Il risultato, scrive la compagnia, “è un viaggio in quella modernità che ci abita, ci lacera e ci pone tante domande, una
Dal Mito greco rivisitato alle bambole di plastica, per una serata
del contemporaneo a teatro tutta dedicata alle donne e al loro corpo: la
stagione
AZIONI-REAZIONI 2012-2013 del
Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE) festeggia il suo otto marzo con i due atti unici di
Antonio Tarantino “
PICCOLA ANTIGONE” e
“CARA MEDEA”, firmati
Kismet, e la performance di Silvia Gribaudi e Anna Piratti “
TOYS? MOVE ON!”.
L’appuntamento – doppio -è per
sabato 9 marzo alle 21.
La serata inizia dunque con
Vito Carbonara e Teresa Ludovico (quest’ultima anche regista) del
Teatro Kismet OperA – Stabile d’Innovazione di Bari
: la drammaturgia è di
Antonio Tarantino,
uno degli autori più acclamati del panorama contemporaneo, tradotto e
rappresentato anche all’estero. In questi testi declinati tutti al
femminile, si riportano i Miti classici nella storia recente, nei
sobborghi di città degradate o distrutte dalla guerra.
“
PICCOLA ANTIGONE” è infatti la storia di una prostituta che incontra un cliente che si svelerà essere poi Edipo, suo padre; in “
CARA MEDEA“,
la protagonista è invece un’ex deportata, rinchiusa in un lager dopo
aver ucciso i figli, che percorre un’Europa post bellica per raggiungere
il suo Giasone a Pola.
Il risultato, scrive la compagnia, “è un viaggio in quella modernità che ci abita, ci lacera e ci pone tante domande, una per tutte: l’altro. Le protagoniste di queste storie vomitano parole
feroci e banali per sfuggire, spesso, al dolore di un vivere quotidiano
che le stringe in una morsa inesorabile e le paralizza”.
E proprio la quotidianità dell’essere donne, e il rapporto spesso
degradato e alterato tra la società e il corpo femminile, è al centro
del lavoro nato da un’idea dell’artista visiva
Anna Piratti, coreografato da
Silvia Gribaudi (danz’autrice e performer) e messo in scena dalle due protagoniste aiutate dal pubblico e da centinaia di bambole.
Il presupposto della performance è questo: “Molte donne e bambine in
tutto il mondo sono trattate come merce, trafficate da un paese
all’altro e vendute come fossero giocattoli”. Per questo motivo, in “
TOYS? MOVE ON!”, le
bambole sono gettate a terra, scomposte, senza abiti, etichettate tutte
allo stesso modo con un codice a barre. “Un modello unico di corpo
plastificato, oggetto di disinteresse e soggetto dei ricordi di gioco di
ogni individuo che sia stato bambino”, spiegano
Gribaudi e Piratti. Il pubblico viene invitato dalle artiste a prendere una bambola; inizia così l’
Art in Action:
un percorso attivo ispirato all’articolo 4 della dichiarazione
universale dei diritti dell’uomo: “Nessun individuo potrà essere tenuto
in stato di schiavitù o servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi
saranno proibite sotto qualsiasi forma”.
Anna Piratti collabora con diversi enti culturali italiani,
come la Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia, in progetti di arte
pittorica e digitale
.
Silvia Gribaudi, già protagonista a Mira del premio GD’A
Veneto del 2009 dedicato ai giovani danzatori veneti, collabora con
attori, scrittori e coreografi italiani quali Mirko Artuso, Luciano
Padovani, Vasco Mirandola, Giuliana Musso, Tiziano Scarpa e Roberto
Castello per la trasmissione “Vieni via con me” di Roberto Saviano e
FabioFazio-Rai3. Da sempre il suo lavoro è focalizzato su un utilizzo
ironico e fuori dagli schemi del corpo femminile.
I
biglietti per tutta la serata (13 euro intero, 11 euro
ridotto + diritto di prevendita) sono in vendita all’Ufficio Teatro in
Villa dei Leoni il martedì e il venerdì dalle 15 alle 18 e il giovedì
dalle 9.30 alle 13.30; oppure su
GreenTicket,
sul sito del Teatro e tramite
la Banca del Veneziano.
Il giorno di spettacolo i biglietti sono acquistabili a partire dalle
ore 20 alla biglietteria del teatro in Villa dei Leoni. Per info 041
4266545 oppure
info@teatrovilladeileoni.it .