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Cinema e Teatro

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giovedì 2 aprile 2015

L'idiota @Agrate B.| sabato 11 aprile


ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA NUOVA
STAGIONE TEATRALE BINARIO DUSE
Sabato 11 aprile sul palco del Cineteatro Duse, L'idiota, lo spettacolo cult de La Danza Immobile, di e con Corrado Accordino

Monza, 2 aprile 2015. Sabato 11 aprile, ultimo dei quattro appuntamenti della nuova stagione del Cineteatro Duse di Agrate Brianza, curata dalla compagnia La Danza Immobile in collaborazione con l'Amministrazione comunale. In scena lo spettacolo cult de La Danza Immobile, in tournée da oltre dieci anni: L'idiota, tratto dal celebre romanzo di Fëdor Dostoevskij, diretto e interpretato dal regista e direttore artistico della compagnia Corrado Accordino.

Finora si sono alternati sul palco del Duse spettacoli brillanti: dal one man show di Natalino Balasso alla coppia comica Colina-Bertato, per arrivare al successo de La cantatrice calva con i volti noti di Zelig, Manera, Pisu e Parassole. La chiusura della stagione è invece affidata a uno degli spettacoli più rappresentativi della compagnia, L'idiota.

Doverosi i ringraziamenti: al Comune di Agrate Brianza, in particolare all'Ufficio Cultura e al Consigliere Delegato Patrizia Beretta, all'efficientissimo gruppo di volontari che gestisce lo spazio e soprattutto al pubblico che ha premiato le scelte artistiche della nuova stagione teatrale riempiendo la sala nei precedenti appuntamenti. Vi aspettiamo quindi sabato 11 aprile, alle ore 21.

LO SPETTACOLO
L'idiota è una rilettura delicata e coinvolgente del capolavoro della letteratura russa. L'attenzione si concentra sull'episodio iniziale che contiene già tutti gli elementi della poetica dostoevskiana: crudeltà, contraddizione, innocenza. La messinscena è animata soltanto dai tagli di luce in cui l'attore di volta in volta si trasforma grazie a un sapiente uso della voce e della gestualità. Una pièce che il quotidiano la Repubblica ha definito «un'operazione teatrale coinvolgente».

Dell'intricata sequenza di avvenimenti che vengono raccontati nel libro, il regista ha scelto la preistoria del romanzo. Solo in scena, Accordino racconta la storia della giovane Marie: una malata di tubercolosi, vittima di una madre cattiva e della gente del suo villaggio che la umiliava e la isolava. Ad alleviare le sue pene, arriverà inaspettatamente il principe Myskin. Attraverso la storia di Marie, Myskin rivela anche se stesso. Un idiota che salva una reietta, una storia di grande e poetica pietà.

Un personaggio enigmatico e affascinante il Principe Myskin: «Ad ogni rilettura L'idiota – dichiara Corrado Accordino - mi regala suggestioni e riflessioni nuove. A volte rido del Principe Myskin, a volte provo compassione, altre volte lo invidio. Sono travolto dal suo spirito superiore e dalla sua fede cieca negli altri. Il Principe Myskin non è mai uguale a se stesso, e come tutte le grandi figure della letteratura la sua personalità è una somma di tanti individui. A volte sembra che sia Cristo stesso a parlare con la sua parola infinitamente bella e chiara, altre volte invece sembra il Cavaliere dalla Triste Figura, comico e amaro, tragico e sublime insieme».


Binario Duse tornerà in autunno con nuove proposte per il cartellone 2015/2016!


RASSEGNA STAMPA
Una scena spoglia, plasmata da tagli di luce, dove Accordino si muove solo, sobriamente vestito di nero, di volta in volta capace di trasformarsi, attraverso un notevole uso della voce, ma soprattutto della gestualità, nelle diverse figure che popolano la storia. Il risultato è un'operazione teatrale coinvolgente.                                                                                                          Sara Chiappori, la Repubblica

Accordino vive da eroe vile, deriso e incompreso. Non certo per un'effeminatezza che non fa parte né della sua figura, né dei suoi cromosomi, ma della pietas che anima anche il suo più usuale e anonimo dei suoi atteggiamenti. Col solo ausilio di un girasole che troneggia al centro della scena alludendo alla serena imperturbabilità della natura, Accordino porta in scena il tormento di Myskin alle prese con un'altra emarginata, Marie, che come i Beatles nello splendido assolo anni '60, Eleonor Rigby, si spegnerà dolcemente grazie alle sue vigili cure.                                                     Enrico Groppali, il Giornale


