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Cinema e Teatro

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giovedì 14 maggio 2009

Teatro dal Verme: nuova stagione


MUSICA. PRESENTATA NUOVA STAGIONE TEATRO DAL VERME

Milano, 14 maggio 2009 – E' stata presentata questa mattina la stagione 2009-2010 del Teatro Dal Verme. Oltre ai concerti dell'Orchestra Sinfonica Pomeriggi musicali, giunti alla 65a edizione, il programma prevede la terza stagione dei Piccoli Pomeriggi Musicali, Armonie d'Autore, Music Club e un ciclo di conversazioni sulla storia dal 1945 ad oggi a cura di Sergio Romano e Salvatore Natoli.

"Una politica culturale della città permette che la musica, non solo quella classica, valorizzi talenti, tradizione e anche tolleranza", ha detto l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory.

"La musica è un linguaggio universale – ha aggiunto – che si offre come una radice della nostra identità, in particolare a Milano".

"Apprezzo molto e desidero valorizzare il repertorio proposto in questa stagione – ha concluso Finazzer Flory –. Sto lavorando per realizzare a Milano nella primavera del 2011, spero con il coinvolgimento di diverse istituzioni musicali, una settimana dedicata a Mahler, il compositore che meglio esprime il tempo che verrà".

La stagione sinfonica si aprirà il 29 ottobre. In calendario 22 concerti che spaziano dal repertorio barocco a quello classico, da quello romantico a quello del Novecento storico.

Particolare attenzione sarà rivolta a Robert Schumann e Gustav Mahler, in occasione dell'anniversario della loro nascita, rispettivamente Zwickau, 1810 e Kalischt, 1860.

Informazioni
Teatro Dal Verme
via San Giovanni Sul Muro 2
tel. 02 87905
http://www.ipomeriggi.it;
http://www.dalverme.org

Ufficio stampa
Angelica Cacciapaglia - tel. 02.87905295
e-mail: a.cacciapaglia@ipomeriggi.it



--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 13 maggio 2009

FONDERIA DELLE ARTI: MICHELE PAPADIA: RITMI AFROAMERICANI- LUNEDI' 18 MAGGIO ORE 20,30

Invito alla Stampa

Fonderia delle Arti

presenta

MICHELE PAPADIA: RITMI AFROAMERICANI

La proposta del pianista e organista pugliese nel laboratorio di via Assisi.

Lunedì 18 maggio 2009 - ore 20,30

Fonderia delle Arti - via Assisi, 31 Roma

(Roma- 06/05/2009) - I ritmi della musica afroamericana sono il tema del master class di Michele Papaia che si tiene lunedì 18 maggio alle ore 20,30 presso la Fonderia delle Arti di via Assisi, 31 diretta da Maurizio Boco. Il pianista e organista pugliese è stato riconosciuto da molti come uno dei migliori musicisti contemporanei di blues e soul. Papadia ha iniziato con gli studi classici per poi specializzarsi in musica afroamericana (jazz, blues, gospel, funk, soul). Il suo talento lo porta in breve tempo a collaborare con grandi artisti italiani e stranieri quali Gabriella Ferri, Roberto Gatto, Jovanotti, Etta James, e Rudy Rotta. Papadia ha partecipato ai maggiori festivals jazz e blues europei e statunitensi e a numerose incisioni in qualità di sideman. Nell'ottobre 2008 è uscito il suo primo cd "Afrocentradelic" con Petrella, Bearzatti e Accardi, votato nella top ten dei migliori dischi jazz europei usciti nel 2008. All'attività concertistica l'artista affianca un particolare impegno in campo didattico, proponendo seminari dedicati all'organo Hammond.

L'intervento di Papadia alla scuola di Boco tocca diversi temi e nello specifico l'uso delle tastiere (Hammond organ, Piano , Electric piano, Clavinet) nella musica afroamericana. L'obiettivo più importante è la conoscenza delle caratteristiche esecutive nei vari stili della musica afroamericana, e della fusione di tali stili. Il programma è così articolato:

FUNK: il groove, tecnica del clavinet, organo Hammond, accompagnamento e improvvisazione, esercizi ritmici, tecnica dei bassi con mano sinistra.

