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Cinema e Teatro

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martedì 4 novembre 2014

OU con 'Pisces Crisis' 5 novembre per TrentinoInJazz'14




Settima serata per l'edizione autunnale del festival: mercoledì 5 novembre alla Sala Fondazione Caritro di Trento un eccellente ensemble italiano sponsorizzato dal genio di Amy Denio
TrentinoInJazz 2014: gli OU con 'Pisces Crisis'!



Trentino Jazz
Fondazione CARITRO
Provincia autonoma di Trento
Regione Autonoma Trentino Alto Adige
Scuola Musicale Eccher

sono lieti di presentare:

TRENTINOINJAZZ 2014
...battendo nuove vie...


Mercoledì 5 novembre 2014 
ore 20.30 
Sala della Fondazione Caritro, 
Via Calepina 1
Trento

OU: Pisces Crisis 


Serata n. 6 per il cartellone autunnale del TrentinoInJazz 2014, che andrà avanti fino alla fine dell'anno concentrandosi nella città di Trento e al MART di RoveretoMercoledì 5 novembre, nella Sala Fondazione Caritro, il progetto OU con lo spettacolo, tratto dal loro disco d'esordio, Pisces CrisisErsilia Prosperi (tromba, flicorno, ukulele, cori), Sabrina Coda (Sax alto e soprano, cori), Martina Fadda (lead vocal), Claudio Mosconi (basso), Cristiano De Fabritiis (Batteria), Andrea Pesce -Fish (piano): tre musiciste sarde e tre musicisti romani compongono questo ensemble - Ou significa "uovo" in lingua sarda - che spazia con ironia tra jazz, avanguardia, world music e rock.

Pisces Crisis è un concerto in continuità con quello di Amy Denio & The Tiptons svoltosi la sera del 4 novembre: non soltanto per affinità stilistiche e concettuali, ma anche per il legame con Amy Denio, che ha scoperto il gruppo guidato da Ersilia Prosperi e lo ha inseriti nella sua scuderia Spoot Music, che ha pubblicato l'album Pisces Crisis. Dichiara la band: "Ou, l'uovo e' finalmente tra noi - si è sentito qualcuno, dire che la sua origine sia nel passato - molto lontano peraltro - altri sono convinti che venga dal futuro, come un segnale per la nostra generazione. E' stato visto in un circo, in un jazz club, in fila in un centro commerciale nel periodo natalizio, mentre cantava e rideva con un gruppo di pigmei, mentre partecipava ad un corso di cucina thailandese, e gira voce di un sogno comune e ricorrente in cui suona l'ukulele in una piccola stanza... Ou e' qui e aspetta con la sua psichedelica calma di mostrare a tutti il proprio contenuto"...

Dopo l'edizione di svolta del 2013, che ha convogliato sotto un'unica denominazione quattro rassegne che prima operavano separatamente (Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz), quest'anno il TrentinoInJazz rafforza l'unitarietà resistendo alla crisi e offrendo un cartellone corposo e variegato, puntando sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo, con nomi italiani e stranieri nelle consuete location di sogno della provincia di Trento. Entusiasta e positiva Chiara Biondani, presidente dell'Associazione TIJ: "Anche nel 2014 TrentinoInJazz conferma la sua vocazione a farsi rete, ribadendo l'unione di quattro festival con una storia importante e rilanciando il miglior antidoto alla crisi del settore musicale: un lungo cartellone, ingressi gratuiti e serate a "prezzo simbolico", proposte jazz per tutti i gusti, un'attenzione speciale da parte delle istituzioni pubbliche trentine per il turismo e la cultura declinati in musica".

Prossima data: 8 novembre, Sonata Islands: Canti Alpini (Trento).

Calendario completo della rassegna___11 luglio-6 dicembre:

Mediapartners:

Jazzit: www.jazzit.it      
Jazzitalia: www.jazzitalia.net     
Senzabarcode: www.senzabarcode.it      


Info:

    www.trentinojazz.com     
0463/424310

16 novembre Roma Improvvisazione teatrale: Theatresports ™ un grande successo di pubblico



Assetto Teatro presenta
lo spettacolo di improvvisazione teatrale in esclusiva a Roma 
SOLD OUT le prime due serate

 16 novembre ore 21

terza serata del
Campionato Theatresports ™


( finale il 14 dicembre)

Teatro Porta Portese (ex Teatro Upter)
Via Portuense 102 Roma
ore 21
I sold out dei primi due incontri svolti, ci hanno confermato che l'Improvvisazione teatrale è un'arte che sa farsi amare dal pubblico, è una serie di tecniche, un connubio tra preparazione scenica e culturale, un pizzico di follia e una spolverata di meraviglia.
Il pubblico ne uscirà meravigliato, fiero di aver riso così tanto!


