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Cinema e Teatro

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giovedì 7 ottobre 2010

Corsi recitazione teatrale-cinematografica



Quando si parla di teatro, tutti sanno di cosa si sta parlando, possono cambiare i punti di vista e i gusti ma tutti conoscono, chi più chi meno, l'oggetto in questione.

Ciò accade meno quando si tratta di approfondire l'argomento, addentrandosi negli stili e nelle differenti drammaturgie, anche se, generalmente, viene distinto con facilità il teatro classico da quello all'avanguardia o teatro di ricerca, oppure il teatro satirico da quello di strada.

A Catania il regista Francesco Mazzullo, ormai da dieci anni fa formazione a 360 gradi a chi decide di intraprendere la dura strada dell'attore.

I corsi di recitazione Teatrovita, che si basano sulla filosofia del grande drammaturgo J. Grotowski, danno molta importanza alla didattica, con uno sguardo attento ai giovani talenti.

I corsi, a numero chiuso, con obbligo di frequenza sono rivolti a tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo percorso formativo con la passione per il teatro inteso come progetto artistico e, allo stesso tempo, processo pedagogico.

La formazione completa, che prevede un percorso di cinque anni, sarà raggiunta solo superando ogni anno un esame davanti ad una commissione esterna, che permetterà l'accesso all'anno successivo.

Le materie di studio sono: recitazione, dizione, fonetica, educazione della voce, canto, danza, commedia dell'arte, storia del teatro, movimento scenico, mimica, improvvisazione, scrittura creativa, trucco teatrale ed effetti speciali.

Numerose le attività extracurriculari, tra cui seminari di doppiaggio, di sociologia dei gruppi, di psicologia, di arti sceniche, ecc.

Inoltre sono previsti corsi di aggiornamento.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.teatrodellaccademia.itwww.facebook.com/teatrovita o telefonare al 392.0044319




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Postato da Redazione del CorrieredelWeb.it su IL COMUNICATO STAMPA

Teatro Puccini: gospel e musical per il lavoro sereno - 10 ottobre



GOSPEL E MUSICAL PER UN LAVORO SERENO

Domenica al Teatro Puccini di Firenze ore 21


Gospel e musical, insieme per il lavoro sereno. Sarà uno spettacolo speciale quello presentato al teatro Puccini di Firenze domenica 10 ottobre alle ore 21. Sul palco due gruppi musicali d'eccezione: The Pilgrims Gospel, 50 cantanti e 5 musicisti diretti dal maestro Gianni Mini, già conosciuto nel panorama nazionale della musica afroamericana, e per la prima volta 'La nota fantasma', gruppo che porta in scena brani tratti dai più noti musical.


La finalità è benefica: il ricavato della serata sarà devoluto a 'Gli Amici di Daniele onlus'.

L' Associazione è nata nel gennaio del 2007 per ricordare Daniele Da Col, vice-ispettore della

Polizia Municipale di Firenze. In questi anni ha sviluppato il progetto "Lavoro sereno" che si propone di prevenire il disagio lavorativo ed aiutare coloro che ne subiscono le conseguenze.

L'associazione ha già svolto numerosi convegni a Firenze rivolti a lavoratori ed aziende in cui sono state illustrate le varie problematiche del lavoro per favorire un ambiente professionale più sereno e produttivo.

Grazie al lavoro di un team di esperti professionisti di medicina del lavoro, psicologia, sociologia, problemi legali, ha avviato nei quartieri 2 e 3 sportelli di accoglienza ed ascolto gratuito e anonimo in collaborazione con le rispettive Reti di Solidarietà.

Con l'auto di Daniele, l' Associazione effettua trasporti per persone ad ospedali, visite mediche ed altro oltre a servizi attinenti al Banco Alimentare.


The Pilgrims Gospel


Dal 1997 il coro The Pilgrims Gospel – fondato e diretto dal maestro Gianni Mini - si

esibisce in concerti in tutta Italia e ha nel suo curriculum collaborazioni eccellenti. Ha

partecipato a festival e concorsi internazionali, si è esibito più volte alla Rai e ha inciso

un cd che raccoglie alcuni brani della sua storia musicale.

Lo spettacolo dei 50 cantanti e dei musicisti dei 'The Pilgrims' coinvolge il pubblico nei

suoni e nei movimenti ritmici, racconta la storia degli schiavi d'America, la lotta per la

sopravvivenza e il sogno della libertà. Nei brani, nati nelle piantagioni di cotone e poi

cantati nelle chiese, convivono gioia, dolore, felicità e sofferenza di un popolo che narra

e rivela l'essenza della sua anima.

Introducendo la nascita della musica afroamericana dalle worksong nelle piantagioni di

cotone alla trasformazione in spiritual nelle chiese aperte ai neri, il repertorio da brani a

cappella ricchi di significato e coinvolgimento emotivo, percorre un crescendo musicale

trasformandosi in pezzi più complessi e ritmici, accompagnati dalle percussioni e dagli

strumenti, passando attraverso sonorità etniche e brani di musica pop rivisitati in chiave

gospel.


La nota fantasma


Debutta al teatro Puccini 'La nota fantasma' che riunisce cantanti, ballerini e musicisti provenienti

da esperienze musicali di vario genere (classica, jazz, pop, gospel) in una nuova avventura artistica:

il musical. Il repertorio del gruppo diretto dal maestro Gianni Mini propone un repertorio che si

ispira a due grandi spettacoli internazionali: "Hair" e "Rent".



www.gliamicididaniele.it

info@lavorosereno.org

www.pilgrims.it


SCHIO GRANDE TEATRO: ABBONAMENTI DALL’11 OTTOBRE. NOVITÀ, LA TESSERA PER GLI UNDER26

Un cartellone costruito in concerto con il pubblico che, anche nella proposta degli abbonamenti, si mette in ascolto dello spettatore: SCHIO GRANDE TEATRO lancia per la stagione 2010-2011 al Teatro Astra un carnet di abbonamenti ancora più ampio e differenziato nei prezzi per favorire, anche quest’anno, l’accesso a teatro da parte di tutto il pubblico, con una importante novità riservata agli Under 26.

Dopo una settimana di prelazione per gli abbonati della scorsa stagione, da lunedì 11 ottobre fino al 6 novembre sarà possibile tesserarsi ai due cartelloni di cui si compone la proposta culturale: “SCHIO GRANDE TEATRO” - il percorso che da novembre ad aprile ospiterà, tra gli altri, Ottavia Piccolo, Alessandro Bergonzoni, Paolo Rossi, il duo Covatta - Iacchetti, la Banda Osiris, e, per la prima volta, la danza con Aterballetto - e “SCHIO TEATRO VENETO”, il cartellone riservato alle compagnie regionali, quattro spettacoli con Àissa Màissa - Le Falìe (in comune con il cartellone principale), Giocateatro Schio, Pino Costalunga, e Mirko Artuso e Andrea Pennacchi.
E come omaggio di benvenuto, anche quest’anno la Cantina Beato Bartolomeo di Breganze - uno degli sponsor della stagione – regalerà una bottiglia di vino agli abbonati: un vino speciale, appositamente dedicato alla stagione scledense.

Rispetto alle precedenti edizioni, i prezzi degli abbonamenti sono stati quest’anno suddivisi in tre fasce, aggiungendo alla tradizionale distinzione tra platea e galleria una ulteriore suddivisione della platea in due settori, per poter maggiormente differenziare le tariffe.
L’abbonamento a “SCHIO GRANDE TEATRO”, che comprende nove spettacoli su dieci del cartellone principale (un solo appuntamento, quello con Ale&Franz, è fuori abbonamento), sarà acquistabile a 118 euro per la platea – primo settore (ridotto 100 euro), a 106 euro per la platea – secondo settore (ridotto 90), e 78 euro in galleria (66 euro con la riduzione).
Le tessere di “SCHIO TEATRO VENETO” sono in vendita invece al costo di 34 euro la platea – primo settore (ridotto 29 euro), a 31 euro per la platea – secondo settore (ridotto 26), e 25 euro in galleria (21 euro i ridotti).
A partire dal 18 ottobre, poi, verranno messe in vendita altre due formule di tesseramento. Ritorna infatti l’abbonamento Libera scelta a cinque spettacoli, molto apprezzato dagli spettatori, che permette un percorso personalizzato all’interno delle proposte di SCHIO GRANDE TEATRO (da 82 a 47 euro); e Campus Card, il carnet di tre serate al costo di 22 euro (posti in galleria), riservato agli studenti delle scuole superiori di Schio, che potranno scegliere un appuntamento della programmazione di GRANDE TEATRO da abbinare ai lavori di Ottavia Piccolo e Atir.
La novità della proposta 2010-2011 è l’abbonamento Under 26 che permette ai più giovani di scegliere due spettacoli del cartellone principale in abbinata al lavoro di Atir e Serena Sinigallia al costo di 30 euro (posti in galleria).
Hanno diritto alla riduzione gli under26 e gli over60, i soci Cineforum Alto Vicentino e i lettori del Giornale di Vicenza che presentino i tagliandi pubblicati dal quotidiano.

Gli abbonamenti si possono sottoscrivere alla Fondazione Teatro Civico di Schio (Palazzo Fogazzaro, via F.lli Pasini, 44) dal lunedì al venerdì ore 10-12.30 e 17-19.30, sabato 11-13. La campagna abbonamenti continuerà poi nei giorni e negli orari di prevendita dei biglietti.

DI SCENA A SCHIO – GRANDE TEATRO 2010-2011 è promosso dalla Fondazione Teatro Civico in collaborazione con il Comune di Schio e il circuito regionale Arteven, con il sostegno di Banca Alto Vicentino, Cantina Beato Bartolomeo di Breganze, Gruppo Ceccato, Giornale di Vicenza per la cultura, Ipermela.


Informazioni per il pubblico
Fondazione Teatro Civico Schio
(Palazzo Fogazzaro - via Fratelli Pasini 44)
Numero verde 800601171 - info@teatrocivicoschio.it
www.teatrocivicoschio.it

MIRA, “RAIXE IN SCARSEA”: SECONDA SERATA DI GARA CON “NINA, NO FAR LA STUPIDA”

Seconda serata di gara per l’Oscar del teatro amatoriale in lingua veneta: prosegue sabato 9 ottobre (ore 21), al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE), “RAIXE IN SCARSEA”, il festival dedicato alle compagnie non professioniste che presenteranno testi appartenenti al repertorio veneto più recente e meno conosciuto.
Protagonista del secondo appuntamento sarà Teatroinsieme di Zugliano (VI), in scena con lo spettacolo “NINA, NO FAR LA STUPIDA”, commedia musicale scritta in dialetto nel 1922 da Arturo Rossato e Gian Capo e qui riproposta con la regia di Gabriella Loss. La parte musicale, per la preparazione di cori e duetti, è affidata a Mirto Testolin.
Ambientata a Malcontenta nella prima metà dell’Ottocento, l’opera narra di amori contrastati e fidanzamenti impossibili, di aspiranti artisti e imbroglioni divertiti. “NINA, NO FAR LA STUPIDA” riscosse un gran successo fin dal suo debutto: tanto che, nel 1926, si contavano già quasi 1300 repliche dello spettacolo. L’adattamento di Teatroinsieme vede in scena Valerio Donà, Chiara Bozzetto, Luigina dalle Rive, Mirto Testolin, Rita Busin, Tiziano Pigato, Renato Caretta, Gianni dalla Ricca, Gian Stupiggia, Francesco Zanin, Lorenzo Bozzetto, Caterina Valle, Luisa Illesi, Alessandra Gnata, Francesco Novella e Nazzareno Leonardi.

Il programma di “RAIXE IN SCARSEA” proseguirà venerdì 15 ottobre, sempre alle 21, con l’esibizione di Asolo Teatro di Asolo (TV), ultima compagnia in gara con “MAI SPUNCIAR ’A TERZA ETÀ”.
La proclamazione della compagnia vincitrice – a cui contribuirà il voto del pubblico in sala - avverrà nel corso di una serata di gala (venerdì 22 ottobre, ore 21), durante la quale calcherà le scene di Mira Stabilimento Teatrale di Caerano San Marco (TV), formazione prima classificata a “RAIXE IN SCARSEA 2009”, con lo spettacolo “IL GRANDE CABARET LUCENTI”.

“RAIXE IN SCARSEA”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mira in collaborazione con La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione e Fita Veneto, si pone l’obiettivo di valorizzare da un lato il lavoro delle compagnie amatoriali, e dall’altro la drammaturgia e gli autori del territorio meno noti al grande pubblico: al festival possono concorrere infatti solo opere tratte dalla produzione veneta dal 1870 ad oggi, escludendo quindi la pur grande tradizione legata a Goldoni e Gozzi.
Le compagnie in gara, selezionate negli scorsi mesi dalla giuria del concorso tra le numerose proposte pervenute, saranno impegnate dunque in riallestimenti inediti che verranno valutati sia dalla stessa giuria che dal pubblico in sala. La compagnia vincitrice sarà a sua volta ospite della prossima edizione del festival, con la messa in scena di uno spettacolo durante la serata di premiazione.

I biglietti per l’ingresso a ogni singola serata costano 5 euro e sono in vendita all’Ufficio Teatro di Villa dei Leoni a Mira (Villa Principe Pio) dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti sono inoltre acquistabili direttamente al botteghiono del Teatro Villa dei Leoni un’ora prima dello spettacolo.


Teatroinsieme
NINA, NO FAR LA STUPIDA
di Arturo Rossato e Gian Capo
con Valerio Donà, Chiara Bozzetto, Luigina dalle Rive, Mirto Testolin, Rita Busin, Tiziano Pigato, Renato Caretta, Gianni dalla Ricca, Gian Stupiggia, Francesco Zanin, Lorenzo Bozzetto, Caterina Valle, Luisa Illesi, Alessandra Gnata, Francesco Novella, Nazzareno Leopardi
preparazione cori e duetti Mirto Testolin
ideazione e decorazione scene Gian Stupiggia, Tiziano Pigato
costruzione scene Giulio Magoni, Vasco Pigato
costumi TeatroInsieme
luci Sergio Borgo
regia Gabriella Loss

L'azione si svolge nel paesino di Malcontenta, nella prima metà dell'Ottocento. A muovere tutta la vicenda è l'amore contrastato tra Lelio e Nina (nipote del Podestà Todaro) e tra Fulgenzio (figlio di Bortolo, ricco proprietario terriero, amico di Todaro) e Corallina (artista di teatro). Questi ultimi, fuggiti da Padova dove sta per giungere Bortolo in cerca del figlio, arrivano a Malcontenta con la barca della posta, barca che tutti in paese attendono con impazienza, in modo particolare il maestro Buganza, celebrità paesana, che da vent'anni spera che un impresario decida di rappresentare la sua unica grande opera: "Nina, no far la stupida".
Di questa sua ossessione approfitta Momoleto, sempre pronto a raccontare spacconate per organizzare burle, il quale, all'arrivo di Corallina, dichiara trattarsi della celebre soprano Maria Felicita Malibran, venuta a Malcontenta appositamente per sentire l'opera di Buganza. Quindi, con la complicità di Corallina, organizza un piano per permettere ai quattro innamorati di coronare il loro sogno. Corallina, incantando tutti con i suoi modi seducenti, farà in modo di incastrare Todaro e Bortolo, portando così la vicenda al tradizionale lieto fine.



I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI “RAIXE IN SCARSEA” 2010

venerdì 15 ottobre (ore 21.00)
ASOLO TEATRO
Mai spunciar ’a terza età

venerdì 22 ottobre (ore 21)
SERATA DI GALA
Proclamazione della compagnia vincitrice


INFO > Comune di Mira - Ufficio Cultura
tel. 0415628199 - culturasport@comune.mira.ve.it
www.comune.mira.ve.it

martedì 5 ottobre 2010

Chloride per il Teatro Ebe Stignani di Imola




 Al Teatro di Imola lo spettacolo non si ferma mai con gli UPS Chloride

Con il recente restauro, un teatro sicuro

anche dal punto di vista dell'alimentazione elettrica

 

 

"All'inizio dell''800 a Imola c'era tanta voglia di teatro"…ora siamo nel 2010 e la città ha di nuovo a disposizione il proprio luogo per rappresentazioni di grande interesse e concerti prestigiosi. Il Teatro Ebe Stignani, ricavato nel 1810 all'interno di una chiesa gotica, in due secoli ha attraversato varie vicissitudini, tra anni di intensa attività e chiusure, modifiche architettoniche e restauri. La particolarità dell'ambiente ha sempre richiesto misure speciali durante i lavori: da un lato la necessità di rimuovere la parvenza della chiesa e in seguito di valorizzarla, dall'altro l'esigenza di rispondere alle normative di sicurezza che nel tempo si sono modificate e sono divenute sempre più severe. Proprio quest'ultima è la motivazione del recente restauro (2007-2010) che ha visto anche interventi per il riassetto funzionale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche. 



Sicurezza completa

In un teatro occorre che sia garantita la sicurezza delle persone e delle cose e che venga consentito lo svolgimento degli spettacoli nel miglior modo possibile. Il Dott. Arch. Alessandro Bettini di Imola, che si è occupato della Progettazione e Direzione dei lavori architettonici e del Coordinamento Generale, riferisce che "il primo obiettivo, in sede di progettazione, era quello di 'riportare' il teatro alle condizioni di sicurezza, sotto i vari profili, antincendio, impiantistico, strutturale ecc. Abbiamo fatto appello alle più moderne tecnologie". Ad esempio, per evitare che black out o disturbi dell'alimentazione elettrica provochino danni, sono stati installati due soccorritori in grado di garantire il funzionamento delle lampade per l'illuminazione di sicurezza per almeno un'ora. Inoltre, per proteggere altri tipi di apparecchiature ed in generale assicurare che lo spettacolo non subisca interruzioni, sono stati installati alcuni UPS di Chloride, sistemi appunto che mantengono costantemente alimentati gli apparecchi elettrici e intervengono laddove viene a mancare la corrente.

"Nel progetto iniziale avevamo pensato di affidarci ad un gruppo elettrogeno in collocazione remota, poi abbiamo optato per gli UPS perché sono macchine abbastanza silenziose, che possono dunque stare in loco, nel caso specifico in un ambiente sotterraneo, ventilato appositamente, con l'accesso dall'esterno secondo le normative che regolano l'applicazione", spiega il progettista.

 

Gli UPS Chloride

Perché gli UPS Chloride? "Nella scelta, insieme allo Studio Grandi, che ha curato gli impianti elettrici e speciali, abbiamo fatto una stima di qualità delle apparecchiature e abbiamo valutato la possibilità di rapporti diretti con il fornitore/costruttore. Chloride è un'azienda rinomata per l'affidabilità delle soluzioni proposte e abbiamo la fortuna di averla vicina geograficamente, a Castel Guelfo".

 

Gli UPS installati sono 3: uno di alta potenza (400 kVA), uno da 30 kVA e uno da 6kVA. L'UPS da 30 kVA alimenta i dispositivi di sicurezza del locale, come gli evacuatori di fumo, la pedana di sollevamento per persone diversamente abili e il sistema di supervisione ed allarmi, mentre l'UPS da 6 kVA alimenta gli impianti speciali, come quelli antintrusione, videosorveglianza, comunicazione. L'UPS ad alta potenza è quello che alimenta la sezione ordinaria dell'energia elettrica del teatro in caso di black out ed ha come prerogativa quella di stabilizzare la tensione a tutto vantaggio delle lampade di scena che hanno in tal modo vita maggiore ed emettono una luce più stabile. Questo UPS è inoltre sorvegliato a distanza da Chloride attraverso il sistema LIFE.net, attivo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. I tecnici Chloride monitorano dal centro di controllo LIFE Command Centre l'andamento dell'UPS installato e inviano immediatamente all'utente segnalazioni relative non solo a possibili guasti ma anche a situazioni ambientali dannose per le apparecchiature, come ad esempio temperature elevate. In caso di necessità, l'intervento è tempestivo.

L'Architetto conclude: "Possiamo affermare che oggi il teatro ha due livelli di sicurezza. I sistemi antintrusione, protezione dagli incendi, videosorveglianza ecc. sono altamente tecnologici e capaci realmente di proteggere gli utenti nonché i beni. A loro volta il funzionamento di questi sistemi è garantito dagli UPS. La nuova stagione sta per iniziare e noi offriamo ai cittadini un luogo non solo esteticamente di valore, ma anche sicuro, in cui possono apprezzare le proposte culturali in tutta tranquillità" .

 

 

 

 

 

Chloride è un punto di riferimento nel panorama mondiale della sicurezza dell'energia elettrica.

Fondata nel 1891, Chloride offre una gamma completa di soluzioni per la protezione dell'alimentazione elettrica – gruppi statici di continuità (UPS), generatori diesel, commutatori statici, sistemi industriali, tutti progettati e realizzati da Chloride per proteggere processi e sistemi mission critical ed assicurare la continua erogazione di energia di alta qualità.

Grazie alla tecnologia e al qualificato team di professionisti, Chloride è un partner affidabile, che mira a soddisfare le aspettative dei propri clienti grazie anche alla consulenza pre-vendita, all'assistenza progettuale, ai servizi di manutenzione e al LIFE.net, sistema di telemetria degli UPS 24/7 in tutto il mondo.

Chloride persegue da anni una propria green philosophy: è stata la prima società a siglare il Codice di Condotta Europeo sull'Efficienza Energetica, ha adottato una politica di produzione a "zero sprechi", è membro del consorzio The Green Grid che impegna a migliorare la qualità e l'efficienza energetica nei data center.

Quotata al London Stock Exchange e con sede centrale a Londra, Chloride ha uffici in tutto il mondo e clienti in Europa, Asia, Australia, America.

 

 



GIOVANI A TEATRO 2010-2011: UNA COMUNITÀ CURIOSA DETERMINATA A MIGLIORARSI

Il lavoro di semina, anno dopo anno, ha gettato le basi per l’affermazione del valore formativo delle arti sceniche nella crescita degli individui e della comunità. E con l’ottava edizione, la piattaforma progettuale di GIOVANI A TEATRO - ideata e curata dalla Fondazione di Venezia, prodotta e organizzata per la prima volta da Euterpe Venezia - si appresta ad ampliare ancora il suo spettro d’azione con nuove opportunità e collaborazioni.

GIOVANI A TEATRO 2010-2011 - patrocinato dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Venezia e dalle Università Ca’ Foscari e IUAV di Venezia - si rivolge tradizionalmente a giovani under 29 e insegnanti che vivono, lavorano o studiano nel territorio della provincia di Venezia, offendo loro l’ingresso nei teatri del network a soli 2,50 euro e un ricco programma di attività laboratoriali.

Tra le novità di quest’anno, c’è anche quella che riguarda la rete dei soggetti aderenti: per l’edizione 2010-2011 metteranno a disposizione le loro platee anche il Teatro Verdi di Padova (grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto) e il Palazzetto Bru Zane - Centro di Musica Romantica Francese di Venezia.

In tutto sono 5000 i posti disponibili per i tesserati al progetto nella stagione 2010/2011, con circa 200 recite in programma. “In questi primi anni di vita Giovani A Teatro si è confermato sempre più un ambiente culturale ricco di stimoli e innovazioni, una comunità curiosa e determinata a migliorare se stessa – commenta Gianpaolo Fortunati, vicepresidente della Fondazione di Venezia -. Il Teatro, inteso come somma di arti sceniche, può e deve essere oggi opportunità aperta a tutti per partecipare con consapevolezza alle trasformazioni del mondo contemporaneo. E poiché la Fondazione di Venezia ha scelto come mission l’affermazione della cultura e del suo portato di valori socio-educativi, attraverso il progetto Giovani A Teatro ha consolidato un investimento sulla formazione e sulla sensibilizzazione alle arti performative”.

Ed è proprio la formazione, accanto alla proposta artistica, il cuore di GIOVANI A TEATRO: anche quest’anno artisti del calibro di Babilonia Teatri, Giuliana Musso, Teatro del Lemming, Silvia Gribaudi e autori come Antonio Tarantino, Mariangela Gualtieri, Vitaliano Trevisan, Paolo Puppa accompagneranno gli iscritti attraverso l’approfondimento delle arti sceniche con le sezioni “Esperienze”, composta di laboratori e attività altamente partecipative dedicati ai giovani e quest’anno incentrati intorno al tema del Male; e con “Portare Sapere”, pensata invece per gli insegnanti, ai quali sono indirizzate inedite opportunità di conoscenza e auto-aggiornamento sui dei saperi della scena.

Le proposte di partecipazione attiva di “Esperienze” e “Portare Sapere” attraverseranno diversi ambiti e approcci culturali, dalla musica alla danza, all’incontro tra creazione artistica e formazione culturale: tra gli altri, il ciclo delle Grammatiche della Scena (cinque percorsi di accompagnamento alla visione presso Teatro Goldoni e Teatro Fondamenta Nuove a Venezia, Teatro Toniolo di Mestre, Teatro Aurora di Marghera, Teatro Villa dei Leoni di Mira, Teatro Verdi a Padova); e alla pratica delle forme contemporanee di drammaturgia con il programma “Parole in forma scenica 2010-11” diviso in “Declinazioni di drammaturgia “ sulla figura di Medusa e in “Dal testo alla scena con i Babilonia Teatri”

Per aderire al progetto GIOVANI A TEATRO è necessario sottoscrivere gratuitamente le GAT Card, PROF Card in uno dei punti di tesseramento del territorio (Fondazione di Venezia e Teatro Fondamenta Nuove di Venezia, Teatro Toniolo di Mestre, Teatro Aurora di Marghera, Fondazione della Comunità Clodiense di Chioggia, Fondazione Riviera Miranese di Dolo, Teatro Villa dei Leoni di Mira, Teatro Russolo di Portogruaro, Fondazione Terra d’Acqua di San Donà di Piave), cui si aggiunge quest’anno anche un punto di distribuzione delle card a Mirano.

Le card potranno essere richieste anche online attraverso il sito www.giovaniateatro.it: e di ricevere la tessera direttamente a casa, unitamente a un abbonamento annuale alla rivista “Veneziamusica e dintorni”. Chi è già in possesso della card 2009-2010, non dovrà rinnovarla ma sottoscriverla ex novo.

GIOVANI A TEATRO 2010-2011
Progetti culturali sulle arti della scena
In collaborazione con
CITTÀ DI VENEZIA – BENI, ATTIVITÀ E PRODUZIONI CULTURALI. TEATRI E SPETTACOLO, ACCADEMIA TEATRALE VENETA, AMICI DELLA MUSICA DI MESTRE ONLUS, ARTEVEN CIRCUITO TEATRALE REGIONALE, ART(H)EMIGRA, LA BIENNALE DI VENEZIA, CASA DELLE PAROLE, CENTRO CULTURALE CANDIANI, CTR – CENTRO TEATRALE DI RICERCA, ECHIDNA ASSOCIAZIONE CULTURALE, FONDAZIONE MUSICALE SANTA CECILIA – TEATRO COMUNALE LUIGI RUSSOLO DI PORTOGRUARO, ICAI-ISTITUTO DELLA COMMEDIA DELL’ARTE INTERNAZIONALE, LA PICCIONAIA – I CARRARA TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE, PALAZZETTO BRU ZANE, PANTAKIN, QUESTA NAVE ASSOCIAZIONE TEATRALE CULTURALE, SAN SERVOLO SERVIZI, TEATRINO DELLA NEVE, TEATRO STABILE DEL VENETO, TEATRO TONIOLO, VORTICE ASSOCIAZIONE CULTURALE, UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI DI VENEZIA, IUAV, AGENZIA REGIONALE E PROVINCIALE PER L’ISTRUZIONE, OPERAESTATE FESTIVAL BASSANO, PROVINCIA DI VENEZIA.

Informazioni:
www.giovaniateatro.it
tel. 041.2201930 – 34
info@giovaniateatro.it - esperienze@giovaniateatro.it

TEATRO VASCELLO: PILADE DAL 7 AL 24 OTTOBRE 2010

IL TEATRO VASCELLO

Direttore artistico Manuela Kustermann

PRESENTA nella SALA GIANCARLO NANNI

dal 7 al 24 ottobre lo spettacolo


dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18, costi dei biglietti intero 18 euro, ridotto 15 euro nostri convenzionati, 12 euro gruppi e under 26 over 65

Qui dove il mondo cambia, cambia te stesso. Vieni a Teatro

TEATRO VASCELLO 06 5898031 – 06 5881021 promozione@teatrovascello.it

E' iniziata la stagione del Teatro Vascello acquista un abbonamento: 5 spettacoli costa 50,00 euro oppure 10 spettacoli 90,00 euro e visiona la stagione sul sito www.teatrovascello.it sull'home page, oppure sfogliala su: www.studiomariotti.com/P/vascelloMAG/

Teatro Stabile d'Innovazione, Ricerca, Formazione e Promozione di nuovi linguaggi
VIA GIACINTO CARINI 78 ROMA MONTEVERDE 00152


Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.

Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

lunedì 4 ottobre 2010

Teatro Dal Verme MUSIC CLUB # 3 - ROBIN WILLIAMSON, Sala Piccola - 7 ottobre ore 18.30

MUSIC CLUB # 3 

ROBIN WILLIAMSON, arpa, tin whistle, mandolino e voce 
 

TEATRO DAL VERME, Via San Giovanni Sul Muro, 2 - Milano 

Giovedì  7 ottobre alle ore 18.30 prendono il via i concerti in Sala Piccola di Music Club # 3, rassegna curata da Enzo Gentile. La scelta artistica anche quest'anno punta su grandi protagonisti della musica acustica, rappresentanti del folk e della canzone d'autore, che si esibiranno in uno spazio raccolto (200 posti) perfetto per offrire una dimensione intima e calda che ben si addice a questo genere musicale.

Come ormai di consuetudine a fine spettacolo sarà offerto un bicchiere di vino a tutti gli intervenuti.  
 

Giovedì 7 ottobre, ore 18.30 Sala Piccola  -  ROBIN WILLIAMSON

Robin Williamson, polistrumentista, scozzese di Edinburgo, 1943, è un pezzo di storia della folk-music britannica, sulle scene fin dalla metà dei Sixties, come leader e cofondatore della meravigliosa Incredible String Band (passata anche dal festival di Woodstock). Dal 1972 ha aperto una fitta carriera solista con decine di album – negli ultimi anni ospitati anche dalla Ecm – con cui sfiorare esoterismo e new age, ricerca e mitologia. 
 

Biografia

Robin Williamson ha dedicato la propria carriera musicale (ma ha anche scritto molti libri, pubblicato raccolte di canti e arie e tenuto workshop e stage) al superamento del gap che spesso si viene a creare tra i nuovi stili e gli antichi suoni. Sin dall'opera innovativa portata avanti con Mike Heron nella Incredible String Band, agli sforzi tesi a ravvivare l'eredità bardica, ha messo insieme un catalogo impressionante che spazia in più di quattro decenni. "Piuttosto che domandarsi cosa faccia Robin Williamson", ha scritto Jo Hughey Morrison in MusicHound Folk, "sarebbe più appropriato chiedersi cosa non faccia".

Ha ricevuto le nomination per vari Grammy Awards e ha scritto le musiche per molti film.

Nato nel 1943 a Edinburgo, in Scozia, Williamson cresce nelle contee natie, con qualche periodo passato in Francia. Finisce la scuola a Auld Reekie e a sedici anni comincia a esibirsi come musicista. Nei primi anni Sessanta va a Londra col chitarrista Bert Jansch e con lui passerà un inverno a girare nel circuito folk. Impara a suonare violino, chitarra, mandolino, sitar, flauto e arpa. Nel 1965 incontra Clive Palmer con cui presenta vecchie arie scozzesi e irlandesi all'Incredible Folk Club. Il duo firma per la Elektra Records nel 1966, prende con sé il polistrumentista Mike Heron e si trasforma nella Incredible String Band. Come sottolinea il produttore Joe Boyd, l'Incredible String Band è stato il primo gruppo a combinare molteplici influenze per esprimersi in quella che oggi chiamiamo world music. Per quanto il primo album della band riceva una buona accoglienza, Palmer abbandona per seguire altri progetti. Williamson, intanto, viaggia in Morocco per tre mesi prima di far ritorno in Scozia con un'assortita collezione di strumenti, che troveranno impiego in 5000 Spirits or the Layers of the Onion, disco eclettico del 1967 contenente composizioni di Williamson e Heron. Il successo arride al gruppo con The Hangman's Beautiful Daughter del 1968.

Nel 1975 Williamson si sposta dalla Scozia a Los Angeles con la moglie Janet. Temporaneamente deluso dal music business, si dà alla scrittura. Completa un vagamente autobiografico "Mirrorman's Sequences", pubblicato nella collana Outlaw Visions. Poi scrive un poliziesco con Dan Sherman, The Glory Trap.

Ma Robin fa presto ritorno alla sua prima musa, suonando delle date con la Far Cry Ceilidh Band, che avrà breve vita e nessun lascito discografico. Più strutturato il progetto successivo: Robin Williamson and His Merry Band con l'arpista classica Sylvia Wood, Chris Caswell e Jerry McMillian. Il primo disco, Journey's Edge, esce nel 1977 ed esplora la musica tradizionale. Segue American Stonehenge nel 1978, e la "Allegra brigata" comincia a farsi una certa reputazione, soprattutto dal vivo, ma nel dicembre del 1979 sale sul palco per l'ultima volta e si scioglie.

Williamson è in tour per gran parte degli anni Ottanta, con esibizioni solitarie all'antica maniera dei bardi. Lo spettacolo è diviso in due parti: la prima un'eclettica mistura di materiali con l'aiuto di vari strumenti e la seconda consistente in una lunga narrazione epica. "Sto solo cercando di estendere l'approccio generale alla combinazione di parole cantate e suonate" dichiarerà lo stesso Williamson a Bond, "lavorando maggiormente nella tradizione celtica, cercando però di scrivere cose nuove, in quello stile. Credo che la musica che faccio e scrivo da artista abbia preso non solo dal patrimonio della Scozia, ma anche da quello romantico e visionario che viene dal revival del celtismo dell'Ottocento…"

Firma colonne sonore per film e per la serie in tredici puntate sulla storia gallese, The Dragon Has Two Tongues, e contribuisce alle musiche del direttore Ron Howard per il suo Willow del 1988. Nel 1987 pubblica un disco di canzoni per bambini, Songs for Children of All Ages, per la Flying Fish. Viene inoltre coinvolto in avventure extra-musicali, tra cui quella con lo Scottish Wildlife Trust and Caledon Forest Project, fondazione istituita per ripiantare le originali essenze arboree. "I Celti rispettavano la soffice natura femminile del paesaggio" (è sempre Williamson che parla con Bond) "tenevano la propria scuola bardica nel profondo dei sacri alberi dell'antica foresta di Caledon".

Nel 1996 Williamson ristruttura la sua casa editrice e da vita a un'etichetta discografica indipendente, la Pig's Whisker, per cui inizia da subito a pubblicare materiale nuovo e di archivio, tra cui Farewell Concert at McCabes, registrazione live con la Merry Band, e Robin Williamson and Mike Heron - Bloomsbury 1997. Quest'ultima originata da una serie di concerti dal vivo con Williamson e Heron che si esibivano come Incredible String Band. Con diciassette uscite nei primi due anni per la Pig's Whisker, nota Bond, "Williamson gioca in vari progetti così come coi tanti gli strumenti che suona".

Nel 1999 torna col fondatore della Incredible String Band Clive Palmer e pubblica At the Pure Fountain. "È stato bello rivedere Clive dopo tutti questi anni, come se si trattasse di un cerchio vitale di trent'anni che si andava a chiudere".

Registra The Seed-at-Zero per la ECM nel 2001, le cui musiche accompagnano le liriche di Dylan Thomas e altri bardi delle isole britanniche, una combinazione di parole e suoni perlomeno sorprendente. "Non è tanto un tributo al lavoro di questi uomini, quanto una dichiarazione di quanto siano ancora oggi attuali i loro intenti e parole: un lavoro brillante". 

Dopo la Incredible String Band e una miriade di altri progetti in cui sono stati coinvolti da soli o in duo per anni, Robin e Bina Williamson percorrono strade completamente nuove. Non ci sono altri a fare le cose che fanno loro. Sanno imbrigliare l'essenza degli anni passati in un unico, personalissimo presente.

Si esibiscono e registrano insieme sin dagli anni Novanta, con canzoni e musiche che evocano armonie orientali-occidentali delle loro voci con arpa, percussioni e altri strumenti in uno stile che qualcuno ha provato a definire Indo-Celtic-Delta (!?!).

La loro esibizione del giugno 2005 alla Royal Festival Hall di Londra per il Meltdown US-UK Connections è stata descritta dal Guardian come "il pezzo forte del Festival".

Il Canterbury Festival del 2004 li ha visti "esplorare nuovi territori in maniera incantevole", e lo stesso accadrà a Glastonberry 2007

I loro concerti sono celebrazioni stagionali degli anni che passano abbracciando leggende fatte di materia originale e tradizionale, visionaria e spirituale, carica di musica folk dalle mille radici. E questa è vera musica, semplicemente magica e reale, per quanto eccentrica e poco convenzionale. Fa stare bene chi la ascolta, gente di ogni cultura e di tutte le età. Piena di anima e affascinante.  

L'impegno profuso da Williamson nel ravvivare le antiche tradizioni ha creato un corposo repertorio con una visione ottimistica del futuro: "Con tutte le brutte notizie che si sentono al giorno d'oggi, noi artisti dobbiamo disegnare quadri che sappiano risvegliare lo spirito, che ci dicano che esiste la speranza".  
 
 

Biglietti

Intero: 10,00 euro (+ prevendita)

Ridotto: 8,00 euro (+ prevendita) 

Abbonamento a 4 concerti in sala piccola:

Intero 36,00 euro (+ prevendita)

Ridotto 28,00 euro (+ prevendita) 
 

Per informazioni: Teatro Dal Verme - Via San Giovanni Sul Muro, 2 - Milano

02.87905  www.dalverme.org  

Teatro: Mafie nella pentola. Forlimpopoli, sabato 9 ottobre

sabato 9 ottobre alle ore 15,30, teatro-realtà a Forlimpopoli

"Mafie nella pentola": cibo libero e fame di legalità !

"Mafie In pentola-Libera Terra il sapore di una sfida" : straordinario spettacolo teatrale, in anteprima nazionale, sabato 9 ottobre a Forlimpopoli presso il Teatro Verdi, alle ore 15,30

Perché straordinario? Mafie in pentola è teatro verità, realtà rappresentata con stile artistico e creativo : si tratta di un menu della legalità, dall'antipasto al caffè, con i prodotti di Libera Terra, ottenuti dai terreni confiscati alle mafie…

Il testo è del giornalista milanese Andrea Guolo, l'interpretazione di Tiziana Di Masi. Tiziana ed Andrea hanno visitato la scorsa primavera le cooperative di Libera in Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e Piemonte, raccogliendo testimonianze di chi lavora in questi terreni ed è riuscito -attraverso l'esperienza di Libera- a ottenere prodotti agroalimentari eccellenti, tra mille difficoltà e non poche minacce da parte dei precedenti "proprietari". "Lo spettacolo – dice l'autore Andrea Guolo - è il risultato di questa inchiesta giornalistica, espressa in forma teatrale. E punta ad aprire, non a chiudere, gli stomaci degli spettatori.. bensì stimolare una "fame" di legalità e di cose buone. "Mafie in pentola" intende creare un collegamento tra teatro civile e gastronomico:è, in ultima analisi, uno spettacolo sul gusto e su alcune tra le eccellenze del nostro settore agroalimentare"

Lo spettacolo, coll'originale progetto che coniuga lotta antimafia/cultura della legalità con il cibo, è inserito nel contesto della Festa Artusiana, che quest'anno assegna il Premio Artusi a Don Luigi Ciotti (fondatore dell'associazione Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), che assisterà alla rappresentazione.


Il Premio viene assegnato a Don Luigi Ciotti in continuità con le riflessioni portate avanti nel corso delle precedenti edizioni della Festa Artusiana: la crescita di una cittadinanza attenta allo sviluppo del proprio paese e dei prodotti della propria terra, la proposta di corretti stili di vita rispettosi dell'ambiente, la riduzione dei consumi superflui, la ricerca del "vero" in tavola...

Chi sono…

Tiziana Di Masi : attrice professionista, vive a Bologna e collabora con Carlo

Lucarelli, Oliviero Beha, Moni Ovadia, Marco Baliani, Gigi Dall'Aglio etc.

Lavora per varie compagnie nazionali e contemporaneamente realizza dal 2000

progetti di teatro civile (ProgettoTeatroMemoriaStorica).

Nasce nel 2005 il suo Teatro Gastronomico per la promozione di una cultura del

cibo che la porta nei migliori festival enogastronomici italiani a interpretare

in modo originale l'interazione fra teatro e cucina, fra arte e mondo della

ristorazione Info: www.tizianadimasi.it

Andrea Guolo: giornalista professionista, scrittore e saggista, collabora con

diverse testate nazionali e internazionali. È direttore responsabile del portale

di informazione enogastronomica www.ilmangione.it



sabato 2 ottobre 2010

Corsi Teatro Roma-RISOTERAPIA 2010-11-Accademia Comico Roma

Il Corso di Risoterapia è un Corso di Comicità
non finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo ma alla possibilità di sfruttare l'Umorismo come risorsa per il proprio benessere personale.
Avere un atteggiamento positivo e più "aperto",essere in armonia con gli altri e accrescere la propria autostima,conoscere i propri limiti e saperli trasformare in punti di forza,comunicare più efficacemente e sdrammatizzare tensioni e conflitti, possono essere obiettivi raggiungibili attraverso l'esercizio e la pratica delle propria Vis Comica.
Il Corso di Risoterapia è un viaggio dentro noi stessi e la nostra creatività,
per imparare a liberare il nostro Clown,a ridere, a far ridere, e a vivere meglio.

Ottobre-Gennaio
Risoterapia
docenti
Wladimiro Lembo
Max & Francesco Morini

Programma:
Attraverso la partecipazione
ad esercizi, giochi, improvvisazioni e performance
ogni allievo impararerà a "liberare" il proprio Clown e la propria Vis Comica
ed a utilizzare la propria creatività umoristica
come risorsa per il proprio benessere.

Sblocco condizionamenti e “corazze” caratteriali
La dimensione del Gioco
Giochi di socializzazione e formazione del Gruppo
La nascita del proprio Clown
La Comicità del Corpo
Gags e Situazioni
Improvvisazioni
Liberare il proprio Clown nel quotidiano
La Deformazione Comica della Realtà
Paradossi e Iperboli
Satira e Parodia
Ridere e Far Ridere: Centrarsi, Comunicare,Sdrammatizzare

per info ed iscrizioni
Accademia del Comico Roma
direzione Max & Francesco Morini
3471222239
www.morinibros.it

Corsi Teatro Roma-PROFESSIONE COMICO 2010-11-Accademia Comico Roma

L' Accademia Nazionale del Comico è l’unica Scuola in Italia specializzata nell’insegnamento dei Linguaggi della Comicità e del Cabaret ed anche l’unica scuola che offre un percorso formativo utile a chi voglia fare della Comicità il proprio lavoro. Un percorso didattico che si sviluppa nell’ arco di un biennio in compagnia dei docenti delle tre sedi dell’Accademia
( Torino, Milano e Roma ), di grandi professionisti e di alcuni dei più importanti protagonisti della nostra scena comica per imparare a far divertire il pubblico in maniera ricca, completa, creativa e consapevole.


Ottobre-Maggio
Professione Comico
Corso Professionale Nazionale per Comici/Cabarettisti
Primo e Secondo Anno
docenti
Max & Francesco Morini direttori Accademia del Comico Roma,
docenti Storia e Teoria della Comicità e Linguaggio Comico
Rino Cerritelli e Matteo Andreone direttori Accademia del Comico Torino e Milano,
docenti Storia e Teoria della Comicità e Linguaggio Comico
Claudio Napoleone autore teatro, cabaret, radio e tv,

docente Scrittura Comica
Peter Ercolano partner di Jango Edwards,

docente Gestione Psico-Emozionale della Performance
Wladimiro Lembo docente Mimo e Pantomima
Ugo Luly docente Clown, Slapstick e Comicità non verbale
Guglielmo Bartoli docente Commedia dell’ Arte e Improvvisazione
Incontri con Comici Professionisti

per info, programma e date colloqui
Accademia del Comico Roma
direzione Max & Francesco Morini
3471222239
www.morinibros.it

Corsi Teatro Roma-ARTE COMICA TEATRO & CABARET 2010-11

L' Accademia Nazionale del Comico è l’unica Scuola in Italia specializzata nell’insegnamento dei Linguaggi della Comicità e del Cabaret; con i suoi corsi
offre un percorso formativo utile non solo a chi si voglia avvicinare al "mestiere" della comicità, ma soprattutto a chi voglia fare un'esperienza di arricchimento culturale e di crescita personale.Imparare il Linguaggio della Comicità e metterlo in scena in tutte le sue forme espressive, dal Monologo al Personaggio, dalla Coppia Comica allo Sketch alla Canzone, significa sicuramente imparare a far ridere ma anche a ridere e a vivere meglio.

Ottobre-Maggio
Arte Comica Teatro & Cabaret
Primo Anno Base
Secondo Anno Avanzato
Terzo Anno Specializzazione
docenti
Max & Francesco Morini

per info ed iscrizioni
Accademia del Comico Roma
direzione Max & Francesco Morini
3471222239
www.morinibros.it

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