JAZZ – NU JAZZ: pianoforte e organo Hammond, cenni di armonia jazz base ed avanzata, accompagnamento, improvvisazione, riarmonizzazione, "walking bass"con mano sinistra. cenni di "live eletronics".

BLUES-SOUL: pianoforte e organo Hammond, accompagnamento e improvvisazione, lo"shuffle" e lo stile "New Orleans", Piano solo, in band, accompagnamento di cantanti.

GOSPEL TRADIZIONALE E CONTEMPORANEO: pianoforte e organo Hammond, cenni di armonia gospel, accompagnamento e improvvisazione, in duo con cantanti e in band. Accompagnamento e cenni di arrangiamento di un coro gospel.

CENNI DI MUSICA D'INSIEME: esempi pratici dell'uso delle tastiere in band, nei vari stili della musica afroamericana, arrangiamento, incastri ritmico-armonici con altri strumenti (batteria, basso, chitarra…).

Ingresso: € 10,00 +€ 2,00 di tessera associativa.

Prenotazione obbligatoria ai numeri 06 7842112 / 334 9182821.

Info: info@fonderiadellearti.com

Ufficio Stampa

Emilio Sturla Furnò – +39 338 9064482 emyesse@yahoo.it

Maria Luisa Catalano - 06 7842112 - ufficiostampa@fonderiadellearti.com











Ufficio Stampa Fonderia delle Arti

Emilio Sturla Furnò
+39 338 9064482

Maria Luisa Catalano
+39 06 7842112



Avvertenze ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003.

Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica e/o nel/i
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utilizzo è consentito esclusivamente al destinatario sopra indicato. Qualora
riceveste questo messaggio senza essere il destinatario Vi preghiamo
cortesemente di informarci con apposito messaggio e procedere alla
distruzione del messaggio stesso, cancellandolo dal Vostro sistema;
costituisce violazione alle disposizioni del Decreto Legislativo n.
196/2003, denominato "Codice in materia di protezione dei dati personali",
il trattenere il messaggio stesso, divulgarlo anche in parte, distribuirlo
ad altri soggetti, ovvero copiarlo. Se non volete ricevere più email vi
chiediamo di rinviare un messaggio con scritto "CANCELLAMI" Grazie.


martedì 12 maggio 2009

I PICARI 'TRE UOMINI E UN BABA'. TEATRO TESTACCIO DAL 19 MAGGIO 2009

CTM I PICARI

centro teatrale meridionale

Presentano

Tre uomini e un baba'

Scritto e diretto da Roberto D'Alessandro

Con

Gianni Cannavacciuolo

Roberto D'Alessandro

Nicola Paduano

Andrea Carpiceci

con la partecipazione di

Franca Abategiovanni

Teatro Testaccio

Via Romolo Gessi, 8

Per info tel 06.5755482


www.ilteatrodeipicari.com

www.robertodalessandro.it

http://www.robertodalessandro.it/dblog/articolo.asp?articolo=102


dal 19 maggio al 7 giugno 2009

UFFICIO STAMPA MARIA FABBRICATORE
TEL. FAX 06.57286227 – CELL. 333.2182055 –
E-MAIL: mariafabbricatore@yahoo.it


I quadri in scena sono di Antonio Carrano, Stefania Foresi, Achille Quadrini









NOTE DI REGIA

TRE UOMINI E UN BABA'

