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Cinema e Teatro

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mercoledì 5 gennaio 2011

Comp. Teatrale Sergio Procopio: Olocausto


Per non dimenticare l'Olocausto,

Vi proponiamo direttamente nel Vostro ambito 

 

Le Vacanze di Henry Regia- Broggini Daniele


 

Lo spettacolo è la storia di Henry, un uomo " bambino" che non aveva capito cosa stesse succedendo.

Qualcuno gli aveva fatto credere che si andasse in vacanza; solo più tardi, "troppo tardi", 

si accorgerà del luogo della sua destinazione…

Lo spettacolo è divertente e trascinante, tanto da coinvolgere il pubblico,

che  inconsapevolmente si ritrova da lì a poco,

non alla stazione di partenza per le vacanze, ma alla stazione di arrivo di un campo di concentramento.

 

 

Specifiche Tecniche

-Lo spettacolo è  realizzare ovunque, "palestra, aula magna, salone, teatro"

-Dopo l'evento è possibile dibattere con l'artista.

-L'espressione corporea, la comunicazione non verbale, l'improvvisazione e il

coinvolgimento del pubblico sono alla base della proposta.

-Per avere la scheda didattica e più informazioni sullo spettacolo siamo a fostra disposizione

senza impegno al tel.  0344.80377 – Cell. 380.52.52.684

 

 

 


Ufficio Organizzativo: via Genico 2 , 22010 Musso (CO)

Tel/Fax 0344.80377  - Tel/Fax 0344.82204   Cell.  380.52.52.684

Orari ufficio: dalle 9.00  alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30



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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 3 gennaio 2011

Nuovo Teatro Colosseo QUESTO SOGNO_11-31/1

L'Albero Teatro Canzone

presenta

LA COMPAGNIA ARCADINOÈ

diretta da Patrizio Cigliano

in

Questo Sogno

di

Luca De Bei

11-31 Gennaio 2011

Teatro Nuovo Colosseo

via capo d'africa, 29 Roma

Torna dopo 10 anni l'indimenticato spettacolo-esperimento

che ha divertito e commosso più di 5000 spettatori.

Primo esperimento italiano (2000) di spettacolo di prosa con doppio cast

ad alternanza giornaliera che interpreta a rotazione il testo.

Con (in ordine alfabetico):

Ernesto D'Argenio, Chiara Degani, , Diego D'Elia, Carmen Di Marzo,

Claudia Donzelli, Laura Massei, Sibilla Passi, Maurizio Sinibaldi,

Fabio Maffei, Selene Rosiello, Antonella Valitutti

L'INTERO CAST E' FRUTTO DEL PRIMO

LABORATORIO PERMANENTE DELL'ARCA

PER ATTORI PROFESSIONISTI AMMESSI SENZA SELEZIONE

Musiche a cura di Patrizio Cigliano.

Costumi: Serena Mancini

Aiuto Regìa: Elio Crifò

REGIA

Patrizio Cigliano

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"il Paese che non aiuta né stimola il suo teatro, o è morto o è moribondo".

Federico Garçia Lorca.




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ASSOCIAZIONE CULTURALE "ARCADINOÈ"

Diretta da Patrizio Cigliano

VIA DELLA GIUSTINIANA , 959 00188 - ROMA – TEL/FAX. 06 / 33.26.78.59

Codice Fiscale : 96394020588 = Partita I.V.A.: 05873201007

Web Site: www.patrizio.cigliano.org -- E-Mail: patrizio@cigliano.org


COMUNICATO STAMPA


"QUESTO SOGNO"

- di Luca De Bei. Regia di Patrizio Cigliano.

- 12 attori in scena ad alternanza giornaliera.

- spettacolo-evento della Stag. romana 2000.


Torna dopo 10 anni l'indimenticato spettacolo-esperimento che ha divertito e commosso più di 5000 spettatori. Primo esperimento italiano (2000) di spettacolo di prosa con doppio cast ad alternanza giornaliera che interpreta a rotazione il testo.

L'INTERO CAST E' FRUTTO DEL PRIMO LABORATORIO PERMANENTE DELL'ARCA PER ATTORI PROFESSIONISTI AMMESSI SENZA SELEZIONE.


L'amore, quello vero, esiste? Come è fatto? Come lo si riconosce? E se e quando lo si riconosce, si è pronti ad accettarlo, accoglierlo, coltivarlo? Il delicatissimo copione di Luca De Bei (già vincitore di diversi Premi Teatrali), tra momenti di verità, grande divertimento e momenti di poesia, affronta questo problema, forse tipico di una generazione, o meglio di un'epoca, in cui non è facile (e spesso non interessa) soffermarsi sull'unico vero propulsore dell'animo umano: l'Amore. In un mare magno di leggerezza o forse vuoto, quattro anime inquiete cercano di capire e di capirsi in relazione all'amore. Ognuno con le sue schermaglie, con i suoi pudori che cadono solo quando si affronta il passato: il primo innamoramento, il primo contatto. E allora appare tristemente chiaro come nel passato, la purezza dell'inesperienza era tutt'altro che un freno: era la libertà di provare sentimenti sinceri, profondi, anche esagerati ma pieni di vita, di tremori, quei tremori che nell'oggi non si riescono più a provare perché inquinati da un mondo che corre troppo, in cui tutto è possibile ed in cui cercarsi e guardarsi negli occhi può sembrare una perdita di tempo. Meglio limitarsi a fugaci amplessi di cui poter perdere facilmente la memoria. Ma i personaggi che Luca ha splendidamente descritto, invece, cercano qualcosa di profondo e a volte non lo ammettono neanche a se stessi per non essere visti come razze rare. Una lucida visione della frivolezza dei nostri tempi. Ho creduto opportuno assecondare l'andamento del testo, senza sovraccaricarlo di metafore perché già sono comprese nel copione. La linea che ha prevalso sulle tante sperimentate, guarda caso, è risultata essere quella del teatro: personaggi come pubblico, attori che non possono più censurarsi il bisogno di raccontare se stessi, nella speranza urgente di attivare in chi li ascolta la necessità impellente di rendersi davvero disponibili ad accogliere l'amore, come quando l'abbiamo scoperto la prima volta: come nel difficile ma vivissimo e indimenticabile periodo dell'adolescenza. Una Compagnia che cerca di mettere in ordine uno spazio (teatrale, ma anche mentale, emotivo e sentimentale) in cui forse potrebbe trovare una dimensione più umana e meno cosmopolita. "Lavori interiori in corso". In un tempo saturo di suoni, rumori e musiche, dove il presente è un Largo indefinito, il passato è un palpitare di Variazioni, mentre l'ideale - il Sogno - è romantico, giustamente ricco di pathos sincero e profondo. Utopia Teatrale e Sogno d'Amore. "Questo Sogno" rappresenta il primo esperimento di un allestimento di prosa con doppio cast: due eccellenti formazioni attoriali che con alternanza giornaliera interpreteranno lo stesso spettacolo. Ma non, come per l'Opera, un cast "A" e uno "B": due Compagnie alla pari, con attori che hanno seguìto, alternandosi, tutto il corso delle prove, aiutandosi reciprocamente, curiosando avidamente nel percorso che un altro attore seguiva su uno stesso personaggio. Un' esperienza unica. Creativa. Teatrale. Quasi un sogno. "Questo Sogno". Lo spettacolo e la Compagnia hanno ottenuto l'Alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Roma per "l'alto valore culturale che la Compagnia rappresenta, dedicandosi con successo da un ventennio alla diffusione della Drammaturgia Contemporanea Nazionale".


Orario Spettacoli: dal martedì al Sabato ore 21,00 domenica ore 17,00 – lunedì riposo


Ufficio Stampa MixTape Rocchina Ceglia 3464783266 – www.ufficiostampamixtape.it



HANNO DETTO DI "QUESTO SOGNO"

(stralci dall'edizione 2000)


----- RINASCITA

*** "Le mille facce dell'amore. Un campionario di sentimenti sinceri e profondi sul tema dell'amore ben rappresentato nello spettacolo diretto con fantasia da Patrizio Cigliano. Produzione della Compagnia Arcadinoè, già nota al pubblico romano per il proprio impegno di diffusione della drammaturgia contemporanea, questa volta alle prese addirittura con il primo esperimento italiano di uno spettacolo di prosa con doppio cast ad alternanza giornaliera. Con un risultato ammirevole per testo, regia ed interpretazioni. Marcantonio Lucidi


----- AUT 2000

*** "Non è facile parlare di sentimenti nella nostra epoca, sempre più interessata al sesso ed alla arroganza. Ci riesce lo spettacolo di Luca De Bei, uno spettacolo brillante e commovente. La regia, efficace e piena di trovate e di ritmo, è del sempre bravo Patrizio Cigliano. Luca Ragazzi


----- ITALIA SERA

*** "In un dinamico scambio di ricordi e riflessioni, ora più intenso , ora più leggero, i personaggi si confrontano, cercando punti di riferimento nei sogni, nelle illusioni, nelle esperienze altrui. Il regista Patrizio Cigliano spinge felicemente il pedale dei sentimenti, riuscendo a commuovere l'intera platea, anche grazie a 12 attori egregi, sapientemente scelti e ad un azzeccato testo di Luca De Bei". Alessandra Lemma


----- L'UNITÀ

*** "Scritto con molta finezza, osserva e ritrae esemplari di una nuova generazione, con solidarietà e distacco critico. Colpisce anche l'intreccio tra interrogativi esistenziali e problemi sociali. Intensa e congeniale è la regia del multiforme Patrizio Cigliano. Bravi, come sempre negli spettacoli del giovane autore-attore-regista, tutti gli attori". Aggeo Savioli


----- IL GIORNALE

*** "Sulla scena con tutto il cuore. Il teatro Off abbandona l'avanguardia e punta sui sentimenti. Ci sono spettacoli che puntano alla testa e spettacoli che puntano al cuore. Questo Sogno riesce a lasciarci, all'uscita dal teatro, con un dolce sapore in bocca, quasi dimenticato. L'ottimo spettacolo è il risultato di una serie di incontri felici: la delicata penna di un autore come Luca de Bei, la sapiente, vulcanica regia di Patrizio Cigliano, 12 attori bravi, l'energia comune volta a far tornare il teatro ad essere un luogo "metaforico" e "magico". Laura Novelli


----- IL CORRIERE DELLA SERA

*** "Fra garbo e ironia confessano il primo amore. L'eterno gioco dell'amore, inseguito e sempre disilluso. Messo in scena con una leggerezza ed un sorriso sempre privo di volgarità. Paolo Petroni



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TEATRO DUE: GLI OCCHI AL CIELO

GLI OCCHI AL CIELO

L'11 – 12 e 13 gennaio 2011 al Teatro Due va in scena lo spettacolo "Gli occhi al cielo" di Massimo Vincenzi, per la regia di Carlo Emilio Lerici.

 

Lo spettacolo ha debuttato nel 2005 a Roma e in questi anni ha collezionato oltre 100 repliche fra la tournèe in tutta in Italia e le recite a beneficio delle scuole. 

Due tragedie epocali, la bomba atomica e il crollo delle torri gemelle, percepite dal cuore di due madri. Ad interpretarle, sostenuta solo da un costante tappeto musicale le cui composizioni originali sono di Francesco Verdinelli, è Francesca Bianco, reduce dallo straordinario successo ottenuto con l'interpretazione de IL SOGNO DI IPAZIA, testo firmato dallo stesso Vincenzi.

Due avvenimenti sconvolgenti della storia contemporanea sono sintetizzati in un unico, simile, atroce  e viscerale dolore tradotto in un linguaggio quotidiano e toccante come la verità. 

L'autore del testo, Massimo Vincenzi, giornalista, ha già scritto per il teatro gli spettacoli Bird è vivo, Alan Turing e la mela avvelenata, e i monologhi Ulisse e le sirene, Don Parker e Sancho Panza, Moby Dick, L'amore non perdona, tutti diretti da Carlo Emilio Lerici, figlio del drammaturgo Roberto Lerici, che in questa occasione ha affidato la sua pluriennale esperienza al linguaggio forte ed espressivo del teatro narrato.  
 

Teatro Due

vicolo Due Macelli 37 - Roma

tel. 06 6788259

teatrodueroma@virgilio.it 

11-12-13 gennaio ore 21,00

Interi € 12,00 – Ridotti €  10,00 

lo spettacolo apre la rassegna

SGUARDI S-VELATI  
con il Patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, Provincia di Roma, Casa Internazionale delle Donne 
(Progetto Speciale Teatro 2010/11)

Sette settimane di spettacoli e quattordici compagnie per svelare il mondo attraverso una prospettiva speciale, quella dello sguardo femminile, velato – per sua stessa natura – da un filtro di umanità e tenerezza tale da renderlo straordinariamente penetrante, eppure indulgente, rispetto a ciò che vede.  
 
 
 

TEATRO BELLI 
 

Presenta 

GLI OCCHI AL CIELO 

di

Massimo Vincenzi 
 
 

con

Francesca Bianco 
 

voci registrate

Stefano Molinari, Fabrizio Bordignon, Davide Gagliardini, Carlo Emilio Lerici 
 

musiche

Francesco Verdinelli 
 
 
 

regia

Carlo Emilio Lerici 
 
 
 
 
 

nota di presentazione 

Due voci, un monologo. Le voci di due madri, lontane nel tempo, lontane nel carattere e lontane nella realtà che stanno vivendo. Una madre giapponese che vive a Kokura nell'agosto del 1945, la città scelta come obiettivo della prima bomba atomica e poi, a causa di un improvviso temporale, risparmiata all'ultimo istante.  E una madre che vive a Manhattan e lavora alle Twin Towers nel settembre del 2001.  Due madri che pensano e si muovono specchiandosi nel cuore e negli occhi dei loro figli. Due madri che raccontano in modi diversi la loro esperienza, resa simile, identica, dal filo sottile della paura e del dolore che attraversa gli anni e lo spazio. Un'esperienza che mischia la finzione scenica con la realtà storica e di cronaca degli avvenimenti che fanno da sfondo alla narrazione. Dove il vero e il verosimile formano la traccia che porta gli spettatori dietro l'unica realtà oggettiva: il dolore delle vittime di tutte le guerre. 
 

domenica 2 gennaio 2011

Teatro Vascello: BUSTRIC in NAPOLEONE magico Imperatore speciale promozione dal 4 al 16 gennaio 2011





IL TEATRO VASCELLO AUGURA A TUTTI BUONE FESTE

E' LIETO DI INVITARVI con un biglietto a 1,00 EURO e uno a 12,00 EURO per un minimo di due persone per martedì 4, mercoledì 5 e giovedì 6 GENNAIO ORE 21 ALLO SPETTACOLO

BUSTRIC in

NAPOLEONE

magico imperatore

www.bustric.it

Dramma buffo in un atto scritto e interpretato da Sergio Bini.
collaborazione alla drammaturgia e costumi di Eric Pujalet-Plaa
musiche a cura di Roberto Secchi e Eric Pujalet-Plaa
produzione TSI La Fabbrica dell'Attore  in collaborazione con Sergio Bini

Napoleone, simbolo invidiato del potere, ha avuto una popolarità straordinaria; la sua carriera fu folgorante. Sempre spettinato, romantico alla moda, solitario, soldato che sapeva parlare ai soldati, piaceva e piace molto. Rappresenta il rischio, l'avventura e il desiderio senza limiti. Finalmente su di lui vedrete qualcosa di umano, allegramente inventato, ma fedele nella sostanza alla storia. Un magico imperatore, capace di volare, rubare e cantare.

Conferma la prenotazione all'email promozione@teatrovascello.it  oppure per telefono 06 5898031,

 06 5881021, oppure al cell 3405319449

Prezzi:

Intero 18,00 euro, ridotto 15,00 euro nostri convenzionati e under 26 e over 65,

ridotto gruppi e studenti 12,00 euro

Orari repliche: dal martedì al sabato ore 21 domenica ore 17

info e prenotazioni: 06-5881021  06-5898031

 

E' iniziata la stagione del Teatro Vascello acquista un abbonamento: 5 spettacoli costa 50,00 euro e visiona la stagione sul sito www.teatrovascello.it sull'home page, oppure sfogliala su: http://www.studiomariotti.com/P/vascelloMAG/

Qui dove il mondo cambia, cambia te stesso. Vieni a Teatro

Teatro Stabile d'Innovazione, Ricerca, Formazione e Promozione di nuovi linguaggi

VIA GIACINTO CARINI 78 ROMA MONTEVERDE 00152

Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.

Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710, 870, 871. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

giovedì 23 dicembre 2010

TEATRO: LE COGNATE di Michel Tremblay Regia di Daniele Marcori




Scuola di teatro Art'Ho - Associazione VerbaVolant 
presenta 


LE COGNATE
di Michel Tremblay 


Regia di Daniele Marcori 




Siamo negli anni '60 e un manipolo di donne attratte morbosamente dall'implacabile simbolo del consumismo si ritrova a casa di una di loro ad attaccare un milione di bollini sugli album per la raccolta dei punti-premio. 
Lo strumento subdolo e insinuante del marketing solletica la vocazione del diligente collezionista con il gusto infantile del gioco e vuole convincerci che tutto è facile e tutto è regalato (sono 80 milioni le carte fedeltà oggi in Italia).Ma il rituale scatenerà i più bassi istinti, le invidie e i rancori, di donne frustrate e soggiogate dai mariti e dalla vita. 


Il testo, scritto nel 1965, negli anni del massimo impulso del consumismo, è considerato il capolavoro della drammaturgia canadese, per lo straordinario equilibrio di comicità e tragedia, di linguaggio popolare e struttura moderna. 
Con le sue irresistibili trovate Tremblay sa descrivere con sensibilità il vuoto esistenziale di vite di donne, piegate dal perbenismo e dal malumore, tutte casa chiesa e centro commerciale. 


