CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Cinema e Teatro

Cerca nel blog

mercoledì 12 gennaio 2011

Lucido Sottile di nuovo in scena in Radiolando con i Sikitikis


Riparte dopo la pausa natalizia la Stagione di Teatro Contemporaneo 2010-2011 di Akròama.

La rassegna dedicata alla prosa inaugura gli appuntamenti del nuovo anno con una compagnia capace di far registrare il tutto esaurito ad ogni spettacolo: Lucido Sottile.

Sono, infatti, le due attrici, ballerine, cantanti, Michela Sale Musio e Tiziana Troja le protagoniste della nuova edizione di “Radiolando con i Sikitikis” in scena giovedì 20 e venerdì 21 gennaio alle ore 21 al Teatro delle Saline in viale la Palma a Cagliari.

“Radiolando con i Sikitikis” è uno spensierato viaggio tra le canzoni di una delle più note band musicali del panorama italiano nel quale irrompono Ginger Degli Esposti e Nives Gamberini, le due attempate “signorine” romagnole che decidono di lasciare l’ospizio proprio perché attratte dalla musica.

Questa nuova versione di Radiolando, attingendo al ventaglio di generi musicali dei Sikitikis, surf, garage, rock'n'roll, crossover, melodia italiana, colonne sonore d'autore del grande cinema, è un concerto che il pubblico potrà gustare in versione unplugged con l’aggiunta di un tourbillon di situazioni surreali, scandite dalla travolgente ironia delle due irriverenti e disarmanti vecchiette.

Un concerto che diventa spettacolo: in scena le voci recitanti di Michela Sale Musio, Tiziana Troja, Fabio Petruzzo e la band nata nel 2000, formata da Alessandro Spedicati noto Diablo, Gianmarco Diana noto Jimi, Enrico Trudu conosciuto come Zico, Daniele Sulis noto Reginald.

Questa collaudata accoppiata, nel 2008, infatti, avevano realizzato il progetto “Stanze tirate a Lucido” e l’anno dopo invece, il cantante Alessandro Spedicati, aveva interpretato uno dei personaggi in “Speradiserabeltemposi…Rosso!” darà vita a due serate esplosive, ricche di musica, ironia, divertimento e colpi di scena.

Lo spettacolo per la regia di Tiziana Troja e Michela Sale Musio, è nato da un’idea originale di Stefania Secci e Nicola Pedroni, le immagini ed i video del sono studiati e assemblati dal graphic designer neozelandese Jeremy Stewart, le scenografie di Sami Logiudice, i costumi di Salvatore Aresu, Daniele Coppi e Filippo Grandulli, trucco e parrucco di Giuseppe Cannas e Jessica Ciaccia.



Il prezzo del biglietto 13 euro



Info:
Akròama
Teatro delle Saline
Viale La Palma - Cagliari
tel. 070 341322
Fax 070 340868
e mail: akroama@tin.it
web: www.teatrodellesaline.it

Ufficio stampa:
Antonio Rombi
cell: +39 392 46 50 631
cell: +39 377 43 53 413
e mail: ant.rombi@gmail.com
e mail: antorombi@tiscali.it

martedì 11 gennaio 2011

Loretta Goggi al Teatro Nuovo



 

 

 

 

da Martedì 18 a Domenica 23 Gennaio 2011

LORETTA GOGGI in ...

S.p.a - solo per amore

Dopo il grande successo ottenuto qui al Nuovo nella passata stagione, torna la grande Loretta Goggi con il suo "ONE WOMAN SHOW" che ha registrato il tutto esaurito in tutti i teatri italiani. Musica, teatro e tanto divertimento.

Ad accompagnare l'artista sarà un'orchestra di 10 musicisti e un corpo di ballo di 10 ballerini.

 

SPECIALE PROMOZIONE PER GLI ISCRITTI

Poltrona (file AZ-IZ)

ingresso + happy hour con ricco buffet

Venerdi 21 € 23 ACQUISTA-ORA.png
Sabato 22 € 28 ACQUISTA-ORA.png

 

 

 

 

 

   

 

  Teatro Nuovo di Milano - Piazza San Babila, 3 - tel. 02 794026 - www.teatronuovo.it

CETEC: "Princese a San Vittore" a Urbania, studio su Mala Milanese e Carcere


CETEC – Centro Europeo Teatro E Carcere

presenta

PRINCESE a San Vittore

Sabato 15 gennaio ore 22.00, Teatro Bramante - Urbania (PU)

