Accanto all'esecuzione dei cinque pezzi che compongono questa pietra miliare della musica - So What, Freddie Freeloader, Blue in green, All blues, Flamenco Sketches - la Verdi Jazz Orchesta e il poliedrico Fresu interpreteranno alcuni brani della sfera più intima e sperimentale di Davis, come Tutu, What it is. Cinema e Teatro
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domenica 10 dicembre 2017
Teatro Dal Verme. Paolo Fresu nel Concerto di Natale per Opera San Francesco per i Poveri. Milano, 20 dicembre 2017
Accanto all'esecuzione dei cinque pezzi che compongono questa pietra miliare della musica - So What, Freddie Freeloader, Blue in green, All blues, Flamenco Sketches - la Verdi Jazz Orchesta e il poliedrico Fresu interpreteranno alcuni brani della sfera più intima e sperimentale di Davis, come Tutu, What it is. martedì 3 ottobre 2017
TEDx Milano 2017: Sussurri e Grida - 15.10.2017@Teatro dal Verme
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martedì 17 novembre 2015
FuturOrchestra - 71ª Stagione Sinfonica, Orchestra I Pomeriggi Musicali - 19 e 21 novembre 2015
Tenore: Gian Luca Pasolini
Baritono: Gabriele Ribis
Coro Song e Cori Giovanili Feniarco
Direttore del coro: Carlo Pavese
FuturOrchestra
Importante doppio appuntamento al Teatro Dal Verme di Milano per la 71ª Stagione Sinfonica dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali: l'orchestra ospitata questa settimana, giovedì alle ore 21:00 e sabato alle ore 17:00, è FuturOrchestra, l'emanazione del Sistema Orchestre Cori Giovanili e Infantili in Lombardia, nel quadro del Sistema musicale avviato in Italia su iniziativa del M° Claudio Abbado. sabato 14 novembre 2015
I Virtuosi Italiani - 71ª Stagione Sinfonica, Orchestra I Pomeriggi Musicali - 14 novembre 2015
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martedì 2 marzo 2010
Teatro Ponchielli: MUSIC ACROSS CONTEMPORANEA 2010
INVENTIS FACILE EST ADDERE (2009)
per ensemble di ottoni, percussioni, archi, tastiera sampler, pianoforte e celesta
ATTRAVERSO (2009)
Informazioni per il pubblico:
Teatro Dal Verme: Via San Giovanni Sul Muro, 2 – Milano
Tel. 02 87905 ; www.dalverme.org
Teatro A. Ponchielli: Corso Vittorio Emanuele, 52 - Cremona
Tel. 0372.022001/02 ; www.teatroponchielli.it
Uffici stampa:
Regione Lombardia
Max Rigano
338.7755608 – max_rigano@hotmail.com
Teatro Dal Verme/Pomeriggi Musicali
Angelica Cacciapaglia
328.0325166 – a.cacciapaglia@ipomeriggi.i
sabato 27 febbraio 2010
Teatro Dal Verme: Salvatore Natoli, Dilemmi del tempo presente. La difficoltà e la felicità del vivere.
Un mito al tramonto: il progresso
Giovedì 11 marzo 2010 ore 18
Alla ricerca dell'identità
In ogni luogo e da nessuna parte, la perdita di sé
Giovedì 18 marzo 2010 ore 18
Il governo di sé
Le dinamiche del desiderio e la costruzione del soggetto morale
Giovedì 25 marzo 2010 ore 18
Felicità e virtù
La morale come strategia di felicità
Giovedì 8 aprile 2010 ore 18
Dio mistero del mondo e la crisi delle religioni. (relatore Prof. Piero Coda)
ABBONAMENTO A 5 INCONTRI
Intero: 25.00 € + prevendita
Ridotto: 20.00 € + prevendita
BIGLIETTI
Intero: 10.00 € + prevendita
Ridotto : 8.00 € + prevendita
Ridotto speciale Abbonati Stagione Sinfonica I Pomeriggi Musicali 5.00 €
Ufficio Stampa:
Angelica Cacciapaglia – 328.0325166 - a.cacciapaglia@ipomeriggi.it
giovedì 25 febbraio 2010
Teatro Dal Verme ARMONIE D' AUTORE 2010: Jasna Kovacevic e Diego Crovetti - domenica 28 febbraio ore 16.30
In programma:
giovedì 19 novembre 2009
Dal Verme. Civica Orchestra di Fiati festeggia 150 anni con il “Concerto di Santa Cecilia”
Milano, 19 novembre 2009 – Domani, venerdì 20 novembre, alle ore 21.00, il Teatro dal Verme ospiterà il "Concerto di Santa Cecilia" della Civica Orchestra di Fiati. Diretta dal maestro Fabrizio Tallachini, l'orchestra eseguirà musiche di Orsomando, Rossini, Rota e Reed.
