Cinema e Teatro
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venerdì 3 dicembre 2010
“BUIO”: AL TEATRO VILLA DEI LEONI L’ITALIA MALATA DI CARMELO RIFICI
“BUIO” è il risultato di un intenso lavoro della compagnia, durato oltre due anni, su piccole storie quotidiane inserite nella macrostoria di un Italia malata: un lavoro che indaga e sviscera quel buio inteso metaforicamente come l'incapacità (o l'impossibilità) di guarire, lasciarsi curare, riuscire a curare; l’unica possibilità di salvezza passa quindi attraverso una catarsi collettiva che conduca al recupero dell'ascolto, della conoscenza e della condivisione.
Ma si parte da lontano: ed ecco in un unico grande agglomerato urbano del nord Italia l’intrecciarsi di tre storie connesse da coincidenze, incontri e sovrapposizioni che costruiscono, come in puzzle, un potente affresco della realtà dei nostri ultimi anni. Ma “non vedremo la guerra o gli incubi notturni negli occhi di coloro che ne sono ossessionati – spiega Carmelo Rifici -. Qui dell'orrore vedremo solo gli effetti”.
Suddiviso in zone "diurne", che raccontano le storie concrete dei protagonisti con dialoghi secchi e quotidiani scritti dall'autrice Sonia Antinori, e in "notturni" - momenti di tempo sospeso in cui i personaggi si incontrano seguendo una drammaturgia fisica creata dal coreografo Alessio Maria Romano -, lo spettacolo scaraventa i protagonisti (in scena Illenia Caleo, Alessia Giangiugliani, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini, Alessio Maria Romano, Raffaella Tagliabue) e l’intreccio delle loro storie nelle viscere di quel “buio” che è dentro e fuori di noi, simbolo di mancanza di orizzonte, di cecità effettiva e metaforica, di eccesso di dolore; ma anche di scelta obbligata di lasciare fuori la vita reale per non soffrire ulteriormente.
Rifici con questo spettacolo dimostra la volontà di scrivere sulla scena, nei corpi degli attori, il non detto di un testo che procede per apposizioni e non cerca facili richiami drammaturgici che sbroglino gli intrecci della vita.
I biglietti per “BUIO” (13 euro intero, 10 euro ridotto, 2.50 euro con card Giovani a Teatro) sono acquistabili all’Ufficio Teatro di Villa dei Leoni in via Don Minzoni 26 a Mira dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; sono in vendita anche presso gli sportelli della Banca del Veneziano fino a giovedì mattina. I biglietti, inoltre, si possono acquistare online al sito www.greenticket.it.
I giorni di spettacolo la biglietteria del Teatro apre un’ora prima della rappresentazione.
Inoltre, fino al 3 dicembre sono ancora disponibili, per il programma serale di “ASSAGGIAMI”, i carnet “Nuove Scene”, che comprendono quattro tra le firme più apprezzate del panorama contemporaneo: Carmelo Rifici in unica regionale (3 dicembre, “BUIO”), Balletto Civile (11 dicembre, “L’AMORE SEGRETO DI OFELIA”), Elio Germano (16 gennaio, “THOM PAIN”), e Emma Dante (31 marzo, “BALLARINI”). Quattro testi di drammaturgia contemporanea - Sonia Antinori per Carmelo Rifici, Will Eno per Elio Germano, Steven Berkoff per Michela Lucenti e Emma Dante per la compagnia Sud Costa Occidentale - che indagano il tema del rapporto fra il bene e il male, tra l’amore e l’odio, tra il concetto di straniero e familiare. Sentimenti forti, ma trattati secondo le caratteristiche del linguaggio drammaturgico contemporaneo, ovvero con una scrittura leggera, inventiva, vivace, ironica e spesso divertente, creativa ma duttile.
I carnet “Nuove Scene” costano 44 euro (a fronte di un singolo biglietto intero che va dai 13 ai 15 euro) e permettono di assicurarsi il posto in sala, tra cui alcuni anche in platea.
Il carnet è acquistabile all’Ufficio Teatro di Villa dei Leoni (via Don Minzoni 26, Mira) fino a venerdì 3 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, oppure alla biglietteria del Teatro Villa dei Leoni a partire dalle ore 20.00 del giorno di spettacolo.
“ASSAGGIAMI: CONSUMARE SENZA MODERAZIONE”, porta con sé anche una novità “sostenibile” per il pubblico: in occasione di ogni spettacolo in cartellone, sarà attivo un nuovo punto di ristoro equobar nel foyer del teatro, collocato nel seminterrato di Villa dei Leoni. L’equobar, il primo attivo in provincia di Venezia, sarà gestito dai volontari della cooperativa sociale AlterATTIVA: un segnale positivo di attenzione ai prodotti equosolidali e a km zero.
L’equobar sarà aperto al pubblico a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo con prodotti di caffetteria, pasticceria, snack e aperitivi.
“ASSAGGIAMI: CONSUMARE SENZA MODERAZIONE”, la stagione di prosa 2010-2011 del Teatro Villa dei Leoni di Mira, è promossa da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Venezia, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Ministero dei Beni e Attività Culturali, con il contributo di Banca del Veneziano.
La stagione aderisce al progetto Giovani a Teatro con 2,50 euro promosso da Fondazione di Venezia.
