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Cinema e Teatro

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martedì 4 novembre 2014

Nevio Schiavone e Demo Mura rilanciano il Salone Margherita





NEVIO SCHIAVONE, PRODUTTORE E PATRON DEL SALONE MARGHERITA Nevio Schiavone, da aprile nuovo patron del Salone Margherita, è un produttore di eventi e di spettacoli dal vivo tra i più attivi in Italia ed all'estero. Inizia come produttore di manifestazioni e manager della famosa orchestra Rondò Veneziano. Fonda Musica e Musica nel 1996; apre sedi in più città d'arte (Venezia, Roma, Firenze e Barcellona), producendo spettacoli in grandi teatri. Sede principale degli spettacoli di Barcellona è il Palau della Musica Catalana, imponente opera libertà di Gaudì, oggi Patrimonio dell'Umanità Unesco, nel quale, quest'anno, ha festeggiato i 10 anni di repliche del famoso spettacolo “Opera y Flamenco”, da lui prodotto. Ha prodotto opere e concerti in prestiose location italiane, quali il Teatro Verdi di Firenze o l'Auditorium Parco della Musica di Roma, ed internazionali, come la Sala del Parlamento nella Repubblica del Congo, il Palau della Musica Catalana, il Teatro Real a Madrid e molti altri. È manager di artisti di fama internazionale tra cui Rafael Amargo, ballerino di flamenco tra i più apprezzati al mondo, oggi noto e popolare in Italia quale giudice nella trasmissione “Ballando con le stelle”. 

Sostenitore della funzione sociale delle aziende che considera anche come luogo di elaborazione dei valori etici, decide di accettare la sfida in un contesto non sempre facile come Roma, nel quale realizzare un “salotto buono” delle arti, contando sulle sole forze della propria azienda e sull'entusiasmo dei tanti soggetti coinvolti. 


DEMO MURA, CONSULENTE  ARTISTICO E  “PADRONE DI CASA” AL SALONE MARGHERITA
Demo Mura oltre ad essere il consulente artistico di questo nuovo progetto del Salone Margherita,  vestirà il ruolo del padrone di casa del Salone Margherita; ogni sera accoglierà il pubblico e gli ospiti facendo gli onori di casa, muovendosi tra loro, all'ingresso, nel foyer, al bar, scherzando con loro e creando un'atmosfera allegra ma allo stesso tempo cordiale, ed elegante, la ciliegina sulla torta del Salone, sarà poi salire sul palco e vedere l'effetto che fa nel pubblico scoprire che quella persona altro non era poi che parte integrante dello spettacolo stesso, attraverso il mezzo da Enterteiner classico e parlando tutti giorni di attualità stretta creerò i presupposti ideali per qualsiasi spettacolo verrà dopo, con ironia classe eleganza humour. Insomma un modo per accarezzare il pubblico e farlo sentire davvero a casa.

La sua  ispirazione trae spunto dalla sua  lunga esperienza teatrale, non solo in Italia ma anche e soprattutto negli Stati Uniti, dove per molti anni ha "studiato" e visto all'opera  i migliori comici americani, tra l'altro vedendoli spesso anche nel loro ruolo di padroni di casa,  specie nei grandi teatri di Las Vegas dove chi faceva lo spettacolo spesso lo trovavi all'ingresso, al bar a chiacchierare con la gente, o ad intrattenere  il pubblico mentre si sedeva in sala per poi vederlo salire sul palco e fare lo spettacolo, o la presentazione comica o brillante di un altro artista, gente come Bob Hope come Franck Sinatra come Dean Martin, come Sammy Davis Jr, non facevano distinzione tra l'apertura dello spettacolo e lo spettacolo stesso, il conoscere persona per persona per poi fare lo spettacolo sul palco era un tutt'uno, con risultati di aggregazione amicizia e successo pazzeschi, portando spessissimo il pubblico a tornare a parte dello spettacolo per il padrone di casa in realtà un PR a 360° che si sdoppia tra PR  e attore, gravitando quindi in un quadruplo stage,  ingresso, bar, foyer e  infine palco. Facendo bagaglio delle loro idee ecapacità teatrali uniche al mondo ha pensato di trasferire anche qui a Roma questa tecnica di maître di scena, e maître fuoriscena. Da qui è nata  la sua voglia di trasformare il teatro nella casa di tutti.

“Attraverso il mio personaggio voglio comunicare alla gente che sceglierà di trascorrere qualche ora al Salone Margherita sorrisi, chiacchiere in amicizia, buon umore sempre con la massima eleganza possibile. Cercherò di mettere in atto tutto ciò che ho appreso negli Stati Uniti utilizzando il metodo del One liner stand up comedian”.

