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sabato 22 aprile 2017

Al Teatro dei Conciatori dal 25 al 30 aprile LA FAMIGLIA REMBRANDT SCONFITTA DAI TULIPANI


TEATRO DEI CONCIATORI
C.U.T. – Contemporary Urban Theatre - 100% TAGLIO CONTEMPORANEO

25 | 30 aprile 2017

LA FAMIGLIA REMBRANDT SCONFITTA DAI TULIPANI

Scritto e diretto da Giuseppe Manfridi
con

Gianna Paola Scaffidi, Antonio Serrano, Andrea Giuliano


Scene Antonella Rebecchini
Costumi Clara Surro
Musiche Originali Antonio Di Pofi
Luci Rika Barresi
Foto Elio Leonardo Carchidi
Aiuto regia Paola Conte
Organizzazione Antonella Lepore

Sarà in scena al Teatro dei Conciatori dal 25 al 30 aprile LA FAMIGLIA REMBRANDT SCONFITTA DAI TULIPANI, scritto e diretto da Giuseppe Manfridi. Protagonisti di Gianna Paola Scaffidi,  Antonio Serrano, Andrea Giuliano.

Dopo un inizio di carriera folgorante, Rembrandt, nella seconda metà della sua vita, conobbe un tristissimo declino economico, oltre che una serie di lutti personali. Queste tristi vicissitudini lo costrinsero dapprima ad abbandonare la splendida casa dove aveva a lungo alloggiato, nell’elegante quartiere ebraico di Amsterdam, e quindi a tentare di ricostruirsi un nuovo nucleo familiare con Hendrjeke, la donna che era nel frattempo divenuta la sua nuova e fedelissima compagna dopo la morte di Saskja, la prima moglie.
La crisi finanziaria di Rembrandt è da addebitarsi alla perdita delle commissioni che per oltre un ventennio lo avevano visto protagonista assoluto della ritrattistica olandese (e a rubargli il lavoro furono, in gran parte, i suoi ex allievi), all’eccesso di capitali profusi nell’acquisto di oggetti d’arte destinati ad arricchire una pregevolissima collezione privata (poi messa interamente all’asta), infine, ad alcuni gravi investimenti sbagliati. Per l’esattezza, investimenti fatti nel mercato dei tulipani; né più né meno come potrebbe avvenire oggi a chi investisse in borsa puntando tutto su un titolo che, dopo crescite repentine, dovesse poi rivelarsi fallimentare.
Ed è qui il nodo messo in luce dal nostro racconto in una vicenda a tre che vede protagonisti, oltre al Maestro e alla sua seconda compagna, una sorta di agente finanziario ‘ante litteram’ a cui Rembrandt si era affidato mani e piedi per ridare un po’ di ossigeno alle proprie finanze già tanto smagrite ma ancora non del tutto esaurite.
E’ sera tardi e siamo nell’abitazione-studio del grande pittore. Hendrjeke, con una ciotola tra le ginocchia, sembra stia cucinando qualcosa. Scopriremo invece che la donna sta preparando delle tinture per il lavoro del marito. Rembrandt, sulla soglia, è di ritorno con aria gongolante da un incontro con un banchiere che lo ha rassicurato circa un contratto che il pittore ha appena firmato. Si tratta di un acquisto in titoli. Rembrandt cercherà di spiegare alla sua compagna di cosa si tratti, ma lui sembra saperne meno di lei e il dialogo si svilupperà denso di risvolti comici. A questo entrerà in scena il terzo personaggio della storia: lo sciagurato ‘broker’ (un ragazzino, in verità) che ha  consigliato a Rembrandt quell’investimento dagli esiti catastrofici.
Si chiama Pitius. Lo vedremo sopraggiungere provvisto di una dialettica professionale che, per certi versi, potrebbe ricordare quella dei medici di Molière. Parla di flessioni momentanee, di notizie da verificare, di speculazioni senza futuro, della necessità di non farsi prendere dal panico. Proprio quella notte, infatti, il mercato dei tulipani è destinato a un tracollo che anticipa di secoli quello del ’29.
Si tratta, dunque, di una vicenda raccontata in presa diretta, tutta racchiusa nell’arco di una nottata durante la quale alcuni poveri diavoli (e poco importa che uno di essi si chiami Rembrandt) sono costretti a barcamenarsi tra i rovesci della realtà che già allora, come oggi, potevano coincidere con quelli del mercato azionario.
Per inciso, proprio in quel tempo (e la nostra commedia ne renderà conto) Rembrandt è impegnato a portare termine il più straordinario dei suoi autoritratti.


TEATRO DEI CONCIATORI - Via dei conciatori, 5 – 00154 ROMA
Tel. 06.45448982 – 06.45470031 - info@teatrodeiconciatori.it - http://www.teatrodeiconciatori.it/
TIPOLOGIA BIGLIETTI: € 18,00  + tessera obbligatoria di 2 €
ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00
RIDUZIONI PER I LETTORI DI PERSINSALA, SALTINARIA, GUFETTO, MEDIA&SIPARIO
                

domenica 15 gennaio 2017

Teatro dei Conciatori: CABARET A NETANYA con Mario Sorbello, G.Carbone e M.L.Lombardo

C.U.T. – Contemporary Urban Theatre - 100% TAGLIO CONTEMPORANEO


Al Teatro dei Conciatori

dal 17 al 22 gennaio sarà in scena

CABARET A NETANYA

di Mario Sorbello
con Mario Sorbello, G.Carbone e M.L.Lombardo



Testo e regia a cura di Mario Sorbello

Protagonisti Mario Sorbello, G. Carbone e M.L. Lombardo.

Una telefonata inattesa, un amico di infanzia e una stravagante richiesta: assistere ad una serata di cabaret per cercare di cogliere ciò che le persone percepiscono di lui. 

Lui è Dova' le, un comico che, approfittando della serata e del suo compleanno, racconta al pubblico la storia di un omicidio dove non si sa chi è la vittima, l'assassino o chi è stato assassinato per tutta la vita. 

Il racconto narra in chiave comica il primo funerale di Dova' le che, costretto come tanti ebrei a frequentare un campeggio paramilitare, un giorno viene obbligato ad andare ad un funerale molto distante dal  campeggio. 

Nel lungo viaggio il piccolo ebreo cerca di richiamare in mente i ricordi più belli di entrambi i genitori, considerato che non aveva fratelli e che le famiglie di entrambi i genitori erano stati oggetto della Shoah. Ma racconta soprattutto dello stupro della madre avvenuto per mano di tre polacchi ferrovieri.

Questo cabarettista comico ma triste, a tratti carismatico e affascinante, con il suo racconto intervallato da gag e barzellette attualizza la Shoah patita soprattutto dalla madre confrontandola con la situazione attuale data dal conflitto tra israeliani e palestinesi. 

In questo modo, il dramma della Shoah e il peso della storia, le difficoltà nel venire a patti con essa, il confronto con la morte, la famiglia e l'amicizia sono tutti gli ingredienti di questa storia paradossale, drammatica e persino violenta sull' anima di un ragazzo di soli 14 anni.

Un comico che non ha da chiedere più nulla alla vita ma che cerca attraverso la sua storia di dare la speranza a due popoli in perenne conflitto.

TEATRO DEI CONCIATORI - Via dei conciatori, 5 – 00154 ROMA
Tel. 06.45448982 – 06.45470031 - info@teatrodeiconciatori.it - http://www.teatrodeiconciatori.it/

TIPOLOGIA BIGLIETTI: € 18,00  + tessera obbligatoria di 2 €

ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00

RIDUZIONI PER I LETTORI DI PERSINSALA, SALTINARIA, GUFETTO, MEDIA&SIPARIO
                


domenica 29 novembre 2015

Teatro delle Spiagge di Firenze: un Teatro "...sulla testa di un supermercato...". La Stagione 2015-16

TEATRO DELLE SPIAGGE
A Firenze, in via del Pesciolino 26a, c'è un teatro
"che siede sulla testa di un supermercato..."


Il Teatro delle Spiagge in via del Pesciolino 26a - Residenza Artistica della Regione Toscana  -  è un teatro "che siede sulla testa di un supermercato di periferia, dove la vita preme..."  

Da novembre a primavera, il pubblico delle Piagge – uno dei più popolari e multietnici quartieri di Firenze – avrà a disposizione un calendario di drammaturgia contemporanea, musica, mostre, matinée per ragazzi, letture collettive e laboratori, con la partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia, in scena e in residenza. 

La stagione 2015/16 si intitola SGUARDI OLTRE IL MURO", e si presenta con queste parole: "Uno sguardo oltre il muro è quello che noi chiediamo... Quando la costruzione di muri per arginare l'ignoto occupa gran parte del nostro tempo e della nostra energia vitale, il teatro può e deve essere un buon modo per cercare di guardare oltre e immaginare nuove possibilità." 

"In 13 anni di attività il nostro rapporto con il quartiere è diventato sempre più forte." - dicono Nicola Zavagli e Beatrice Visibelli, direttori artistici del Teatro e fondatori della compagnia Teatri d'Imbarco, che sta continuando a portare in tournée nazionale "LA LEGGENDA DEL PALLAVOLISTA VOLANTE" (Teatro Vittoria di Roma 25/26 gennaio) e presto presenterà in anteprima (Teatro di Rifredi 2/6 marzo) "AVVENTUROSO VIAGGIO A OLIMPIA. ALLA RICERCA DELL'ORO PERDUTO" con Andrea Zorzi e i danzatori di Accademia Kataklò

"Crediamo che sia un successo dovuto alla nostra scelta di mettere sempre al centro lo spettatore. Lo spazio teatrale offre un'occasione unica di scambio e di crescita reciproca, quando diventa luogo di incontro tra arte e cittadini." 

In questo senso è costruita e pensata la SCUOLA Di TEATRO, con percorsi specifici per adulti, bambini e, novità di quest'anno, anche "Ragazzi over 65". Per questo sono nate iniziative come SCENA MAESTRA Toscana, un programma di formazione del pubblico organizzato da Teatri d'Imbarco e Agita con il sostegno della Regione Toscana o A VOCE ALTA. Libri "fuori dal coro", un programma di letture collettive curato dalla Scuola di Teatro e dalla Comunità di Base delle Piagge. "L'idea di fondo" - recita un claim della compagnia - "è lavorare per far sì che nessuno più dica con Baudelaire: Ciò che ho sempre trovato di più bello a teatro è il lampadario."

La stagione si apre sabato 28 novembre (h 18.00) con "LE SENTI QUELLE GRIDA? LA VOCE DELLA TORTURA": una giornata dedicata alla Festa della Toscana, nata per celebrare la data in cui il Granducato di Toscana divenne il primo stato al mondo ad abolire la pena di morte e la tortura. Conclude l'evento (a cui parteciperanno Agostino Zanelli Quarantini, Claudia Bonacchi e Matteo Mazzoni) lo spettacolo "STORIE DI VILLA TRISTE", allestimento storico di Teatri d'Imbarco.  

Caterina Casini e Alessandro Marmorini presentano "OLTREMARE" (mercoledì 11 dicembre), una storia di partenze e sogni infranti, sullo sfondo dell'emigrazione italiana verso i Balcani nel secondo dopoguerra. Domenica 20 dicembre sarà NATALE ALLE SPIAGGE: per i più piccoli Nonno Raccontami (h 18.00) e poi Il Banchetto in concerto con "LA BUONA NOVELLA DI DE ANDRÈ" (h 21.00). 

Nel 2016 si continua nall'insegna della favola, con "L'INCREDIBILE STORIA DI LUPO E CAPRA" (24 gennaio), una delicata parabola sulla diversità e l'amicizia. Ma la fiaba si fa gotica e pop con "GROW" (30 gennaio) di Silvia Bennett, Marcela Serli e Caterina Simonelli (IF Prana), un viaggio fra teatro e danza, nel bosco post-tecnologico delle nostre paure. 

"ERA LA NOSTRA CASA" di Nicola Zavagli (5/7 febbraio) con Beatrice Visibelli, Marco Natalucci e Valentina Cappelletti – ci riporta nell'Italia del nostro tempo, fra crisi del lavoro e abbandono degli ideali. Ma protagonista è l'amore, e quel cerchio misterioso che gli costruiamo attorno. 

A grande richiesta torna Anna Meacci (19/20 febbraio) con "VOLEVO FARE LA DJ", un successo nato proprio in residenza al Teatro delle Spiagge. E mentre prosegue un cartellone di teatro ragazzi di grande qualità (da Nata Teatri a La Contrada Teatro Stabile di Trieste), arriva la festa della donna con "MRS. ANNIE E IL GIRO DEL MONDO" (13 marzo), in scena Caterina Gramaglia, Gualtieri Burzi e Massimo Poggio, per raccontare, anche in musica, la storia straordinaria di 'Londonderry' Kopchovsky, la prima donna a fare il giro del mondo in bicicletta. 

In prima regionale, il Teatro dei Conciatori (18 marzo) con "PODESTAD" di Eduardo Pavlovsky, dedicato ai ninos raptos argentini e Società per Attori - Barbaros Teatro (8/9 aprile) con "AMORE E RESTI UMANI" di Brad Fraser: un grande successo che torna in Italia dopo 23 anni. Da Mark Twain, KanterStrasse presenta "ADAMO VS EVA. Storia di una mela andata di traverso" (16/17 aprile). 

Con "ANIMA-ANIMUS" e "COMPOSIZIONE 8" (30 aprile) è di scena la danza. Il 6 e il 7 maggio Teatrodilina, compagnia in residenza, propone "LE VACANZE DEI SIGNORI LAGONÌA. Una foto di famiglia per due attori, un ombrellone e un mare immaginato" di Francesco Colella e Francesco Lagi

La stagione si chiude il 17 maggio. Per la Giornata contro l'Omofobia - con la collaborazione del Florence Queer Festival – il Teatro delle Spiagge ospiterà in prima regionale "LE REGOLE DEL GIUOCO DEL TENNIS" di Mario Gelardi, con Carlo Geltrude, Riccardo Ciccarelli e la regia di Carlo Caracciolo, uno spettacolo del Nuovo Teatro Sanità.


www.teatridimbarco.it
Teatro Delle Spiagge Via del Pesciolino 26/A, Firenze
Telefono: 055 310230 Cellulare: 329 4187925 Email: info@teatridimbarco.it



sabato 21 novembre 2015

Teatro dei Conciatori: LOUISE BOURGEOIS scritto e diretto da Luca De Bei. Protagonista Margherita di Rauso.

TEATRO DEI CONCIATORI 
C.U.T. – Contemporary Urban Theatre - 100% TAGLIO CONTEMPORANEO

24 novembre | 13 dicembre 2015

LOUISE BOURGEOIS - Falli, Ragni e Ghigliottine

Scritto e diretto da Luca De Bei
con
Margherita di Rauso


Sarà in scena al Teatro dei Conciatori dal 24 novembre al 13 dicembre 2015, LOUISE BOURGEOIS - Falli, Ragni e Ghigliottine, scritto e diretto da Luca De Bei. Protagonista è Margherita di Rauso.

Louise Bourgeois era una donna eccezionale, ed è una delle più grandi artiste del secolo. Lucida, folle, anticonvenzionale, rigorosa, geniale, umile, straordinaria interprete del femminile e dell’arte.

Segnata fin da bambina dalla violenza, dalla sua estrema sensibilità, temprata da due guerre, infaticabile creatrice di sculture-opere intense, agghiaccianti, grottesche, rivelatrici, folgoranti. Famosa per i falli che mette sul tetto di casa e con cui si fa fotografare portandoli sotto il braccio come una baguette o un ombrello; per i ragni monumentali, sotto cui ci si sente vulnerabili e allo stesso tempo protetti (“i ragni sono la madre”, diceva Louise); per le ghigliottine che sospende sopra le case borghesi e le vite tranquille che racchiudono.

E’ il prototipo, non convenzionale, dell’artista, che passa dall’euforia alla depressione, dall’attività frenetica all’immobilismo, dalla creatività alla riflessione.

Ed è completamente, sorprendentemente, clamorosamente teatrale.

Lo spettacolo che la racconta mette in scena l’essenza di questo essere strano, al tempo stesso donna, vecchia e bambina. dà corpo, matericamente come le sculture da lei create, alla fantasia, le immagini, le voci, i suoni, i pensieri che escono dal profondo di Louise, dalla sua anima. Tasselli che si compongono via via e ci rimandano in modo delicato o prepotente, allusivo o dichiarato la vita di una donna affascinante, emozionante, totale. E probabilmente irripetibile.

TEATRO DEI CONCIATORI - Via dei conciatori, 5 – 00154 ROMA
Tel. 06.45448982 – 06.45470031 - info@teatrodeiconciatori.it - http://www.teatrodeiconciatori.it/
TIPOLOGIA BIGLIETTI: € 18,00  + tessera obbligatoria di 2 €
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lunedì 16 novembre 2015

Teatro dei Conciatori: da domani Gianna Paola Scaffidi, Laura Colombo, Antonio Bonanotte e Marco Belocchi per la regia di Anna Teresa Eugeni in DESTINAZIONE IGNOTA



TEATRO DEI CONCIATORI
C.U.T. – Contemporary Urban Theatre - 100% TAGLIO CONTEMPORANEO

dal 17 al 22 novembre 2015
Gianna P. Scaffidi - Laura Colombo - Antonio Bonanotte - Marco Belocchi
in
DESTINAZIONE IGNOTA
di Dante Maffia
regia di Anna Teresa Eugeni

e con Cristina Mascitelli- Silvana Licursi - Antoinette Kapinga - Valerio Garbarino - Marcello Caroselli


Saranno in scena al Teatro dei Conciatori di Roma dal 17 al 22 novembre, Gianna Paola Scaffidi, Laura Colombo, Antonio Bonanotte e Marco Belocchi, protagonisti di  DESTINAZIONE IGNOTA di Dante Maffia, per la regia di Anna Teresa Eugeni; e con Cristina Mascitelli- Silvana Licursi - Antoinette Kapinga - Valerio Garbarino - Marcello Caroselli
L'uomo non ha potuto mai nulla contro i fenomeni naturali che hanno cambiato e cambiano il volto del Pianeta Terra.
E l'Uomo non riesce ancora a domare Guerre ed eccidi atroci.
Da Belgrado ad oggi, da Haiti a L'Aquila, ai barconi degli immigrati.
Il Mondo dopo calamità e stragi si attiva per morti e feriti... ma le ferite dell'Anima? Come curare, dare un volto al vuoto che avvita le esistenze?
"Destinazione ignota" del corpo, "destinazione ignota" dell'Anima? Ecco che Dante Maffia, con le armi della sua Poesia evidenzia e incita a risolvere.
Spettacolo anche multimediale, con canti di tradizione popolare a cappella.
Gli interpreti comunicheranno al pubblico ricordi del recente passato e momenti attualissimi. "Solo la Poesia può riuscire a salvare il futuro del nostro Pianeta" asseriscono gli Intellettuali, i Filosofi, gli Storici più noti.
Le parole di Dante Maffia sono un potente, umanissimo messaggio.



TEATRO DEI CONCIATORI - Via dei conciatori, 5 – 00154 ROMA
Tel. 06.45448982 – 06.45470031 - info@teatrodeiconciatori.it
TIPOLOGIA BIGLIETTI: € 18,00  -  Ridotto € 13,00   -  Ridotto € 10,00 + tessera obbligatoria di 2 €
ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00
RIDUZIONI PER I LETTORI DI PERSINSALA, SALTINARIA, GUFETTO, CENTRALPALC

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