I Picari tornano a visitare l'universo degli uomini separati con figli e problemi economici. Gianni, Roberto e Nicola sono tre amici che vivono in uno stesso appartamento alla periferia di Roma (ma potrebbe essere qualsiasi periferia) messa a disposizione dal comune data la grave crisi economica e considerate le condizioni di indigenza in cui versano sempre più spesso gli uomini separati che devono passare gli alimenti alle ex mogli e ai figli. Sullo stesso pianerottolo vive Maria, la portiera/guardiana preposta a controllare che nell'appartamento non ci dorma nessun'altro, follemente innamorata di Gianni. A complicare la situazione arriva Luca, figlio di Gianni. Così mentre si consuma il dramma della perdita dell'affidamento dei figli da parte di Roberto, si osserva la complessa situazione di Gianni, padre gay, che si trova a fronteggiare la reazione del figlio ad una tale notizia, seguiamo Nicola nelle sue volute notturne, partecipiamo per Maria alla conquista insensata di un cuore gay. Uno spaccato sugli uomini in apparenza molto fragili, vessati dalle mogli e dalle leggi che in materia di affidamenti è quasi sempre dalla parte delle mamme. Questi uomini in realtà mostrano tutta la confusione di un'epoca, che li vuole belli ma rudi, forti ma delicati, romantici ma focosi, uomini che vivono sempre più la paternità in modo emotivo, sempre meno disposti a rinunciare all'affetto dei figli per i quali tuttavia comprendono ancora in modo classico il senso della dedizione, del sacrificio. "Tre uomini e un babà" è una commedia in agro-dolce, dove la comicità si alterna alla disperazione, dove il dramma è sotteso ai personaggi ed alla situazione, tuttavia sempre con occhio ironico e distaccato, che è l'unico modo per poter vedere la realtà e non restarne schiacciati. Dunque uno spettacolo che fa divertire, fa riflettere e fa commuovere, tre obiettivi con cui cerco di contraddistinguere il mio teatro, tre qualità irrinunciabili per poter raccontare l'umanità nella sua appassionante, disperante, divertente, profonda realtà.

                  Roberto D'Alessandro



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Da: maria fabbricatore <mariafabbricatore@yahoo.it>

lunedì 11 maggio 2009

LE FATICHE DI PEDROLINO - Teatro della Rocca (Tuscania VT)

Pedrolino20Foto1.jpg picture by ilfoyerTeatro della Rocca
e
TeatroRicerche
16 maggio 2009 h. 21.00
 
Le fatiche di Pedrolino
di Gabriele Guarino e Alessandro Conte
 con
Pedrolino, Il Manovratore e… chi vuole!

Scene: Alessia Sambrini
Aiuto Regìa: Alessandro Conte
Maschera: Stefano Perocco di Meduna
Supervisione: Laura Pece e Valeria Bianchi
Regia: Gabriele Guarino
 
 
 
Sabato 16 maggio, alle ore 21, il Teatro della Rocca di Tuscania propone "Le fatiche di Pedrolino", uno spettacolo di Gabriele Guarino e Alessandro Conte, con Gabriele Guarino della compagnia Balagàn.
Pedrolino è una delle prime maschere che comparvero alle origini della Commedia dell'Arte, il teatro di tradizione italiana nato nel XVI secolo. Pedrolino è il servo che ordisce gli intrighi, burbero e generoso, buono e vendicativo, perno di tutti gli equilibri, ma amante dell'ombra e dell'osservazione silenziosa degli eventi. Pedrolino è una maschera di fatica, "gli tocca far sempre tutto da solo", perché spesso i suoi compari Zanni non lo riescono a fiancheggiare, o lui non riesce a farsi capire, o perché le situazioni in cui è chiamato a intervenire si ingarbugliano sempre di più. La fatica. Fatica nel trovare un padrone, una casa, del cibo, un lavoro, fatica nel mangiare, nel dormire, nell'amare, fatica nel cercare compagnia, fatica a costruire, fatica nel servire. Servire qualcuno, ma anche servire a qualcosa. Lo spettacolo vede risorgere questa maschera dall'utero dell'oblìo infernale e la proietta nella vita attuale. E Pedrolino, perseguitato da un manovratore misterioso inizia la sua ricerca di un motivo per vivere, per servire. E farà fatica! Soccomberà Pedrolino alla fatica di vivere, o nella fatica ritroverà se stesso, il sangue che nutre la maschera? Solo gli spett-attori che presenzieranno avranno l'onere, se non l'onore, di stabilirlo.
Lo spettacolo fa parte del progetto di diffusione della Commedia dell'Arte portato avanti da Mario Gallo presso il Teatro della Roccaanche attraverso i laboratori per adulti e bambini, in corso dallo scorso ottobre. Venerdì 15 maggio alle ore 11 la lezione di Gabriele Guarino su "I misteri di Pedrolino" arricchirà l'offerta per gli adulti del laboratorio e per gli studenti di Teatro dell'Università della Tuscia. La lezione avrà come obiettivo la ricostruzione del mito della nascita della maschera di Pedrolino, ad opera di Giovanni Pellesini, comico del XVI secolo, soprattutto in riferimento a tutte le possibili ipotesi su influenze e orientamenti della sua pratica teatrale, che si è mossa tra il buffone e il comico di compagnia, segnando un punto di passaggio dalla pratica al mestiere, al professionismo teatrale.
Si farà riferimento all'ampia bibliografia esplorata da Gabriele Guarino durante la ricerca che sta conducendo per la preparazione della sua tesi di Laurea Specialistica in Saperi e tecniche dello Spettacolo presso l'Università La Sapienza di Roma con il prof. Luciano Mariti, e la tesi stessa fornirà il raccordo storico e filologico necessario per meglio apprezzare il contenuto dello spettacolo del giorno successivo.
 
