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Cinema e Teatro

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giovedì 14 ottobre 2010

TEATRO 7: APPICCICATICCI ATTO UNICO improvvisazione. Dal 26 a 31 ott

APPICCICATICCI E QFC presentano

Da 26 al 31 ottobre 2010 ore 21

TEATRO 7 Via Benevento 23 Roma

6 giorni

4 spettacoli unici

TUTTI IMPROVVISATI

ATTO UNICO


Da 26 al 31 ottobre 2010 ore 21

TEATRO 7

Via Benevento 23 Roma

Uno spazio

Sei giorni

Quattro spettacoli diversi

Più di 30 attori

Tutti con un obiettivo: farvi sognare improvvisando.

Atto unico è un contenitore che raccoglie un modo diverso, più teatrale, di gustarsi la freschezza dell'improvvisazione. Qui il performer non è solo un acrobata che si divincola fra mille peripezie ed ostacoli, ma è un attore che usa lo strumento dell'improvvisazione teatrale per costruire delle storie, delle emozioni, scavando nei personaggi e nei loro intimi segreti.

Atto unico è uno spettacolo teatrale che ne racchiude in se altri quattro:

Ingresso € 12 Promozione 3 spettacoli €30

6 spettacoli €48

martedì 26 ottobre Qfc

On Air con Daniele Marcori, Renato Preziuso e Tiziano Storti

3 esploratori di fine 800 arrivano ai giorni nostri e vogliono riportare nel loro mondo qualche testimonianza dal futuro. Tramite la tecnologia più avanzata, faranno esperienza diretta con le bizzarrie dei nostri tempi ed entreranno direttamente nelle storie improvvisate, fra web e radio.

mercoledì 27, sabato 30 e domenica 31 ottobre Appiccicaticci

Due di picche - In amore tutto è IMPRObabile con Tiziano Storti, Maria Adele Attanasio, Cristiana De Maio e Patrizio Cossa. Regia di Tiziano Storti.

Come funzionano i rapporti? Come nasce un amore? Quali sono le frasi giuste da dire al primo appuntamento?

Se l'amore è cuore e imprevedibilità, gli Appiccicaticci, compagnia teatrale romana di improvvisazione teatrale, mettono in scena la vita di una coppia tutta totalmente improvvisata. Grazie agli input del pubblico, ogni sera due attori diversi metteranno in scena una IMPRObabile storia d'amore, tra appuntamenti, sogni, voglie, ma soprattutto passione…

giovedì 28 ottobre Qfc

Microstorie con Maria Adele Attanasio, Daniele Marcori, Giorgio Rosa e Tiziano Storti.

Episodi di vita comune e stranezze possibili in queste improvvisazioni nate dagli spunti del pubblico. Vicende che costruiranno un viaggio pieno di ritmo e di imprevedibilità. Piccola o grande che sia, la storia di questi personaggi, adesso è venuto il momento di raccontarla.

venerdì 29 ottobre Qfc

Black con Susanna Cantelmo, Alessandro Cassoni, Massimo Ceccovecchi, Deborah Fedrigucci e Giorgio Rosa. Regia di Daniele Marcori

I moventi, gli alibi, i colpevoli e gli innocenti. Armi del delitto e scene del crimine. Tutto normale, il classico giallo...se non fosse che la storia è completamente improvvisata.

Il pubblico non solo è chiamato per dare le informazioni iniziali su cui si baserà l'intera storia, ma avrà la possibilità di decidere il nome dell'assassino ed il movente.



Gli Appiccicaticci: gli irresponsabili del teatro. Improvvisazione come rischio, come ricerca continua, come esempio di pura arte estemporanea che nasce dalla fantasia e dalla curiosità di "esplorAttori" coraggiosi.

La loro particolarissima alchimia, frutto di metodo, dedizione e innumerevoli performance, permette al trio romano Appiccicaticci di stupire in ogni spettacolo ed in ogni contesto,

giocando con l'improvvisazione a 361° : cabaret, teatro su testo, cortometraggi, arte in strada, teatro di impresa, musica, format di improvvisazione teatrale, radio; il tutto prodotto, scritto, interpreto e ovviamente improvvisato dagli Appiccicaticci in collaborazione con esponenti di ogni settore artistico.


Qfc (Quella Famosa Compagnia) nasce nel 2008 come compagnia di attori improvvisatori professionisti, i quali dopo anni di lavoro, hanno deciso di unire le proprie professionalità, pur vivendo in cinque città diverse, in un progetto ambizioso ed unico: realizzare, in ambito teatrale, un circuito di scambio, produzione e formazione transregionale, che punti, oltre alla realizzazione di spettacoli, anche alla loro circuitazione nelle maggiori città italiane.

In scena vedremo


Tiziano Storti, Stefano Augeri, Patrizio Cossa, Madiadele Attanasio, Cristiana De Maio, Daniele Marcori, Renato Preziuso, Giorgio Rosa, Susanna Cantelmo, Alessandro Cassoni, Massimo Ceccovecchi, Deborah Fedrigucci


Gli APPICCICATICCI VOTATI come

MIGLIOR GRUPPO ARTISTI DI STRADA 2010

FERRARA BUSKERS FESTIVAL


vincitori del Premio Charlot 2010


Per il secondo anno consecutivo in onda

ogni lunedì con

Lillo e Greg Su Rai Radio2,

nella trasmissione 610



il 5 settembre gli Appiccicaticci aprono il concerto dei

Latte e i suoi derivati al Teatro romano di Ostia antica


maggio 2010 Tiziano Storti e Mariadele Attanasio

vincono con la nazionale italiana gli Europei di Improvvisazione teatrale





Estratti video


Black

http://www.youtube.com/watch?v=Dpo4vtQxpL4


Super Car

http://www.youtube.com/watch?v=QDf-mBii-rk


Appiccicaticci a SitHome

http://www.youtube.com/watch?v=RLrzenKWIL8&feature=related



Appiccicaticci aprono il concerto dei Latte e i suoi derivati


http://www.youtube.com/user/pidipatrizio#p/a/u/2/2qBdS80-Fwg

    Appiccicaticci a 610 su Radio 2


http://www.youtube.com/watch?v=Z-QXs_ui1to


http://www.youtube.com/watch?v=ErPtQbOuUKM


http://www.youtube.com/watch?v=dbJuWzcv0tk




con Lillo


http://www.youtube.com/watch?v=QsW-3PIuNZU&feature=related



uff stampa

Laura Mauti


345,644,1115

ufficiostampa.mauti@gmail.com



la vie est una lente impro

Teatro Olimpico Biagio Izzo in Un tè per tre

In scena al Teatro Olimpico dal 12 al 24 ottobre 2010 " Un tè per tre" divertente commedia degli equivoci scritta da Bruno Tabacchini e Biagio Izzo. Il celebre attore napoletano interpreta il doppio ruolo di due gemelli: Michele e Fernando Scapece che si ritrovano improvvisamente colti dalla fortuna di avere in donazione un milione di euro. Bella sorpresa no? Ma sarà l'unica sorpresa? Certamente no, infatti, da buona commedia degli equivoci "un tè per tre" ne è piena, partendo dal fatto che i due gemelli non sanno dell'esistenza uno dell'altro, e se fisicamente sono identici, caratterialmente sono opposti. Michele è un cantante assolutamente non famoso e che parla una lingua parallela all'italiano, accompagnato da un'amico che si spaccia per avvocato, e da una soubrettina incinta. Fernando è un uomo timido, vende aspira polveri silenziosi, non ha mai avuto uno donna, ma spira ad averne una da amare per sempre. A fare da corollario ai personaggi interpretati da Izzo, ma essendo comunque tasselli importanti della commedia : il donatore che altri non è se l'amico fraterno del padre dei due gemelli Manuele Scapece, con il quale molti anni fa aveva fatto un tredici miliardario, ma il povero Manuele per la contentezza era morto d'infarto, sua sorella tirchissima e nubile, la figlia di lui Chiara che farà innamorare Fernando, due avvocati, uno vero uno falso, una cameriera sfaticata.

