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Cinema e Teatro

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lunedì 29 febbraio 2016

Teatro Coccia Novara: sabato 5 e domenica 6 marzo NON TI PAGO di Eduardo De Filippo, regia di Luca De Filippo

RASSEGNA
PROSA

Sabato 5 marzo 2016 ore 21.00 – Turno A
Domenica 6 marzo 2016 ore 16.00 – Turno B

NON TI PAGO



di Eduardo De Filippo
Con Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De Matteo
e (in o.a.) Giovanni Allocca, Federica Altamura, Carmen Annibale, Gianni Cannavacciuolo,
Andrea Cioffi, Antonella Cioli, Viola Forestiero, Paola Fulciniti
Regia di Luca De Filippo
Scene Gianmaurizio Fercioni – Costumi Silvia Polidori
Musiche Nicola Piovani – Luci Stefano Stacchini

Produzione ELLEDIEFFE Compagnia di Teatro di Luca De Filippo

Personaggi ed interpreti

Ferdinando Quagliuolo Gianfelice Imparato

Concetta, sua moglie Carolina Rosi/Antonella Cioli

Stella, loro figlia Carmen Annibale

Aglietiello, uomo di fatica in casa Quagliuolo Nicola Di Pinto

Margherita, cameriera Viola Forestiero

Mario Bertolini Massimo De Matteo

Erminia, sua zia Paola Fulciniti

Vittorio Frungillo Andrea Cioffi

Luigina Frungillo Federica Altamura

Carmela, popolana Paola Fulciniti

Don Raffaele Console Gianni Cannavacciuolo

Lorenzo Strummillo, avvocato Giovanni Allocca


Continuando il lavoro di approfondimento sulla drammaturgia di Eduardo, a partire da ottobre 2015 la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone NON TI PAGO, commedia tra le più brillanti del repertorio eduardiano che lo stesso grande drammaturgo napoletano ha definito "una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto".

Con NON TI PAGO la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo porta avanti un percorso specificatamente tematico preceduto nella stagione 2013/2014 dall'allestimento di "Sogno di una notte di mezza sbronza" che ne costituisce il prologo naturale.

La commedia parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari di un'umanità dolente e sfaccendata, che nella cruda realtà quotidiana fatta di paure, angosce e miseria non rinuncia però alla speranza, all'illusione, all'ingenua attesa di un colpo di fortuna che determini un futuro migliore.

Breve sinossi
Il protagonista Ferdinando Quagliolo, è personaggio ambiguo e surreale, che vive tra sogno e realtà. 

Gestore di un botteghino del lotto a Napoli è un accanito giocatore eccezionalmente sfortunato. 

Al contrario un suo impiegato Mario Bertolini, suo futuro genero, interpretando i sogni, colleziona vincite su vincite e addirittura un giorno gli capita di vincere una ricca quaterna di quattro milioni delle vecchie lire datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro. 

Accecato da una feroce invidia Don Ferdinando si rifiuta di pagargli la vincita e rivendica il diritto di incassare la somma per se. 

Egli sostiene che lo spirito di suo padre avrebbe commesso un involontario scambio di persona recandosi per errore nella vecchia abitazione della famiglia Quagliolo dove ora risiede il giovane Bertolini. 

La commedia si sviluppa intorno ai vari tentativi di Ferdinando di appropriarsi del biglietto vincente con esasperate contese, dispute surreali e grottesche maledizioni…


1-6 marzo, Lei e Lei al teatro Lo Spazio con Giampiero Cicciò e Federica De Cola


Dall'1 al 6 marzo 2016
dal martedì al sabato h 20:45, domenica h 17

Teatro Lo Spazio
Via Locri 42 - 00183 Roma (San Giovanni) 0677076486  

Teatro di Messina
presenta
Lei e lei   di Giampiero Cicciò

con Federica De Cola, Giampiero Cicciò
scene e costumi  Francesca Cannavò
collaborazione alla drammaturgia/elaborazione  musicale  Fausto Cicciò
disegno luci Renzo di Chio
assistente alla regia Veronica Zito
regia Giampiero Cicciò

In prima regionale, debutta l'1 marzo, al Teatro Lo Spazio di Roma, lo spettacolo Lei e lei  scritto e diretto da Giampiero Cicciò, con Federica De Cola e Giampierò Ciccio (produzione Teatro di Messina). 

