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Cinema e Teatro

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Visualizzazione post con etichetta Teatro Palladium - Università Roma Tre. Mostra tutti i post
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lunedì 19 febbraio 2018

Teatro Palladium: Serata in memoria di Alberto Sordi a 15 anni dalla morte (24 febbraio)

Stagione artistica 2017/2018
Sabato 24 febbraio 2018 – ore 20,30

SERATA IN OCCASIONE DEI QUINDICI ANNI DALLA SCOMPARSA DI ALBERTO SORDI




Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Il 24 febbraio del 2003 moriva Alberto Sordi. A quindici anni di distanza, l'Università Roma Tre lo ricorderà al Teatro Palladium sabato 24 febbraio alle ore 20,30 con una serata curata da Christian Uva e Vito Zagarrio. Ad aprire l'evento sarà Enrico Vanzina, figlio di Steno, che introdurrà un montaggio di sequenze di film del padre interpretati dal grande attore romano. Seguirà la proiezione del documentario "Alberto il grande" (80', 2013) di Carlo e Luca Verdone, alla presenza di Luca Verdone e Alberto Crespi. L'iniziativa conclude la doppia giornata di studi, proiezioni ed incontri dal titolo Alberto Sordi nella storia dello spettacolo italiano. Cinema, radio, televisione, varietà, realizzata in collaborazione con l'Università di Roma La Sapienza e il Centro di produzioni audiovisivi dell'Università degli Studi Roma Tre, di cui di seguito il programma:

Venerdì 23 febbraio 
GIORNATA DI STUDI
a cura di Andrea Minuz e Christian Uva

presso "Sapienza" Università di Roma - Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo (AULA LEVI)
Via dei Volsci, 122

Ore 9
Apertura dei lavori 
Andrea Minuz ("Sapienza" Università di Roma)
Christian Uva (Università Roma Tre)

Ore 9,30
Alberto Sordi: maschere, voci, raffigurazioni di un italiano
chair : Stefania Parigi (Università Roma Tre)
Andrea Bini (American University of Rome) | Alberto Sordi, ovvero: la psicopatologia dell'italiano medio
Gabriele Gimmelli (Università di Bergamo) | Il domatore e la belva. Alberto Sordi secondo Mario Monicelli
Denis Lotti (Università di Padova) | Gastone. Una maschera e tre volti. Bonnard, Sordi e il passaggio del testimone "divistico" tra muto e sonoro
Francesca Cantore ("Sapienza" Università di Roma) | «Anche se non lo sa, lei è uno di noi!». Analisi della ricezione di "Una vita difficile"
Carlotta Guido ("Sapienza" Università di Roma) | «Lei parla male»: Alberto Sordi e l'arte del doppiaggio come pratica storica e personale
Gabriele Landrini ("Sapienza" Università di Roma) | «La vera vita è quella del sogno». Come Alberto Sordi ha raccontato l'editoria popolare
Matteo Pollone (Università di Torino) | Sordi disegnato: Alberto Sordi tra caricatura, illustrazione e fumetto.

Ore 12,30
Keynote speaker
Mariapia Comand (Università di Udine)
Alberto Sordi, il corpo del comico

Ore 15
La circolazione internazionale dell'immagine di Alberto Sordi: modelli, stereotipi, ricezione critica
chair : Massimo Scaglioni (Università Cattolica, Milano)
Dom Holdaway (Università di Bologna) | «Too parochial to travel well»: Sordi e la cultura britannica
Valerio Coladonato (American University of Paris) | Cugini lontani: Sordi e il boom visti dalla Francia
Damiano Garofalo (Università Cattolica, Milano) | Tra mafia e boom: la circolazione contemporanea di Sordi negli Stati Uniti

Ore 16,30
Tavola rotonda
Intervengono: Laura Delli Colli (SNGCI – Fondazione Cinema per Roma), Mariarosa Mancuso (Il Foglio), Emiliano Morreale ("Sapienza" Università di Roma), Vito Zagarrio (Università Roma Tre)
Coordinano: Andrea Minuz e Christian Uva

Sabato 24 febbraio
INCONTRI E PROIEZIONI
a cura di Christian Uva e Vito Zagarrio

presso Università Roma Tre
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano, 8

Introducono Christian Uva e Vito Zagarrio
Montaggio di sequenze di film di Steno introdotto da Enrico Vanzina
Proiezione del film Alberto il grande (80', 2013) di Carlo e Luca Verdone alla presenza di Luca Verdone, con un intervento di Alberto Crespi

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lunedì 29 gennaio 2018

Teatro Palladium: GOLDEN HE (1-2 febbraio)

 
Stagione artistica 2017/2018

Giovedì 1 e Venerdì 2 febbraio 2018 – Ore 21

GOLDEN HE
Spettacolo Vincitore al Palio Poetico Musicale Ermo Colle 2016
Drammaturgia: Carlotta Piraino
Regia: Federico Vigorito
Con: Carlotta Piraino e Fabrizio Bordignon
Scenografia: Stefano Nigro
Maestro d'armi: Federico Diust
Foto di scena: Marco Lausi
Montaggio Video: Marco Rizzari

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Biglietti: intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5
In arrivo al Teatro Palladium il primo e due febbraio uno spettacolo ispirato ad un avvenimento che segnò le coscienze in materia di razzismo, sport, identità culturale ma anche obiettivi personali che ledono il senso di una comunità.


Promosso da Area5 Teatro, per la regia di Federico Vigorito, protagonisti Carlotta Piraino e Fabrizio Bordignon, Golden He, vincitore al Palio Poetico Musicale Ermo Colle 2016, narra di due atlete tedesche che aspettano di gareggiare per la Germania durante le Olimpiadi di Berlino del 1936: la prima è ebrea, la seconda è un uomo e condividono la stessa stanza nei giorni della competizione.



Costretta dalle pressioni internazionali, la Germania deve far partecipare gli atleti ebrei se vuole ospitare le Olimpiadi ma vuole anche dimostrare di essere la Nazione più forte facendo in modo che i suoi atleti vincano il maggior numero di medaglie d'oro. Così la migliore scelta è orientata a far gareggiare un'ebrea tra gli ariani - Helene Mayer, bionda, detta "Golden He" - e un uomo tra le donne. La donna arriverà seconda e sul podio farà il saluto nazista, mentre Heinrich Ratjen, detto "Dora" non si classificherà neanche tra le prime tre. 


Due figure storiche che nella realtà fecero parte di quella fatale Olimpiade Nazista – da alcuni detta "Naziade"- sullo sfondo di un mondo in procinto di andare in guerra. Due figure paradossali ed emblematiche che presumibilmente non si incontrarono mai ma dai cui dialoghi possiamo, attraverso questa operazione drammaturgica, veder rivelato un mondo di sforzi, passioni, frustrazioni e bugie, in nome della gloria "a tutti i costi" o della responsabilità dei singoli individui nella storia, spesso dettata da atteggiamenti arrivistici a scapito della politica di un intero Paese.