Il tradizionale appuntamento con la Civica Orchestra di Fiati di Milano e il concerto di "Santa Cecilia", festa della musica e dei musicisti, si arricchisce quest'anno di un nuovo elemento. Nel 2009 si celebrano infatti i 150 anni di storia del sodalizio milanese, erede di un'antica tradizione bandistica le cui origini si fanno risalire al periodo risorgimentale, nel lontano 1859.
Il programma scelto per l'occasione apre una finestra sul repertorio musicale che ha caratterizzato la storia della compagine milanese: dalle marce sinfoniche ai brani solistici, dalle trascrizioni delle sinfonie d'opera alla letteratura moderna per ensemble di fiati.
Ingresso gratuito
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Redazione del CorrieredelWeb.it
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martedì 17 novembre 2009
Teatro Dal Verme. ROBYN HITCHCOCK TRIO: giovedì 19 novembre ore 18.30
MUSIC CLUB - Acoustic 2009 # 2
Giovedì 19 novembre ore 18.30 - Teatro Dal Verme
ROBYN HITCHCOCK
Robyn Hitchcock – chitarra e voce
Stephen Irvine – batteria
Paul Noble – basso
Jenny Adejayan – violoncello
Robyn Hitchcock
Esponente del rock britannico con i Soft Boys, dai primi Ottanta Hitchcock si avvia alla carriera solista, attraversata con una produzione variopinta, che tocca il folk, il pop, ma anche un elegante rock di marca psichedelica.
E' una straordinaria molteplicità di segni e suggestioni quella che ha inviato Robyn Hitchcock in oltre trent'anni di carriera: un immaginifico puzzle di dischi, collaborazioni, gruppi, progetti centrifugati in una distesa di canzoni e concerti senza soluzione di continuità.
Londinese, 1953, le sue prime tracce da professionista risalgono alla metà degli anni Settanta quando affiora un'intera generazione britannica sospinta dai venti del punk e del nuovo suono che si afferma tra i giovani.
Robyn non è esattamente omogeneo alle categorie imperanti e le sue prove dalle fila dei Soft Boys, a Cambridge, sfuggono alle regole e alle convenzioni, mostrando un piglio singolare e curioso, incline a una visione garbatamente psichedelica, di sicuro spessore.
E se i Soft Boys costituiscono una parentesi destinata a riaprirsi periodicamente nella frastagliata carriera di Hitchcock, dal 1981 di "Black snake diamond role" le sue prestazioni si divideranno tra i lavori solisti e
altri insieme alla compagine degli Egyptians con cui prosegue la marcia comune fino al '93-'94 dei dischi "Respect" e "The kershaw sessions".
Capace di inanellare incontri stimolanti per sé e per il pubblico (nei suoi album rintracceremo tra gli altri Peter Buck dei R.E.M., Grant Lee Phillips, Gillian Welch, Andy Partridge degli Xtc, Nick Lowe, John Paul Jones dei Led Zeppelin e tanti altri), Robyn entra anche nel mirino del cinema, grazie soprattutto all'amicizia con il regista Jonathan Demme, che lo riprende nel film-concerto "Storefront Hitchcock" del 1998, e poi lo ingaggia come attore in due pellicole successive ("The Manchurian candidate" e "Rachel getting married"). E un altro documentario per la tv, gli viene dedicato da John Edginton nel 2007, "Sex, food, death …and insects". Personaggio poliedrico, anche fuori dalla musica, Hitchcock si è ultimamente impegnato in campo ambientale con l'associazione Cape Farewell, al cui seguito ha partecipato nel settembre 2008 a una spedizione in Groenlandia.
