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Cinema e Teatro

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domenica 10 dicembre 2017

Premio Persefone Carmelo Rocca. Sala Umberto di Roma, lunedì 11 dicembre 2017


XVI Edizione 
“Premio Persefone Carmelo Rocca”
Presidente
MAURIZIO COSTANZO
Direzione Artistica
FRANCESCO BELLOMO


Lunedì 11 dicembre 2017 alle ore 21,00 nella prestigiosa cornice del teatro Sala Umberto di Roma torna il “Premio Persefone Carmelo Rocca”, che vede come presidente Maurizio Costanzo e come direttore artistico Francesco Bellomo. 

La serata presentata da Michela Andreozzi e Paolo Ruffini con Alessandra Ferrara, sarà ripresa da Rete 4.

La manifestazione, giunta alla sua XVI Edizione, è organizzata da Isola Trovata e Teatro 88  e si presenta nuovamente quale contenitore di pregio in grado di accogliere le migliori risorse culturali del territorio.

Dopo l’esordio iniziale delle sue prime sei edizioni, celebrate nella Valle dei Templi di Agrigento, e dopo la parentesi in Calabria a Montalto di Uffugo l’antica "Auffugum" citata nelle storie di Tito Livio e patria adottiva del celebre Leoncavallo, l’iniziativa dal 2008 si svolge a Roma (Ostia Antica, Campidoglio, Villa Torlonia, Globe Teathre).

Il premio affonda le proprie radici nella cultura Classica per farsi promotore e sostenitore del teatro in tutte le sue forme, premiando quegli artisti che, per la loro indiscutibile qualità e notorietà, derivante dalla partecipazione televisiva e cinematografica, consentono di promuovere in maniera più efficace la cultura teatrale.

Per la propria unicità e per l’elevatissimo livello dell’albo d’Oro dei premiati, il Persefone rappresenta uno straordinario polo d’attrazione per ogni forma artistica e culturale che all’interno delle sue serate di gala hanno sempre trovato ampi e prestigiosi spazi.

Nel corso delle varie edizioni infatti, anno dopo anno, si sono avvicendati i maggiori protagonisti della cultura e dello spettacolo italiano. 

Si tratta di un grande appuntamento di festa e di promozione della scena, che ha il suo compimento nella consueta cerimonia di premiazione dove si conoscono i nomi dei vincitori; non si tratta però di una semplice serata di premiazione: infatti le classiche consegne delle statuette, e i relativi discorsi di ringraziamento, sono intervallate da numerosi momenti di intrattenimento.

Quest’anno i premi saranno 13 in totale per tutte le sezioni.

Lunedì 11 dicembre 2017 ore 21,00
SALA UMBERTO di Roma
Il Premio Persefone affonda le proprie radici nella cultura Classica per

ALBO D’ORO
AL BANO
GIORGIO ALBERTAZZI
GIAMPIERO INGRASSIA
MONICA GUERRITORE
ANTONELLO ANGIOLILLO
PIPPO BAUDO
LUCA BARBARESCHI
GIULIO BOSETTI
MARINA BONFIGLI
ENRICO BRIGNANO
MARANGELA D’ABBRACCIO
GIULIANA DE SIO
GIO DI TONNO
BEPPE FIORELLO
ARNOLDO FOA
ENZO GARINEI
GEPPY GLEIJESES
ENZO GRAGNANIELLO
MAX GIUSTI
ANTONIO GIULIANI
LEO GULLOTTA
GIANFRANCO IANNUZZO
MARISA LAURITO
VANESSA INCONTRADA
FRANCESCA INAUDI
GIULIANA LOJODICE
MASSIMO LOPEZ
GLAUCO MAURI
ANNA MAZZAMAURO
CATERINA MURINO
CARLO BUCCIROSSO
PINO CARUSO MAURIZIO MICHELI
DEBORA CAPRIOGLIO
FRANCESCO PANNOFINO
ROCCO PAPALEO
MICHELE PLACIDO
ALESSANDRO PREZIOSI
ANNA PROCLEMER
LUISA RANIERI
MASSIMO RANIERI
FRANCESCA REGGIANI
VINCENZO SALEMME
TULLIO SOLENGHI
VALERIA VALERI
GIUSEPPE VERZICCO
LUIGI DE FILIPPO
LORELLA CUCCARINI
ALESSANDRO GASSMAN
ARIANNA
MASSIMO ROMEO PIPARO

domenica 5 novembre 2017

Cultura: 100 ANNI RIVOLUZIONE D'OTTOBRE: la manifestazione sul Cinema Politico dal 13 al 20 novembre