INFO > Ufficio Teatro Villa dei Leoni
tel. 0414266545 - info@teatrovilladeileoni.it
www.teatrovilladeileoni.it
IL SOGNO DI UNA VITA DI ALESSANDRO PRETE
Cometa Off: il 7 dicembre torna in scena Il sogno di una vita di Alessandro Prete
Emozionante pièce con un cast di straordinari attori di talento: Jesus Emiliano Coltorti, Alesandro Prete, Giuseppe Sanfelice e Josafat Vagni
A grande richiesta di pubblico, dal 7 al 19 dicembre 2010 al Teatro Cometa Off l'Associazione Culturale "Nuovo Rinascimento" porterà nuovamente in scena l'emozionante pièce, firmata e diretta da Alessandro Prete, Il sogno di una vita, che vanta un cast d'eccezione di giovani e apprezzati attori di talento: Jesus Emiliano Coltorti (Romanzo Criminale, Il Papa buono), Alessandro Prete (Romanzo Criminale, Distretto di Polizia, Rex), Giuseppe Sanfelice (La Stanza del Figlio, Che ne sarà di noi, Rex) e Josafat Vagni (Romanzo Criminale, Ho sposato uno sbirro, Boris). Lo spettacolo racconta la storia di quattro ragazzi cresciuti insieme in un orfanotrofio che si ritrovano, ormai trentenni, in occasione della grave malattia di uno di loro. Dopo un'infanzia difficile che ha cementato la loro amicizia, i quattro giovani hanno preso strade diverse. Manuel (Alessandro Prete) è uno scrittore poetico dall'animo sensibile, Simone (Josafat Vagni), un cinico avvocato, e un altro ancora, l'insicuro Yuri (Jesus Emiliano Coltorti), fa il sindacalista, ed infine Renzo (Giuseppe Sanfelice) diventato prete missionario. Percorsi ed esistenze diverse, ognuna con le proprie gioie e dolori. Al capezzale dell'amico malato (Manuel) i quattro amici si trovano costretti a confrontarsi, non solo con il problema della morte. E proprio di fronte a questa situazione limite, per assurdo, per ognuno di loro prende corpo, significato e valore …. Il sogno di una vita.
Nella pièce, attraverso toccanti dialoghi e intensi monologhi che si svolgono tutti nella stanza d'ospedale dove il malato è degente, si alternano momenti di esilarante comicità e profonde riflessioni sul senso della vita. "Lo spettacolo viaggia su due dimensioni, una reale e realista e un'altra surreale e onirica – spiega il regista, autore e interprete, Alessandro Prete – "i personaggi si muovono attraverso questi due mondi paralleli: quello realista, in cui rappresentano il mondo che li circonda; e quello surreale, in cui tutto diventa più particolare, più intimo. Il tutto è condito da una regia veloce che si propone di catapultare lo spettatore in questi due mondi attraverso un linguaggio molto cinematografico, ma ovviamente anche teatrale."
Aiuto Regia: Gianni Corsi, Marco Usai. Scenografia e costumi: Valentina Troisio. Disegno luci: Marco Laudando.
Info: Teatro della Cometa Off (Via Luca della Robbia, 47 – Roma) – Tel. 06 57264637 – spettacolo dal martedì al sabato (h. 21.00), domenica (h. 18.00). Costo biglietto: intero Euro 17.50 + 2.50 di tessera teatro - ridotto Euro 12.50 + 2.50 di tessera teatro. Sito internet: www.teatrodellacometa.it/off/
Ufficio Stampa:
Donatella Gimigliano per Bix Promotion sas
Tel. 06 37351382 – 9989 cell. 328 7310171
giovedì 2 dicembre 2010
Arriva in città il tappeto volante di Aladin il Musical

Era uno tra gli eventi più attesi della passata estate ma, l’incredibile crollo di una struttura del palcoscenico a poche ore dal debutto dello spettacolo del 18 agosto ad Alghero, aveva costretto gli organizzatori a dare forfait e cancellare per motivi di sicurezza anche la data in programma il giorno dopo all’Anfiteatro Romano di Cagliari. Per il pubblico sembrava definitivamente sfumata l’occasione di assistere al grande spettacolo però, la Compagnia Nausicaa lasciò la Sardegna con la promessa di tornare quanto prima e ora Manuel Frattini, Roberto Ciufoli, Valentina Spalletta e il regista Fabrizio Angelini mantenendo fede alla parola data e riportano con tre recite il musical nell’isola.
Il primo appuntamento con lo spettacolo prodotto da Nausicaa con le musiche dei Pooh (Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian), è in programma martedì 7 dicembre alle ore 21 al Teatro Auditorium del Conservatorio di Musica G.P. Da Palestrina in via Baccaredda a Cagliari. La commedia musicale diretta da Fabrizio Angelini e interpretata da Manuel Frattini, Roberto Ciufoli, Valentina Spalletta e un cast di attori-ballerini sarà di nuovo in scena mercoledì 8 dicembre sempre all’Auditorium di via Baccaredda, alle ore 16,30 con una pomeridiana per studenti e scolaresche, e ancora alle ore 21 con la terza recita in programma.
Tra gli spettatori sardi è ancora vivo il ricordo dell’emozionante Pinocchio, proposto la scorsa primavera sempre dall’Associazione La Via del Collegio e questa nuova prova dell’affiatato trio Stefano D’Orazio, Pooh e Manuel Frattini, solletica la curiosità degli appassionati del musical perchè promette un altro avvincente viaggio adatto al pubblico di tutte le età, tra sentimenti, regni della fantasia, il fascino delle notti arabe, la magia di tesori misteriosi, i profumi e i colori d' Oriente.