Il format Theatresports ™

Theatresports ™ è uno spettacolo di improvvisazione teatrale creato da uno dei padri dell'improvvisazione teatrale moderna,  Keith Johnstone e sviluppato presso il Loose Moose Theatre.
La prima rappresentazione ufficiale si è tenuta presso il Teatro Pumphouse nel 1977.

Theatresports ™ potrebbe essere definito come squadre di improvvisatori che competono per ottenere punti. Questa è una definizione semplicistica. Si riferisce a ciò che la gente vede, ma non definisce cosa Theatresports ™ è in realtà. Theatresports ™ è molto più di una semplice struttura di spettacolo.
Theatresports rappresenta una filosofia di approccio all'improvvisazione teatrale
Theatresports ™ incoraggia gli attori ad accettare la sfida.
I componenti dello spettacolo (il corno, il cestino, i giudici, le sfide, le squadre,  ecc) sono lì per per accettare la sfida, gestire l'istinto e fare teatro!
Lo scopo è creare uno spettacolo teatrale che offra una varietà di storie che vadano dal comico al drammatico.
Theatresports ™ abbraccia storie di vita, politica, religione e amore. Sfida i punti di vista; esprime pareri.
Affinché si crei una serata di teatro che coinvolga il pubblico in un modo da suscitarne le reazioni, come si potrebbe fare in un evento sportivo.

Chi è Keith Johnstone

Keith Johnstone è un regista teatrale candese, insegnante, scrittore e drammaturgo specializzato in improvvisazione teatrale, professore emerito presso l'Università di Calgary, in passato direttore associato del regio Court Theatre di Londra, e co-fondatore del Machine Theatre & del famosissimo Loose Moose Theatre Company.
A livello mondiale è considerato uno dei padri dell'improvvisazione teatrale moderna.
Keith ha iniziato a lavorare all' England's Royal Court Theatre a Londra quando George Devine e Tony Richardson gli commissionarono una sceneggiatura teatrale  nel 1956.
 In vari momenti 1956-1966, Keith per l' England's Royal Court Theatre ha scritto e diretto opere teatrali, ha sviluppato il gruppo di sceneggiatori interno ed è divenuto direttore associato del teatro. Con attori ha iniziato ad esplorare il lavoro educativo sull'attore per arrivare a capire come renderli più spontanei, reattivi e vivi nel loro lavoro. Partendo dal presupposto che, piuttosto che essere figli adulti immaturi, gli adulti erano bambini atrofizzati, ha iniziato a mettere in discussione le proprie esperienze infantili. Ricordando la sua scuola Keith ha scritto un elenco di regole di "cose che gli insegnanti mi hanno impedito di fare '  poi ha incoraggiato i suoi studenti a fare il contrario. La sua tecnica non ortodossa è stato un successo. Questo esperimento segna un punto di partenza del lavoro di Keith in Spontaneous Improvisation

CENTRO SPERIMENTALE DI IMPROVVISAZIONE E TEATRO a Roma
 ASSETTO TEATRO
L'Associazione Culturale Assetto Teatro si occupa di produzione spettacoli e formazione teatrale.
Assetto Teatro nasce dall'incontro tra professionisti del panorama teatrale e di improvvisazione teatrale già attivi sul territorio nazionale ed internazionale.
La formazione teatrale e d'improvvisazione teatrale è affidata al Centro Sperimentale d'Improvvisazione e Teatro.
La nostra filosofia è favorire la sperimentazione sia nell'ambito della didattica sia nel campo della produzione artistica; prediligere la multidisciplinarietà e la commistione di generi avendo come forte riferimento la tradizione
artistica /didattica italiana ed europea , commistionata con la tecnica e tradizione dell'improvvisazione così come sviluppata in Canada e negli USA. Per raggiungere tale scopo, Assetto Teatro mantiene vivo lo scambio con docenti ed attori internazionali, ospitando regolarmente docenti stranieri per workshops e stage tematici; distribuendo spettacoli di compegnie provenienti da altre nazioni; partecipando ed organizzando Festival internazionali.
Assetto Teatro promuove e produce spettacoli - di improvvisazione e di prosa - d'innovazione.
LA FORMAZIONE: corsi a tutti i livelli di teatro e di improvvisazione teatrale; corsi base ed avanzati, laboratori intensivi tematici per professionisti e amatori, workshops, stages tenuti da docenti nazionali ed internazionali
LA PRODUZIONE e DISTRIBUZIONE : l'associazione è presente con le sue produzioni per l'intera stagione teatrale; da ottobre a giugno distribuisce spettacoli teatrali e format innovativi di improvvisazione teatrale; è presente sul territorio con differenti produzioni artistiche in maniera stabile e continuativa.
TEATRO D'IMPRESA E FORMAZIONE AZIENDALE: i professionisti formatori dell'Associazione collaborano con diverse aziende utilizzando il teatro e l'improvvisazione teatrale come mezzo formativo aziendale e di teambuilding.
Tra le varie committenze,Assetto ha portato la sua formazione all'interno del museo Explora di Roma e del MACRO -Museo d'Arte Contemporanea di Roma
Scopo ultimo dell' Associazione Teatrale Assetto Teatro è quello di promuovere e diffondere, attraverso l'associazionismo, la CULTURA TEATRALE.