Lei e lei è il frutto di un lavoro di indagine sull'universo della prostituzione che senza retorica e con ironia pungente ci racconta di un'umanità le cui dinamiche e vicissitudini sono affini alle vite di ognuno di noi molto più di ciò che comunemente si creda.  

La storia si svolge in una piazza di Messina durante tre notti delle nostre più celebri feste nazionali: Natale, Capodanno ed Epifania. Un anziano travestito siciliano (drag singer fallita) e una giovane romana che svende il proprio corpo dopo aver tentato una carriera teatrale, si confidano, si fanno compagnia, si confrontano tra aspre schermaglie e slanci d'affetto svelando il loro mondo ai margini. 

Lui, anche ex tanguero con talento, tra racconti di vita esilaranti e tragici al tempo stesso, tra visionarie percezioni del mondo (che trasformano una fermata dell'autobus in un palcoscenico e un alto campanile nell'aldilà) trasmette alla ragazza, attraverso il ballo e, soprattutto, attraverso la capacità di fantasticare, una gioia di vivere a lei sconosciuta e, infine, la bellezza di quella femminilità che la giovane non ha ancora imparato a esprimere, a curare, e che per il travestito è stata la causa dell'esclusione dal mondo del "giorno".

Sito web: www.leielei.info

Produzione  E.A.R. TEATRO DI MESSINA
Presidente Maurizio Puglisi  Direttore Artistico Ninni Bruschetta

TEATRO LO SPAZIO  
Via Locri 42 - 00183 Roma (San Giovanni, una traversa di Via Sannio)
0677076486 - 0677204149 info@teatrolospazio.it
Biglietto intero 12 euro Biglietto ridotto 10 euro  Tessera semestrale 3 euro

Comunicazione e promozione 369gradi

GIAMPIERO CICCIO'
Dopo aver studiato recitazione presso la "Bottega Teatrale di Firenze" debutta nel 1988 in teatro ne "La canzone degli F. P. e degli I. M." di Elsa Morante con la regia di Vittorio Gassman.  Nel '91 inizia con Giancarlo Cobelli un lungo sodalizio artistico durante il quale è interprete, sempre in ruoli di primo piano, di alcuni spettacoli storici del maestro milanese tra i quali "Troilo e Cressida" (nel ruolo di Pandaro), "Un patriota per me" (nel ruolo di Ferdy), "Edoardo II" (nel ruolo di Baldok), "Re Giovanni" (nel ruolo del Cardinale Pandolfo).  

Entrato tre volte nella rosa dei candidati al "Premio Ubu" (due volte come miglior attore e una volta come miglior regista), è stato inoltre diretto da Vittorio Gassman, Alvaro Piccardi, Walter Pagliaro, Federico Tiezzi, Ninni Bruschetta, Luciano Melchionna, Giorgio Barberio Corsetti, Tonino Cervi, Adiyta Bhattacharya, Francesco Saponaro, Savatore Samperi.  

 In Francia, nel 1996, nel teatro Athénée-Louis Jouvet di Parigi, diretto da Walter Pagliaro è tra gli interpreti principali de "Gli attori in buonafede" di Marivaux. 

In Germania, nel 2006, diretto da Federico Tiezzi è Tiresia in Antigone di sofocle di B. Brecht nell'ambito del BrechtFest di Berlino che si tiene nel teatro Berliner Ensamble fondato dallo stesso brecht. 

Debutta nel 1996 come regista con la tragicommedia da lui scritta "La favola della pelle e della rosa" (testo pubblicato dalla rivista Primafila. Nel '98 per il Circuito del MITO diretto da Franco Zeffirelli allestisce "il siciliano" di Moliere con David Cocco, Donatella Finocchiaro, Emanuela Muni e Annibale Pavone. 

Per il festival "Taormina Arte" diretto da Giorgio Albertazzi mette in scena  "Gl'innamorati" di Goldoni e "Senso" di Luca de Bei con Maria Paiato. Per la Compagnia Lombardi Tiezzi nel '99 mette in scena "la sposa di Messina" di Schiller sempre con Maria Paiato nel ruolo di protagonista. 