“Per Stand-up comedian si intende un'espressione che indica uno spettacolo di umorismo interpretato da un solo comico. L’attore comico si presenta di solito in piedi (da qui il termine «stand-up»), e in assenza della quarta parete. La commedia stand-up privilegia l'artista armato solo di microfono, senza l'ausilio di altri accessori (con alcune eccezioni). I temi affrontati dal comico stand-up, vanno dalla comicità di osservazione, alla satira (politica, religiosa o sociale). Oltre al classico monologhista, cercherò di estendere il concetto anche come comico oneliner (che utilizza battute secche, non collegate tra loro). I più grandi interpreti dello stand-up comedy sono Jerry Seinfeld, Chris Rock, Eddie Murphy”.
 

Enzo Iacchetti è il nuovo Direttore Artistico del Salone Margherita

La storia di Enzo Iacchetti  con il  Salone Margherita nasce dopo l'incontro con Nevio Schiavone e Demo Mura, da questa stagione i nuovi padroni di casa, che stavano lavorando all'idea del rilancio di questo famoso teatro.

"Al nostro primo appuntamento..." dice Enzo Iacchetti: "...entrando in teatro, sono rimasto subito colpito, da una struttura che io ritengo una delle più belle d'Italia, ed è stato lo stesso teatro a chiamarmi, a parlarmi, a dirmi:  qui bisogna ripartire alla grande.  Entrando in platea ho subito avuto voglia che si accendessero le luci per indicarmi la via del palco e visto che Nevio aveva già rilanciato con la lirica una grossa parte della stagione e mi parlava di questa grande idea di riportarlo al Cafè Chantant, al Club, con la cucina rinnovata, con gli chef stellati, con gli appuntamenti fissi, come la Lirica appunto e il Burlesque internazionale,per me mettere su una stagione di alto livello per riportare il Salone Margherita ad avere una struttura a 360° è stato facile, bello, emozionante, affascinante, una sfida con tanti sapori. A ciò si aggiunge l'energia pazzesca che ti dà il teatro stesso guardandolo da ogni angolazione e soprattutto il gruppo di lavoro davvero solido al suo interno, insomma la stagione teatrale altro non é che parte integrante  di una struttura completissima."

L'idea di base per ciò che riguarda la stagione teatrale è quella di ripercorrere la strada dell'ironia, della comicità, una comicità che però lasci il segno ma con la leggerezza del talento e della scrittura, facendo ridere ma pensare al tempo stesso.

Enzo Iacchetti ha cercato di portare delle vere novità nella stagione teatrale, per questo ci saranno comici affermati con degli spettacoli molto adatti a questo teatro, ma anche delle novità per Roma che possano, come già fatto in altre città, lasciare un segno con il loro modo di trattare la comicità, ed inoltre spettacoli con delle vere proprie commistioni di genere (come "One Man Chef" che unisce cibo e risate) e che quindi rappresentano una assoluta novità sia per il Salone sia per Roma. Insomma tradizione, ma con un occhio al futuro.            
      
Non è la prima volta che Enzo Iacchetti ricopre il ruolo di  direttore artistico, essendolo già stato per delle rassegne molto importanti, come il festival del Cabaret di Grottammare, che ha avuto un successo straordinario di pubblico e di critica. In realtà la direzione artistica è solo portare la sua esperienza, il suo amore per il palcoscenico, il suo entusiasmo, e soprattutto la sua idea di unire degli amici e dei talenti nuovi con quelli già affermati, sotto un unico tetto che è quello che ci fa respirare l'aria del teatro.

Iacchetti presenta il nuovo Salone Margherita


Si è svolta stamattina al Salone Margherita di Roma, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del PROGETTO DI RILANCIO del SALONE MARGHERITA.

Nevio Schiavone, produttore di spettacolo dal vivo tra i più attivi in Italia, insieme a Demo Mura, attore ed autore  di programmi televisivi (Domenica In, Saturday Night Live, Seven Show, …), e ad  Enzo Iacchetti, hanno ideato un nuovo progetto per questo luogo storico, ispirandosi alla sua originaria funzione di Café Chantant.

Un luogo intimo, ma anche di divertimento, incontro, cultura e gusto, in cui assistere ad uno spettacolo, visitare una mostra d'arte, frequentare un corso di recitazione o di regia accompagnando il tutto con un pranzo o una cena gourmet. Sotto i riflettori, la cucina dello chef stellato Leonardo Vescera, vero valore aggiunto all'offerta artistica, che realizzerà i suoi piatti accostandoli sapientemente ad ogni singolo spettacolo in scena.

Tante sono le proposte  programmate per questa nuova stagione. L'offerta teatrale è stata curata da Enzo Iacchetti, che del Salone Margherita è il nuovo Direttore Artistico.


Presenti in conferenza stampa tutti gli artisti di questa nuova stagione:

- Pamela Prati, Martufello, Mario Zamma, Manuela Zero e Carlo Frisi, che saranno in scena con lo spettacolo "LA GRANDE RISATA" di Pierfrancesco Pingitore.
- I Ditelo Voi in "KOMIKAZE", direttamente da Made in Sud  e da Colorado.
- Le Scemette  in  "CI VUOLE UN FISICO INTELLIGENTE": sette fra le migliori comiche in circolazione che da tanti anni frequentano il palco di Zelig Cabaret.
- Gli Oblivion  in "OBLIVION.zip", il nuovo fenomeno comico musicale.
- Demo Mura in "ONE MAN CHEF" : uno degli stand up comedian più quotati d'Italia, con una proposta teatral-gastronomica davvero innovativa.
- Giobbe Covatta in "SEI GRADI". 
- Sasà Salvaggio in "I MIEI PRIMI 20 ANNI", la tradizione comica siciliana che si rinnova.
- Baz in "Baz live in Roma": il più eclettico dei comici di Colorado.
- Maria Bolignano in "CABURLESC": la ciliegina rosa di Made in Sud.
- Enzo Iacchetti in "CHIEDO SCUSA AL SIGNOR GABER", apprezzato successo di risate, musica e pensiero.
- Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli  in  "IL NUMERO UNO": il nuovo matrimonio di una coppia storica al Salone Margherita.
- Leonardo Manera in "SEGNALI DI VITA", l'alba del pianeta Zelig.
- Giovanni Baglioni in concerto: l'arte che si riproduce geneticamente, perfezionandosi.
- Freezerdance Studio con Cristian Ruiz in "PROCESSO A PINOCCHIO" il primo musical "off Rome".

Il PROGETTO DI RILANCIO DEL SALONE MARGHERITA  prevede anche:
La Stagione Lirica de "I Virtuosi dell'opera di Roma", orchestra stabile del Salone Margherita, specializzata nella riproposizione del repertorio operistico di tradizione italiana.
Le più belle arie della musica lirica risuoneranno nella magica cornice del Salone Margherita. Un viaggio tra ambientazioni d'epoca, grande musica e bel canto, in cui il teatro, costruito proprio nel periodo di maggior fecondità della lirica italiana e sede, fin dalla sua nascita, di rappresentazioni d'operetta, fa da quinta naturale alle emozionanti performance de i Virtuosi dell'opera di Roma.
Direttore Musicale il M° Adriano Melchiorre,  Direzione Artistica di Barbara Painvain.

Inoltre:
"Lunedì al Burlesque Cafè", l'offerta retrò che riporta il Salone Margherita ai fasti del Café Chantant, in collaborazione con Micca Club, realtà leader nel panorama della produzione spettacolistica retrò. Prende vita al Salone Margherita una dimensione affascinante, seducente e ironica, che richiama la storia e le atmosfere che lo hanno reso celebre ai suoi inizi. Una proposta di spettacoli vintage, ad appuntamento settimanale, diversi tra loro ma con in comune il tema del Burlesque.

"Art on stage", anche l'arte protagonista al Salone Margherita di Roma, con un cartellone espositivo internazionale, degno delle migliori gallerie. Sotto la direzione della curatrice Diana Alessandrini, giornalista, storica dell'arte, curatrice di esposizioni in spazi pubblici e privati, le pareti del salone ospiteranno una squadra di artisti di alto lignaggio, con l'intento di porsi fin da subito quale punto di riferimento per gli appassionati di arte contemporanea.

"Salone Formazione". Non solo teatro per il Salone Margherita, ma luogo di appartenenza culturale nel senso più ampio. Dall'incontro con Big J Academy, scuola dedicata a coloro che intendono specializzarsi nelle arti e professionalità radiotelevisive, nasce il progetto Salone Formazione, che vedrà i luoghi del teatro trasformarsi in spazio di studio per giovani talenti. Corsi di recitazione, dizione, regia... il palco del Salone Margherita diventa cornice di livello per esplorare nuovi percorsi artistici ed emozionali.

Media partner del progetto di rilancio del Salone Margherita è il network Radio Dimensione Suono, che sosterrà la proposta artistica per tutta la sua durata, tanto a livello nazionale con l'informazione editoriale, quanto a livello locale con la promozione delle varie iniziative attraverso le emittenti locali, Dimensione Suono Roma, Radio Dimensione Suono 2 e Ram Power.

Partner del Salone Margherita Gourmet, sarà il Consorzio Cantine Due Palme, che fornirà in esclusiva la cantina del Salone.

Il nuovo Salone Margherita, un progetto nuovo per la Capitale, un progetto di alto profilo ideato ed organizzato da un gruppo di professionisti dello spettacolo di grande esperienza, per riportare questo luogo storico al prestigio che lo ha sempre contraddistinto.

Al Teatro BELLI: MONTAGNE RUSSE dal 19 al 23 novembre 2014






Teatro BELLI



dal 19  al 23 novembre 2014



TEATRO INSTABILE

presenta



MONTAGNE RUSSE


di

Eric Assous



con

Pietro Genuardi e Dalal Suleiman



Regia

Gianni Leonetti





Una piacevolissima e intrigante commedia francese, che unisce leggerezza ed intensità.

La trama:
Un aitante  cinquantenne "rimorchia" in un bar una  giovane donna e, approfittando dell'assenza della moglie in vacanza, la invita a  casa  per concludere la serata .
Una volta  giunti nell'appartamento l'uomo rispolvera l'antica arte del seduttore,  ma lei sembra nascondere qualcosa di   misterioso, d'inafferrabile che  frena le avances "dell'infedele marito".
L'enigma  si chiarirà sempre di  più  attraverso piccanti e divertentissimi colpi di scena fino a  giungere ad  un finale inatteso e toccante...


Ricordi di un sognatore...Le notti bianche al Teatro San Genesio dall'11 al 23 novembre


Sipariodrammaflucù

RICORDI DI UN SOGNATORE …

Le notti biancheda Fedor Dostoevskij

Regia Claudio CapecelatroCon Patrizia Ciabatta e Claudio Capecelatro

11/23 novembre 2014

Teatro del San Genesio - via Podgora 1, Roma



Dall'11 al 23 novembre 2014 uno dei testi più amati di Dostoevskij è in scena al Teatro del San Genesio di Roma, in via Podgora 3. Ricordi di un sognatore... Le notti bianche, con Claudio Capecelatro, che ne cura anche la regia, e Patrizia Ciabatta.

"…Sognando creo interi romanzi". Un eroe solitario vaga per le vie della città e vive i suoi giorni immerso nella dimensione onirica, chiuso in un mondo di fantasticherie, nel regno dell'ideale e dell'utopia. In una notte bianca irrompe nella sua esistenza la giovane Nasten'ka – simbolo della vita reale, del pulsare delle emozioni – che risveglia in lui il sentimento dell'amore. Abbandona, perciò, la sua esistenza chiusa, aprendosi alla vita vera. Ma quando la ragazza gli rivela di un altro amore, la sua speranza svanisce, riportandolo al suo destino di illusioni. "…un minuto intero di beatitudine! E' forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?..."


 
Ricordi di un sognatore – Le notti bianche
da Fedor Dostoevskij
Regia Claudio CapecelatroCon Patrizia Ciabatta e Claudio Capecelatro
Scene Andrea Croci
Illustrazioni Norberto Cenci
Foto di scena La Nouvelle Vague
voci Svetlana Trofanchouk, Igor Grtcko
Teatro del San Genesio Via Podgora 1
intero 15.00; ridotto 12.00, studenti e crall 10.00
ore 20.45 domenica ore 17.45

RITRATTI IN PALCOSCENICO / Portraits on stage | Picasso e Klee in scena al Teatro dell'arte

4 > 9 novembre

RITRATTI IN PALCOSCENICO / Portraits on stage

 Chagall, Picasso e Klee in scena al Teatro dell'Arte

 

Dopo  Marc Chagall e Anima Blu continua al CRT Teatro dell'Arte la Trilogia di Ritratti in palcoscenico. Dal 4 al 5 novembre  va in scena Picablo, spettacolo ispirato alla vita e l'opera di Pablo Picasso e dal 6 al 9 novembre Verso Klee, il lavoro più recente di Tam.

 

 

4/5 novembre

Picablo. Dedicato a Pablo Picasso

Ideazione Michele Sambin scrittura Pierangela Allegro con Flavia Bussolotto, Alessandro Martinello

composizione ed esecuzione musiche Michele Sambin postproduzione suoni Kole Laca, Luca Scapellato, Davide Sambin video animazione Raffaella Rivi costumi e foto Claudia Fabris sistemi interattivi Alessandro Martinello regia, scene, immagini Michele Sambin

Vincitore dell'Honor Award John Dorman 2011 per artisti stranieri assegnato dalla sezione polacca di ASSITEJ, è un omaggio a Pablo Picasso, anzi a Pablo Diego Josè Francisco Juan Maria Cipriano Clito Patricio, alcuni dei nomi del pittore, visti come indizio di una personalità sfaccettata e multiforme. La sua energia, i suoi amori, la corrida, le donne, la vita in se stessa, sono stati lo spunto per la creazione dello spettacolo. Tutto comincia nello studio del pittore, dove  un vecchio Picasso via via tornerà bambino mentre il palcoscenico si riempie di ballerine e tori, saltimbanchi e toreri. I due protagonisti dello spettacolo giocano tra loro e manipolano, ricompongono, reinterpretano, dando vita scenica ai tanti quadri dipinti da Picasso. "Vogliamo che giochi con noi anche ogni spettatore che sappia lasciarsi coinvolgere da uno spettacolo che volutamente lascia aperta la porta dell'immaginazione, perché ognuno entri e giochi a suo modo. Perché nel nostro Picablo non c'è nulla da capire, molto da sentire".

                                              

 

 

 

 

6/9 novembre

Verso Klee

un occhio vede, l'altro sente

ideazione Pierangela Allegro Michele Sambin scrittura Pierangela Allegro direzione Michele Sambin con Flavia Bussolotto Alessandro Martinello voce bambino Alvise Pavanini musiche originali e rielaborazioni sonore Michele Sambin scene maschere oggetti Pierangela Allegro Michele Sambin animazione video Raffaella Rivi e Alessandro Martinello consulenza storiografica Cristina Grazioli

 

Nato dall'incontro ideale tra Klee e Tam, in un parallelo tra la ricerca pittorica del primo e la ricerca scenica del secondo, che ha lavorato sui Diari del grande artista svizzero. I punti comuni sono nella passione per musica e poesia, nel tratto ludico e nello sguardo infantile con cui guardare la vita anche quando non si è più bambini. Klee e i burattini realizzati per il figlio Felix; il violino suonato in quartetto per lungo tempo; la riconoscibilità di alcune sue opere entrate prepotentemente nell'immaginario di molti creativi.

La scena si presenta composta da una serie di stanze, in continua trasformazione e abitate da

figure a metà tra la marionetta e il burattino: il clown dalle grandi orecchie Signor Oscar, i teatrini

col sipario rosso, le maschere cenciose, l'eroico suonatore di violino Signor Klee. Grazie a loro si

costruisce un mondo ad arte dove tutto si intreccia e niente prevale e dove la pulsazione ritmica di

luce buio suono e silenzio guida il gioco in cui un occhio vede e l'altro sente.

 

Michele Sambin  -pittore, musicista, regista e artista visivo, pioniere da oltre quarant'anni delle performing art- è il fondatore, insieme a Pierangela Allegra e Laurent Dupont, di Tam Teatromusica. Dal 1980 Tam si esprime nel campo della ricerca e della sperimentazione, nascono così produzioni dal forte impatto visionario e comunicativo, che hanno ottenuto molti premi internazionali. Gli attori sono "presenze formative", sottolinea Sambin, "il termine compagnia teatrale non è appropriato per definire il nostro lavoro, siamo artigiani che operano all'interno del teatro senza partire da testi scritti.  Coniughiamo arti visive e musica, ci interessa indagare sul rapporto immagine -suono applicato alla scena." Con l'avvento del digitale questa multimedialità che era ed è nel dna di Sambin, e dunque di Tam, ha dato grandi possibilità di interscambio. Un "artigianato tecnologico" che,  senza perdere di vista l'internazionalità, ha trovato un radicamento sul territorio, nel lavoro con i detenuti del carcere di Padova, nell'attività pedagogica con l'officina delle arti sceniche Oikos, nell'intensa programmazione del Teatro Maddalene, spazio di condivisione culturale e artistica aperto alla città.


 

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Orari spettacoli

mar > ven ore 20.30

Sab ore 19.30

Dom ore 16.00

 

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Biglietti

Platea / Galleria

€ 25/22 intero
€ 22/20 convenzionati
€ 17/15 under 30
€ 10/8 7 > 14 anni
€ 12.50/ 11 over 65

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Acquistando online, con l'opzione print-at-home si ha diritto a presentarsi in teatro all'orario d'inizio dello spettacolo

 

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Presso Triennale, viale E. Alemagna 6

Lunedì chiuso

Martedì >Venerdì 14.30>19.30

Sabato 10.30>18.30

Domenica 10.30 >15

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