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Cinema e Teatro

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lunedì 6 novembre 2017

Grande affluenza al convegno "Gli artigiani del cinema come promozione del Made In Italy"


Si è tenuto presso lo spazio “RomaLazioFilmCommission”, all’interno della 12^ edizione de la Festa del Cinema di Roma, il convegno “Gli Artigiani del Cinema come promozione del Made in Italy”. L’appuntamento, promosso ed organizzato dall’Associazione Culturalele “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “S.A.S. Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, è legato al Premio dedicato alle Maestranze e all'artigianato, “La Pellicola d’Oro”, un riconoscimento, giunto alla sua VIII edizione, che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Accanto a questi riconoscimenti però, non mancano premi speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera anche in relazione al positivo rapporto instaurato con le maestranze, tecnici e artigiani che operano sul set.

Presenti all’affollatissimo convegno l’On. Silvia Costa (Parlamentare Europeo), Paolo Masini (MiBact Consigliere del Ministro), Francesco Rutelli (Presidente ANICA), Luciano Sovena (Presidente RomaLazioFilmCommission), Piera Detassis (Presidente della Festa del Cinema di Roma), Mario Viola (Relazioni Esterne e Cerimoniale – Polizia dello Stato). Sono intervenuti anche: Roberto Perpignani (Presidente FIDAC), Federico Bagnoli Rossi (Segretario Generale FAPAV), Caterina D’Amico e Sergio Bassetti (Preside della Scuola Nazionale di Cinema e Docente del corso di suono), Romolo Sormani (Rancati Srl), Simone Bessi (ANNAMODE srl), Laura Fiorucci (L&R Service Production Srl), Maurizio Amati (FilmAuro), Roberto Girometti Autore della Fotografia e lo scenografo premio Oscar Gianni Quaranta.

“Da giornalista e critico posso affermare quanto sia fondamentale la storia dei mestieri – ha dichiarato Piera Detassis, Presidente della Festa del Cinema di Roma – sono tutti fondamentali per la riuscita di un film”.
L'Avv. Luciano Sovena, presidente de RomaLazioFilmCommison, ha ringraziato tutti i presenti, sottolineando che lo spazio è, per la prima volta in tanti anni, esaurito totalmente da spettatori formato da addetti ai lavori. Una nota che da lustro allo spazio ed all'iniziativa presentata da La Pellicola d'Oro.

“Con la Pellicola d’Oro – ha affermato Enzo De Camillis – voglio dare alle maestranze e all'artigianato del cinema l’importanza che meritano. Quest’anno, inoltre, abbiamo ricevuto la grande soddisfazione di entrare a far parte dei premi collaterali della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia”.
Credo che una delle parti più interessanti di un film siano i titoli di coda – ha aggiunto Francesco Rutelli, Presidente ANICA – infatti sono quasi sempre l’ultimo ad abbandonare la sala cinematografica. Sembra retorica ma dovremmo riflettere maggiormente su tutto quello che c’è dietro ad un film” sottolineando l'esigenza di alfabetizzazione dei professionisti.

Paolo Masini, Mibact consigliere del Ministro Dario Franceschini, ha sottolineato l'importanza dell'attività de La Pellicola d'Oro, sia per la rivalutazione dei mestieri sia per la formazione dei mestieri per i giovani. Un punto di vista più ampio e collaborativo con le altre figure che compongono la sfera cinematografica e le istituzioni.

“E’ importante valorizzare le professioni – ha proseguito l’Onorevole Silvia Costa, Parlamentare Europeo – appoggio totalmente questo Premio e farò di tutto per portarlo sempre più avanti” dando una rivalutazione adeguata ai mestieri del cinema..

Interessante anche l’intervento fatto da Mario Viola, Responsabile delle Relazioni Esterne e Cerimoniale della Polizia di Stato, dove ha illustrato ai presenti il grande impegno e la preziosa collaborazione che la Polizia di Stato svolge nei confronti delle produzioni cinematografiche.

Il Convegno è stato preceduto da due importanti incontri che si sono tenuti rispettivamente il 30 e 31 ottobre alle ore 09.00, grazie al Direttore  della Casa del Cinema Giorgio Gosetti, un pubblico  di giovani studenti hanno avuto la possibilità di incontrare le maestranze del cinema.

