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sabato 1 dicembre 2018

Al Salone Margherita Gregory’s Jazz Club presenta Gregory’s Jazz Night Dinner & Concert, tutti i martedì dal 27 novembre

TUTTI I MARTEDI' DAL 27 NOVEMBRE 2018

GREGORY'S JAZZ CLUB

presenta

GREGORY'S JAZZ NIGHT  

DINNER & CONCERT


Il Gregory's Jazz Club e il Salone Margherita inaugurano per la stagione 2018/2019 una nuova iniziativa: dal 27 novembre 2018 il martedì alle 21.00 la Gregory's Jazz Night porterà al Salone Margherita ogni settimana una band diversa con ospiti tra i principali esponenti della scena jazz internazionale e alcuni tra i musicisti italiani di maggior talento. 
I due storici locali a pochi passi l'uno dall'altro, da anni sono protagonisti dell'intrattenimento di qualità a Roma, e oggi si uniscono per offrire ai cittadini e ai turisti un'esperienza che guarda al passato glorioso del jazz nei teatri, per riproporlo oggi in chiave moderna e con spirito rinnovato in una delle sale più affascinanti della città. 
Un concerto diverso ogni martedì in linea con la filosofia del Gregory's Jazz Club: un continuo omaggio – mai un'imitazione o il tentativo di fare il verso a… – alla grande tradizione del jazz e ai suoi generi, dallo swing all'hardbop. 
Un appuntamento fisso per apprezzare appieno lo spirito del jazz nella suggestiva cornice del Salone Margherita.
27 Novembre 2018
JESSE DAVIS QUARTET
Martedì 27 novembre 2018 si apre la stagione della Gregory's Jazz Night con una delle figure più importanti del jazz statunitense e uno dei musicisti più richiesti a livello internazionale: Jesse Davis. 
 L'altosassofonista nato a New Orleans e il suo sound autentico unito a uno stile "parkeriano", guiderà un quartetto che vede nella sezione ritmica tre artisti cresciuti a Roma e che nell'arco di pochi anni hanno conquistato riconoscibilità e prestigio a livello nazionale ed europeo: Pietro Lussu al pianoforte, Vincenzo Florio a contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.
Jesse Davis dopo grandi esperienze con leggende del jazz come Lionel Hampton, Chico Hamilton, Illinois Jacquet e Kenny Barron, ha registrato e suonato dal vivo assieme a Wynton Marsalis, Jack McDuff, Hank Jones, Chico Hamilton, Bobby Durham, Joey De Francesco, Wallace Roney, Jeremy Pelt e altri protagonisti del jazz mondiale. 
Ugualmente influenzato da Charlie Parker, Cannonball Adderley e Sonny Stitt, Davis contribuisce con una tecnica impeccabile e un sentimento naturale per il blues a creare delle atmosfere dense e persistenti in tutti suoi concerti. La sua musica è stata descritta come neo-bop ma, come dice lui "tutto ciò che voglio è suonare musica meravigliosa". E lo fa, Con passione.
4 Dicembre 2018
DANNY GRISSETT TRIO
Danny Grissett – Pianoforte     
Vincenzo Florio – Contrabbasso     
Marco Valeri – Batteria
Pianista e compositore nato a Los Angeles Danny Grissett ha studiato al Monk Institute e ha avuto come insegnanti Herbie Hancock che lo ha influenzato nello stile. Tra le collaborazioni eccellenti di Grissett citiamo quella con Freddie Hubbard, Benny Golson, The Mingus Big Band, Marcus Strickland, Steve Nelson e Louis Hayes. 
La sua musica trae ispirazione dall'hard-bop degli anni sessanta e ne evolve i concetti attraverso l'influenza e il confronto con le tendenze più attuali del jazz. 
Nelle armonizzazioni dei suoi brani si ravvisano sia spunti tonali che visioni modali, evitando accuratamente ogni radicalismo di stampo free. Le sue composizioni originali, molto personali, mettono in evidenza la sua capacità narrativa.
11 Dicembre 2018
STEVE NELSON MEETS BYRON LANDHAM
feat. Aldo Zunino e Massimo Faraò