In occasione dell'XI Convegno Internazionale di Studi su "I Teatri delle diversità" IMMAGINAZIONE CONTRO EMARGINAZIONE – 15, 16 gennaio 2011

Diario di Carcere e Mala Milanese

Dopo la prima edizione europea dell'Edge Festival, il CETEC – Centro Europeo Teatro e Carcere, continua il suo impegno nello sviluppo dell'Edge Network nazionale e internazionale con la collaborazione e partecipazione a IMMAGINAZIONE CONTRO EMARGINAZIONE, XI edizione del Convegno di Studi su "I Teatri delle Diversità", promosso dall'omonima rivista europea diretta da Vito Minoia. L'iniziativa, dedicata a Emilio Pozzi sarà ospitata quest'anno dalla città di Urbania, il 15 e 16 gennaio.

La regista Donatella Massimilla, parteciperà nel pomeriggio di sabato 15 gennaio dalle ore 14.30 alla tavola rotonda coordinata da Laura Mariani sulle esperienze di Teatro e Carcere nelle sezioni femminili, e, a seguire,  all'importante incontro preparatorio per il Coordinamento Nazionale di Teatro e Carcere. L'esperienza del CETEC contribuirà ad allargare lo scenario nazionale a quello più ampio europeo e internazionale dove opera da anni.

A chiusura della giornata dedicata a teatro e carcere sabato 15 gennaio, alle ore 22.00 nella splendida cornice del Teatro Bramante lo Studio teatrale: Princese a San Vittore, nuovo capitolo di narrazione teatrale della compagnia del Cetec che vedrà poi la presentazione a San Vittore e la prima europea in occasione dell'Edge Festival 2011.

Preparato appositamente per l'incontro "Immaginazione contro Emarginazione, Princese a San Vittore, con l'attore ex detenuto Luigi Povelato in scena insieme all' attrice Gilberta Crispino, alla cantante Nadia, al musicista Francesco Mazza, alla regista Donatella Massimilla, racconta la Mala milanese, l'avventura del teatro in carcere a San Vittore insieme alle storie di Princese, di donne segnate dalla droga, donne immigrate, madri di famiglie mafiose, per condividere sulla scena frammenti di vita, memorie di vita e teatro, speranze di futuro...

PRINCESE a San Vittore

Sabato 15 dicembre ore 22.00, Teatro Bramante - Urbania (PE)

regia Donatella Massimilla

con Gilberta Crispino, la cantante Nadia, Luigi Povelato, Francesco Mazza

collaborazione musicale e artistica Angelo Aparo, Francesca Romana Nascè

Per info: www.cetec-edge.org - www.teatroaenigma.it

Ufficio Stampa CETEC – Centro Europeo Teatro e Carcere

Marta Volterra marta.volterra@gmail.com 340.96.900.12


lunedì 10 gennaio 2011

“PEDAGOGIA DELLA SCENA”: ANATOLIJ VASILIEV APRE A STUDIOSI, ARTISTI E OPERATORI IL PROGETTO IN CORSO A VENEZIA

L’ISOLA DELLA PEDAGOGIA apre le sue porte e si prepara ad accogliere studenti, attori, registi, docenti e operatori culturali per offrire testimonianza dei lavori di PEDAGOGIA DELLA SCENA, il laboratorio di pedagogia teatrale in corso a Venezia tenuto dal Maestro russo Anatolij Vasiliev coadiuvato da trainer di altissimo livello.
È in programma infatti per i giorni 11, 18 e 25 gennaio (dalle 15 alle 19.30) a Venezia - nell’ex Convento dei SS. Cosma e Damiano alla Giudecca - il “PERCORSO OSSERVATORI”, importante momento culturale di apprendimento del più ampio progetto che Fondazione di Venezia/Euterpe e Fondazione Milano – Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, in collaborazione con Città di Venezia, Attività e Produzioni Culturali, dello Spettacolo e della Comunicazione - Accademia Teatrale Veneta - CTR Venezia, propongono a quanti siano interessati ad approfondire il lavoro di Vasiliev, per una riflessione sul tema dell’insegnamento delle arti sceniche.