Dal 13 al 20 novembre 2017
IL PROGETTO E LE FORME DI UN CINEMA POLITICO
A CENTO ANNI DALLA RIVOLUZIONE D'OTTOBRE


Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Fondazione Istituto Gramsci di Roma

Giornate di studio e proiezioni
in collaborazione con
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Casa del Cinema
NOMAS Foundation
Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale


Con il patrocinio di
Sapienza Università di Roma - Dipartimenti Filosofia e Storia dell'arte e Spettacolo
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Università degli Studi Roma Tre - Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Un progetto a cura di Pietro Montani e Giovanni Spagnoletti

Luoghi:
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131, 00197 - Roma
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1, 00197 - Roma
Cinema Trevi - Cineteca Nazionale
Vicolo del Puttarello, 25, 00187 - Roma
Nomas Foundation
Viale Somalia, 33, 00199 - Roma
Archivio Audiovisivo Del Movimento Operaio e Democratico
Via Ostiense, 106, 00154 - Roma
Università Roma Tre - Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo
via Ostiense 139, 00154 - Roma

Ingresso libero


Due giornate di studio, ventisei film, due eventi speciali, una mostra: questi i numeri della manifestazione per il centenario della Rivoluzione d'Ottobre – periodo in cui tutte le arti, e il cinema in particolare, furono al massimo della sperimentazione - che la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e la Fondazione Istituto Gramsci, in collaborazione con Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Casa del Cinema, NOMAS Foundation e Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale hanno messo in piedi dal 13 al 20 novembre. Un'iniziativa, a cura di Pietro Montani e Giovanni Spagnoletti, che gode della collaborazione e del patrocinio delle Università romane Sapienza (dipartimenti Filosofia e Storia dell'arte e Spettacolo), Tor Vergata e Roma Tre (Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo). 


"A distanza di un secolo dalla Rivoluzione di Ottobre – afferma Montani -, nell'epoca della pressoché compiuta digitalizzazione delle immagini tecniche e dei fenomeni culturali ancora solo parzialmente esplorati che essa va producendo senza sosta, i tempi sembrano maturi per misurare la vitalità del progetto di cinema politico elaborato dai due massimi interpreti dell'avanguardia russo-sovietica, Sergej Michajlovič Ejzenštejn e Dziga Vertov."


"Alla luce dei problemi posti dal presente – continua Spagnoletti – sarà utile verificare la possibilità che questi due progetti rivoluzionari, molto diversi tra di loro e per alcuni aspetti addirittura opposti (tutto interno alle arti quello di Ejzenštejn, decisamente fuori dall'arte e proiettato nella vita associata quello di Vertov), possano mostrare un terreno comune, sorto proprio dalle problematiche innovative emergenti dalla rete." 


Tra gli appuntamenti più interessanti, si segnalano i due convegni alla Galleria Nazionale, il 13 e 20 novembre: il primo si concentrerà sulle interpolazioni degli stili di Ejzenštejn e Vertov, con particolari riflessioni su montaggio e materialismo, principi teorici di "filosofia della storia" ed esempi anticipatori del cybercinema moderno.  Il secondo verterà invece sul ruolo di Hollywood sul comunismo evidenziando non solo come il cinema americano abbia trattato il tema della rivoluzione e del comunismo in un solo paese, a partire dagli anni Trenta del Novecento in varie forme cinematografiche, ma anche come gli storici abbiano utilizzato l'immaginario collettivo creato dal cinema e dai media visiva per ricostruire snodi fondamentali del secolo scorso, tra i quali la rivoluzione bolscevica e ciò che essa ha generato. 


Per fornire allo spettatore un'imprevedibile e irresistibile saldatura delle due linee tematiche,  sarà proiettato, lunedì 13 novembre alle ore 18, il film di Lev Vladimirovič Kulešov Le straordinarie avventure di Mr. West nel paese dei Bolsceviki (1924).


Eccezionale appuntamento in programma è quello con la presentazione del materiale girato da Ejzenštejn per il film messicano Que viva Mexico! (1931) nella ricostruzione filologica di Jay Leyda custodita presso il MoMA di New York e la Fondazione Nazionale Cinematografica della Federazione Russa (Gosfilmofond). La versione studio messa a punto da Jay Leyda nel 1955 per il Museum of Modern Art Film Library di New York (4 ore circa) ricostruisce la scansione (temporale e tematica) delle riprese effettuate da Ejzenštejn (e dal suo operatore Eduard Tisse) senza introdurre tagli di montaggio né proporre soluzioni narrative. La proiezione sarà scandita da interventi durante i quali l'attrice Giovanna Bozzolo leggerà alcune citazioni tratte dalle pagine inedite dei diari messicani del regista, selezionate e tradotte in italiano da Marie Rebecchi e Elena Vogman.