Per "Taormina Arte" 2007 mette in scena "Lo stato d'assedio" di A. Camus. Per Taormina Arte 2008 mette in scena "Salomè" testo del quale è anche autore insieme a Marco Carroccio. Nel 2209 mette in scena, per la prima volta in Italia, "Perthus" di Jean-Marie Besset. 

Tra gli interpreti Massimo del Rossi. Nel 2011 mette in scena "i miei occhi cambieranno" tratto da "Certo che mi arrabbio" di Celeste Brancato. Con Federica De Cola. Nel 2011 firma la messinscena del musical di Dino Scuderi "Salvatore Giuliano" con Giampiero Ingrassia e Barbara Cola.

FEDERICA DE COLA
Si forma in vari laboratori, tra cui quello tenuto da Pupetto Castellaneta al Teatro Vittorio Emanuele di Messina diretto da Maurizio Marchetti nel 2003, lo stage tenuto da Nicolaj Karpov al Teatro Stabile della Calabria e il Master "Dalla Commedia dell'arte alla maschera moderna" tenuto da Marcello Batoli, al Teatro Metastasio.  

Come attrice in teatro debutta in Romeo e Giulietta per la regia di Nicolaj Karpov (nel ruolo di Giulietta). Nel 2005 lavora in Passaggi di Riccardo Caporossi. Nel 2006, diretta da Giancarlo Cobelli, recita ne "La Locandiera", prodotto dal Teatro Stabile del Veneto. 

Nel 2007 è tra i protagonisti di Stato D'Assedio di Giampiero Cicciò, prodotto da Taormina Arte. Nel 2008 sempre per Taormina Arte con la regia di Cicciò è la protagonista in Salomè. Nel 2010 è Desdemona in "Hell" al piccolo Eliseo di Roma con la regia di Francesco Giuffrè. Nel 2011 è l'interprede di " I miei occhi cambieranno" sempre con la regia di G. Cicciò. 

Vince il premio Scintille 2013 al festival di Asti con lo spettacolo "Sogno d'amore ubriaco"- Per il cinema ha debuttato in Nuovomondo per la regia di Emanuele Crialese (vincitore del Leone d'Argento alla mostra del cinema di Venezia nel 2006). Nel 2013 è Paolina Ranieri nel film "il giovane favoloso" con la regia di Mario Martone. In tv ha lavorato in numerose fiction tra le quali:"Grand Hotel" regia Luca Ribuoli, "Un Matrimonio" regia di Pupi Avati, "Braccialetti rossi", Giacomo Campiotti, "Atelier Fontana le sorelle della moda", regia Riccardo Milani, "Violetta", regia Antonio Frazzi, "Il segreto dell'acqua", regia di Renato De Maria, "Edda ciano e il comunista",regia di Graziano Diana,"Pane e libertà", regia di Alberto Negrin, "Sissi", regia di Xaver Schwarzenberge, "Le cose che restano", regia Gianluce Tavarelli, "Don Matteo 7", regia Giulio Base,"Medicina Generale" regia Francesco Miccichè, "Rebecca la prima moglie" regia di Riccardo Milani, La vita rubata regia di Graziano Diana, L'ultimo dei Corleonesi, regia di Alberto Negrin, Il commissario Montalbano, regia di Alberto Sironi. Nel 2011 vince il premio LARA come migliore attrice al RomaFictionFest.









8/20 marzo - SIGNORINETTE Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede


Per ricordare il 70° anniversario del primo voto alle donne (1946/2016)
Da martedì 8 a domenica 20 marzo
al TEATRO TOR DI NONA
(via degli Acquasparta, 16 - Roma) 
l'Associazione Culturale Musicale Beat 72
presenta
SIGNORINETTE
Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede
di e con
Tiziana Avarista, Carmen Giardina, Anna Maria Loliva, Federica Marchettini 
regia di
Nuccio Siano


Quattro italiane di oggi raccontano le battaglie e le vittorie delle italiane di ieri, con uno spettacolo che - a 70 anni dal suffragio universale - parla della grande avventura del voto alle donne in Italia.

"Stringiamo le schede come biglietti d'amore. Nelle lunghe file davanti ai seggi, le conversazioni che nascono tra uomo e donna hanno un tono diverso, alla pari" - racconta la giornalista Anna Garofalo. 

