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Cinema e Teatro

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Visualizzazione post con etichetta PACTA . dei Teatri. Mostra tutti i post
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lunedì 19 febbraio 2018

Dal 23 febbraio al PACTA SALONE: IO SO E HO LE PROVE con Giovanni Meola dal libro di Vincenzo Imperatore


IO SO E HO LE PROVE
(la conversione di un ex-manager bancario)

Dal 23 febbraio al PACTA SALONE, in prima milanese, lo spettacolo tratto dall'omonimo libro di Vincenzo Imperatore, caso letterario del 2015

All'interno della Vetrina contemporanea, la denuncia delle nefandezze del sistema bancario viene raccontata dal 23 al 25 febbraio 2018 al PACTA SALONE di Milano in IO SO E HO LE PROVE (la conversione di un ex-manager bancario), una produzione Virus Teatrali con testo e regia di Giovanni Meola anche in scena insieme a Daniela Esposito liberamente tratto dall'omonimo libro di Vincenzo Imperatore, uno dei casi letterari del 2015: la 'conversione di un ex-manager bancario' che, dopo un quarto di secolo al servizio della più importante banca italiana, ne è uscito denunciandone tutte le nefandezze, comuni all'intero settore bancario nazionale e internazionale negli ultimi due decenni.

Enzo, di estrazione popolare, ma ambizioso, si trova al posto giusto nel momento giusto: la deregulation del sistema bancario. In questo modo, fa carriera e soldi per più di vent'anni. Poi...la conversione, irta di ostacoli, contraddizioni, difficoltà. Ma Enzo è ostinato e vuole diventare un uomo diverso e perciò crea un'azienda che difende dagli abusi delle banche. Così ora si trova ad accompagnare un suo cliente, un imprenditore vessato dalla propria banca ma che ha bisogno vitale di un fido, a un incontro con una funzionaria piacente, alta e snella, una di quelle 'serial killer' per le quali lui, da manager, stravedeva.

"Raccontare il mondo delle banche, dalle privatizzazioni e dalla deregulation di inizio-metà anni '90 agli sfracelli dell'ultima grande crisi, mi è sembrata urgenza non più rinviabile. – spiega il regista e attore Giovanni Meola – Racconto di una storia vera applicabile a molte altre vite ancora in incognito pronte a pentirsi, anzi a convertirsi e a trasformarsi in una sorta di onda anomala, quella di chi sa bene che le cose possono farsi anche senza violentare l'enorme massa di persone che ha sempre visto la banca come un luogo di accoglienza e non un luogo da combattere e dal quale difendersi".

In questo monologo, non un solo corpo in scena, bensì due: affianco all'attore, una musicista e rumorista. Enzo, in carne e ossa "pronto a raccontare le sue malefatte, pronto a svelarne i retroscena come un mago che svela i trucchi del mestiere, - sottolinea il regista - un Enzo il cui tormento interiore è quello di un personaggio shakespeariano che ha sempre saputo e sentito di fare la cosa sbagliata ma che la faceva perché…così si doveva fare", è accompagnato, in tutto il suo percorso, da suoni, rumori, musica, come si trattasse di un vero concertato, un racconto per corpo e parole ma anche per suoni e rumori, un incontro a volte sopra le righe, altre volte ironico, altre ancora serrato e diretto.