La presenza del Maestro a Venezia offre infatti l’occasione per estendere la conoscenza dell’opera del regista attraverso un rapporto di partecipazione e condivisione con il territorio. Il “PERCORSO OSSERVATORI”, curato da Maurizio Schmidt, prevede tre giornate durante le quali un gruppo di osservatori, guidati dallo stesso Schmidt, da Fausto Malcovati, Raissa Raskina e da Alessio Bergamo, verrà ospitato durante i “lavori in corso” e assisterà alle dimostrazioni condotte da Vasiliev.
Parallelamente, i conduttori proporranno riflessioni teoriche sulla pedagogia di scuola russa che permetteranno di contestualizzare la metodologia applicata nel laboratorio. In particolare, Schmidt curerà l’introduzione del percorso; Malcovati e Raskina rifletteranno su “La riforma di Stanislavskij” e su “Gli Studi del Teatro d’arte di Mosca: Vachtangov e Mejerchold”; Bergamo, infine, proporrà un approfondimento attorno a “L’analisi attiva e gli etiud: Maria Knebel e Anatolij Vasiliev”.

Il “PERCORSO OSSERVATORI” è gratuito e i posti ancora a disposizione sono limitati. È richiesta la partecipazione a tutti e tre gli incontri: chi è interessato può inviare una domanda via mail con una breve lettera di motivazioni all’indirizzo isoladellapedagogia@gmail.com; le domande verranno selezionate fino ad esaurimento dei 40 posti disponibili.

La riflessione sui temi della pedagogia teatrale e l’apertura al territorio del nordest proseguiranno il 26 gennaio a Udine con l’incontro pubblico “PEDAGOGIA E TEATRO: CONTRADDIZIONI E PROSPETTIVE”, promosso e ospitato dalla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, durante il quale Anatolij Vasiliev e gli operatori teatrali del Nord Est discuteranno attorno ai problemi e alle prospettive della pedagogia contemporanea in Italia.


PERCORSO OSSERVATORI - Il Programma
Venezia, Ex Convento dei SS. Cosma e Damiano – CTR, Giudecca

martedì 11 gennaio 2011
ore 15-17
introduzione a cura di Maurizio Schmidt
Fausto Malcovati “La riforma di Stanislavskij”
ore 17.30-19.30
Ospitalità al laboratorio diretto da Anatolij Vasiliev

martedì 18 gennaio 2011
ore 15-17
Fausto Malcovati “Gli Studi del Teatro d’arte di Mosca: Vachtangov e Mejerchold”
ore 17.30-19.30
Ospitalità al laboratorio diretto da Anatolij Vasiliev

martedì 25 gennaio 2011
ore 15-17
Alessio Bergamo “L’analisi attiva e gli Ètude: Maria Knebel e Anatoli Vasiliev”
ore 17.30-19.30
Ospitalità al laboratorio diretto da Anatolij Vasiliev


PER INFORMAZIONI
>Euterpe / Fondazione di Venezia
Tel. 041 220930-33-34 , 3408431135 - isoladellapedagogia@gmail.com
isoladellapedagogia.wordpress.com
>Fondazione Milano -Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi
tel. 02 58302813 - pedagogia.teatro@scmmi.it

mercoledì 5 gennaio 2011

Comp. Teatrale Sergio Procopio: Olocausto


Per non dimenticare l'Olocausto,

Vi proponiamo direttamente nel Vostro ambito 

 

Le Vacanze di Henry Regia- Broggini Daniele


 

Lo spettacolo è la storia di Henry, un uomo " bambino" che non aveva capito cosa stesse succedendo.

Qualcuno gli aveva fatto credere che si andasse in vacanza; solo più tardi, "troppo tardi", 

si accorgerà del luogo della sua destinazione…

Lo spettacolo è divertente e trascinante, tanto da coinvolgere il pubblico,

che  inconsapevolmente si ritrova da lì a poco,

non alla stazione di partenza per le vacanze, ma alla stazione di arrivo di un campo di concentramento.

 

 

Specifiche Tecniche

-Lo spettacolo è  realizzare ovunque, "palestra, aula magna, salone, teatro"

-Dopo l'evento è possibile dibattere con l'artista.

-L'espressione corporea, la comunicazione non verbale, l'improvvisazione e il

coinvolgimento del pubblico sono alla base della proposta.