Un vaudeville italiano con continue entrate ed uscite di scena che mettono a dura prova "la fatica dell'attore", "Una commedia senza pretese" parole di Biagio Izzo dopo i ringraziamenti finali, ma che fa ridere il pubblico e lo distoglie, almeno per due ore, dai problemi quotidiani. Quindi che ben venga il teatro impegnato e di ricerca, ma anche quello di intrattenimento e evasione, come nel caso di "Un tè per tre" dove viene espressa una comicità non pervasa da volgarità, con un Biagio Izzo molto mobile...alla sua maniera con il suo viso che esprime simpatia al primo sguardo,e la sua capacità di passare dalla fisicità aperta di Michele a quella chiusa di Fernando in pochi attimi.

UN TE' PER TRE

di

Bruno Tabacchini e Biagio Izzo

Regia

Claudio Insegno

Interpreti

Biagio Izzo, Teresa Del Vecchio, francesco Procopio, Antonio Ferrante, monica Guazzini, Paolo Bonanni, Paola Quilli, Emanuela Morini, Tommaso Spinelli.

Musiche originali

Paolo Belli

Teatro Olimpico 12-24 ottobre 2010

P.zza Gentile Da Fabriano 17 (Flaminio)


Miriam Comito


mercoledì 13 ottobre 2010

Teatro INDIA: omaggio a Ennio Flaiano. Roma, 19-31 ottobre '10

TEATRO INDIA

Melampo

19-31 ottobre 2010

Melampo

di Ennio Flaiano

regia Massimo De Rossi

con Massimo De Rossi

e con Valentina Valsania, Marco Prosperini e Ada Totaro

scene Jean Leparvier
costumi Eleonora Gismondi
lights Designer Umile Vaineri
musiche Originali Giacomo Zumpano
regista assistente Olga Matzyna
assistenti : Giancarlo Mici e Anna Ceci

produzioni Coop Tiberio Fiorilli e Eventi Arte


Debutta al Teatro India martedì 19 ottobre "Melampo", di Ennio Flaiano, diretto e con Massimo De Rossi, uno spettacolo dedicato al grande scrittore italiano in occasione del centenario della nascita


Da 19 ottobre al Teatro India andrà in scena Melampo, di Ennio Flaiano, un inconsueto testo scelto da Massimo De Rossi in omaggio ad un grande scrittore del Novecento, che ha una storia assai travagliata. Infatti nato come sceneggiatura per un film, che lo stesso Flaiano avrebbe voluto dirigere, lo scritto dopo numerose vicende non fu mai utilizzato e solo dopo trent'anni fu pubblicato come racconto. Melampo, è la storia di uno scrittore che si trasferisce a New York dove vive i disagi di una grande metropoli, come la solitudine, l'isolamento, ed è in questo difficile contesto che prende vita un'insolita e forse impossibile storia d'amore.


Così come ci racconta Massimo De Rossi Ennio Flaiano scrisse Melampo, in forma di sceneggiatura, tra il 1933 e il 1967. In quel periodo lo scrittore viveva negli Stati Uniti, deciso a dirigere personalmente, e per la prima volta, un film tutto suo (Melampo), evitando la mediazione di un produttore.

Accadde invece che, dopo molte traversie non riuscì a realizzare il progetto cui tanto teneva. A noi ha lasciato un testo che, per la sua struttura, la storia e i contenuti si adatta magnificamente a una rappresentazione teatrale. Dopo la scomparsa dello scrittore, così spesso mal ricambiato dai suoi contemporanei, riteniamo che, la realizzazione di questa commedia possa segnare, non solo il recupero di un'opera "inedita" di straordinaria poesia e importanza, ma anche l'occasione per compiere una doverosa rilettura di un intellettuale tra i più significativi del Novecento. Il nostro vuole essere un gioioso omaggio a Ennio Flaiano: lo facciamo con tutto il rispetto e la discrezione necessaria a non forzare troppo quella che fu la sua innata caratteriale riservatezza, la sua accesa sensibilità. Con Melampo, Flaiano si rivela scrittore «inquietante e insinuante», per usare le parole di uno scrittore della stessa razza, Giorgio Manganelli. Rileggiamo Flaiano, scrittore leggero, di grazia, profondo, ironico e, per dirla alla Savinio, sbaragliato come l'amato Stendhal.


TEATRO INDIA dal 19 al 31 ottobre 2010

Ufficio promozione Teatro di Roma: tel. 06.684.000.346 www.teatrodiroma.net Biglietteria Teatro Argentina: tel. 06.684.000.311 (ore 10-14;15-19 lunedì riposo) Teatro India, Lungotevere V. Gassman, Roma – Apertura botteghino ore 17-21 nei giorni di spettacolo- tel. 06.684000311. Biglietto: € 18 e ridotto € 14.

Orari: tutte le sere ore 21 domenica ore 18 lunedì riposo.

Ufficio Stampa Teatro di Roma: Antonia Ammirati -Responsabile- tel.06.684.000.308 antonia.ammirati@teatrodiroma.net ufficiostampa@teatrodiroma.net -Catia Fauci 06.684.000.397 catia.fauci@teatrodiroma.net ;

 

Ufficio Stampa Compagnia:

Chiara Crupi +39.3382006735  & Alberta Spezzaferro +39.3341010171 puntoteatro@gmail.com

                              

 

Teatro Olimpico: torna Stomp! Da avvenimento teatrale a fenomeno globale

STOMP PRODUCTION & GLYNIS HENDERSON PRODUCTIONS

in collaborazione con TERRY CHEGIA 

presentano

STOMP 

www.stomp.co.uk 

da avvenimento teatrale a fenomeno globale 

Torna al TEATRO OLIMPICO di ROMA LO SPETTACOLO CHE DA ANNI E' IN TOUR IN TUTTO IL MONDO CON ENORME SUCCESSO. 

"Pura magia da palcoscenico, ballerete sulle vostre poltrone!", - The Sunday Telegraph –

"Brillante e molto divertente: il teatro al massimo della sua seduzione", - New York Times – 

Con la sua combinazione unica di teatro, danza e musica, questa produzione pluripremiata continua a richiamare pubblico in tutto il mondo. STOMP trova la bellezza e la sua essenza nella realtà quotidiana in cui viviamo. Trasforma scope in strumenti, battiti di mani in una conversazione, bidoni della spazzatura in percussioni; il disordine della vita urbana diventa fonte di stupore e ritmo contagioso.

Glynis Henderson Productions è l'originale co-produttore di STOMP, insieme ai creatori dello

spettacolo Yes/No Productions e ha prodotto STOMP in tutto il mondo (ad eccezione del Nord America). Lo spettacolo ha girato più di 40 paesi.

GHP ha presentato STOMP a Parigi, dove lo spettacolo è rimasto per 43 settimane, riscuotendo notevole successo, così come ha organizzato un tour principale attraverso l'Europa, l'Europa dell'Est e la Scandinavia in associazione con Yes/No Productions. Tra gli altri premi, STOMP ha vinto un Premio Laurence Olivier per la Migliore Coreografia ed è stato nominato per un Premio Laurence Olivier per il Miglior Spettacolo

Creato e diretto da Luke Cresswell e Steve McNicholas

Dopo l'eccezionale successo ottenuto nel tour italiano nel 2009, torna STOMP, uno tra i più rivoluzionari ed entusiasmanti eventi spettacolari degli ultimi anni.

Senza trama, personaggi né parole, STOMP mette in scena il suono del nostro tempo, traducendo in una sinfonia intensa e ritmica i rumori e le sonorità della civiltà urbana contemporanea.

Con strofinii, battiti e percussioni di ogni tipo, i formidabili ballerini-percussionistiattori-

acrobati di STOMP danno voce ai più "volgari", banali e comuni oggetti della vita quotidiana: bidoni della spazzatura, pneumatici, lavandini, scope, spazzoloni, riciclandoli ad uso della scelta, in un "delirio" artistico di ironia

travolgente.

L'irresistibile esperienza di STOMP, che nasce a Brighton (Inghilterra) nel 1991 dalla creatività di Luke Cresswell e Steve McNicholas, ha trionfato in questi ultimi anni nei più importanti festival e teatri del mondo, da Broadway a Parigi, da Los Angeles a Tokyo.

Sfidando continuamente ogni convenzione sui confini di genere, STOMP è danza, teatro e musica insieme. È un elettrizzante evento rock, un anomalo concerto sinfonico in stile "videoclip": senso rapido del tempo, visualizzazione della musica, vortice ritmico nella scansione delle immagini.

È circo, rito tribale, cultura "pop" del rumore che si fondono in un'opera metropolitana.

È una maestosa coreografia urbana, che possiede la furia ritmica e sensuale del flamenco e la

precisione del gioco percussivo del tip-tap.

È l'umorismo del cinema muto dato in prestito alla Pop Art.

È comunicazione forte, diretta, capace di coinvolgere ed entusiasmare il pubblico di ogni lingua, cultura, generazione. È sfida ecologica allo spreco urbano. È trasgressione heavy metal e satira anti-inquinamento. La loro missione? Liberare, attraverso il ritmo, i suoni più comuni e per questo più sconosciuti dell'epoca contemporanea.

È la violenza e l'intensità del ritmo che muove il mondo del Duemila. 
 

TEATRO OLIMPICO di Roma

dal 9 al 17 novembre

tutte le sere ore 21, domenica ore 18 (lunedì riposo),sabato 13 ore 16 e 21

prezzi da 30 a 14 euro 
 

STOMP – ITALY TOUR 2010

  • Dal 9 al 17 novembre – ROMA, TEATRO OLIMPICO
 
  • 19-20-21 novembre – FIRENZE, TEATRO VERDI
 
  • 23-24 novembre – ASSISI, TEATRO LYRICK
 
  • 26-27-28 novembre – SENIGALLIA, TEATRO LA FENICE
 
  • Dal 30 novembre al 5 dicembre – TORINO, TEATRO ALFIERI

Teatro Nuovo di Rebbio: BALOSS. Progetto Geniodonna al Cinema

geniodonna

Progetto per le pari Opportunità

22100 Como, viale Giulio Cesare 7 • Tel. +39 0312759236 • Fax + 39 0312757721



L'associazione Il Senato delle Donne

e il mensile Geniodonna


PRESENTANO

#
EL BALOSS l'Odissea in dialetto laghée

UNA PRIMA TEATRALE A COMO

Testo di Basilio Luoni

Compagnia Dialettale Teatro di Lezzeno
#


Sabato 23 ottobre 2010 ore 21.00
Teatro Nuovo Rebbio Via Lissi 9, Como

Ingresso libero a offerta


Info: www.geniodonna.it

tel. 0312759236 e info@geniodonna.it


Un autore antico definiva il teatro greco come "una fetta del gran pasto di Omero"

Lo spettacolo è una occasione per ripercorrere creativamente il mito omerico reso vivo da gente di paese grazie al dialetto laghée, lingua vera e libera che può suonare familiare e arcaico e quindi ideale per travasarvi l'antico dialetto omerico

Il titolo "Il Baloss" non allude solo all'astuzia, alla furbizia dell'eroe. Baloss, nell'accezione più ricca e suggestiva riferita anche dal vocabolario milanese del Cherubini è anche il forestiero, il misterioso sconosciuto, che si presenta a noi e può apparirci anche come un pericolo.


Progetto finanziato dell'Unione Europea Interreg IIIA Italia-Svizzera

La matematica va a teatro




La matematica va a teatro


La compagnia 'Pacta dei Teatri' propone dal 15 al 31 ottobre al teatro Oscar di Milano 'Matematica con delitto'. Il progetto prevede la messa in scena di due pièce, 'Il dilemma del prigioniero' e 'I 7 ponti', che fondono arte e scienza, utilizzando le teorie matematiche nella trama del giallo scritto da Riccardo Mini.

'Il dilemma del prigioniero' s'ispira alla 'teoria dei giochi', scienza che analizza situazioni di conflitto e ne ricerca soluzioni competitive e cooperative tramite modelli, nata dalle menti del matematico ungherese John Von Neumann e dell'economista austriaco Oskar Morgenstern, e approfondita poi dal premio Nobel John Forbes Nash jr (il protagonista del film 'A beautiful mind' n.d.r.).

Al centro della storia Ludovico ed Emma, una coppia in crisi, che si ritaglia un periodo di vacanza per recuperare il rapporto e superare il dolore conseguente alla perdita del figlio. I due rimangono però bloccati in casa dalla neve, mentre si verificano strani eventi che fanno sospettare la presenza di un estraneo o l'azione scorretta di uno dei due coniugi verso l'altro. A questo punto i personaggi hanno una doppia alternativa: cooperare tra loro convivendo pacificamente o combattersi mantenendo così la divisione.

'I  7 ponti' è un thriller ambientato nella città di Konigsberg, dove nel 1736 nacque la 'teoria dei grafi' grazie al genio del matematico svizzero Leonardo Eulero. Tutto ruota attorno a una serie di misteri alla cui soluzione un impavido detective giunge, dopo aver tentato varie strade, proprio grazie all'aiuto di un grafo, oggetto  che permette di schematizzare una grande varietà di situazioni e di processi, consentendo di analizzarli in termini quantitativi e algoritmici.