Giovanni Meola, drammaturgo, sceneggiatore e regista, teatrale e cinematografico. Formatore teatrale con più di 50 laboratori condotti in scuole, associazioni ed enti (con una recente Masterclass condotta presso lo IAB di Barcellona), ideatore e direttore artistico di rassegne ('La Base dell'Iceberg''Teatro alla Deriva''Teatro Deconfiscato'), progetti di teatro civile ('Teatro & Legalità''Tetralogia Barbara', premiato con il Premio Girulà 2007) e di letture drammatizzate. 'TEATRO', edito da Homo Scrivens, è il primo volume dei suoi testi teatrali, con prefazione di Elena Bucci. Dopo gli anni iniziali, nel 2003 fonda e dirige la compagnia indipendente Virus Teatrali con la quale produce o co-produce più di 20 spettacoli ospitati regolarmente in cartelloni, rassegne e festival.'Il Giorno della Laurea' è stato prodotto dallo Stabile di Napoli. Ha in preparazione un nuovo debutto per il Napoli Teatro Festival 2018, un'opera inedita in Italia di un autore catalano. Ha vinto diversi premi, sia di drammaturgia che legati al suo teatro, il più prestigioso dei quali è il Premio Enriquez 2008. Con Virus Film, costola audiovisiva della compagnia teatrale, ha sceneggiato, diretto e prodotto (o co-prodotto) sei cortometraggi cinematografici pluripremiati, lavorando con alcuni grossi nomi del mondo dello spettacolo nazionale (Massimo Dapporto, Giulio Scarpati, Mariangela D'Abbraccio) e ha in lavorazione un corto d'animazione e il primo lungometraggio, un documentario dal titolo 'La Conversione'.

Incontri con il pubblico al PACTA SALONE
  • Sabato 24 febbraio ore 20.30 prima dello spettacolo l'autore del libro Vincenzo Imperatore, incontrerà il pubblico.
  • Domenica 25 febbraio dopo lo spettacolo, Giovanni Meola presenterà al pubblico il suo ultimo libro di testi teatrali 'TEATRO', edito da Homo Scrivens, con la prefazione di Elena Bucci, una raccolta che comprende 4 testi in italiano e 3 in napoletano, le due lingue in cui regolarmente scrive, e il suo lavoro di Teatro Civile, anche come direttore del Teatro Deconfiscato Festival di Afragola (Napoli).

PACTA SALONE
Dal 23 al 25 febbraio 2018
IO SO E HO LE PROVE                                                                                     
prima milanese
(la conversione di un ex-manager bancario)
liberamente tratto dall'omonimo libro di Vincenzo Imperatore
testo e regia Giovanni Meola
con Giovanni Meola e Daniela Esposito
musiche originali Daniela Esposito
assistente alla regia Annalisa Miele
regista assistente e costumi Chiara Vitiello
elementi scenografici Monica Costigliola e Angelo De Tommaso
foto di scena Nina Borrelli
ufficio stampa Paola Amore
produzione Virus Teatrali

Durata 70'


INFO
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15
Per informazioni: tel. 0236503740 
Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano - dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15
Biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni €18 | Under 25/over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min. 10 persone) | gruppi scuola €9 | Prevendita €1,50
Orari spettacoli da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.30, lunedì riposo

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domenica 11 febbraio 2018

BALLA COI BULLI, Favola western l'11 febbraio al PACTA SALONE la nuova produzione Ditta Gioco Fiaba


Favola western
BALLA COI BULLI

L'11 febbraio al PACTA SALONE la nuova produzione della Ditta Gioco Fiaba: uno spettacolo western contro il bullismo

Domenica 11 febbraio la rassegna PARAPIGLIA TeatroInFamiglia presenta la nuova produzione della Ditta Gioco Fiaba: BALLA COI BULLI, Favola western scritto da Riccardo Secchi, storico autore di Topolino e dell'Editore Sergio Bonelli (Nathan Never, Dylan Dog, Tex) per bambini dai 4 anni, alle ore 15.30 al PACTA SALONE.

Nel selvaggio e (comico) west della Ditta Gioco Fiaba imperversa un criminale che si diverte a maltrattare i cittadini di Happy Town. Persino lo sceriffo non riesce a contenerlo. Tutti vorrebbero farsi rispettare, ma nessuno agisce per troppa paura. Come nella tradizione dei migliori western, arriva però l'eroe capace di risvegliare gli animi e di permettere il faticoso imporsi della giustizia.

Lo spettacolo cala le atmosfere western in una scuola di oggi, dove spadroneggia una gang di bulli. "La scena diviene metafora di altri duelli e altri eroi – spiegano dalla Ditta Gioco Fiaba -, per raccontare la paura, quella delle vittime incapaci di trovare una risposta alla situazione, ma anche quella dei carnefici caduti in una spirale destinata a emarginarli e isolarli."

Prima dello spettacolo sarà proiettato un video omaggio al cinema western a cura di Mario Bianchi.

La mattina alle ore 11.00 è invece il momento dei bambini dai 18 mesi ai 4 anni con lo SCOIATTOLO GILLO alle prese con la preparazione della valigia per le vacanze, produzione Ditta Gioco Fiaba. Si comincia a frugare tra gli armadi del piccolo roditore perchè, oltre ai vestiti, ci sono nascoste mille sorprese e...un topolotto cicciotto che ha smarrito il suo formaggio. Sarà tra le scarpe? Forse insieme alle camicie? E cosa contiene quella misteriosa valigia chiusa con il lucchetto?

PACTA SALONE
Domenica 11 febbraio 2018
·       Ore 11.00
LA CASETTA DELLO SCOIATTOLO GILLO: "L'ARMADIO"
produzione Ditta Gioco Fiaba
dai 18 mesi ai 4 anni
·       Ore 15.30
BALLA COI BULLI!/favola western
DEBUTTO NUOVA PRODUZIONE
produzione Ditta Gioco Fiaba
dai 4 anni 

PARAPIGLIA TeatroInFamiglia
Ditta Gioco Fiaba in collaborazione con PACTA . dei Teatri ripropone al PACTA SALONE la rassegna di teatro per bambini e ragazzi con spettacoli nel fine settimana dai 18 mesi ai 10 anni. Non solo una rassegna, ma un fantasioso luogo di incontro tra adulti e bambini, uno spazio di confronto per le famiglie, un piccolo motore culturale per vitalizzare e qualificare la periferia cittadina, una variopinta proposta per le Scuole di Milano nonchè, la domenica mattina, l'unica rassegna regionale specificamente dedicata al pubblico dei piccolissimi degli Asili Nido.

INFO
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15
Biglietti: € 6,00 per tutti


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domenica 15 ottobre 2017

Edward Bond ATTI DI GUERRA regia Salvino Raco dal 17 ottobre al PACTA SALONE

Edward Bond

ATTI DI GUERRA

Salvino Raco dal 17 ottobre in prima assoluta porta al PACTA SALONE la trilogia di Edward Bond, nella traduzione di Margaret Rose e Salvatore Cabras, parte della Vetrina contemporanea

Dal 17 al 22 ottobre 2017 la residenza ATTI DI GUERRA dalla trilogia The war plays di Edward Bond, in prima assoluta al PACTA SALONE affronta il tema del nucleare e della violenza, in uno studio con la regia di Salvino Raco nella traduzione di Margaret Rose e Salvatore Cabras. 

La produzione Laboratory Experiences si svolge con la collaborazione di Margaret Rose dell'Università degli Studi di Milano e PACTA . dei Teatri: un'operazione coi giovani come era stata concepita da Bond stesso. 
Con il sostegno di Fondazione Cariplo.

La trilogia "Atti di Guerra" di Edward Bond (Rosso Nero e Ignorante, I Padroni delle Lattine e La Grande Pace) è stata scritta a Casteldaccia in Sicilia con gli studenti dell'Università di Palermo nel 1983. In essa si affronta il tema del nucleare e della violenza: la storia visionaria di un mondo devastato, reso desertico dalle guerre e inabitabile dalle carestie e da un passato susseguirsi di esplosioni atomiche, in preda a eserciti totalitari che tolgono ai pochi cittadini rimasti ogni libertà.

"In questa prima fase di studio - spiega il regista Salvino Raco - saranno presentate alcune delle grandi scene della trilogia con lo scopo di restituire al testo il senso più profondo. Il linguaggio emozionante e poetico di Bond sollecita in maniera forte il pensiero dello spettatore e lo induce, da un lato, ad agire per evitare il pericolo delle catastrofi e, dall'altro, alla comprensione dell'origine della violenza. Lo studio ha anche come obiettivo importante quello di coinvolgere e sensibilizzare il pubblico di tutte le generazioni a riflettere sulla storia attuale e sul fatto che la crisi che stiamo vivendo - guerre, conflitti, cambiamento climatico, flussi migratori - puó essere trasformata in atti di riconciliazione con l'altro e che il cambiamento può avvenire se cominciamo a rispettare noi stessi e l'ambiente".

La trilogia "Atti di Guerra" di Edward Bond
Rosso Nero e Ignorante (1983-84), prima parte della trilogia, mette in scena un personaggio terribile "Il mostro" che vive in un mondo violento: rappresenta la vita che avrebbe vissuto se non fosse stato ucciso nel ventre di sua madre da un bombardamento.
I Padroni delle Lattine (1984) è il secondo atto della trilogia: in un mondo ridotto a un deserto dalla bomba, alcuni sopravvissuti devono affrontare l'arrivo di un uomo che provoca la morte brutale di alcuni abitanti.
La Grande Pace (1984), ultimo atto della trilogia, comincia prima della distruzione del mondo: un giovane soldato deve uccidere un bambino di 5 anni per ridurre il consumo di cibo. In circostanze di estrema violenza è costretto a uccidere suo fratello e a scappare, lasciando la madre davanti al fatto compiuto.

Edward Bond - È una delle figure più importanti del teatro contemporaneo. Drammaturgo, poeta, sceneggiatore e regista teatrale, è autore di più di cinquanta opere rappresentate in tutto il mondo e di una riflessione essenziale sulla funzione culturale e politica del teatro. La sua opera si distingue per l'analisi delle deformazioni della società contemporanea e per la narrazione di ogni forma di potere e delle compressioni che esso produce. Fra i numerosi testi: Saved (1964), Lear (1971), Estate. Un dramma europeo (1980), Atti di Guerra (1983-85), La Compagnia degli uomini (1988), Existence (2002), The Edge (2011).

Salvino Raco, regista, drammaturgo. Dopo un periodo di formazione al Piccolo Teatro di Milano partecipa ai seminari di Tadeusz Kantor e ai workshops con Bob Wilson.Studia all'Università Sorbonne di Parigi, Master in Studi Teatrali. Inizia a lavorare come attore con Pier'Alli e Gabriella Bartolomei; partecipa a spettacoli al Festival di Avignone, Berlino, Biennale di Venezia. É assistente alla regia di Carlo Battistoni e Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano. In Italia sue regie sono state presentate al Festival Internazionale di Teatro Biennale di Venezia, Festival Contemporanea, Teatro Metastasio Prato, Ansaldo di Milano, Triennale di Milano, Festival di Asti, Festival di Radicondoli.

PACTA SALONE
Vetrina contemporanea - Residenza
Dal 17 al 22 ottobre 2017                                             
prima assoluta
ATTI DI GUERRA                                                                                              
dalla trilogia The war plays di Edward Bond
traduzione Margaret Rose e Salvatore Cabras
con Alessandro Betta, Matteo Ferrante, Sara Sacchi, Agnese Troccoli, Valeria Zanolin
visual design George Paparus
sound design Nicola Tripaldi
coordinamento Laura Malacarne
regia Salvino Raco
produzione Laboratory Experiences
in collaborazione con Margaret Rose dell'Università degli Studi di Milano e PACTA . dei Teatri
con il sostegno di Fondazione Cariplo
Studio per una messa in scena

Durata 90'

INFO
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15

Per informazioni: www.pacta.org - mail biglietteria@pacta.org - promozione@pacta.org - tel. 0236503740 – ufficio scuole: ufficioscuole@pacta.org

Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano - dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15

Biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni €18 | Under 25/over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min. 10 persone) | gruppi scuola €9 | Prevendita €1,50 - per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti € 6,00 per tutti

Orari spettacoli da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.30, lunedì riposo

ABBONAMENTI: ALL YOU CAN SEE ingressi illimitati €130,00 - CARTA AMICI DI PACTA 6 spettacoli €60,00 - CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli €38,00 – CARTA FAMIGLIA (minimo 3 persone) €24,00 – SCIENZAINSCENA (ingresso a tutti gli spettacoli, conferenze e laboratori del festival) €30,00 - TEATRO METROPOLITANO (PACTA SALONE-ScenAperta Tirinnanzi) 2 spettacoli+visita guidata Milano zona 5/Legnano Turismo Sempione euro 18,00






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giovedì 5 ottobre 2017

Teatro: l'11 ottobre si apre la nuova stagione del PACTA SALONE

Ouverture
QUANDO IL FREDDO SCOTTERA'

L'11 ottobre si apre la nuova stagione al PACTA SALONE di Milano con una coproduzione italo-uruguaiana


L'11 ottobre 2017 si apre la nuova stagione PACTA . dei Teatri al PACTA SALONE di Milano con l'intensità della poesia di Mario Benedetti e Idea Vilariño in QUANDO IL FREDDO SCOTTERA' una coproduzione italo-uruguaiana Dramophone Factory con la regia di Fulvio Ianneo.

In questo spettacolo, per la prima volta rappresentato a Milano, la poesia di due poeti è immaginata e commentata da quattro attori uruguaiani che, giocando liberamente sulla storia in forma di diario de La tregua di Mario Benedetti, inventano un amore tra due persone impiegate in uno stesso luogo di lavoro che, seppure diverse, iniziano ad amarsi senza dichiararsi uno all'altro. 

Ma quell'amore li rivela a se stessi, attraverso la poesia, e li restituisce pienamente alla vita.

"L'amore interroga quotidianamente i poeti - spiega il regista Fulvio Ianneo - per farli risalire alla radice della loro esistenza. E' come un vuoto freddo che non si colma mai, ma che nello stesso tempo scotta dentro, chiede sempre di agire ed essere presenti. Mario e Idea hanno messo nella sfera dell'amore la loro vita e la poesia è il loro diario quotidiano. Questa intensità è un tormento ma è soprattutto la forza che fa essere profondamente uomini anche quando la storia ci disumanizza e ci distrugge con le ingiustizie e la violenza come è accaduto a noi in Uruguay. Per questo amiamo i nostri poeti. Ci hanno detto dove cercare quella speranza che ti fa superare qualsiasi tortura, qualsiasi umiliazione e qualsiasi esilio."

Inizia così la nuova stagione del PACTA SALONE con il titolo "10 ANNI 2008-2018". 62 spettacoli per un totale di 176 aperture di sipario, 21 prime, 3 progetti speciali, 2 festival per la seconda stagione nello storico spazio di via Ulisse Dini e per la celebrazione del decimo anniversario per la compagnia che lo gestisce: PACTA . dei Teatri.

"Il programma artistico 2017-2018 ha come filo rosso il teatro come custode della metamorfosi. - ricorda la direttrice artistica Annig Raimondi - L'intera intelaiatura del programma ha le caratteristiche di una necessaria raccolta dal Novecento a oggi, con qualche incursione nel passato, per cercare di dare una visione d'insieme del nostro tempo. Quest'anno uno sguardo particolare è rivolto ai diritti nel mondo attraverso le memorie e le storie di persone e territori, e proprio per questo motivo è QUANDO IL FREDDO SCOTTERA' ad aprire la nostra stagione".

Mario Benedetti e Idea Vilariño
Idea Vilariño e Mario Benedetti (1920-2009) erano tra le voci poetiche più amate dell'Uruguay. Erano amici, sono stati insieme in molte importanti imprese letterarie, hanno subito entrambi i soprusi della dittatura militare degli anni '70-'80 e sono rimasti fino alla fine fedeli ai loro ideali e al loro impegno culturale e politico. Mario e Idea, ognuno con la propria storia ma uniti da una profonda e fraterna amicizia.

Mario Benedetti, nato a Paso de los Toros il 14 settembre 1920, è stato il fondatore e presidente del Movimento 26 Marzo, di opposizione al regime militare imposto nel suo paese tra il 1973 e 1985. A causa della sua militanza dovette esiliarsi e visse per lunghi anni prima a Cuba e poi in Spagna. Ha saputo usare la poesia come arma di denuncia, parlando nei suoi versi del dramma vissuto dal proprio paese e dell'incubo del carcere, della tortura, delle esecuzioni sommarie, dei desaparecidos. 

Idea Vilariño, nata a Montevideo il 18 agosto 1920, è stata la seconda di cinque figli. Negli anni '50 ebbe inizio la sua militanza politica, che progressivamente l'avvicinò ai gruppi più radicali della sinistra. Nello stesso periodo cominciò la relazione epistolare con Juan Carlos Onetti, che presto divenne storia d'amore appassionata e lacerante, della quale rimane testimonianza nei Poemas de amor. La linea poetica militante si sviluppò in seguito a causa delle drammatiche vicende latinoamericane - dall'esaltante trionfo della Rivoluzione Cubana al fallimento dell'esportazione della guerriglia, fino alla morte del Che Guevara -, ma anche per via della guerra del Vietnam e infine, negli anni '70, per il clima politico oppressivo e mortale dell'Uruguay, che si risolve nella dittatura militare durata 13 anni.

PACTA SALONE
Ouverture
11 ottobre 2017
FOCUS DIRITTI NEL MONDO 1:
QUANDO IL FREDDO SCOTTERA'                                                     
Uruguay- Poesia di Mario Benedetti e Idea Vilariño
prima nazionale
con Pepe Vázquez, Verónica Caissiols Torcello, María Clara Vázquez, Emilio Pigot
drammaturgia e regia Fulvio Ianneo
coproduzione italo-uruguaiana Dramophone Factory di Bologna con il sostegno di Ministero della Cultura dell'Uruguay, Consolato dell'Uruguay di Milano, Ambasciata di Roma, Edizione Rayuela

Durata 60'

INFO
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15

Per informazioni: www.pacta.org - mail biglietteria@pacta.org - promozione@pacta.org - tel. 0236503740 – ufficio scuole: ufficioscuole@pacta.org

Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano - dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15

Biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni €18 | Under 25/over 60 €12 | CRAL e gruppi €10 (min. 10 persone) | gruppi scuola €9 | Prevendita €1,50 - per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti € 6,00 per tutti

Orari spettacoli da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.30, lunedì riposo

ABBONAMENTI: ALL YOU CAN SEE ingressi illimitati €130,00 - CARTA AMICI DI PACTA 6 spettacoli €60,00 - CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli €38,00 – CARTA FAMIGLIA (minimo 3 persone) €24,00 – SCIENZAINSCENA (ingresso a tutti gli spettacoli, conferenze e laboratori del festival) €30,00 - TEATRO METROPOLITANO (PACTA SALONE-ScenAperta Tirinnanzi) 2 spettacoli+visita guidata Milano zona 5/Legnano Turismo Sempione euro 18,00



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martedì 17 novembre 2015

"Il ritratto di Dorian Gray" dal 19 novembre al Nuovo Teatro Ariberto, produzione PACTA . dei Teatri


Il ritratto di Dorian Gray
19 novembre – 6 dicembre 2015
Nuovo Teatro Ariberto
Via Daniele Crespi, 9


Dal 19 novembre al 6 dicembre 2015, il successo della precedente stagione IL RITRATTO DI DORIAN GRAY di Oscar Wilde con la regia di Annig Raimondi, produzione PACTA . dei Teatri, calcherà la scena del Nuovo Teatro Ariberto con la riflessione sul narcisismo e le catastrofi cui porta

Lo spettacolo fa parte del programma di PACTA . dei Teatri per il 2015-2016, PACTA Teatroinprogress e si inserisce in un cartellone costruito sulla cooperazione tra realtà diverse, tra teatri differenti, con nuove proposte di produzione, formazione, promozione e più in generale di politica culturale.