Il 30 ottobre, infatti, si è tenuto il backstage de “La Pazza Gioia” di Melania Cacucci a cui sono intervenuti il Capo Elettricista Fabio Scepi, il Capo Macchinista Fabio Fumelli. A seguire hanno partecipato i professionisti del film “Natale a Londra” di Volfango De Biasi: Luciano Anzellotti Sound Effectis, il Costruttore Gianluca Franculli e il Direttore di Produzione Eedmondo Amati.

Il 31 ottobre è stata la volta di “Veloce come il vento” di Matteo Rovere. Ad intervenire sono stati  Stefano Mioli Stuntman, Rita Forzano Casting, Roberto Girometti Autore della Fotografia. Per la prima volta i tecnici del dietro le quinte del cinema hanno potuto raccontare le loro competenze ed il loro ruolo nel realizzare in film in collaborazione con gli altri reparti a gli studenti del Liceo Artistico Alessandro Caravillani.

lunedì 23 ottobre 2017

Spettacolo. Festa del Cinema a Rebibbia: 30 ottobre la Prima di Hamlet in Rebibbia, spettacolo in live streaming full-HD dal carcere in collegamento diretto con l’Auditorium del MAXXI

Anche quest'anno la Festa del Cinema di Roma abbatte simbolicamente la barriera fra Città e Carcere. Dal 30 ottobre al 21 dicembre la Festa del Cinema a Rebibbia ospita sei appuntamenti internazionali, aperti a liberi e detenuti: un esperimento di integrazione attraverso il Cinema e il Video-Teatro.  

Proiezioni di grandi film in anteprima, Video Teatro Live Streaming, Laboratori e workshop di cinema tra Università e Carcere.

Si inaugura, il 30 ottobre la Prima di Hamlet in Rebibbia, spettacolo in live streaming full-HD dal carcere in collegamento diretto con l'Auditorium del MAXXI, col Teatro della Tosse di Genova, numerosi Teatri e Carceri italiane. Un nuovo cult dei detenuti-attori - già protagonisti di Cesare deve morire – ora alle prese con la più celebre opera di Shakespeare, per la regia di Fabio Cavalli. Dal 31 ottobre al 2 novembre la Festa prosegue con le proiezioni cinematografiche dei film Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani, Terapia di coppia per amantidi Alessio Maria Federici (anticipata da un'esibizione live dei Daiana Lou), la versione restaurata di Borotalco di Carlo Verdone, e la clip musicale Jailhouse Rock girata a Rebibbia dai giovani videomakers under 35 e che vede sul palco i 30 elementi della Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio insieme ai detenuti e agli studenti dell'Università Roma Tre. Chiude la manifestazione la proiezione del docufilm Rebibbia 24 realizzato dagli studenti del DAMS Roma Tre e dell'Istituto per la Cinematografia e la TV "Roberto Rossellini" nell'ambito delle attività laboratoriali collaterali previste dal progetto. 

Il tutto grazie alla collaborazione tra la Fondazione Cinema per Roma, il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell'Università degli Studi Roma Tre, con l'impegno produttivo de La Ribalta – Centro Studi Enrico Maria Salerno che da quindici anni diffonde e crea opere teatrali e cinematografiche di prestigio internazionale con i detenuti del carcere romano e la start-up Ottava Arte che cura l'allestimento  di Hamlet in Rebibia.

L'iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae

Perché il Cinema va' in Carcere
Il carcere è spaccato estremo della società. Un melting pot di lingue e culture, con una popolazione reclusa proveniente da 138 nazionalità diverse (37% su 50.000 detenuti), di età media sotto i 32 anni, compresenti nello stesso luogo e con immaginabili problemi di convivenza. La mediazione culturale fra diversi è un dato di necessità, e il cinema, assieme al teatro, rappresenta il linguaggio universale condivisibile da tutti. Nell'Auditorium di Rebibbia da 15 anni, migliaia di spettatori di qualunque età entrano liberamente per assistere agli spettacoli dei detenuti. 