I docenti del Centro Sperimentale d'Improvvisazione e Teatro - facendo anche parte della rete Improteatro - hanno ottenuto la certificazione riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione

DIRETTORE ARTISTICO E DIDATTICO: GIORGIA GIUNTOLI

prossime date della rassegna 16 novembre
e la finale il 14 dicembre

Teatro Porta Portese (ex Teatro Upter)
Via Portuense 102 Roma
ore 21



Ingresso 10€
rid soci Assetto Teatro 8€
possibile prenotare entro le 20 del 15 novembre
ritiro biglietti dalle 19 alle 20.30 del 16 novembre al botteghino del Teatro  

Ufficio stampa Assetto Teatro
Laura Mauti



Centro Sperimentale di Improvvisazione e Teatro ASSETTO TEATRO
Via La Spezia 63 e 79  Roma (San Giovanni)
Via Portuense 102 Roma
Via dei Volsci 41  Fosinone


Centro Patrocinato da Regione Lazio e Comune di Roma

Il 7 novembre si ride al Teatro Oscar con Max Pieriboni

Max Pieriboni
Si ride ancora 
al Teatro Oscar

Il 7 novembre il secondo appuntamento con i comici della trasmissione televisiva Colorado cafè al Teatro Oscar di Milano nella rassegna di cabaret VenerdiRidi

Arriva al Teatro Oscar di Milano il 7 novembre il secondo appuntamento con la Rassegna di cabaret, VenerdiRidiorganizzata dall'Associazione LunaDiva, che ospita i comici di Colorado cafè, trasmissione televisiva in onda su Italia 1.

Max Pieriboni un gigantesco personaggio (mt 1,90 x 130 kg) che non passa inosservato presenta un monologo sulle sue problematiche di vita (fisico, matrimonio e altre follie). Una comicità che esaspera le situazioni di vita comune imprigionandole in personaggi assurdi e folli.

Presentata da Stefano Vogogna, noto per l'interpretazione a Colorado Cafè con il gruppo I Turbolenti della parodia dei Teletubbiesla rassegna prosegue il 23 gennaio con il duo radiofonico mattutino di Radio Italia, solo musica italiana, Enzo Savi ed Antonio Montieri, per poi concludersi a marzo con una grande sorpresa finale.

Max Pieriboni, nato in provincia di Varese nel 1970, debutta ufficialmente nel 2005. Dal gennaio 2006 decide di intraprendere la carriera da solista. Poco tempo dopo approda alla Corte Dei Miracoli di Via Mortara a Milano, tempio del cabaret con Renato Converso. Dal 2009 partecipa a Colorado Cafe' su Italia Uno. Nel 2010 partecipa al programma comico "STIAMO TUTTI BENE " su RAI 2 con Belen Rodriguez. Nel 2011, 6 puntate a CENTRAL STATION 3 sui canali COMEDY CENTRAL. Ha fatto alcune pubblicità in tv: Spot di natale 2011 Wind con Panariello; Spot del "10 e lotto" con Claudio Bisio; Spot per Unicredit Bank per la champions league.