Martedì 11 dicembre 2018 la Gregory's Jazz Night porta al Salone Margherita un quartetto "all stars" nato dall'incontro tra due protagonisti della scena jazz statunitense e due dei musicisti italiani più noti e apprezzati a livello internazionale: il vibrafonista Steve Nelson e il batterista Byron Landham salgono sul palco con il pianista Massimo Faraò e il contrabbassista Aldo Zunino. 
I quattro di stasera hanno avuto modo di incontrarsi variamente di e collaborare già in passato in diverse formazioni, nei club più prestigiosi e nei maggiori festival jazz a livello internazionale. 
Quella di stasera è un'occasione per apprezzare la musica di chi ha attraversato, sempre ai massimi livelli, gli anni della transizione della storia del jazz mantenendo ben salde le radici nella grande tradizione della prima metà del '900 innestandole nelle istanze artistiche che hanno dato vita alle correnti musicali emerse dopo la fine degli anni '60.
18 Dicembre 2018 
JEROME SABBAGH QUINTET
feat. Ferdinando Romano & Simona Premazzi
Jerome Sabbagh – Sax       
Simona Premazzi – Pianoforte    
Tommaso Iacoviello – Tromba
Ferdinando Romano – Contrabbasso     
Giovanni Paolo Liguori – Batteria
Martedì 18 dicembre al Salone Margherita una formazione dal sapore e dal sound internazionale. Il sassofonista Jerome Sabbagh ("Mr. Sabbagh played with untroubled self-assurance, and his songs had a sleek and sturdy appeal. […] What he is working toward, simply and effectively, is a sincerely personal vocabulary." – Nate Chinen/ New York Times) riunisce intorno al suo jazz quattro musicisti italiani che hanno costruito le loro carriere soprattutto all'estero e in contesti internazionali: la compositrice e pianista Simona Premazzi ("Simona Premazzi is one of the more exciting and poignant pianists on the current NewYork scene" – Gary Heimbauer/Jazz Inside magazine), il trombettista Tommaso Iacoviello, il contrabbassista Ferdinando Romano e il batterista Giovanni Paolo Liguori. 

Jerome Sabbagh nato a Parigi ma cresciuto artisticamente a New York ha dimostrato fin da giovanissimo un talento fuori dal comune, apprezzato al primo ascolto da personaggi del calibro di Paul Motian, Victor Lewis, Danny Grissett e Gregory Hutchinson, e una dedizione agli standard che fanno di lui uno dei più creativi ed innovativi musicisti nella scena jazz internazionale oggi.
1° Gennaio 2019
RED PELLINI ORCHESTRA
Red Pellini – Sax tenore / Arrangiamenti
Michael Supnick – Tromba / Voce
Pino Clementi – Sax alto     
Torquato Sdrucia – Sax tenore e soprano
Alessio Magliari – Pianoforte     
Giancarlo Colangelo – Sax basso      
Luca Ingletti – Batteria

"A qualcuno piace caldo". Forse basterebbe questo per parlare del jazz di Fabiano Pellini che non è solo un eccellente musicista, arrangiatore e compositore, ma soprattutto un grande cultore del jazz tradizionale. 
Dotato di una notevole impronta swing fa di ogni suo concerto un'occasione per apprezzare lo spirito degli anni della Jazz Era. Pellini attraversa infatti il periodo che va dagli anni 20 agli anni 40 con una familiarità che gli deriva dallo studio e dalla grande cultura jazzistica – è uno dei massimi esperti di Bix Beiderbecke – e soprattutto dalla capacità di suonare per trasmettere al pubblico il carattere di una musica che fa del coinvolgimento e dell'energia la sua cifra stilistica principale. 

