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Cinema e Teatro

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lunedì 21 novembre 2011

Teatro Ambra alla Garbatella - I NERVI DI ANTIGONE

dal 29 novembre al 4 dicembre

 la Compagnia della Luna

 presenta

 I NERVI DI ANTIGONE

 di Paola Ponti

 con Cristina Pellegrino

 regia Norma Martelli

 scene di Alfonso Giancotti

musiche gentilmente concesse dal M° Nicola Piovani

  

Un'attrice entra in scena vestita a lutto. Comincia a recitare Sofocle, ma qualcosa glielo impedisce. Una presenza in sala che poi si rivela essere presenza nella sua mente, la distrae continuamente e la costringe ad abbandonare Sofocle per tornare a sé, alla sua infanzia, ai suoi due fratelli e alla sorella, malata e pavida, in modo che le due Antigone, quella di ieri (mito del coraggio) e quella di oggi (spaventata e sola) si intersechino per trascorrere un'ora insieme, con ironia e dolore, riflettendo, loro malgrado, sulla paura.

Come si fa a smettere di avere paura? E' il tema dello spettacolo, dove la paura la provano i forti, i deboli vi rinunciano prima, sembra essere stato il peso dell'esistenza di entrambe.

Una giovane donna. Con un peso sulle spalle. Anzi, 'un vuoto dentro al petto'. Con una sorella pavida e due fratelli combattenti. Un' Antigone di oggi. Con il coraggio della caparbietà e la forza dell'ironia. Una commedia divertente e dolorosa.

TEATRO AMBRA ALLA GARBATELLA

piazza Giovanni da Triora 15, Roma - tel. 06 81173900

mar/sab h 21.00 - dom h 17

BIGLIETTI: ridotto € 12,00 intero € 15,00

www.ambragarbatella.eu


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NIENTE STORIE: ASCANIO CELESTINI “PRO PATRIA” TORNA SUL PALCOSCENICO DI VICENZA

“I morti e gli ergastolani hanno una cosa in comune, non temono i processi. I morti perché non possono finire in galera, gli ergastolani perché dalla galera non escono più”. Morti ed ergastolani personaggi di una storia comune: che, nelle parole di Ascanio Celestini, si trasforma in un nuovo viaggio della coscienza civile, questa volta ripensando alle tappe e agli uomini che hanno portato alla nascita dell’Italia. Con “PRO PATRIA - Senza prigioni, senza processi”, l’attore e autore romano torna sul palcoscenico del Teatro Astra di Vicenza in prima regionale venerdì 25 novembre (ore 21), con il suo ultimo monologo, nuovo appuntamento per il cartellone di contemporaneo NIENTE STORIE 2011-2012.

E già nell’attesa si decreta il primo successo di Celestini all’Astra, dove l’attore è andato in scena con tutti i suoi lavori fino all’applaudissimo “La pecora nera”: sono infatti disponibili solamente gli ultimi 15 posti in sala, acquistabili con la formula carnet.
Sono ancora disponibili, invece, i biglietti per l’appuntamento successivo di NIENTE STORIE, “Il Signor di Pourceaugnac” (3 dicembre) messo in scena da Punta Corsara, giovanissima compagnia di Scampia nata su impulso del Teatro delle Albe.

Artista poliedrico, autore e interprete teatrale ma anche firma per Einaudi, Donzelli e Fandango, protagonista televisivo in “Parla con me” e regista cinematografico (“La pecora nera” è stato presentato alla 67.ma Mostra del Cinema di Venezia) in “PRO PATRIA” Ascanio Celestini s’incammina all’interno di un racconto di cento minuti in uno spazio di due metri per due. Alle sue spalle, un fondale con alcune immagini, ritagli di giornali e manifesti di uno spettacolo. In scena un palco di metallo è anche un piccolo prato artificiale sul quale si assiste alla prova per un discorso; un banchetto rosso è posizionato tra palco verde e fondale bianco.
Due musiche accompagnano la narrazione, un brano surf e una variazione di Chopin su un’aria di Bellini. Sono cinque i personaggi che popolano “PRO PATRIA”: un narratore che parla in prima persona; due padri, uno di sangue e uno ideale; due abitanti della prigione - un secondino detto l’intoccabile, padrone concreto della vita del carcere -, e un immigrato africano che dorme cinque minuti ogni ora.
È infatti il carcere il luogo scenico nel quale si sviluppa l’azione. Ascanio Celestini immagina le parole di un detenuto che sta scrivendo un discorso importante, nel quale cerca di rimettere insieme i pezzi della propria storia, ma anche di una formazione politica avvenuta in cella attraverso i tre libri che l'istituzione carceraria gli permette di consultare. Chiede perciò aiuto a Mazzini, un Mazzini silenzioso e sconfitto.
“Chi ruba una mela finisce in galera anche se molti pensano che rubare una mela è un reato da poco - scrive Celestini -. E chi ruba due mele? Chi ne ruba cento? Quando il furto della mela diventa un reato? C’è un limite? C’entra con la qualità della mela? La legge è uguale per tutti e i giudici non si mettono a contare le mele. La statua della giustizia davanti al tribunale ha una bilancia in mano, ma entrambi i piatti sono vuoti. Non è una bilancia per pesare la frutta”.

Ascanio Celestini, attore e drammaturgo, ma anche regista cinematografico e scrittore, è uno dei maggiori esponenti della seconda generazione del teatro di narrazione. Il suo lavoro è stato riconosciuto con i più importanti premi teatrali, tra cui il Premio Ubu speciale 2002 e il Premio Ubu 2005 per lo spettacolo “Scemo di guerra” come Nuovo testo italiano.

Per lo spettacolo di Ascanio Celestini sono ancora disponibili 15 posti, acquistabili esclusivamente nella formula carnet: al costo di 50 euro (42 ridotto), gli spettatori potranno assistere, oltre a “PRO PATRIA”, anche ai lavori di La Piccionaia-I Carrara, César Brie, Mario Perrotta


Ascanio Celestini
PRO PATRIA - SENZA PRIGIONI, SENZA PROCESSI
di e con Ascanio Celestini
suono Andrea Pesce
una produzione FABBRICA – in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria

Quand’è che l’avete capito che era finita, Mazzini?
Quando finisce la rivoluzione?
Finisce a Roma nel ’49 con la fine della repubblica?
O con le insurrezioni degli anni ’50?
Con le impiccagioni e le fucilazioni di Belfiore che faranno guadagnare a Francesco Giuseppe il soprannome dell’impiccatore?
Con l’insurrezione di Milano del ’53?
Qualche migliaio di uomini che assaltano caserme e posti di guardia e sperano nella diserzione dei soldati ungheresi che invece non ci pensano proprio.
Alla fine vengono giustiziati in 16.
Quella volta Marx scrisse che la rivoluzione è come la poesia, non si fa su commissione.
Quando è che avete pensato “siamo sconfitti”, Mazzini?


La stagione NIENTE STORIE 2011-2012 è curata da La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza anche con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Fondazione Antonveneta e Askoll.


Informazioni per il pubblico
Ufficio Teatro Astra NUOVA SEDE - Stradella Barche 5 Tel. 0444 323725 - info@teatroastra.it
www.piccionaia.org

venerdì 18 novembre 2011

TEATRO NUOVO Enrico Bertolino in "PASSATA E' LA TEMPESTA? Nuovi lampi di ovvietà" regia di Massimo Navone dal 29 novembre al 4 dicembre

Piazza San Babila, Milano Tel. 02.794026 
 

Dal 29 novembre al 4 dicembre 2011 

ITC 2000

presenta 

ENRICO BERTOLINO

in 

"PASSATA E' LA TEMPESTA?"

Nuovi lampi di ovvietà 

scritto da Enrico Bertolino

Curzio Maltese, Andrea Zalone, Luca Bottura

musiche eseguite da Teo Ciavarella 

regia di Massimo Navone 

luci Arnaldo Ruota 

video Piero Passaniti - Enrico Nocera 

In un paese dove oramai si esulta perché la crisi è alle spalle, senza rendersi conto che è proprio quella la posizione più pericolosa per affrontarla, sorge spontanea una domanda di Leopardiana memoria di cui lasciamo al pubblico l'interpretazione: "Passata è la tempesta"?  

In questo nuovo appuntamento teatrale, protagonista è la realtà che non solo ha superato, ma addirittura doppiato, la fantasia, tanto da farla apparire inutile e noiosa. Notizie, situazioni, episodi sconcertanti che a causa del TRC (tasso di rassegnazione del cittadino) vengono percepiti come normali avvenimenti, battute e iperboli che diventano titoli di giornale: il meccanismo perverso dei "luoghi comuni", creato ad hoc dai media per poter nutrire e garantirsi audience e consenso, invade la nostra quotidianità, Enrico Bertolino cerca di trovare il rimedio che ridia il giusto significato alle cose.

Nuovi lampi si vedono all'orizzonte. Ma il pubblico non ha nulla da temere. E' già una fortuna che l'orizzonte si veda ancora.  
 
 

Nota di regia

Enrico è un esperto di comunicazione, un intrattenitore spontaneo, un improvvisatore vulcanico: è comunque difficile inquadrarlo in una categoria d'attore predefinita. Quando va in scena si arma della comicità come di un grimaldello e si diverte a far saltare tutti i lucchetti e le serrature dei luoghi comuni che trova sulla sua strada.  Ma ogni giorno succedono cose nuove, lo spettacolo si nutre d'attualità, e la strada è sempre diversa.  

Per questo un regista che lavora con Enrico non può  pensare di 'dirigerlo' in modo tradizionale: deve diventare il suo complice più fidato e agguerrito, seguirlo e sostenerlo con una struttura di spettacolo precisa, duttile ma non costrittiva. Occorreva costruire intorno a lui uno spazio evocativo, che si trasformasse in modo da suggerire atmosfere e panorami mentali molto diversi. Da questa necessità espressiva sono nati gli ingredienti della messa in scena: i video (di Piero Passaniti ed Enrico Nocera) e la scenografia, sulla quale si può disegnare con le luci (di Arnaldo Ruota) come su un grande foglio in tre dimensioni.

                                                        Massimo Navone 
 
 

  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Ufficio Stampa produzione

Alessandra Tagliabue

cell:3356140289

ale.tagliabue@fastwebnet.it

Maura Saladini

cell:3388522156

saladinimaura@yahoo.it 

 
 

ENRICO BERTOLINO

in

"PASSATA E' LA TEMPESTA?"

Nuovi lampi di ovvietà

 
 
 

8 novembre     Genova   Politeama Genovese

 

10 novembre    Sassuolo (Mo)  Teatro Carani

 

11 novembre    Occhiobello (Ro)  Teatro Comunale

 

12 novembre    Portogruaro (Ve)  Teatro Russolo

 

16 novembre    Pinerolo (To)  Teatro Sociale

 

17 novembre    Lodi    Auditorium

 

18 novembre    Cesano Maderno (MB) Teatro Excelsior

 

25 novembre    Grado (Go)   Auditorium Marin

 

26 novembre    Pontebba (Ud)  Teatro Italia

 

dal 29 novembre al 4 dicembre  Milano   Teatro Nuovo

 

17 dicembre     Cuneo    Teatro Toselli

 

31 dicembre     Bergamo   Creberg

 

ENRICO BERTOLINO

CURRICULUM PROFESSIONALE

TEATRO:

 

2010 - 2011

"Passata è  la tempesta"? Nuovi lampi di ovvietà, regia di Massimo Navone, scritto da Enrico Bertolino, Curzio Maltese, Andrea Zalone e Luca Bottura

 

2010

"Lampi accecanti di Ovvietà", regia di Massimo Navone, scritto da Enrico Bertolino,  Andrea Zalone, Carlo Giuseppe Gabardini, Luca Bottura, collaborazione ai testi di Curzio Maltese

 

2008

"Lampi accecanti di Ovvietà", regia di Massimo Navone, scritto da Enrico Bertolino, Andrea Zalone, Carlo Giuseppe Gabardini, collaborazione ai testi di Curzio Maltese

 

2005 – 2006

"Voti a perdere", regia di Gabriele Vacis, scritto da Fabio Bonifacci con Enrico Bertolino e Andrea Zalone, prologo di Piero Guerrera

 

2001-2003

"Il diluvio fa bene ai gerani", regia di Giampiero Solari, scritto da Enrico Bertolino e Fabio Bonifacci

 

1999-2000

Premio Valter Chiari – Città di Cervia

 

1998-1999

"D'altra parte è così", regia di Giampiero Solari, scritto da Enrico Bertolino, Fabio Bonifacci, Lucio Pellegrini

Premio Satira Politica, Forte dei Marmi, giugno 1999

"The day after", regia/autori Giancarlo Bozzo e Carlo Turati con Marco Della Noce

 

1996-1997

"Festival del Cabaret Ugo Tognazzi": Primo Classificato categoria BIG e Premio Speciale della Giuria

Premio Petrolini al Concorso di Cabaret "Bravo grazie!", Courmayeur

Vincitore del Concorso per giovani comici "Il Cabaret del Cabaret"

TELEVISIONE/RADIO:

 

2011

"Zelig", Canale 5

 

2010

"Glob - L'osceno del villaggio", Raitre

"Zelig", Canale 5

 

2009

"Glob - L'osceno del villaggio", Raitre

 

2008

"Glob - L'osceno del villaggio", Raitre

"Zelig", Canale 5

"Piloti", Raidue

 

2007

"Glob - L'osceno del villaggio", Raitre

"Piloti", Raidue

 

2005-06

"Glob - L'osceno del villaggio", Raitre

"Piloti", Raidue

 

2005

"Bulldozer", Raidue

"Il Supermercato", con Angela Finocchiaro, Canale 5

 

2004

"Super Ciro", Italia 1

 

2003-04

"Bulldozer", Raidue

 

2002-03

" Le Iene Show", Italia 1

"Ciro presenta Visitors", Italia 1

 

2001-02

"Le Iene Show", Italia 1

"Convenscion" a colori, Raidue

"Ciao 2000", Raidue

"Superconvenscion", Raidue

 

1999

"Mai dire Gol", Italia 1

"Comici", Italia 1

"Ciro", Italia 1

"Facciamo Cabaret", Italia 1

"Festa di Classe", Italia 1

"Convenscion", Raidue

 

1998

"Quelli che la radio", Radio Raidue

"Mai dire gol", Italia 1

"Quelli che il calcio", Raitre

"Target", Canale 5

"Ciro, il figlio di Target", Italia 1

"Facciamo Cabaret", Italia 1

"Mai dire gol della Domenica", Italia 1

"Facciamo Cabaret", Italia 1

"Il programma lo fate voi", Radio Raidue

"Ciro, il figlio di Target", Italia 1

"Quelli che la radio", Radio Raidue

 

CINEMA:

 

2009

"Un'estate ai Caraibi", regia di Carlo Vanzina

 

2000

"Tandem", regia di Lucio Pellegrini

 

1999

"La grande prugna", regia di Claudio Malaponti

 

1998

"E allora Mambo!", regia di Lucio Pellegrini

 

1997

"Incontri proibiti", con Valeria Marini, regia di Alberto Sordi

LIBRI:

 

2008

"I Manuali di autodistruzione", scritto con Luca e Laura Varvelli, Edizioni Sperling&Kupfer

 

2005

"Quarantenne sarà lei", scritto con Fabio Bonifacci, Edizioni Mondadori

 

2003

"Ho visto cose…", scritto con Fabio Bonifacci, Edizioni Mondadori

 

1999

"Op Op Op Din Din Din", Edizioni Mondadori

 

1997

"Milanesi (Guida Xenofoba)", Edizioni Sonda

 

PUBBLICITA':

 

2005

"Direct Line"

 

2001-02

"Amsa", Milano

 

2000

"Barilla"

 

1997

"Corriere Executive"

 
 

 

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Orari spettacolo:   tutte le sere ore 20.45

 
 

Prezzi spettacolo: 

da martedì  a venerdì   Poltronissima € 36,00

                  Poltrona € 30,00

 

Sabato e domenica   Poltronissima € 40,00

                  Poltrona € 34,00

 
 
 

E' APERTA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI 2011-2012

 
 

Biglietteria (per informazioni e prenotazioni):

Piazza San Babila – Milano    INFOLINE: 02.794026

 

Orario: 
Dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 alle 19:00 
Domenica dalle 11.00 alle 17.00   MAIL:
info@teatronuovo.it

Rivendite on-lineIl tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. (anche per gli abbonamenti):

 

www.teatronuovo.it Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.  Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

 
 
 
 
 

Ufficio Gruppi

Angela Gligora  
presso gli uffici del Teatro Piazza San Babila, 3 (di fronte all'ingresso del teatro)

Tel. 02/76001231 - Fax 02/781615    e-mail: angela@teatronuovo.it

 
 

Ufficio Scuole

Tel. 02 76.02.34.22  www.teatroperbambini.it

 
 

Ufficio Stampa

Lia Chirici - VerbaVolant

Via Imperia, 16- 20142 Milano - Tel. 02/84891579 - Fax 02/89545278 - Cell. 338.4810739

e-mail: info@ufficiostampaverbavolant.it – lia@ufficiostampaverbavolant.it

giovedì 17 novembre 2011

“FAMIGLIE A TEATRO” ALL’ASTRA DI VICENZA: È DI SCENA “CAPPUCCETTO ROSSO”

Secondo appuntamento al Teatro Astra di Vicenza con FAMIGLIE A TEATRO, il percorso dedicato alle giovani generazioni: domenica 20 novembre, in doppia replica alle 15 e alle 17, la compagnia Teatro delle Briciole presenta in prima regionale “CAPPUCCETTO ROSSO”.
Fiaba tra le più tradizionali e amate dai “bambini” di ogni età, “CAPPUCCETTO ROSSO” è qui ripresa dagli autori e registi Manuela Capece e Davide Doro nella versione di Charles Perrault, la più antica.
In scena Claudio Guain e Rosita d’Aiello propongono ai piccoli spettatori (a partire dai 3 anni d’età) una storia incantevole e spaventosa al tempo stesso: in un bosco delle meraviglie, una bambina bellissima si perde fino ad incontrare il più famelico dei lupi; il lupo divora la nonna e poi divora la bambina. La fiaba di Perrault termina così, senza una soluzione o una redenzione, ma con una morale.
Spiegano infatti gli autori: “Italo Calvino parla del CAPPUCCETTO ROSSO di Perrault definendola più che una fiaba, una specie di gioco recitativo per far paura ai bambini piccoli e dunque per insegnar loro a difendersi dalla paura. È proprio in questo concetto che troviamo l’urgenza di raccontare questa storia”.

Per favorire la partecipazione del pubblico FAMIGLIE A TEATRO propone la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano in sala spendendo solo 10 euro.
Sono ancora pochi i biglietti disponibili (intero euro 6,50; ridotto bambini fino a 14 anni 4 euro; ridotto Carta 60, soci Coop ed enti convenzionati 5 euro), acquistabili presso la CITTÀ DEL SOLE in Corso Palladio138/b nei venerdì e sabato precedenti lo spettacolo (diritto di prevendita euro 0,50).

FAMIGLIE A TEATRO porta con sé anche una novità: da quest’anno sarà attivo un nuovo parcheggio gratuito per gli spettatori della prima replica pomeridiana. Dalle ore 14 sarà infatti possibile parcheggiare presso il Circolo Tennis (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra). Il Parcheggio rimarrà aperto fino alle ore 16.15. Si consiglia a chi volesse usufruire del servizio di arrivare un’ora prima dell’inizio di ogni replica per assicurarsi il posto.

Come ormai da tradizione, in occasione di ogni appuntamento della stagione sarà attivo nel foyer del teatro il punto di ristoro Equobar. Equobar, il primo nel suo genere a essere attivato in provincia di Vicenza, sarà gestito dai volontari della cooperativa sociale AlterATTIVA: un segnale positivo di attenzione ai prodotti equosolidali, biologici e a km zero. L’Equobar sarà aperto al pubblico prima e dopo lo spettacolo con prodotti di caffetteria, pasticceria, snack.

FAMIGLIE A TEATRO 2011-2012 è un progetto curato da La Piccionaia -I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il sostegno del Ministero dei Beni e delle attività culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, e il contributo di Banca Popolare di Vicenza e Askoll.

Informazioni:
Ufficio Teatro Astra
Stradella Barche 5, Vicenza
tel. 0444.323725
info@teatroastra.it - ww.teatroastra.it

mercoledì 16 novembre 2011

Millenovecentopmusic: il 17 novembre la seconda serata di presentazione



Si terrà giovedì 17 novembre, dalle 20:00 in poi, la seconda serata di presentazione del “Millenovecentopmusic” il nuovo concorso di canto ideato dalla mente geniale del Maestro Maurizio Mastrini. Si tratta di un contest della durata di cinque mesi che si terrà, a partire da novembre 2011, tutti i giovedì, presso il Millenovecento Pub (www.millenovecentopub.com) di Tavernelle (PG). Questa manifestazione si propone di essere un punto di riferimento per solisti e gruppi, di età compresa tra gli 11 e i 44 anni, che coltivano la passione per il canto, dando loro la possibilità di essere ascoltati e di vincere un contratto discografico con la MPC International Music (www.mpcinternationalmusic.com). I gruppi ed i singoli che si esibiranno questo giovedì saranno: Beatter Compari, iCorona, Les Maresch, Dart, Nonzeta, Julianderoom, Tania Sangati, Marta Petrelli, Ckb, Rosaria Lombardi, Francesco Albano, Sara Sberna, Emanuele Gobbi. Giovedì 10, invece, si è tenuta, con un grande successo di pubblico, la prima serata di presentazione che ha visto esibirsi sul palco del MilleNovecento Pub gli Psyco Baet, Le ragioni di Giuda, i New Flowers, i Julian Mente, le Black Sheeps, Matteo Mencarelli, Daniele Rossi, Massimo Morbello, Umberto Tamburrino. In particolare si sono distinte, durante la prima presentazione, le esibizioni dei Julian Mente, dei New Flowers, con la voce solista Walter Coni, di Massimo Morbello e di Matteo Mencarelli, che hanno particolarmente infiammato il pubblico. Gli inediti e le cover dei concorrenti sono già in distribuzione su tutte le più importante piattaforme digitali, una possibilità questa che è più unica che rara nei concorsi musicali e che la MPC International Music ha deciso di offrire a tutti i partecipanti. Il download degli inediti dalle piattaforme digitali darà diritto ai partecipanti a due punti voto, che si sommeranno al punteggio guadagnato durante le esibizioni Live. “Millenovecentopmusic” è dunque un concorso fuori dagli schemi che non mancherà di divertire ed emozionare sia i partecipanti che il pubblico. L’appuntamento è dunque per giovedì 17 novembre alle ore 20:00 al MilleNovecento Pub di Tavernelle.

Per info: www.millenovecentopub.com o www.mastrini.com

PIRATES


TEATRO BELLI: L' Amante di Harold Pinter

TEATRO BELLI

Piazza Sant'Apollonia, 11  ROMA

dal 29/11/2011 al 04/12/2011 

TEATRO INSTABILE

presenta 

MONOGRAFIE DELL'ASSURDO

IIª  Edizione 

HAROLD PINTER

L'amante

con 

Valeria Pistillo – Camillo Ciorciaro 

Notte

con 

Remo Remotti – Beatrice Palme 
 
 

Regia di Gianni Leonetti 
 
 
 
 
 

"L'AMANTE"

Harold Pinter,  premio Nobel per la letteratura,   acuto osservatore delle  convenzioni e delle confortanti assurdità del nostro moderno vivere,  nella sua opera più conosciuta "L'AMANTE", si diverte, con feroce ironia,  a far esplodere le contraddizioni soprattutto quando si nascondono dietro un'apparente ed ipocrita normalità .

Con garbo e trasgressione, indaga la problematica convivenza di una coppia, apparentemente ordinaria, ma in realtà sfibrata dalla routine quotidiana  e imprigionata in un "orgasmo sempre più triste",  che cerca di risvegliare, con qualche escamotage, la propria passione assopita dopo dieci anni di matrimonio.

Lo spettacolo non esplora solo l'eterno gioco dell'erotismo e della seduzione amorosa, ma si immerge nei terreni paludosi delle emozioni in bilico tra realtà e apparenza, noia e trasgressione sperimentando l'ambiguità dei  desideri.

La coppia al suo interno incarna tutti i ruoli: Richard e Sarah, ma anche Max e la "puttana" e in questo continuo  scambio   nasce un assurdo  gioco al massacro, esilarante, crudele e divertito.

Cosa accade quando si infrangono le regole? Lo spettatore potrà divertirsi ad indagare sul mistero dell'attrazione e del pericolo sempre presente nel tentativo di comporre un legame indissolubile  tra verità e menzogna. 

 "NOTTE"

Una notte qualsiasi… un uomo e una donna senza nome… capelli bianchi… i segni del tempo sui volti e nella memoria…

Soli in casa,  uno vicino all'altro,  la mente tuffata nel  passato alla ricerca vana di un ricordo  condiviso: il luogo del loro primo  incontro da giovani.

Quel luogo,  il luogo per eccellenza lontano nel tempo,  dove ebbe inizio l'amore,  si è trasformato in " luoghi" e le loro menti  smarrite vagano alla ricerca dell'identità perduta.

martedì 15 novembre 2011

A PADOVA IL TEATRO RAGAZZI SCOPRE “LA NECESSITÀ DELLA FELICITÀ”

Un percorso alla scoperta della felicità, per intercettare, nelle varie fasi della crescita, quell’energia speciale capace di generare sorrisi, vitalità e fiducia nel domani: a questo tema è dedicata l’edizione 2011-2012 di TEATRO RAGAZZI PADOVA, il cartellone pensato per bambini e ragazzi dall’asilo nido agli istituti secondari inferiori della città. La rassegna propone quest’anno quattordici spettacoli per 22 repliche totali, cui si aggiungono tre progetti speciali: un laboratorio dedicato agli studenti delle elementari, un percorso ideato per gli asili nido e l’ormai consolidato cartellone domenicale di teatro per famiglie al Verdi.
La rassegna TEATRO RAGAZZI PADOVA è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con l’organizzazione de La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione, la direzione artistica di Antonio Panzuto, la collaborazione del Teatro Stabile del Veneto e Tam Teatromusica e il sostegno di Cassa di Risparmio del Veneto e Regione Veneto,
“La rassegna di TEATRO RAGAZZI 2011-2012 è un percorso pensato su misura per i più piccoli, sulla base di un attento lavoro psicopedagogico sul mondo dell’infanzia e dell’adolescenza – commenta Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova -. La nuova rassegna è uno strumento prezioso che consegniamo agli insegnanti e agli educatori con l’intento di supportarli nel delicato compito di accompagnare gli adulti di domani nel viaggio della crescita. Un impegno che si rinnova, anno dopo anno, nella convinzione che, oggi più che mai, investire in cultura, e in particolare nella formazione dei più giovani, sia il miglior investimento per il futuro di noi tutti”.
La nuova edizione riconferma la volontà degli organizzatori di diversificare le proposte, con un’attenzione particolare alle varie fasce d’età: in un continuo confronto con educatori e pedagoghi, il cartellone è stato costruito nella consapevolezza che il pubblico dei piccoli spettatori non è meno esigente di quello degli adulti.
Ecco allora che, in particolar modo i progetti speciali, offriranno a insegnanti e alunni la possibilità di esplorare il concetto cardine di tutto il progetto – la necessità della felicità – attraverso un contatto diretto con gli artisti.
In questo contesto, l’iniziativa “IN PICCOLO” proposta da Tam Teatromusica entrerà negli asili nido della città con gli spettacoli “BRUM” di Drammatico Vegetale e “CHIARO DI TERRA” di Tam Teatromusica, all’insegna di quella analogia esistente tra l’attività ludica del bambino e il gioco scenico dell’attore, in cui la percezione sensoriale diventa guida di ogni scoperta.
Gli alunni delle classi quinte A e B della scuola primaria Giovanni XXIII di Padova, invece, lavoreranno con Antonio Panzuto a “LA CITTÀ SOTTILE”: un laboratorio il cui esito finale diventerà un’installazione, per un progetto architettonico mirato alla realizzazione in scala di una città disegnata e pensata dai ragazzi e per i ragazzi, ritornando all’idea di teatro come “studio”, come “officina – laboratorio” da costruire insieme.
Torna inoltre, anche per l’edizione 2011-2012, il progetto del Teatro Stabile del Veneto “DOMENICHE IN FAMIGLIA”, rassegna di spettacoli pomeridiani per le famiglie al Teatro Verdi di Padova. Il programma inizia il 4 dicembre con “LA CICALA E LA FORMICA” di Accademia Perduta Romagna Teatri, e mette in cartellone “LA S(F)ORTUNA DI GANDA” di Fondazione Teatro dell’Archivolto (22 gennaio) e “CAPPUCCETTO ROSSO” firmato da La Baracca – Testoni Ragazzi, in programma il 5 febbraio.
Accanto ai progetti speciali, si conferma poi un denso calendario di TEATRO SCUOLA, con repliche fino a marzo al Piccolo Teatro don Bosco e al Teatro Verdi.
Il programma è strutturato in tre fasce d’età scolare, cui si affianca la sezione “LIRICA PER RAGAZZI” che propone, trasversalmente a scuole primarie e medie, due appuntamenti all’insegna della musica colta: “IL FRIGORIFERO LIRICO” di Antonio Panzuto, ispirato al “Vascello Fantasma” di Wagner, per le elementari; e “NESSUN DORMA” di Kinkaleri, tratto dalla “Turandot” di Giacomo Puccini e dedicato ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni.
Alle scuole dell’infanzia sono dedicati poi “OLIVIA PAPERINA” di Cta; “MIMÌ E LA FELICITÀ”, nuovo lavoro di Ketty Grunchi per La Piccionaia – I Carrara; “FELICITÀ DI UNA STELLA”, la danza di pennelli e matite di Teatro all’Improvviso; la storia di amicizia e libertà di “CANE BLU” di Teatro Gioco Vita; e un classico della fiaba, “CAPPUCCETTO ROSSO” proposto da La Baracca.
Per i piccoli studenti delle elementari sono pensati invece “STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNÒ A VOLARE”, che Carlo Presotto firma per La Piccionaia – I Carrara; il lavoro della giovane compagnia veneta Il Libro con gli stivali, “DA GRANDE VOGLIO ESSERE FELICE”, finalista al Premio Scenario Infanzia 2010; “BABY DON’T CRY”, progetto con cui Babilonia Teatri, affermatissimi sulla scena del contemporaneo per gli adulti, si confrontano ora con i bambini; “PICABLO”, il lavoro che Tam Teatromusica dedica all’arte di Pablo Picasso; e infine la favola de “LA CICALA E LA FORMICA”, nella rivisitazione di Accademia Perduta.
I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado avranno l’opportunità, infine, di incontrare la grande letteratura (“ULISSE”, di Tib teatro) e uno dei temi cardine della società attuale, quale l’integrazione e il confronto tra diverse culture (“EXTRACOM” di Teatro Laboratorio”).
“Il grande regista Akira Kurosawa – conclude il direttore artistico della rassegna Antonio Panzuto – nel suo film “Sogni” ricorda come l’educazione alla felicità appartenga all’essenza stessa dell’essere umano, per spingerlo a prendere coscienza dei propri sogni e avere così la possibilità di realizzarli. Allo stesso modo la rassegna di TEATRO RAGAZZI 2011-2012 cerca di porsi con leggerezza in contrapposizione alla serietà di questi anni difficili, e trasformare il pensiero che vuole il teatro e le altre manifestazioni artistiche solo come aggiunta che dà sapore alla pietanza pesante del nostro essere. Vorremmo invece che questa pietanza contribuisse ad aiutare a vivere l’infanzia come educazione alla felicità e infondere energia vitale allo stile di vita dei ragazzi delle nostre scuole”.
A servizio degli insegnanti c’è il sito www.teatroragazzipadova.it, da cui i docenti potranno scaricare gratuitamente schede didattiche, approfondimenti e video degli spettacoli, effettuare le prenotazioni, iscriversi alla newsletter per essere sempre aggiornati sugli appuntamenti educativi del teatro, e infine richiedere i materiali informativi che verranno gratuitamente spediti a casa.

Informazioni per il pubblico e per le scuole:
Gloria Marini – Ufficio Teatro Ragazzi Padova
Dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13
tel. 049.8594021 (solo nei giorni di spettacolo, anche 346.0011332)
gloria.marini@piccionaia.org - www.teatroragazzipadova.it

Teatro ARGOT. LUCI DI DONNA, dal 22 novembre

Dal 22 NOVEMBRE al 4 DICEMBRE 

Teatro ARGOT  

LUCI DI DONNA

Scritto e diretto da Alessandro Fea

con: Ketty Di Porto, Michele Balducci, Ilaria Giambini, Emiliana Gimelli.

Musiche originali ed arrangiamenti : Alessandro Fea

Luci : Javier "Chamo" Delle Monache

Aiuto regia : Andrea Merenda

Costumi e scena: Carla Tagliaferri 

In anteprima il nuovo testo di Alessandro Fea. 

Teresa è una donna che vive da sola, dopo la morte del marito, con il figlio Lollo, in una piccola casa nella periferia romana. Per sbarcare il lunario, vista la difficoltà che ha nel trovare lavoro, subaffitta in nero delle stanze nella sua piccola casa. Da un paio di anni divide la casa con Letizia, un'insegnante abruzzese precaria che lavora a Roma e lotta anche per aiutare i propri genitori vittime del terremoto del 2009; da poche settimane ha affittato la stanzetta rimanente a Caterina, una giovane ragazza del sud, venuta a Roma per studiare.

Tutte e tre le donne vivono delle situazioni difficili nella loro vita, ma sono tutte particolarmente energiche e positive : Teresa ha problemi con il figlio, un giovane allo sbando dopo la morte del padre, Letizia è in lotta continua con la precarietà in cui si trova lavorativamente, Caterina cerca di sopravvivere mantenendosi gli studi con la paura di dover tornare al proprio paese e abbandonare i suoi sogni.

Improvvisamente le tre donne si trovano coinvolte a filo doppio in una vicenda che vede coinvolto Lollo, un ragazzo in crisi con se stesso, con la vita, con il proprio futuro, dal carattere fragile.

Uno spettacolo che ha come punto di vista quello di tre donne, diverse per età, per cultura, per ideali. Tre donne forti, energiche, pronte a lottare sempre per quello in cui credono.

Un interrogativo su quanto e come oggi la figura della donna sia davvero rispettata come si vuole fare credere, o se forse ancora esistono delle divergenze e disparità sociali e culturali molto, forse troppo forti, forse ancora mai superate.

Attraverso un intreccio di scene in cui le sonorità musicali fanno da guida, i personaggi sono portati all'interno di un percorso ad ostacoli per cercare di snodare una situazione che li porterà improvvisamente di fronte a delle scelte da cui non si potrà tornare indietro, da cui non si potrà sfuggire…

Grazie al ritmo serrato, all'ironia, all'energia, alla trama quasi giallistica, lo spettatore sarà all'interno di un percorso in cui, piano piano, ogni tassello della vicenda verrà messo al suo posto… 

     www.teatroargotstudio.com Via Natale Del Grande, 27  00153 Roma - 06 589 8111

Biglietti da  € 12 intero, € 10 ridotto,

orari: serali ore 20.45 domenica ore 18.45

lunedì 14 novembre 2011

ANTEPRIMA STAMPA "1921 Il Mistero di Rookford"



Eagle Pictures
presenta
1921 Il Mistero di Rookford
di 
Nick Murphy
con
Rebecca Hall – Dominic West – Imelda Staunton
anteprima stampa (unica proiezione) v.o. sott. ita
data
lunedì 21 novembre
ora
21
presso
Apollo spazioCinema – Galleria De Cristoforis 3 Milano
uscita:  2 dicembre 2011
durata: 104 minuti
il film:
1921 – Il Mistero di Rookford è ambientato in un'Inghilterra postbellica, in cui molti superstiti cercano conforto nello spiritismo. Tormentata dalla morte del fidanzato, Florence Cathcart (REBECCA HALL) è impegnata a smascherare le teorie sul sovrannaturale, dando spiegazioni di tipo metodico e razionale. Tuttavia, quando viene chiamata a visitare  Rookford, un collegio situato nella campagna, per indagare sulle presunte apparizioni di un fantasma di un bambino, Florence si sente costretta ad accettare il compito di indagare "lo sconosciuto". L'esperienza le riserverà non poche sorprese.

Per informazioni: Toni Aventino aventoni@yahoo.it




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