Mentre un fantomatico Vademecum dell'Elettore annota premurosamente: "Le donne si guardino dal lasciar tracce di rossetto sulle schede!"

E' il 2 giugno del '46. Tutto il popolo italiano è chiamato alle urne con suffragio universale, per scegliere fra Monarchia e Repubblica ed eleggere i membri dell'Assemblea costituente: per la prima volta, 12 milioni di donne italiane possono votare e essere elette.

Il paese è devastato da caos e povertà. La disoccupazione è alle stelle. Il divario fra nord e sud è catastrofico. 

 Interi quartieri sono in macerie. Eppure nell'aria c'è un'energia nuova, carica di speranze, di promesse e di avventura.

Signorinette - che nel titolo evoca il sapore di cipria e profumi di tanti fotoromanzi, rotocalchi e film d'antan (l'indimenticabile Luigi Zampa in testa) - vuole, innanzitutto, raccontare questa speranza e questa avventura. 

Un invito a ritrovare, nel buio della crisi che stiamo vivendo, la luce di tante lotte e di tante conquiste che fanno parte della nostra storia e possono ancora contribuire a disegnare il nostro futuro.

Su 556 deputati eletti, 21 furono donne. Quattro di loro entrarono nella "Commissione dei 75" incaricata di scrivere la Carta Costituzionale: la Democristiana Maria Federici (Fondatrice dell'ANFE Associazione Nazionale Emigrati), la socialista Lina Merlin e le comuniste Teresa Noce e Nilde Jotti.

Le loro biografie, la loro passione politica, l'efficacia delle loro azioni in quel parlamento sono davvero entusiasmanti: alcune di loro hanno origini umilissime, quasi tutte hanno combattuto in prima persona durante la resistenza, alcune imprigionate, hanno fondato giornali, sono state protagoniste nei sindacati, tra i partiti, hanno avuto figli, mariti, amori. 

Si sono battute per la parità salariale, per la tutela della maternità , per la cancellazione dell'N.N. dai documenti anagrafici, per l'equiparazione dei figli adottivi a quelli legittimi, per la partecipazione all'amministrazione della giustizia, contro un'immagine della donna che la voleva remissiva moglie e madre. 

Senza mai rinunciare a se stesse e non smettendo mai di lottare per ciò in cui credevano, queste donne ci hanno dato la possibilità di vivere in una democrazia, traducendo in diritti il sogno di una vita.

Attraverso un lavoro di ricerca durato più di un anno Tiziana Avarista, Carmen Giardina, Anna Maria Loliva e Federica Marchettini hanno selezionato articoli di giornali e riviste dell'epoca, foto, canzoni e cinegiornali che raccontano cosa accadde nel momento del fatidico primo voto alle donne e quale fu il lavoro delle madri costituenti. 

E' stato un percorso emozionante, un viaggio nella memoria, tra ricordi personali e collettivi. Lo spettacolo vuole provare a essere un ritratto vivo dell'Italia del '46 raccontata dal punto di vista delle donne, immergendo il pubblico nell'atmosfera straordinaria di quei giorni, vibrante di speranze e di azioni, appassionata e coinvolgente. 
La loro avventura. La nostra storia.

Potete aiutarci a raccontarla online postando video e foto d'epoca delle donne della vostra famiglia e delle protagoniste di allora che più amate sulla pagina FB dello spettacolo:  
 www.facebook.com/pages/Signorinette/619870188056723?fref=ts



BIGLIETTI: € 10,00 / € 8,00

ORARIO: mar/sab h 21.00 dom h 17.30
Per info e prenotazioni: 067004932
Per le scuole: 393.3332604

8 marzo da “Suffragette – diventa una di loro” nelle sale The Space Cinema




In occasione della Festa della Donna un'attività social promossa da The Space Cinema
in collaborazione con BIM Distribuzione 
8 marzo da "Suffragette – diventa una di loro"
nelle sale The Space Cinema

Un messaggio e/o una foto sui social per testimoniare l'impegno secolare e la possibilità di ricevere 2 biglietti per vedere "Suffragette", il film distribuito da BIM, nella giornata dell'8 marzo.

Roma, marzo 2016 - "Suffragette" è diretto da Sarah Gavron, scritto da Abi Morgan, prodotto da Faye Ward e Alison Owen. Con Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Brendan Gleeson, Anne-Marie Duff, Ben Whishaw e Meryl Streep.

Oltre 100 anni fa un gruppo di donne coraggiose ha sfidato le regole per ottenere il diritto al voto. Ancora oggi, in alcune parti del mondo, ci sono donne che combattono. 

Per questo chiediamo a tutti di partecipare inviando un pensiero e o una foto sul tema del film:
attraverso Twitter connect e un form dedicato su www.suffragette-diventaunadiloro.it/  è possibile inviare il proprio messaggio. 

Coloro che invieranno il loro messaggio avranno la possibilità di poter ricevere due biglietti per vedere Suffragette nei The Space Cinema selezionati. I messaggi più significativi saranno pubblicati sulla pagina Facebook di The Space Cinema. 

Di seguito le sale che aderiscono all'iniziativa: 
Cerro Maggiore, Napoli, Perugia (Corciano), Pescara (Montesilvano), Salerno, Catania (Belpasso), Parma Campus, Sestu, Treviso (Silea), Udine (Pradamano), Cagliari, Rozzano, Padova (Limena), Vimercate, Roma Parco dei Medici.

Suffragette è un film CINEMA distribuito da Bim in uscita il 3 marzo 2016
La trama: "Suffragette è un intenso film drammatico che ripercorre la storia delle militanti del primissimo movimento femminista, donne costrette ad agire clandestinamente per condurre un pericoloso gioco del gatto con il topo con uno Stato sempre più brutale. 

In lotta per il riconoscimento del diritto di voto, sono donne che appartengono alle classi colte e benestanti e tra loro alcune lavorano, ma sono tutte costrette a constatare che la protesta pacifica non porta ad alcun risultato. 

Radicalizzando i loro metodi e facendo ricorso alla violenza come unica via verso il cambiamento, queste donne sono disposte a perdere tutto nella loro battaglia per l'eguaglianza: il lavoro, la famiglia, i figli e la vita. Un tempo anche MAUD è stata una di queste militanti. La storia della sua lotta per la dignità è al tempo stesso struggente e di grande ispirazione.




THE SPACE CINEMA The Space Cinema, nato nel 2009 dalla fusione di Warner Village Cinema e Medusa Multicinema, è il leader del mercato italiano dell'esercizio cinematografico. A fine 2014 la proprietà della società è passata da 21 Investimenti e Mediaset a Vue Entertainment International, il gruppo fondato nel 2003 nel Regno Unito da Timothy Richards e Alan McNail. Il controllo azionario è nelle mani di due fondi canadesi: Omers e Alberta Investment Management Corporation.  

Giuseppe Corrado, amministratore delegato di The Space Cinema dalla sua fondazione, è stato confermato alla guida della società anche dalla nuova proprietà. Vue è presente in Uk, Irlanda, Germania, Danimarca, Polonia, Lituania, Lettonia e Taiwan con un fatturato di 900 milioni di euro, pari a una volta e mezzo l'intero mercato italiano. 

La mission di The Space Cinema – 36 multiplex in ogni regione italiana e 79mila posti a sedere- è quella di porre al centro del proprio lavoro lo spettatore a cui offrire l'eccellenza sia per quanto riguarda il livello delle proprie strutture cinematografiche sia nell'offerta sempre più ampia di contenuti esclusivi. 

Proprio per questo nel 2012 è nato The Space Extra, un palinsesto di contenuti speciali dedicati a cultura, musica, scienza, sport, intrattenimento e arte. 

E dal 2014 ha preso inoltre il via The Space Movies, il nuovo marchio del circuito dedicato alla distribuzione dei prodotti cinematografici. www.thespacecinema.it

Teatro Eliseo: STEFANO BOLLANI e VALENTINA CENNI hanno presentato lo spettacolo 'La regina Dada'



Teatro Eliseo
29 marzo - 3 aprile 2016
La regina Dada
scritto e interpretato da  
Valentina Cenni e Stefano Bollani

musiche Stefano Bollani
light design Luigi Biondi
costumi Sandra Cardini
scenografie Studio Anonimo di Max Sturiale
aiuto regia Olivia Manescalchi
regia del suono Marco D'Eramo
direttore di scena Paolo Baldini
elettricista Paolo Meglio
assistente costumista Stefano Ciammitti
fotografie Azzurra Primavera

grazie a Andrea Stanisci, Francesco Canavese/Tempo Reale
Diego Sciurpa /Piano et Forte srl
David Riondino, Roberto Lioli