Prezzi spettacoli:
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Prevendite:
tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)


CARLOTTA PIRAINO
Attrice e autrice, laureata al Dams con la specializzazione in Drammaturgia Teatrale, si diploma alla scuola Teatro Azione diretta da Isabella del Bianco e Cristiano Censi. Dal 2005 collabora col Centro Studi Ricerche del Santa Maria della Pietà dove ha tenuto laboratori sulla memoria del manicomio. In seguito ai laboratori con Marco Baliani e Ascanio Celestini scrive e interpreta "I quaderni di Lia Traverso" spettacolo vincitore del Palio Ermo Colle 2007 a Parma e in Sardegna. Scrive uno spettacolo sull'anoressia "Io vengo dalle Luna" col quale arriva finalista a Scenario Infanzia 2008, e più recentemente uno studio sull'aborto, "Strappi". Appassionata di tematiche femminili e di adolescenza, lavora spesso con diverse formazioni teatrali come attrice, insegna teatro ai bambini, adolescenti, adulti. Nel 2015 tiene un laboratorio teatrale dal titolo "Smetto di dare i numeri", in collaborazione con la Asl Roma E per le pazienti in cura al dipartimento dei Disturbi del Comportamento Alimentare.
L'ultimo lavoro, "Golden He" un lavoro sul tema dell'identità e del razzismo, per la
regia di Federico Vigorito, vince il Premio del Pubblico al Palio Poetico Musicale "Ermo Colle" 2016.


FABRIZIO BORDIGNON
Nasce a Roma nel 1970, si diploma attore alla Scuola Internazionale A. Fersen nel 1991, partecipa a diversi laboratori con il Teatro stabile di Roma, Gitis di Mosca, Teatro Nazionale Greco, Teatro stabile di Catania.Si diploma come aiuto regista cine-televisivo presso la Scuola di cinema di Roma. Dal 1992 comincia la sua attività nel teatro che lo porta a lavorare in più di novanta produzioni teatrali con registi come E. Giordano, Patroni Griffi, Carlo Quartucci, Carlo Emilio Lerici.
Lavora con Lello Arena nell'Avaro di Moliere, regia di C. Di Palma. Attore versatile, in televisione è protagonista di puntata in diverse fiction: Rex, Distretto di polizia, Un posto al sole, Papa Luciani, Tequila e Bonetti, Ricominciare, I ragazzi del muretto. Partecipa a produzioni cinematografiche, cortometraggi, è assistente alla regia in molti spettacoli teatrali. Attore dal temperamento deciso e dal volto volitivo, è una persona estremamente amabile e dedita al sociale. Parallelamente all'attività di attore tiene corsi di teatro per giovani e adulti, per ragazzi diversamente abili, per i detenuti delle carceri di Roma e per bambini delle scuole primarie e secondarie.

FEDERICO VIGORITO
Attualmente impegnato come regista per produzioni nazionali, si dedica allo studio della letteratura contemporanea con particolare attenzione alle nuove drammaturgie.
Matura la propria esperienza teatrale grazie alla collaborazione con Massimo Belli, Mimmo Mongelli; lavora tra gli altri con Flavio Bucci, Caterina Vertova, Maurizio Nichetti, Paolo Ferrari, Pino Caruso, Paolo Poiret, Maurizio Micheli, Edda Valente, Luca Biagini, Ninetto Davoli, Arnaldo Ninchi.
Recentemente ha partecipato come regista al Festival dei due mondi di Spoleto con uno spettacolo su Pasolini.

STEFANO NIGRO
Architetto Scenografo: Laureatosi in Architettura presso l'Università di Roma "La Sapienza", si specializza in scenografia presso il Laboratorio di Scenografia del TEATRO DELL'OPERA DI ROMA e successivamente presso la DIREZIONE ALLESTIMENTO SCENICO dello stesso Teatro, si occupa della progettazione delle varie Opere allestite. Realizza varie scenografie per il Teatro di prosa. Per il Film "LA
MIGLIORE OFFERTA" di G. Tornatore (Film vincitore del David di Donatello 2013 – Migliore Scenografia): dirige la progettazione esecutiva e la realizzazione dei meccanismi e orologi funzionanti per la composizione della scena finale.


RASSEGNA STAMPA
Valeria Ottolenghi – "Gazzetta di Parma"
15 Agosto 2016
Visioni davvero speciali: nel riallestire gli spettacoli vincitori della quindicesima edizione dell'Ermo Colle, una delle grandi finestre del cortile interno del magnifico castello di Torrechiara dove si è svolta la festa finale, in alto rispetto al palcoscenico, diviene prezioso elemento drammaturgico, con la Piraino sulla soglia del salone della festa da cui, come Helene Mayer, ebrea, verrà allontanata («Golden He»)
[...]
Tanto pubblico, infiniti ringraziamenti, l'invito a continuare, tutti felici di questo compleanno che mostra la piena maturità della manifestazione, divenuta tra le più importanti della regione, capace di creare una vasta partecipazione sapendo coinvolgere la popolazione dei vari luoghi di spettacolo, mantenendo saldo e facendo crescere il numero di fedeli seguaci, sempre caloroso l'entusiasmo intorno.
[...]
Dopo la rappresentazione del bel frammento di «Golden He», interpreti Fabrizio Bordignon e Carlotta Piraino, e la consegna del Premio decretato dal pubblico, Adriano Engelbrecht, direttore artistico di Ermo Colle, ha letto quanto deciso dalla Giuria " apprezzata la preferenza del pubblico, in un incontro eccezionale - non vero ma possibile - all'interno di una stanza, nella convivenza a due, il riflesso di quanto stava accadendo fuori, nella Germania nazista, durante le Olimpiadi del '36»


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mercoledì 24 gennaio 2018

PRIME DONNE: Al Palladium recital di Roberta Mantegna (29 gennaio, in coll. col Teatro dell'Opera di Roma)

 
PRIME DONNE
Rassegna di Concerti lirici, in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma
Teatro Palladium - Università Roma Tre
ROBERTA MANTEGNA
Lunedì 29 gennaio 2018 – ore 20,30


Al piano: Elena Burova


Secondo appuntamento al Teatro Palladium con PRIME DONNE, la rassegna di concerti lirici al femminile realizzata in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma.  

Lunedì 29 gennaio, alle ore 20.30, Roberta Mantegna terrà un recital accompagnata al piano dal maestro Elena Burova. 

In programma arie dalle opere di Giuseppe Verdi e Vincenzo Bellini, e brani per pianoforte solo di Gaetano Donizetti, Franz Liszt e ancora Verdi. 

Roberta Mantegna è un talentuoso soprano diplomatasi nella prima edizione di "Fabbrica" Young Artist Program dell'Opera di Roma. È impegnata attualmente al Teatro Costanzi ne I masnadieri di Verdi, dal 21 gennaio al 4 febbraio, dove interpreta il ruolo di Amalia, diretta da Roberto Abbado e per la regia di Massimo Popolizio. Elena Burova è invece uno dei nuovi talenti selezionato per la seconda edizione di "Fabbrica" Young Artist Program" 2018-2019.

PRIME DONNE, inaugurata  lo scorso 18 dicembre con il recital di Veronica Simeoni, proseguirà, dopo il 29 gennaio, con altre tre date al Teatro Palladium, ospitando altrettante cantanti presenti nei cast delle opere della stagione 2017-18 al Teatro Costanzi: in ordine cronologico saliranno lunedì 19 febbraio Maria Grazia Schiavo (Violetta ne La traviata dal 24 febbraio al 4 marzo), lunedì 19 marzo Martina Belli (Lola in Cavalleria rusticana dal 5 al 15 aprile) e mercoledì 18 aprile Carmela Remigio (Nedda in Pagliacci dal 5 al 15 aprile). 

"Abbiamo accolto molto volentieri – ha dichiarato il sovrintendente Carlo Fuortes - l'idea di una collaborazione con la "Fondazione Roma Tre Teatro Palladium", perché ci vede uniti a una realtà giovane e alla quale mi fa piacere augurare molto successo per la sua attività. Voglio anche sottolineare che con questa iniziativa, ultima di una serie ma solo in ordine di tempo, si allarga il "colloquio" del nostro Teatro con la città. Molti nostri progetti hanno visto infatti il Costanzi aprirsi a un pubblico più vasto: con Operacamion abbiamo portato il melodramma nelle periferie romane e in Regione e in molte scuole elementari, con il progetto Canta con me il nostro Coro di Voci Bianche ha tenuto concerti e i nostri maestri hanno contribuito a creare nuove realtà corali con gli allievi di varie classi. Allo stesso modo la nostra Youth Orchestra ha spesso portato la musica anche al di fuori del Teatro. Tutti progetti che intendiamo proseguire e che si ampliano ora insieme alla nuova Fondazione".

PRIME DONNE
Lunedì 29 gennaio 2018, ore 20.30
Recital di Roberta Mantegna
Pianista Elena Burova


PROGRAMMA
"Col sorriso d'innocenza... o sole ti vela" da Il pirata di Vincenzo Bellini
Larghetto in do maggiore di Gaetano Donizetti (per pianoforte)
"Casta diva... ah bello a me ritorna" da Norma di Vincenzo Bellini
Rigoletto. Pharaphrase de concert, Franz Liszt (per pianoforte)
"Tacea la notte placida... di tale amore" da Il trovatore di Giuseppe Verdi
Gran Valzer brillante, Giuseppe Verdi (per pianoforte)
"Tu del mio Carlo al seno... Carlo vive" da I masnadieri di Giuseppe Verdi

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8,
00154 Roma

Prezzi spettacoli
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5
Prevendite: tel. 327-2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)



martedì 23 gennaio 2018

Giorno della Memoria: al Teatro Palladium BRUNDIBÀR (prod. Teatro dell'Opera di Roma)


 
GIORNO DELLA MEMORIA
Sabato 27 gennaio 2018 - ore 20
BRUNDIBÀR
photocredits: Federico Riva

Opera per bambini in due atti
Libretto di Adolf Hoffmeister
Musica di Hans Kràsa
Regia di Cesare Scarton
Scene Michele Della Cioppa
Costumi Anna Biagiotti
Luci Patrizio Maggi
Youth Orchestra: direttori Carlo Donadio e Roberto Di Maio

Una produzione Teatro dell'Opera di Roma

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Biglietti: intero 10€ - Ridotto (fino a 26 anni) 6€

In occasione del Giorno della Memoria, sabato 27 gennaio alle ore 20, le giovani stelle del Teatro dell'Opera di Roma, la Scuola di Canto Corale e la Youth Orchestra saranno protagoniste al Teatro Palladium – Università Roma Tre di Brundibár, l'opera per bambini di Hans Krása scritta nel 1938 su libretto di Adolf Hoffmeister, che vuole essere un' "opera per non dimenticare". 

Il lavoro andò infatti in scena per la prima volta il 23 settembre 1943 nella fortezza di Terezín, a circa 60km da Praga, controllata dal 1941 dalle SS che, a puro scopo propagandistico, concedevano l'organizzazione di attività culturali. 

In questo ghetto-prigione transitarono 140.000 ebrei cechi tra cui compositori, strumentisti e cantanti, che poterono continuare a svolgere la loro professione, nonostante il regime concentrazionario. 

La presenza nel lager di Terezín di circa 15.000 bambini, protagonisti delle cinquantacinque repliche di Brundibár (dal 1943 al 1944), è testimoniata da oltre 4.000 disegni da loro eseguiti e ritrovati nelle valigie di Friedl Dicker-Brandeis, pittrice viennese deportata a Terezín nel 1942 e morta a Birkenau nel 1944. 

In occasione della messa in scena verranno esposti alcuni di questi disegni in una mostra organizzata in collaborazione con l'Ambasciata della Repubblica Ceca presso la Santa sede e il Museo Ebraico di Praga.

Lo spettacolo è un allestimento del Teatro dell'Opera di Roma e va in scena per la regia di Cesare Scarton, le scene di Michele Della Cioppa, i costumi di Anna Biagiotti e le luci di Patrizio Maggi. La direzione della Youth Orchestra è affidata ai maestri Carlo Donadio e Roberto Di Maio.

Teatro Palladium - Università Roma Tre

Prevendite: tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)




lunedì 11 dicembre 2017

Teatro Palladium: IL JAZZ INCONTRA I CARTOON (New Talents Jazz Orchestra, 17 dicembre)


Stagione artistica 2017/2018

Rassegna "Il jazz va al cinema"
Seconda edizione

Ideata e curata da Maurizio Miotti
Domenica 17 dicembre - ore 17
New Talents Jazz Orchestra
IL JAZZ INCONTRA I CARTOON 


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Al Teatro Palladium di Roma "Il Jazz incontra i Cartoon", in uno spettacolo per tutta la famiglia, che unisce la magia del jazz al divertimento del grande cinema d'animazione.

Domenica 17 dicembre alle ore 17 va in scena il terzo appuntamento con "Il jazz va al cinema", la rassegna ideata da Maurizio Miotti che vede la New Talents Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini eseguire musiche a tema cinematografico, mentre vengono proiettate foto di scena, locandine e spezzoni di film. 


Le prime due date hanno visto il tutto esaurito al Teatro Palladium, di fronte a un pubblico entusiasta ed emozionato, e tutto lascia pensare che anche il terzo show riscuoterà lo stesso successo.

Stavolta il tema è "Il jazz incontra i cartoon", per celebrare lo storico legame tra cartoni animati e grandi compositori di colonne sonore. Chi non ricorda il tema ideato da Henry Mancini per la Pantera Rosa, il lavoro di George Burns per "Gli Aristogatti", o le canzoni scritte dagli Sherman Brothers per "Il libro della giungla"?


Genitori e bambini potranno divertirsi a riscoprire il fascino delle musiche di cartoon che hanno fatto la storia, in un nuovo appuntamento con una delle orchestre più attive e coraggiose in Italia.

La New Talents Jazz Orchestra, nata nel 2012 sotto la guida del trombonista e arrangiatore Mario Corvini, non ha infatti mai smesso di sperimentare e cercare nuove strade e collaborazioni. Ha suonato con artisti quali Maurizio Giammarco, Javier Girotto o Stefano Di Battista, ha inciso gli album "Extempora" e "Omaggio a Duke Ellington", fino a essere scelta come orchestra residente della Fondazione Musica per Roma-Auditorium Parco della Musica. 


Nel 2016 la New Talents Jazz Orchestra ha iniziato a proporre al pubblico del Teatro Palladium i propri originali arrangiamenti dei classici nella rassegna "Il jazz va al cinema", che dopo "Il jazz incontra i cartoon", del 17 dicembre, si concluderà domenica 14 gennaio 2018 con "I compositori di Hollywood", un viaggio tra le creazioni di Bernard Herrmann, Alan Silvestri, John Williams, Ennio Morricone e Nino Rota.

Prezzi:
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Prevendite:
tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)

lunedì 20 novembre 2017

Teatro Palladium: Alessandro Manzoni, storia di un bambino (22 novembre)



 
Stagione artistica 2017/2018

Mercoledì 22 novembre – ore 20,30

ALESSANDRO MANZONI:
STORIA DI UN BAMBINO


A cura di Giuseppe Leonelli

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Letture da: Alessandro Manzoni, "I promessi sposi";  Matilde Manzoni, "Journal", a cura di Cesare Garboli; Natalia Ginzburg, "La famiglia Manzoni".

Voce recitante: Ilaria Fantozzi
Pianista Emanuele Frenzilli

Alessandro Manzoni e la madre: un rapporto che  attraversa  tutta la  vita dello scrittore e ne condiziona inesorabilmente la psiche e la produzione letteraria, in particolare in alcuni aspetti e personaggi dei "Promessi Sposi". Il suo tormentato e disperato amore per la figura materna,  non contraccambiato nella tenera infanzia, è infatti alla base della serata che il Prof. Giuseppe Leonelli dedica all'opera di Manzoni: verrà raccontato, anche dalla voce recitante di Ilaria Fantozzi, attraverso la lettura di lettere, episodi  della vita, testimonianze di amici e parenti. Al piano, Emanuele Frenzilli.

Psiche e curiosità si intrecciano alla letteratura in questo secondo appuntamento con la rassegna "Ritratti di scrittori e poeti" che, ad ingresso libero, andrà avanti fino a fine stagione con focus incentrati su testi ed autori tra i più significativi del panorama autoriale italiano e internazionale.


Prezzi spettacoli:
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it - tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)


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venerdì 17 novembre 2017

Teatro Palladium: VISIONI FUORI RACCORDO – Rome Documentary Fest (18-19 novembre)


 
Stagione artistica 2017/2018

VISIONI FUORI RACCORDO – Rome Documentary Fest
X EDIZIONE - 2017

Sabato 18 e Domenica 19 Novembre 2017



Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Approda al Teatro Palladium, per le ultime due serate, VISIONI FUORI RACCORDO – ROME DOCUMENTARY FEST,  l'unico festival  romano dedicato al cinema documentario con film italiani e internazionali in anteprima a Roma ed eventi speciali, che quest'anno compie dieci anni e anche per questa edizione proporrà storie e linguaggi lontani dalle mappe conosciute continuando a indagare i confini sia fisici che simbolici dell'essere umano e dei suoi spazi.

"Si può mappare un territorio partendo dai centri, dalle aree consolidate. Oppure si può tentare una cartografia meno convenzionale, attraversando i confini, perlustrando le pieghe irrisolte, sostando nei non-luoghi in continua ridefinizione. Il territorio di Visioni fuori Raccordo è il cinema documentario e la nostra ricerca, edizione dopo edizione, ha preferito di gran lunga questa seconda strada" afferma il direttore artistico Luca Ricciardi "Questi dieci anni sono non solo  un traguardo ma confermano anche una riflessione e uno sguardo che osserva lo stato della produzione documentaristica a partire dagli approcci e dalle opere che si mettono in discussione e che, facendolo,  interrogano le  forme espressive consolidate. Se c'è un comune denominatore nella varietà di scelte che compongono la selezione di questa decima edizione del festival, è proprio quello dello stupore verso l'inatteso, nel racconto e nei suoi linguaggi".

Visioni fuori raccordo è organizzato e prodotto dall'Associazione LABnovecento con il patrocinio della Roma Lazio Film Commision, è sostenuto da Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e da SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, ed è realizzato grazie alla collaborazione di: Moving Docs – DOC IT, Road Television; Thalia Group; Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico; Istituto Svizzero; Cinema del Reale; Università degli Studi Roma Tre. E' anche partner della mostra  "CECILIA MANGINI - VISIONI E PASSIONI. Fotografie 1952-1965" in corso fino al 30 novembre al Museo delle Civiltà - Arti e Tradizioni Popolari di Roma.


Di seguito il programma del 18 e 19 novembre al Palladium, che vedrà anche svolgersi, domenica alle ore 22, la premiazione dei documentari vincitori del concorso.


Sabato 18 novembre

Ore 16.00
THE FIRST SHOT, di Federico Francioni e Yan Cheng
CONCORSO ITALIANO / anteprima romana, Italia/Cina, 2017, 76'
Tre esistenze distanti e differenti colte nella stessa tensione: la ricerca della propria identità in un presente di continua trasformazione. Ognuno di loro nato dopo il 1989, la fine di tutte le rivoluzioni. Alle loro spalle una storia contraddittoria, di sofferenze e continue trasformazioni, dalla caduta dell'Impero all'era moderna, che ha inizio col primo sparo rivoluzionario, il 10
ottobre 1911.

Ore 18.00
BOBBI JENE, di Elvira Lind
VISIONI INTERNAZIONALI HOMELANDS
anteprima romana, USA/Danimarca/Israele, 2017, 96'
Bobbi Jene Smith ha lasciato gli Stati Uniti per unirsi alla Batsheva Dance Company di Tel Aviv, dove ha trovato un maestro nel coreografo Ohad Naharin, creatore del Gaga, il "linguaggio del movimento". Star della compagnia, Bobbi ha anche trovato l'amore con un collega, Or. Eppure, dopo dieci anni in Israele, non si sente a casa né soddisfatta: decide di tornare negli Stati Uniti. Il film di Elvira Lind è un percorso emozionante in questo momento di transizione, e segue la costruzione della nuova, originale coreografia di Bobbi mentre l'artista fa i conti con la vita a San Francisco e con le difficoltà di una relazione a distanza. Un film pieno di grazia che incarna nella poesia del corpo la danza più difficile della vita, quella delle relazioni e della realizzazione di sé.
In collaborazione con il network europeo @Moving Docs di cui @Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani fa parte, volto alla distribuzione congiunta di documentari in Europa attraverso innovative strategie di sensibilizzazione del pubblico.

Ore 20.00
THE PRISON IN TWELVE LANDSCAPES, di Brett Story
VISIONI INTERNAZIONALI HOMELANDS
anteprima nazionale, Canada, 2016, 90'
Il numero dei detenuti negli Stati Uniti cresce di giorno in giorno, eppure non si parla mai di questo complesso sistema di detenzione che diventa sempre più invisibile. Dalle montagne della California dove delle detenute sono impegnate come Vigili del fuoco, a un magazzino nel Bronx che vende esclusivamente oggetti per detenuti, a una sperduta città mineraria che spera di sopravvivere grazie ai nuovi impieghi legati ad una prigione, agli ex-detenuti campioni di scacchi che giocano in un parco pubblico a New York: la regista fa un grande affresco del paese senza farci mai entrare in un Istituto penitenziario, ma piuttosto portandoci in quei luoghi dove non ci aspetteremmo mai di trovarlo, attraverso un viaggio dal forte impatto visuale. 

Ore 22.00
IL PRINCIPE DI OSTIA BRONX, di Raffaele Passerini
CONCORSO ITALIANO / anteprima romana, Italia, 2017, 61'
Due attori rifiutati dal teatro, dall'Accademia e dal cinema, decidono di trasferire il proprio palco sulla spiaggia nudista di Capocotta, Ostia. Qui arriva gente che ha voglia di sentirsi libera. Grazie alla perseveranza della loro poetica, che vede nel fallimento una nuova forma di vittoria, Dario e Maury si guadagnano, in 20 anni, l'affetto di un pubblico fedele, e i titoli di Principe e Contessa. Estate dopo estate, i due inventano e filmano un vasto repertorio di scene in cui brucia l'amara mancanza di un palco vero, "che solo i grandi geni italiani, sono autorizzati a calcare".

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Domenica 19 Novembre 

Ore 16.00
SIMPLEMENTE ESTAMOS AQUÍ, di Tommaso Lusena De Sarmiento e Simone Carnesecchi
CONCORSO ITALIANO / anteprima romana, Messico/Italia, 2017, 70'
Simplemente Estamos Aquí, rappresenta una speranza, la capacità umana di comprendere che tutti noi abbiamo un luogo in questo pianeta, rispettando etnie e provenienza. Un documentario che cerca di avvicinare lo spettatore a quell'energia sacra del deserto di Wirikuta, attraverso la storia di un uomo e del suo particolare punto di vista, presentandoci il cammino del cambiamento, affrontato con rispetto e amore per la terra e per i suoi abitanti!

Ore 18.00
GHOST HUNTING, di Raed Andoni
VISIONI INTERNAZIONALI HOMELANDS
anteprima romana, Palestina/Francia/Svizzera/Qatar, 2017, 94'
Con l'intenzione di affrontare i fantasmi che lo perseguitano, il regista palestinese Raed Andoni riunisce un gruppo eclettico di ex prigionieri per ricostruire una copia di Al-Moskobiya, il principale centro dove vengono svolti gli interrogatori in Israele, dove lui stesso è stato detenuto all'età di 18 anni. Giorno dopo giorno, i protagonisti danno forma ad un luogo che tutti loro hanno vissuto, e in quell'ambiente ripropongono le loro storie. Mentre lavorano ad alzare le pareti delle celle, le parole e le emozioni si sciolgono.

Ore 20.00
DOLPHIN MAN, di Lefteris Charitos (il regista sarà presente in sala)
VISIONI INTERNAZIONALI HOMELANDS
anteprima romana, Grecia/Francia/Canada/Italia, 2017, 70'
L'eccezionale ritratto di Jacques Mayol, uomo che ha sfidato i limiti del corpo umano e della mente, non solo per infrangere dei record, ma nel tentativo di scoprire l'affinità più profonda tra l'essere umano e il mare. Dal Mediterraneo al Giappone, dall'India alle Bahamas, si incontrano gli amici più stretti e i figli di Mayol Dottie e Jean-Jacques, nonchè i campioni del mondo di immersione William Trubridge, Mehgan Heaney-Grier e Umberto Pelizzari. Con la voce narrante di Jean-Marc Barr, l'attore che ha impersonato Mayol nel film "Le Grand Bleu", The Dolphin Man, intreccia un archivio di rari filmati storici degli anni '50, con una splendida fotografia subacquea contemporanea, per scoprire come l'Uomo Delfino ha rivoluzionato il mondo dell'apnea e dell'immersione profonda, portando una nuova consapevolezza al nostro rapporto con il mare.
In collaborazione con il network europeo @Moving Docs di cui @Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani fa parte, volto alla distribuzione congiunta di documentari in Europa attraverso innovative strategie di sensibilizzazione del pubblico.

Ore 22.00
PREMIAZIONE DOCUMENTARI VINCITORI DEL CONCORSO


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Sito ufficiale: http://teatropalladium.uniroma3.it/
Pagina FB: https://www.facebook.com/search/top/?q=teatro%20palladium

Prezzi spettacoli:
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it - tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)
http://www.liveticket.it/TeatroPalladium



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martedì 7 novembre 2017

Spettacoli. Teatro Palladium: COMBATTIMENTI inaugura il festival Nuova Consonanza (11 novembre)


  
Stagione artistica 2017/2018

54° FESTIVAL NUOVA CONSONANZA
trasposizioni illimitate

Roma, 11 novembre – 20 dicembre 2017
Teatro Argentina, Teatro Vittoria, Teatro Palladium, MACRO di Via Nizza,
Teatro Centrale Preneste

Combattimenti di Monteverdi-Ambrosini-Battistelli
inaugura il 54° Festival di Nuova Consonanza
sabato 11 novembre al Teatro Palladium

sabato 11 novembre - ore 21:00
COMBATTIMENTI
In occasione dei 450 anni dalla nascita di Claudio Monteverdi


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

ORE 20.00 INCONTRO CON GLI ARTISTI

ORE 21.00 SPETTACOLO

Giorgio Battistelli (1953)
Orazi e Curiazi (1996) azione per due percussionisti

Claudio Monteverdi (1567-1643)
Combattimento di Tancredi e Clorinda (1624)
dai Madrigali guerrieri, et amorosi, Ottavo libro
versi di Torquato Tasso

Claudio Ambrosini (1948)
Tancredi appresso il Combattimento* (2017)
madrigale drammatico su versi di Torquato Tasso
drammaturgia di Vincenzo De Vivo
(commissione OperaInCanto – Reate Festival)

Cesare Scarton regia

Sabrina Cortese soprano (Clorinda)
Daniele Adriani tenore (Tancredi)
Roberto Abbondanza baritono (Testo)

Tetraktis Percussioni
Gianni Maestrucci, Gianluca Saveri percussioni

Ensemble In Canto
David Simonacci, Gabriele Benigni violini barocchi, Lorenzo Rundo viola barocca, Andrea Lattarulo violoncello barocco, Fabrizio Cardosa violone, Stefano Maiorana chitarrone, Gabriele Catalucci (Monteverdi), Silvia Paparelli (Ambrosini) clavicembalo, Giulio Calandri percussioni
Fabio Maestri direttore

GDO – Gruppo Danza Oggi
coreografia di Daniele Toti
Tancredi Daniele Toti
Clorinda Silvia Pinna

Maria Rossi Franchi scene
Flaviano Pizzardi motion capture e video
Giuseppe Bellini costumi
Andrea Tocchio luci

Silvia Alù assistente alla regia
Silvia Paparelli, Carlo Podestà maestri collaboratori
Graziano Albertella direttore dell'allestimento scenico
Massimo Guarnotta elettricista • Leonardo Bellini, Marco Ena macchinisti

Lo spettacolo sarà presentato al pubblico venerdì 10 novembre dalle ore 15 alle ore 17,  presso il Dams -Università degli Studi Roma Tre
Combattimenti in musica: dal moderno al contemporaneo
intervengono:
Paola Besutti, docente di Storia della musica (Università di Teramo)
Raimondo Guarino, docente di Storia del teatro (Università Roma Tre)
Giuseppe Leonelli, docente di Letteratura italiana (Università Roma Tre)
Cesare Scarton (regista)


in coproduzione con
Reate Festival, Opera In Canto, Roma Sinfonietta, Fondazione Roma Tre - Teatro Palladium

Sarà Combattimenti spettacolo di teatro musicale con musiche di Claudio Monteverdi, Giorgio Battistelli e quelle in prima assoluta di Claudio Ambrosini per la regia di Cesare Scarton ad inaugurare il 54° Festival di Nuova Consonanza sabato 11 novembre (ore 21) al Teatro Palladium. Progetto nato dalla collaborazione di più istituzioni, in occasione dei 450 anni della nascita di Claudio Monteverdi, padre di ogni modernità musicale, Combattimenti muove da una delle sue pagine più note (Combattimento di Tancredi e Clorinda del 1624), primo e riuscitissimo tentativo di tradurre in musica l'affetto dell'ira guerresca, già così musicalmente reso nelle ottave del Tasso. Ad essa si associano due nuove pagine, una recente e una recentissima e nata per l'occasione: ne è ideale "continuazione" Tancredi appresso il Combattimento (2017), in cui Claudio Ambrosini, per la drammaturgia di Vincenzo De Vivo, "rilegge" le ottave seguenti del Tasso. Ne riprende invece la concitazione bellica, legandola alle sonorità della più 'guerresca' delle famiglie degli strumenti musicali, Orazi e Curiazi (1996) di Giorgio Battistelli, spettacolare "azione" per due percussionisti. Ne sono interpreti l'Ensemble In Canto e Tetraktis Percussioni diretti da Fabio Maestri, con le voci soliste di Sabrina Cortese, Daniele Adriani e Roberto Abbondanza.

Lo spettacolo sarà introdotto da un incontro con gli artisti in Teatro alle ore 20, coordinato da Lucio Gregoretti presidente dell'Associazione Nuova Consonanza.

"Immaginiamo di trovarci di fronte a un grande affresco di cui alcune parti siano andate perdute – racconta Ambrosini sulla sua nuova partitura -: qui affiora una mano che regge una spada, lì un volto (forse di uomo, forse di donna), più in là si nota il luccichio di un'armatura e, più sotto, quelli che sembrano gli zoccoli di un cavallo… L'occhio vaga alla ricerca di un filo narrativo, di una trama, tastando qui e là, 'ascoltando' con lo sguardo, immaginando e a poco a poco rivivendo una storia. Del poema di Tasso in realtà qui non manca niente, non è qui la questione. I 'vuoti' se mai vengono dalla nostra distanza, più che temporale, di linguaggio, di passo: per Monteverdi era la lingua poetica del suo tempo, per noi è di 'quel tempo. Una distanza superabile forse solo applicando uno sguardo 'prospettico': che la sottolinei, la faccia diventare un elemento strutturale. Che talvolta la aumenti, persino, e allo stesso tempo la evidenzi come magnifico punto di partenza. Ecco quindi, nell'accingersi a metterlo in musica, un primo sentiero praticabile: (ri-)dare spazio al piano letterario facendolo 'agire', diventare protagonista, in alternanza con quello musicale. Entrando e uscendo, muovendosi tra il livello della parola e quello del suono e del canto, a tratti staccati di quel tanto che basta per farne una reciproca cartina di tornasole. Una seconda differenza è insita nel racconto stesso: quelle usate da Monteverdi sono ottave protese: sono 'azione', che inarrestabilmente precipita verso il suo tragico esito. Quelle che seguono al combattimento sono invece ottave retrotese, retrovisive, retrogradanti… sono agnizione, ripensamento, rammarico. Al pieno della lotta si sostituisce il vuoto del lutto e la nostra posizione di astanti cambia ancora di ruolo e di colore. Monteverdi è da sempre uno dei miei compositori preferiti e sono particolarmente grato a Fabio Maestri e a OperaInCanto per questo stimolante/sgomentante invito: un'esperienza davvero unica".

"La mia partitura di 'Orazi e Curiazi' – racconta Battistelli - si sviluppa sull'idea di una narrazione, con suoni concreti e metafisici, di uno dei più affascinanti miti della storia dell'antica Roma. Una delle storie che più hanno arricchito il nostro immaginario: il duello fra gli Orazi (una delle famiglie romane che guidava Roma, allora poco più di un villaggio, nei giorni successivi alla fondazione e campioni della città); e i Curiazi (campioni della vicina città rivale Albalonga). È il duello dove il corpo e la voce dei due interpreti, il timbro e il ritmo delle percussioni divengono elementi di una drammaturgia fantastica.

Il 54° Festival di Nuova Consonanza che proseguirà fino al 20 dicembre è realizzato con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Spettacolo e Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili e di Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale, nell'ambito dell'Avviso pubblico "Contemporaneamente Roma 2017", con il sostegno della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Anche quest'anno proseguono le coproduzioni e collaborazioni prestigiose come quelle con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il MACRO, Zétema, l'Ambasciata degli Stati Uniti d'America in Italia, il Festival Romaeuropa, il Reate Festival, Roma Sinfonietta, Opera InCanto, la Fondazione Teatro Palladium – Università degli Studi Roma Tre, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma e il Conservatorio di Musica Ottorino Respighi di Latina, il Goethe-Institut Rom, il Forum Austriaco di Cultura a Roma e, per la prima volta, il Teatro di Roma, a sancire ancora una volta la dimensione interculturale del fare musica oggi.

Teatro Palladium - Università Roma Tre

Prezzi spettacoli: intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Prevendite: tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)




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giovedì 2 novembre 2017

Teatro Palladium: DIRITTO AL CORTO, III edizione - festival int. del cortometraggio socio-giuridico (7 novembre)


 
Stagione artistica 2017/2018
Martedì 7 novembre - ore 19,30
DIRITTO AL CORTO
Festival Internazionale del Cortometraggio socio-giuridico
III edizione

Diretto da Antonella Massaro

Serata finale

Con il patrocinio di
MiBACT, Consiglio Regionale del Lazio, Assessorato alla crescita culturale di Roma Capitale, Accademia Nazionale Premi David di Donatello, Fice
Partner: Accreditati ed Educal
L'iniziativa si avvale del contributo di BCC


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Ingresso libero 

Giunge alla sua terza edizione e verrà ospitato per la serata finale martedì 7 novembre al Teatro Palladium di Roma il festival "Diritto al Corto", la rassegna internazionale dedicata al cortometraggio socio-giuridico ideata e organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Roma Tre.

Diretto dalla Prof.ssa Antonella Massaro, professore associato di diritto penale presso lo stesso Dipartimento, il festival gode del patrocinio di  Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, de Consiglio regionale del Lazio, Assessorato alla crescita culturale di Roma Capitale, Accademia Nazionale Premi David di Donatello, Fice e si avvale del sostegno di BCC. 

Suo intento è quello di favorire il dialogo e la riflessione su temi che occupano una posizione centrale nel dibattito pubblico o nell'ordinario svolgersi della vita associata e che implicano necessariamente il confronto con uno strumentario, concettuale e linguistico, di tipo giuridico. Il tutto avvalendosi dello strumento artistico del cortometraggio, prodotto cinematografico troppo spesso relegato ai margini dei tradizionali circuiti distributivi.

Tra i molti cortometraggi iscritti quest'anno al concorso, ne sono stati scelti una dozzina per la selezione ufficiale e altri otto per le scuole – novità di quest'anno riservata ai cortometraggi realizzati dagli studenti di istituti scolastici di ogni ordine e grado - che saranno proiettati a partire dalle 14,30 di sabato 4 e domenica 5 novembre presso il Cinema Azzurro Scipioni di Roma. 

Presente al Palladium il 7 novembre per decretare i vincitori delle due categorie sarà una doppia commissione di esperti: per la selezione ufficiale Remo Girone guiderà la giuria composta da Dino Abbrescia (attore), Daniele Ciprì (direttore della fotografia), Irene Ferri (attrice), Caterina Guzzanti (attrice), Carlotta Natoli (attrice), Virginio Palazzo (avvocato, Associazione Giuseppe De Santis), Massimo Poggio (attore), Emanuele Rauco (critico cinematografico, selezionatore Venezia 73 e Venezia 74) e Paolo Sassanelli (attore e regista); per le scuole, la premiazione sarà a una giuria presieduta da Gabriele Pignotta (attore e regista) e composta da Eugenio Albamonte (presidente ANM), Giulio Baffa (dottorando di ricerca Università "Roma Tre") e Samantha Luponio (avvocato, responsabile progetto EDUCAL). Il premio "30 e lode" sarà invece attribuito da una giuria composta da studenti ed ex studenti del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università, presieduta per questa terza edizione dall'attrice Benedetta Gargari.

Durante la serata finale si esibiranno l'attrice Sara Ricci e il musicista Andrea Veneghini.

Tutti gli eventi di "Diritto al Corto" sono gratuiti.
L'immagine del manifesto ufficiale, che rende omaggio ai luoghi simbolo di Garbatella-Ostiense, è stata realizzata da Laura Moscatelli.



I CORTI IN PROGRAMMA (Cinema Azzurro Scipioni, via degli Scipioni 82, Roma):
Sabato 4 novembre – ore 14,30
Selezione ufficiale
UOMO IN MARE (ITALIA – 15')
CHAMPIONS (GERMANIA – 6')
NUMERO 10 (ITALIA – 19')
CONOSCE QUALCUNO? (ITALIA – 6')
MARY (RUSSIA – 14')
IL COLLOQUIO (ITALIA – 14')
Selezione scuole
WALKING AROUND (IIS "Europa-Virginia Wolf")
SENZA TRUCCO (IPPSEOA "Amerigo Vespucci")
ICARE (Liceo "Don Milani")
APPESI AL MURO (I.C. "E. De Amicis")

Domenica 5 novembre – ore 14,30
Selezione ufficiale
LA FUITINA (ITALIA – 20')
STALLED (USA – 10')
MAU E GIO (ITALIA – 2')
CIRILO (SPAGNA – 13')
AL GIORNO D'OGGI IL LAVORO TE LO DEVI INVENTARE (ITALIA – 15')
WHERE LEAVES FALL (SPAGNA – 18')
Selezione scuole
SPIRALI (Liceo D.G. Fogazzaro)
OTTAVO COMANDAMENTO, SECONDO COMMA: NON TACERE! (IC "S.M. Milani")
UNITI NELLA DIVERSITA' (IC "Via P.A. Micheli, Scuola secondaria plesso "Guido Alessi")
IL VIAGGIO DI CALIMERO (ISS Angelo Frammartino di Monterotondo)

SERATA FINALE (Teatro Palladium, Pzza B. Romano 8 – Roma)
Martedì 7 novembre – ore 19,30
Proiezione dei cortometraggi vincitori alla presenza della giuria
Presidente: Remo Girone
Componenti: Dino Abbrescia, Daniele Ciprì, Irene Ferri, Caterina Guzzanti, Carlotta Natoli, Virginio Palazzo, Massimo Poggio, Emanuele Rauco, Paolo Sassanelli
Presidente giuria "30 e lode":  Benedetta Gargari
Giuria selezione scuole: Gabriele Pignotta (presidente), Eugenio Albamonte, Giulio Baffa, Samantha Luponio
Sara Ricci legge Franca Rame
Esibizione musicale di Andrea Veschini
Teatro Palladium - Università Roma Tre

mercoledì 1 novembre 2017

Spettacoli: Teatro Palladium: SVENIMENTI Un Vaudeville - Compagnia Le Belle Bandiere (4-5 novembre)


 
Stagione artistica 2017/2018
Sabato 4 novembre – ore 21
Domenica 5 novembre – ore 18

SVENIMENTI un vaudeville


dagli atti unici, dalle lettere e dai racconti di Anton Cechov

progetto, elaborazione drammaturgica Elena Bucci e Marco Sgrosso
con Elena Bucci, Gaetano Colella, Marco Sgrosso
regia Elena Bucci
con la collaborazione di Marco Sgrosso

disegno luci  Loredana Oddone
drammaturgia del suono Raffaele Bassetti
con la collaborazione di Franco Naddei
macchinismo e direzione di scena  Viviana Rella
collaborazione ai costumi Marta Benini
palchetti Stefano Perocco di Meduna
segreteria artistica Nicoletta Fabbri
ufficio comunicazione CTB Sabrina Oriani
distribuzione  Emilio Vita
foto Luigi Angelucci, Umberto Favretto, Patrizia Piccino, Gianni Zampaglione

con il contributo di Ministero Per I Beni e Le Attività Culturali, Comune di Brescia, Regione Lombardia, Provincia di Brescia – con il sostegno di A2A e Fondazione ASM
e con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Russi
si ringrazia il Teatro Comunale di Russi

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Al Teatro Palladium va in scena, il 4 e 5 novembre, uno spettacolo incentrato sul labirinto creativo di Anton Cechov: dall'opera del grande scrittore russo, Elena Bucci e Marco Sgrosso hanno elaborato per la compagnia Le Belle Bandiere una versione drammaturgica che interseca in modo esemplare i suoi atti unici con le visioni tratte dai racconti, frammenti di altri lavori e lettere che l'autore scambiò con persone care, scrittori e compagni di lavoro, tra cui quelle che l'attrice Olga Knipper, sua moglie, continuò a scrivergli anche dopo la morte, in un dialogo ininterrotto che vuole rievocarne presenza e voce. 

Svenimenti un vaudeville è un ritratto pieno di contrasti di un uomo incantevole e complicato, medico per vocazione e scrittore per passione, affettuoso e intelligente osservatore degli umani, instancabile e gentile difensore degli ideali, amante della vita tumultuosa del teatro ma anche della completa solitudine, sempre curioso della vita nelle sue variabili forme. In omaggio a Vselovod Mejerchol'd che aveva intitolato "Trentatré svenimenti" la sua rilettura di tre atti unici di Cechov – afferma  Elena Bucci - abbiamo scelto come titolo la parola Svenimenti,  che allude ai punti di crisi emotiva e di perdita di controllo dei personaggi, urlo o gioia, pianto o riso, comunque resa e abbandono all'incomprensibile emozione della vita. Tenteremo di scoprire il mistero del fascino lieve di questi uomini e donne che, senza avere una dimensione eroica, restano impressi nella memoria per la loro autenticità, nutriti di speranze o ammalati di sconfitte, tragici contro voglia, ridicoli senza consapevolezza, una condizione umana universale che pochi altri autori hanno saputo descrivere con tanta forza e semplicità.

 
La Compagnia Le Belle Bandiere conduce gli spettatori a riscoprire la forma classica del vaudeville teatrale con una riappropriazione contemporanea, spiritosa e delicata, provocante e affettuosa dei suoi ritmi e delle sue invenzioni esilaranti, ricucendo gli atti unici di Cechov in una sorta di fantasia teatrale, che illumina la solitudine malinconica dei suoi antieroi, le ridicole debolezze di noi tutti, la misteriosa tessitura dei rapporti, le utopie, le discrasie di un mondo in veloce trasformazione.


Affascinati dall'equilibrio tra farsa, commedia e tragedia che si respira nel vivace universo cechoviano, sarà dunque possibile immergersi negli strabilianti bisticci tra Lomov e Natal'ja Stepanova, spiati dal vecchio padre di lei Cubukov, de La domanda di matrimonio, dove un reciproco e furioso desiderio di nozze s'impiglia nelle testarde recriminazioni sui confini delle proprietà; o nell'appassionato scontro frontale, in bilico tra insofferenza ed attrazione erotica reciproca, de L'orso, dove l'inquieta vedova Popova sfida a duello il ruvido creditore Smirnov, vittima di un'insolvenza del birichino marito defunto, sotto lo sguardo sgomento del fedele maggiordomo Luka, che già ricorda il grande Firs de Il giardino dei ciliegi; e  respirare anche l'atmosfera surreale di altri piccoli gioielli come Fa male il tabacco. 


Si accende, così, una luce su un Autore pieno di contrasti, un malinconico che aveva innato il senso della comicità, che in campagna rimpiangeva lo scintillio di Mosca e San Pietroburgo, denunciava la mancanza di un luogo tranquillo per sé, ma amava scrivere sentendo nella stanza accanto gli strepiti di una famiglia d'origine anomala e stravagante. Senza cadere nella tentazione di individuare un rapporto di causa ed effetto tra vita e opera, osserviamo come al suo crescente desiderio di essere altrove rispetto alla realtà corrisponda una capacità di osservazione sempre più nitida, compassionevole e feroce.

Nel panorama del teatro italiano, la compagnia Le Belle Bandiere, fondata nel 1992 da Elena Bucci e Marco Sgrosso, si distingue per la sua poliedrica attività espressa in finissime riletture di testi classici in chiave contemporanea, scritture originali, progetti di commistione di diversi codici artistici, ricercando un linguaggio teatrale che, non dimenticando la tradizione, si avvicini alla sensibilità del nostro tempo. Nel 2016 Elena Bucci ha vinto il premio Eleonora Duse come migliore attrice dell'anno e il premio Ubu per le sue straordinarie interpretazioni artistiche.



Teatro Palladium - Università Roma Tre
Sito ufficiale: http://teatropalladium.uniroma3.it/
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sabato 28 ottobre 2017

Teatro Palladium: Le colonne sonore di Henry Mancini con la New Talents Jazz Orchestra (1° novembre)


 
Stagione artistica 2017/2018
Rassegna "Il jazz va al cinema"
Seconda edizione

Ideata e curata da Maurizio Miotti

Mercoledì 1° novembre 2017
Ore 18


New Talents Jazz Orchestra
Le colonne sonore di Henry Mancini



Mario Corvini – direttore
Diego Bettazzi – 1° sax alto
Vittorio Cuculo – 2° sax alto
Igor Marino – 1° sax tenore
Francesco Dominicis – 2° sax tenore
Riccardo Nebbiosi – sax baritono
Andrea Priola – 1° tromba
Stefano Monastra – 2° tromba
Roman Villanueva – 3° tromba
Chiara Orlando – 4° tromba
Mattia Collacchi – 1° trombone
Stefano Coccia – 2° trombone
Elisabetta Mattei – 3° trombone
Federico Proietti – trombone basso
Luca Berardi – chitarra
Marco Silvi – pianoforte
Flavio Bertipaglia – contrabbasso
Davide Sollazzi - batteria

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Secondo appuntamento al Teatro Palladium con la New Talents Jazz Orchestra: l'incontro musicale tra jazz e cinema diretto da Mario Corvini ed in programma mercoledì primo novembre alle ore 18, sarà dedicato questa volta alle colonne sonore di Henry Mancini.  

Annoverato indubbiamente tra i più importanti compositori di colonne sonore del secolo scorso, nel corso della sua carriera Henry Mancini ha  pubblicato più di 50 album, con oltre 300 milioni di copie vendute in tutto il mondo, e composto oltre 500 canzoni. 

In oltre quarant'anni di attività nel cinema, Mancini firmò le musiche di oltre cento film e vinse quattro Oscar su diciotto nomination, a cui vanno aggiunti venti Grammy e due Emmy. 

Tra le sue composizioni più note vi sono brani di successo, come "Colazione da Tiffany", "Days of wine and roses", "Victor Victoria" e la celebre "Pantera rosa", ecc. 

Il 13 aprile del 2004 gli Stati Uniti hanno emesso un francobollo commemorativo in suo onore da 37 cents, dove il musicista è ritratto mentre dirige davanti ad una platea di spettatori, con la Pantera Rosa che lo indica da un angolo e, sullo sfondo, i titoli dei suoi film più famosi.

La rassegna IL JAZZ VA AL CINEMA del Palladium, ideata e curata da Maurizio Miotti, proseguirà il 17 dicembre con uno speciale repertorio dedicato ai cartoni animati.

Teatro Palladium - Università Roma Tre


Prezzi spettacoli:
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