Teatro Oscar
Il 7 novembre 2014                                                                                     VenerdiRidi
CABARET con i comici di Colorado Cafè
Con Max Pieriboni
Presenta Stefano Vogogna - Rassegna a cura di Associazione Lunadiva

INFO Teatro Oscar, Via Lattanzio 58, 20137 Milano
MM3 - Staz. Lodi T.I.B.B. | Tram: linea 16 Fermata Tito Livio - Lattanzio | Filobus: linea 92 - Fermata Umbria – Comelico
Informazioni: tel: 02 - 36503740 | sito web: www.pacta.org | e-mail: biglietteria@pacta.org - infoteatro@pacta.org
Orari spettacoli: MART-SAB 21 | DOM ore 17
Orari biglietteria: LUN-SAB 16.00-19.00 e 19.30-21.00 l DOM dalle 15.30 a inizio spettacolo
Costo biglietti: Intero €12 | Ridotto e Convenzioni €10 | Under 25/Over 60 €10 | CRAL e gruppi €10 (min 10 persone) | Gruppi scuola €9 |Prevendita €1,50
ABBONAMENTI: CARTA AMICI DI PACTA 6 spettacoli* €60,00 - CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli* €38,00 - CARTA CABARET - VenerdìRidi (carta personale) 4 ingressi a tutti gli spettacoli della rassegna di CABARET - VenerdìRidi € 35,00 - CARTA ALL YOU CAN SEE (carta personale) ingressi illimitati a tutti gli spettacoli* €100,00                                                                                    * esclusi MITO, Oscar per tutti


lunedì 3 novembre 2014

Sessolesé. Mia madre non lo deve sapere al Teatro Trastevere


Una commedia che apre le porte della conoscenza del sesso in chiave ironica e elegante. Molti i temi affrontati che coinvolgono tutti nella vita di tutti i giorni. Tra passato,  presente e risate lo spettacolo dona un po’ ti tempo per rilassarsi in allegria.


Sebastiano Colla, nei panni del Prof. Cazzullo, apre le porte del suo studio, dal 28 ottobre al 9 novembre, presso il Teatro Trastevere a Roma, per delle dritte sul sesso. Ma attenzione!

Consigli che ognuno potrebbe seguire grazie alla visione di film e immagini che sembrano uscire fuori in carne e ossa dalle pagine delle riviste osè, per imparare a entrare nel fantastico mondo del sesso. Non dell’amore, quello vero, ma di quelle prime esperienze da vivere con buon senso. O almeno ci si ostina a credere. Con umorismo e un sano fai da te che, a volte, non guasta, è stato imbastito Sessolesé – Mia madre non lo deve sapere. Nato dal progetto Come risolvere in due problemi che da soli non avreste, è uno dei tre spettacoli preceduto da Cuori monolocali e Appese a un filo.

Masturbazione, la fantasia sessuale più intima, e ciò che non si farebbe mai nei momenti intimi, questi i tre temi sviscerati con tocchi ironici e leggeri dai protagonisti Maria Antonia Fama, Alessandro Di Somma e Ermenegildo Marciante. Il testo è di Maria Antonia Fama e Lorenzo Misuraca e gli attori sono diretti da Velia Viti.

Di sfumature se ne intuiscono parecchie e si può dire che, attraverso i clichè, la lettura del sesso ormai non ha più pregiudizi né riservatezza.

I passaggi storici sembrano ben superati, facendomi ricordare l’epoca della mia gioventù.

Il carattere ironico ha evidenziato e accentuato quei passaggi che donne e uomini hanno di certo provato a vivere durante la pubertà, nel perdersi su pensieri tra l’essere casto o nel concedersi alla conoscenza dei propri corpi, in un certo senso, facendo pace con Dio. Temi scottanti, si potrebbe dire, i quali molto tempo fa proibitivi o meno potevano suscitare vergogna. L’oggi, si sa, è più aperto. Un mondo che vuole esserlo, più aperto. La facilità di costumi coadiuva la conoscenza, anche quella virtuale. Focosa, vogliosa, fantasiosa, giocosa. Si può scrivere e fare ciò che si vuole, tanto dall’altra parte non ci si vede, tranne quando poi vien voglia di conoscersi.

Lì sorge il dramma, nel dare conferme del vissuto e degli scambi di effusioni in chat. Il sottofondo musicale classico è impetuoso e incalzante, incastrandosi bene fra i dialoghi recitati rendendo l’atmosfera distesa. Una scena ben curata, sulla sinistra del palco, rimanda agli incontri al buio. Ci si maschera, agognando di non ritrovarsi di fronte al proprio marito o alla propria moglie. L’immaginario collettivo pensa sempre all’unione perfetta, in casa e fedele. Quando, magari stufi, ci si tuffa in avventure e in altre braccia.