Il Teatro della Rocca, nel centro storico di Tuscania, si propone come spazio multifunzionale, ed è dedicato, oltre che al teatro, ad eventi legati al cinema, alla musica e all'arte contemporanea, in partnership con importanti realtà del territorio, tra cui l'Istituto Lorenzo de' Medici con la recente rassegna Filmspray, JazzUp Festival e Tuscia Film Fest.
Gabriele Guarino 
Nato a Taranto nel 1981, Gabriele Guarino è laureato in Arti e scienze dello Spettacolo presso l'Università "La Sapienza " di Roma con uno studio sullo Zanni di Commedia dell'Arte. Ha iniziato a studiare teatro con Alfredo Traversa nel 2000, e ha proseguito gli studi frequentando seminari con Edda Dell'Orso e Nathalie Menta (voce e canto), Jean – Paul Denizon e Tullio Solenghi (recitazione), Fioretta Mari (dizione), il gruppo indiano Milon Mela (Arti marziali e danze), Cathy Marchand del Living Theatre. Periodicamente studia Biomeccanica con Gennadi Bogdanov e tecniche del clown con Pierre Byland, e si perfeziona con Claudio De Maglio sulla Commedia dell'Arte e sull'uso della maschera. Ha lavorato a teatro con Giovanni Pampiglione, Carla Cassola, Andrea Tidona, Carlo Del Giudice, Mauro Bronchi, Gianni Leonetti, Daniela Remiddi, nel cinema con Simona Izzo, e in Tv con Alex Infascelli. Terzo premio come miglior attore al Proskenion stage del 2003 a Taranto. La sua maschera è lo Zanni Pedrolino, ma lavora anche sulle maschere dell'Innamorato e del Capitano. Pedrolino è al centro della sua ricerca: su questa maschera ha pubblicato un saggio "Il Servo Serve" nel libro "Il Tallone di Minerva" di Simone Moglioni (Roma Edizioni Romane Universitarie). Alla ricostruzione del mito di Pedrolino ha dedicato la sua tesi di Laurea Specialistica in Saperi e Tecniche dello Spettacolo. Lo spettacolo "Le fatiche di Pedrolino" costituisce la sua prima prova da regista solitario, oltre che da attore.
Teatro della Rocca
Via della Rocca, 33 (centro storico) - Tuscania (VT)
Prenotazione obbligatoria (solo 45 posti poltrona):
info@teatroricerche.com – 339 3841465 anche via sms
 
Per informazioni:
Luisa Marini
Promozione e Ufficio Stampa
tel. 3393841465

FONDERIA DELLE ARTI "L'ADDORMENTATA" - UNA COMMEDIA SCRITTA E DIRETTA DA ANTONELLO COGGIATTI- DALL'11 AL 17 MAGGIO - ORE 21,00