Ad integrazione di questi percorsi, la Casa del Cinema e il Cinema Trevi ospiteranno una serie di pellicole del periodo in questione, fino ad arrivare a film contemporanei che molto si sono ispirati ad esse. La rassegna dei film intitolata Il cinema politico in URSS dal 1924 al 1938 procederà secondo due linee tematiche, offrendo da un lato una selezione dei titoli più significativi collocabili nell'ambito del progetto complessivo di un "cinema politico" negli anni dal 1924 al 1938; dall'altro una selezione di titoli dedicati allo sguardo storicizzato e interno ed esterno (Hollywood, Europa) sulla Rivoluzione. 


Di Vertov saranno presentati Cineocchio (1924), L'uomo con la macchina da presa (1929), Sinfonia del Don Bass / Entusiasmo (1930), Tre canti su Lenin (1934), Sciopero (1924), Il vecchio e il nuovo / La linea generale (1929), Aleksandr Nevskij (1938) – più la proiezione integrale, il 20 novembre, dell'edizione Leyda del film messicano.  Seguiranno: La terza strada della piccola borghesia o L'amore a tre (1927) di Abram Room; Tempeste sull'Asia (1927) di Vsevolod Pudovkin; La felicità (1934) di Aleksander Medvedkin, La terra (1930) di Aleksandr Dovženko; Sobborghi  (1933) di Boris Barnet.

Parallelamente ai film del cinema politico in URSS è prevista una carrellata di alcuni film dello sguardo dell'industria cinematografica americana sul comunismo. Tra le proiezioni in programma Ninotchka (Id., 1939) di Ernst Lubitsch, Corrispondente X (Comrade X, 1940)   di King Vidor, La sottana di ferro (The Iron Petticoat, 1957) di Ralph Thomas, Il dottor Živago (Doctor Zhivago, 1965) di David Lean, L'uomo venuto dal Kremlino (The Shoes of the Fisherman, 1968) di Michael Anderson, Lettera al Kremlino (The Kremlin Letter, 1970) di John Huston,  Reds (Id., 1981) di Warren Beatty,  Gorky Park (1983) di Michael Apted; Alba rossa (Red Dawn, 1984)  di John Milius, A 007, dalla Russia con amore (GB 1963) di Terence Young e la versione integrale del documentario Cronache di una rivoluzione (2017) di Ezio Mauro.

Tutte le proiezioni saranno introdotte da studiosi ed esperti: tra gli altri, parteciperanno Luciana Castellina, Carlo Casula, Alessia Cervini, Marco Maria Gazzano, Cecilia Mangini, Ezio Mauro, Antonio Medici, Pietro Montani, Susanna Nicchiarelli, Stefania Parigi, Silvio Pons, Raissa Raskina, Alessio Scarlato, Giovanni Spagnoletti, Ermanno Taviani, Daniele Vicari e Vito Zagarrio.

Ad anticipare la rassegna, domenica 12 novembre saranno due eventi ospitati alla Nomas Foundation di Roma: il primo riguarda la presentazione dell'e-book Dentro/Fuori. Il lavoro dell'immaginazione e le forme del montaggio; il secondo riguarda la visita guidata alla mostra Sergej Ejzenštejn: The Anthropology of Rhythm, a cura di Marie Rebecchi e Elena Vogman, in collaborazione con Till Gathmann.

Fuori programma, il 14 e 21 novembre, verranno poi organizzati degli incontri di lavoro all'AAMOD con visita al complesso di archeologia industriale della Centrale Montemartini.

Infine, all'interno dell'Università Roma Tre (Aula Parco del Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo), è confermata per giovedì 23 novembre, una serata speciale dedicata a Vladimir Majakovskij, Gianni Toti e l'utopia dell'Ottobre, a cura di Marco Maria Gazzano, nella quale verrà proiettata integralmente la Trilogia majakovskijana (1983-84) di Gianni Toti e verrà presentato il libro in realtà aumentata Le cartaviglie della Casa Totiana (Rubettino).