Prodotto con un allestimento pari ai più acclamati kolossal di Broadway, tra le scenografie sontuose di Aldo De Lorenzo, i costumi e maschere variopinte curate da Sabrina Chiocchio, le coreografie di Fabrizio Angelini in collaborazione con Gianfranco Vergoni, Giovanni Maria Lori alla direzione musicale, Aladin è come un’appassionante gioco custodito in una grande scatola magica. Da dove spuntano fuori i vicoli polverosi di una città araba, gli aromi delle spezie e venditori di tamarindo, i protagonisti che tra una scena e l’altra, volano su Baghdad a cavallo di un tappeto, esplorano la Caverna delle Meraviglie, forziere di inestimabili tesori oppure si aggirano tra le sale del palazzo del sultano.
Come nel racconto tratto dell’edizione francese di Antoine Galland del XVIII secolo, nella storia riscritta da Stefano D’Orazio, l’avventura ruota attorno alla figura di Aladin (Manuel Frattini), una sorta di scugnizzo scanzonato, generoso, con un gran senso dell’amicizia che con ostinazione vuole conquistare il cuore della Principessa di Baghdad, la bella Jasmine (Valentina Spalletta). Di sequenza in sequenza entrano in scena gli altri personaggi. C’è il fido Abù, (Alex Mastromarino) suo compagno di avventure, Shadia, (Silvia Di Stefano) la dama di compagnia della Principessa, che alimenta le idee “rivoluzionarie” della sua padroncina.
Il Sultano (Antonio Romano), padre di Jasmine, ligio al suo ruolo, accanto a lui il bizzarro e fido sventagliatore Andalù (Maurizio Semeraro), la veggente Lunatica (Claudia Campolongo) sempre alle prese con la “Palla di Vetro” e alla ricerca di inverosimili futuri. Poi c’è Jafar (Simone Sibillano), il Gran Visir di corte, personaggio infido e traditore impegnato a cospirare contro il Sultano per impadronirsi del Regno, il grottesco Jago (Andrea Spina), lacché del Gran Visir. In tutto questo irrompe il Genio della lampada (Roberto Ciufoli), logorroico, esagerato, spaccone, arguto ed ironico, ma fondamentalmente buono e consapevole di essere un Genio.
In questa girandola di situazioni allegre i personaggi svelano anche desideri e aspirazioni terrene perché in fondo tutti avrebbero voluto essere altro e magari essere altrove: Aladin per conquistare Jasmine finge di essere un principe, mentre la Principessa non ne vuol sapere più di nobili, a lei piacerebbe essere una ragazza normale. Il Sultano è tanto assuefatto dal suo potere e dalle ricchezze da non apprezzarle più, sogna di essere un padre qualunque. Jafar invece, insegue potere e ricchezza perchè crede siano i fondamenti della vita, il Genio è stanco dell’immortalità. Tra i sentimenti e le emozioni vissute dai personaggi fanno capolino i sette vizi capitali: Accidia e Gola appartengono al Sultano, Superbia e Avarizia sono di Jafar, Invidia e Ira di Jago, mentre in Aladin c’è qualcosa che lo mette al riparo da queste umane fragilità, la sua incosciente trasparenza e il rispetto per valori della vita.
Gli appuntamenti inseriti nel calendario della IV Edizione del Festival “La Musica che Gira Intorno 2010”, sono organizzati dall’Associazione Culturale “La via del Collegio” di Cagliari con la collaborazione del Conservatorio di Musica G.P. Da Palestrina, e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, la Provincia di Cagliari, gli Assessorati alla Pubblica Istruzione, Spettacolo e Turismo della Regione Autonoma Sardegna.
I prezzi dei biglietti: Platea intero 38 euro, ridotto 28; Galleria intero 25 euro, ridotto 22.
Info:
Cagliari: Box Office, Viale R. Margherita 43, tel. 070 657428;
Vendite Online: www.ticketone.it - www.greenticket.it - www.boxol.it
Infoline tel. 070 657428, mail: info@boxofficesardegna.it
Ass. La via del Collegio
Via del Collegio, 4 09124 Cagliari
Tel. 070 3110127
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web: www.laviadelcollegio.com
Ufficio stampa
Antonio Rombi
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mercoledì 1 dicembre 2010
Quattro giorni con i laboratori di danza della Compagnia Varitmès

Sono queste le finalità del laboratorio dal titolo “Pre Scena” organizzato dalla Compagnia Varitmès che si terrà a Cagliari nei giorni 4,5,11 e 12 dicembre dalle ore 15,30 alle ore 17,30 alla Scuola di danza Evergreen, in via La Maddalena 32.
Nei quattro pomeriggi di studio saranno approfonditi i seguenti temi: Elementi di base della composizione coreografica contemporanea; Improvvisazione e ricerca del movimento individuale; Utilizzo dello spazio nella rappresentazione teatrale; Rapporto tra movimento individuale e corale; Nuovi percorsi sperimentali nella danza contemporanea e interazioni con le discipline multimediali.
Alle lezioni tenute dalle due coreografe Silvia Pietrangeli e Valentina Angius, possono partecipare danzatori professionisti, artisti del palcoscenico come pure ballerini con poche esperienze di scena.