Anche le macchine da presa si sono affacciate sempre più spesso e i detenuti si sono appassionati al "dietro le quinte" del cinema. Il Centro Studi Enrico Maria Salerno e la Fondazione Cinema per Roma, offrono al territorio della periferia Est una sala "reclusa" ma aperta a tutti con 340 posti, un grande schermo e una programmazione artistica di qualità. Nel 2016 nasce la Festa del Cinema a Rebibbia, col Ministero di Giustizia e l'Università Roma Tre: proiezioni, incontri, spettacoli in live streaming per il pubblico esterno e interno. Resta in mente al pubblico quando si riaccendono le luci. Anche in un carcere.

Programma:
30 Ottobre 2017 ore 20.30 – ingresso pubblico ore 19.30
Hamlet in Rebibbia Live Streaming di Fabio Cavalli - Diretta streaming dello spettacolo teatrale dei detenuti al MAXXI e nei teatri, cinema e carceri d'Italia
Nell'Amleto di Shakespeare il giovane principe, chiamato dalla voce del sangue, dal fantasma del padre ucciso in una faida di potere familiare, indaga implacabilmente sui presunti colpevoli: lo zio e la sua stessa madre. Occorre compiere la vendetta e ristabilire l'ordine nella Famiglia e nella Città. Amleto è il killer obbligato, l'esecutore. Ma rifiuta di agire senza le prove del delitto. Pretende che Vendetta e Gi1ustizia siano le due facce della stessa moneta. Nella strage finale, innocenti e colpevoli saranno ugualmente sacrificati in un atto di purificazione distruttiva. Solo Orazio resta testimone vivente, incaricato di ricordare ai posteri il rischio mortale che comporta la violazione dell'ordine all'interno di una comunità. Nell'Amleto si rispecchiano i destini di molti degli attori della Compagnia.  E i destini di tutti noi. Se c'è del marcio nell'antica Danimarca, come ce la passiamo, oggi, fra Roma, Napoli e Reggio Calabria? (Con la sponda delle finanziarie del Nord). Quali faide, tradimenti e lotte fra clan, coprono di sangue le strade delle città, fino a macchiare i palazzi di un potere lontano ed oscuro? Dalla Fortezza di Elsinore alle nostre metropoli il salto spazio-temporale è quasi impercettibile. Nella parola dialettale scarnificata dei detenuti-attori, l'Amleto è cronaca di oggi ed emblema universale della dialettica fra Vendetta e Giustizia.

31 ottobre 2017 ore 16.00 – ingresso pubblico ore 15.00
Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani 
Tratto dall'omonimo romanzo di Beppe Fenoglio, Una questione privata segue le vicende del giovane partigiano Milton (Luca Marinelli), innamorato della bella Fulvia, ne perde le tracce durante la guerra di resistenza nelle Langhe. Sullo sfondo della battaglia partigiana, il protagonista intraprende un eroico viaggio alla ricerca dell'amore perduto e della verità che ruota attorno ad esso. Grazie alla complicità della custode della villa (Anna Ferruzzo) dove i due innamorati passavano le loro serate, Milton scopre il terribile segreto che traccerà la sua strada: contorta e pericolosa, disseminata di nemici e insormontabili sfide.  

1 novembre 2017 ore 16.00 – ingresso pubblico ore 15.00
Performance Live dei Daiana Lou (X factor 2016)
a seguire
Terapia di coppia per amanti di Alessio Maria Federici
Scaricata la passione incontrollabile dei primi tempi, Modesto e Viviana bussano alla porta di un analista per sottoporsi alla terapia di coppia. C'è solo un problema: loro non sono una coppia. Non una ufficiale, almeno. I due amanti, entrambi ingabbiati in matrimoni infelici, non sanno come reagire di fronte al dilemma che rischia di allontanarli: tuffarsi a capofitto nella relazione extraconiugale e investire in una nuova vita, come vorrebbe l'intrigante Viviana(Ambra Angiolini); oppure seguire il suggerimento dello sboccato Modesto(Pietro Sermonti) e proseguire con l'ingarbugliata doppia esistenza. Dopo l'ennesima schermaglia, l'uomo, che si nasconde dietro battutine spavalde per mascherare la vigliaccheria che lo affligge, accontenta l'esigente amante e finisce in terapia. L'aiuto di un esperto potrà davvero aiutare la coppia, libera da vincoli matrimoniali e familiari, a superare la crisi?