Stagione BINARIO DUSE 2014/2015
L'IDIOTA
sabato 11 aprile, ore 21.00

dal romanzo di Fëdor Dostoevskij

scritto, diretto e interpretato da Corrado Accordino

produzione La Danza Immobile/Teatro Binario 7

CINETEATRO DUSE
via Marco D'Agrate, 49 | Agrate Brianza (MB)


Informazioni e prenotazioni: T. 039 2027002 | info@ladanzaimmobile.it

Biglietti: intero € 15 | ridotto € 10
Riduzioni: under25, over60, convenzionati A.R.C.A., C.R.A.L. aziendali, abbonati Teatro Binario 7, allievi La Scuola delle Arti

BIGLIETTERIA
Cineteatro Duse (via Marco D'Agrate 49, Agrate Brianza)
sabato 11 aprile, dalle ore 18.30

Teatro Binario 7 (via Filippo Turati 8, Monza)
dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30


La giovane compagnia INuovi | Teatro delle Viti in scena con "La prova del topo" dal 9 al 19 aprile 2015 al Teatro Studio Uno di Roma


INuovi | Teatro delle Viti

presenta

La prova del topo

messinscena Michele Galasso e Antonio Careddu
con Gabriele Guerra Caterina Marino Riccardo Marotta
Maria Chiara Pellitteri Fabiano Roggio

il guardaroba Annalucia Cardillo
musici in sala Samovar & Marcusai
foto di scena Valentina Mameli

Dal 9 al 19 aprile 2015
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6


Debutta il 9 aprile 2015 al Teatro Studio Uno "La prova del topo" della giovane compagnia INuovi |Teatro delle Viti, un lavoro nato interamente dal laboratorio di scrittura scenica proposto agli attori in occasione della quarta residenza artistica della stagione.

Protagonisti Gabrile Guerra, Caterina Marino, Riccardo Marotta, Maria Chiara Pellitteri, Fabiano Roggio, messinscena e supervisione drammaturgica di Michele Galasso e Antonio Careddu, con musica ideata ed eseguita dal vivo da Samovar&Marcusai.

Una famiglia, un'assenza, un gioco: fino a quanto è possibile sopportare? Da questo interrogativo nasce "La prova del topo" un sottile e surreale racconto che descrive le relazioni di personaggi folli, esasperati e deliranti in un gioco inverosimile, divertente e rocambolesco in cui emergono le contraddizioni e le insofferenze dei rapporti umani.

Un topo nella sua gabbia sta bene: non sa perché, ma sta bene. Fa il suo dovere di topo.

Il gatto, fuori dalla gabbia, sta bene anche lui, finché non cerca di aprire la gabbia. Vuole graffiare, ringhiare, terrorizzare: vuole solo giocare. Ma se il topo non reagisce, se non fugge e se non si ribella, può diventare un animale pericoloso. Il gatto impazzisce, si gonfia, incredulo ed esasperato, comico e surreale, fino alla catarsi.

"La prova del topo" è la storia di un topo comune che uscì dalla  gabbia, in mezzo alle bombe, per andare a salvare un gatto da sé stesso e dal suo gigantismo, una messa in scena originale che con intelligenza e ironia indaga il confine sia fisico che immateriale tra la vendetta e il perdono.


 "La prova del topo" dal 9 al 19 aprile 2015
Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).
Ingr. 10 euro.
Giov – Sab ore 20.30, Dom ore 17.30


Per info e prenotazioni: 3494356219- 3283546847

Il conservatorio di Ginevra alla "Primavera Musicale" di Acquarica del C.

Acquarica del C.:al via la stagione musicale con masterclass di Pianoforte e una borsa di studio


Dall'8 al 12 Aprile concerti con  il Conservatorio di Ginevra e opportunità per giovani talentuosi.


Masterclass di pianoforte con docenti di caratura internazionale per la IV Edizione della  Primavera Musicale di Acquarica del Capo, l'evento musicale di alto profilo che si terrà dall' 8 al 12 Aprile 2015 nell'evocativo Castello Medievale in Piazza San Carlo. Organizzato dall'Associazione Micaela Greco, in collaborazione con dall'Assessorato alla Cultura di Acquarica del Capo e la prestigiosa Sociétè Fredric Chopin di Ginevra, l'evento si struttura in 4 giornate.

Queste ultime avranno come protagonista principale il Maestro polacco Aldona Budrewicz Jacobson, Presidente fondatore della Société Fredric Chopin, che terrà una masterclass di pianoforte, ossia lezioni di alto livello rivolte a giovani promettenti, in cui le tecniche musicali verranno trasmesse personalmente attraverso un percorso interattivo con i corsisti.

Al termine delle 4 giornate sarà assegnata una borsa di studio e un'esperienza formativa presso il conservatorio di Ginevra grazie alla quale il più talentuoso potrà accedere nell'olimpo dei "grandi" della musica. Proprio lo scorso novembre la stessa opportunità ha offerto al vincitore del corso della III edizione, l'appena diciottenne Domenico Cafiero, una Masterclass presso il Conservatorio di Ginevra.

"La Primavera Musicale rappresenta un vanto per la Città di Acquarica e per il Capo di Leuca" dichiara l'Assessore alla Cultura Giacomo Palese, che prosegue " la musica, come tutte le forme d'arte e di cultura, svolge un ruolo di fondamentale importanza in relazione ai giovani , soprattutto quando offre ai più talentuosi, l'opportunità di emergere in vetrine internazionali".

Il programma  seguirà il  seguente calendario:  Mercoledì 8 Aprile, ore 17:00 incontro con tutti i corsisti; Giovedì 9 Aprile ore 20:00 concerto del Maestro Aldona Budrewicz Jacobson; Venerdì 10 Aprile ore 20:00 concerto del Maestro Attilio Igino Puglielli; Sabato 11 Aprile ore 20:00 Musica da camera; Domenica 12 Aprile concerto dei corsisti.

Iscrizioni e info al 347/8803300

"Quando si accendono le luci", il nuovo short film di Tracce.tv racconta il Teatro alla Scala


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"Quando si accendono le luci", il nuovo short film di Tracce prodotto per Brand Milano, racconta cosa succede dietro il sipario del Teatro alla Scala fra un atto e l'altro di un'importante opera. 

Un omaggio al lavoro di chi non va in scena ma è altrettanto importante alla riuscita dello spettacolo.

Qui la scheda di Tracce.tv.

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Robin Hood Il Musical al Teatro Greco di Roma dall'8 al 12 aprile


ROBIN HOOD - IL MUSICAL
IL VALORE DELLA GIUSTIZIA

con Michelangelo Nari, Giuseppe Cartellà, Sharon Alessandri, Daniele Derogatis, Simone Sibillano, Lorenzo Tognocchi, Paolo Gatti, Mariagrazia Di Valentino, Antonio D'Onofrio
con la partecipazione di Brunella Platania
Musiche e Orchestrazione: Simone Martino - Libretto: Simone Martino – Giuseppe Cartellà
Regia: Paolo Gatti - Voce Narrante: Davide Lepore
Ensemble: Claudia Gallo, Danilo Monardi,Serena Mastrosimone, Massimiliano Lombardi, Arianna Milani, Martin Loberto, Pierluigi Sorteni, Alice Viglioglia, Francesco Caramia
dall'8 al 12 aprile
TEATRO GRECO
via Ruggero Leoncavallo 10


Mercoledì 8 aprile al Teatro Greco di Roma arriva Robin Hood Il Musical, Il valore della giustizia.

A portarlo in scena, fino al 12 aprile, un cast composto da Michelangelo Nari, Giuseppe Cartellà, Sharon Alessandri, Daniele Derogatis, Simone Sibillano, Lorenzo Tognocchi, Mariagrazia Di Valentino, Antonio D'Onofrio e Paolo Gatti che ne cura la regia e la partecipazione di Brunella Platania.

Il Musical, ideato dal compositore Simone Martino, che ne ha creato la colonna sonora, descrive l'eterna lotta tra il bene e il male, tra giustizia e potere, con una struttura drammaturgica a quadri, che riassume le gesta dell'impavido arciere. Robin Hood, lo conosciamo tutti, è un uomo agile e scaltro ed è un grande esperto di tiro con l'arco, ma la sua immensa dote è la generosità, ogni sua azione, che mette in pericolo la sua stessa vita, è fatta per portare la speranza nell'oppresso popolo di Nottingham. 
 
Il Musical, portato in scena dalla Compagnia Teatrale il Caravaggio, è adatto a tutti, grazie ad un'orchestrazione e musicalità epica, dialoghi brillanti, e momenti di grande divertimento. A fare da cornice all'intero lavoro è, oltre alla scenografia di Martina Basta Salvetti. Dame, popolani, ancelle racconteranno, per oltre un'ora, la storia del ladro gentiluomo più famoso al mondo per ricordare che ognuno di noi può diventare un eroe.


Robin Hood – Il musical, Il valore della giustizia
con: Michelangelo Nari, Giuseppe Cartellà, Sharon Alessandri, Daniele Derogatis, Simone Sibillano, Lorenzo Tognocchi, Paolo Gatti, Mariagrazia Di Valentino, Antonio D'Onofrio
con la partecipazione di Brunella Platania
Regia: Paolo Gatti
Musiche e Orchestrazione: Simone Martino
Libretto: Simone Martino – Giuseppe Cartellà
Aiuto Regia: Serena Mastrosimone
Coreografie: Claudia Gallo
Tecnico del suono: Willy Antico
Scenografa: Martina Basta Salvetti
Disegno Luci: Simone Sibillano
Direttore di scena: Fabrizio del Prete
Grafica: Giulia Pagano
Assemblaggio costumi: Rita Pagano
Ensamble: Claudia Gallo, Danilo Monardi,Serena Mastrosimone, Massimiliano Lombardi, Arianna Milani, Martin Loberto, Pierluigi Sorteni, Alice Viglioglia, Francesco Caramia
TEATRO GRECO
via Ruggero Leoncavallo 10 - Roma
dall'8 al 12 aprile 2015
ore 21.00

Biglietti 20.00 € INTERI 15,00 € RIDOTTI 12.00 € GRUPPI
Per info e prenotazioni: 06.86.08.047

Con la Compagnia Ammirata salgono sul palco dell’ACH la favola, il sacrificio, l’indifferenza, la scelta, il silenzio, la consapevolezza, la differenza, l’abbandono, il tempo, l’arte, la volontà'

Giovedi' 23 e sabato 25 aprile ore 21
Ammirato Culture House - ACH
via dei Pettorano 3 - Lecce
Ingresso 7 euro.



Dopo il successo della prima di dicembre e a grande richiesta torna lo spettacolo teatrale "Come vogliamo vivere?!" della Compagnia Ammirata. Giovedì 23 e sabato 25 aprile alle 21 presso l'Ammirato Cuture House la Compagnia Ammirata mette in scena quella "lettura poetica e sincera delle nostre vite e dei nostri sogni" che è nata all'interno dell'Ammirato Culture House grazie all'impegno di Ippolito Chiarello per trasformare il percorso di ricerca individuale approdato alla pratica del barbonaggio teatrale da anni sperimentata dall'attore-regista, in un'esperienza condivisa e allargata ad altri attori alla ricerca di un rapporto sentimentale con il pubblico.
Siamo in una sala d'attesa di un ipotetico giudizio universale.

Ci sarà concesso di vivere la nostra vita se saremo convincenti nella nostra "audizione" su come vogliamo vivere, se saremo all'altezza potremo fare lo spettacolo più importante della nostra vita: esistere.  Una popolazione di nuove creature (o semplicemente di esseri umani) che portano alla gente e al pubblico dei teatri e della strada la loro visione del mondo, senza pretendere di dare insegnamenti o di essere i nuovi profeti, ma con la forza di una visione sincera di un proprio futuro possibile, nutriti dalle parole, da quelle dei classici, e indossando vestiti che diventano nuove livree di un mondo possibile.

Una compagnia di nuovi santi, o animali di una mitologia contemporanea, compagnia di girovaghi convinti del potere dell'arte che può arricchire e trasformare il mondo e le comunità.

Facendosi e facendo la domanda che è anche un'affermazione "Come vogliamo vivere?!", la Compagnia Ammirata porterà così in scena "la favola, il sacrificio, l'indifferenza, la scelta, il silenzio, la consapevolezza, la differenza, l'abbandono, il tempo, l'arte, la volontà".

"Come vogliamo vivere?!" è di e con Maria Chiara Provenzano, Francesca Danese, Nicoletta Achille, Italia Aiuola, Ilaria Castrì, Fabio Margiotta, Alice Zompì, Sabina De Giorgi, Rosanna De Luca, Gianluca Preite. L'allestimento drammaturgico e la regia sono di Ippolito Chiarello, i costumi di Vize Ruffo, l'organizzazione di Marcella Buttazzo, la distribuzione di Francesca D'Ippolito.

Per info ammiratoculturehouse@gmail.com e/o telefonare al 370.3229955 oppure al 327.7357690



MAGGIORI INFORMAZIONI SU
LA COMPAGNIA AMMIRATA
La Compagnia Ammirata nasce all'interno dell'Ammirato Culture House grazie all'impegno di Ippolito Chiarello e della sua compagnia, Nasca Teatri di Terra, per trasformare il percorso di ricerca individuale approdato alla pratica del barbonaggio teatrale da anni sperimentata dall'attore-regista, in un'esperienza condivisa e allargata ad altri attori alla ricerca di un rapporto sentimentale con il pubblico.

La Compagnia Ammirata si nutre della condivisione di un percorso collettivo, di un viaggio intimo e personale in un quartiere e nella città, addentrandosi nelle storie degli abitanti, costruendo racconti e relazioni, portando avanti delle inchieste minime a partire dai desideri degli abitanti. La compagnia e' un piccolo avamposto di osservazione, ricerca e interpretazione della realtà attraverso il filtro espressivo del teatro.  E il teatro attraverso questi interpreti ritorna ad essere piazza, agorà, luogo pubblico di discussione.

L'attore diventa lo strumento di una riflessione, esistenziale, civica, politica che altrove non avviene. E in questo processo ha la responsabilità di rendere consapevole anche il pubblico, che non è il termine passivo della relazione, ma è sua parte attiva e fondante. Lo spettatore viene coinvolto, attivato nella riflessione, e deve anch'egli assumersi una responsabilità.

La Compagnia Ammirata nasce anche con la sfida di poter contare per il suo sostentamento non solo sul possibile ingaggio a cachet di un teatro o grazie a un contributo istituzionale, ma anche e soprattuto grazie al contributo diretto del pubblico che la compagnia andrà a incontrare non solo in teatro ma anche per strada, nelle case e nelle situazioni non teatrali. 

mercoledì 1 aprile 2015

Giornata Mondiale della cultura rom/A Calimera si festeggia al Cinema Elio

Per la giornata mondiale della cultura rom va in scena
"RÒMA! SUONI, PAROLE, TAMBURI DELLA CULTURA ROM"
al Cinema Elio di Calimera (Le)



Giornata dedicata alla cultura rom quella che si svolgerà mercoledì 8 aprile dalle 17 al Cinema Elio di Calimera (Le) con un seminario di approfondimento per continuare alle 20 con la proiezione del film documentario "Gitanistan" e per concludere alle 21.30 con la messa in scena dello spettacolo "Ròma! suoni, parole, tamburi della cultura rom", nuova produzione di Astràgali Teatro e Mascarimirì.

Lo spettacolo, uno studio dei canti della tradizione Rom, è una delle tappe del più ampio viaggio europeo di scoperta dell'Altro messo in moto dal progetto internazionale "Songs of my Neighbours", promosso da Center of Performing Arts Mitos di Cipro e realizzato da Astràgali Teatro assieme ai partner polacchi NetTheatre e Grotowski Institute nell'ambito di un'ampia progettualità che va dal 2013 al 2015.

Un viaggio i cui obiettivi ultimi sono condurre ad una collaborazione e comprensione reali, contribuire ad abolire pregiudizi e favorire la conoscenza di una straordinaria e ricchissima cultura come quella Rom. Uno spettacolo in cui si intrecciano parole e suoni della cultura rom, per raccontarne la bellezza e la forza coinvolgente.   

"Songs of my Neighbours" è un'iniziativa collaborativa che con l'utilizzo delle arti, e del teatro in particolare, incoraggia il dialogo e la giustizia sociale tra le comunità in conflitto. Ascoltare le canzoni e le storie degli altri, attraverso un processo di creazione artistica, è il nucleo forte di tutte le attività del progetto che hanno come obiettivo finale quello di portare alla creazione di performance teatrali originali, concerti, conferenze, film e documentari, residenze, borse di studio, workshop e e la pubblicazione di un libro.

In questo contesto la collaborazione di Astragali Teatro con i Mascarimirì, gruppo musicale salentino storico, guidato da Claudio 'Cavallo' Giagnotti, che ha fatto della 'tradinnovazione' la sua cifra, si collega ad una ricerca condotta dai fratelli Giagnotti, sulle origini Rom della propria famiglia e allargatasi ad un percorso di riscoperta delle radici culturali, artistiche e sociali delle famiglie rom salentine. Percorso durante il quale hanno approfondito quel particolare rapporto intessuto con il territorio e di cui tracce vive sono rimaste intatte ancora oggi.