-Per avere la scheda didattica e più informazioni sullo spettacolo siamo a fostra disposizione

senza impegno al tel.  0344.80377 – Cell. 380.52.52.684

 

 

 


Ufficio Organizzativo: via Genico 2 , 22010 Musso (CO)

Tel/Fax 0344.80377  - Tel/Fax 0344.82204   Cell.  380.52.52.684

Orari ufficio: dalle 9.00  alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30



--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 3 gennaio 2011

Nuovo Teatro Colosseo QUESTO SOGNO_11-31/1

L'Albero Teatro Canzone

presenta

LA COMPAGNIA ARCADINOÈ

diretta da Patrizio Cigliano

in

Questo Sogno

di

Luca De Bei

11-31 Gennaio 2011

Teatro Nuovo Colosseo

via capo d'africa, 29 Roma

Torna dopo 10 anni l'indimenticato spettacolo-esperimento

che ha divertito e commosso più di 5000 spettatori.

Primo esperimento italiano (2000) di spettacolo di prosa con doppio cast

ad alternanza giornaliera che interpreta a rotazione il testo.

Con (in ordine alfabetico):

Ernesto D'Argenio, Chiara Degani, , Diego D'Elia, Carmen Di Marzo,

Claudia Donzelli, Laura Massei, Sibilla Passi, Maurizio Sinibaldi,

Fabio Maffei, Selene Rosiello, Antonella Valitutti

L'INTERO CAST E' FRUTTO DEL PRIMO

LABORATORIO PERMANENTE DELL'ARCA

PER ATTORI PROFESSIONISTI AMMESSI SENZA SELEZIONE

Musiche a cura di Patrizio Cigliano.

Costumi: Serena Mancini

Aiuto Regìa: Elio Crifò

REGIA

Patrizio Cigliano

====================================================

"il Paese che non aiuta né stimola il suo teatro, o è morto o è moribondo".

Federico Garçia Lorca.




Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.



ASSOCIAZIONE CULTURALE "ARCADINOÈ"

Diretta da Patrizio Cigliano

VIA DELLA GIUSTINIANA , 959 00188 - ROMA – TEL/FAX. 06 / 33.26.78.59

Codice Fiscale : 96394020588 = Partita I.V.A.: 05873201007

Web Site: www.patrizio.cigliano.org -- E-Mail: patrizio@cigliano.org


COMUNICATO STAMPA


"QUESTO SOGNO"

- di Luca De Bei. Regia di Patrizio Cigliano.

- 12 attori in scena ad alternanza giornaliera.

- spettacolo-evento della Stag. romana 2000.


Torna dopo 10 anni l'indimenticato spettacolo-esperimento che ha divertito e commosso più di 5000 spettatori. Primo esperimento italiano (2000) di spettacolo di prosa con doppio cast ad alternanza giornaliera che interpreta a rotazione il testo.

L'INTERO CAST E' FRUTTO DEL PRIMO LABORATORIO PERMANENTE DELL'ARCA PER ATTORI PROFESSIONISTI AMMESSI SENZA SELEZIONE.