Alla conclusione del laboratorio, inoltre, saranno selezionati alcuni partecipanti da inserire nell’ultima produzione della Compagnia di Danza Varitmès dal titolo “uk=0”, prossimamente in scena all’Auditorium Comunale di Piazza Dettori a Cagliari.
L’iniziativa è realizzata con il contributo dell’ Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna.
Info:
Compagnia di danza Varitmès
Valentina Angius
cell:+39 340 24 46 274
Silvia Pietrangeli
cell:+39 333 38 21 084
e mail: scrivici@varitmes.it
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martedì 30 novembre 2010
Sala Umberto. Carlo Giuffre' e Angela Pagano in I CASI SONO DUE
7_27 dicembre SALA UMBERTO
Diana Or.i.s.
presenta
Carlo Giuffre'
I CASI SONO DUE
di Armando Curcio
con
Angela Pagano
e Ernesto Lama
Claudio Veneziano Gennaro Di Biase Vincenzo Borrino Enzo La Marca
Paola Verrazzo Danilo della Calce
scene e costumi Aldo Terlizzi luci Gigi Ascione musiche Francesco Giuffre'
regia
Carlo Giuffre'
personaggi e interpreti
Dopo lo straordinario successo di pubblico e di critica, torna "I casi sono due" di Armando Curcio che vede come protagonista uno strepitoso Carlo Giuffrè con tutta la sua affiatata compagnia.
La commedia si snoda attorno alle vicende del vecchio barone Ottavio Del Duca che, non avendo avuto figli dalla moglie, decide di cercare un figlio illegittimo avuto in gioventù che dovrebbe avere trent'anni; grazie all'aiuto dell'improbabile investigatore Sormani lo trova in casa sua, dove lavora come cuoco: Gaetano Esposito, bugiardo matricolato e furbone patentato che viene improvvisamente elevato al rango di baronetto.L'agenzia poi dichiara di aver sbagliato e che il vero figlio è un altro, un dipendente statale di terzo livello un po' tonto, una sorta di robot che fa tutto ciò che gli viene detto di fare. Il padre ha molti dubbi su chi sia realmente il figlio, almeno fino a quando non scopre che suo figlio deve avere nel sedere una "voglia". Questa si scopre essere sopra al sedere del cuoco.
Potrebbe finire così ma nel finale il superficiale cuoco sviluppa uno straordinario pensiero che, se pur in maniera leggera, affronta il tema della caducità della vita e della fortuna dell'uomo, e prende una decisione a sorpresa. L'atmosfera della commedia ambientata gli anni '40 viene sottolineata dalle indimenticabili musiche di C.A. Bixio; e scene e i costumi sono di Aldo Terlizzi, le musiche di Francesco Giuffrè e la regia è curata abilmente dello stesso Carlo Giuffrè.
Al Civico di Serrenti in scena il teatro di Theandric
Il programma di questa due giorni di spettacoli dedicati ai bambini e agli studenti si apre giovedì 2 dicembre alle 17 al Teatro Civico in via Gramsci a Serrenti con la pièce dal titolo “Armonia”.
Scritta sul testo di Corrado Fiori e per la regia di Maria Virginia Siriu, “Armonia” è una sorta di viaggio verso la conoscenza e la consapevolezza in cui si tenta di trasmettere ai piccoli spettatori i principi fondamentali della comunicazione non violenta e le basi per costruire in modo creativo una società più equilibrata e vivibile.
Lo spettacolo interpretato sul palcoscenico dagli attori Massimo Zordan e Daniela Collu, ripropone con un linguaggio adatto ai piccoli spettatori, la storia della creazione dell’uomo vista da due personaggi della mitologia: Nettuno il dio dei mari e Venere la dea dell'amore e della bellezza.
In un’epoca tanto lontana quando ancora la terra e la natura si stavano formando, dall'acqua nascono i due personaggi che per poter vivere da umani devono compiere uno straordinario viaggio lungo la conoscenza e la consapevolezza. I due protagonisti travolti nella loro vita da mille disavventure e problemi, immaginano di arrivare in un paese ideale, Armonia, dove poter vivere nel rispetto della natura ed eliminare per sempre da tutti i vocabolari, le parole: guerra, razza, violenza, prepotenza, inquinamento, noia. Per realizzare il sogno di vivere in questo luogo quasi incantato dove regnano l'equilibrio, il buon senso, la creatività e la pace, Nettuno si trasforma nell’alfiere e difensore di valori come l'amore, l'amicizia, la fiducia, l'altruismo, il rispetto, invece, la sua dama Venere nella portatrice dell'eleganza e dell'insegnamento.
I costumi dello spettacolo sono realizzati da Anna Tanchis, la scenografia è a cura di Pina Follesa.
Il giorno successivo, venerdì 3 dicembre, invece, la compagnia nata nel 2001 dall'incontro tra l’attore e regista Gary Brackett del Living Theatre e Maria Virginia Siriu, porta in scena sul palco del teatro di via Gramsci “Il meraviglioso Mago di Oz”.
Rilettura del famoso ed omonimo romanzo per ragazzi scritto da Lyman Frank Baum, il reading interpretato da Daniela Collu (voce recitante) e Andrea Congia (chitarra) per la regia di Maria Virginia Siriu, è una metafora della vita dei nostri giorni e allo stesso tempo un invito alla riflessione sui modelli stereotipati e degenerativi proposti ai giovani dai mass media di una società consumistica incardinata sulla competizione.