Sito ufficiale: http://www.aamod.it/2017/10/23/cinerivoluzione17/
Pagina FB: https://www.facebook.com/cinerivoluzione17/
ARCHIVIO AUDIOVISIVO
DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO
Via Ostiense, 106 - 00154 Roma
tel.  +39 06 57305447

IL PROGETTO E LE FORME DI UN CINEMA POLITICO
A CENTO ANNI DALLA RIVOLUZIONE D'OTTOBRE

Ricerca cinematografica: Claudio Olivieri
Direzione organizzativa: Paola Scarnati
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IL PROGRAMMA

CONVEGNI

GALLERIA NAZIONALE D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Lunedì 13 novembre 2017
Ore 9:30 - Apertura dei lavori
Indirizzi di saluto – Cristiana Collu, Vincenzo Vita
Ore 10:00
Presiede Roberto De Gaetano (Università della Calabria)
Alessia Cervini (Università di Palermo)
Rivoluzioni, slittamenti, regressioni. Note di "filosofia della storia" nel pensiero di S.M. Ejzenštein
Antonio Somaini (Paris, Sorbonne Nouvelle)
Montaggio e materialismo in Ejzenštein e Vertov
Pausa
Marie Rebecchi (Università di Udine / Paris 3)
1917-2017: mostrare Ejzenštein, rimontare il cinema sovietico
Discussione
Pausa
Ore 15:00
Presiede Dario Cecchi (Università Sapienza - Roma)
Marco Maria Gazzano (Università Roma Tre)
Dal cineocchio al cybercinema: lo sguardo al futuro - anche della politica - di Dziga Vertov teorico
Elena Vogman (Berlin Freie Universität)
Ejzenštein's Capital: Cinema beyond the stars
Ada Ackerman (Paris CNRS)
The two Sergej Michajlovič: Ejzenštein and Tret'jakov. The Power of Attractions, Expressivity and Facts
Discussione generale 
Pietro Montani - chiusura dei lavori
Ore 17:30
Proiezione del film Le straordinarie avventure di Mr. West nel paese dei Bolsceviki (1924) di Lev Vladimirovič Kulešov. Presenta Pietro Montani

Lunedì 20 novembre 2017
Cinema e comunismo tra Hollywood e Mosca
Ore 9:30 - Apertura dei lavori
Indirizzi di saluto – Silvio Pons, Raffaella Frascarelli, Vincenzo Vita
Ore 10:00
Presiede e introduce Giovanni Spagnoletti (Università Tor Vergata - Roma)
Giaime Alonge (Università di Torino)
When Jack met Louise. Reds tra commedia romantica e film storico
Maurizio Zinni (Università Roma Tre)
Comunisti su Marte, il cinema di fantascienza e la Rivoluzione
Vito Zagarrio (Università Roma Tre)
Le albe rosse di Hollywood: da Capra a Milius
Pausa
Ermanno Taviani (Università di Catania)
Il cinema sulla rivoluzione, il comunismo internazionale, l'irrealismo socialista
Giulia Fanara (Università La Sapienza – Roma)
Racconti di inganni e di passioni: le eroine della Russia sovietica nel cinema della Grande Hollywood
Stefano Pisu (Università di Cagliari)
La rivoluzione russa al cinema dal secondo stalinismo agli anni Ottanta
Discussione generale
Giovanni Spagnoletti - chiusura dei lavori
Pausa
Ore 14:30
Proiezione del film messicano di Ėjzenštejn nella versione di Jay Leyda (estratti)
Introducono Marie Rebecchi e Elena Vogman
Letture di Giovanna Bozzolo


RASSEGNA CINEMATOGRAFICA 


CASA DEL CINEMA 

Lunedì 13 novembre 2017
Sala Deluxe
Ore 20:30
Inaugurazione della rassegna
Con Giorgio Gosetti e Giovanni Spagnoletti
Ninotchka di Ernest Lubitsch (1939)
Presenta Giovanni Spagnoletti

Martedì 14 novembre 2017
Sala Deluxe
Ore 16:00
Sciopero di Sergej Michajlovič Ejzenštejn (1925)
(v.o., sottotitoli italiano)
Presenta Marco Maria Gazzano
Ore 17:30
Cineocchio di Dziga Vertov (1924)

Sala Kodak
Ore 15:00
Corrispondente X di King Vidor (1940)
(v.o., sottotitoli italiano)
Ore 17:00
Gorky Park di Michael Apted (1983)
Ore 19:30
Incontro: Ezio Mauro con Luciana Castellina e Silvio Pons
Ore 20:30
Cronache di una rivoluzione di Ezio Mauro (2017)