L'amore, quello vero, esiste? Come è fatto? Come lo si riconosce? E se e quando lo si riconosce, si è pronti ad accettarlo, accoglierlo, coltivarlo? Il delicatissimo copione di Luca De Bei (già vincitore di diversi Premi Teatrali), tra momenti di verità, grande divertimento e momenti di poesia, affronta questo problema, forse tipico di una generazione, o meglio di un'epoca, in cui non è facile (e spesso non interessa) soffermarsi sull'unico vero propulsore dell'animo umano: l'Amore. In un mare magno di leggerezza o forse vuoto, quattro anime inquiete cercano di capire e di capirsi in relazione all'amore. Ognuno con le sue schermaglie, con i suoi pudori che cadono solo quando si affronta il passato: il primo innamoramento, il primo contatto. E allora appare tristemente chiaro come nel passato, la purezza dell'inesperienza era tutt'altro che un freno: era la libertà di provare sentimenti sinceri, profondi, anche esagerati ma pieni di vita, di tremori, quei tremori che nell'oggi non si riescono più a provare perché inquinati da un mondo che corre troppo, in cui tutto è possibile ed in cui cercarsi e guardarsi negli occhi può sembrare una perdita di tempo. Meglio limitarsi a fugaci amplessi di cui poter perdere facilmente la memoria. Ma i personaggi che Luca ha splendidamente descritto, invece, cercano qualcosa di profondo e a volte non lo ammettono neanche a se stessi per non essere visti come razze rare. Una lucida visione della frivolezza dei nostri tempi. Ho creduto opportuno assecondare l'andamento del testo, senza sovraccaricarlo di metafore perché già sono comprese nel copione. La linea che ha prevalso sulle tante sperimentate, guarda caso, è risultata essere quella del teatro: personaggi come pubblico, attori che non possono più censurarsi il bisogno di raccontare se stessi, nella speranza urgente di attivare in chi li ascolta la necessità impellente di rendersi davvero disponibili ad accogliere l'amore, come quando l'abbiamo scoperto la prima volta: come nel difficile ma vivissimo e indimenticabile periodo dell'adolescenza. Una Compagnia che cerca di mettere in ordine uno spazio (teatrale, ma anche mentale, emotivo e sentimentale) in cui forse potrebbe trovare una dimensione più umana e meno cosmopolita. "Lavori interiori in corso". In un tempo saturo di suoni, rumori e musiche, dove il presente è un Largo indefinito, il passato è un palpitare di Variazioni, mentre l'ideale - il Sogno - è romantico, giustamente ricco di pathos sincero e profondo. Utopia Teatrale e Sogno d'Amore. "Questo Sogno" rappresenta il primo esperimento di un allestimento di prosa con doppio cast: due eccellenti formazioni attoriali che con alternanza giornaliera interpreteranno lo stesso spettacolo. Ma non, come per l'Opera, un cast "A" e uno "B": due Compagnie alla pari, con attori che hanno seguìto, alternandosi, tutto il corso delle prove, aiutandosi reciprocamente, curiosando avidamente nel percorso che un altro attore seguiva su uno stesso personaggio. Un' esperienza unica. Creativa. Teatrale. Quasi un sogno. "Questo Sogno". Lo spettacolo e la Compagnia hanno ottenuto l'Alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Roma per "l'alto valore culturale che la Compagnia rappresenta, dedicandosi con successo da un ventennio alla diffusione della Drammaturgia Contemporanea Nazionale".


Orario Spettacoli: dal martedì al Sabato ore 21,00 domenica ore 17,00 – lunedì riposo


Ufficio Stampa MixTape Rocchina Ceglia 3464783266 – www.ufficiostampamixtape.it



HANNO DETTO DI "QUESTO SOGNO"

(stralci dall'edizione 2000)


----- RINASCITA

*** "Le mille facce dell'amore. Un campionario di sentimenti sinceri e profondi sul tema dell'amore ben rappresentato nello spettacolo diretto con fantasia da Patrizio Cigliano. Produzione della Compagnia Arcadinoè, già nota al pubblico romano per il proprio impegno di diffusione della drammaturgia contemporanea, questa volta alle prese addirittura con il primo esperimento italiano di uno spettacolo di prosa con doppio cast ad alternanza giornaliera. Con un risultato ammirevole per testo, regia ed interpretazioni. Marcantonio Lucidi


----- AUT 2000

*** "Non è facile parlare di sentimenti nella nostra epoca, sempre più interessata al sesso ed alla arroganza. Ci riesce lo spettacolo di Luca De Bei, uno spettacolo brillante e commovente. La regia, efficace e piena di trovate e di ritmo, è del sempre bravo Patrizio Cigliano. Luca Ragazzi


----- ITALIA SERA

*** "In un dinamico scambio di ricordi e riflessioni, ora più intenso , ora più leggero, i personaggi si confrontano, cercando punti di riferimento nei sogni, nelle illusioni, nelle esperienze altrui. Il regista Patrizio Cigliano spinge felicemente il pedale dei sentimenti, riuscendo a commuovere l'intera platea, anche grazie a 12 attori egregi, sapientemente scelti e ad un azzeccato testo di Luca De Bei". Alessandra Lemma


----- L'UNITÀ

*** "Scritto con molta finezza, osserva e ritrae esemplari di una nuova generazione, con solidarietà e distacco critico. Colpisce anche l'intreccio tra interrogativi esistenziali e problemi sociali. Intensa e congeniale è la regia del multiforme Patrizio Cigliano. Bravi, come sempre negli spettacoli del giovane autore-attore-regista, tutti gli attori". Aggeo Savioli


----- IL GIORNALE

*** "Sulla scena con tutto il cuore. Il teatro Off abbandona l'avanguardia e punta sui sentimenti. Ci sono spettacoli che puntano alla testa e spettacoli che puntano al cuore. Questo Sogno riesce a lasciarci, all'uscita dal teatro, con un dolce sapore in bocca, quasi dimenticato. L'ottimo spettacolo è il risultato di una serie di incontri felici: la delicata penna di un autore come Luca de Bei, la sapiente, vulcanica regia di Patrizio Cigliano, 12 attori bravi, l'energia comune volta a far tornare il teatro ad essere un luogo "metaforico" e "magico". Laura Novelli


----- IL CORRIERE DELLA SERA

*** "Fra garbo e ironia confessano il primo amore. L'eterno gioco dell'amore, inseguito e sempre disilluso. Messo in scena con una leggerezza ed un sorriso sempre privo di volgarità. Paolo Petroni



==============================================


TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Il presente materiale è protetto dalle leggi sul

Copyright Internazionale.

