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domenica 17 novembre 2019

ENNIO COLTORTI in 'BUSCETTA, Santo o Boss?' di Vittorio Cielo. Teatro Stanze Segrete, 21 novembre - 8 dicembre


Ennio Coltorti
in
Buscetta, Santo o Boss?
di  Vittorio Cielo
Regia Ennio Coltorti, Musiche di Nicola Alesini, e con Matteo Fasanella
Dal 21 novembre all'8 dicembre 2019
Teatro Stanze Segrete - Via della Penitenza 3  (Roma)

Dopo il debutto del 2018, che ha registrato il tutto esaurito per quasi 5 settimane di repliche, Buscetta, Santo o Boss? di  Vittorio Cielo diretto e interpretato da Ennio Coltorti, con Matteo Fasanella e le musiche di Nicola Alesini, torna dal 21 novembre, all'8 dicembre 2019 al Teatro Stanze Segrete di Roma.

Mentre oggi emergono nuovi sconvolgenti sospetti sulle stragi Falcone e Borsellino, profetizzati prima di morire nel 2000 da Tommaso Buscetta, Ennio Coltorti con la sua intensa carica drammatica porta a teatro uno spettacolo verità, un'esperienza originale di teatro civile in cui lo spettatore è "fisicamente" portato nella sala confessioni del più grande pentito che la storia ricordi.

25 anni dopo l'eliminazione di Falcone e Borsellino e delle loro scorte, esplode nelle sentenze quello che il Grande Pentito aveva sempre fatto capire. Poco prima di morire, Don Masino, lontano dai veleni di Palermo, parlò con l'FBI come mai aveva fatto. La manomissione delle memorie digitali di Falcone e la scomparsa dell'Agenda Rossa di Borsellino sono solo due delle decine di tracce lasciate dalle menti raffinatissime che hanno lavorato coi killer di Palermo per spazzare via gli ultimi 2 eroi della storia italiana. I misteri, dagli ultimi viaggi 'segreti' di Falcone all'estero alle strane  telefonate internazionali fatte dalla collina di Capaci poco prima del 'Botto', sono troppi. Non è "teatro". È l'Italia. La verità, che spesso, resta fuori dai processi, viene a galla… quando parla il Boss dei Due Mondi.

Nel dramma totalmente reale scritto da Vittorio Cielo per Ennio Coltorti, straordinariamente somigliante al Boss dei Due Mondi, si ritrovano le ultime incredibili piste del più grande giallo, ancora aperto, della Storia Italiana. 

Le musiche di Nicola Alesini, in memoria di Falcone e Borsellino,  sono state suonate a Palermo in via d'Amelio e a Capaci nelle marce antimafia. Nicola Alesini, compositore fiatista di fama europea, ha suonato con David Sylvian, Budd, Eno, Roedelius, e Claudio Lolli. Vittorio Cielo, dopo il successo al Festival dei Due Mondi di Spoleto, con "MISIA" in tour italiano per 3 anni, con "Buscetta" per la terza volta affida un testo inedito a Ennio Coltorti. Premiato al "Sandro Penna" e per la creatività multimediale dal New York Times. 

Buscetta, Santo o Boss? È in scena al Teatro Stanze Segrete di Roma, Via della Penitenza 3, dal 21 novembre all'8 dicembre 2019, dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 19.00, domenica 8 dicembre doppia replica ore 16.30 e 19.00. Prezzo biglietti 17 e 13 euro + tessera semestrale obbligatoria 3 euro. Info e prenotazioni: 0649772027.


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domenica 15 aprile 2018

Hedda Gabler al Teatro Stanze Segrete. Roma. dal 24 al 29 Aprile

MotusArti presenta:
HEDDA GABLER 
di Henrik Ibsen

Diretto da Alessia Tona

Dal 24 al 29 Aprile 2018 al Teatro Stanze Segrete, Roma

Quali meccanismi si instaurano nella mente di una donna, quando la società intesa come nucleo familiare, trova i suoi bisogni irrilevanti e mette al primo posto i propri personali obbiettivi? 

Un riadattamento dell'opera Ibseniana trasportata negli anni 50, dove la figura femminile è posta al centro di un massacro psicologico. 

Nemmeno la passione sarà in grado di salvarla dalla solitudine che crea la mancanza dell'amore.

La storia. Hedda Gabler, figlia del generale Gabler, sposa per motivi puramente economici Jørgen Tesman, uomo insipido la cui massima ambizione è una cattedra universitaria. 