Nell’interpretazione offerta da Theandric, però se al centro della scena c’è il potere effimero e mistificante del grande Mago, illusionista e imbroglione che per nascondere la sua vera identità costringe gli abitanti della Città di Smeraldo ad indossare occhiali con le lenti colorate, non manca un prezioso insegnamento: l’importanza dell’amicizia e della collaborazione. In questa trasposizione scenica di Theandric, infatti, ciascuna situazione, dialogo e personaggio non si limita a trasmettere una fredda riflessione morale, è piuttosto un invito ad adottare stili di vita e di comportamento più semplici per vivere meglio con se stessi e con gli altri.
Per informazioni:
Associazione culturale Theandric
Via Goretti, 2 Cagliari –Pirri
Segreteria: h. 16-19
Lunedì, mercoledì, venerdì
Tel: +39 070 20 40 717
cell: +39 388 36 79 790
cell: +39 349 19 78 688
e mail: organiz.thendric@yahoo.it
web: www.theandric.it
Ufficio stampa:
Antonio Rombi
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lunedì 29 novembre 2010
A Cagliari la Butterfly di Ersiliadanza

La rassegna organizzata dal gruppo Akròama dopo le prime due pièce in cartellone prende un momentaneo congedo dalla prosa e apre una parentesi riservata al balletto. Protagonista di questa divagazione nel linguaggio coreografico è la compagnia Ersiliadanza che presenta “Butterfly” in programma il 2 e 3 dicembre alle ore 21 al Teatro delle Saline in viale la Palma a Cagliari.
Quella riproposta nelle coreografie e nella regia di Laura Corradi è una madama Butterfly moderna. La figura dolceamara della geisha sedotta, abbandonata e poi morta suicida, decantata nella celebre opera di Puccini, attraverso l’espressività propria di Ersiliadanza rivive catapultata nella contemporaneità in una dimensione nuova.
La regista e coreografa indaga la psicologia dell’eroina pucciniana per poi concentrarsi sul tema dell’attesa. Quella tormentata della protagonista che si strugge nell’ansia per il mancato ritorno dell'amato. Oppure l’attesa in senso universale negli aspetti umani e filosofici così come emerge dalle altre figure che condividono con lei una condizione per certi aspetti simile.
Questa trasposizione contemporanea del dramma è amplificata dalle musiche che abbinano gli spartiti di Puccini alle composizioni originali di Enrico Terragnoli e Fabio Basile. La Butterfly di Ersiliadanza è interpretata sul palcoscenico da Laura Corradi, Carlotta Plebs, Midori Watanabe, Cristina Surace, Roberto Costa Augusto, Giuseppe La Regina.
Laura Corradi è specializzata in Tecnica Contemporanea, Composizione, Improvvisazione. Si forma a Parigi dove vive per cinque anni frequentando e affinando gli studi con alcuni dei maggiori esponenti della coreografia d’avanguardia francese degli anni ’80 e ’90 e con Carolyn Carlson. Frequenta come “guest” (professionista ospite) la Folkwang Hochshule di Essen Werden (università della danza) in Germania sotto la direzione artistica di Pina Bausch.
Dopo diverse esperienze come danzatrice all’estero, al suo rientro in Italia fonda Ersiliadanza, la compagnia di cui è coreografa e direttrice artistica; lavora inoltre come coreografa indipendente. I suoi titoli sono stati presentati e coprodotti dai maggiori teatri e festival in Italia (Festival Oriente e Occidente di Rovereto, Romaeuropa Festival, Spoleto Festival, Estate Teatrale Veronese, La Versiliana, Torinodanza, Vignale Danza ecc.), oltre che invitati in Francia, Spagna, Olanda, Canada, Unione Sovietica, Uruguay e Argentina.
Nell’estate del 2007 è stata chiamata a curare la regia dell’opera lirica “Butterfly” di Giacomo Puccini per il festival Pergine Spettacolo Aperto(Tn), produttore e promotore dell’evento.
Il prezzo del biglietto è 13 euro
Info:
Akròama
Teatro delle Saline
Viale la Palma - Cagliari
tel. 070 341322
Fax 070 340868
e mail: akroama@tin.it
web: www.teatrodellesaline.it
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LE GRAMMATICHE DELLA SCENA AL TEATRO AURORA E AL TEATRO FONDAMENTA NUOVE
I due teatri, sedi delle programmazioni più attente alla valorizzazione della scena contemporanea, proporranno un calendario dedicato in modo particolare a insegnanti e giovani, ma aperto a tutto il pubblico, che abbina agli spettacoli una serie di incontri sia con gli artisti, sia con dei relatori esterni, per discutere dei temi e degli stili delle messe in scena.