Il repertorio oltre all'immancabile China Boy, è quello del Dixieland e New Orleans style, e quello del jazz che si ballava grazie alle orchestre di Glen Miller, Benny Goodman, Paul Whiteman ecc…
Come in ogni jazz club che si rispetti sarà possibile gustare, prima o durante il concerto, una cena servita nei prestigiosi ed intimi palchi privati al piano superiore. Nelle sale del piano terra un gustoso buffet accompagnerà la sfiziosa proposta mixology del nuovo cocktail bar del Salone Margherita.
PREZZI BIGLIETTI – TICKETS
(I prezzi sono comprensivi di prevendita)
Palco con cena 

INTERO – 65,00€

(palco 40€+ cena 25€  La cena è obbligatoria)
I biglietti "Palco con cena" includono accesso privato e cena servita in uno dei prestigiosi  12 palchi al piano superiore affacciati sul palcoscenico
Balconata con cena
INTERO – 55,00€
(galleria 30€+ cena 25€ La cena è obbligatoria)
I biglietti "Balconata con cena" includono una cena servita nelle eleganti sale liberty laterali al piano superiore con posto riservato in balconata centrale per vedere lo show. Inizio cena h 19.30.
Platea Posto Unico
INTERO – 25,00€
Buffet 9€
(I biglietti di platea non includono alcuna consumazione)
H 19.30 BUFFET & DINNER  
H 21.00 CONCERT

Eccezionalmente!!!

IL CONCERTO DEL 1° GENNAIO SARA' ALLE 22.00. BUFFET E CENE ALLE 20.30

domenica 21 gennaio 2018

VISIONINMUSICA 2018: Omar Sosa & Gustavo Ovalles (2 febbraio)

Visioninmusica
presenta

OMAR SOSA & GUSTAVO OVALLES
RITMOS DE AYAGUNA

Venerdì 2 febbraio - ore 21
OMAR SOSA • pianoforte, fender rhodes, elettronica
GUSTAVO OVALLES • percussioni
Auditorium Gazzoli
via Teatro Romano, 13 - Terni TR
INGRESSO:  Intero € 25,00 - Ridotto € 22,00

La scintilla del sodalizio artistico tra Omar Sosa e Gustavo Ovalles scocca nel 1999 e trova primo compimento nell'album Ayaguna (2003), registrazione dal vivo del concerto tenuto nel 2002 al Motion Blue di Yokohama. Il titolo del disco, "Ayaguna", è ispirato a una pratica religiosa della cultura Yoruba dell'Africa Occidentale, trapiantata anche in America Latina. 

L'elemento spirituale nella loro musica è caratterizzante e, come da loro dichiarato, incarna e vuol trasmettere pace e fratellanza, espresse anche dagli abiti bianchi indossati. Musicalmente si apprezzerà come il rigoglioso pianismo di Sosa si sposi con le percussioni etniche e multiformi di Ovalles.

Omar Sosa è un musicista poliedrico: compositore, arrangiatore, pianista, percussionista, improvvisatore ed efficace comunicatore. Il suo mix di jazz afro-cubano e world music è espressivo, ricco di energia e passione, ma anche di grazia e delicatezza. 

Sosa ha colto, assorbito e rielaborato elementi caratteristici di ogni cultura musicale con cui è venuto in contatto: dalla persuasiva arte di raccontare dell'hip-hop alla libera sperimentazione del jazz, dalla calda emozione dei cori afro ecuadoriani alla sensualità della musica popolare cubana e alla trance ipnotica dei rituali gnawa del Marocco. La sua musica può essere definita "urban contempary music" con un cuore di "latin jazz".
http://omarsosa.com/

Gustavo Ovalles ha compiuto i suoi studi formali presso il conservatorio di Caracas, per dedicarsi poi alle percussioni della tradizionale venezuelana, attraverso un approccio diretto con la musica popolare dei villaggi, alla ricerca delle sue autentiche radici. 

Il suo percorso musicale lo ha portato anche a Cuba, per poi trasferirsi in Francia dal 1997. Ovalles ha collaborato con innumerevoli ensemble di musica jazz e latina, offrendo sempre il suo peculiare contributo. 

Ha partecipato ai maggiori jazz festival internazionali, come quello di Montreal, di Saint-Louis in Senegal o come il North Sea Jazz Festival in Olanda. Si è esibito in contesti prestigiosi come la Carnegie Hall di New York e storici club come il Blue Note di Tokyo.
http://gustavo.ovalles.free.fr

SCARICA IL PROGRAMMA: 
www.visioninmusica.com/programmi/ProgrammaVim2018.pdf
Biglietti in rivendita a Terni: New Sinfony - galleria del Corso, 12 - Terni

Circuito nazionale: www.vivaticket.it


Visioninmusica 2018 è sostenuta da:
MIBACT, Regione Umbria, Camera di Commercio di Terni, Comune di Terni e Fondazione Carit.

Supporter 2018:
All Foods, Fucine Umbre, Terni Reti, Avis Comunale Terni, Hotel Michelangelo, Bar Umbria, Ristorante "Il Vinaio", STAS, Studio Foscoli Consulenza. 

Media partner 2018:
Fedeltà del Suono, Costruire HiFi, Radio Galileo, Umbria 24, Umbria Eventi, Italia Jazz, I-Jazz.


Associazione Visioninmusica
tel./fax: +39 0744 432714
cell. +39 333 2020747
@: info@visioninmusica.com
www.visioninmusica.com


Redazione del CorrieredelWeb.it

lunedì 11 dicembre 2017

Teatro Palladium: IL JAZZ INCONTRA I CARTOON (New Talents Jazz Orchestra, 17 dicembre)


Stagione artistica 2017/2018

Rassegna "Il jazz va al cinema"
Seconda edizione

Ideata e curata da Maurizio Miotti
Domenica 17 dicembre - ore 17
New Talents Jazz Orchestra
IL JAZZ INCONTRA I CARTOON 


Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Al Teatro Palladium di Roma "Il Jazz incontra i Cartoon", in uno spettacolo per tutta la famiglia, che unisce la magia del jazz al divertimento del grande cinema d'animazione.

Domenica 17 dicembre alle ore 17 va in scena il terzo appuntamento con "Il jazz va al cinema", la rassegna ideata da Maurizio Miotti che vede la New Talents Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini eseguire musiche a tema cinematografico, mentre vengono proiettate foto di scena, locandine e spezzoni di film. 


Le prime due date hanno visto il tutto esaurito al Teatro Palladium, di fronte a un pubblico entusiasta ed emozionato, e tutto lascia pensare che anche il terzo show riscuoterà lo stesso successo.

Stavolta il tema è "Il jazz incontra i cartoon", per celebrare lo storico legame tra cartoni animati e grandi compositori di colonne sonore. Chi non ricorda il tema ideato da Henry Mancini per la Pantera Rosa, il lavoro di George Burns per "Gli Aristogatti", o le canzoni scritte dagli Sherman Brothers per "Il libro della giungla"?


Genitori e bambini potranno divertirsi a riscoprire il fascino delle musiche di cartoon che hanno fatto la storia, in un nuovo appuntamento con una delle orchestre più attive e coraggiose in Italia.

La New Talents Jazz Orchestra, nata nel 2012 sotto la guida del trombonista e arrangiatore Mario Corvini, non ha infatti mai smesso di sperimentare e cercare nuove strade e collaborazioni. Ha suonato con artisti quali Maurizio Giammarco, Javier Girotto o Stefano Di Battista, ha inciso gli album "Extempora" e "Omaggio a Duke Ellington", fino a essere scelta come orchestra residente della Fondazione Musica per Roma-Auditorium Parco della Musica. 


Nel 2016 la New Talents Jazz Orchestra ha iniziato a proporre al pubblico del Teatro Palladium i propri originali arrangiamenti dei classici nella rassegna "Il jazz va al cinema", che dopo "Il jazz incontra i cartoon", del 17 dicembre, si concluderà domenica 14 gennaio 2018 con "I compositori di Hollywood", un viaggio tra le creazioni di Bernard Herrmann, Alan Silvestri, John Williams, Ennio Morricone e Nino Rota.

Prezzi:
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Prevendite:
tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)

domenica 10 dicembre 2017

Teatro Dal Verme. Paolo Fresu nel Concerto di Natale per Opera San Francesco per i Poveri. Milano, 20 dicembre 2017



Mercoledì 20 dicembre 2017 – Teatro Dal Verme, Milano

La Verdi Jazz Orchestra diretta da Pino Jodice ospita Paolo Fresu
nel Concerto di Natale a favore di Opera San Francesco



Quest'anno il tradizionale Concerto di Natale a sostegno di Opera San Francesco per i Poveri si celebrerà sulle note jazz di Miles Davis suonate da un ensemble d'eccezione: i venti elementi dell'Orchestra Jazz del Conservatorio G. Verdi di Milano guidati dal Maestro Pino Jodice e il trombettista di fama internazionale Paolo Fresu, ospite dell'orchestra come solista.