TEATRO DUE: GLI OCCHI AL CIELO

GLI OCCHI AL CIELO

L'11 – 12 e 13 gennaio 2011 al Teatro Due va in scena lo spettacolo "Gli occhi al cielo" di Massimo Vincenzi, per la regia di Carlo Emilio Lerici.

 

Lo spettacolo ha debuttato nel 2005 a Roma e in questi anni ha collezionato oltre 100 repliche fra la tournèe in tutta in Italia e le recite a beneficio delle scuole. 

Due tragedie epocali, la bomba atomica e il crollo delle torri gemelle, percepite dal cuore di due madri. Ad interpretarle, sostenuta solo da un costante tappeto musicale le cui composizioni originali sono di Francesco Verdinelli, è Francesca Bianco, reduce dallo straordinario successo ottenuto con l'interpretazione de IL SOGNO DI IPAZIA, testo firmato dallo stesso Vincenzi.

Due avvenimenti sconvolgenti della storia contemporanea sono sintetizzati in un unico, simile, atroce  e viscerale dolore tradotto in un linguaggio quotidiano e toccante come la verità. 

L'autore del testo, Massimo Vincenzi, giornalista, ha già scritto per il teatro gli spettacoli Bird è vivo, Alan Turing e la mela avvelenata, e i monologhi Ulisse e le sirene, Don Parker e Sancho Panza, Moby Dick, L'amore non perdona, tutti diretti da Carlo Emilio Lerici, figlio del drammaturgo Roberto Lerici, che in questa occasione ha affidato la sua pluriennale esperienza al linguaggio forte ed espressivo del teatro narrato.  
 

Teatro Due

vicolo Due Macelli 37 - Roma

tel. 06 6788259

teatrodueroma@virgilio.it 

11-12-13 gennaio ore 21,00

Interi € 12,00 – Ridotti €  10,00 

lo spettacolo apre la rassegna

SGUARDI S-VELATI  
con il Patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, Provincia di Roma, Casa Internazionale delle Donne 
(Progetto Speciale Teatro 2010/11)

Sette settimane di spettacoli e quattordici compagnie per svelare il mondo attraverso una prospettiva speciale, quella dello sguardo femminile, velato – per sua stessa natura – da un filtro di umanità e tenerezza tale da renderlo straordinariamente penetrante, eppure indulgente, rispetto a ciò che vede.  
 
 
 

TEATRO BELLI 
 

Presenta 

GLI OCCHI AL CIELO 

di

Massimo Vincenzi 
 
 

con

Francesca Bianco 
 

voci registrate

Stefano Molinari, Fabrizio Bordignon, Davide Gagliardini, Carlo Emilio Lerici 
 

musiche

Francesco Verdinelli 
 
 
 

regia

Carlo Emilio Lerici 
 
 
 
 
 

nota di presentazione 

Due voci, un monologo. Le voci di due madri, lontane nel tempo, lontane nel carattere e lontane nella realtà che stanno vivendo. Una madre giapponese che vive a Kokura nell'agosto del 1945, la città scelta come obiettivo della prima bomba atomica e poi, a causa di un improvviso temporale, risparmiata all'ultimo istante.  E una madre che vive a Manhattan e lavora alle Twin Towers nel settembre del 2001.  Due madri che pensano e si muovono specchiandosi nel cuore e negli occhi dei loro figli. Due madri che raccontano in modi diversi la loro esperienza, resa simile, identica, dal filo sottile della paura e del dolore che attraversa gli anni e lo spazio. Un'esperienza che mischia la finzione scenica con la realtà storica e di cronaca degli avvenimenti che fanno da sfondo alla narrazione. Dove il vero e il verosimile formano la traccia che porta gli spettatori dietro l'unica realtà oggettiva: il dolore delle vittime di tutte le guerre. 
 