Al ritorno dal viaggio di nozze, Ejlert Løvborg storico rivale di Jørgen irrompe nelle loro vite dichiarando di aver finalmente scritto un opera che gli permetterà di diventare professore all'università, e vincere davanti l'opinione pubblica Tesman.  

Ubriaco, Løvborg smarrisce il manoscritto che viene ritrovato dal marito di Hedda; quest'ultima che vuole a tutti costi tenere in pugno la vita di Løvborg, lo incoraggia in modo subdolo a porre fine ai suoi giorni donandogli una delle sue pistole. 

I tentativi dello scrittore,  di ricostruire il contenuto dell'opera sono vani, e Løvborg muore in casa di una prostituta, probabilmente per un incidente e non per suicidio. 

Il giudice Brack riconosciuta l'arma, ricatta Hedda minacciandola di divulgare la notizia se non accetterà le sue avances. Per evitare lo scandalo e non subire il ricatto del giudice, Hedda sceglierà di suicidarsi.

Diretto da 
Alessia Tona

Pianoforte 
Gabriele Ripa

Con:
Antonio Bandiera
Maurizio Canforini
Paola Cultrera
Marco Masiello
Valentina Rosaroni
Alessia Tona

Luci e Grafica
Ilaria Gianani


Teatro Stanze Segrete
Via della Penitenza 3, Roma
tel. 06.6872690 


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martedì 27 febbraio 2018

130 anni di Ecce Homo, in scena Il Sogno di Nietzsche: amore, follia e pensiero del grande filosofo. Teatro Stanze Segrete, 7/18 marzo 2018

Il Sogno di Nietzsche 
A 130 anni dalla sua autobiografia filosofica, Ecce Homo, in scena l'utopia, l'amicizia, l'amore di uno dei più grandi pensatori di sempre: Friedrich Nietzsche e la sua storia con Lou Salomé

Dal 7 al 18 marzo 2018 dal martedì al sabato ore 21.00;
domenica ore 19.00
Teatro Stanze Segrete, Via della Penitenza 3 - Roma

Nel 1888 Nietzsche scriveva 'Ecce homo. Come si diventa ciò che si è', la sua autobiografia filosofica, rivelando al mondo un travaglio e una disperazione unica in quella che è considerata una delle più complesse opere del diciannovesimo secolo, tra vita e pensiero, follia e lucidità.

A distanza di 130 anni, dal 7 al 18 marzo 2018, Ennio Coltorti riporta in scena parte di quel travaglio umano, la sofferenza di uno dei più grandi filosofi di sempre, restituendo allo spettatore una fetta di vita di Nietszche e la sua utopia sentimentale con 'Il Sogno di Nietzsche' al Teatro Stanze Segrete. Un teatro multiforme e uno spazio suggestivo che si trasforma letteralmente in un soggiorno di metà Ottocento, mostrando "da dentro" a ogni singolo spettatore la sfida che vide Nietzsche alle prese con filosofia, amore e amicizia.

In mezzo a un turbine di affermazioni filosofiche e di teorie, ciò che caratterizza la persona Nietzsche è il forte impulso alla vita e talvolta il prevalere dei sentimenti rispetto alla ragione quando si tratta della propria esistenza e non della filosofia. È da questa dimensione del personaggio che si sviluppa 'Il Sogno di Nietzsche', attraverso le vicende che lo vedono agire, amare, soffrire e reagire alla sofferenza, fisica e sentimentale mediante lo sforzo smisurato e vincente della sua genialità intellettuale.

L'intesa fra Nietzsche e Lou Salomè in un'epoca in cui le donne sono confinate all'ambito familiare, è perfetta. Ma Lou intende realizzarsi attraverso lo studio in una sorta di paritaria collaborazione non sbilanciata da rapporti sessuali. Il progetto è assecondato da Paul Rée, scrittore di vivace personalità, confidente di lei quanto del filosofo, il cui amore rimane segreto per non contrastare la volontà dell'amica. I pregiudizi dell'epoca però, la stessa moralità borghese che Nietzsche combatte, e la reiterata volontà di convincere Lou ad essere sua moglie, vanificano il progetto.

