Continuando il lavoro di approfondimento sulla drammaturgia di Eduardo, a partire da ottobre 2015 la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone NON TI PAGO, commedia tra le più brillanti del repertorio eduardiano che lo stesso grande drammaturgo napoletano ha definito "una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto".Cinema e Teatro
Cerca nel blog
lunedì 29 febbraio 2016
Teatro Coccia Novara: sabato 5 e domenica 6 marzo NON TI PAGO di Eduardo De Filippo, regia di Luca De Filippo
Continuando il lavoro di approfondimento sulla drammaturgia di Eduardo, a partire da ottobre 2015 la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone NON TI PAGO, commedia tra le più brillanti del repertorio eduardiano che lo stesso grande drammaturgo napoletano ha definito "una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto".1-6 marzo, Lei e Lei al teatro Lo Spazio con Giampiero Cicciò e Federica De Cola

Dall'1 al 6 marzo 2016
Lui, anche ex
tanguero con talento, tra racconti di vita esilaranti e tragici al tempo
stesso, tra visionarie percezioni del mondo (che trasformano una
fermata dell'autobus in un palcoscenico e un alto campanile
nell'aldilà) trasmette alla ragazza, attraverso il ballo e,
soprattutto, attraverso la capacità di fantasticare, una gioia di
vivere a lei sconosciuta e, infine, la bellezza di quella femminilità
che la giovane non ha ancora imparato a esprimere, a curare, e che per
il travestito è stata la causa dell'esclusione dal mondo del "giorno".0677076486 - 0677204149 info@teatrolospazio.it
8/20 marzo - SIGNORINETTE Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede
Quattro italiane di oggi raccontano le battaglie e le vittorie delle italiane di ieri, con uno spettacolo che - a 70 anni dal suffragio universale - parla della grande avventura del voto alle donne in Italia.Mentre un fantomatico Vademecum dell'Elettore annota premurosamente: "Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede!"
Interi quartieri sono in macerie. Eppure nell'aria c'è un'energia nuova, carica di speranze, di promesse e di avventura.
Signorinette - che nel titolo evoca il sapore di cipria e profumi di tanti fotoromanzi, rotocalchi e film d'antan (l'indimenticabile Luigi Zampa in testa) - vuole, innanzitutto, raccontare questa speranza e questa avventura.
Un invito a ritrovare, nel buio della crisi che stiamo vivendo, la luce di tante lotte e di tante conquiste che fanno parte della nostra storia e possono ancora contribuire a disegnare il nostro futuro.
Le loro biografie, la loro passione politica, l'efficacia delle loro azioni in quel parlamento sono davvero entusiasmanti: alcune di loro hanno origini umilissime, quasi tutte hanno combattuto in prima persona durante la resistenza, alcune imprigionate, hanno fondato giornali, sono state protagoniste nei sindacati, tra i partiti, hanno avuto figli, mariti, amori.
Senza mai rinunciare a se stesse e non smettendo mai di lottare per ciò in cui credevano, queste donne ci hanno dato la possibilità di vivere in una democrazia, traducendo in diritti il sogno di una vita.
www.facebook.com/pages/Signorinette/619870188056723?fref=ts
Per le scuole: 393.3332604
8 marzo da “Suffragette – diventa una di loro” nelle sale The Space Cinema
THE SPACE CINEMA The Space Cinema, nato nel 2009 dalla fusione di Warner Village Cinema e Medusa Multicinema, è il leader del mercato italiano dell'esercizio cinematografico. A fine 2014 la proprietà della società è passata da 21 Investimenti e Mediaset a Vue Entertainment International, il gruppo fondato nel 2003 nel Regno Unito da Timothy Richards e Alan McNail. Il controllo azionario è nelle mani di due fondi canadesi: Omers e Alberta Investment Management Corporation. Teatro Eliseo: STEFANO BOLLANI e VALENTINA CENNI hanno presentato lo spettacolo 'La regina Dada'
regia del suono Marco D'Eramo
elettricista Paolo Meglio
Pianista jazz, Stefano Bollani dal 29 marzo sarà in scena al Teatro Eliseo in veste di autore teatrale e attore in La regina Dada, scritto a quattro mani con Valentina Cenni, attrice e danzatrice. La regina Dada abdica e fugge nella notte e si rifugia dal suo maestro di musica, per cercare la verità oltre il ruolo impostole in una vita predeterminata. Rinunciando alle parole tenta di capire qual è il vero potere dell'essere umano, finalmente libero dalla manipolazione di un destino già scritto.
Ci penso così tanto, alla morte, ma così tanto che alla fine mi convinco davvero che devo morire… e finisce che muoio.
www.stefanobollani.com
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.