Anche l’importanza di coronare il sogno che ogni donna porta con sé, l’attesa di un figlio, non è stato interpretato con pesantezza. Direi più con semplice sarcasmo. Laddove tentativi diventano scopo principe per rimanere incinta e vivere una gravidanza tanto desiderata. Le preoccupazioni fanno da sfondo e sono strumento dell’ansia legata ai tempi ormonali della donna. Sul palco gli sketch, dinamici e a volte intervallati a momenti discontinui di vuoti di scena, si alternano e si susseguono facendo divertire il pubblico. Una scrivania, tre quadri appesi che, una volta tolti, creano spazi aperti in cui gli attori si esibiscono stile TG. Sulla destra del palco una poltrona e un leggio, spazio dove il nostro sessuologo trova ristoro mentre le storie scorrono ai nostri occhi.

Lo spettacolo l’ho trovato gioviale, ma a momenti poco ritmato. Se solo alcune battute fossero state ben collegate tra loro, senza stacchi, avrebbero creato un filo continuativo senza pause intermedie. Consiglio, tuttavia, di assistere a Sessolesé – Mia madre non lo deve sapere, per ridere e sdrammatizzare un po’, con leggerezza, di fronte quel mondo che fa parte di noi. L’Eros che è l’amore, le nostre vite.

Annalisa Civitelli

Battiti_ Rassegna di Teatro di contaminazione al Teatro Furio Camillo dall'11 novembre


TEATRO FURIO CAMILLO - Roma
presenta

BATTITI
piccola rassegna internazionale di circo – teatro

dal 11 al 23 NOVEMBRE 2014

Anche quest'anno il Teatro Furio Camillo ospita BATTITI una rassegna di teatro di contaminazione, frutto dell'incontro tra le più alte tecniche circensi ed il lavoro d'attore. Dal 13 al 23 novembre 2014 la rassegna accoglie spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea. Tra gli spettacoli proposti due sono prime nazionali e tre debutti.
In questo secondo anno la rassegna si amplia con workshop, una mostra fotografica dedicata alle tre creazioni ospiti del teatro e che debutteranno in rassegna ed un happening di disegno dal vivo di corpi in movimento.

Tutto prende il via il 13 novembre alle ore 21.00 con Effetto Caffeina. Dall'incontro tra un folle manipolatore di oggetti e un'acrobata della ruota tedesca nasce il CIRCO PUNTINO, un mix di salti e colpi di scena, il tutto mescolato con la musica dal vivo. Formatasi nelle palestre della Scuola di Circo FLIC, la compagnia porta in scena le divine arti della ruota tedesca, del monociclo-giraffa a tre ruote, del fuoco, dell'acro-portès e della manipolazione di oggetti quotidiani quali scope, sgabelli, tazzine e caffettiere.
Vengono suonati tutti gli elementi presenti in scena ed inoltre la "SCOPITARRA", una scopa-chitarra-basso dotata di testa di viola creata esclusivamente dalla compagnia.

Il 14 novembre sarà la volta di Un'illusione con Valeria Tedeschi e Chiara Zubiani. Le due artiste attraverso circo, teatro, danza e arte studiano un particolare linguaggio comunicativo attraverso lo spazio e il loro corpo, creando un mondo immaginario, surreale e onirico. Un'illusione propone di esplorare un linguaggio aereo innovativo, focalizzato nella ricerca coreografica dei dettagli e nell'espressività corporale e teatrale. Utilizzando l'arte aerea della corda liscia e del trapezio statico, le due artiste concepiscono gli attrezzi utilizzati come strumenti di sperimentazioni e mirano a scuotere le convenzioni tradizionali dell'arte aerea per creare un linguaggio in cui la tecnica circense è messa al servizio della creatività individuale dell'artista.

Grande attesa per il 15 novembre, quando, sempre alle ore 21.00, sarà in scena "Les clowns meurent comme les elephants" di e con Anthony Mathieu e Simone Venditti. Un racconto oscuro, ironico e filosofico sulla morte e sui differenti percorsi che ci portano ad essa. Un traghettatore d'anime, angelo nero ripudiato dal cielo e demonio troppo clemente per essere tale, guardiano del regno dei morti. Un incrocio dove confluiscono anime perse e dove i cartelli non indicano alcuna direzione se non quella che i passanti vogliono leggere. In questo luogo abitato da antichi spettri si svolge la storia di un clown alla ricerca di un'alternativa ai mali che sulla terra lo consumano, ma il passaggio chiaramente esige dei sacrifici. La storia di un clown in transumanza, del viaggio di una razza in via d'estinzione alla ricerca di un cammino differente.