A Marghera, in collaborazione con l’Associazione Questa Nave, il programma verrà presentato mercoledì 1 dicembre (ore 18) al Teatro Aurora, alla presenza di Cristina Palumbo (Fondazione di Venezia) e di Antonino Varvarà (direttore artistico della Stagione di Teatro Contemporaneo del Teatro Aurora). Qui, la programmazione - che aderisce al tema del Male declinandolo nelle accezioni di “turbamento personale”, “malessere sociale”, “causa di danno e dolore”, “peccato”, e “presenza demoniaca” - condurrà i partecipanti attraverso sei visioni di spettacoli, cui seguiranno cinque incontri con autori, registi e interpreti, per approfondire i linguaggi teatrali di volta in volta utilizzati; gli iscritti assisteranno agli spettacoli in scena al Teatro Aurora e dialogheranno con VeneziaInscena e Questa Nave (“Il ragazzo dell’ultimo banco”), Scimone e Sframeli (“Pali”), Scena Verticale (“Dissonorata” e “La Borto”), Maurizio Camilli (“Col sole in fronte”) e Ascanio Celestini (“La Pecora nera”, film). A questi incontri ne seguiranno altri sei, questa volta affidati a dei relatori, per un approfondimento tematico al Centro Culturale Candiani di Mestre (VE): interverranno rispettivamente sul tema “Scuola pubblica e disagio giovanile” Fabrizio Rebershegg (docente); sul tema “La società del benessere: mali, malanni, malesseri” Roberto Ferrucci (scrittore); sul tema “La donna nella società italiana” Tiziana Agostini (saggista); sul tema “Ideologie e comportamenti dei giovani del Nordest” Gianfranco Bettin (sociologo); e infine, sul tema “Tutto il mondo è un manicomio: cos’è cambiato dalla Legge Basaglia a oggi”, lo psichiatra Salvatore Pinto.
Al Teatro Fondamenta Nuove di Venezia, invece, GRAMMATICHE DELLA SCENA ruota attorno ad alcune domande: chi è davvero il cattivo di un testo teatrale? Cosa unisce rimedio e malattia, veleno e antidoto, rito e sogno in una società malata? Quali invenzioni hanno portato alla scena teatrale moderna?
Anche qui la riflessione si sviluppa in connessione con gli spettacoli in programma. “Tempeste” della compagnia Kairos, verrà approfondito nell’incontro "Le tempeste di Shakespeare”, che apre il programma venerdì 17 dicembre alle 18, condotto da Shaul Bassi (docente di lingua e letteratura inglese a Ca’ Foscari). Il programma prosegue con “Pharmakos – Il libro”, conferenza spettacolo con Claudio Angelini (Città di Ebla) e Federica Muzzarelli (docente di fotografia al Dams di Bologna) a seguito dello spettacolo "Metamorfosi" della compagnia Città di Ebla. Ancora: "Luce-Tempo. Mariano Fortuny Madrazo e la riforma della scena teatrale" sarà condotto da Claudio Franzini (responsabile degli Archivi del Museo Fortuny) in connessione con lo spettacolo site-specific a Palazzo Fortuny "Ballo a Venezia" della compagnia Anagoor; e infine, ultimo appuntamento, "Aura e disincanto del fatto teatrale" comprende un incontro condotto dal critico teatrale Fernando Marchiori e una prova aperta di Teatropersona, in residenza a Fondamenta Nuove e in scena con "Trattato dei Manichini".
LE GRAMMATICHE DELLA SCENA è un percorso di formazione aperto a insegnanti e giovani in possesso della GAT o della PROF Card.
L’accesso al laboratorio è gratuito.
Per partecipare è necessario iscriversi telefonando al numero 0412201934 o scrivendo a esperienze@giovaniateatro.it
L’edizione 2010/2011 di GIOVANI A TEATRO, che coinvolge giovani (bambini e ragazzi), studenti e docenti che risiedono, studiano o insegnano nell’area provinciale, è promossa da Fondazione di Venezia con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Venezia e di Università Ca’ Foscari e IUAV. È curata dalla società strumentale Euterpe Venezia.
Informazioni:
www.giovaniateatro.it
tel. 041.2201930 – 34
info@giovaniateatro.it - esperienze@giovaniateatro.it
sabato 27 novembre 2010
SINGLE BELL SINGLE BELL Teatro Trastevere dal 30 nov al 5 dic
Singol bell Singol bell
di Mauro Mandolini
Con : Albamarina Dei; Luisa Orlandi; Olga Pultrone
Regia e adattamento : Fulvio Calderoni
Scene e Costumi : Stefania Savioli
Aiuto regia : Enrico Spalice
Teatro Trastevere
via Jacopa de' sette soli 3
dal 30 novembre al 5 dicembre 2010
da martedì a sabato alle ore 21.00 domenica alle ore 18.00
Concetta vuole essere chiamata Conci perché pensa suoni meglio.
Giuseppina pensa che suoni meglio Giusy e Francesca, forse per non essere da meno,
vuole essere chiamata Franci perché pensa suoni meglio...
Il telefono suona spesso, ma certe volte sarebbe meglio non suonasse.
La vita per tre ragazze single avrebbe tutto un altro suono se ci fosse un principe azzurro a suonare la serenata.
Ognuna di loro se la canta e se la suona a modo suo,
ognuna di loro nasconde un segreto
e pur di mantenerlo è disposta a...confessarlo alle amiche!
Tre storie di donne sole ma non troppo e...cucù!...l'orologio suona il colpo di scena finale.
Ingresso 15€ ridotto 10€
--
Per accrediti stampa
Laura Mauti
email ufficiostampa.mauti@gmail.com
venerdì 26 novembre 2010
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO al Teatro Vascello a Roma
IL TEATRO VASCELLO
PRESENTA IL TEATRO PER RAGAZZI
4-5-11-12 dicembre
sabato ore 17, domenica ore 15.45
a grande richiesta ritorna
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
di Carlo Collodi - Riduzione, adattamento e regia Danilo Zuliani
produzione: Nomen Omen
Dopo il grande successo dello scorso anno, ritorna ancora sul palcoscenico del nostro teatro per la gioia di grandi e piccini: Le Avventure di Pinocchio.
L'appassionante classico raccontato attraverso il gioco degli attori, la magia delle ombre e le note della musica dal vivo. L'atmosfera giocosa coinvolgerà direttamente la platea, servendo, ai piccoli spettatori e non solo, un emozionante ed immediato contatto con la scena.
Tecnica: attori, musica dal vivo e teatro delle ombre
Età consigliata: per tutti
costi dei biglietti: ADULTI 10 euro, BAMBINI e over 65: 8,00 euro
Modalità di acquisto dei biglietti: E' consigliabile recarsi al botteghino del Teatro Vascello entro un'ora prima l'inizio dello spettacolo, i posti saranno comunque disponibili fino all'orario di inizio dello spettacolo, per i posti che sono già stati prenotati e per gruppi è consigliabile ritirare i biglietti entro un giorno prima senza costo di prevendita, inoltre vi ricordo che lo spettacolo può essere acquistato su www.happyticket.it digitando il titolo dello spettacolo nella sez. Parola chiave
Si organizzano le feste di compleanno abbinate agli spettacoli per bambini. Per contattarci >>> Cristina ufficio promozione 3405319449 (cellulare)TEATRO VASCELLO 06 5898031 - 06 5881021 promozione@teatrovascello.it oppure Nicola Uffici Botteghino botteghino@teatrovascello.it
E' iniziata la stagione del Teatro Vascello visiona la stagione sul sito www.teatrovascello.it sull'home page, oppure sfogliala su: http://www.studiomariotti.com/P/vascelloMAG/
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VIA GIACINTO CARINI 78 ROMA MONTEVERDE 00152
Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
Project Malawi ti offre 30 biglietti per il balletto Il lago dei cigni alla Scala. Posta il tuo messaggio di solidarietà e vinci!
Project Malawi, in partnership con Teatro alla Scala - LaScalaUNDER30, mette a disposizione biglietti gratuiti per assistere a un evento straordinario sostenendo le attività di aiuto al Malawi.
Se hai meno di 30, puoi essere il vincitore di uno dei 30 biglietti per il balletto Il lago dei cigni al Teatro alla Scala di Milano, con le coreografie e la regia di Rudolf Nureyev.
Per partecipare, basta andare sulla pagina Facebook di “La musica che aiuta” (http://www.facebook.com/pages/Anteprima-Balletto-Teatro-alla-Scala-15122010/118216098242615) e inviare un messaggio di solidarietà per il Malawi.
Tra tutti i messaggi postati entro il 13 dicembre 2010, i più votati vinceranno i 30 biglietti
messi in palio per l’Anteprima del Balletto del 15 dicembre 2010 alle 20.
Il lago dei cigni
Un lago incantato, un principe, una fanciulla-cigno bianca e buona (Odette) e la sua “sosia” cattiva (Odile, il cigno nero): Il lago dei cigni è il balletto più amato del grande repertorio, e la poetica e struggente partitura di Čajkovskij lo rende indimenticabile. Quando il suo “Lago” approda alla Scala nel 1990, Nureyev tiene per sè il ruolo equivoco, speculare, del precettore Wolfgang e del mago Rothbart. Ma il protagonista assoluto è Siegfried, un principe romantico, dall’animo malinconico più che eroico. Per lui Nureyev crea ardue variazioni, è lui il centro di tutte le linee drammaturgiche del balletto, nel suo sogno che svanisce e tragicamente non lascia spazio al lieto fine.
Project Malawi è programma nato nel 2005 per iniziativa di Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo con lo scopo di contribuire nel lungo periodo al rilancio economico e sociale di uno dei 15 Paesi più poveri del mondo e maggiormente colpiti dall’epidemia di AIDS, in cui l'aspettativa media di vita è tra le più basse di tutta l'Africa, il 15% della popolazione è sieropositiva e 11 bambini su 100 nascono contagiati.
Project Malawi si basa sulla collaborazione tra grandi ONG operanti nel Paese e il Governo locale, come chiave per un processo sostenibile e durevole. L’Obiettivo è creare una barriera all’AIDS partendo dalla prevenzione della trasmissione del virus tra madre e figlio e affiancare all’azione sanitaria l’intervento integrato dei partner operativi del progetto nelle rispettive aree di competenza: nutrizione, assistenza agli orfani, prevenzione, sviluppo locale.
Per saperne di più www.projectmalawi.com.
Regolamento
Partecipare al concorso “La musica che aiuta” è semplicissimo:
1) inviare una mail a 15dicembre@projectmalawi.it con i propri dati:
-nome
-cognome
-data di nascita
-numero di telefono
2) nel rispetto dei diritti d'autore e delle norme interne di Facebook, pubblicare sulla bacheca della pagina Facebook (http://www.facebook.com/pages/Anteprima-Balletto-Teatro-alla-Scala-15122010/118216098242615) un’immagine:
- che contenga un tuo messaggio di solidarietà per il Malawi
- che inviti alla solidarietà e all’aiuto dei più bisognosi
- che rappresenti il tuo slogan per una campagna promozionale di Project Malawi
- che rappresenti il tuo concetto di aiuto a chi ne ha bisogno
3) votare le proprie immagini preferite cliccando su "mi piace"
Come si vince?