Mercoledì 15 novembre 2017
Sala Deluxe
Ore 16:00
L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov (1929)
Presenta Raissa Raskina
Ore 17:30
Il vecchio e il nuovo / La linea generale di Sergej Michajlovič Ejzenštejn (1929)

Giovedì 16 novembre
Sala Deluxe
Ore 16:00
Sinfonia del Donbass / Entusiasmo di Dziga Vertov (1930)
Presenta Antonio Medici
Ore 18:00
La terza strada della piccola borghesia / L'amore a tre di Abram Room (1927)

Sala Kodak
Ore 15:00
La sottana di ferro di Ralph Thomas (1956)
Ore 17:00
Lettera al Kremlino di John Huston (1970)
Ore 19:30
Il dottor Živago di David Lean (1965)
Presenta Nicola Calocero
Venerdì 17 novembre
Sala Deluxe
Ore 16:00
Tempeste sull'Asia di Vsevolod Pudovkin (1928)
Presentano Cecilia Mangini e Susanna Nicchiarelli
Ore 18:30
Aleksandr Nevskij di Sergej Michajlovič Ejzenštejn (1938)
Ore 20:30
Reds di Warren Beatty (1981)
Presenta Daniele Vicari


CINEMA TREVI – CINETECA NAZIONALE

Mercoledì 15 novembre 2017
Ore 16:30
Inaugurazione rassegna
Con Ermanno Taviani
Ore 16:45
La felicità di Aleksander Medvedkin (1934)
Ore 19:00
La terra di Aleksandr Dovženko (1930)
Presenta Alessia Cervini
Ore 20:30
A 007, dalla Russia con amore di Terence Young (1963)

Sabato 18 novembre
Ore 16:30
L'uomo venuto dal Kremlino di Michael Anderson (1968)
Presenta Carlo Casula
Ore 20:00
Sobborghi di Boris Barnet (1933)
Presenta Stefania Parigi

Domenica 19 novembre
Ore 16:30
Alba rossa di John Milius (1984)
Presenta Vito Zagarrio
Ore 18:45
Tre canti su Lenin di Dziga Vertov (1934)
Presenta Alessio Scarlato


EVENTI SPECIALI

NOMAS FOUNDATION

Domenica 12 novembre
Ore 17:00
Dentro/Fuori. Il lavoro dell'immaginazione e le forme del montaggio
Presentazione dell'e-book con Pietro Montani, Massimiliano Coviello e i curatori Alma Mileto, Dora Ciccone e Stefano Capezzuto

Ore 19:00
Sergej Ejzenštejn: The Anthropology of Rhythm
Mostra a cura di Marie Rebecchi e Elena Vogman in collaborazione con Till Gathmann
(in programma fino al 19 gennaio 2018)
Visita guidata con le curatrici


FONDAZIONE AAMOD

Martedì 14 novembre – ore 11:00
Martedì 21 novembre – ore 11:00

Incontro di lavoro con l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e visita al complesso di archeologia industriale della Centrale Montemartini


UNIVERSITA' DEGLI STUDI ROMA TRE – DIPARTIMENTO FILOSOFIA, COMUNICAZIONE, SPETTACOLO

Giovedì 23 novembre 2017
Ore 16:00 – 20:00
Omaggio a Vladimir Majakovskij, Gianni Toti e all'utopia dell'Ottobre
A cura di Marco Maria Gazzano
Con la partecipazione di Vito Zagarrio, Sandra Lischi, Silvia Moretti
Alla presenza di Pia Abelli Toti e Giovanni Abelli
In collaborazione con La Casa Totiana-Poetronicart e Kinema A.c.
Proiezione integrale della Trilogia majakovskijana (1983-84) di Gianni Toti
Presentazione del libro in Realtà Aumentata Le cartaviglie della Casa Totiana (Rubettino, 2017).

mercoledì 1 novembre 2017

Teatro Sosta Urbana porta in scena Fuck me(n) | Auditorium Bellavitis (UD)

Teatro Sosta Urbana

"FUCK ME(N)" PAROLA ALL'UOMO FRAGILE



Sabato 4 novembre all'Auditorium Bellavitis uno spettacolo provocatorio che mette in luce "l'evoluzione della specie maschile" attraverso la voce di un uomo, l'attore pluripremiato Alex Cendron, tra ricerca di virilità e le molte debolezze

Il maschile lo si dà per scontato, come un'attitudine immutabile, sempre uguale. 

Qualcosa si dice sull'omosessualità maschile, per il resto poco, quasi niente. 