Ingresso libero

Per informazioni 0832.306194 - 3209168440 oppure teatro@astragali.org

Al Teatro Argentina: “Il Fiore del deserto”, viaggio multiartistico nel pensiero progressivo di Leopardi

Domenica 12 aprile alle ore 21 al Teatro Argentina lo spettacolo multiartistico che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle intuizioni di Leopardi sul mondo e della modernità del suo pensiero. Inserito nell'ambito della manifestazione "Le Arti si sFogliano" sostenuta dalla Regione Lazio, l'evento è a ingresso gratuito.



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Non una lettura di poesie, non un concerto in versi, non una semplice analisi su Leopardi: "Il Fiore del deserto" è lo spettacolo multiartistico  che domenica 12 aprile andrà in scena per la prima volta a Roma al Teatro Argentina, nella sala Squarzina, ad ingresso gratuito.


Scritto e diretto da Federica Altieri, è stato inserito a pieno titolo nella manifestazione "Le Arti si sFogliano", sostenuta e patrocinata dalla Regione Lazio, che con un lungo cartellone artistico sta promuovendo nelle librerie, nelle biblioteche e nei teatri del Lazio la lettura come forma di resistenza, crescita culturale, aggregazione sociale.


Attraverso l'unione delle arti – recitazione, musica, arti figurative, "Il Fiore del deserto" accompagnerà il pubblico alla scoperta delle intuizioni di Leopardi sul mondo, della modernità del suo pensiero, del suo essere istintivamente fuori da schemi prestabiliti e nella comprensione che il suo Tempo conteneva il germe dell'indifferenza, delle false illusioni, della solitudine.


Sul palco, grandi artisti: l'attrice Maria Letizia Gorga, i musicisti del MAT (il sassofonista Marcello Allulli e il batterista Ermanno Baron), il chitarrista Francesco Poeti e il pianista Stefano De Meo. Come scenografia dello spettacolo, le intense opere della pittrice Barbara Pensa. Ma anche figure emergenti come il giovane attore Alessandro Guerra.


Tutto lo spettacolo sarà attraversato da una poesia con cui gli artisti si confronteranno di continuo: "La ginestra", contenente in sé una profonda rivoluzione nel contenuto, nel linguaggio, nella costruzione, nella tecnica, nel ritmo, dove Leopardi sembra cercare di coinvolgere totalmente, senza un lieto fine, senza lasciar nessuno nella propria calma, cercando di muovere nuove forze rinnovando il pensiero. Un'apertura inquietante e sollecitante che supera, nel suo tempo e a livello europeo, ogni altra soluzione poetica e morale, che apre una crisi con prospettive problematiche ancora vive e dense.

 

Federica Altieri: "Sembra impossibile nel nostro tempo non rileggere Leopardi, non notare quanto avanti era il suo pensiero; il suo prospettarsi dentro la storia e dentro le problematiche dell'uomo fino ad arrivare all'apice dove spazio e tempo perdono la loro omogeneità concettuale dando vita  a pura energia poetica. Il suo grido è arrivato fino a noi, proprio perché la paura del vuoto, del nulla, darà al Poeta una sorta di reazione vitale. E' dunque un Leopardi progressivo, polemico e sarcastico che cercheremo di far arrivare al pubblico, e lo faremo attraverso la sua poetica, i suoi pensieri e i suoi dialoghi."

 

Lo spettacolo sarà impreziosito dalla presentazione introduttiva di Francesco Muzzioli, scrittore e pensatore nonché docente all'Università La Sapienza, e di Marcello Carlino, docente presso La Sapienza e Direttore del Conservatorio di Musica di Frosinone.

 

In un momento storico in cui la digitalizzazione ha invaso ogni ambito culturale, l'intento della manifestazione "Le Arti si sFogliano", organizzata dall'Associazione Culturale "Appercezioni", è quello di promuovere soprattutto presso il pubblico giovanile il ritorno fisico alla vita nelle librerie e nelle biblioteche, celebrate come "casa" del sapere collettivo, detentrici delle radici del sapere nonché punto di incontro sociale.


Nell'ambito di 14 eventi, "traghettatori" ideali di questo ritorno sono artisti noti e emergenti di differenti "arti" ed estrazioni che, mescolando tradizione e modernità realizzano, partendo dalla parola letteraria, performance teatrali, musicali, poetiche, figurative e filmiche. Le pagine dei libri avranno un suono, un'immagine, danzeranno, verranno dipinte e recitate. Inviteranno ad abitare nuovamente, con la loro fusione artistica, le librerie e le biblioteche di Roma e del Lazio.