Ultimo concerto in Sala Piccola
Giovedì 26 novembre ore 18.30 Mary Coughlan Trio
Mary Coughlan - voce
Brian Conor - pianoforte
Rod Patterson - basso
Conor Brady - chitarra
Mary Coughlan, originaria di Galway, è la più rappresentativa cantautrice irlandese: nel suo curriculum una quindicina di album di alto livello e un canzoniere teso, sofferto, figlio di un'esistenza tribolata, dalla scrittura raffinatissima. Tra i suoi riferimenti più diretti c'è la straordinaria Billie Holiday.
BIGLIETTI
Concerto in Sala Piccola
Intero Euro 10 + prevendita
Ridotto Euro 8 + prevendita
Appuntamento in Sala Grande
Martedì 8 dicembre ore 18.30
Paolo Fresu e Ralph Towner
Grandi esponenti di una musica totale, che parte dal jazz ma affronta e declina generi e linguaggi diversi, Fresu e Towner (chitarrista-fondatore degli Oregon) presentano in anteprima l'album registrato per la Ecm, in uscita all'inizio del 2010, dove mettono in comune la lunga esperienza professionale in un incontro attesissimo, evocativo e ricco di suggestioni.
BIGLIETTI
Platea Euro 20 + prevendita
Balconata Euro 8 + prevendita
Ridotto speciale Abbonati Music Club e Abbonati Pomeriggi Musicali
Platea Euro 10 + prevendita
Balconata Euro 5 + prevendita
Per informazioni: Teatro Dal Verme (Via San Giovanni Sul Muro, 2 – Milano)
Tel. 02/87905 - www.dalverme.org
Ufficio Stampa : Angelica Cacciapaglia : 02.87905295/328.0325166 - a.cacciapaglia@ipomeriggi.it
mercoledì 11 novembre 2009
Teatro Dal Verme: JO di Cameron Jamie. 17 novembre ore 21.30
Hangar Bicocca e Comune di Milano presentano
JO di Cameron Jamie, con live musicale di Keiji Haino
a cura di Andrea Lissoni
al TEATRO DAL VERME IL 17 NOVEMBRE
Una nuova proposta di Hangar Bicocca, dopo la straordinaria lettura di Tiziano Scarpa, valorizza la mostra FUORI CENTRO in corso sino al 10 gennaio 2010
Cameron Jamie (Los Angeles, 1969) è una delle figure più straordinarie e misteriose del panorama artistico visivo internazionale. Ha esposto in gallerie, musei, centri d'arte e festival cinematografici, cura mostre, insegna in California ed è un formidabile conoscitore delle sottoculture e delle loro espressioni, da quelle musicali a quelle visuali e performative. Nella sua ricerca investiga e documenta, con un approccio del tutto personale, minoritarie tradizioni del folklore contemporaneo e forme culturali inedite che emergono ai margini della civiltà. Per questa minuziosa ed originalissima ricerca, Cameron Jamie fa uso di film, installazioni, disegni, fotografie e live media. I suoi film, presentati esclusivamente nei teatri e accompagnati dal vivo spesso dalla band di culto della scena rock-metal Melvins o dal grande musicista giapponese Keiji Haino, hanno esplorato soggetti come le sessioni di wrestling organizzate nei tipici cortili (backyards) delle abitazioni californiane dai teenager (BB, 1998-2000), le notti adolescenziali di Halloween trascorse in case abitate da fantasmi (Spook House, 2002-2003), i riti fra il demoniaco, il religioso e l'iniziatico nelle manifestazioni popolari in Tirolo per la notte di San Nicola (Kranky Klaus, 2002-2003). Le opere di Cameron Jamie, artista schivo e ritirato dai riflettori del mondo dell'arte, sono state presentate nei più importanti spazi espositivi tra cui the Walker Art Center (Minneapolis), Salzburger Kunstverein (Salzburg), Neue Galerie am Landesmuseum (Graz), O.K Centrum für Gegenwartskunst (Linz), Whitney Museum of American Art (New York) e Centre Georges Pompidou (Paris).