Le 30 foto che riceveranno il maggior numero di “mi piace”, entro e non oltre la mezzanotte del 12/12/2010, saranno le vincitrici e verranno pubblicate nell’album “classifica finale” il 13/12/2010.
I loro autori avranno al possibilità di assistere gratuitamente all’Anteprima del Balletto del 15 dicembre 2010 alle 20 al teatro alla Scala di Milano.
VICENZA: A FAMIGLIE A TEATRO “IL GATTO CON GLI STIVALI” FIRMATO PICCIONAIA
I biglietti per la replica delle ore 17.00 sono quasi esauriti, mentre i posti ancora disponibili per la recita delle ore 15.00 si possono acquistare alla Città del Sole in Corso Palladio138/b a Vicenza.
“IL GATTO CON GLI STIVALI” verrà anche proposto alle scuole nelle matinée del 29 e 30 novembre, sempre al Teatro Astra.
Lo spettacolo, diretto da Presotto, vede in scena Evarossella Biolo, Matteo Cremon e Beatrice Niero, tre giovani attori che fanno parte del nuovo gruppo di lavoro intitolato La Piccionaia – Tradimenti, che, attraverso nuovi spettacoli - “Sogno di una notte di mezza estate”, “Ciranò e il suo invadente naso”, “Il gatto con gli stivali” - sta sviluppando una rilettura della tradizione della storica compagnia vicentina.
“IL GATTO CON GLI STIVALI”, tra i più grandi classici della tradizione scritto da Charles Perrault, è oggi immerso nelle atmosfere delle immagini create da Mauro Zocchetta. Rita, Marco e Sara, stralunati narratori, si disputano i personaggi, scoprendo che gli oggetti più semplici possono trasformarsi in tutto ciò che serve loro.
“Prosegue il percorso di rilettura del repertorio classico per ragazzi della compagnia – commenta Carlo Presotto - attraverso il confronto con una nuova generazione di attori che oggi costituiscono il nucleo artistico del La Piccionaia – I Carrara. Il tema della tradizione viene sviluppato distillando la drammaturgia ed il lavoro d'attore nel confronto con il pubblico dei ragazzi di oggi. Mutano i tempi, e con essi l'uso della parola rispetto al testo; ma resta immutata la forza di una fiaba che affronta il tema del difficile mestiere di crescere, di mutare pelle, di diventare se stessi: se sappiamo ascoltare, anche un gatto buono solo per farne pelliccia può rappresentare la guida per superare con successo le prove e gli ostacoli che ci sembrano insormontabili”.
Dopo la data al Teatro Astra, continua la tournée invernale de “IL GATTO CON GLI STIVALI”: lo spettacolo andrà in scena al Teatro Piccolo Don Bosco di Padova, per le scuole, il 9 e 10 dicembre; al Teatro Villa dei Leoni di Mira domenica 12 dicembre alle 16.00 (con repliche scolastiche il 13 e 14 dicembre); e infine domenica 19 dicembre al Teatro Russolo di Portogruaro alle 17.00.
Per favorire l’accesso in sala anche sul fronte dei biglietti, FAMIGLIE A TEATRO propone la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano in sala spendendo solo 10 euro.
I biglietti (intero euro 6,50; ridotto bambini fino a 14 anni 4 euro; ridotto Carta 60 e soci Coop 5 euro) possono essere acquistati in prevendita presso l’ufficio del Teatro Astra dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.
I biglietti si possono anche acquistare presso la CITTÀ DEL SOLE in Corso Palladio138/b nei venerdì e sabato precedenti lo spettacolo (diritto di prevendita euro 0,50).
Il giorno di replica, i biglietti verranno messi in vendita al botteghino del teatro alle ore 14.00.
FAMIGLIE A TEATRO porta con sé anche una novità “sostenibile” per il pubblico: in occasione di ogni appuntamento per famiglie e della rassegna “GUSTI ASTRALI”, sarà attivo un nuovo punto di ristoro equobar nel foyer del Teatro Astra.
L’equobar, il primo a essere attivato in provincia di Vicenza, sarà gestito dai volontari della cooperativa sociale AlterATTIVA: un segnale positivo di attenzione ai prodotti equosolidali, biologici e a km zero.
L’equobar sarà aperto al pubblico prima e dopo lo spettacolo con prodotti di caffetteria, pasticceria, snack e aperitivi.
La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione
IL GATTO CON GLI STIVALI
da Charles Perrault
regia Carlo Presotto
con Evarossella Biolo, Matteo Cremon, Beatrice Niero
drammaturgia Carlo Presotto, Titino Carrara
scenografia Mauro Zocchetta
assistente alla regia Marco Artusi
Un grande lenzuolo, dei sacchi di farina e poco altro sono tutto ciò che serve, oltre alla capacità di stupirsi insieme agli spettatori.
Uno spettacolo di teatro d’attore e di atmosfere, in cui comicità e poesia giocano a nascondino tra loro.
Carlo Presotto
FAMIGLIE A TEATRO 2010-2011 è un progetto de La Piccionaia I Carrara - Teatro Stabile di Innovazione e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza.
Info > Ufficio Teatro Astra
tel. 0444 323725, astra@piccionaia.org
ww.teatroastra.it
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