Colpito dalla bellezza della sua stessa immagine, riprodotta nel ritratto del pittore Basil, Dorian lancia una fatale preghiera: restare per sempre giovane e bello. Viene esaudito e, perseguendo un modello di vita 'inimitabile', ricerca sfrenatamente il piacere e viola le norme della morale comune. Sarà l'immagine dipinta a portare il segno del progressivo degrado della sua coscienza e gli ricorderà la menzogna della propria vita. "Quella di Dorian Gray e del suo ritratto è una storia ambigua, - spiega la regista Annig Raimondi - fatta di mutazioni, delitti e magie. Dorian, giovane bellissimo, inizialmente ha un animo puro, ma avvelenato da un libro, si getterà nella ricerca del piacere fino all'oscuro delirio finale. Cos'è l'Uomo senza la sua Anima e senza la sua Arte?".

L'idea che sottende tutto il romanzo di Oscar Wilde s'ispira al mito faustiano del patto col diavolo, per poi immergersi in un lago di contaminazioni, dai romanzi gotici a Baudelaire e Poe. In questa messa in scena, Oscar Wilde offre il suo sostegno invisibile, una figura che sembra camminare al fianco dei tre personaggi, misteriosi custodi, le cui vite sono indissolubilmente legate a quel ritratto. Queste presenze ambigue raccolgono la corporatura frantumata di un Wilde in ginocchio, per ridare vita e vigore alla storia di un uomo ribelle e dei suoi sogni.


Nuovo Teatro Ariberto
Dal 19 novembre al 6 dicembre 2015                                                                             
IL RITRATTO DI DORIAN GRAY                                     
Di Oscar Wilde
Drammaturgia e regia Annig Raimondi
Con Maria Eugenia D'Aquino, Riccardo Magherini, Annig Raimondi
Musiche di Wagner, Kusturica, Bregovic
Scene e luci Fulvio Michelazzi
Assistente alla regia Carmen Chimienti
Costumi Nir Lagziel
Produzione PACTA . dei Teatri
Spettacolo inserito nell'abbonamento Invito a Teatro

Durata 90 minuti


INFORMAZIONI
Orari:
tutti i giorni ore 20.45
domenica ore 16.30
lunedì e martedì riposo
domenica 29 novembre lo spettacolo è sospeso

Biglietti:
Intero €24 | Ridotto Convenzioni (e tutti i mercoledì) €18 | Under 25/Over 60/Universitari €12 | CRAL/Gruppi (min 10 persone) €10 | Gruppi scuola €9 |Prevendita €1,50

Info e prenotazioni:
PACTA . dei Teatri
Tel. 02/36503740
www.pacta.org
La biglietteria apre un'ora prima dell'inizio dello spettacolo

Come raggiungere il teatro:
MM2: fermate Sant'Ambrogio e Sant'Agostino
Autobus: 74, 47 e 59 (capolinea P. za Cantore), 94 (P. za Resistenza Partigiana)
Tram: 14 e 2 (C. so Genova – Via Ariberto)
Parcheggio BikeMi P.za Sant'Agostino
Parking a pagamento: Via Ariberto

Nuovo Teatro Ariberto, Via Daniele Crespi 9 Milano
Una sala che ha riaperto a settembre 2013 con una stagione professionale e di alto profilo. Da allora ha ospitato, tra gli altri, Laura Curino, Assemblea Teatro, Beppe Casales e il vero e proprio "caso" sulle scene milanesi Storia e Narrazione, di Chiara Continisio e Paolo Colombo.

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