Il 16 novembre, realizzato con il sostegno dell'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, è in scena Tangram. Complicato, sexy e sfacciatamente immaginativo, ridisegna i confini tra danza, nuovo circo e teatro fisico. Creato e presentato dalla nota danzatrice Cristiana Casadio e dall'artista circense di livello mondiale Stefan Sing, lo spettacolo descrive in modo accattivante la lotta dell'uomo tra attrazione e repulsione.

Gli ultimi due appuntamenti sono fissati il 20 e il 21 novembre Ni avec toi, Ni sans toi. Lo spettacolo nasce dalla passione per il circo tradizionale, dall'apprezzamento della sua forza nello stupire con la tecnica e l'energia, e dalla voglia di trasmettere e raccontare emozioni con semplicità attraverso una poetica chiara per tutti, prendendo spunto dai racconti classici e dal circo contemporaneo.

Il Circo Bipolär cerca un punto d'incontro tra il classico e il contemporaneo, utilizzando anche tecniche tradizionali di circo, in parte cadute in disuso e nel dimenticatoio (tipo: tourbillon di collo, lancio di coltelli e giocoleria su scala libera) e rivisitandole in chiave moderna. Uno spettacolo impegnato, ma a tratti anche leggero e divertente, con alla base una tecnica circense forte, tipica del circo tradizionale, e allo stesso tempo imperniato dalla straordinaria capacità di raccontare e trasmettere emozioni, caratteristica del circo contemporaneo.

Il 22 e 23 novembre chiude la rassegna Insieme da soli. Due corpi vicini, molto vicini, non sono necessariamente due corpi uniti.
Fusioni e allontanamenti raccontano una storia senza storia, in una stanza, in una casa, in un luogo da lasciare o in un luogo in cui arrivare, un luogo con poca luce eppure luminoso. Nulla è spiegato davvero. I due corpi in scena si incontrano, si cercano, eppure rimangono corpi soli. L'acrobatica aerea è un linguaggio ed un luogo, un modo di guardare un racconto, un modo di respirare.

L'Accademia Teatro alla Scala e PINKSIETHE WHALE presentano un balletto ispirato a Pinksie, la balena rosa | Sabato 15 novembre 2014 | ore 18.00 MUBA c/o Rotonda della Besana | Ingresso Libero

BOOKCITY 2014 | Sabato 15 novembre 2014 | ore 18.00
MUBA c/o Rotonda della Besana | Ingresso Libero
  
Milano, novembre 2014 - Sabato 15 novembre alle 18.00 presso il MUBA di Milano, nell'ambito dell'edizione 2014 di Bookcity, si rinnova la collaborazione fra Pinksie The Whale e le classi di propedeutica alla danza dell'Accademia del Teatro alla Scala.

I piccoli allievi della scuola scaligera eseguiranno un balletto ispirato alla balena rosa, Pinksie The Whale, personaggio intorno a cui è nato il progetto omonimo, avviato a Londra nel 2012 con l'obiettivo di portare l'arte nelle scuole come esperienza educativacelebrare il valore della diversità e rafforzare la sensibilità del bambino nell'aiuto del prossimo.

L'iniziativa si sviluppa intorno a una serie di libri che hanno come protagonista Pinksie, una balenottera azzurra che un giorno, ritrovandosi con la pelle rosa "come una glassa di fragola sulla torta", inizia a sentirsi emarginata perché molto diversa dai suoi simili. La progressiva accettazione della sua diversità diviene un valore profondo per la piccola balena rosa: Pinksie intraprende un lungo viaggio che la porta non solo a scoprire se stessa, ma anche a incontrare creature fantastiche che popolano le profondità del mare. Pinksie capisce così che ogni essere vivente ha ragione di esistere e deve essere compreso e amato.

Traendo ispirazione dalle avventure raccontate nei libri, il team di Pinksie promuove nelle scuole primarie, italiane e straniere, laboratori creativi volti a sensibilizzare i bambini sul tema della diversità, invitandoli a realizzare sotto la guida di artisti, fotografi, registi, stilisti e designer delle opere che si ispirano ai valori della balena rosa.

Conoscendo l'attività che l'Accademia svolge con i più piccoli (6-10 anni), Pinksie ha proposto una collaborazione che ha trovato subito una calorosa accoglienza: le classi di propedeutica alla danza hanno conosciuto il mondo di Pinksie sia attraverso i libri sia attraverso una serie di incontri informativi.

Inoltre, i docenti hanno guidato l'ultima classe nella realizzazione di un piccolo balletto ispirato alla balena rosa, eseguito per la prima volta domenica 25 maggio 2014 nelle sale della Scuola di Ballo, e che viene riproposto in questa occasione al MUBA con la partecipazione dei nuovi allievi della propedeutica.
I bambini indosseranno body che gli allievi del Corso per sarti dello spettacolo dell'Accademia hanno dipinto e arricchito con motivi multicolori, sotto la guida della docente di Tecniche di elaborazione del costume Cristiana Malberti, che per le decorazioni si è ispirata alla variopinta fauna acquatica.

In Italia il libro Pinksie la balena rosa è pubblicato da Nord-Sud Edizioni, un marchio di Adriano Salani Editore. Per l'occasione la casa editrice omaggerà gli allievi dell'Accademia della Scala con una copia del libro.  
Dopo l'esibizione sarà possibile acquistare i libri di Pinksie the Whale il cui ricavato andrà a sostenere i progetti educativi e benefici di Pinksie.

(crediti fotografici Salvo Sportato).  


Al Piccolo: Il Sogno di una cosa. Nuova opera contemporanea fra danza, musica e cinema

 
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Il Sogno di una cosa
Nuova opera contemporanea fra danza, musica e cinema
 

Dal 6 al 9 novembre il Teatro Strehler ospita Il Sogno di una cosa, nuova opera contemporanea del compositore italiano Mauro Montalbetti, con la regia e il libretto di Marco Balianiin ricordo della strage di piazza della Loggia.

Un lavoro dalla doppia importanza: civile, per non dimenticare quel 28 maggio 1974, e artistica, per la scelta di investire nella produzione di una nuova opera corale frutto di un lavoro condiviso di artisti di straordinario talento
La partitura è eseguita dall'Ensemble Sentieri selvaggi diretto dal Maestro Carlo Boccadoro, con la regia video di Alina Marazzi, una delle firme più interessanti del panorama cinematografico italiano.

L'opera guarda oltre la commemorazione, per farsi riflessione universale sulla violenza, sul potere, e sull'infamia. Un'occasione per partecipare a un'esperienza collettiva che coinvolge tutti gli spettatori e unisce artisti appartenenti a diversi ambiti culturali: dalla musica al teatro, dalla danza al cinema.


Scegli la data e i posti che desideri acquistare

 giovedì 6 novembre ore 19.30 - 12 euro

 venerdì 7 novembre ore 20.30 - 12 euro


Abbonati alla Stagione 2014/15 del Piccolo
Chiama l'848.800.304 o vieni in biglietteria al Teatro Strehler
da lunedì a sabato ore 9.45-18.45, domenica 13-18.30





Prepared and sent using Julius

21-11 MILANO - LA MUSICA PROTAGONISTA DI SIAMO PARI LA PAROLA ALLE DONNE - FILM FESTIVAL

La Musica protagonista della 5° Siamo Pari! 
La Parola alle Donne
Rassegna Cinematografica sui diritti delle Donne
21-22-23 novembre 2014 – Teatro Litta -  Milano
Storie di Speranza e Ispirazione. Dal Sud al Nord del Mondo

Madrina: Maria Grazia Cucinotta
Première italiana di "20 Feet from Stardom"
Un tributo alle coriste delle più grandi rockstar internazionali

WeWorld, ONG milanese che si occupa di garantire i diritti dei bambini e delle donne più vulnerabili in Italia e nel Sud del Mondo, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne rinnova l'appuntamento – dal 21 al 23 novembre - con Siamo Pari! La Parola alle Donne, la rassegna cinematografica nata con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza sulla condizione femminile in contesti difficili utilizzando un linguaggio immediato e coinvolgente come quello cinematografico.

L'intero evento si svolge con il prestigioso patrocinio di: Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e con il generoso contributo di: Pricewaterhousecoopers Spa, State Street Corporation e UBI Banca. Anche per l'edizione 2014 il Media Partner è Corriere della Sera e 27esima Ora.

La Musica è protagonista della quinta edizione di "Siamo Pari! La Parola alle Donne" con l'anteprima italiana, sabato 22 novembre, di "20 Feet from Stardom", il nuovo film del regista premio Oscar Morgan Neville che  punta il riflettore sulle storie vere – ma mai raccontate - di chi ha accompagnato i grandi della musica del ventunesimo secolo.  Arricchito con rari filmati d'archivio e una colonna sonora senza pari, "20 Feet from Stardom" vanta interviste inedite di personaggi come: Bruce Springsteen, Stevie Wonder, Mick Jagger e Sting, che per una volta restano in secondo piano rispetto alle voci di accompagnamento.

La quinta edizione di Siamo Pari! La Parola alle Donne, si terrà a Milano nella prestigiosa cornice del Teatro Litta da venerdì 21 a domenica 23 novembre. Tre giornate ricche di appuntamenti aperti al pubblico e gratuiti per uno sguardo sul mondo delle donne attraverso linguaggi e modalità differenti: proiezioni cinematografiche, dibattiti, tavole rotonde, mostre fotografiche e tanti momenti di incontro.
La 5° Edizione del Festival "Siamo Pari! La Parola alle Donne" avrà come parole chiave: ispirazione e speranza. Nel 2014 la nostra battaglia nella difesa dei diritti delle donne passa dal racconto di storie di donne straordinarie, che possano diventare un esempio per le altre. Siamo Pari! La Parola alle Donne racconta il ruolo delle donne nella società contemporanea, dal Nord al Sud del Mondo: storie di coraggio, determinazione, capacità di reagire, forza d'animo. Perché - anche nelle condizioni più difficili – per cambiare abbiamo bisogno di credere che sia possibile!

Venerdì 21 novembre il Festival prende il via - per la prima volta - con un'anteprima teatrale: "Carmen Medea Cassandra - Il processo", uno spettacolo, ideato da Luciano Cannito, che ne firma la regia e coreografia, che vede protagoniste Rossella Brescia e Vanessa Gravina.
Un esclusivo vernissage con istituzioni e personaggi dello spettacolo, del cinema e della cultura segnerà l'inizio ufficiale del Festival con la consegna del premio WeWorld Intervita per il Cinema da parte di Francesca Senette, nostra sostenitrice speciale.

Sabato 22 novembre, inizieranno gli incontri e le proiezioni aperte al pubblico, completamente gratuite. Tutti i film in programma sono proiezioni inedite per l'Italia.
Il primo giorno parleremo di Donne che cambiano il Mondo, con due film straordinari in anteprima nazionale: "20 Feet to Stardom", un tributo – che è anche metafora – alle coriste delle più grandi rockstar internazionali, che hanno calcato i palchi più prestigiosi sempre però un passo indietro rispetto al successo e "Brave Miss World" di Cecilia Peck. Brave Miss World è uno dei film più importanti della rassegna e racconta la storia di Linor Abargil, miss World 1998, violentata poche settimane prima di essere incoronata reginetta, della sua caduta e soprattutto del suo riscatto. Alla serata intervengono Linor Abargile e Cecilia Peck a introdurre il film.

Domenica 23 novembre il tema è "Cambiamo prospettiva". Il Festival chiude con la consueta sezione ALTRI MONDI dedicata quest'anno all'Asia, dove il problema dello sfruttamento sessuale e della tratta di esseri umani è una realtà con numeri allarmanti: ogni anno, infatti, sono almeno 200 mila le donne e bambini vittime della tratta di essere umani.

L'intero evento sarà aperto al pubblico e totalmente gratuito, ma saranno presenti in loco per tutta la durata della manifestazione gli infopoint WeWorld Intervita dove sarà possibile effettuare donazioni libere o diventare sostenitori. I proventi dell'intera manifestazione (sponsor e donazioni libere) saranno devoluti ai progetti WeWorld Intervita contro lo sfruttamento delle donne in Italia e nel Sud del Mondo.

Sostenere WeWorld è semplice: basta accedere al sito www.intervita.it e seguire le indicazioni per donare (tramite versamento postale, bonifico bancario, carta di credito, paypal o RID) oppure chiamare il numero 848 883388.


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Chi è WeWorld Intervita
Crediamo che per migliorare la vita di un bambino sia necessario al tempo stesso cambiare le condizioni di vita di una donna.
WeWorld Intervita è un'organizzazione non governativa italiana di cooperazione allo sviluppo, indipendente riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri. WeWorld Intervita è presente in Italia, Asia, Africa e America Latina a supporto dell'infanzia, delle donne e delle comunità locali nella lotta alla povertà e alle disuguaglianze per uno sviluppo sostenibile.
I bambini e le donne sono i protagonisti dei progetti e delle campagne di WeWorld Intervita in cinque aree di intervento strategico: istruzione, salute, parità di genere e diritti delle donne, protezione e partecipazione. Grazie alle donazioni di 40 mila sostenitori, sono oltre 800 mila i beneficiari diretti e indiretti dei progetti di WeWorld Intervita nel Mondo.
Mission
WeWorld Intervita  promuove e difende i diritti dei bambini e delle donne in Italia e nel Mondo.
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Vision
I diritti di ogni bambino e di ogni donna riconosciuti e garantiti in tutto il Mondo.

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