Michel Tremblay, scrittore e drammaturgo, è nato a Montréal (Québec, Canada) nel 1942, ha scritto 26 commedie, 3 musical, 
e poi romanzi, racconti, sceneggiature, traduzioni e perfino un libretto d'opera. 


Le attrici e gli attori de Le Cognate fanno parte della scuola di teatro Art'Ho




con 
(in ordine di apparizione) 


Federica Forbicioni 
Barbara Sperandii 
Sonia Briglia 
Manuela Moresco 
Ilaria Granato 
Elisabetta Rinaldi 
Tina Magro 
Vittorio Rainone 
Luca Esposito 
Simona Costigliola 
Elisa Crisafulli 
Loretta Panzini 


Scenografia e Costumi - Vanessa Mantellassi 
Realizzazione Grafica - Caterina Amendola 
Tecnica - Andrea Campelli 


Teatro delle emozioni
venerdì 14 e sabato 15 gennaio
ore 21.00


Ingresso 10 euro + 2 euro di tessera
Ridotto 8 euro + 2 euro di tessera


Info e prenotazioni 
VerbaVolant, Scuola di teatro Art'Ho
via val seriana 9, Roma
tel 06.45438017 
 www.verbavolant.roma.it 


Teatro delle Emozioni - Le Muse in scena
via Tor Cardara 23, Roma
tel 06.78384289 
email: prenotazioni@teatrodellemozioni.it



mercoledì 22 dicembre 2010

Auguri-Lo zampognaro-Rodari

Auguri dal CorrieredelWeb.it di Andrea Pietrarota

Lo zampognaro


Se comandasse lo zampognaro
che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale?

"Voglio che in ogni casap
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d'oro e d'argento".

Se comandasse il passero
che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?

"Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso".


Se comandasse il pastore
del presepe di cartone
sai che legge farebbe
firmandola col lungo bastone?
"Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino".

Sapete che cosa vi dico
io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
accadranno facilmente;

se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l'anno.


Gianni Rodari



lunedì 20 dicembre 2010

Natale con La bella addormentata nel bosco


Cala il sipario sull’edizione 2010 di Famiglie a Teatro. Per l’ultimo atto della rassegna organizzata per avvicinare i bambini e i loro genitori al magico mondo del teatro, Akròama propone come consueto appuntamento con lo spettacolo di Natale, una delle fiabe più note: “La bella addormentata nel bosco”.

Prodotta da Akròama e messa in scena in un atto unico da La Bottega dei Teatranti sul testo e regia di Rosario Morra, la pièce è in programma sabato 25 dicembre (replica domenica 26) alle ore 18 al Teatro delle Saline in viale la Palma a Cagliari.

Fiaba tra le più conosciute al mondo da intere generazioni, alcune fonti la fanno risalire intorno al 1000, “La bella addormentata nel bosco”, nella versione proposta da Rosario Morra, l’eterna lotta del bene e del male, che in forma realistica si presenta tutti i giorni nel quotidiano, è interpretata da Stella Iodice, Antonello Foddis, Lucia Dore, Mariarca Decorato, Carlo Valle e Claudio Laconi.

Al battesimo della bimba, attesa da tanto tempo dal Re e dalla Regina, sono invitate le tre fate del regno per fare da madrina alla neonata principessina. Ognuna di queste, porterà un prezioso dono: la bellezza, la saggezza e per finire il talento musicale.
Ma i guai sono dietro l’angolo perché una quarta fata, ritenuta cattiva, non è invitata e per vendicarsi della mancata convocazione al castello scaglia sulla piccola una terribile maledizione: al compimento del sedicesimo compleanno si pungerà un dito con l’ago di un fuso e morirà.

Una delle tre fatine buone però, scopre il terribile sortilegio e cerca di mitigare il maleficio trasformandolo in un lungo sonno di cento anni che solo con il bacio di un principe si potrà interrompere. Le tre fate quindi, decidono di nascondere in un luogo sicuro la principessa affinché la strega non possa trovarla. Il caso però vuole che la brutta fattucchiera scopra il nascondiglio proprio il giorno del suo sedicesimo compleanno e trasformandosi in un’apparente innocua vecchietta, mette in atto il crudele disegno.

Le tre fate allora per salvare il regno dal gran dispiacere, addormentano tutti gli abitanti per 100 anni fino all’arrivo di un bel principe azzurro che innamorato della principessa con un bacio la risveglia riportando la gioia e la felicità in tutto il castello.

La manifestazione è realizzata con il contributo degli Assessorati alla Cultura della Regione, del Comune di Cagliari e del Dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le attività Culturali.



Info:
Akròama
Teatro delle Saline
Viale La Palma - Cagliari
tel. 070 341322
Fax 070 340868
e mail: akroama@tin.it
web: www.teatrodellesaline.it

Ufficio stampa:
Antonio Rombi
cell: +39 392 46 50 631
cell: +39 377 43 53 413
e mail: ant.rombi@gmail.com
e mail: antorombi@tiscali.it

Presentazione libro Franca Valeri

 Teatro Valle - Mibac: Invito presentazione libro Franca Valeri



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venerdì 17 dicembre 2010

MIRA: TUTTO ESAURITO PER “ITIS GALILEO”, IL NUOVO LAVORO DI MARCO PAOLINI

Marco Paolini torna a Mira (VE) e, ad un mese dallo spettacolo, fa già registrare il tutto esaurito.
L’attore, venerdì 7 gennaio 2011 (ore 21) presenterà al Teatro Villa dei Leoni il suo nuovo spettacolo, “ITIS GALILEO”, che inizia da Mira il viaggio che lo porterà nei teatri di mezza Italia.
Per la replica mirese, programmata fuori abbonamento all’interno del cartellone di prosa 2010-2011 “Assaggiami: consumare senza moderazione”, non ci sono più biglietti disponibili.

Il primo appuntamento del 2011 è dunque affidato ad uno degli artisti più affezionati al palcoscenico e al pubblico di Mira: un legame duraturo, quello tra Paolini e Villa dei Leoni, che negli ultimi 15 anni ha visto nascere gli ultimi Album, il Milione e il Racconto del Vajont.
Lo spettacolo pone degli interrogativi “di peso”: la scienza ha deluso? Una morale laica non esiste? “ITIS GALILEO” non approfondisce la tradizionale dialettica fede-ragione, che ha segnato la storia dello scienziato e del Seicento, ma indaga sulla discussione a tre fra fede, ragione e superstizione. E l’obiettivo di Marco Paolini con questo nuovo spettacolo è quello di coinvolgere nel ragionare, non solo nel raccontare: “Arrivare a una situazione in cui il pubblico non sia seduto tranquillo, sapendo di dover fare lo spettatore e basta. Va in scena a teatro un dialogo, anche se non proprio sopra i massimi sistemi, ma almeno su di un minimo comune e multiplo” spiega Paolini.

“ASSAGGIAMI: CONSUMARE SENZA MODERAZIONE”, la stagione di prosa 2010-2011 del Teatro Villa dei Leoni di Mira, è promossa da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Venezia, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Ministero dei Beni e Attività Culturali, con il contributo di Banca del Veneziano.
La stagione aderisce al progetto Giovani a Teatro con 2,50 euro promosso da Fondazione di Venezia.



INFO > Ufficio Teatro Villa dei Leoni
tel. 0414266545 - info@teatrovilladeileoni.it
www.teatrovilladeileoni.it

VICENZA: GUSTI ASTRALI E FAMIGLIE A TEATRO PER NATALE REGALANO IL TEATRO SOTTO L’ALBERO

“SOTTO L’ALBERO REGALA IL TEATRO”: è questo l’invito de La Piccionaia – I Carrara per gli spettatori grandi e piccini del Teatro Astra di Vicenza. Fino al 22 dicembre, infatti, sarà possibile approfittare delle promozioni natalizie e acquistare o prenotare i “pacchetti regalo” pensati sia per la stagione GUSTI ASTRALI, dedicata alla scena contemporanea, sia per FAMIGLIE A TEATRO, il cartellone per i più piccoli e le famiglie.
Due in particolare le promozioni: per quanto riguarda GUSTI ASTRALI, scegliendo due spettacoli tra quelli in programmazione, due persone entreranno in sala a 44 euro anziché 52; per la stagione di FAMIGLIE A TEATRO, invece, scegliendo tre spettacoli due bambini e un adulto potranno assicurarsi il posto in sala a 30 euro anziché 43,50.

GUSTI ASTRALI 2010-2011 propone un percorso all'interno della nuova drammaturgia italiana e internazionale. Per la promozione natalizia, il pubblico potrà scegliere tra i lavori di Marta Cuscunà ("È BELLO VIVERE LIBERI", 15 gennaio); Patricia Zanco ("RITRATTO DI MARIA CALLAS. LA VERGOGNA", 12 febbraio); Sacchi di Sabbia ("DON GIOVANNI DI W.A. MOZART", 25 febbraio); Chico - Matijević ("I AM 1984", 19 marzo); Emma Dante (in esclusiva regionale con la sua "TRILOGIA DEGLI OCCHIALI" che comprende "BALLARINI" il 29 marzo, "ACQUASANTA" e "IL CASTELLO DELLA ZISA" il 30 marzo); e infine Fagarazzi & Zuffellato in chiusura di stagione ("ENIMIRC", 15 e 16 aprile).

Per quanto riguarda FAMIGLIE A TEATRO 2010-2011, invece, la scelta degli spettatori potrà cadere su cinque spettacoli: "IL PESCIOLINO NEL BICCHIERE" il 16 gennaio, "LA REGINA DELLA NEVE" il 23 gennaio, "NEL BOSCO ADDORMENTATO" il 6 febbraio, "GIULIO CONIGLIO", il 20 febbraio e "LA CICALA E LA FORMICA" il 20 marzo. Novità di questa edizione, tutti gli spettacoli sono programmati in doppia replica alle 15 e alle 17, ad eccezione di "NEL BOSCO ADDORMENTATO" che andrà in scena alle 11 e alle 17.

Continua inoltre anche la campagna abbonamenti per la programmazione serale: è ancora possibile infatti sottoscrivere l'abbonamento parziale a quattro spettacoli al costo di 50 euro intero e 40 ridotto (il "Pianeta contemporaneo del Teatro Astra", con i lavori di Sacchi di Sabbia, Chico - Matijević, Emma Dante e Fagarazzi & Zuffellato), così come sono ancora in vendita le tessere che permettono di assistere alla "TRILOGIA DEGLI OCCHIALI" di Emma Dante: l'abbonamento completo alla Trilogia costa 30 euro (25 con la riduzione); mentre assistere solo ad "ACQUASANTA" e a "IL CASTELLO DELLA ZISA" costerà 20 euro (16 ridotto).

Le promozioni natalizie sono acquistabili fino al 22 dicembre presso gli uffici del Teatro Astra dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, il mercoledì fino alle 19.00.
La vendita degli abbonamenti parziali proseguirà invece anche oltre il 22 dicembre.


La stagione “Gusti Astrali 2010-2011”è curata da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Fondazione Antonveneta, Gruppo AIM, Askoll e in collaborazione con Circuito Teatrale Regionale Arteven.


Informazioni per il pubblico
Ufficio Teatro Astra
Stradella dell’Isola, 19 (vicino Piazza Matteotti)
Tel. 0444 323725, astra@piccionaia.org
www.piccionaia.org

SALA UMBERTO: LADRO DI RAZZA dal 29 dicembre


29 dicembre - 23 gennaio

Teatro e Società

presenta
 

Rodolfo Laganà   

Francesca Reggiani

Francesco Pannofino

LADRO DI RAZZA

di Gianni Clementi 

regia

Stefano Reali 
 

Roma 1943. Un modesto ladro e truffatore, Tiberio, abituato a inventarsi la vita, esce dal carcere, dopo aver scontato l'ennesima pena. Non può tornare a casa dei suoi, perchè sulle sue tracce c'è un usuraio, noto per la sua crudeltà. Decide quindi di rifugiarsi nella catapecchia di Oreste, suo amico d'infanzia, che lavora come operaio nelle fornaci di Valle Aurelia. Tiberio deve assolutamente trovare al più presto dei soldi, per placare l'ira del "cravattaro". Conosce casualmente una ricca zitella ebrea, Rachele, che vive da sola in un appartamento lussuoso del ghetto. Sarà lei la sua vittima. Tiberio la corteggia e, dopo un'estenuante resistenza della donna, riesce finalmente ad entrare nelle sue grazie. Ormai è di casa e pronto per il furto, in cui coinvolge anche l'amico fornaciaro.  E' l'alba del 16 ottobre 1943, il momento del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma da parte dei nazisti.

In questa storia, mai il detto "Al posto sbagliato nel momento sbagliato" fu più puntuale. Ma il piccolo uomo Tiberio, opportunista e vigliacco, catapultato di colpo in un episodio storico dirompente, scoprirà in sè un inaspettato coraggio che gli consentirà un grande riscatto.

"Ladro di razza" si ispira alla grande tradizione del cinema neorealista, indagando in chiave di tragicommedia un momento della nostra Storia.  Momenti di trascinante comicità si alternano a parentesi di riflessione e commozione, regalando allo spettatore tre personaggi da ricordare: Tiberio, Oreste e Rachele, protagonisti di questa piccola, minuscola e, per certi versi,  ridicola storia, diventano il tramite per raccontare un'Italia in guerra, una Roma allo stremo, ma ancora capace di sussulti d'orgoglio. 
 

Prezzi: da  € 30 a € 20

Orari: dal martedì  al sabato ore 21, 2° mercoledì  ore 17, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17,30  

SPECIALE CAPODANNO spettacolo, brindisi e cena € 100,00

giovedì 16 dicembre 2010

ISOLA DELLA PEDAGOGIA: L’ATTRICE FRANCESE VALÉRIE DRÉVILLE OSPITE

L’attrice francese Valérie Dréville, protagonista di punta della Comédie-Française, sarà l’ospite d’eccezione, stasera dalle 18.00 al Teatro Junghans di Venezia, dell’ultima giornata del ciclo “ANATOLIJ VASILIEV RACCONTA IL SUO TEATRO”, la retrospettiva che, per la prima volta in Italia, presenta i video degli spettacoli del Maestro russo, uno dei più autorevoli nel panorama teatrale internazionale.
Valérie Dréville ha un curriculum di altissimo profilo come attrice di teatro, cinema e televisione: sul grande schermo ha interpretato ruoli significativi, tra gli altri, per Alain Resnais e Jean-Luc Godard, mentre a teatro è stata diretta da Antoine Vitez (suo professore a Chaillot), Claude Régy, Christophe Feutrier e Célie Pauthe.
Per anni ha lavorato con Vasiliev alla Scuola d’Arte Drammatica di Mosca, dove il maestro l’ha diretta in “Médée-Matériau” di Heiner Müller. E proprio al “periodo francese” di Anatolij Vasiliev è dedicata l’utlima serata di proiezioni in programma oggi.

“Spettacoli in Francia”, questo il titolo del capitolo odierno, verrà commentato insieme a Natasha Isaeva, Valérie Dréville e Claudio Longhi. Il pubblico in sala ascolterà l’audio da “THÉRÈSE PHILOSOPHE” di Jean-Baptiste Boyer d'Argens; a seguire Giovanna Bozzolo leggerà “MATERIALE PER MEDEA” di Heiner Müller; infine verranno proiettati i video di “MÉDÉE-MATÉRIAU” di Müller e “LE BAL MASQUÉ” di Mikhail Lermontov.
Estratti video di Médée-Matériau di Heiner Müller si possono vedere su youtube ai link http://www.youtube.com/watch?v=jgEXdCtb-So; e un’intervista all’attrice sul lavoro con Vasiliev realizzata ad Avignone su http://www.youtube.com/watch?v=g2GZvAnLi6U.

La retrospettiva degli spettacoli in video, unita a incontri esclusivi che tratteggiano il percorso artistico del pedagogo e regista russo, è stata realizzata per la prima volta in Italia grazie a un articolato progetto di Fondazione di Venezia/Euterpe e Fondazione Milano – Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, in collaborazione con Città di Venezia, Attività e Produzioni Culturali, dello Spettacolo e della Comunicazione - Accademia Teatrale Veneta - CTR Venezia.
Nella personale di tre giorni (che si conclude oggi, giovedì 16 dicembre), viene offerta un’occasione unica: è lo stesso Vasiliev a condurre gli spettatori attraverso la visione dei rari documenti originali (per la prima volta sottotitolati in italiano) e delle testimonianze della sua famosa Scuola d’Arte Drammatica. Una scuola per lui appositamente fondata dal Soviet di Mosca nel 1987, che si è imposta come modello originale di teatro che lavora sul doppio binario del laboratorio di formazione e dell’allestimento di spettacoli, unendo arte, intelletto, pedagogia ed etica.


Il programma di giovedì 16 dicembre

Teatro Junghans, Venezia - Giudecca ore 18.00
Anatoli Vasiliev, Natasha Isaeva, Valérie Dréville, Claudio Longhi: “Spettacoli in Francia”

Audio da:
2007 Thérèse philosophe di Jean-Baptiste Boyer d'Argens con Valérie Dréville
Teatro de l’Odeon di Parigi
audio francese con sottotitoli 40’
Lettura:
Giovanna Bozzolo legge Materiale per Medea di H. Muller in lingua italiana

Video da:
2002 Médée-Matériau di Heiner Müller, con Valérie Dréville
Festival d'Avignon
francese 1h05’
1992 Le Bal Masqué di Mikhail Lermontov con Valérie Dréville
Comédie-Française di Parigi
francese 40’



PER INFORMAZIONI
Fondazione Milano -Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi
tel. 02 58302813 - pedagogia.teatro@scmmi.it
Fondazione di Venezia
tel. 041 2201934 - v.bortoli@fondazionedivenezia.org

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