In preda a visioni allucinatorie il tormentato filosofo tedesco rivive momenti che hanno segnato la sua gioventù: l'affascinante Lou Salomè e il triangolo con l'amico Paul Rée finalizzato allo studio ma percorso da inconfessati desideri sessuali. In un delirio crescente di creatività e follia finisce, alla conclusione della sua vita, per immedesimarsi nell'umanità tutta dichiarando di sentirsi infiniti personaggi: re, imperatori, perfino il principe Umberto fino a quell'"Anticristo" in cui, in contraddizione con se stesso, ammira il Cristo sulla croce che mette davvero in atto l'amore.

Una storia e uno spettacolo che rimettono al centro il Nietzsche uomo, tra filosofia e vita, tra follia e raziocinio di Maricla Boggio, con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti e Adriana Ortolani con la selezione musicale di Pietro Sergio.

Il Sogno di Nietzsche è in scena al  Teatro Stanze Segrete di Roma,Via della Penitenza 3, dal 7 al 18 marzo 2018 dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 19.00. 
Prezzo biglietto: 10 – 15 euro.
Info e prenotazioni: 06.6872690


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venerdì 8 dicembre 2017

Teatro: Giovanna Lombardi in DIARIO LICENZIOSO DI UNA CAMERIERA di Mario Moretti


TEATRO STANZE SEGRETE
12 |17 Dicembre 2017

Giovanna Lombardi in
DIARIO LICENZIOSO DI UNA CAMERIERA
di Mario Moretti
liberamente tratto dal romanzo Journal d'une femme de chambre di Octave Mirbeau
Regia Gianni De Feo
assistenti alla regia Andrea Alberto e Giulia Corbi
allestimento scenico e costumi Roberto Rinaldi
foto e grafica Manuela Giusto


Sarà in scena, al Teatro Stanze Segrete dal 12 al 17dicembre, lo spettacolo DIARIO LICENZIOSO DI UNA CAMERIERA di Mario Moretti,liberamente tratto dal romanzo Journal d'une femme de chambre di Octave Mirbeau. La regia è di Gianni De Feo.

Protagonista è Giovanna Lombardi che interpretaCélestine, la cameriera che mette a nudo, attraverso il suo sguardo disincantato e indagatore - che spazia su una variegata pletora di famiglie - il mondo ripugnante dei potenti e della cosiddetta gente per bene. Célestine usa l'unica arma che possiede: il suo corpo e il potere della seduzione per ottenere benefici personali, senza farsi alcuno scrupolo. 

Durante questo viaggio di Célestine nelle case borghesi viste dalle cucine, scopriamo il lato oscuro della società francese della Belle Époque, mettendo impietosamente alla berlina - sia pure in uno stile leggero e ironico - il discutibile privato dell'alta borghesia parigina di quel tempo, la Chiesa, la pedofilia e in generale la violenza sui deboli e sugli indigenti.

Giovanna Lombardi torna al Teatro Stanze Segrete a distanza di un anno, dopo il successo del suo precedente spettacolo: Il fantastico mondo di Ivanilda

Note di regia
Lo sguardo di Célestine, distaccato eppure penetrante, delicato e tanto strafottente, brusco e così accattivante, malizioso e puro, capace di guizzi improvvisi e cangiante come i colori dei cieli dolci e piovosi della Normandia, si aggira tra gli ospiti della malinconica e decadente Villa La Priora moltiplicandosi all'infinito nel caleidoscopico gioco di specchi. Lei è la cameriera, la serva, la domestica. I proprietari della Villa sono i suoi nuovi padroni, Madame e Monsieur Lallaire, buffi e patetici borghesucci di provincia, l'una isterica prigioniera di rigide regole cattoliche, l'altro ossessionato da insoddisfatti bisogni erotici.

E così, Célestine, austera ma carnale, con passo felpato e movenze misurate, di fatto abituata da anni a servire nelle ricche case parigine, ci confida ora, nell'intimo della sua alcova di provincia (come ci è capitata non si sa) le più curiose e stravaganti esperienze dei tanti padroni da cui è stata precedentemente a servizio.  Racconta  con  voce intima, mai sguaiata. Ma ancor più è lo sguardo che ci parla. 

E' attraverso gli  occhi di Célestine infatti che vediamo riflessa la figura del vecchio feticista innamorato degli stivaletti di cuoio rosso della cameriera, e poi la frivola signora che non accetta il passare del tempo e modella goffamente il suo seno cascante sfidando lo specchio beffardo, e infine il giovane tubercoloso che  vuole penetrare quel corpo vigoroso e sano della domestica, fottendosene delle differenze sociali, perché l'amore, quando è amore, non è mai malato.

Ebbene, Célestine concede anche il suo corpo, per amore, per noia o per sfida. Che importa. Lei è  libera da pregiudizi, scevra da inutili condizionamenti. Osservatrice attenta, è capace di penetrare fino in fondo l'animo e denudare le finte apparenze umane fino ad estrarne il fetore.   

Quanta gente nuda ha fiutato. "I borghesi, anche quando sono profumati, non sanno di buono. La depravazione dei ricchi puzza! Puzza più del fetore dei poveri".

Ma la cameriera non giudica. Obbedisce...e al momento sa ribellarsi. E così, in un rapido ribaltamento di situazione, la vedremo trasformarsi dal nero al rosso. Non più serva ma padrona, circondata da marinai in un caffè di una città di porto. Puttana o santa? Sicuramente donna, con tutta la sua forza e la fragilità. Dominante e dominata.

Ho rivisitato il testo teatrale di Mario Moretti, a sua volta tratto dal romanzo di Octave Mirbeau (esistono pure delle versioni cinematografiche tra cui una di Louis Bunuel con Jeanne Moreau) cercando di rimanere fedele al gusto e alle atmosfere del secolo in cui l'originale è ambientato. E' il 1900. Ma la tentazione di scavalcare i limiti temporali prende il sopravvento, come sempre nel mio caso, fino a sperimentare nelle sonorità e nelle scelte musicali, così come nei tratti dei costumi, differenti possibilità teatrali
Gianni De Feo


Dopo il successo di Diario intimo di Sally Mara di R. Queneau realizzato nel 2007, Mario Moretti mi propone ,nell'autunno 2010, un altro Diario,adattato dal romanzo di Octave Mirbeau "Journal d'une femme de chambre". Le prove di Diario licenzioso di una cameriera durano qualche mese, poi vengono interrotte per dare spazio ad un altro progetto "Raccontare Nannarella". Ogni anno,però,e ancor di più dopo la scomparsa di Mario, "Diario licenzioso di una cameriera", mi ritorna nella mente, ma ancora di più nella pancia come un rigurgito, come un vuoto da riempire, come un mancato incontro da effettuare. L'incontro con Célestine. 

Dopo sette anni di lunga e sofferta gestazione, il parto avviene grazie al fortunato e decisivo incontro con Gianni De Feo, al quale affido la regia. Gianni ha collaborato per anni con Mario Moretti e ne conosce e condivide il gusto, lo stile e quindi analizza a fondo e con entusiasmo il lavoro da effettuare definendo il testo altamente spirituale. 

Ecco a voi Célestine che per me rappresenta un'icona austera e irraggiungibile che, al di sopra di tutto e di tutti, filtra con occhio clinico la sporcizia interiore  della ricca borghesia, svolgendo un'azione catartica verso la bassezza umana e verso i "contenitori di ingordigie e segreti appetiti" dei suoi padroni.  Tutto è segreto ,nascosto, ambiguo, clandestino. Célestine, lei sola è pura come un diamante, che riflette l'unica luce di verità e racchiude i mille riflessi del prisma senza colori. 

L'unica  gioia di Célestine: "etichetta nella memoria il comportamento dei suoi padroni; dona fascino e bellezza alla malattia, trasformandola in amore ; rivela un pò di umanità e mostra la sua parte commossa nel rivivere lo stupro e l'assassinio della bambina nel bosco, probabilmente suo alter ego. La Priora, villa fuori mano ,vicina ad un bosco, dove si svolge la storia, rappresenta la crescita spirituale,laricerca del sè al di fuori del mondo. 

Giovanna Lombardi


Bio Giovanna Lombardi
Dopo la laurea in lettere moderne con una tesi su Vittorio De Sica, si dedica alla sua formazione di attrice, frequentando l'Accademia Teatrale del Teatro dell'Orologio a Roma, ed altri corsi, stage e tirocini di recitazione e doppiaggio. 

A teatro ha collaborato a lungo con Mario Moretti, il quale l'ha diretta in Ortensia se ne fotte di G. Feydeau, in Diario intimo di Sally Mara e Raccontare Nannarella; ha partecipato inoltre, a spettacoli diretti da Riccardo Cavallo. In televisione, ha partecipato a fiction quali: Un medico in famiglia, Un posto al sole, e al film Papa Luciani, il sorriso di Dio di Giorgio Capitani. Nel cinema ha fatto parte, tra gli altri, del cast di La seconda notte di nozze, La cena per farli conoscere e un Viaggio Lungo Cent'anni di Pupi Avati.