2 novembre 2017 ore 16.00 – ingresso pubblico ore 15.00
Jailhouse Rock in Rebibbia 
Girato a Rebibbia dai giovani videomakers under 35, Jailhouse Rock in Rebibbia racconta l'incontro di Cinema e Musica tra i detenuti attori della Compagnia G12 A.S., i musicisti della Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e gli studenti dell'Università Roma Tre, dell'Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine Tv Roberto Rossellini. Sul palco di Rebibbia Musicisti liberi e reclusi si esibiscono nel celebre brano del Re del Rock, Elvis Presley, nella versione proposta da John Belusci e Dan Aykroyd nel film Blues Brothers di John Landis.  

A seguire 

Borotalco (versione restaurata) di Carlo Verdone 
Sergio (Carlo Verdone), imbranato e grigio venditore porta a porta, assume l'identità di un affascinante viveur per far colpo sulla bella Nadia (Eleonora Giorgi). Ma a poco a poco il vortice delle menzogne sulle quali ha costruito il suo rapporto con Nadia lo porta a non riuscire a liberarsi del personaggio che millanta di essere, con tragicomiche conseguenze. Verdone sceneggia e dirige un film molto divertente, originale e costruito in maniera eccellente. Il film viene presentato in anteprima nella sua versione restaurata.


21 dicembre 2017 ore 16.00
Rebibbia 24 (docufilm realizzato nell'ambito delle attività laboratoriali del Progetto)
Realizzato da operatori e montatori under 35 nell'ambito del Laboratorio Rebibbia 24  il docufilm  testimonia, senza censura e senza peli sulla lingua, l'incontro tra i detenuti del Carcere e gli allievi del Laboratorio e di ciò che resta in mente al pubblico quando si riaccendono le luci della sala. Anche in un carcere.

Laboratorio Rebibbia 24 – dal 19 ottobre al 21 dicembre 2017
Dal 19 ottobre al 21 dicembre 2017 con gli studenti del DAMS Roma Tre e gli studenti dell'Istituto R.Rossellini per la cinematografia e la Televisione. Documentazione video dell'allestimento dello spettacolo Hamlet in Rebibbia, per la regia di Fabio Cavalli; collaborazione tecnica all'allestimento; riprese della clip Jailhouse Rock in Rebibbia e collaborazione al montaggio. Montaggio del docu-film Rebibbia 24; post-produzione; promozione evento di presentazione.
Accreditamento alla Festa del Cinema entro e non oltre il 24 ottobre 2017
Per partecipare alla Festa del Cinema di Rebibbia è necessario inviare, entro e non oltre il 24 ottobre 2017, i dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita) di ciascun partecipante al recapito rebibbiafestival@gmail.com o effettuando la procedura di accreditamento on line sul sito:    enricomariasalerno.it .
La manifestazione è a titolo di ingresso gratuito, l'accreditamento è valido dal 30 ottobre al 2 novembre e consente l'accesso all'Auditorium del carcere per la visione degli eventi in programma.
L'ingresso non è consentito ai minori di 14 anni, alle persone sottoposte a provvedimenti giudiziari e ai familiari dei detenuti.
La prenotazione può ritenersi effettuata esclusivamente a seguito di ricezione dell'e-mail di conferma da parte dell'Associazione presso l'indirizzo indicato. Possono partecipare allo spettacolo esclusivamente le persone che si sono ACCREDITATE E CHE HANNO RICEVUTO LA MAIL DI CONFERMA DA PARTE DELLA SEGRETERIA.
Le procedure di accesso al penitenziario si svolgono presso la portineria centrale di Rebibbia Nuovo Complesso in via Raffaele Majetti, 70 circa un'ora prima dell'inizio della manifestazione.
Al momento dell'ingresso al carcere sarà necessario consegnare:
• documento di identità valido
• ogni effetto personale (telefono, borse, ombrelli, apparecchiature elettroniche)
• liberatoria per utilizzo immagini (necessaria per partecipare all'evento del 30 ottobre)

Documento ed effetti personali verranno poi riconsegnati a fine spettacolo.
 
Per info e accreditamento:
sito: enricomariasalerno.it - mail: rebibbiafestival@gmail.com - tel. 0690169196


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