Gli spettacoli, scritti e diretti da Federica Altieri, coinvolgono artisti di punta nel panorama italiano ed emergenti: gli attori Pino Ammendola, Maria Letizia Gorga, Cloris Brosca, Giada Fradeani, i musicisti Marcello Allulli, Ermanno Baron, Assalti Frontali, Il Muro del Canto, Luca Nostro, Farzanem Joorabchi, Francesco Diodati, Francesco Poeti, Stefano De Meo, Andrea Pace e Cristiano Poli Cappelli, i danzatori Simona Altieri e Giovanni Vacca, i pittori e i fotografi Barbara Pensa, Paola Favoino, Tommaso Santillo, Lorenzo Terranera, Fiorenza Gherardi De Candei, Lara Pacilio, Alessandro Ferraro, Fabio Magnoasciutti, Susanna Mattiangeli.

 

INFO EVENTO
Domenica 12 aprile ore 21
Teatro Argentina (Sala Squarzina) in Largo Torre Argentina 52
Ingresso gratuito

INFO e CONTATTI
Ass. Cult. APPERCEZIONI: E-mail: appercezioni2004@gmail.com Tel.: 334.2681423
Facebook: https://www.facebook.com/leartisisfogliano

CALIGOLA di Camus, dall'11 aprile la nuova produzione PACTA . dei Teatri


CALIGOLA

di Albert Camus

In prima assoluta la nuova produzione PACTA . dei Teatri con la regia di Annig Raimondi al Teatro Oscar dall'11 aprile


Annig Raimondi affronta un classico del Teatro: dall'11 al 26 aprile (con ripresa dal 17 al 28 giugno) il delirio del potere nel CALIGOLA di Albert Camus in prima assoluta con Maria Eugenia D'Aquino, Riccardo Magherini, Alessandro Pazzi, Annig Raimondi e Antonio Rosti in scena al Teatro Oscar di Milano.



'Il potere ce l'ho io', dice l'imperatore Caligola. "Nel più bel testo teatrale di Albert Camus, concentrato sul delirio del potere, - sottolinea Annig Raimondi- emerge il contrasto irrimediabile fra individuo e politica". Caligola, forse pazzo, forse geniale, comunque sconvolto dalla morte della sorella Drusilla con la quale aveva un rapporto incestuoso, perde ogni controllo e fa decadere l'Impero.

Caligola cancella qualsiasi tabù, abbatte i totem e demistifica la natura degli uomini: incarna la violenza e il male per mostrare che tutto è come appare. Medita e realizza, dunque, omicidi e uccisioni, espropriazioni e convulse ripartizioni del denaro; desidera possedere la luna e ne domanda la via al suo liberto-poeta, Elicone, che parte in missione non prima di averlo avvisato della prossima congiura contro di lui.

Caligola detesta l'ipocrisia del sistema e dell'umanità che lo circonda: accenna solo in un istante a privarsi della sua maschera di imperatore-peste-rivoluzione, quando dialoga con il capo della congiura, Cherea, invitandolo ad abbandonare la menzogna e a dichiarare serenamente i suoi progetti.

Al fianco di Caligola rimane una donna, Cesonia, che, incapace di sostituire Drusilla, s'innamora perdutamente della sofferenza e della follia di quell'uomo. "Quanto noi contemporanei conosciamo di Caligola è filtrato e inquinato dai secoli e da certe mistificazioni storiografiche. – evidenzia la regista - Il suo progetto ha un senso e una direzione. Tramite la morte, restituire la vita. Un monito a saper cogliere la bellezza e la purezza e l'amore in ogni singolo istante della propria esistenza".



Le musiche dello spettacolo rientrano nel percorso di lavoro che ormai da anni PACTA . dei Teatri sviluppa insieme al compositore Maurizio Pisati: PACTAsoundZONE, un lavoro di ricerca per eventi dove teatro e musica siano concepiti in parallelo.


Nel CALIGOLA gli attori condividono il palco col loro doppio vocale elettronico, timbri e intonazioni vocali diventano strumenti musicali, personaggi che agiscono in parallelo e in dialogo diretto col disegno luminoso.

"Il resto della musica -spiega il compositore Maurizio Pisati - oltre a trattare le voci come strumenti-personaggi, articola il suo cammino in un percorso sonoro d'ensemble: a poco a poco si forma un organico sempre più corposo e variegato, tra voci e suoni di sintesi dalle sonorità inedite, o strumenti musicali tradizionali elaborati per il dialogo intenso con la moltitudine di voci in scena."



