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sabato 1 dicembre 2018

Al Salone Margherita Gregory’s Jazz Club presenta Gregory’s Jazz Night Dinner & Concert, tutti i martedì dal 27 novembre

TUTTI I MARTEDI' DAL 27 NOVEMBRE 2018

GREGORY'S JAZZ CLUB

presenta

GREGORY'S JAZZ NIGHT  

DINNER & CONCERT


Il Gregory's Jazz Club e il Salone Margherita inaugurano per la stagione 2018/2019 una nuova iniziativa: dal 27 novembre 2018 il martedì alle 21.00 la Gregory's Jazz Night porterà al Salone Margherita ogni settimana una band diversa con ospiti tra i principali esponenti della scena jazz internazionale e alcuni tra i musicisti italiani di maggior talento
I due storici locali a pochi passi l'uno dall'altro, da anni sono protagonisti dell'intrattenimento di qualità a Roma, e oggi si uniscono per offrire ai cittadini e ai turisti un'esperienza che guarda al passato glorioso del jazz nei teatri, per riproporlo oggi in chiave moderna e con spirito rinnovato in una delle sale più affascinanti della città. 
Un concerto diverso ogni martedì in linea con la filosofia del Gregory's Jazz Club: un continuo omaggio – mai un'imitazione o il tentativo di fare il verso a… – alla grande tradizione del jazz e ai suoi generi, dallo swing all'hardbop
Un appuntamento fisso per apprezzare appieno lo spirito del jazz nella suggestiva cornice del Salone Margherita.
27 Novembre 2018
JESSE DAVIS QUARTET
Martedì 27 novembre 2018 si apre la stagione della Gregory's Jazz Night con una delle figure più importanti del jazz statunitense e uno dei musicisti più richiesti a livello internazionale: Jesse Davis
 L'altosassofonista nato a New Orleans e il suo sound autentico unito a uno stile "parkeriano", guiderà un quartetto che vede nella sezione ritmica tre artisti cresciuti a Roma e che nell'arco di pochi anni hanno conquistato riconoscibilità e prestigio a livello nazionale ed europeo: Pietro Lussu al pianoforte, Vincenzo Florio a contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.
Jesse Davis dopo grandi esperienze con leggende del jazz come Lionel Hampton, Chico Hamilton, Illinois Jacquet e Kenny Barron, ha registrato e suonato dal vivo assieme a Wynton Marsalis, Jack McDuff, Hank Jones, Chico Hamilton, Bobby Durham, Joey De Francesco, Wallace Roney, Jeremy Pelt e altri protagonisti del jazz mondiale. 
Ugualmente influenzato da Charlie Parker, Cannonball Adderley e Sonny Stitt, Davis contribuisce con una tecnica impeccabile e un sentimento naturale per il blues a creare delle atmosfere dense e persistenti in tutti suoi concerti. La sua musica è stata descritta come neo-bop ma, come dice lui "tutto ciò che voglio è suonare musica meravigliosa". E lo fa, Con passione.
4 Dicembre 2018
DANNY GRISSETT TRIO
Danny Grissett – Pianoforte     
Vincenzo Florio – Contrabbasso     
Marco Valeri – Batteria
Pianista e compositore nato a Los Angeles Danny Grissett ha studiato al Monk Institute e ha avuto come insegnanti Herbie Hancock che lo ha influenzato nello stile. Tra le collaborazioni eccellenti di Grissett citiamo quella con Freddie Hubbard, Benny Golson, The Mingus Big Band, Marcus Strickland, Steve Nelson e Louis Hayes. 
La sua musica trae ispirazione dall'hard-bop degli anni sessanta e ne evolve i concetti attraverso l'influenza e il confronto con le tendenze più attuali del jazz. 
Nelle armonizzazioni dei suoi brani si ravvisano sia spunti tonali che visioni modali, evitando accuratamente ogni radicalismo di stampo free. Le sue composizioni originali, molto personali, mettono in evidenza la sua capacità narrativa.
11 Dicembre 2018
STEVE NELSON MEETS BYRON LANDHAM
feat. Aldo Zunino e Massimo Faraò

Martedì 11 dicembre 2018 la Gregory's Jazz Night porta al Salone Margherita un quartetto "all stars" nato dall'incontro tra due protagonisti della scena jazz statunitense e due dei musicisti italiani più noti e apprezzati a livello internazionale: il vibrafonista Steve Nelson e il batterista Byron Landham salgono sul palco con il pianista Massimo Faraò e il contrabbassista Aldo Zunino. 
I quattro di stasera hanno avuto modo di incontrarsi variamente di e collaborare già in passato in diverse formazioni, nei club più prestigiosi e nei maggiori festival jazz a livello internazionale. 
Quella di stasera è un'occasione per apprezzare la musica di chi ha attraversato, sempre ai massimi livelli, gli anni della transizione della storia del jazz mantenendo ben salde le radici nella grande tradizione della prima metà del '900 innestandole nelle istanze artistiche che hanno dato vita alle correnti musicali emerse dopo la fine degli anni '60.
18 Dicembre 2018 
JEROME SABBAGH QUINTET
feat. Ferdinando Romano & Simona Premazzi
Jerome Sabbagh – Sax       
Simona Premazzi – Pianoforte    
Tommaso Iacoviello – Tromba
Ferdinando Romano – Contrabbasso     
Giovanni Paolo Liguori – Batteria
Martedì 18 dicembre al Salone Margherita una formazione dal sapore e dal sound internazionale. Il sassofonista Jerome Sabbagh ("Mr. Sabbagh played with untroubled self-assurance, and his songs had a sleek and sturdy appeal. […] What he is working toward, simply and effectively, is a sincerely personal vocabulary." – Nate Chinen/ New York Timesriunisce intorno al suo jazz quattro musicisti italiani che hanno costruito le loro carriere soprattutto all'estero e in contesti internazionali: la compositrice e pianista Simona Premazzi ("Simona Premazzi is one of the more exciting and poignant pianists on the current NewYork scene" – Gary Heimbauer/Jazz Inside magazine), il trombettista Tommaso Iacoviello, il contrabbassista Ferdinando Romano e il batterista Giovanni Paolo Liguori. 

Jerome Sabbagh nato a Parigi ma cresciuto artisticamente a New York ha dimostrato fin da giovanissimo un talento fuori dal comune, apprezzato al primo ascolto da personaggi del calibro di Paul Motian, Victor Lewis, Danny Grissett e Gregory Hutchinson, e una dedizione agli standard che fanno di lui uno dei più creativi ed innovativi musicisti nella scena jazz internazionale oggi.
1° Gennaio 2019
RED PELLINI ORCHESTRA
Red Pellini – Sax tenore / Arrangiamenti
Michael Supnick – Tromba / Voce
Pino Clementi – Sax alto     
Torquato Sdrucia – Sax tenore e soprano
Alessio Magliari – Pianoforte     
Giancarlo Colangelo – Sax basso      
Luca Ingletti – Batteria

"A qualcuno piace caldo". Forse basterebbe questo per parlare del jazz di Fabiano Pellini che non è solo un eccellente musicista, arrangiatore e compositore, ma soprattutto un grande cultore del jazz tradizionale. 
Dotato di una notevole impronta swing fa di ogni suo concerto un'occasione per apprezzare lo spirito degli anni della Jazz Era. Pellini attraversa infatti il periodo che va dagli anni 20 agli anni 40 con una familiarità che gli deriva dallo studio e dalla grande cultura jazzistica – è uno dei massimi esperti di Bix Beiderbecke – e soprattutto dalla capacità di suonare per trasmettere al pubblico il carattere di una musica che fa del coinvolgimento e dell'energia la sua cifra stilistica principale. 

Il repertorio oltre all'immancabile China Boy, è quello del Dixieland e New Orleans style, e quello del jazz che si ballava grazie alle orchestre di Glen Miller, Benny Goodman, Paul Whiteman ecc…
Come in ogni jazz club che si rispetti sarà possibile gustare, prima o durante il concerto, una cena servita nei prestigiosi ed intimi palchi privati al piano superiore. Nelle sale del piano terra un gustoso buffet accompagnerà la sfiziosa proposta mixology del nuovo cocktail bar del Salone Margherita.
PREZZI BIGLIETTI – TICKETS
(I prezzi sono comprensivi di prevendita)
Palco con cena 

INTERO – 65,00€

(palco 40€+ cena 25€  La cena è obbligatoria)
I biglietti "Palco con cena" includono accesso privato e cena servita in uno dei prestigiosi  12 palchi al piano superiore affacciati sul palcoscenico
Balconata con cena
INTERO – 55,00€
(galleria 30€+ cena 25€ La cena è obbligatoria)
I biglietti "Balconata con cena" includono una cena servita nelle eleganti sale liberty laterali al piano superiore con posto riservato in balconata centrale per vedere lo show. Inizio cena h 19.30.
Platea Posto Unico
INTERO – 25,00€
Buffet 9€
(I biglietti di platea non includono alcuna consumazione)
H 19.30 BUFFET & DINNER  
H 21.00 CONCERT

Eccezionalmente!!!

IL CONCERTO DEL 1° GENNAIO SARA' ALLE 22.00. BUFFET E CENE ALLE 20.30

giovedì 11 ottobre 2018

Axel Trolese. Concerti di ottobre e novembre Dall'Ungheria per passare dalla Francia e arrivare alla Cappella Paolina a Roma





Axel Trolese. Concerti di ottobre e novembre


 Dall'Ungheria per passare dalla Francia e arrivare alla Cappella Paolina a Roma: gli appuntamenti musicali di ottobre e novembre del pianista Axel Trolese.





Due i concerti premio assegnati al giovane artista miglior classificato italiano della XXX edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli organizzati dall'Istituto Italiano di Cultura di Budapest.

Sabato 13 ottobre 2018, ore 19.00, sarà ospite al Líceum dell'Università Eszterházy Károly di  Eger (ingresso libero) e lunedì 15 Ottobre 2018, ore 19.00, si esibirà, invece, nella Sala Giuseppe Verdi dell'Istituto Italiano di Cultura di Budapest –Ungheria - (prenotazione obbligatoria entro il 10 ottobre 2018, iicbudapest@esteri.it. L'Istituto riserverà l'accesso al concerto ai possessori della tessera di socio in corso di validità e ad un accompagnatore).

In programma il Rondò in Re Maggiore KV 485 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) scritto per Charlotte Würben a Vienna nel 1786. Seguiranno le Variazioni su un tema originale op. 21 n. 1 di Johannes Brahms (1833-1897), completate a Düsseldorf nel 1857, la Sonata in La Maggiore Op. 101 di Ludwig van Beethoven (1770-1827), composta nel 1816 e dedicata alla baronessa Dorothea von Ertmann, dal 1803 allieva di Beethoven e grande esecutrice al pianoforte delle sue opere, la Sonata op. 50 n. 3 "Didone Abbandonata" di MuzioClementi (1752-1832) dedicata a Luigi Cherubini, scritta nel 1821 ed ispirata alla storia amorosa di Didone dal quarto libro dell'Eneide virgiliana. Il concerto si concluderà con la trascrizione di Franz Liszt (1811-1886)dell'Ouverture del Guillaume Tell di Gioacchino Rossini (1792-1868).

Appuntamento imperdibile per il mese di novembre sarà il recital solistico di Axel Trolese in Cappella Paolina a Roma, domenica 25 novembre 2018, ore 11.30, nell'ambito dei Concerti del Quirinale trasmessi in diretta da Rai Radio3 Suite.

In programma la  Sonata op. 50 n. 3 "Didone Abbandonata" di Muzio Clementi (1752-1832), le Variazioni su un tema originale op. 21 n. 1 di Johannes Brahms (1833-1897) e Gaspard de la Nuit di Maurice Ravel (1875 - 1937).
Anticiperà il prestigioso concerto romano, domenica 18 novembre 2018, ore 12.00, una matineé, intitolato Le thème est l'amitié franco-américaine, al Musée de Blérancourt nel Palais de Compiègne a Compiègne (Francia). Sul tema dell'amicizia franco-americana si alterneranno nel programma la Sonata op. 50 n. 3 "Didone Abbandonata" di Muzio Clementi (1752-1832), Gaspard de la Nuit di Maurice Ravel (1875-1937), e la Rhapsody in Blue di George Gershwin (1898-1937).

Per i tamburini

Sabato 13 ottobre 2018, ore 19.00Líceum, Università Eszterházy Károly, Eger
(ingresso libero)
Lunedì 15 Ottobre 2018, ore 19.00
Istituto Italiano di Cultura, Sala Giuseppe Verdi, Budapest
(Prenotazione obbligatoria entro il 10 ottobre 2018 iicbudapest@esteri.it. L'Istituto riserverà l'accesso al concerto ai possessori della tessera di socio (+1 persona) in corso di validità).
Programma

Wolfgang Amadeus Mozart  (1756 – 1791), Rondò in Re maggiore KV485         

Johannes Brahms (1833-1897), Variazioni su un tema originale op. 21 n. 1
Ludwig van Beethoven (1770 –1827), Sonata in La maggiore op.101
Muzio Clementi (1752-1832), Sonata op. 50 n. 3 "Didone Abbandonata"
Franz Liszt (1811-1886), Ouverture del Guglielmo Tell S. 552 di Gioacchino Rossini 

Domenica 18 novembre 2018, ore 12.00
Musée de Blérancourt, Palais de Compiègne – Compiègne (Francia)
Le théme est l'amitié franco-américaine
Programma
Muzio Clementi(1752-1832), Sonata op. 50 n. 3 "Didone Abbandonata"
Maurice Ravel (1875 - 1937), Gaspard de la Nuit 
George Gershwin (1898-1937), Rhapsody in Blue
Domenica 25 novembre 2018, ore 11.30
Cappella Paolina – RomaI CONCERTI DEL QUIRINALE
Programma
Muzio Clementi(1752-1832), Sonata op. 50 n. 3 "Didone Abbandonata"Johannes Brahms (1833-1897), Variazioni su un tema originale op. 21 n. 1Maurice Ravel (1875-1937), Gaspard de la Nuit
 

Axel Trolese, pianista

Axel Trolese si accosta al pianoforte in giovanissima età; comincia lo studio dello strumento nella sua città per proseguire poi a Cremona dove si diploma con 10, Lode e Menzione d'Onore presso l'ISSM Monteverdi con Maurizio Baglini. Approfondisce la formazione con il Master al Conservatorio Nazionale di Parigi nella classe di Denis Pascal e frequentando il corso di alto perfezionamento all'Accademia di Santa Cecilia di Roma con Benedetto Lupo. Segue inoltre numerose masterclass con grandi didatti e pianisti di fama internazionale come Roberto Prosseda, Alessandra Ammara, Arie Vardi, Aldo Ciccolini, Michel Béroff, Philippe Entremont e Joaquín Achúcarro. 

Contemporaneamente partecipa a diversi concorsi e riceve importanti riconoscimenti, tra i quali il Premio Alfredo Casella alla 32ª edizione del Premio Venezia, il Premio EduMus, riconoscimento dedicato ai migliori giovani musicisti italiani, e il Premio Italia Giovane che coinvolge ogni anno tra i più brillanti giovani talenti italiani in tutti i campi. In ambito internazionale, arriva in semifinale al Suzhou International Piano Competition di Shanghai, si aggiudica il Grand Prix Alain Marinaro a Collioure (F) dove ottiene anche il premio del pubblico, e nel 2017 vince il 2° Premio all'Ettore Pozzoli International Piano Competition di Seregno (MI).

Con un repertorio che spazia dal barocco ai contemporanei, Axel Trolese intraprende presto un'intensa carriera concertistica che lo porta a suonare in prestigiose sale da concerto in Italia e all'estero come la Weimarhalle di Weimar e il Teatro La Fenice di Venezia. Tra gli impegni più recenti, l'esibizione al Ministère de la Culture de Paris e all'Accademia Filarmonica Romana. Ospite di importanti rassegne quali l'Amiata Piano Festival e l'Italian Piano Experience a Pechino, come camerista ha collaborato con il Quartetto di Cremona e con il Quartetto Guadagnini; ha suonato anche con orchestre quali la Jenaer Philharmoniker e direttori come Markus L. Frank, Ovidiu Balan, Jesús Medina, Pasquale Veleno, Alessio Venier e Gabriele Pezone.
Nel 2016 registra il suo primo disco The Late Debussy: Etudes & Epigraphes Antiques. La pubblicazione ottiene un ampio consenso critico, viene diffusamente recensita sulle testate cartacee e online più importanti del paese e programmata in diverse trasmissioni radiofoniche. Tra i vari progetti artistici a cui ha preso parte, è da ricordare la collaborazione con il regista Antonio Bido nelle riprese del videoclip noir sulla "Danse Macabre" di Liszt/Saint-Saëns, registrando il brano e recitando anche come attore. All'attività di musicista affianca da sempre un poliedrico interesse per la ricerca e l' approfondimento culturale con fine spirito conoscitivo.

lunedì 7 maggio 2018

Con Caravaggio e i Tableaux Vivant riparte la Primavera della NOS

Entrano nel vivo i Concerti di Primavera della Nuova Scarlatti, prossimo appuntamento nel segno di Caravaggio

Sette ulteriori appuntamenti di prestigio e importanti collaborazioni per il collettivo di orchestre napoletane

Il 20 aprile, con uno straordinario concerto che ha visto protagonista assoluto Barthold Kuijken, uno dei mostri sacri della musica barocca, si è ufficialmente aperta la Primavera della Nuova Orchestra Scarlatti.

Tornata in Italia dopo il breve tour in Cina in occasione della Festa della Musica, la Nuova Scarlatti entra nel vivo della sua "stagione" in musica, proponendo un cartellone di eventi di alto spessore artistico, impreziosito da importanti collaborazioni e tante altre iniziative collaterali.

Si (ri)parte domenica 13 maggio alle ore 20.30 presso la Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (Napoli). I Solisti della Nuova Scarlatti "duetteranno" con il gruppo Teatri 35 in un suggestivo spettacolo che vedrà prendere vita alcune delle più famose tele del Caravaggio e di altri artisti che si sono ispirati alle sue opere, da San Matteo e l'Angelo alla Sansone e Dalila di Rubens, dalla Morte di Cleopatra di Guido Reni a Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi.

Gli attori dei Tableaux Vivant (letteralmente "quadri viventi") riprodurranno le scene dal vivo mentre i Solisti della Nuova Scarlatti si cimenteranno su pagine di Handel, Purcell e Pergolesi eseguite interamente dal vivo, il tutto arricchito dalla voce del soprano Naomi Rivieccio.

LA PRIMAVERA DELLA NUOVA SCARLATTI, GLI ALTRI APPUNTAMENTI

-          Domenica 20 maggio a San Marcellino (ore 19.30), un appuntamento prezioso: un programma vocale e cameristico che mescolerà in modo raffinato e brillante intimità, scena e divertimento, tra pagine corali, capolavori liederistici di Schubert e dei grandi cicli schumanniani del Liederkreis e del Dichterliebe, brani d'opera dal Mozart del Flauto Magico al Rossini dell'Italiana in Algeri e del Barbiere, e altro ancora.  Con i Pueri Cantores Montemurro e I Cantori della Malibran, partecipano il mezzosoprano Raffaella Ambrosino, il clarinettista Gaetano Russo e il pianista Francesco Barbagelata.

-          Domenica 27 maggio, nella cornice monumentale della Basilica di San Giovanni Maggiore (ore 19.30), Community Concert con le quattro orchestre della Comunità Scarlatti: Nuova Orchestra Scarlatti, Scarlatti Young, Scarlatti Junior e l'amatoriale Scarlatti per Tutti, per un programma che prevede, fra l'altro pagine di Beethoven, Weber, Bizet.

-          Martedì 5 giugno, dalle ore 18.00 alle 20.00, seconda edizione di Orto Sonoro – "Un suono per ogni pianta", evento per le celebrazioni accademiche del 'Compleanno di Federico II' che vedrà impegnate l'Orchestra Scarlatti Junior e l'amatoriale Scarlatti per Tutti in promenade musicali con concerto finale in alcuni fra gli spazi più affascinanti del Real Orto Botanico di Napoli.

-          Domenica 10 giugno si torna a San Marcellino (ore 19.30) con l'orchestra amatoriale Scarlatti per Tutti e con un originale percorso da Edward Elgar a Moondog, mentre domenica 17 giugno, nella suggestiva location della 'Sala dei Baroni' al Maschio Angioino, sempre alle ore 19.30, sarà la volta dell'Orchestra Scarlatti Junior con un ricco programma sinfonico spaziante da Beethoven a Ravel.

-          Domenica 1 luglio, appuntamento a San Marcellino (ore 19.30) con il Quartetto di fiati Falstaff, costituito da giovani talenti provenienti dall'Orchestra giovanile 'Luigi Cherubini' fondata da Riccardo Muti, ovvero il flautista Gianluca Campo, il clarinettista Simone Nicoletta, il cornista Fabrizio Giannitelli e il fagottista Andrea Mazza.  

-          I Concerti di Primavera 2018 della Nuova Scarlatti si chiudono sabato 7 luglio, sempre a San Marcellino alle ore 19.30, con un altro grande protagonista: l'oboista salernitano Domenico Orlando, classe 1979, Primo Oboe presso la prestigiosa Gewandhausorchester di Lipsia, che sarà solista in un concerto con l'Orchestra Scarlatti Young diretto da Marco Attura. Il concerto del 7 luglio coronerà una masterclass del M.° Orlando (5 e 6 luglio a San Marcellino) rivolto in particolare ai giovani strumentisti delle Orchestre Scarlatti, ma aperto anche a tutti gli oboisti interessati.


Botteghino: un'ora prima del concerto
tel. 081.2535984



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mercoledì 28 febbraio 2018

Sentieri selvaggi: da lunedì 5 marzo 2018 la nuova stagione in residenza al Teatro Elfo Puccini di Milano

                               
Sentieri selvaggi

presenta

CROSSROADS

Stagione di musica contemporanea 2018

Dal 5 marzo al 31 maggio al Teatro Elfo Puccini di Milano

Da Mark Anthony Turnage a Fausto Romitelli, Sentieri selvaggi esplora il contemporaneo con Crossroads, la nuova stagione di concerti 2018. 

Ancora una volta Carlo Boccadoro e il suo ensemble guidano il pubblico attraverso la musica del nostro tempo e gli autori più significativi. 

Sette i concerti in programma dal 5 marzo al 31 maggio in residenza al Teatro Elfo Puccini di Milano. 


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martedì 23 gennaio 2018

Teatro Brancaccio: "Soundtracks - La colonna sonora della tua vita”. Roma, 27 gennaio ore 21




27 gennaio al Teatro Brancaccio ore 21

ZETA Bros. 
presenta
Soundtracks
"La colonna sonora della tua vita"

scritto e diretto da Angelo Longoni

con Ettore Bassi

Luca Marconi, Viviana Ullo, Girdano Giacchetti, Marco Zanni, Emiliano Zanni, Alessio Santoni, Giacomo Vitullo, Giorgia Corsi


Signore e Signori: Il CINEMA!
SOUNDTRACKS è un viaggio nel cinema, nella musica e nella storia in trasformazione della nostra vita e del nostro paese.

Uno degli elementi più indelebili di un film è la colonna sonora che, a volte, è in grado di accompagnarci nella vita quotidiana molto più del film stesso. Spesso, anzi, la musica sopravanza il film per longevità, fama e potenziale artistico.

Da un'idea di Emiliano Zanni, scritto e diretto da Angelo Longoni, SOUNDTRACKS parla delle trasformazioni del mondo e delle nostre individuali, della storia dei singoli e della società intera attraverso le colonne sonore dei films che ci hanno accompagnati negli ultimi 20 anni del secolo scorso.

SOUNDTRACKS non è un'operazione per cinefili snob, al contrario, è un'operazione di ricostruzione della realtà percepita dallo spettatore, senza giudizio, ma con l'intento della ricostruzione storica ed emotiva. 

Un viaggio nei nostri ricordi attraverso la musica. 

E' un'operazione interattiva divertente e spettacolare. 

Uno scambio continuo tra chi sta sul palco e chi è in sala. 

Un dialogo continuo tra musicisti, attore e pubblico. 
Tutti metteranno a disposizione dello spettacolo i propri ricordi emotivi.

Sarà uno straordinario Ettore Bassi, accompagnato dalle splendide voci di Viviana Ullo, Luca Marconi e Giordano Giacchetti a farci vivere un viaggio nei nostri ricordi attraverso la musica.


TEATRO BRANCACCIO di Roma
Via Merulana 244, 00185 Roma 
Tel 06 80687231/2  

27 gennaio 2018 h.21:00
Prezzi da 29 a 19 euro





sabato 16 dicembre 2017

Teatro Vascello: Silvia Gallerano in LA LOCANDIERA di Carlo Goldoni. Roma, dal 19 al 23 dicembre


Teatro Vascello
dal 19 al 23 dicembre 2017 h 21 | PROSA dal martedì al sabato h 21
matinée 20-21 dicembre h 10.30
LA LOCANDIERA
o l'Arte per Vincere
una produzione LOTO Libero Opificio Teatrale Occidentale di TEATRIMOLISANI soc.coop.
distribuita da BAGS ENTERTAINMENT

di Carlo Goldoni 
adattamento e regia Stefano Sabelli
con Silvia Gallerano Mirandolina
Claudio Botosso Cavaliere di Riparata
e Giorgio Careccia Conte di Albafiorita
Gianantonio Martinoni Marchese di Forlipopoli
Chiara Cavalieri Ortensia
Eva Sabelli Dejanira
Diego Florio Fabrizio
Giulio Maroncelli il Servitore
Angelo Miele il Fisarmonicista muto
scene Lara Carissimi Michelangelo Tomaro
costumi Martina Eschini
disegno luci Daniele Passeri
aiuto regia Giulio Maroncelli Eva Sabelli
direttore di scena Fabrizio Russo
fonico e elettricista Gianmaria Spina
foto di scena Paolo Cardone
disegni di locandina Ruggio

Silvia Gallerano, negli ultimi anni, l'attrice italiana più premiata e seguita a livello internazionale, è protagonista di questo allestimento del capolavoro di Goldoni che ha debuttato nel 2016 ad Asti Teatro 38, col sottotitolo L'Arte per Vincere. 

La regia di Stefano Sabelli traghetta l'azione dalla Firenze del '700 al Delta del Po, negli anni '50, in un'atmosfera acquitrinosa ispirata a capolavori del Cinema neorealista come Riso Amaro di De Sanctis e Ossessione di Visconti, come pure a commedie come Ieri Oggi e Domani di De Sica. 

Una terra umida ed esotica dove vizi e giochi dei protagonisti sembrano stagnare in attesa che un'improvvisa corrente smuova acque e anime melmose.

Immersa tra giunchiglie e arboree di fiume, la Locanda "Vecchio Po" è una palafitta girevole che assume le sembianze ora di una nave corsara, che aspetta stancamente il vento in poppa, ora di una casa di frontiera sospesa sull'acqua, con forse, dietro, il precipizio. Il clima da bassa Padania, esotico e fluviale traina una fantasia visionaria, dove la notte scura è illuminata da lucciole e lanterne che scompongono, sul manto del fiume, un continuo e forsennato caleidoscopio di luci, speranze e sospiri.

Silvia Gallerano è Mirandolina una Locandiera combattuta fra tradizione e femminilità emancipata, moderna e sensuale, abile ma priva delle leziosità connaturate in genere al ruolo. Intorno a lei, mentre la radio trasmette mambo d'epoca e standard di Gleen Miller, un'umanità border-line, composta da incalliti giocatori d'azzardo, debosciati melomani, balordi dandy e subrettine da ultimo spettacolo che intonano arie operistiche o evergreen del Trio Lescano e Rabbagliati. 

Millantando e spacciando il poco che hanno come il tesoro segreto e ritrovato nello scrigno riesumato di un pirata dei Balcani, guappi, prostitute e zanzare danzano sul pontile in cerca di clienti da ultima frontiera.

Un clima di varietà e avanspettacolo invade l'atmosfera umida e languida della Locanda, che, come un carillon spinto da sospiri e passioni, prende a girare a ritmo di swing o con il languore di un liscio, intonato senza tempo e ritmo dal fisarmonicista che, muto e saggio, osserva ridente e silente lo scorrere del fiume e di quel che porta e trascina via.

IL CAST
Oltre a Silvia Gallerano, già straordinaria interprete de La Merda di Cristian Ceresoli (lo spettacolo italiano più premiato e visto al mondo dell'ultimo decennio),
il Cast dello spettacolo prende forza dal carisma di Claudio Botosso, fra i volti più noti del Cinema italiano d'autore che in modo intenso e asciutto da vita al Cavaliere di Ripafratta. 

Con lui i migliori talenti molisani, cresciuti negli anni nella Compagnia del LOTO: Giorgio Careccia, un seducente e irriverente Conte d'Albafiorita, tra gagà e piccolo camorrista; Gianantonio Martinoni, un Marchese di Forlipopoli nobile e spiantato ma con passioni da melomane incallito; Chiara Cavaliere e Eva Sabelli, nei rispettivi panni di Ortensia e Dejanira, ricalcano artiste d'Avanspettacolo un po' sfiorite e démodé; Diego Florio, un ruspante e tenace Fabrizio, fa della sua inadeguatezza la sua forza; Giulio Maroncelli è un raffinato Servitore di dubbia sessualità; Angelo Miele interpreta, infine, il Fisarmonicista muto personaggio aggiunto a quelli goldoniani, che tutto vede scorrere e passare.

Dopo il debutto ad Asti Teatro lo spettacolo ha cominciato la sua tournée a dicembre 2016 e sarà programmato per tutta la Stagione 2017 e 2018.

ESTRATTO DALLE RECENSIONI

LA REPUBBLICA
Mirandolina, celebre personaggio goldoniano, si spinge dall'originaria Firenze fino al Delta del Po, conquistando anni a noi più vicini, e affidando il suo acuto ragionare a una delle attrici più interessanti del Teatro italiano.

LA STAMPA
Nuovi effetti comici si mescolano con uno dei modelli di comicità del teatro italiano.

RADIO GOLD
Silvia Gallerano è una locandiera moderna, sensuale e abile, priva delle leziosità che sembrerebbero connaturate al ruolo e, per questo, sempre credibile. Gli equivoci e i dialoghi sono quelli goldoniani, cambiano il ritmo e la messa in scena, grazie ad una scenografia che ruota e mette lo spettatore di fronte alla simultaneità di più azioni. Lo spettacolo è singolare nel proporre con un taglio intelligente e moderno una figura di donna che appare più volitiva e meno capricciosa che nell'originale.
La rivalsa sul sesso forte non è una ripicca, ma una precisa intenzione che pare carica di significato e la lotta diventa senza esclusione di colpi, divertente, ma spietata. Un ottimo cast formato dagli attori della Compagnia del Loto, tutti in parte e tutti capaci di caratterizzare efficacemente i loro personaggi.

TEATRO DAMS TORINO - Blog
È stata la talentuosa Silvia Gallerano a indossare gli abiti anni '50 di una Mirandolina che tenta a tutti i costi di intraprendere la via dell'emancipazione. La vicenda si svolge nel Delta del Po, in un'atmosfera acquitrinosa e a tratti onirica. La scelta delle scenografie non è casuale, è parecchio significativa e simbolica: una locanda palafitta su di un girevole che muta ora in una nave corsara ora in una casa di frontiera.

Biglietteria: Intero € 20,00 - Ridotto over 65 € 15,00 e studenti € 12,00
Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto

Abbonamenti
FREE CLASSIC € 90,00
10 spettacoli a scelta programmazione prosa, musica e danza
LOVE € 80,00
4 spettacoli in coppia, a scelta programmazione prosa, musica e danza
FAMILY € 40,00 programmazione Vascello dei Piccoli 5 ingressi cumulabili

Teatro Vascello 
Via Giacinto Carini, 78
Monteverde, Roma

Il Teatro Vascello si trova nello splendido quartiere di Monteverde vicino al Gianicolo sopra a Trastevere a Roma, con i suoi 350 posti, la platea a gradinata e il palcoscenico alla greca permette un'ottima visibilità da ogni postazione.

Il Teatro Vascello propone spettacoli di Prosa, Spettacoli per Bambini, Danza, Drammaturgia Contemporanea, Eventi, Festival, Rassegne, Concerti, Laboratori

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano : da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello.


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