Produzione Stefano Bollani - Pierfrancesco Pisani - ErreTiTeatro30
in collaborazione con Infinito srl




Pianista jazz, Stefano Bollani dal 29 marzo sarà in scena al Teatro Eliseo in veste di autore teatrale e attore in La regina Dada, scritto a quattro mani con Valentina Cenni, attrice e danzatrice. 

Uno spettacolo in cui la drammaturgia si fonde con la musica per provare a esplorare i territori della creatività, sfuggendo al senso comune e alle rigide convenzioni umane, al di fuori della spirale del tempo.

"È la storia di due persone che tentano di trovare un modo di comunicare – spiega Bollani - e lo fanno attraverso al musica. Vorrebbero fare a meno delle parole". 

Insieme sul palco racconteranno l'inedito percorso di una regina di fiaba.

La regina Dada abdica e fugge nella notte e si rifugia dal suo maestro di musica, per cercare la verità oltre il ruolo impostole in una vita predeterminata. Rinunciando alle parole tenta di capire qual è il vero potere dell'essere umano, finalmente libero dalla manipolazione di un destino già scritto. 

Simbolo del rifiuto di ogni definizione che possa ingabbiare e limitare lo spirito creativo, mette in dubbio la certezza di tutte le convenzioni, indicando nella rinuncia al suo ruolo l'unica strada autentica per trovare se stessa.



Sin da quando sono nato, penso alla morte.
Poi cresco e continuo a temerla.
Ne parlo continuamente, passo il tempo ad averne paura e a cercare di evitarla.
Ci penso così tanto, alla morte, ma così tanto che alla fine mi convinco davvero che devo morire… e finisce che muoio.
Una liberazione.
Ora, un popolo fatto di gente così rischia l'estinzione… sopravviviamo grazie agli eretici, gente che la pensa diversamente. Raramente gli eretici hanno visto delle regine schierate con loro. Ancor più raramente, si sono viste regine d'impronta dadaista.
In un solo caso, poi, si è avuta una regina insieme eretica e dadaista. E che ha come compagno di viaggio uno che usa la musica come un bruco userebbe un fungo per ripararsi dalla pioggia.
Lavarsi i denti è comunque un buon inizio di giornata. Su questo son d'accordo tutti, maggioranze e minoranze. Quindi la regina Dada si lava i denti.
E questo getta un'ombra sulla sua coerenza.




VALENTINA CENNI
Nata a Riccione nel 1982, ha studiato danza classica/contemporanea per 18 anni, conseguendo varie borse di studio e il diploma della Royal Academy of Dancing di Londra. Nel 2007 viene scelta per I racconti di Canterbury di Stefan Gabor, una produzione di teatro musicale in ungherese al Teatro Nazionale di Budapest. Nello stesso anno si diploma all' Accademia nazionale d'Arte Drammatica Silvio D' Amico. Frequenta laboratori con vari registi tra cui Carmelo Rifici, Luca Ronconi, Massimiliano Civica, MK, Massimiliano Farau. Prende parte a progetti molto diversi tra loro. Fra gli altri: Il compleanno di Pinter per la regia di Fausto Paravidino; Prenditi cura di me e Nessun luogo è lontano di Giampiero Rappa; Antigone di Sofocle per la regia di Cristina Pezzoli al Teatro Greco di Siracusa.
Canta e balla in Aggiungi un posto a tavola, prodotto dal Teatro Sistina, nel ruolo da protagonista accanto a Gianluca Guidi (con il quale ha fatto anche radio, nel programma di Radiouno Gianvarietà). E' Rossana nel Cyrano di Bergerac di e con Alessandro Preziosi e Desdemona nell'Otello di e con Luigi Lo Cascio. E' autrice, regista e interprete, insieme a Stefano Bollani, de La regina dada, in tour nei teatri italiani da marzo 2016. Per Rai3 è protagonista di Babele di Letizia Russo, nato all' interno del progetto di teatro in televisione Atto unico e prende parte alla serie tv Non uccidere per la regia di Giuseppe Gagliardi. Al cinema, interpreta il ruolo di Micol nel film di Sergio Castellitto Nessuno si salva da solo.
Da una decina d' anni inventa e porta in scena spettacoli di danza col fuoco. Di recente insieme al violoncellista Enrico Melozzi forma il duo I fuochi di Bach. Porta avanti parallelamente una attività di fotografa realizzando copertine di libri (Mondadori) e dischi (ECM, Universal). Ha inoltre ideato e realizzato il videoclip del brano Arrivano gli alieni di Stefano Bollani.