domenica 2 gennaio 2011

Teatro Vascello: BUSTRIC in NAPOLEONE magico Imperatore speciale promozione dal 4 al 16 gennaio 2011





IL TEATRO VASCELLO AUGURA A TUTTI BUONE FESTE

E' LIETO DI INVITARVI con un biglietto a 1,00 EURO e uno a 12,00 EURO per un minimo di due persone per martedì 4, mercoledì 5 e giovedì 6 GENNAIO ORE 21 ALLO SPETTACOLO

BUSTRIC in

NAPOLEONE

magico imperatore

www.bustric.it

Dramma buffo in un atto scritto e interpretato da Sergio Bini.
collaborazione alla drammaturgia e costumi di Eric Pujalet-Plaa
musiche a cura di Roberto Secchi e Eric Pujalet-Plaa
produzione TSI La Fabbrica dell'Attore  in collaborazione con Sergio Bini

Napoleone, simbolo invidiato del potere, ha avuto una popolarità straordinaria; la sua carriera fu folgorante. Sempre spettinato, romantico alla moda, solitario, soldato che sapeva parlare ai soldati, piaceva e piace molto. Rappresenta il rischio, l'avventura e il desiderio senza limiti. Finalmente su di lui vedrete qualcosa di umano, allegramente inventato, ma fedele nella sostanza alla storia. Un magico imperatore, capace di volare, rubare e cantare.

Conferma la prenotazione all'email promozione@teatrovascello.it  oppure per telefono 06 5898031,

 06 5881021, oppure al cell 3405319449

Prezzi:

Intero 18,00 euro, ridotto 15,00 euro nostri convenzionati e under 26 e over 65,

ridotto gruppi e studenti 12,00 euro

Orari repliche: dal martedì al sabato ore 21 domenica ore 17

info e prenotazioni: 06-5881021  06-5898031

 

E' iniziata la stagione del Teatro Vascello acquista un abbonamento: 5 spettacoli costa 50,00 euro e visiona la stagione sul sito www.teatrovascello.it sull'home page, oppure sfogliala su: http://www.studiomariotti.com/P/vascelloMAG/

Qui dove il mondo cambia, cambia te stesso. Vieni a Teatro

Teatro Stabile d'Innovazione, Ricerca, Formazione e Promozione di nuovi linguaggi

VIA GIACINTO CARINI 78 ROMA MONTEVERDE 00152

Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.

Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

giovedì 23 dicembre 2010

TEATRO: LE COGNATE di Michel Tremblay Regia di Daniele Marcori




Scuola di teatro Art'Ho - Associazione VerbaVolant 
presenta 


LE COGNATE
di Michel Tremblay 


Regia di Daniele Marcori 




Siamo negli anni '60 e un manipolo di donne attratte morbosamente dall'implacabile simbolo del consumismo si ritrova a casa di una di loro ad attaccare un milione di bollini sugli album per la raccolta dei punti-premio. 
Lo strumento subdolo e insinuante del marketing solletica la vocazione del diligente collezionista con il gusto infantile del gioco e vuole convincerci che tutto è facile e tutto è regalato (sono 80 milioni le carte fedeltà oggi in Italia).Ma il rituale scatenerà i più bassi istinti, le invidie e i rancori, di donne frustrate e soggiogate dai mariti e dalla vita. 


Il testo, scritto nel 1965, negli anni del massimo impulso del consumismo, è considerato il capolavoro della drammaturgia canadese, per lo straordinario equilibrio di comicità e tragedia, di linguaggio popolare e struttura moderna. 
Con le sue irresistibili trovate Tremblay sa descrivere con sensibilità il vuoto esistenziale di vite di donne, piegate dal perbenismo e dal malumore, tutte casa chiesa e centro commerciale. 


Michel Tremblay, scrittore e drammaturgo, è nato a Montréal (Québec, Canada) nel 1942, ha scritto 26 commedie, 3 musical, 
e poi romanzi, racconti, sceneggiature, traduzioni e perfino un libretto d'opera. 


Le attrici e gli attori de Le Cognate fanno parte della scuola di teatro Art'Ho




con 
(in ordine di apparizione) 


Federica Forbicioni 
Barbara Sperandii 
Sonia Briglia 
Manuela Moresco 
Ilaria Granato 
Elisabetta Rinaldi 
Tina Magro 
Vittorio Rainone 
Luca Esposito 
Simona Costigliola 
Elisa Crisafulli 
Loretta Panzini 


Scenografia e Costumi - Vanessa Mantellassi 
Realizzazione Grafica - Caterina Amendola 
Tecnica - Andrea Campelli 


Teatro delle emozioni
venerdì 14 e sabato 15 gennaio
ore 21.00


Ingresso 10 euro + 2 euro di tessera
Ridotto 8 euro + 2 euro di tessera


Info e prenotazioni 
VerbaVolant, Scuola di teatro Art'Ho
via val seriana 9, Roma
tel 06.45438017 
 www.verbavolant.roma.it 


Teatro delle Emozioni - Le Muse in scena
via Tor Cardara 23, Roma
tel 06.78384289 
email: prenotazioni@teatrodellemozioni.it



mercoledì 22 dicembre 2010

Auguri-Lo zampognaro-Rodari

Auguri dal CorrieredelWeb.it di Andrea Pietrarota

Lo zampognaro


Se comandasse lo zampognaro
che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale?

"Voglio che in ogni casap
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d'oro e d'argento".

Se comandasse il passero
che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?

"Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso".


Se comandasse il pastore
del presepe di cartone
sai che legge farebbe
firmandola col lungo bastone?
"Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino".

Sapete che cosa vi dico
io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
accadranno facilmente;

se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l'anno.


Gianni Rodari



lunedì 20 dicembre 2010

Natale con La bella addormentata nel bosco


Cala il sipario sull’edizione 2010 di Famiglie a Teatro. Per l’ultimo atto della rassegna organizzata per avvicinare i bambini e i loro genitori al magico mondo del teatro, Akròama propone come consueto appuntamento con lo spettacolo di Natale, una delle fiabe più note: “La bella addormentata nel bosco”.

Prodotta da Akròama e messa in scena in un atto unico da La Bottega dei Teatranti sul testo e regia di Rosario Morra, la pièce è in programma sabato 25 dicembre (replica domenica 26) alle ore 18 al Teatro delle Saline in viale la Palma a Cagliari.

Fiaba tra le più conosciute al mondo da intere generazioni, alcune fonti la fanno risalire intorno al 1000, “La bella addormentata nel bosco”, nella versione proposta da Rosario Morra, l’eterna lotta del bene e del male, che in forma realistica si presenta tutti i giorni nel quotidiano, è interpretata da Stella Iodice, Antonello Foddis, Lucia Dore, Mariarca Decorato, Carlo Valle e Claudio Laconi.

Al battesimo della bimba, attesa da tanto tempo dal Re e dalla Regina, sono invitate le tre fate del regno per fare da madrina alla neonata principessina. Ognuna di queste, porterà un prezioso dono: la bellezza, la saggezza e per finire il talento musicale.
Ma i guai sono dietro l’angolo perché una quarta fata, ritenuta cattiva, non è invitata e per vendicarsi della mancata convocazione al castello scaglia sulla piccola una terribile maledizione: al compimento del sedicesimo compleanno si pungerà un dito con l’ago di un fuso e morirà.

Una delle tre fatine buone però, scopre il terribile sortilegio e cerca di mitigare il maleficio trasformandolo in un lungo sonno di cento anni che solo con il bacio di un principe si potrà interrompere. Le tre fate quindi, decidono di nascondere in un luogo sicuro la principessa affinché la strega non possa trovarla. Il caso però vuole che la brutta fattucchiera scopra il nascondiglio proprio il giorno del suo sedicesimo compleanno e trasformandosi in un’apparente innocua vecchietta, mette in atto il crudele disegno.

Le tre fate allora per salvare il regno dal gran dispiacere, addormentano tutti gli abitanti per 100 anni fino all’arrivo di un bel principe azzurro che innamorato della principessa con un bacio la risveglia riportando la gioia e la felicità in tutto il castello.

La manifestazione è realizzata con il contributo degli Assessorati alla Cultura della Regione, del Comune di Cagliari e del Dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le attività Culturali.



Info:
Akròama
Teatro delle Saline
Viale La Palma - Cagliari
tel. 070 341322
Fax 070 340868
e mail: akroama@tin.it
web: www.teatrodellesaline.it

Ufficio stampa:
Antonio Rombi
cell: +39 392 46 50 631
cell: +39 377 43 53 413
e mail: ant.rombi@gmail.com
e mail: antorombi@tiscali.it

Presentazione libro Franca Valeri

 Teatro Valle - Mibac: Invito presentazione libro Franca Valeri



-

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *