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Cinema e Teatro

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venerdì 3 novembre 2017

Teatro: PICCOLO ELISEO: Maurizio Lombardi mattatore nei panni di un pugile siciliano




Piccolo Eliseo
8 - 12 novembre
Image
 Foto di Pino Le Pera
Pugni di zolfo

Scritto, diretto e interpretato da Maurizio Lombardi

Produzione Zocotoco srl
Una fiaba che porta dentro di sé la rabbia di un'infanzia negata

Ispirato da una poesia di Ignazio Buttitta poeta di Bagheria, Pugni di zolfo scritto, diretto e recitato in un siciliano comprensibilissimo da Maurizio Lombardi, è la storia di Vincenzo Barrisi, un pugile che ha appena finito un match durissimo contro l'americano. 

Nel silenzio del suo spogliatoio fischietta una canzone, la ninna nanna di sua madre e ricorda, ritorna a quando era bambino nella sua Sicilia, un pugno di terra strappato al sole. La nonna, seduta sotto la veranda con lo sguardo lontano, fisso, verso le miniere di zolfo; la sua fuga da Picciriddu aiutato dalla mamma per sottrarsi alla discesa nell'inferno della zolfara dove i "carusi", bambini di sette-otto anni, si spezzavano la schiena per portare in superficie lo zolfo, la nuova "ricchezza" della Sicilia di fine 800.

Pugni di Zolfo è semplicemente una storia che porta dentro di sé la rabbia di un'infanzia negata e diventa una fiaba quando racconta di due bambini che immaginano il mare, le acciughe, tirano i pugni e sognano l'amore che non hanno mai vissuto.

Nello spettacolo il corpo viene usato come come strumento narrativo e la parola si fa vera, sanguigna, viscerale. La scena, scarna, viene riempita dall'attore, il quale interpreta più personaggi che trascinano lo spettatore in un viaggio all'interno di un budello di terra fatto di sangue e fatica.

Formatosi con Franco Di Francescantonio, con l'Arca Azzurra di Ugo Chiti e con l'attrice americana Ivana Chubbuck, Maurizio Lombardi è stato definito dalla stampa un autentico mattatore, fisico agile e sguardo alla Buster Keaton, attore comico e drammatico dallo stile anglosassone (La Repubblica) e ancora un attore versatile e di talento, particolarmente capace di tenere la scena da solo con grande trasporto emotivo del pubblico… un artista sensibile, appassionato, energico e vitale che riesce con la stessa naturalezza e forza a rappresentare la comicità o il dramma… il suo uso del corpo come strumento narrativo catturano tenacemente il pubblico trasportando lo spettatore nella dimensione della storia che di volta in volta racconta (Corriere Fiorentino).

La sua forza è il silenzio, la mimica, il linguaggio del corpo: Uso il corpo per far ridere – racconta – ho sviluppato un personale studio sulla fisicità come strumento narrativo. Il mio è un umorismo che evita la macchietta, la barzelletta, la caricatura. Lo stile è anglosassone. Parlo dell'incomunicabilità che si ha proprio nell'era della comunicazione con internet, facebook, i cellulari. Mi diverto a mostrare il grottesco della moderna famiglia italiana, divisa tra problemi esistenziali e cultura televisiva. Mostro personaggi assurdi come padri immaturi e nonni che navigano su internet e sognano i reality show.

Lo spettacolo è stato ospitato al Fringe Festival di Edimburgo nel 2013.

Durata: 70 minuti
Teatro Eliseo
PICCOLO ELISEO
Da mercoledì 8 a domenica 12 novembre 2017

Orario spettacoli:
Da martedì a sabato ore 20.00
domenica ore 17.00

Biglietteria tel. 06.83510216
Giorni e orari: lun. 13 – 19, da martedì a sab 10 – 19, dom 10 - 16
Via Nazionale 183 – 00184 Roma
Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it
Call center Vivaticket: 892234

Prezzo 20 €
--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 15 ottobre 2017

Nadia Baldi firma la regia di FERDINANDO, di Annibale Ruccello, in scena al Piccolo Eliseo




Piccolo Eliseo
18 ottobre - 5 novembre

FERDINANDO
di Annibale Ruccello
con
Donna Clotilde Gea Martire
Gesualda Chiara Baffi
Don Catellino Fulvio Cauteruccio
Ferdinando Francesco Roccasecca

Regia Nadia Baldi

Costumi Carlo Poggioli

Scenografia Luigi Ferrigno

consulenza musicale Marco Betta
aiuto regia Rossella Pugliese
organizzazione Sabrina Codato
Progetto luci Nadia Baldi
Foto in videoproiezione Davide Scognamiglio
Produzione Teatro Segreto srl

Nadia Baldi firma la regia di FERDINANDO, il testo forse più famoso di Annibale Ruccello, andato in scena per la prima volta il 28 febbraio 1986. 

L'opera ha vinto due premi IDI: uno nel 1985 come testo teatrale, il secondo nel 1986 come miglior messinscena.

Lo spettacolo sarà in scena a Roma al Piccolo Eliseo dal 18 ottobre al 5 novembre.

Donna Clotilde (Gea Martire), baronessa borbonica, si è rifugiata in una villa della zona vesuviana, scegliendo l'isolamento come segno di disprezzo per la nuova cultura piccolo borghese che si va affermando dopo l'unificazione d'Italia. È con lei una cugina povera, Gesualda (Chiara Baffi), che svolge l'ambiguo ruolo di infermiera/carceriera. 

I giorni trascorrono uguali, tra pasticche, acque termali, farmaci vari e colloqui con il parroco del paese, Don Catellino (Fulvio Cauteruccio), un prete coinvolto in intrallazzi politici. 

Nulla sembra poter cambiare il corso degli eventi, finché non arriva Ferdinando (Francesco Roccasecca), un giovane nipote di Donna Clotilde, dalla bellezza "morbosa e strisciante". Sarà lui a gettare lo scompiglio nella casa, a mettere a nudo contraddizioni, a disseppellire scomode verità e a spingere un intreccio apparentemente immutabile verso un inarrestabile degrado.

"FERDINANDO contiene notevoli elementi espressivi per una realizzazione teatrale delle emozioni umane specchiandosi nella tagliente forza di una storia che attraverso il teatro ruoti intorno al disvelamento di una serie di segreti. FERDINANDO si concentra su quello che è forse il più insondabile mistero: la mente umana. 

Nasce così in me l'esigenza di indagare il possibile e impossibile mondo creativo che le donne sanno attuare quando i freni inibitori e culturali non hanno più il loro potere censurante. Tutti i personaggi in una prima fase si presenteranno nel loro quotidiano per poi disvelare geniali strategie e stupefacenti mondi interiori.

Lo spettacolo si incentrerà su  un'indagine minuziosa, sul cogliere le sottigliezze dei gesti, degli sguardi, dei corpi in agguato.

Racconterà la singolare dinamica attraverso la quale gli oggetti divengono padroni dei luoghi, mentre le fantasie interiori dei personaggi diventano padroni della loro esistenza fino a spingerla verso una dimensione surreale, comica, drammatica e imprevedibile: esiste sempre una connessione tra noi e i luoghi, tra noi e gli oggetti, tra noi e la memoria.

Le follie e gli incroci amorosi contenuti nella trama emergeranno come elementi contemporanei e modernissimi che da sempre regolano la potenza dei sogni e degli affetti presenti nella storia dell'umanità. FERDINANDO mette in luce le connessioni esistenziali fra dramma e malinconia, comicità e solitudine, sottolineando tali contrasti attraverso un uso di una messinscena che mira a svelare gli opposti sentimentali disseminati in tutte le esistenze."
                                                                                                                           Nadia Baldi                                                                                                                                         

Contemporaneamente allo spettacolo, la regista Nadia Baldi sarà al cinema, dal 19 ottobre con il film VELENI, un noir seducente e fuori dagli schemi che si concentra su quello che rimane forse il più insondabile mistero della natura: la mente umana. 

Un valzer di colpi di scena, personaggi ambigui e storie mai svelate, in un mondo femminile e rimasto isolato in un piccolo paese del sud Italia che, a causa delle guerre e dell'emigrazione, è popolato praticamente soltanto da donne. 

Diretto da Nadia Baldi e distribuito da Draka Distribution, il film è interpretato da Lello Arena, Tosca D'Aquino, Roberto Herliztka, Vincenzo Amato, Francesca Abategiovanni, Giulio Forges Davanzati, Giuseppe Mannajuolo,  Gea Martire, Annie Pempinello, Marina Sorrenti.

Link trailer spettacolo
https://www.youtube.com/watch?v=wuo2yqAtuIg&t=169s

Durata: 2 ore e 15' – due atti

PICCOLO ELISEO
Da mercoledì 18 ottobre a domenica 5 novembre 2017
Orario spettacoli:
martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.00
domenica ore 17.00
Biglietteria tel. 06.83510216
Giorni e orari: lun. 13 – 19, da martedì a sab 10.00 – 19.00, dom 10 - 16
Via Nazionale 183 – 00184 Roma
Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it
Call center Vivaticket: 892234
Prezzo 20 €


lunedì 2 ottobre 2017

Teatro. Al Piccolo Eliseo: ‘Tetas y recetas’ commedia originale multilingue e multimediale

Piccolo Eliseo

10 - 15 ottobre 2017
Image
Tetas y Recetas
Tits and Tips
di Susana Mendo Murillo, Francesco Baj, Beatriz Prior

Con
Beatriz Prior | Duné Medros
Susana Mendo Murillo | Tracy Walsh Caputo
Frank Baj

Set e costumi Guillem Soler Pou
Musica Marco Lorenzo Faustini
Regia Flavio Marigliani
Commedia originale multilingue e multimediale
 
Tetas y recetas (Tits and Tips) é un progetto teatrale multilingue e multimediale, recitato in inglese, spagnolo e italiano, con un pizzico di francese.

La commedia scritta da Susana Mendo Murillo, Francesco Baj e BeatrizPrior esplora temi quali il significato della parola “famiglia”, il rispetto, la solidarietà, la speranza, la capacità di accettare i cambiamenti che la vita ci pone ad affrontare e il bisogno di prendersi cura dell’ambiente e della nostra salute, con particolare attenzione verso la prevenzione del tumore al seno. 

La prima parte del titolo, tetas, evoca i personaggi femminili della commedia che si trovano ad attraversare momenti chiave delle loro vite che richiedono nuove recetas (ricette). La seconda parte del titolo invece, recetas(ricette ma anche consigli) perché durante lo spettacolo ci saranno riferimenti a ricette o consigli utili che verranno proiettati sul palco interagendo con lo svolgimento dell’azione scenica.

È il giorno di San Valentino. Londra, Palencia (Spagna) e Roma. Diana, Lucía e Andrea scoprono di essere a un punto di non ritorno nelle loro vite. Cancro, gravidanza e tradimento: le loro ricette di vita saranno sconvolte e dovranno trovarne delle nuove insieme a Philippe e Kathy. Andrea vive a Londra, ha 40 anni, ed è una donna pratica e indipendente; Lucía, sorella maggiore di Andrea, è assessore nel Comune di una piccola cittadina spagnola, attiva ecologista. 

Sua figlia Diana è laureata con master e potrebbe facilmente trovare lavoro con l’aiuto del padre, diplomatico italiano, ma vuole farcela da sola. Il vicino di Andrea si chiama Philippe ed è l’erede di una dinastia cioccolatiera nonché un atipico Don Giovanni. Infine Kathy, 50 anni, infermiera britannica e coinquilina di Philippe. Kathy ha fatto di tutto e ha visto tutto e siccome ancora crede nell’umanità, lavora per una ONG di Lampedusa che si occupa di rifugiati.

Cinque personaggi, cinque generazioni diverse che affrontano con ironia e coraggio le situazioni tragicomiche in cui spesso ti getta la vita. Il messaggio finale dello spettacolo è semplice: la vita è piena di sorprese… e non sono sempre brutte!

Nello spettacolo sono mischiate in maniera naturale varie lingue, culture e generazioni, riflettendo la realtà crescente di famiglie plurilingue e di persone capaci di parlare più di una lingua a seconda del contesto e della persona con cui interagiscono. Le lingue usate sono “dosate” sapientemente nei dialoghi scenici di modo che il pubblico possa seguire lo spettacolo avendo una buona conoscenza di una delle tre lingue principali e una conoscenza parziale di almeno un’altra. 

L’obiettivo è quello di instaurare un processo virtuoso che permetta allo spettatore di riattivare le proprie conoscenze linguistiche, “rinfrescarle” e ampliarle in maniera organica.

Alcune battute significative dello spettacolo:
“Las familias perfectas están solo en las fotografías” (Andrea).
“You can't save them all, you can't save them all… I’m so tired of trying to fix things.” (Kathy) 
“A real job! A salary every month, health insurance, benefits,  career possibilities… A job! At 35, I think I deserve it!” (Philippe)
“Papa, tu ressembles une tomate! " (Philippe)
“Voi non siete un granché, ma sempre meglio degli orsi polari!” (Diana)
“Estoy sana, no me voy a morir… Bueno, sí, me voy a morir, pero no ahora.” (Lucía)

Teatro Eliseo
PICCOLO ELISEO
Da martedì 10 a domenica 15 ottobre 2017

Orario spettacoli:
Mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 ottobre doppio spettacolo ore 10.30 e ore 20.00
Martedì 10, sabato 14 e domenica 15 ottobre ore 20.00

Biglietteria tel. 06.83510216
Giorni e orari: lun. 13 – 19, da martedì a sab 10.00 – 19.00, dom 10 - 16
Via Nazionale 183 – 00184 Roma
Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it
Call center Vivaticket: 892234

Prezzo matinée 12 €
Prezzo spettacoli serali 15 € con aperitivo

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