Jo (60', 2004) è il film più recente di Cameron Jamie ed è articolato in due parti distinte che mostrano in modo alternato le cerimonie legate alle manifestazioni d'indipendenza di Francia e Stati Uniti: le pratiche rituali legate all'identità ed al simbolismo di Giovanna d'Arco e la gara annuale a chi mangia più hot-dog che si svolge il 4 luglio a Coney Island. Fra Orlèans, Parigi e gli States, una parata ed una competizione popolare, Cameron Jamie - che avrebbe sentito nominare l'eroina francese in un fast food grazie alle patatine alla Jeanne d'Arc - confronta non solo i valori patriottici delle culture europee e nordamericane, ma anche e soprattutto come e da chi si generano, appropriano, distorcono e cristallizzano, gli immaginari contemporanei. Film dalle sequenze e dal montaggio inusuale e a tratti sconvolgente per radicalità, bellezza e aggressività, Jo è accompagnato dal vivo da una viscerale, apocalittica e potentissima performance musicale di Keiji Haino. Il film finisce per prendere la forma di un'originale riflessione sulle forme più o meno paradossali di costruzione dell'immaginario dell'invulnerabilità.
Keiji Haino (1952) è uno degli artisti più affascinanti ed influenti del panorama musicale sperimentale contemporaneo. Misteriosa e oscura figura intorno a cui gravita l'intera scena del rock psichedelico e noise giapponese, Haino esordisce nel 1971 con il leggendario gruppo noise-rock Lost Araff e raggiunge notorietà definitiva con il trio Fushitsusha. L'approdo alla carriera solista con l'album Watashi Dake segna una tappa imprescindibile: con sola voce e chitarra dà vita ad improvvisazioni di devastante profondità emozionale. Da più di trent'anni Keiji Haino esplora l'intero panorama delle musiche di ricerca e tradizionali del presente dando vita a performance in cui la riscoperta del suono investe qualsiasi tipo di strumento, dalla chitarra alla voce, dalla batteria elettronica al set di gamelan indonesiano. In Haino la tradizione del noise giapponese più aggressivo si fonde con quella del free jazz e del blues, dando forma ad un genere del tutto inedito ed unico. Ha collaborato con i più significativi ed inquieti musicisti a livello internazionale, da Z'EV a Bill Laswell, da John Zorn a Thurston Moore, da Fred Frith ai Faust, incrociando il percorso di artisti visivi aperti sul mondo dei suoni come Tony Conrad, Christian Marclay e, naturalmente, Cameron Jamie. Haino ha pubblicato oltre 100 album.
La Fondazione Hangar Bicocca è nata nell'autunno 2008 ed è stata presentata ufficialmente a Milano il 19 febbraio 2009. La Fondazione, soggetto giuridico senza scopi di lucro, di diritto privato, i cui membri fondatori sono, ad oggi, Regione Lombardia, Pirelli RE, Camera di Commercio di Milano, ha come obiettivo il sostegno delle attività di Hangar Bicocca, luogo di produzione, promozione e diffusione dell'arte e della cultura contemporanea. Hanno aderito alla Fondazione come soci partecipanti anche MBA Group e The Family.
L'identità culturale della Fondazione si fonda su una programmazione di mostre e di eventi caratterizzata dalla esplorazione della possibile commistione tra le diverse arti e i vari campi del sapere. Accanto alla produzione e alla promozione delle arti visive e performative contemporanee, la Fondazione Hangar Bicocca intende proporre una serie di eventi legati alla musica, al teatro, alla danza e alla letteratura, per offrire a Milano uno spazio culturale multifunzionale e internazionale di eccellenza.
Per sviluppare questo ambizioso programma, Hangar Bicocca si è dotato di un Comitato Scientifico composto da due gruppi di professionisti: da un lato, quattro esperti di arte contemporanea, direttori di musei, critici e curatori; dall'altro, quattro esperti nei campi della semiotica, della filosofia, dell'economia e dell'innovazione, con l'obiettivo di rendere dinamico e dialettico il rapporto tra i suoi membri: Jan Hoet, fondatore dello S.M.A.K. di Ghent e Direttore Artistico del MARTa, Herford; Hans-Ulrich Obrist, Co-Director of Exhibitions and Programmes e Director of International Projects alla Serpentine Gallery, Londra; Marc-Olivier Wahler, Direttore del Palais de Tokyo, Parigi; Marina Wallace, Professor of Curation e Direttore di Artakt, Central Saint Martins College of Art & Design, University of the Arts, Londra; e Lotte Darsø, Associate Professor in Innovation at Learning Lab Denmark, School of Education, University of Aarhus; Paolo Fabbri, Professore di Semiotica dell'Arte e delle Letterature Artistiche, IUAV, Venezia; Giulio Giorello, Professore di Logica e Filosofia della Scienza, Università degli Studi, Milano; Severino Salvemini, Professore di Management, Università Bocconi, Milano.
Direttore artistico è, sino al 2012, Chiara Bertola, direttore della Fondazione Furla a Bologna, ideatrice del Premio Furla e Curatore per l'Arte Contemporanea della Fondazione Querini Stampalia a Venezia.
L'Advisory Board, il cui Presidente e' Dominique de Villepin – ex primo ministro francese - ha trovato la disponibilità di figure di alto profilo sia nazionale che internazionale quali Ennio Brion, collezionista e precedente proprietario di Brionvega, Adelina von Fürstenberg, Presidente Art for the World, Ginevra, Franca Sozzani, Direttore Editoriale Conde Nast e Direttore di Vogue Italia, Ghassan Salomè, ex Ministro della Cultura Libanese, Professore di Relazioni Internazionali alla Facoltà di Scienze Politiche di Parigi e Senior Advisor del Segretario Generale alle Nazioni Unite, Igor Ivanov, ex Ministro degli Affari Esteri, Russia, Jean Todt, membro del Consiglio di Amministrazione di Ferrari, Serge Weinberg, ex Amministratore Delegato di CFAO - Gruppo Pinault e presidente di Weinberg Capital Partners
In linea con gli scopi della Fondazione, Hangar Bicocca ha dato vita ad un ambizioso progetto educativo chiamato HB-EDU, che, innestandosi su un progetto didattico precedente, ha raggiunto e contattato 1700 scuole in tutta Italia.
Mostra Fuori Centro:
Sede: Hangar Bicocca, Via Chiese 2 (traversa V.le Sarca) sino al 10 gennaio 2010
Orario: tutti i giorni dalle 11.30 alle 19.00, giovedì dalle 14.30 fino alle 22.00, lunedì chiuso
Ingresso: intero 6 euro, ridotto 4 euro
Telefono: +39 02 8535.31764 www.hangarbicocca.it
CAMERON JAMIE e KEIJI HAINO
TEATRO DAL VERME 17 novembre 2009 ore 21.30
Biglietto intero 10 euro, ridotto 7 euro, include ingresso alla mostra FUORI CENTRO
CREDITS:
Sponsor: Mba, Telesia, The Family
in collaborazione con : Netmage/Xing, Via Farini/Docva/Careoff
Ufficio Stampa Hangar Bicocca:
Lucia Crespi, tel. 02 89415532 - 02 89401645, lucia@luciacrespi.it
Ufficio stampa Teatro Dal Verme
Angelica Cacciapaglia, tel. 02.87905295, a.cacciapaglia@ipomeriggi.it
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