"Fuck Me(n). Studi sull'evoluzione della specie di genere maschile", in scena questo sabato 4 novembre alle 21 all'Auditorium Bellavitis di Viale XXV Aprile, è un cambio di rotta, uno stravolgimento di prospettiva: dà voce all'uomo, ma a quello fragile. 
Tre storie, che raccontano tre personalità diverse. 

Un solo attore, il poliedrico Alex Cendron, si muove sul palcoscenico e impersona i vari monologhi in ogni singola sfumatura.

L'ideatrice Renata Ciaravino racconta: "abbiamo chiesto a tre autori di scrivere sulla maschilità eterosessuale, quella che è riconosciuta come "potente", che ancora guida le sorti del mondo. Abbiamo chiesto di scrivere quello che nessuno dice, di mostrarne gli andamenti profondi, anche le ombre. La vera emancipazione sessuale e di genere si può ottenere integrando in ciascuno il maschile e il femminile, per questo c'è la necessità di dar voce ad entrambi".

Lo spettacolo, ideato dalla Compagnia Teatrale Dionisi di Milano e vincitore del premio Great 2013 come miglior monologo, racconta un trittico sulla maschilità contemporanea, che rappresenta un quadro complesso, un grido di battaglia (o di dolore) che ingloba vissuti differenti: un uomo deve fare i conti con il senso di colpa derivante dalla perdita del figlio dimenticato in macchina; un professore universitario in rapporti promiscui con le proprie studentesse; un marito violento che non riesce a rendersi conto della propria debolezza.

Tematiche tanto complesse quanto attuali, sviscerate dai diretti protagonisti, insieme carnefici e vittime di se stessi. Cendron, sulla regia di Carlo Compare, li incarna tutti restituendo al pubblico un'unica storia, quella di un uomo che resiste alla propria debolezza fino a schiantarsi. Biglietto 5 euro.


PROGRAMMA
CON Alex Cendron
REGIA Carlo Compare
DA UN'IDEA DI Renata Ciaravino
MUSICHE Elvio Longato
PRODUZIONE Festival Mixtè / Dionisi Compagnia Teatrale
INGRESSO €5 / apertura biglietteria in loco dalle ore 20
A seguire brindisi TSU


APERTE LE ISCRIZIONI AL LABORATORIO DI SCRITTURA DI FAUSTO PARAVIDINO
Teatro Sosta Urbana apre le iscrizioni al laboratorio di drammaturgia condotto dal noto autore teatrale Fausto Paravidino: un corso intensivo di tre giorni, 26-27-28 gennaio 2018, rivolto a drammaturghi, attori con esperienza di scrittura e persone che abbiano desiderio di scrivere per il teatro. 
Per maggiori informazioni: teatrodellasete@gmail.com

EPICENTRI
La quinta edizione di Teatro Sosta Urbana "Epicentri", organizzata dal Teatro della Sete in collaborazione con il Comune di Udine – assessorati alla Cultura e al Decentramento - e il sostegno di Regione e Fondazione Friuli, avrà luogo da luglio 2017 a gennaio 2018 in spazi inconsueti della città di Udine. 

Il cartellone propone 12 spettacoli e 3 laboratori uniti da un obiettivo: diffondere la cultura del teatro per creare incontro e scambio. 

Questo spostandosi e regalando a diversi pubblici, compresi quelli che generalmente non vanno a teatro, la possibilità di assistere a performance di qualità messe in scena da compagnie italiane ed estere.

INFO e PROGRAMMA
www.teatrodellasete.com/tsu/
teatrodellasete@gmail.com
338 300 7500 / 328 874 6129
Fb. TSU Teatro Sosta Urbana


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www.CorrieredelWeb.it

giovedì 5 ottobre 2017

Teatro: l'11 ottobre si apre la nuova stagione del PACTA SALONE

Ouverture
QUANDO IL FREDDO SCOTTERA'

L'11 ottobre si apre la nuova stagione al PACTA SALONE di Milano con una coproduzione italo-uruguaiana


L'11 ottobre 2017 si apre la nuova stagione PACTA . dei Teatri al PACTA SALONE di Milano con l'intensità della poesia di Mario Benedetti e Idea Vilariño in QUANDO IL FREDDO SCOTTERA' una coproduzione italo-uruguaiana Dramophone Factory con la regia di Fulvio Ianneo.

In questo spettacolo, per la prima volta rappresentato a Milano, la poesia di due poeti è immaginata e commentata da quattro attori uruguaiani che, giocando liberamente sulla storia in forma di diario de La tregua di Mario Benedetti, inventano un amore tra due persone impiegate in uno stesso luogo di lavoro che, seppure diverse, iniziano ad amarsi senza dichiararsi uno all'altro. 

Ma quell'amore li rivela a se stessi, attraverso la poesia, e li restituisce pienamente alla vita.

"L'amore interroga quotidianamente i poeti - spiega il regista Fulvio Ianneo - per farli risalire alla radice della loro esistenza. E' come un vuoto freddo che non si colma mai, ma che nello stesso tempo scotta dentro, chiede sempre di agire ed essere presenti. Mario e Idea hanno messo nella sfera dell'amore la loro vita e la poesia è il loro diario quotidiano. Questa intensità è un tormento ma è soprattutto la forza che fa essere profondamente uomini anche quando la storia ci disumanizza e ci distrugge con le ingiustizie e la violenza come è accaduto a noi in Uruguay. Per questo amiamo i nostri poeti. Ci hanno detto dove cercare quella speranza che ti fa superare qualsiasi tortura, qualsiasi umiliazione e qualsiasi esilio."

Inizia così la nuova stagione del PACTA SALONE con il titolo "10 ANNI 2008-2018". 62 spettacoli per un totale di 176 aperture di sipario, 21 prime, 3 progetti speciali, 2 festival per la seconda stagione nello storico spazio di via Ulisse Dini e per la celebrazione del decimo anniversario per la compagnia che lo gestisce: PACTA . dei Teatri.

"Il programma artistico 2017-2018 ha come filo rosso il teatro come custode della metamorfosi. - ricorda la direttrice artistica Annig Raimondi - L'intera intelaiatura del programma ha le caratteristiche di una necessaria raccolta dal Novecento a oggi, con qualche incursione nel passato, per cercare di dare una visione d'insieme del nostro tempo. Quest'anno uno sguardo particolare è rivolto ai diritti nel mondo attraverso le memorie e le storie di persone e territori, e proprio per questo motivo è QUANDO IL FREDDO SCOTTERA' ad aprire la nostra stagione".

Mario Benedetti e Idea Vilariño
Idea Vilariño e Mario Benedetti (1920-2009) erano tra le voci poetiche più amate dell'Uruguay. Erano amici, sono stati insieme in molte importanti imprese letterarie, hanno subito entrambi i soprusi della dittatura militare degli anni '70-'80 e sono rimasti fino alla fine fedeli ai loro ideali e al loro impegno culturale e politico. Mario e Idea, ognuno con la propria storia ma uniti da una profonda e fraterna amicizia.

Mario Benedetti, nato a Paso de los Toros il 14 settembre 1920, è stato il fondatore e presidente del Movimento 26 Marzo, di opposizione al regime militare imposto nel suo paese tra il 1973 e 1985. A causa della sua militanza dovette esiliarsi e visse per lunghi anni prima a Cuba e poi in Spagna. Ha saputo usare la poesia come arma di denuncia, parlando nei suoi versi del dramma vissuto dal proprio paese e dell'incubo del carcere, della tortura, delle esecuzioni sommarie, dei desaparecidos. 

Idea Vilariño, nata a Montevideo il 18 agosto 1920, è stata la seconda di cinque figli. Negli anni '50 ebbe inizio la sua militanza politica, che progressivamente l'avvicinò ai gruppi più radicali della sinistra. Nello stesso periodo cominciò la relazione epistolare con Juan Carlos Onetti, che presto divenne storia d'amore appassionata e lacerante, della quale rimane testimonianza nei Poemas de amor. La linea poetica militante si sviluppò in seguito a causa delle drammatiche vicende latinoamericane - dall'esaltante trionfo della Rivoluzione Cubana al fallimento dell'esportazione della guerriglia, fino alla morte del Che Guevara -, ma anche per via della guerra del Vietnam e infine, negli anni '70, per il clima politico oppressivo e mortale dell'Uruguay, che si risolve nella dittatura militare durata 13 anni.

PACTA SALONE
Ouverture
11 ottobre 2017
FOCUS DIRITTI NEL MONDO 1:
QUANDO IL FREDDO SCOTTERA'                                                     
Uruguay- Poesia di Mario Benedetti e Idea Vilariño
prima nazionale
con Pepe Vázquez, Verónica Caissiols Torcello, María Clara Vázquez, Emilio Pigot
drammaturgia e regia Fulvio Ianneo
coproduzione italo-uruguaiana Dramophone Factory di Bologna con il sostegno di Ministero della Cultura dell'Uruguay, Consolato dell'Uruguay di Milano, Ambasciata di Roma, Edizione Rayuela

Durata 60'

INFO
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15

Per informazioni: www.pacta.org - mail biglietteria@pacta.org - promozione@pacta.org - tel. 0236503740 – ufficio scuole: ufficioscuole@pacta.org

Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano - dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15

Biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni €18 | Under 25/over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min. 10 persone) | gruppi scuola €9 | Prevendita €1,50 - per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti € 6,00 per tutti

Orari spettacoli da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.30, lunedì riposo

ABBONAMENTI: ALL YOU CAN SEE ingressi illimitati €130,00 - CARTA AMICI DI PACTA 6 spettacoli €60,00 - CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli €38,00 – CARTA FAMIGLIA (minimo 3 persone) €24,00 – SCIENZAINSCENA (ingresso a tutti gli spettacoli, conferenze e laboratori del festival) €30,00 - TEATRO METROPOLITANO (PACTA SALONE-ScenAperta Tirinnanzi) 2 spettacoli+visita guidata Milano zona 5/Legnano Turismo Sempione euro 18,00



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lunedì 6 marzo 2017

Parte la 13^ edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere



Da lunedì 20 a venerdì 24 marzo 2017 il Cinecircolo Romano presenta l’annuale appuntamento con il PREMIO CINEMA GIOVANE & FESTIVAL DELLE OPERE PRIME. Un evento speciale dell’Associazione cinematografica che quest'anno festeggia il “cinquantaduesimo” anno di attività, con migliaia di soci affezionati. Come ogni edizione sarà lo storico Auditorio di via Bolzano 38 il cuore della manifestazione. A tredici anni dalla nascita, l’evento può vantare un albo d’oro di tutto rispetto che vede tra i vincitori precedenti: Beppe Fiorello, Vinicio Marchioni, Donatella Finocchiaro, Micaela Ramazzotti, Giuseppe Battiston, Valentina Lodovini, Sabrina Impacciatore e Fausto Brizzi, Saverio Costanzo, Edoardo Leo, Edoardo Falcone, Laura Bispuri, Francesco Miccichè, Sidney Sibilia….

I FILM - La competente e qualificata commissione di selezione ha scelto le migliori opere prime del cinema giovane italiano. La rassegna, infatti, presenta una selezione di dieci tra i migliori film italiani usciti in sala nel 2016. Sui 45 esordi cinematografici registrati lo scorso anno sono tre i film in concorso che si contendono il Premio: Il più grande sogno di Michele Vannucci, La ragazza del mondo di Marco Danieli, The Pills – sempre meglio che lavorare di Luca Vecchi. Completano il programma sei opere prime selezionate e un film scelto per qualità : Due euro l’ora di Andrea D’Ambrosio, L’universale di Federico Micali, I Cormorani di Fabio Bobbio, Fräulein – una fiaba d’inverno di Caterina Cairone, WAX: We Are The X di Lorenzo Corvino, La pelle dell’orso di Marco Segato e La vita possibile di Ivano De Matteo.Il ruolo del pubblico, a inviti gratuiti anche per spettatori ospiti (ritiro coupon con semplice registrazione in Auditorio), sarà come sempre fondamentale in quanto gli spetta il compito di votare i film in concorso su apposita scheda.
LE INTERVISTE E GLI EVENTI SPECIALI- Numerosi saranno gli artisti e registi dei film selezionati che parteciperanno ai vari incontri con il pubblico e gli studenti.. Alcuni di questi saranno applauditi nella serata di Premiazione di venerdì 24, assieme a testimoni delle precedenti edizioni e a eminenti rappresentanti degli Enti collaboranti, tra i più prestigiosi Enti patrocinanti e Partners culturali. Un importante ruolo avranno i numerosi studenti delle scuole medie superiori del Comune di Roma e della Regione inseriti nel Programma Educazione Cinema d’Autore, i ragazzi avranno anche la preziosa opportunità di prendere parte al “Concorso di scrittura della migliore recensione”, partecipando alle proiezioni mattutine dei film in concorso.

LA SETTIMANA CULTURALE- Il Premio Cinema Giovane fa parte dell’annuale Settimana Culturale dell’Associazione che tra l’altro prevede, per animare le cinque giornate della rassegna, anche la consueta Mostra di Arti Figurative nel foyer dell’Auditorio, in gemellaggio con la Associazione Nicola Zabaglia, giunta ormai alla XXXV edizione. Infine, è previsto un Forum e dibattito sul tema: Il Cinema Giovane Italiano nel rinnovamento, in programma mercoledì 22 marzo alle ore 19.

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