L'appuntamento è per mercoledì 20 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Dal Verme di Milano (via S. Giovanni sul Muro 2).

La serata si intitola Tribute to Miles e proporrà l'intero album capolavoro Kind of Blue, tra i dischi di jazz più noti e amati di tutti i tempi. Non sarà una mera esecuzione dall'originale, ma una vera e propria rivisitazione. 

Gli arrangiamenti curati da Pino Jodice, infatti, sono una rielaborazione per big band dei brani dell'opera, nella loro sequenza originale e completa.

Accanto all'esecuzione dei cinque pezzi che compongono questa pietra miliare della musica - So What, Freddie Freeloader, Blue in green, All blues, Flamenco Sketches -  la Verdi Jazz Orchesta e il poliedrico Fresu interpreteranno alcuni brani della sfera più intima e sperimentale di Davis, come Tutu, What it is. 

Ci sarà inoltre un omaggio a Fresu da parte di Pino Jodice con una sua composizione dedicata alla Sardegna (terra nativa del trombettista) e un arrangiamento del brano Inno alla vita.

Un concerto esclusivo, inserito all'interno della stagione 2017/18 di Serate Musicali, che permetterà al pubblico di festeggiare il Natale all'insegna della grande musica d'autore e, al contempo, di tendere la mano alle persone più svantaggiate.

L'intero ricavato della serata, infatti, andrà a sostegno di Opera San Francesco per i Poveri per supportare il quotidiano impegno della onlus a favore di chi è emarginato e non possiede nulla.

Mediamente ogni anno OSF accoglie oltre 25 mila persone offrendo loro più di 2.300 pasti ogni giorno alle sue mense di Corso Concordia e Piazzale Velasquez a Milano, erogando 264 docce, barbe e pediluvi al servizio docce, e consentendo 140 visite mediche al poliambulatorio.

Biglietti da 10 a 60 euro – esclusa prevendita

Per informazioni e prenotazioni:
Aragorn 02465467467, da lunedì a venerdì - ore 10/13 e 14/17 biglietteria@aragorn.it

Opera San Francesco per i Poveri - Fondata nel 1959 dai Frati Cappuccini di Viale Piave a Milano, offre ai poveri assistenza gratuita e accoglienza. Oltre a soddisfare bisogni primari e reali di persone in grave difficoltà dà loro ascolto e protezione.

Il fine di OSF è anche quello di promuovere ogni giorno di più, la dignità dell'uomo. Da ciò derivano alcune caratteristiche che accomunano la mensa, le docce, l'ambulatorio medico e tutti gli altri servizi:
sono continuativi, sono completamente gratuiti, sono inseriti in un'ottica di miglioramento continuo, funzionano con professionalità, sono garantiti da operatori e volontari che lavorano con passione e amore, appresentano un punto di riferimento per tutti, senza distinzioni.

Paolo Fresu inizia lo studio dello strumento all'età di 11 anni nella banda musicale del proprio paese natale, Berchidda. Nel 1984 si diploma in tromba presso il Conservatorio di Cagliari. Negli anni ha collezionato numerosissimi premi internazionali.

Docente e responsabile di diverse importanti realtà didattiche italiane e non solo, ha suonato in ogni continente e con i nomi più importanti della musica afroamericana degli ultimi 30 anni.

Ha registrato oltre trecentocinquanta dischi, spesso lavorando con progetti "misti" come jazz-musica etnica, world music, musica contemporanea, musica leggera, musica antica, ecc.

Nel 2010 ha aperto la sua etichetta discografica Tŭk Music.
Oggi è attivo con una miriade di progetti che lo vedono impegnato per oltre duecento concerti all'anno, pressoché in ogni parte del globo. Vive tra Parigi, Bologna e la Sardegna.

VJO - Verdi Jazz Orchestra - è l'Orchestra Jazz del Conservatorio di Milano. A partire dal 2016 riunisce gli studenti del Dipartimento Jazz del Verdi di Milano.

Diretta da Pino Jodice, propone programmi appositamente costruiti intorno alla produzione jazzistica di tutti i tempi, su tutti i tributi a Miles Davis, ma anche dedicati a temi specifici. Grande il successo della più recente produzione dedicata alle colonne sonore dei cartoni animati più noti al grande pubblico, Cartoons in Jazz.

Pino Jodice – Docente di Composizione Jazz del Conservatorio G.Verdi di Milano.  Ha suonato, composto, diretto e arrangiato per molte importanti orchestre internazionali come la Scottish National Jazz Orchestra, La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra e per solisti di fama internazionale come Mike Stern, Gary Burton, John Scofield, Bradford Marsalis, Michel Portal, Paul Mc Candless, Dick Oatts ,Tommy Smith e tantissimi altri. 

Ha recentemente pubblicato il suo libro di Composizione e arrangiamento per orchestra jazz Vol. I per la Morlacchi editore University Press – Perugia ed è in uscita il secondo volume dedicato all'orchestra ritmico sinfonica nel jazz per la stessa casa editrice. Ha inciso circa 80 Cd di Jazz con diversi organici dal trio all'orchestra.
Svolge attività didattica nei Conservatori di Musica di tutta Italia dal 2004. Ha vinto numerosissimi concorsi internazionali di Composizione e Arrangiamento per Orchestra Jazz e orchestra ritmico-sinfonica e svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero. 

Ha recentemente collaborato con il coro e l'orchestra sinfonica dell'Accademia Nazionale di santa Cecilia di Roma e per la prestigiosa Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. 

sabato 4 novembre 2017

Teatro Giordano. Chick Corea inaugura lunedì 6 novembre il Giordano in Jazz, poi Carla Bley, Dave Douglas, Steve Swallow, Matthew Withaker e molti altri











Al via la terza edizione di Giordano in Jazz, a Foggia dal 6 novembre al 25 dicembre


Saranno Chick Corea e Steve Gadd a inaugurare il 6 novembre a Foggia, con il loro progetto The Corea Gadd Band, la terza edizione del Giordano in Jazz Winter Edition 2017. 

Con un cartellone di undici appuntamenti, tra concerti serali e matineé, al Teatro Umberto Giordano, in Piazza Cesare Battisti e nella Sala Fedora, il Festival ospiterà fino al 25 dicembre leggende musicali come Carla Bley, Dave Douglas, Matthew Withaker e tanti altri.

Il Festival giunge alla sua terza edizione rendendo omaggio, con il suo nome, a Umberto Giordano, compositore foggiano di cui ricorre quest'anno il centocinquantesimo anno dalla nascita. Il format culturale di "Giordano in Jazz", ideato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, è finalizzato a riallacciare l'antico e profondo legame tra la città e la musica jazz.

Dopo la serata inaugurale della Corea Gadd Band, appuntamento il 9 novembre con Matthew Withaker che si esibirà sul palco del Teatro Giordano. Il 15 novembre sarà la volta della band coreana HG Funktronik, mentre Dave Douglas & Chet Doxas "Riverside" with special guest Carla Bley, featuring Steve Swallow and Jim Doxas saliranno sul palco il 28 novembre con un progetto che rende omaggio a Carla Bley e al suo "The New National Anthem", la composizione scritta nel 1968 per l'album "A Genuine Tong Funeral" di Gary Burton. 

Si conclude il 25 dicembre con il concerto di Vincent Bohanan & The Sound of Victory, giovane e poliedrico talento capace di coniugare la spiritualità del gospel con l'esplorazione di nuovi territori musicali.

Il programma è arricchito anche da sei matineé con incontri, dibattiti e concerti, alle ore 11 nella Sala Fedora del Teatro Umberto Giordano. 

Primo appuntamento il 12 novembre con Enrico Merlin e la presentazione del libro "Miles Davis 1959 A Day-By-Day Chronology", il 19 novembre il concerto di Danny Grisset, il 26 novembre incontro con Luciano Vanni e la presentazione del suo libro "Un'idea di futuro" e a seguire il concerto "Musica da ripostiglio" di Luca Pirozzi e Luca Giacomelli. 

Il 3 dicembre il concerto Emanuele Cisi "No Eyes" con Rosario Bonaccorso e Dino Rubino, il 10 dicembre incontro con Aldo Franceschini e Fabio Ciminiera, a seguire Marco Di Battista e Franco Finucci in concerto con "Sonic Latitudes", per concludere la rassegna il 17 dicembre, incontro con Ugo Sbisà e a seguire il concerto di Donatello D'Attoma. 

I matinée in Sala Fedora saranno chiusi con una serie di degustazioni prodotti a chilometro zero.

Continuiamo a puntare sulla cultura e su un nuovo modo di raccontare Foggia e il suo patrimonio – spiega Franco Landella, sindaco di Foggia – non potevamo non raccogliere l'entusiasmo e la grande partecipazione che il pubblico sta riservando alla "operazione Giordano in Jazz". Quest'anno più che mai, nel lungo percorso di celebrazione dei 150 anni dalla nascita di Umberto Giordano, avevamo il dovere di puntare più in alto e così stiamo facendo, con un cartellone davvero strepitoso.

Riallacciandosi alle parole del sindaco, Anna Paola Giuliani, Assessore alla Cultura del Comune di Foggia, dichiara: Iniziare con una pietra miliare del jazz mondiale, Chick Corea, sold-out in poco meno di 48 ore, con il progetto "The Corea/Gadd Band", mi sembra una partenza in quarta! Continuiamo a proporre un festival jazz di livello eccelso, in linea con la tradizione foggiana che ci vuole protagonisti di ricerca e sperimentazione sonora. Stiamo riscoprendo tanta voglia di partecipare e di vivere e questo ci stimola a fare sempre di più e meglio. Un'amministrazione attenta alle esigenze della comunità deve osare, perché solo chi punta in alto sarà in grado di raggiungere grandi risultati e noi ci siamo, con tanta voglia di continuare in quel complesso processo di rinascimento culturale che si sta generando intorno allo straordinario contenitore culturale che è il teatro Umberto Giordano.

Continuiamo a coltivare bellezza, dal riconoscimento del valore culturale dell'anno giordaniano da parte del Ministro della Cultura, passando per le grandi produzioni legate alle opere di Umberto Giordano che ci vengono richiesta da tanti teatri italiani ed internazionali, passando per la sperimentazione sul coinvolgimento della comunità, con il teatro ha classe – spiega Carlo Dicesare, Dirigente del Servizio Cultura del Comune di Foggia. Insomma, Giordano in Jazz è in buona compagnia e si conferma format di straordinario valore musicale. Quest'anno rinforziamo la squadra. con la riproposizione dei Matinée in sala Fedora, che raggiungeranno livelli altissimi. Insomma, ci sarà da divertirsi».

Il biglietti sono in vendita on line su bookingshow.it, in tutte le rivendite ufficiali (lista su teatrogiordano.it/biglietti.html) e al botteghino del Teatro Giordano il giorno stesso dello spettacolo. Infotel: 0881.792.908.

Facebook: Teatro Umberto Giordano Official
Twitter e Instagram: @teatro_giordano

Indirizzo: Piazza Cesare Battisti Telefono: 0881.792.908 Email: info@teatrogiordano.it

sabato 28 ottobre 2017

Teatro Palladium: Le colonne sonore di Henry Mancini con la New Talents Jazz Orchestra (1° novembre)


 
Stagione artistica 2017/2018
Rassegna "Il jazz va al cinema"
Seconda edizione

Ideata e curata da Maurizio Miotti

Mercoledì 1° novembre 2017
Ore 18


New Talents Jazz Orchestra
Le colonne sonore di Henry Mancini



Mario Corvini – direttore
Diego Bettazzi – 1° sax alto
Vittorio Cuculo – 2° sax alto
Igor Marino – 1° sax tenore
Francesco Dominicis – 2° sax tenore
Riccardo Nebbiosi – sax baritono
Andrea Priola – 1° tromba
Stefano Monastra – 2° tromba
Roman Villanueva – 3° tromba
Chiara Orlando – 4° tromba
Mattia Collacchi – 1° trombone
Stefano Coccia – 2° trombone
Elisabetta Mattei – 3° trombone
Federico Proietti – trombone basso
Luca Berardi – chitarra
Marco Silvi – pianoforte
Flavio Bertipaglia – contrabbasso
Davide Sollazzi - batteria

Teatro Palladium - Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma

Secondo appuntamento al Teatro Palladium con la New Talents Jazz Orchestra: l'incontro musicale tra jazz e cinema diretto da Mario Corvini ed in programma mercoledì primo novembre alle ore 18, sarà dedicato questa volta alle colonne sonore di Henry Mancini.  

Annoverato indubbiamente tra i più importanti compositori di colonne sonore del secolo scorso, nel corso della sua carriera Henry Mancini ha  pubblicato più di 50 album, con oltre 300 milioni di copie vendute in tutto il mondo, e composto oltre 500 canzoni. 

In oltre quarant'anni di attività nel cinema, Mancini firmò le musiche di oltre cento film e vinse quattro Oscar su diciotto nomination, a cui vanno aggiunti venti Grammy e due Emmy. 

Tra le sue composizioni più note vi sono brani di successo, come "Colazione da Tiffany", "Days of wine and roses", "Victor Victoria" e la celebre "Pantera rosa", ecc. 

Il 13 aprile del 2004 gli Stati Uniti hanno emesso un francobollo commemorativo in suo onore da 37 cents, dove il musicista è ritratto mentre dirige davanti ad una platea di spettatori, con la Pantera Rosa che lo indica da un angolo e, sullo sfondo, i titoli dei suoi film più famosi.

La rassegna IL JAZZ VA AL CINEMA del Palladium, ideata e curata da Maurizio Miotti, proseguirà il 17 dicembre con uno speciale repertorio dedicato ai cartoni animati.

Teatro Palladium - Università Roma Tre


Prezzi spettacoli:
intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Prevendite:
biglietteria.palladium@uniroma3.it - tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)

martedì 24 ottobre 2017

Concerto. Flavio Boltro nell'omaggio a Miles Davis al Mariani Lifestyle. Ravenna, venerdì 27 ottobre


Un grande tributo a Miles Davis con la guest star Flavio Boltro al Mariani Lifestyle di Ravenna
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Un concerto unico quello di venerdì 27 ottobre al Mariani Lifestyle di Ravenna, nonché uno degli appuntamenti di punta della rassegna "Venerdì in Jazz" organizzata in collaborazione con l'Associazione Jazzlife: dalle 21.30 sul palco si darà il via al tributo a uno dei musicisti più rappresentativi della storia del jazz, divenuto leggenda attraverso le varie epoche, gli stili e le mode che hanno caratterizzato questa musica: MIles Davis. 

Protagonista dell'evento, la band "Jazz Inc." formata da Alessandro Fariselli al sax tenore, Fabio Nobile alla batteria, Massimiliano Rocchetta al pianoforte, Mauro Mussoni al contrabbasso. 

Grande special guest, uno dei trombettisti più importanti del panorama nazionale: Flavio Boltro, raffinato interprete e compositore che nella sua carriera vanta collaborazioni e incisioni con artisti di fama mondiale come Michel Petrucciani, Elvin Jones e Kenny Barron. 

Per questo grande omaggio a Miles Davis, verranno eseguiti brani tratti dal repertorio bebop, hard bop, modale, free e jazz-rock che hanno caratterizzato e reso famosa la sua Arte: Davis è stato un innovatore e dunque un vero precursore, capace sempre di anticipare con le sue scelte lo stile musicale che avrebbe fatto tendenza fra i musicisti e il pubblico, circondandosi di artisti affini al suo percorso di ricerca e che a loro volta sono diventati icone del jazz, tra cui Wayne Shorter, John Coltrane, Chick Corea, Bill Evans, Sonny Rollins.

Per la serata l'Osteria Passatelli del Mariani Lifestyle propone un menu alla carta con piatti della tradizione romagnola proposti secondo l'attenzione alle materie prime di alta qualità e ai prodotti tipici del territorio. Coperto, musica e anima €5.
INFO E CONTATTIMariani Lifestyle, via Ponte Marino 19, Ravenna
Cena con menu alla carta.
Info e prenotazioni tavoli: 0544 215206 – info@mariani-ravenna.it


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