CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Cinema e Teatro

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post

venerdì 1 marzo 2019

Ladyvette al Teatro della Cometa con il nuovo spettacolo IN TRE. A Roma, dal 5 al 24 marzo



Stagione teatrale 2018 | 2019   #seguilacometa 
5 | 24 MARZO 2019
Bis Tremila srl e Carpe Diem produzioni presentano
Ladyvette 
(Teresa Federico – Valentina Ruggeri – Francesca Nerozzi)
IN TRE
di Teresa Federico, Fausto Brizzi e Lillo Petrolo
regia Massimiliano Vado
direzione musicale Roberto Gori
scene Mauro Paradiso
musiche Roberto Gori e Andrea Filippucci
aiuto regia Chiara Della Longa
coreografie Irma Di Paola e Francesca Nerozzi
assistente alle coreografie Francesco Cariello
voce off Lillo Petrolo e Michela Andreozzi
grafiche Alessandro Zingaro
supervisione artistica Lillo Petrolo

Dopo lo strepitoso successo della passata stagione, tornano al Teatro della Cometa dal 5 al 24 marzo, Teresa Federico, Valentina Ruggeri, Francesca Nerozzi ovvero Ladyvette con il nuovo spettacolo IN TRE, scritto a sei mani da Teresa Federico, Fausto Brizzi e Lillo Petrolo, per la regia di Massimiliano Vado. La direzione musicale è di Roberto Gori. A coordinare il tutto è la direzione artistica di Lillo Petrolo. Scene di Mauro Paradiso

Tre giovani attrici e cantanti si incontrano per caso ad un provino per un progetto non molto chiaro e che si rivelerà essere una grande fregatura. 

Nel trovarsi a condividere un’esperienza particolare, le tre iniziano a conoscersi meglio e a diventare amiche, svelando ciascuna il proprio carattere e le proprie debolezze. 

Ed è proprio sulla loro goffaggine femminea che nasce l’idea di restare insieme e di provare a riscattarsi con la vita e con la carriera. Nasce così, a poco a poco, un trio scalcagnato, fatto di tre differenze apparentemente inconciliabili ma che non possono più stare separate. La loro vita inizia a cambiare sotto i loro occhi e dai primi successi nascono conflitti, litigi, ripicche e dispetti vari. 

Cosa siamo disposti a fare per ottenere quello che vogliamo dalla nostra vita? Su quali “cadaveri” siamo disposti a passare? Intorno a loro le pareti si piegano sotto il peso del loro sentirsi perennemente inadatte, ma il talento e un po’ di fortuna continuano a spingerle verso palchi prestigiosi, finché non incontreranno l’uomo che cambierà per sempre il loro destino. In meglio? In peggio?  

Partendo dalle tre protagoniste, passando per gestori di bar, pianisti, mamme ingombranti e discografici, ci ritroveremo di nuovo ad assistere al destino di tre ingenue sognatrici, tutt’altro che sveglie. 

Circondate da prestigiosi ospiti, che si presteranno a interpretare le voci di vari personaggi, anche questa volta, la vita de Ladyvette si rivelerà un buffo incubo, mentre cercano di sfidare i piani alti del mondo dello show business per scoprirsi del tutto impreparate. 

Scritto da Teresa Federico, Fausto Brizzi e Pasquale Petrolo e il tutto rigorosamente con musiche dal vivo e originali, composte da Roberto Gori. Riusciranno le nostre tre Divette a sfangarla questa volta?

Note di Regia
“La presenza di una linea registica nello sviluppo di uno spettacolo musicale non è mai un dato scontato, anzi spesso si sottovaluta il bisogno attenzionale di cui necessita una creatura scenica così complessa. Le necessità prime sono di tipo strutturale, sia perché le tre interpreti meritano un palco adatto alle loro potenzialità, che perché tradizionalmente ci si è non poco adagiati sugli stilemi esteri, che per il pubblico italiano risultano vagamente ostili e algidi. 

In questo spettacolo, perciò, si fondono, consapevolmente, numerose energie potenziali e più possibilità espressive, convivono teatralmente musica e comicità, abilità canore e profonda introspezione. Non è una storia ma il paradigma delle storie. 

La tentazione del potpourri è del tutto vanificata dall’accavallarsi immediato di dialoghi e canzoni, imitando più la tradizione gaberiana che quella americana, e l’alternarsi di stili canori anche antitetici annienta qualsiasi tipo di paragone. 

Per disegnare la parabola che porta tre attrici a diventare le acclamatissime “Ladyvette” ci si affida all’elasticità icastica di Teresa Federico, Valentina Ruggeri e Francesca Nerozzi, puntando senza limiti, sulla loro duttilità, e facendole accompagnare dalla sempre presente tessitura musicale di Roberto Gori al pianoforte. Il lavoro più difficile è quello di renderli sublimi, svelti, perfetti, come lo swing.”
Massimiliano Vado

Dice Fausto Brizzi: “Difficile che qualcuno mi faccia ridere. Far ridere è il mio lavoro. Sarebbe come far spaventare Dracula. Ladyvette ci sono riuscite e mi hanno conquistato. Scoprire poi che il loro “mentore” era il mio amato Lillo è stato il passo decisivo. A quel punto è stato inevitabile scrivere per loro e tornare così a fare teatro dopo tanti (troppi) anni. Buon divertimento!”

Direziona artistica di Lillo Petrolo
“Il senso di questo spettacolo è risate e musica, Ladyvette sono tre attrici con il talento e i tempi comici adatti ad un format di questo genere, come in Italia se ne vedono pochi”. 

Direzione Musicale di Roberto Gori  
“Scrivere musica per Ladyvette vuol dire sfidare 3 talenti straordinari, capaci di interpretare la comicità in ogni sul sfaccettatura senza mortificare la tecnica del canto armonizzato a tre voce.” 


Teatro della Cometa  - Via del Teatro Marcello, 4 – 00186

Orario prenotazioni, vendita biglietti e info per apericena:  dal martedì al sabato, ore 10:00 -19:00 (lunedì riposto), domenica 14:30 – 17:00 - Telefono: 06.6784380

Orari spettacolo: dal martedì al venerdì ore 21.00. Sabato doppia replica ore 17,00 e ore 21,00. Domenica ore 17.00. Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda galleria 18 euro.


Mettetevi comodi e seguite la Cometa, vi aspettiamo nella nostra casa, nel Salotto Buono di Roma. 

#seguilacometa 
#teatrocometa

sabato 17 febbraio 2018

Dal 19 febbraio PACTAsoundZONE: musica, pittura e luci al PACTA SALONE di Milano

Musica e Teatro

PACTAsoundZONE

Sperimentazioni elettroniche, esperienze sociali attraverso la musica, invenzioni pittoriche e luminotecniche per una musica "in" scena dal 19 febbraio 2018 al PACTA SALONE di Milano

I lunedì della stagione del PACTA SALONE di Milano vedranno tornare, a partire dal 19 febbraio 2018, il progetto PACTAsoundZONE per creare uno spazio di programmazione dedicato a realtà di ricerca per la musica in Teatro, una musica non già "per" la scena, ma direttamente "in" scena: ospiti sperimentazioni elettroniche, esperienze sociali attraverso la musica, invenzioni pittoriche e luminotecniche, in un progetto a cura del compositore Maurizio Pisati.

"PACTAsoundZONE nasce dal lavoro congiunto di PACTA . dei Teatri e il mio progetto ZONE - spiega il compositore Maurizio Pisati -. Quest'anno proponiamo quattro serate dedicate all'interazione tra musica e luce, musica e video, e in genere musica e scena, spaziando da situazioni puramente acustiche e addirittura pittoriche ad altre dominate dalla elaborazione elettronica in tempo reale di ogni cosa si muova o vibri in scena".

Il Progetto prevede quattro date da febbraio ad aprile alle ore 20.45: lunedì 19 febbraio 2018 SECRETSHOW (Africa sintaX), con Andrea Marinelli, una performance che intreccia linguaggi digitali con etnografia e culture arcaiche. A seguire lunedì 5 marzo 2018 VOLTAIRE E IL RE FLAUTISTA, una produzione Accademia Orchestrale del Lario che combina estratti di lettere e memorie alla musica che risuonava ogni giorno a Sanssouci eseguita dal vivo con copie di strumenti d'epoca; lunedì 19 marzo 2018 TWO+TWO Maderna e il satellite in teatro, con il Duo Zanetti Zanotti e Flash et Bip (Michelazzi - Pisati) la Serenata Per Un Satellite di Bruno Maderna, un brano dalla concezione e dalla disposizione grafica esplicitamente gestuali e teatrali, sarà il leit-motiv di tutta la serata. Infine chiude il progetto lunedì 16 aprile 2018 IRIDESCENCE performance audiovisiva a cura di Irid.


INFO
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15
Per informazioni: tel. 0236503740 
Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano - dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15

Biglietti: Intero €12 | Ridotto €6 | abbonamento (4 spettacoli) €20
Orari spettacoli: Lunedi' PACTAsoundZONE spettacoli ore 20.45


Gli spettacoli PACTAsoundZONE
  • Lunedì 19 febbraio 2018  
SECRETSHOW (Africa sintaX)                                                               
con Andrea Marinelli, live eletronics, chitarra, scene, proiezioni
Fondazione Passarè, maschere africane

Performance per elettronica, chitarra e visual art, tra le maschere africane della Fondazione Passarè (Mudec - Museo delle Culture Milano). SECRETSHOW è un progetto site-specific, esplora visioni d'arte contemporanea e arcaica componendo dal vivo materiali audio/visual originali, maschere africane, foto da schermi digitali, campioni vocali tra ricerche etno-linguistiche e dialetti italiani, foto a pellicole da Antonioni a Pasolini a Monicelli. Un concerto a 360° che apre finestre poetiche inedite e transculturali tra storia e nuovi media.


--
www.CorrieredelWeb.it

Il fronte delle donne con Lucilla Galeazzi e Maria Rosaria Omaggio dal 20 al 25 febbraio 2018 Teatro Vascello


Teatro Vascello
(Teatro e Musica)
dal 20 al 25 febbraio 2018 (prosa e musica)
dal martedì al sabato h 21 – domenica h 18
Il fronte delle donne  
Di e con Lucilla Galeazzi (mezzosoprano, chitarra, narrazione),
Prologo e ideazione scenica Maria Rosaria Omaggio

Il gruppo vocale Levocidoro Susanna Buffa, Chiara Casarico, Sara Marchesi, Marta Ricci, Susanna Ruffini, Nora Tigges: voci
Stefania Placidi: chitarra.
Impressioni visive Carlo Fatigoni

"Il fronte delle donne", rilettura al femminile del primo conflitto mondiale, è frutto della ricerca storica, letteraria e musicale di Lucilla Galeazzi ed è un toccante e commovente percorso di riflessione sul più terribile e sanguinoso conflitto bellico che la storia ricordi e che sconvolse la vita quotidiana di milioni di uomini e donne. Nello spettacolo, che ha ottenuto la prestigiosa concessione per l'utilizzo del logo delle celebrazioni nazionali per il Centenario della Grande Guerra, si alternano testimonianze e musica, storie individuali e canti della tradizione popolare orale. I canti sono eseguiti in polifonia a tre voci, a due voci o a voce sola, anche senza alcun accompagnamento strumentale, mentre i racconti restituiscono con efficacia le emozioni e l'inferno di quella guerra, osservata da un punto di vista femminile. In scena con Lucilla Galeazzi il sestetto vocale Levocidoro, che da anni la accompagna nei suoi progetti di polifonia, Maria Rosaria Omaggio* e la chitarrista Stefania Placidi.

Grazie ad una accurata ricerca Lucilla Galeazzi ha ideato uno spettacolo che svela il ruolo delle donne, quasi sempre stralciato, durante il conflitto del '15- '18, il più grande e devastante massacro bellico che la storia ricordi. Una introduzione emozionante quella di Maria Rosaria Omaggio - che ha anche curato l'allestimento dello spettacolo – e che per il suo prologo a introdurre "Il Fronte delle Donne" e riportarci a cento anni fa, ha selezionato e scelto di interpretare: le poesie di guerra di Ungaretti, le pagine più significative dal voluminoso "Parla una donna – Diario di guerra" di Matilde Serao e i versi femministi di un'insospettabile Ada Negri.
Poi, 7 voci femminili e due chitarre attraverso narrazioni, testimonianze dirette e storiche, canti di soldati e donne, immagini di repertorio, luci e atmosfere, riportano alla luce in modo originale e commovente i ricordi che sono le radici della vita femminile dal 1915 in poi.
Dove erano e dove sono le donne che hanno partecipato al farsi della storia? Perché scompaiono così facilmente dalla memoria collettiva? Si tratta di una censura consapevole, voluta, oppure, cosa ancora peggiore, di una incapacità quasi automatica di riconoscere autonomia attiva al corpo e alla mente delle donne?
Personalmente propendo per quest'ultimo comportamento, tanta è la naturalezza con cui i nomi femminili vengono dimenticati e trascurati, persi nella preziosa ricostruzione della tela narrativa di un popolo, di un Paese. Purtroppo spesso sono proprio le donne a tapparsi gli occhi e la bocca di fronte alla storia scritta dai vincitori, preferendo riconoscersi nelle splendenti e rappresentative figure maschili, piuttosto che chiedersi il perché del silenzio sui nomi femminili. "Raccontare, dare riconoscibilità e parole ai fatti accaduti, sono attività fondamentali per la costruzione di un'identità di genere", così afferma Dacia Maraini nella bella introduzione al libro "DONNE NELLA GRANDE GUERRA"
Proprio per questo è doveroso ritrovare la memoria della GRANDE GUERRA AL FEMMINILE, per capire come e quanto cambiarono le carte della vita quotidiana di milioni di uomini e donne all'inizio del 1900. Attraverso testimonianze, storie individuali e canti di tradizione orale, si ricorda con efficacia ed emozione l'inferno di quella guerra ed il totale cambiamento della società civile!
In scena 8 voci che recitano e cantano, accompagnate da due chitarre e da documenti video.
Maria Rosaria Omaggio (attrice) prologo, regia
Lucilla Galeazzi (mezzosoprano) canto, chitarra, narrazione,
Sara Marchesi (mezzosoprano)  canto, narrazione Chiara Casarico (mezzosoprano) canto, narrazione Susanna Buffa         (soprano) canto
Susanna Ruffini      (soprano)                  canto
Marta Ricci              (soprano)                 canto
Nora Tigges              (soprano)                 canto
Stefania Placidi (chitarra )
Il testo e la ricerca musicale sono di LUCILLA GALEAZZI
Si ringraziano la regista Giovanna Gagliardo, l'Istituto Luce e Massimo Pistacchi per le ricerche dei materiali visivi, elaborati dal video artista Carlo Fatigoni.
ELENCO DEI CANTI PRESENTI NELLO SPETTACOLO
1. ASCOLTATE O POPOLO IGNORANTE           Canto di cantastorie anonimo
2. SON CIECO E MI VEDETE                                  Anonimo
3. LA TRADOTTA CHE PARTE DA NOVARA             Anonimo
4. ED ANCHE AL MI'MARITO TOCCA ANDARE        invettiva anarchica
5. SEMO DE CINTURINI                 Canto delle operaie dello jutificio di Terni
6. E PIU' NON CANTO                                        Canto epicolirico
7. REGAZZINE VI PREGO ASCOLTARE                   Anonimo
8. QUANDO FUI SUI MONTI SCARPAZZI
9. IL GENERAL CADORNA …...                   strofette sull'aria di Bombacé
10. MO SO' PARTITI TANTI GIOVANOTTI          strofette sull'aria di sor Capanna
11. FUOCO E MITRAGLIATRICI                       di Anonimo
12. ADDIO PADRE , ADDIO MADRE                di Anonimo
13. O' SURDATE 'NNAMMURATE                   Aniello Califano/Enrico Cannio
14. NINNA NANNA DELLA GUERRA               Poesia di Trilussa

Biglietteria: Intero € 15,00 - Ridotto over 65 e studenti € 12,00
Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto
Abbonamenti
FREE CLASSIC € 90,00
10 spettacoli a scelta programmazione prosa, musica e danza
LOVE € 80,00
4 spettacoli in coppia, a scelta programmazione prosa, musica e danza
FAMILY € 40,00 programmazione Vascello dei Piccoli
5 ingressi cumulabili


Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78
Cap 00152 Monteverde Roma


IL Teatro Vascello si trova nello splendido quartiere di Monteverde vicino al Gianicolo sopra a Trastevere a Roma, con i suoi 350 posti, la platea a gradinata e il palcoscenico alla greca permette un'ottima visibilità da ogni postazione.
Il Teatro Vascello propone spettacoli di Prosa, Spettacoli per Bambini, Danza, Drammaturgia Contemporanea, Eventi, FestivaL, Rassegne, Concerti, Laboratori
Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma 

Con mezzi pubblici : autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano : da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 27 gennaio 2018

Musica: "Cantare Iucundum Est" 4a edizione dal 27 gennaio - Teatro Villa Pamphilj Roma 1

Sabato 27 e domenica 28 torna al Teatro Villa Pamphilj di Roma "Cantare Iucundum Est", la rassegna giunta alla quarta edizione, nata e consolidata al Teatro Villa Pamphilj, quest'anno coordinata e diretta  dal M° Camilla di Lorenzo.

La rassegna organizzata dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia presenta, in differenti appuntamenti, dieci cori di Roma e Provincia, coinvolgendo oltre 200 coristi, oltre al "residente" Coro polifonico di Villa Pamphilj.

Sabato 27 in programma "Progetto NOTTE", per voci e strumenti: uno spettacolo musicale poetico, fatto di canti della sera o da ninne nanne per addormentare i bambini (anche le più drammatiche come Wiegala weier scritta per i piccoli internati nei campi di concentramento)...

Domenica 28 sarà la volta della giornata dedicata all'Associazione Amaca onlus in cui ogni coro, dopo essersi esibito con il proprio repertorio, si unirà agli altri per formare una grande corale e cantare brani tutti insieme.

L'incasso di domenica 28 sarà devoluto ai progetti di solidarietà di AMACA. www.amacaonlus.org


Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
IV  Rassegna "Cantare Iucundum Est"

Sabato 27 ore 15,00 - ingresso € 10; ridotto 7
Coro Polifonico della Scuola diretto da Fabrizio Cardosa
in
PROGETTO "NOTTE" - per voci e strumenti
Alle suggestioni della notte e delle ore che la precedono e seguono, poeti e musicisti hanno in tutti i tempi dedicato pagine memorabili. Ad alcune di queste è ispirato questo spettacolo musicale.

I canti della sera o le ninne nanne per addormentare i bambini, anche le più drammatiche come Wiegala weier scritta per i piccoli internati nei campi di concentramento, ci portano verso la notte; il tempo della tenebra, degli amanti, dei timori più profondi dell'esistenza o anche dei tormenti dell'insonnia. Al poeta pare che solo gli altri possano godere dei dolci ristori del sonno. Il buio a volte gli sembra solo il luogo dei rimpianti e della solitudine.

Il repertorio vocale, anche contemporaneo è ricchissimo di melodie e liriche che celebrano la magìa di questa oscura parte della nostra vita. Ma a volte non c'è neanche bisogno di parole per affrontare questo fascinoso tema come parrebbe dall'ascolto delle Variazioni Goldberg che Bach avrebbe scritto, alla tastiera, per riempire le notti insonni del conte suo committente ed estimatore. Così alcune di queste melodie, si fanno accostare amabilmente a quelle di madrigali dei grandi maestri del 5 e '600 o addirittura a canzoni del repertorio jazzistico o persino dei Beatles che in modi diversi toccano lo stesso tema.

Ma ecco che l'alba spesso così desiderata infine torna, i fantasmi del buio si dileguano e tramite i versi del Tasso musicati da Monteverdi vediamo la natura che lentamente si risveglia insieme ai nostri diurni pensieri e desideri.

La luce al fine ci mostra di nuovo le 12 voci e gli strumenti che hanno dato vita a questo percorso poetico-musicale. Il mattino, inizio di una nuova giornata ma anche speranza di un nuovo orizzonte, è celebrato anche dai versi di Emily Dickinson. Il sole alto ci riporta alle nostre frenetiche e più prosaiche attività quotidiane. In quanto agli amanti… attenderanno trepidanti la notte successiva.      
Fabrizio Cardosa                           

PROGRAMMA
H.Purcell : We the spirits            
J.S. Bach : Var 10 da variazioni Goldberg 
Ilse Weber : Wiegala weier
Wert : Il dolce sonno
Mashwiz- Sherwin : A nightingale sang in Berkeley square
S. Aquilano : Tu dormi io veglio  
P. Mc Cartney : Blackbird
J.S. Bach : Aria 1 Goldberg                                            
C. De Rore : O sonno
J.S. Bach : Var 18 Goldberg
P.P. Scattolin : Morning
C.Monteverdi : Ecco mormorar l'onde
H.Purcell : We the spirits (reprise)        

CORO
Gerhild Tuma, Gaia Lisa Tacchi,Teresa Panettieri, Stefania Hagen Codraro, Andrea Perlis, Alessia Rossano, Fausto Iachettini, Fabrizio Giovannetti, Luca Pietropaoli, James Varah, Stefano Canitano, Nicola Lugeri: VOCI
Gabriele Benigni: VIOLINO
Luca Pietropaoli :CORNETTO
Lidia Dottore: PIANO
Fabrizio Cardosa: VIOLA DA GAMBA, DIREZIONE



Domenica 28 ore 11,00 - ingresso € 3 (a favore della Amaca Onlus)
nell'ambito della IV rassegna "Cantare Iucundum Est
Giornata dedicata all'Associazione Amaca Onlus
con il

CONCERTO DEI CORI:

Yes we cant
diretto da Marco Schunnach

Limpide Note (Accademia Clivis)
diretto da Camilla di Lorenzo

Tu solus
diretto da Francesca La Via

Junior Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia
diretto da Camilla di Lorenzo

Teatro Villa Pamphilj
Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 - P.zza S. Pancrazio 9/a,  00152 ROMA 
Orario segreteria: dal martedì alla domenica  dalle 10,00 alle 18,00
Info e prenotazioni: tel. 06 5814176  dal martedì alla domenica
Arrivare a teatro: BUS 870 – 982 – 44 – 44F - (e nelle vicinanze 710 e 871) FM 3 (Roma/Viterbo) fermata Quattro Venti


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 23 gennaio 2018

Teatro Brancaccio: "Soundtracks - La colonna sonora della tua vita”. Roma, 27 gennaio ore 21




27 gennaio al Teatro Brancaccio ore 21

ZETA Bros. 
presenta
Soundtracks
"La colonna sonora della tua vita"

scritto e diretto da Angelo Longoni

con Ettore Bassi

Luca Marconi, Viviana Ullo, Girdano Giacchetti, Marco Zanni, Emiliano Zanni, Alessio Santoni, Giacomo Vitullo, Giorgia Corsi


Signore e Signori: Il CINEMA!
SOUNDTRACKS è un viaggio nel cinema, nella musica e nella storia in trasformazione della nostra vita e del nostro paese.

Uno degli elementi più indelebili di un film è la colonna sonora che, a volte, è in grado di accompagnarci nella vita quotidiana molto più del film stesso. Spesso, anzi, la musica sopravanza il film per longevità, fama e potenziale artistico.

Da un'idea di Emiliano Zanni, scritto e diretto da Angelo Longoni, SOUNDTRACKS parla delle trasformazioni del mondo e delle nostre individuali, della storia dei singoli e della società intera attraverso le colonne sonore dei films che ci hanno accompagnati negli ultimi 20 anni del secolo scorso.

SOUNDTRACKS non è un'operazione per cinefili snob, al contrario, è un'operazione di ricostruzione della realtà percepita dallo spettatore, senza giudizio, ma con l'intento della ricostruzione storica ed emotiva. 

Un viaggio nei nostri ricordi attraverso la musica. 

E' un'operazione interattiva divertente e spettacolare. 

Uno scambio continuo tra chi sta sul palco e chi è in sala. 

Un dialogo continuo tra musicisti, attore e pubblico. 
Tutti metteranno a disposizione dello spettacolo i propri ricordi emotivi.

Sarà uno straordinario Ettore Bassi, accompagnato dalle splendide voci di Viviana Ullo, Luca Marconi e Giordano Giacchetti a farci vivere un viaggio nei nostri ricordi attraverso la musica.


TEATRO BRANCACCIO di Roma
Via Merulana 244, 00185 Roma 
Tel 06 80687231/2  

27 gennaio 2018 h.21:00
Prezzi da 29 a 19 euro





domenica 10 dicembre 2017

Musica tra le righe 2017-2018 inaugura con Axel Trolese a Palazzo Siotto di Cagliari, lunedì 11 dicembre 2017, ore 20.30





Musica tra le righe 2017-2018 inaugura con Axel Trolese a Palazzo Siotto di Cagliari

Sarà il  giovane pianista Axel Trolese ad inaugurare, lunedì 11 dicembre 2017, ore 20.30, nello storico Palazzo Siotto a Cagliari (Via Dei Genovesi, 114 – Cagliari), con un concerto tutto dedicato a  Mozart e Beethoven, la stagione 2017-2018 della rassegna di musica da camera e incontri con il pubblico "Musica tra le righe 2017-2018", al termine della presentazione del libro "La cultura è come la marmellata" a cura dell'autrice Marina Valensise, una delle prime firme del Foglio, dal 2012 al 2016  alla direzione dell'Istituto italiano di cultura a Parigi.

"Contrasto, varietà, teatralità" il filo conduttore trovato da Axel Trolese per legare i brani in programma che presentano soltanto un'apparente somiglianza: tre sonate tra i più grandi capolavori del cosiddetto Classicismo musicale, tutte in tonalità maggiori, ma molto diverse l'una dall'altra.

Il concerto inizierà con la Sonata n. 11 in La Maggiore KV 331 (alla Turca) di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) conosciuta per il suo terzo movimento il rondò «alla turca», ben noto anche al di fuori degli ambienti della musica colta, famosissima trasposizione pianistica di quelle atmosfere che avevano assicurato a Mozart il successo del Ratto dal serraglio, scritto sull'onda della moda delle turqueries.

Il programma continua con la Sonata n.12 in Fa Maggiore KV 332 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), composta nello stesso periodo della Sonata KV 331, che ha nella teatralità la sua più grande forza: in pochissime battute si passa da una melodia all'altra e da uno stato d'animo ad un altro completamente opposto, che impreziosiscono ancora di più il discorso musicale mozartiano.

Lo stesso shock uditivo che si prova passando dalla conclusione in La Maggiore della KV 331 all'inizio della KV 332 in Fa Maggiore si ripresenta tra i primi due movimenti della Sonata n. 28 op. 101 di Ludwig van Beethoven (1770-1827) che chiude il concerto, composta nel 1816 e dedicata alla baronessa Dorothea von Ertmann, una delle allieve preferite di Beethoven, nonché pianista di grande talento. All'atmosfera sospesa e sognante, a tratti angelica, dell'Allegretto iniziale accosta una Marcia massiccia e quanto mai terrena. Ma anche in questo caso la tensione è direzionata abilmente dal compositore verso il Finale, in cui a partire da un Adagio introduttivo prende le mosse una Fuga energica.

Musica tra le righe 2017-2018"organizzata dall'Associazione Ponticello di Cagliari, con il patrocinio della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Giuseppe Siotto.

L'Associazione Culturale Ponticello si propone di sostenere l'attività di artisti sardi fuori dall'isola e di proporre al pubblico cagliaritano alcuni giovani artisti in cui crede e i cui nomi sono esclusi dai circuiti isolani.

Il ventenne Axel Trolese nato a Genzano (Roma) ha iniziato a cinque anni gli studi musicali; ora vive a Parigi dove ora vive a Parigi dove frequenta il secondo ciclo superiore (Master) al Conservatorio Nazionale (CNSMDP) nella classe di Denis Pascal; allo stesso tempo, frequenta il corso di alto perfezionamento all'Accademia di Santa Cecilia di Roma con Benedetto Lupo. Tra i più recenti riconoscimenti ha vinto nel giugno 2017 il 1º premio  ed il premio del pubblico al Concorso Pianistico Internazionale "Alain Marinaro". È inoltre vincitore del "Premio Alfredo Casella" al Concorso Pianistico Nazionale "Premio Venezia 2015". Nel 2016 gli viene assegnato il "Premio EduMus", riconoscimento dedicato ai migliori giovani musicisti italiani. Il pianista vanta numerosi concerti tenuti nelle sale concertistiche e nei teatri più prestigiosi d'Italia.

"Musicista caratterizzato da una ricerca sofisticata, controllo impeccabile delle dinamiche e della timbrica e dotato di una forte individualità interpretativa"- come definito nella Menzione d'Onore- ha già al suo attivo diversi concerti e rassegne musicali.

Axel Trolese è membro esclusivo della "Ambasciatori iClassical Academy- giovani musicisti eccezionali".



Per i tamburini
Lunedì 11 dicembre 2017, ore 20.30
Palazzo Siotto, Cagliari
Axel Trolese, pianoforte

Programma
W. A. Mozart (1756-1791)                 Sonata KV 331 in La Maggiore (alla Turca)
W. A. Mozart (1756-1791)                 Sonata KV 332 in Fa maggiore
L. van Beethoven (1770-1827)         Sonata op. 101 in La Maggiore

Axel Trolese, pianista
Axel Trolese nato a Genzano (Roma) ha iniziato a cinque anni gli studi musicali; ora vive a Parigi dove ora vive a Parigi dove frequenta il secondo ciclo superiore (Master) al Conservatorio Nazionale (CNSMDP) nella classe di Denis Pascal; allo stesso tempo, frequenta il corso di alto perfezionamento all'Accademia di Santa Cecilia di Roma con Benedetto Lupo.

Si è diplomato nel 2014 con 10, Lode e Menzione d'Onore presso l'ISSM "Monteverdi" di Cremona con Maurizio Baglini, seguendo allo stesso tempo anche gli insegnamenti di Roberto Prosseda e Alessandra Ammara.

Durante il suo percorso formativo ha seguito numerose masterclass e corsi di perfezionamento pianistici con Aldo Ciccolini, Wolfram Schitt-Leonardy, Yun Sun, Inna Faliks, Enrico Elisi, Joaquín Achúcarro, Piero Rattalino, George Vatchnadze e Giovanni Bellucci.

Tra i più recenti riconoscimenti ha vinto nel giugno 2017 il 1º premio  ed il premio del pubblico al Concorso Pianistico Internazionale "Alain Marinaro". È inoltre vincitore del "Premio Alfredo Casella" al Concorso Pianistico Nazionale "Premio Venezia 2015". Nel 2016 gli viene assegnato il "Premio EduMus", riconoscimento dedicato ai migliori giovani musicisti italiani. Il pianista vanta numerosi concerti tenuti nelle sale concertistiche e nei teatri più prestigiosi d'Italia.

"Musicista caratterizzato da una ricerca sofisticata, controllo impeccabile delle dinamiche e della timbrica e dotato di una forte individualità interpretativa" – come definito nella Menzione d'Onore – ha già al suo attivo diversi concerti e rassegne musicali.

Tra le esperienze più rilevanti, i recital all'Istituto di Cultura Italiano a Parigi, al Gran Teatro e alle Sale Apollinee de "La Fenice" di Venezia, all'Ateneo Veneto accolti molto positivamente dalla critica; si è esibito inoltre in altri teatri prestigiosi, dalla Bertarelli Concert Hall, al Verdi di Pordenone, dal Ponchielli di Cremona, al Fazioli Concert Hall di Sacile, dal Festspielhaus di Füssen, alla Sala dei Giganti di Padova, e ancora al Palazzo Ducale di Lucca, al Museo del Violino di Cremona, all'Accademia Musicale Romana, agli auditorii di Roma3Orchestra e Tignes (F), all'EgliseSaint-Marcel di Parigi.

Come camerista, sono di notevole spessore, le collaborazioni con il Quartetto di Cremona e il Quartetto Guadagnini, con Maurizio Baglini, Silvia Chiesa, Guido Corti, Aleksandra Lelek, Clément Peigné.

Ha suonato il primo Concerto di Chopin con direttori come Jesús Medina e Pasquale Veleno ed il terzo di Beethoven con Gabriele Pezone.

Nel 2016 ha registrato il suo primo disco "The late Debussy – Etudes & Epigraphes Antiques" per Movimento Classical.

Interessante anche la collaborazione col regista cinematografico Antonio Bido, per la realizzazione del videoclip sulla "Danse Macabre" di Liszt/Saint-Saëns, in cui il pianista apriliano è l'interprete del brano e appare come attore principale del filmato.

Axel Trolese è membro esclusivo della "Ambasciatori iClassical Academy – giovani musicisti eccezionali".


Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *