c, 00195 Roma

Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/3223634 - 06/3223538, fax 06/3203648, mail manzoni.promozione@libero.it

Costo biglietti:
Biglietto intero € 25, ridotto € 22, Cral € 17, giovani € 15

Orario spettacoli:
dal martedì al venerdì ore 21.00
sabato ore 17.00 ed ore 21.00
domenica solo ore 17.30
giovedì 10 dicembre ore 17.00 ed ore 21.00
martedì 15 dicembre solo ore 19.00
lunedì riposo

Come raggiungere il teatro:
Auto Privata  - Orario parcometri: 8,00-19,00 (escluso festivi)
Autobus - Linee ATAC vicino Piazza Mazzini: 18, 88, 224, 280, 495, 628, ecc.
Per calcolare i percorsi e gli orari dei mezzi pubblici consultare il sito:   www.atac.roma.it
Metropolitana - Metro linea A: Stazione di Lepanto 

Sito internet Teatro Manzoni:
www.teatromanzoni.info

lunedì 12 ottobre 2009

Teatro Manzoni: Andrea Giordana e Paolo Ferrari - regia Giancarlo Sepe


Ha debuttato in prima assoluta a Milano il 6 ottobre
al Teatro Manzoni
"Un ispettore in casa Birling" regia Giancarlo Sepe
con
Andrea Giordana, Paolo Ferrari

Bis Tremila s.r.l.

presenta

PAOLO FERRARI ANDREA GIORDANA

in

UN ISPETTORE IN CASA

BIRLING


di John Boynton Priestley

traduzione Giovanni Lombardo Radice

con
Crescenza Guarnieri
Cristina Spina Vito Di Bella

Mario Toccafondi Loredana Gjeci

regia

Giancarlo Sepe


scene Almodovar

costumi Giovanni Ciacci musiche Harmonia Team

In Inghilterra nel 1912, la famiglia Birling festeggia il proprio benessere finanziario e il fidanzamento della figlia Sheila con un giovane industriale. Abiti da sera, cena e vini d'annata. Mentre tutto fila liscio verso la conclusione, bussano alla porta: un ispettore di polizia deve porre delle domande al capo famiglia, Arthur… Un inizio folgorante per una commedia a carattere giallo, piena di suspense. Il poliziotto mette in crisi la serata, la famiglia, gli affari, il fidanzamento e tutto il resto. Sulla storia aleggia la morte violenta di una giovane donna. Ecco una combine che non ha eguali nel teatro del novecento, di cui J.B.Priestley ne è un rappresentante esemplare: thriller e dramma borghese. Le ipocrisie dell'alta società che si mischiano al disagio del ceto meno abbiente, che soccombe. Le colpe che si materializzano e diventano spauracchi agli occhi della famiglia Birling che prova a scaricare le proprie responsabilità. Un interrogatorio poliziesco che dura un'intera notte, non risparmiando niente e nessuno. Una serie di colpi di scena alla Hitchcock che cambia ogni volta il nome dell'assassino, coinvolgendo i protagonisti, presunti ignari e presunti colpevoli, in una sarabanda surreale e velenosa, che non conosce sosta e che ha termine alle prime luci dell'alba.


TEATRO MANZONI, Milano


lunedì 20 aprile 2009

SCUSA SONO IN RIUNIONE, TI POSSO RICHIAMARE? (recensione)

scusa_locandina.jpg scusa sono in riunione picture by ilfoyerLa Bilancia presenta
TEATRO MANZONI
dal 14 aprile al 10 maggio 2009
SCUSA, SONO IN RIUNIONE, TI POSSO RICHIAMARE?
scritto e diretto da Gabriele Pignotta
con Gabriele Pignotta e Fabio Avaro e con Cristiana Vaccaro, Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza
Scusa sono in riunione, ti posso richiamare? è una commedia attualissima e divertente che ironizza, con acutezza e grande senso dell'umorismo sui ritmi frenetici di un'esistenza ormai dipendente dalla tecnologia che non lascia spazio ad un normale e sano vivere i rapporti umani. Schiavi del telefonino e degli impegni professionali, quattro trentacinquenni, si ritrovano dopo dieci anni in occasione della morte di un loro amico ex compagno universitario. Per volontà testamentaria di quest'ultimo i quattro si trovano a passare qualche giorno insieme in una villa sul lago e dopo i primi imbarazzati momenti riaffiorano i ricordi e le considerazioni sui sogni e i progetti non realizzati della loro vita una volta piena di speranza nel futuro. Tutto sembra procedere per il meglio quando un colpo di scena li precipiterà tutti in una situazione sorprendente, grottesca e surreale, in un turbinìo di bugie, di equivoci e di gag irresistibili ed esilaranti.
Gabriele Pignotta replica quindi i successi di "Una Notte Bianca", e di "Ti sposo ma non troppo" dimostrandosi, ancora una volta, oltre che bravo interprete e abile regista anche straordinario autore teatrale. Il testo, intelligente e spassoso con un ritmo incalzante e travolgente, critica in modo graffiante la società odierna, con le sue dinamiche alienanti e la sua progressiva e inesorabile perdita di valori ma lo fa con spirito allegro e scanzonato coinvolgendo il pubblico che risponde calorosamente con meritati applausi a scena aperta.
Ottima anche la prova degli altri bravissimi interpreti Fabio Avaro, Ilaria Di Luca, Cristiana Vaccaro e Andrea Gambuzza che offrono impeccabili ed esilaranti caratterizzazioni dei loro personaggi dimostrandosi una squadra affiatata e vincente.
Un doveroso plauso va anche a Tiziana Liberotti per la bella e funzionale scenografia.
"Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?" è uno spettacolo che merita e Pignotta è un giovane autore di qualità, con buona pace di chi dice che oggi non c'è più chi sappia scrivere per il teatro.
(Ilda Ippoliti)
TEATRO MANZONI
Via Monte Zebio, 14/c 00195 Roma Tel. 06.32.23.634
www.teatromanzoni.info

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