Il progetto 'Matematica con delitto', realizzato con la regia di Valentina Colorni e con la consulenza scientifica di Alberto Colorni e Roberto Lucchetti, docenti del Politecnico di Milano, fa parte dell'evento più ampio 'Raccontare la scienza matematicamente possibile' che prevede, oltre ai due spettacoli, letture, incontri e aperitivi matematici, in corso a Milano fino al 17 gennaio 2011.

 


Rita Bugliosi

Titolo: Il dilemma del prigioniero, I 7 ponti

Regia: Valentina Colorni

Cast: Maria Eugenia D'Aquino, Riccardo Magherini, Valdimir Todisco Grande, Marco Pezza

Dove: teatro Oscar, Milano

Quando: dal 15 al 31 ottobre 2010

Info: tel. 02/36503740 begin_of_the_skype_highlighting              02/36503740      end_of_the_skype_highlighting,
e-mail: infoteatro@pacta.org


(Teatro Argot): BASH


Al teatro Argot di Roma va in scena dal 12 al 17 ottobre 2010 "Bash" tre monologhi, tre atti unici, scritti dal drammaturgo, sceneggiatore, e regista statunitense Neil Labute. "Bash" è stato rappresentato oltre che a New York, off-brodway al teatro Douglas Fairbanks anche in città Europee come Dublino e Londra. La "traduzione" italiana èNicolò Ammaniti dai cui libri sono stati tratti film come "L'ultimo capodanno" di Marco Risi, e "Come Dio comanda" di Gabriele Salvatores. Il termine BASH ha un doppio significato vuol dire sia festa ma anche pestaggio...due termini in antitesi uno con l'altro? Non tanto, il lato oscuro delle cose e delle persone esce all'improvviso, senza apparente preavviso, oppure a volte si cova dentro per anni e poi scoppia distruggendo le cose migliori che abbiamo fatto, o ancora si effettuano delle scelte mostruose, per migliorare il proprio futuro. Sono questi i temi a cui gira intorno l'opera dell drammaturgo statunitense, a cui a Roma hanno saputo dare vita con corpo e voce gli attori che hanno interpretato i tre atti, il primo "Medea redux" interpretato da Giorgia Sinicorni ci immerge nel dramma di una giovane donna che, durante l'adolescenza ha vissuto un amore impossibile con un suo insegnante e da cui ha avuto un bambino. Novella Medea la vediamo seduta su un'inquietante sedia tessere le fila del suo racconto, narrare con innocente timidezza la sua solitudine adolescenziale, l'approccio che ebbe con lei il suo professore, il suo sentirsi finalmente considerata da qualcuno, il diventare madre e poi la disillusione del rimanere di nuovo sola, fino all'apoteosi, alla lucida follia. Alessandro Riceci interpreta "Iphigenia in onorem". Un giovane uomo nella hall di un albergo, vede un altro uomo e decide di aprirsi con lui gli racconta la sua storia sua figlia Emma di appena 8 mesi, è morta soffocata dalle coperte mentre dormiva sul letto dei genitori, proprio in quel momento la società dove l'uomo lavorava aveva deciso di fare dei tagli al personale, e probabilmente, lui,grazie all'arrivo di una giovanissima e rampante e neolaureata ragazza rischiava di perdere il posto....qualche soluzione bisognava trovarla....molti uomini perdono il lavoro perché troppe donne aspirano a lavorare! Si dice che in Cina le figlie femmine fossero lasciate morire e anche in Grecia sembra che venissero poste in dei vasi e esposte al sole.


Il terzo atto "A gaggle of saints" interpretato da Giorgia Sinicorni e Daniele De Martino, una coppia di giovani universitari americani apparentemente allegrissimi decidono di fare un viaggio con annessa festa a New York, loro sono i conservatori, la parte forte dell'America quella sana con buoni principi....quella che porta avanti il mondo, ma bash si vuol dire festa, ma anche pestaggio, e a volte i buoni principi portano all'intolleranza, e poi, sempre a volte, l'occasione fa l'uomo ladro, e si scoprono parti di noi stessi che non conoscevamo.


Un'opera caustica, ma realistica, tre atti, tre pugni allo stomaco che non possono non far riflettere lo spettatore. Labute pur rifacendosi per i primi due atti a tragedie greche riesce ad attualizzarli in modo credibile, l'ultimo è il manifesto di quella parte della società americana ancora dedita al conservatorismo. Il disegno delle luci di Pietro Sperduti sottolinea l'interpretazione degli attori, illuminandoli in modo coerente rispetto al momento vissuto dai loro quello che i personaggi. Giorgia Sinicorni che interpreta due personaggi completamente diversi uno dall'altro dimostra di avere notevoli capacità espressive, Alessandro Riceci nel non facile ruolo di novello Agamennone adotta una maschera espressiva attraverso al quale riesce a catturare l'attenzione del pubblico interlocutore/ avventore dell'albergo, Daniele De Martino passa con facilità dalla maschera del ragazzotto americano tutto grandi sorrisi e quella dell'uomo stupefatto.


BASH


di


Neil Labute


Traduzione


Nicolò Ammaniti


Regia


Leonarda Imbornone


Interpreti


Giorgia Sinicorni, Alessandro Riceci, Daniele De Martino


TEATRO ARGOT


Via Natale Del Grande 27


Roma- Trastevere




Miriam Comito

martedì 12 ottobre 2010

Un piccolo grande spazio culturale a Catania

Nel cuore del centro storico catanese è possibile confrontarsi con una piacevole realtà teatrale che risponde al nome di"Teatro del Canovaccio", saletta di appena 54 posti nata nel 2002 grazie all'impegno di Saro Pizzuto e di Salvo Musumeci ai quali, successivamente, si sono aggiunti Eliana Esposito e Giuseppe Calaciura, e rinvigorita dall'eccezionale presenza di Piero Sammataro, artista di fama nazionale, che da qualche anno contribuisce con il proprio apporto allo sviluppo artistico dello stesso, unitamente a numerosi artisti locali e non, che si avvicendano sul palco.

Il leit motiv che da sempre conduce i cartelloni del Teatro del canovaccio, è l'attenzione per gli spettacoli di grande valenza culturale, i quali, però, vengono sempre resi in maniera fruibile al pubblico, in modo da rispettarne le esigenze e mai disaffezionarlo a causa di scelte a volte poco digeribili. Come dire: "teatro d'autore si, ma comprensibile a tutti". E' questa la forza del canovaccio, (come viene familiarmente chiamato dagli addetti ai lavori ma anche dagli spettatori affezionati), che, seguendo tale linea, ha realizzato negli anni, circa trenta spettacoli di prosa, anche legati ad eventi di interesse sociale oggetto di turnè nazionali, oltre ad una trilogia su Pirandello, una su Martoglio, e ad opere di autori come Gogol, Cechov, Shakespeare, Moliere, Benni, Wilder, Toller, con messe in scene affidate a regie di comprovata qualità ed ad attori professionisti e seri, senza però negare spazi alle nuove leve, che apportano nuova linfa a strutture teatrali sempre più spesso sclerotizzate.

Anzi, a tal proposito, al teatro è annessa "La Bottega dei Mastri Artigiani" scuola di teatro tenuta dal M° Piero Sammataro, in seno alla quale tanti giovani e meno giovani possono approcciarsi al mondo del teatro e provare l'emozione di calcare il palcoscenico, sempre con rigore e professionalità, affiancati da un Maestro di comprovata esperienza che avvince, raccontando di un Teatro che va inesorabilmente scomparendo.

Un'attività frenetica dunque che ancor oggi, per la stagione 2010-2011 ci propone un ricco cartellone composto da sette spettacoli di cui tre ospiti, proprio nel rispetto della politica gestionale che prevede lo scambio e le contaminazioni artistiche con realtà diverse da quelle catanesi ospitando produzioni di varia provenienza.

Un esempio di realtà positiva insomma, che da una connotazione altrettanto positiva, alla travagliata situazione che investe lo spettacolo in Italia.

Gianpaolo Costantino

CUM - Centro Universitario Musicale
Comunicato Stampa

Concordia Vocis
XIX Festival Internazionale di Musica Vocale
Cagliari, Tortolì, Sarroch, Alghero
28 agosto – 23 ottobre 2010

Tre giorni con la musica vocale della
Kolner Kantorei diretta da Volker Hempfling
e
Coro del CUM diretto da Onofrio Figliola

Cagliari, 14 ottobre Basilica Santa Croce
Tortolì, 15 ottobre Cattedrale di Sant’Andrea
Alghero, 16 ottobre Cattedrale di Santa Maria

Si avvia alle battute finali con un'altra anteprima assoluta il viaggio nella polifonia e nel canto a cappella del XIX Festival Internazionale di Musica Vocale Concordia Vocis.
Superati con slancio e successo gli appuntamenti con i cori provenienti da Spagna, Paraguay, Olanda, Brasile e Filippine, la kermesse organizzata dal C.U.M. (Centro Universitario Musicale di Cagliari) con il coordinamento del Presidente Claudio Serra, riserva tre date tra il capoluogo dell’isola, l’Ogliastra e la costa del corallo, ai tedeschi della Kolner Kantorei diretta dal Maestro Volker Hempfling.

Il programma di questi tre giorni di musica in compagnia del coro misto di Colonia - molto noto tra gli addetti ai lavori, per la vasta produzione discografica e radiofonica e in particolare anche per le notevoli interpretazioni del “Requiem” di Mozart e "La passione di San Giovanni" di Bach - prende il via giovedì 14 ottobre alle ore 21 alla Basilica di Santa Croce a Cagliari.
Nell’emozionante scenografia della Basilica mauriziana di Santa Croce edificata nell’omonima via di Castello e in replica venerdì 15 alla Cattedrale di Sant’Andrea a Tortolì, l’ensemble germanica guidata dalla prestigiosa bacchetta di Volker Hempfling – docente di direzione corale al Conservatorio della Saar e alla Robert Schumann Hochschule di Düsseldorf, nonché direttore del "Corso Internazionale per la direzione corale e la formazione vocale" a St. Moritz e Friburgo e membro di giuria per i concorsi internazionali a Marktoberdorf, Budapest, Tours, Cork, Tolosa, Grado, Maribor, Sofia, Vilnius e Busan in Corea – proporrà un articolato repertorio di brani che da alcune liriche a carattere liturgico d’epoca rinascimentale arriva agli spartiti di compositori moderni.
L’intenso viaggio tra le melodie, prende le mosse da Exsultate just di Andreas Hakenberger e va avanti con Seelig sind die Tote del musicista barocco Heinrich Schütz, la classica Agnus Dei, bearbeitet von Florian Maier di Robert Lucas Pearsall e ancora gli spartiti romantici Ich hebe meine Augen auf (Psalm 121) di Albert Becker e There Is An Old Belief di Charles Hubert Parry. L’ideale viaggio nella storia della musica vocale proposto dalla Kolner Kantorei per il pubblico di Concordia Vocis, prosegue sulle pagine degli autori contemporanei Patrick Rydman (Kyrie, Gloria), Hreidar Ingi Thorsteinsson (Ubi caritas et amor), Algirdas Martinaitis (Sanctus), Wolfram Buchenberg (Von 55 Engeln behütet, Ich bin das Brot des Lebens), Gunnar Eriksson (Salve Regina - To the mothers in Brazil), Carl W.Haywood (Didn't my Lord deliver Daniel), Nees Vic (Ave Maria, Pater Noster) e Simon Wawer (Silent).
Dopo le prime due date, il tour nell’isola della Kolner Kantorei diretta dal Maestro Volker Hempfling prosegue per il concerto in programma sabato 16 ottobre alle ore 21 nella Cattedrale di Santa Maria ad Alghero.

Per quest’appuntamento tra le navate del Tempio avviato nella cittadina catalana nel terzo decennio del XVI secolo, è previsto un doppio concerto, infatti, la performance della celebre formazione di Colonia, sarà preceduta dall’esibizione del Coro Polifonico del C.U.M. condotto dal Maestro Onofrio Figliola.

La formazione del Centro Universitario Musicale di Cagliari – premiata nel 2007 al Concorso Polifonico Nazionale “Guido d'Arezzo”, nel 2008 al Concorso Città di Vittorio Veneto ed ancora invitata nel 2009, a rappresentare l'Italia all’International Arts Festival di Shanghai – eseguirà un repertorio che a parte tre distinte versioni dell’Ave Maria (Sergei Rachmaninoff, Javier Busto, Giuseppe Verdi), spazia tra le pagine contemporanee L’Ombra dei boschi D'Aser di Pietro Clausetti, Magnificat del compositore Arvo Part, Ave Verum Op 1 N. 2 di Edward Elgar e ancora Abendlied del Rheinberger e le due partiture di Petr Eben De circuito aeterno, De tempore.

L’edizione 2010 di Concordia Vocis è realizzata con i contributi della Presidenza del Consiglio e della Giunta Regionale, degli Assessorati Regionali al Turismo e Commercio, P.I.BB.CC. Istruzione e Spettacolo, dell’Amministrazione Provinciale di Cagliari e dei Comuni di Cagliari, Tortolì, Sarroch e Alghero. Alla messa in opera del nuovo allestimento hanno partecipato inoltre, il MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) tramite la Soprintendenza di Cagliari, la Curia Arcivescovile di Cagliari disponibilità delle Basiliche, il Coro Polifonico Algherese, il Coro di Sarroch, l’Associazione che ha concesso la Culturale ARTES di Alghero. La preparazione del XIX Festival Internazionale è firmata da una Commissione Artistica composta dal Maestro Onofrio Figliola - già docente della classe di pianoforte del Conservatorio di Musica di Cagliari e direttore dei Cori del Teatro Lirico e del C.U.M. - unitamente al Dr. Giuseppe Romano che cura anche le relazioni internazionali.
Per i singoli appuntamenti, il biglietto costa: posto intero 6 euro, per gli studenti 1 euro.


Per informazioni:
C.U.M. Via Università, 55 – 09124 Cagliari
tel/fax. 070 72 86 44
cell. +39 338 8773 004
web: www.concordiavocis.it
e-mail: info@concordiavocis.it

Ufficio stampa
Antonio Rombi
cell. 392 4650 631
e mail: ant.rombi@gmail.com
e mail: antorombi@tiscali.it

MIRA AL CUORE 2010-2011: UN CARTELLONE DA “CONSUMARE SENZA MODERAZIONE”

“ASSAGGIAMI: CONSUMARE SENZA MODERAZIONE”. Quest’anno il titolo della nuova edizione di Mira al Cuore, la stagione del Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE), è un invito ad aprire i sensi: per scoprire, attraverso il palcoscenico, l’ingrediente segreto che fa del Teatro una delle esperienze più emozionanti e profonde di riflessione e fascinazione artistica.
Un invito che si traduce in un cartellone vario e articolato, suddiviso in sezioni, per provare a rappresentare in modo quanto più esaustivo l’attuale scena italiana; una programmazione che mette a confronto classici, nuove drammaturgie, danza e comicità, affidandosi ad alcuni tra i protagonisti più importanti e talentuosi del contemporaneo.
Da Emma Dante (“BALLARINI”) alla Banda Osiris, passando per Elio Germano, Balletto Civile, David Riondino, Patricia Zanco e il sempre gradito ritorno di Marco Paolini (fuori abbonamento, in prima nazionale con “ITIS GALILEO”), il cartellone di Villa dei Leoni propone quattordici appuntamenti dal 20 novembre 2010 al 16 aprile 2011, per una stagione che di anno in anno cresce insieme al suo pubblico, sempre più partecipe e consapevole.
Un pubblico al quale quest’anno verranno offerte anche due proposte esperienziali: l’accompagnamento alla visione di alcuni spettacoli conCarlo Presotto e gli attori delle compagnie e “CORPO INTERO”, un workshop di teatro – danza tenuto da Antonio Carallo e realizzato insieme ad Arteven.

“ASSAGGIAMI: CONSUMARE SENZA MODERAZIONE”, la stagione 2010-2011 di Mira Al Cuore è promossa da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile d'Innovazione e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Venezia, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Ministero dei Beni e Attività Culturali, con il contributo di Banca del Veneziano.

Per la sezione “Il teatro fa ridere”, il percorso all’insegna del buonumore e della leggerezza dominato dall’elemento ironico e comico, l’arguzia della Banda Osiris inaugura il cartellone sabato 20 novembre con “FUORI TEMPO”. La sezione prosegue poi con David Riondino, che celebra a suo modo la figura di Garibaldi e i 150 anni della storia d’Italia con il coinvolgimento di una banda musicale locale; con i Sacchi di Sabbia, che tornano a Mira con la loro personalissima versione di Don Giovanni; e infine con la compagnia di casa, La Piccionaia – I Carrara, e l’omaggio al Rostand di “Cyrano de Bergerac” tra circo e poesia.
La sezione “Nuove Scene” è il cuore della stagione “ASSAGGIAMI”, con quattro spettacoli che interpretano altrettante tendenze della nuova drammaturgia: Carmelo Rifici in prima regionale con il suo nuovo lavoro “BUIO”; Elio Germano, che, reduce dai successi cinematografici, decide di tornare al teatro con l’enigmatico “THOM PAIN”; Emma Dante che propone il suo coinvolgente “BALLARINI”; e Balletto Civile, in bilico tra teatro e danza, nella sua interpretazione dell’Ofelia di Shakespeare.
“Fuoriclassico”, i fuoriclasse dei Classici, vuole essere invece un omaggio al teatro che più si avvicina ad un’idea di tradizione, traducendola tuttavia in interpretazioni originali. Testi tratti da Pirandello con Manuela Mandracchia; testi veneti, come la rivisitazione di Gino Rocca proposta da Teatro Stabile Del Veneto - Teatri Spa Treviso - Teatro Carcano Milano; testi della letteratura italiana come l’”Orlando Furioso”, nella versione di Koreja; e, infine, testi che dipingono personaggi anch’essi divenuti classici, come la Maria Callas proposta da Patricia Zanco e Luca Scarlini.
Infine, “Movimenti” è la sezione dedicata alla danza. Performance che si incrociano con il teatro, in un ricco interscambio in grado di generare ulteriori suggestioni, come accade per Antonio Carallo nel suo omaggio a Pina Bausch, sua maestra; o per Balletto Civile, nel cui lavoro questo interscambio è talmente stretto da poter inserire lo spettacolo in due percorsi distinti (appunto “Movimenti” e “Nuove Scene”).

Sul fronte degli abbonamenti, in vendita a partire da sabato 15 ottobre, “ASSAGGIAMI: CONSUMARE SENZA MODERAZIONE - Mira Al Cuore 2010/2011” propone quest’anno due diverse tipologie di acquisto (13 o 10 spettacoli, con o senza la sezione “Movimenti”). Confermati anche per il 2010-2011 i carnet a tema, acquistabili dal 10 novembre, ognuno dedicato ad una delle quattro sezioni del cartellone; opzioni pensate per gli spettatori maggiormente affezionati ad un determinato genere, che potranno così personalizzare in modo ancora più netto le proprie scelte.
I biglietti per lo spettacolo di Paolini fuori abbonamento saranno invece in vendita dal 23 novembre.

Il Teatro di Villa dei Leoni ospiterà inoltre, anche per la stagione 2010-2011, i percorsi dedicati ai ragazzi con il cartellone “FAMIGLIE A TEATRO” (quattro spettacoli domenicali dal 14 novembre al 20 febbraio), e con il programma di “TEATRO SCUOLA” (quindici appuntamenti in matinée da novembre ad aprile per alunni di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado).
Anche gli abbonamenti di “FAMIGLIE A TEATRO” saranno disponibili dal 15 ottobre 2010.

“Mira al Cuore anno dopo anno è riuscita a creare attorno a sé una comunità fatta di persone che condividono un’esperienza e una crescita speciali - sottolinea Davide Meggiato, assessore alla Cultura del Comune di Mira –; la stagione di Villa dei Leoni si rivela, sempre di più, un aggregatore di energie, riflessioni, emozioni: un luogo dove l’uomo dell’oggi ritrova gli elementi insostituibili che nutrono lo spirito critico, stimolano l’intelligenza, fanno emergere sensazioni magari sopite o dimenticate. Insomma, un luogo dove il senso della condivisione culturale si manifesta in tutta la sua interezza, riscoprendo la bellezza della polis, la forma più pura della politica”.

“Assaggiami lo abbiamo concepito come un invito a scoprire le diverse sfaccettature della vita, i diversi sapori che possiamo incontrare nel corso della nostra esistenza - spiega la curatrice Nina Zanotelli -. L’elemento immateriale di cui è fatto il Teatro è indefinibile, complesso e intangibile: Eppure solo assangiandolo riusciamo a comprendere quanto questa arte possa nutrirci, restituirci emozioni, riflessioni e divertimento. Siamo sicuri che i nostri spettatori saranno in grado di lasciarsi coinvolgere in questo viaggio”.

“La Stagione di Mira è un appuntamento importante per il nostro territorio - conclude l’assessore alla Cultura della Provincia di VeneziaRaffaele Speranzon - perché ogni anno si propone una sfida ardua: quella di restituire il senso della contemporaneità. Un compito difficile, soprattutto in questi tempi complicati per la molteplicità e la velocità dei cambiamenti sociali e culturali in atto; un compito che, proprio per questi motivi, si rivela sempre più indispensabile e prezioso”.


IL PROGRAMMA
Sabato 20 novembre la Banda Osiris inaugura l’edizione 2010-2011 di “MIRA AL CUORE” con “FUORI TEMPO”: un lavoro in cui Beethoven e il mondo della canzone pop si mischiano continuamente, in un inarrestabile processo di assimilazione e riproposizione in cui dominano la follia, la comicità, il calembour, tanto verbale quanto visivo, e il gusto per il non sense.
Carmelo Rifici propone in prima regionale, venerdì 3 dicembre, “BUIO”: tre trame si intrecciano, tutte ambientate in un unico grande agglomerato urbano del nord Italia, connesse da coincidenze, incontri, sovrapposizioni, andando a innervare un affresco della realtà dei nostri ultimi anni.
Sabato 11 dicembre è la volta di Michela Lucenti e Maurizio Camilli in scena con “L’AMORE SEGRETO DI OFELIA” di Steven Berkoff, nuovo spettacolo della Compagnia Balletto Civile di danzatori-attori. Berkoff parte dalla vicenda del Principe di Danimarca e della sua amata Ofelia e con un esperimento teatrale ricostruisce un loro segreto e ipotetico rapporto epistolare: un pretesto per scandagliare i silenzi e le domande senza risposta di questo grande testo.
Fuori abbonamento in prima nazionale, venerdì 7 gennaio Marco Paolini torna sul palcoscenico di Mira con “ITIS GALILEO”, scritto insieme a Francesco Niccolini. Essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema: per gli altri soprattutto; parte da questa considerazione il lavoro di approfondimento che i due autori dedicano alla figura di Galileo, padre della scienza moderna, grande divulgatore dei propri studi, ma soprattutto mente che rimane aperta al dubbio fino alla fine, fino alla vecchiaia.
La stagione prosegue domenica 16 gennaio con Elio Germano e la sua interpretazione di “THOM PAIN (BASATO SUL NIENTE)” : Thom Pain è un uomo curioso che, intrappolato in riflessioni apparentemente inconsistenti e sconnesse, introduce lo spettatore alla memoria e agli incidenti che hanno plasmato la sua infanzia e ne hanno fatto la persona che è, in una cavalcata di parole al servizio del teatro.
Sabato 29 gennaio Koreja presenta “PALADINI DI FRANCIA - Spada avete voi, Spada avete io! Vita, morte e disavventure di Orlando e altri strani paladini”: tra marionette e pupi, la storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno – dall’arrivo a corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle – racconta la bellezza e la crudeltà della vita.
Protagonista a Mira domenica 6 febbraio sarà invece la danza di Antonio Carallo in “RE-PLAY”. Nella lingua inglese, to play indica un’azione multiforme che scivola dal gioco al dramma, dalla musica al teatro: “RE-PLAY” si propone come un assolo creato sulla base di opere già esistenti, di Pina Bausch e Jérôme Bel, per un’arte della postproduzione attraverso cui dare vita a inediti attraversamenti di opere che non hanno esaurito la loro forza.
Sabato 12 febbraio è la volta di Teatro Stabile del Veneto, Teatri spa Treviso, Teatro Carcano Milano con “SE NO I XE MATI”: capolavoro teatrale di Gino Rocca rappresentato per la prima volta nel 1926, il testo è una commedia amara e divertente, un impietoso ritratto del mondo di provincia dove “anche i muri trasudano ferocia”.
Sabato 26 febbraio I Sacchi di Sabbia propongono “DON GIOVANNI DI MOZART”: dal lavoro di ricerca sul melodramma che nel 2008 è valso al gruppo pisano il prestigioso Premio Ubu, uno spiazzante approccio all’opera di Mozart per un’interpretazione teatrale che è al tempo stesso uno sberleffo e un atto d’amore.
“GARIBALDI. POEMA AUTOBIOGRAFICO - Per voci recitanti e banda”, progetto di David Riondino, è lo spettacolo in programma sabato 5 marzo. In occasione del 150mo anniversario dell’unità d’Italia lo spettacolo descrive la figura del Garibaldi poeta, assai poco nota al pubblico. La colonna sonora sarà la fanfara, suonata da una Banda locale e diretta dal Maestro Fabio Battistelli: il dna della musica nazionale, che si ritrova nelle bande, ha radici anch’esso risorgimentali.
Appuntamento con i classici contemporanei, sabato 12 marzo, con “FESTA DI FAMIGLIA”. Mitipretese con Manuela Mandracchia riprendono il testo diLuigi Pirandello, chiedono la collaborazione drammaturgica di Andrea Camilleri e portano in scena una riflessione sulle dinamiche violente all'interno di un nucleo familiare. Il tema è drammatico, ma la sfida è quella di raccontare anche il lato tragicomico, grottesco e ridicolo che si cela dietro le umane miserie.
Il cartellone prosegue giovedì 31 marzo con “BALLARINI” di Emma Dante, con Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri: in una stanza, una vecchia donna è china su un baule aperto; da un altro baule appare un uomo vecchio che la guarda e le sorride amoroso; sulle note di vecchie canzoni festeggeranno l’arrivo di un nuovo anno ballando a ritroso la loro storia d’amore.
Penultimo appuntamento della rassegna sabato 9 aprile con “CIRANÒ E IL SUO INVADENTE NASO”, nuova produzione de La Piccionaia – I Carrara, ispirata al capolavoro di Rostand. Cyrano ha il naso di un clown e l’animo di un poeta; imprudente in amore come in guerra, ama la poesia e le parole, e con quelle combatte, fino alla morte: è un funambolo del verso, si batte per testimoniare la vera, profonda libertà della poesia.
“MIRA AL CUORE 2010-2011” chiude sabato 16 aprile con Patricia Zanco in “UN RITRATTO DI MARIA CALLAS. LA VERGOGNA”: scritto da Luca Scarlini, è profilo inedito della cantante che ha segnato per sempre l’immaginario del Novecento, riproponendo con violenza l’intreccio tra la scena e la vita; uno sguardo interiore tra le pieghe del suo carattere, forte e fragile al tempo stesso.


INFO > Ufficio Teatro
tel. 0414266545 - info@teatrovilladeileoni.it
www.teatrovilladeileoni.it

APPICCICATICCI e QFC al TEATRO SETTE 26 - 31 ottobre 2010

Appiccicaticci e Qfc presentano

Da 26 al 31 ottobre 2010

TEATRO 7 Via Benevento 23 Roma


ATTO UNICO

Da 26 al 31 ottobre 2010

TEATRO 7 Via Benevento 23 Roma


la vie est una lente impro


Uno spazio

Sei giorni

Quattro spettacoli diversi

Più di 30 attori

Tutti con un obiettivo: farvi sognare improvvisando.


Atto unico è un contenitore che raccoglie un modo diverso, più teatrale, di gustarsi la freschezza dell'improvvisazione. Qui il performer non è solo un acrobata che si divincola fra mille peripezie ed ostacoli, ma è un attore che usa lo strumento dell'improvvisazione teatrale per costruire delle storie, delle emozioni, scavando nei personaggi e nei loro intimi segreti.

Atto unico è uno spettacolo teatrale che ne racchiude in se altri quattro:


martedì 26 ottobre Qfc

On Air con Daniele Marcori, Renato Preziuso e Tiziano Storti

3 esploratori di fine 800 arrivano ai giorni nostri e vogliono riportare nel loro mondo qualche testimonianza dal futuro. Tramite la tecnologia più avanzata, faranno esperienza diretta con le bizzarrie dei nostri tempi ed entreranno direttamente nelle storie improvvisate, fra web e radio.


mercoledì 27, sabato 30 e domenica 31 ottobre Appiccicaticci

Due di picche - In amore tutto è IMPRObabile con Tiziano Storti, Maria Adele Attanasio, Cristiana De Maio e Patrizio Cossa. Regia di Tiziano Storti.

Come funzionano i rapporti? Come nasce un amore? Quali sono le frasi giuste da dire al primo appuntamento?

Se l’amore è cuore e imprevedibilità, gli Appiccicaticci, compagnia teatrale romana di improvvisazione teatrale, mettono in scena la vita di una coppia tutta totalmente improvvisata. Grazie agli input del pubblico, ogni sera due attori diversi metteranno in scena una IMPRObabile storia d’amore, tra appuntamenti, sogni, voglie, ma soprattutto passione…


giovedì 28 ottobre Qfc

Microstorie con Maria Adele Attanasio, Daniele Marcori, Giorgio Rosa e Tiziano Storti.

Episodi di vita comune e stranezze possibili in queste improvvisazioni nate dagli spunti del pubblico. Vicende che costruiranno un viaggio pieno di ritmo e di imprevedibilità. Piccola o grande che sia, la storia di questi personaggi, adesso è venuto il momento di raccontarla.


venerdì 29 ottobre Qfc

Black con Susanna Cantelmo, Alessandro Cassoni, Massimo Ceccovecchi, Deborah Fedrigucci e Giorgio Rosa. Regia di Daniele Marcori

I moventi, gli alibi, i colpevoli e gli innocenti. Armi del delitto e scene del crimine. Tutto normale, il classico giallo...se non fosse che la storia è completamente improvvisata.

Il pubblico non solo è chiamato per dare le informazioni iniziali su cui si baserà l'intera storia, ma avrà la possibilità di decidere il nome dell’assassino ed il movente.


Gli Appiccicaticci: gli irresponsabili del teatro. Improvvisazione come rischio, come ricerca continua, come esempio di pura arte estemporanea che nasce dalla fantasia e dalla curiosità di "esplorAttori" coraggiosi.

La loro particolarissima alchimia, frutto di metodo, dedizione e innumerevoli performance, permette al trio romano Appiccicaticci di stupire in ogni spettacolo ed in ogni contesto,

giocando con l'improvvisazione a 361° : cabaret, teatro su testo, cortometraggi, arte in strada, teatro di impresa, musica, format di improvvisazione teatrale, radio; il tutto prodotto, scritto, interpreto e ovviamente improvvisato dagli Appiccicaticci in collaborazione con esponenti di ogni settore artistico.


Qfc (Quella Famosa Compagnia) nasce nel 2008 come compagnia di attori improvvisatori professionisti, i quali dopo anni di lavoro, hanno deciso di unire le proprie professionalità, pur vivendo in cinque città diverse, in un progetto ambizioso ed unico: realizzare, in ambito teatrale, un circuito di scambio, produzione e formazione transregionale, che punti, oltre alla realizzazione di spettacoli, anche alla loro circuitazione nelle maggiori città italiane.



Gli APPICCICATICCI VOTATI come

MIGLIOR GRUPPO ARTISTI DI STRADA 2010

FERRARA BUSKERS FESTIVAL


vincitori del Premio Charlot 2010


Per il secondo anno consecutivo in onda

ogni lunedì con

Lillo e Greg Su Rai Radio2,

nella trasmissione 610

il 4 settembre gli Appiccicaticci aprono il concerto dei

Latte e i suoi derivati al Teatro romano di Ostia antica


maggio 2010 Tiziano Storti e Mariadele Attanasio ( due degli Appiccicaticci)

vincono con la nazionale italiana gli Europei di Improvvisazione teatrale in Belgio



Estratti video

Black

http://www.youtube.com/watch?v=Dpo4vtQxpL4

Super Car

http://www.youtube.com/watch?v=QDf-mBii-rk

Appiccicaticci a SitHome

http://www.youtube.com/watch?v=RLrzenKWIL8&feature=related

Appiccicaticci aprono il concerto dei Latte e i suoi derivati

http://www.youtube.com/user/pidipatrizio#p/a/u/2/2qBdS80-Fwg

Appiccicaticci a 610 su Radio 2

http://www.youtube.com/watch?v=Z-QXs_ui1to

http://www.youtube.com/watch?v=ErPtQbOuUKM

http://www.youtube.com/watch?v=dbJuWzcv0tk

con Lillo

http://www.youtube.com/watch?v=QsW-3PIuNZU&feature=related





domenica 10 ottobre 2010

Girasoli Teatro: Laboratori Teatrali


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GirasoliTeatro
 

-  Laboratori Teatrali  (Corso Base Inizio corsi ad ottobre.
Possibilità di inserimento: 11 Ottobre ore 21.00 LEZIONE PROVA GRATUITA:   via Botero  (M Colli Albani) Prenotazione Obbligatoria     

Conducono: Helga Dentale e Fabio Filippi, GirasoliTeatro. Roma
Il nostro sito: www.girasoliteatro.com
Il laboratorio si rivolge a tutti gli appassionati del teatro che vogliano acquisire specifiche capacità tecniche, ma anche ai soli curiosi che abbiano voglia di sperimentarsi e mettersi in gioco attraverso il linguaggio e lespressione teatrale. Il teatro, come strumento espressivo, ci permette di comunicare, contattare ed esternare emozioni, acquisire e potenziare capacit espressive e relazionali ed incrementare la nostra creatività.
Nel laboratorio si lavorer con il corpo e la voce, per conoscere e potenziare le tecniche teatrali di base: respirazione , movimento scenico, uso della voce, dizione, improvvisazione, lettura teatrale, drammatizzazione.......



Rassegna "Teatro a Taglio Corto" Venerdi 14 ottobre ore 21.00.
Rassegna di Corti Teatrali.
Uno spettacolo composto da più storie, uniche e brevi, divertenti e serie..Tante storie a "taglio corto" per raccontare, incuriosire, emozionare, sognare..
Uno spettacolo sempre diverso. Un'occasione per vedere il teatro in un "non teatro", uno spazio informale, off, e per rendere ogni appuntamento un'occasione di scambio, chiacchiere e nuove amicizie, farà parte integrante della rassegna..
.. Il MERCATINO delle piccole grandi occasioni. E l'angolo del succo di frutta..
Dalle ore 21.00 sarà possibile curiosare fra vestiti ed oggetti usati e sorseggiare un succo di frutta.
http://www.girasoliteatro.com/index.php?/spettacoli/spettacolo/9-teatro-a-taglio-corto

Per tutte le informazioni:
http://www.girasoliteatro.com
Non penso che con il teatro si possa cambiare il mondo, ma devo sempre credere che sia possibile. (Giorgio Strehler)           
 

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