Caligola è un'opera teatrale di Albert Camus, elaborato in diverse versioni dal 1937 al 1958. Testo incentrato sul delirio del potere, venne rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1945, al Théâtre Hébertot con Gérard Philipe nei panni dell'imperatore romano. Caligola, insieme a Lo straniero e Il mito di Sisifo entra a far parte della trilogia dell'assurdo, nella quale questo testo rappresenta la lotta tra la coscienza individuale e la burocrazia politica e intellettuale.


Teatro Oscar

Dall'11 al 26 aprile e dal 17 al 28 giugno 2015                                     

CALIGOLA                                                                          prima assoluta

Di Albert Camus

Regia Annig Raimondi

Con Maria Eugenia D'Aquino, Riccardo Magherini, Alessandro Pazzi, Annig Raimondi, Antonio Rosti

Musiche originali Maurizio Pisati

Spazio scenico Studio Exhibita

Disegno luci Fulvio Michelazzi

Costumi Nir Lagziel

Produzione PACTA . dei Teatri

Spettacolo inserito nell'abbonamento Invito a teatro



INFO

Teatro Oscar, Via Lattanzio 58, 20137 Milano

MM3 - Staz. Lodi T.I.B.B. | Tram: linea 16 Fermata Tito Livio - Lattanzio | Filobus: linea 92 - Fermata Umbria – Comelico


Informazioni: tel: 02 - 36503740 | sito web: www.pacta.org | e-mail: biglietteria@pacta.org - infoteatro@pacta.org


Orari spettacoli: MART-SAB 21 | DOM ore 17

Orari biglietteria: LUN-SAB 16.00-19.00 e 19.30-21.00 l DOM dalle 15.30 a inizio spettacolo

Costo biglietti: Intero €24 | Ridotto e Convenzioni €18 | Under 25/Over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min 10 persone) | Gruppi scuola €9 |Prevendita €1,50


ABBONAMENTI: CARTA AMICI DI PACTA 6 spettacoli* €60,00 - CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli* €38,00 - CARTA ALL YOU CAN SEE (carta personale) ingressi illimitati a tutti gli spettacoli* €100,00                                                                                    * esclusi MITO, Oscar per tutti

Pop Economix Live Show: la tournée di aprile

APRILE CON Pop Economix Live Show

1 aprile ore 10.45
Ist. Canossiano "Madonna del Grappa"
Viale Europa, 20, Treviso TV

10 aprile ore 11
Istituto Superiore "Lorenzo Lotto"
via Dell'Albarotto 23
24069 Trescore Balenario - Bg

13 aprile ore 11 e ore 21
Cinema Astra
Piazza del Giglio, 6 55100 Lucca

18 aprile ore 18
Sala San Michele di Fano
in scena Fabrizio Stasia

20 aprile ore 11.20 nell'ambito di Attivamente 2015
Istituto Curiel
via Durer 14, Padova

21 aprile ore 11 nell'ambito di Attivamente 2015
ITIS DE NICOLA di Piove di Sacco
Via Giuseppe Parini

22 aprile ore 11.15 nell'ambito di Attivamente 2015
Istituto Severi
via Pettinati 46 – Padova

23 aprile ore 11 nell'ambito di Attivamente 2015
Duca degli Abruzzi
via Alcide de Gasperi 20, 35043, Monselice

24 aprile ore 9.00 e 11.00 nell'ambito di Attivamente 2015
Istituto Fusinato
via Monte Santo n.1 Padova
Pop Economix Live Show è lo spettacolo teatrale nato in collaborazione con Banca Popolare Etica che spiega e ha spiegato a tutta Italia in modo "leggero" la "pesante" storia della crisi economica e le sue conseguenze sulla vita di tutti. Sono ormai più di 200 le repliche fatte in più di 150 città italiane: da Bolzano a Ragusa, da Bari a  Oristano, circa 50.000 i chilometri percorsi in questi due anni, oltre 450 i biglietti del treno timbrati dal nostro Alberto Pagliarino.

Abbiamo collaborato con oltre 120 realtà, fra istituzioni, comuni, università, aziende, reti, circuiti, cooperative, e associazioni di ogni tipo; con volontari, appassionati, professionisti, sindacalisti, economisti, educatori, professori. Siamo stati accolti in festival, rassegne, fabbriche, scuole, oratori, università, meeting sulla finanza, festival sull'ambiente, stagioni teatrali, teatri comunali, teatri occupati, istituiti per sordi, piazze, assemblee, fiere, convegni, aziende, corsi di formazione.


Contatti:
Beatrice Sarosiek
spettacolo@popeconomix.org +39 348 8853241



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