STEFANO BOLLANI
Musica come enorme gioco da re-inventare in continuazione, da solo o con i compari più diversi. Bollani sale sul palco per imparare ogni sera qualcosa e "perché è più conveniente che pagare uno psicanalista". Cerca stimoli ovunque, in tutta la musica del passato ma soprattutto esplora il presente, l'attimo, improvvisando a fianco di grandi artisti come il suo nobile mentore Enrico Rava, Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda. Con lo stesso animo si insinua all' interno di orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Leipzig, la Scala di Milano e l'Orchestre National de Paris facendosi prendere per mano da direttori coraggiosi e entusiasti come Riccardo Chailly, Krjstian Jarvi, Daniel Harding. Insieme al bassista Jesper Bodilsen e al batterista Morten Lund, da 12 anni, cerca il modo di far vivere al pubblico lo stesso divertimento che provano loro ogni qual volta le voci dei loro strumenti si uniscono. Celebra la forma-canzone fianco a fianco con Caetano Veloso e Hector Zazou ma anche insieme a noti conterranei quali Irene Grandi, Fabio Concato, Elio e le storie tese. Quando non suona, scrive libri o inventa spettacoli teatrali come Primo Piano, con la Banda Osiris o La regina dada, scritto e interpretato insieme a Valentina Cenni, che oltre a essere una meravigliosa attrice è la donna che vive al suo fianco.
In radio, complice quel geniaccio di David Riondino, ha dato vita al Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso semi di ironia e sarcasmo per svariati anni dai microfoni di RadioRai3. In tv, dopo l'esperienza alla corte di Renzo Arbore, si è lanciato per Rai3 in jam-session di parola e musica in due stagioni del suo Sostiene Bollani. Tutto sempre per comunicare gioia. Joy in spite of everything, come recita il titolo di un suo recente lavoro per ECM, prendendo in prestito una frase del grande Tom Robbins.
www.stefanobollani.com 




TOURNÉE 2016
11 marzo Teatro Comunale Cagli
12 marzo Teatro della Regina Cattolica
16 marzo Teatro Duse Bologna
17 marzo Teatro Giuditta Pasta Saronno
18 marzo Centro Culturale Chiasso Chiasso (Svizzera)
19 marzo Teatro Comunale Odeon Lumezzane
20 marzo Fondazione Teatro Borgatti Cento (Fe)
22 marzo Multisala Boccaccio Certaldo
23 marzo Teatro Toniolo Mestre
29 marzo – 3 aprile Teatro Eliseo Roma
5 aprile – 10 aprile Teatro Elfo Milano
12 aprile Teatro Ariston - Sanremo
13 aprile Teatro Alfieri - Asti
14 aprile Teatro Toselli Cuneo
15 aprile Teatro Colosseo Torino
16 aprile Teatro Bellini Casalbuttano (Cremona)
17 aprile Teatro Poliziano Montepulciano (Siena)
19 – 20 aprile TAU Rende (Cosenza)
21 aprile Teatro Verdi Martina Franca (Ta)
22 aprile Teatro Mercadante Altamura (Ba)
23 aprile Teatro Palazzo Bari
24 aprile Teatro Curci Barletta
27 aprile Teatro Comunale Garibaldi Enna
28 aprile Teatro Bauffremont Caltanisetta





TEATRO ELISEO
Da martedì 29 marzo a domenica 3 aprile 2016
Orario spettacoli: ore 20.00 – domenica ore 16.00
Biglietteria tel. 06.83510216 |Giorni e orari: da martedì a domenica 9.30 – 19.30
Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it
Call center Vivaticket: 892234
Prezzi da 12 € a 34 €

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