TEATRO STANZE SEGRETE 
Via Della Penitenza, 3
Orari Spettacoli: da Martedi' a Sabato Ore 21.00 – Domenica Ore 19.00
Biglietti: Intero 17 Euro - Ridotto 12 Euro - Tessera Obbligatoria 3 Euro 
Consigliata Prenotazione Telefonica – Orario Botteghino: dalle 18.30 alle 21.00
Tel. 06 6872690 – 388 9246033  - Ingresso Riservato ai Soci


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giovedì 2 novembre 2017

Spettacoli. "NAKED" di AST COMPANY al Teatro Stanze Segrete dal 28 novembre!



Al Teatro Stanze Segrete di Roma

Dal 28 novembre al 3 dicembre 2017



Torna per la terza stagione



NAKED

Due attori, un luogo, cinquanta minuti a disposizione



Uno spettacolo di AST COMPANY


​ 

Con

Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello



Regia e training attori Giorgia Giuntoli

Assistente alla regia e Tecnica Gustavo Maccioni

  


Dopo il grande successo di critica e di pubblico delle scorse stagioni torna a grande richiesta del pubblico romano lo spettacolo di pura improvvisazione teatrale messo in scena da AST Company: NAKED – in scena dal 28 novembre al 3 dicembre 2017 al Teatro Stanze Segrete di Roma, tutti i giorni alle 21 e la domenica alle 19. In scena Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello, regia e traning di Giorgia Giuntoli e luci e suono improvvisato di Gustavo Maccioni.




Lo spettacolo ha debuttato al Porta Portese di Roma nel 2014; successivamente in scena alla Sala Rinascita di Ravenna; nel 2015 al Teatro Instabile di Napoli per ImproTeatro Festival; per due stagioni al Teatro Stanze Segrete di Roma; al Piccolo Teatro del Baraccano di Bologna e al Teatro Trieste di Piacenza.


Il progetto Naked nasce da uno studio teatrale sperimentale basato sull'esasperazione del lavoro dell'attore. Gli attori sono spogliati da tutto ciò che contribuisce normalmente alla messa in scena: non ci sono costumi, non c'è quarta parete, non c'è scenografia.
Ma Naked si spinge oltre. Non c'è il testo scritto. Tutto è rigorosamente improvvisato.

Gli attori ogni sera saranno nudi con la propria capacità di creare personaggi e storie, senza nessuna rete di protezione. In scena non c'è altro se non la vita.
Il pubblico parteciperà ad una vera e propria epifania: gli attori a nudo con loro stessi non potranno fare altro che immergersi e vivere i loro personaggi senza più confini di immedesimazione; diventano al contempo attori, sceneggiatori, autori, registi.

Naked è uno spettacolo sperimentale di improvvisazione teatrale che nasce dopo tre anni di lavoro sul training degli attori e sulla narrazione all'improvviso. Gli attori creano una storia senza alcun testo o canovaccio a disposizione.

Il progetto Naked stilisticamente avvicina il più possibile l'improvvisazione teatrale al piano sequenza cinematografico, ponendo gli attori in una condizione nuova che li spinge ad un lavoro estremo sulla verticale dei personaggi, sulla storia e sulla regia. Tutto improvvisato.

I due attori lavorano in uno spazio scenico a pianta circolare (o a due ali) che permette la totale vicinanza del pubblico, che si trova così immerso completamente nella performance.

Senza ausilio di oggetti, se non due sedie e un tavolo che verranno collocati all'interno dello spazio scenico dal pubblico prima dell'entrata degli attori stessi, i due improvvisatori dovranno creare immediatamente relazioni, verticale del personaggio e ambiente senza poterlo modificare nel tempo a disposizione.

Il risultato è uno spettacolo nuovo e irripetibile ad ogni replica.


Chi siamo https://www.assettoteatro.it
NAKED - Teatro Stanze Segrete, 28 novembre-3 dicembre 2017 ore 21, la domenica ore 19
Via Della Penitenza, 3 (Trastevere)

Info e prenotazioni Teatro: 066872690 / 3889246033,e-mail: info@stanzesegrete.it
Info e prenotazioni compagnia: prenotazioni@assettoteatro.it o al 366.4454753 
Biglietto unico euro 10 (+ tessera associativa)


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