Invito alla stampa

Fonderia delle arti

presenta

L'ADDORMENTATA

una commedia scritta e diretta da Antonello Coggiatti

Dall'11 al 17 maggio ore 21,00

Teatro Fonderia delle Arti- via Assisi,31

(Roma 27/04/2009)- Pensate che le favole siano solo per bambini? E invece no! Una storia raccontata tante volte può cambiare. Ecco allora "L'Addormentata", divertente parodia della celebre favola "La Bella Addormentata nel Bosco", ed opera prima di un giovane allievo della Fonderia delle Arti, la scuola di Teatro e Musica diretta da Maurizio Boco e Giampiero Ingrassia.

Durante i festeggiamenti per la nascita della piccola principessa Aurora tre fate buone, un po' esaurite, giungono per fare un dono alla Principessa. Ma prima che l'ultima fatina possa dare il suo dono viene interrotta dall'ingresso della strega Malefica, che a suon di rima baciata lancia la sua maledizionene sulla piccina. Le tre fate buone metteranno in atto un astuto piano, e come in ogni storia che si rispetti verrà sventato dalla cattiva e i suoi seguaci... che ovviamente verranno sgominati dal principe azzurro. Per sempre felici e contenti? Non c'è da giurarci!

Insieme a Coggiatti, che cura anche la regia dello spettacolo, saranno sul palco Alessia Tona, Carlotta Micol De Palma, Maria Chiara Tofone, Fausto Ferrara, Emanuela Labozzetta, Alberto Mosca, Lorenzo Mercante, Silvia Romano e Gianpiero Pumo.

Prenotazione obbligatoria ai numeri 06 7842112 - 334 9182821

Ingresso: Intero €8,00+ € 2,00 di tessera associativa

Ufficio Stampa

Emilio Sturla Furnò – +39 338 9064482 emyesse@yahoo.it

Maria Luisa Catalano - 06 7842112 ufficiostampa@fonderiadellearti.com



domenica 10 maggio 2009

FIL ROUGE

DA UNO TRA I PIU' PREMIATI AUTORI DELL'ATTUALE GENERAZIONE UNDER 30
VINCITORE del premio internazionale Flaiano per il teatro (under 30)
VINCITORE del premio Cappellino (abbinato al Festival delle Colline Torinesi)
VINCITORE del premio speciale Oltreparola (under 30)
VINCITORE del Concorso Europeo di drammaturgia per Giovani
FINALISTA per la sezione Spettacolo al Cavalierato Giovanile 2009
presenta
FIL ROUGE

Teatro in Scatola - Lungotevere degli Artigiani 12-14, Roma

15-17 maggio - ore 21

Che siano le anime in attesa del giudizio

divino, sulle cui modalità e sul cui esito

non si può far altro che ansiosamente

speculare (L'attesa); o quelle impegnate

in una fitta discussione per la sopravvivenza

in seguito alla commissione di un delitto

(Skyzophrenija); o quella dannata per

eccellenza che, per salvarsi, è disposta a

far inabissare l'umanità intera (Questa è

la guerra), la spada di Damocle che pende

sui loro capi è unica e terribile.

In tutti e tre i casi, il loro destino non potrà

che dipendere da altri. E, in tutti e tre i casi,

davanti ai rispettivi giudici, non potranno

che presentarsi sole.

Condizioni più tragiche, per un'anima

sospesa, non possono darsi.

scritto e diretto da

Pietro Dattola

con

Silvia Crisalli, Flavia Germana de Lipsis,

Ketty Di Porto, Andrea Giannone,

Annalisa Lori, Maria Francesca Palli,

Giuseppe Ragone, Laura Toro

musiche di

Alberto Bitonti

PER INFORMAZIONI:

E-mail: info@dovecomequando.net

Tel.: 320/11.85.789
www.dovecomequando.net

sabato 9 maggio 2009

IL DIARIO DI ADAMO ED EVA (recensione)

adamoeva.jpg picture by ildabellaTeatro dei Contrari
dal 6 al 10 Maggio 2009



Nuova Mimesis Teatri in Movimento e
la
Compagnia Metti una Sera a Cena

presentano

Il diario
di Adamo ed Eva
da Mark Twain

con
Mario Rinaldoni e
Chiara Levratto

regia
Emanuela Dessy

Al Teatro dei Contrari, va in scena fino al 10 maggio, Il Diario di Adamo ed Eva, un atto unico tratto da un romanzo di Mark Twain.
Questo testo, breve ma sorprendente immagina il ritrovamento dei diari dei primi abitanti dell’Eden dai quali emerge, in chiave spiccatamente ironica, l’esilarante quadro di una coppia nata già in crisi.
Con la semplicità e l’innocenza di una bimba, Eva, nata solo da pochi giorni dalla costola di Adamo, esplora con curiosità crescente l’ambiente che la circonda e che non conosce ancora. Eva si lascia travolgere dall’entusiasmo delle sue continue scoperte e non sa come prendere Adamo, che trova, rozzo, insensibile e disinteressato alla bellezza che ha d’intorno.
Adamo, dal canto suo è infastidito dalla giovane compagna troppo ciarliera ed invadente e sembra non comprendere la sua sensibilità e la sua sete di conoscenza.
Estremamente diversi, quindi, Adamo ed Eva conquisteranno il loro amore attraverso un laborioso percorso di accettazione e comprensione reciproca che li condurrà al faticoso traguardo della convivenza.
Solo dopo la perdita del paradiso, quando la vita comincerà a costare sudore e fatica, Adamo scoprirà di amare veramente Eva, di non poter fare a meno di lei e concluderà il suo diario con una delle frasi d’amore più belle mai scritte: “Ovunque fosse Eva, là era l’Eden”.
La piacevole versione presentata da Emanuela Dessy mantiene inalterata la forma di diario del testo originale e sul palco Chiara Levratto e Mario Rinaldoni interpretano con convinzione e credibilità la comica tenerezza dei suoi contenuti che divertono lasciando però ampi spazi di riflessione sugli universi maschile e femminile tanto diversi eppure così complementari.


(Ilda Ippoliti)



TEATRO DEI CONTRARI
Via Ostilia, 22
00184 - Roma
tel. 06 81107652
www.teatrodeicontrari.eu

info e prenotazioni
http://xoomer.virgilio.it/mettiunaseraacena/
o direttamente presso il teatro.

venerdì 8 maggio 2009

LADY OSCAR (recensione)

TEATRO SISTINA
Associazione “Diverbia et Cantica”
presenta
8 - 9 - 10 maggio

LADY OSCAR
François – Versailles Rock Drama
autore testi e musiche ANDREA palotto

con
François – Lady Oscar: Alice Mistroni
Andrè Grandier:
Danilo Brugia
Robespierre/Burattinaio: Massimilano Micheli
Augustine Jarjeyes: Alessandro Tirocchi
Fersen:
Cristian Ruiz
MariaAntonietta:
Emanuela Maiorani
Duca D'Orleans:
Igino Massei
Marie:
Anna Cetorelli
Contessa/Marguerite:
Gloria Gulino
Sophie:
Dominga Cozzolino
Re Luigi XVI:
Filippo Dini
Re Luigi XV/ Oste:
Francesco Biolchini
Bastien:
Cristiano Leopardi
Dottore/Valletto: Paolo Cives

regia ANDREA PALOTTO

ladyoscar.jpg
Dopo il successo riscosso al Teatro Vascello, torna sul prestigioso palco del Sistina, François-Versailles Rock Drama, in Italia meglio conosciuto come LADY OSCAR. Tratto dal romanzo di Ryoko Ikeda, Lady Oscar narra la storia di una giovane nobile allevata come un maschio dal padre, un rigido ed austero generale francese che riuscirà, quattordicennne, a farla nominare capo delle guardie reali. Quella di Oscar è un'esistenza in bilico tra il senso del dovere e i primi istinti di donna che la porteranno ad innamorarsi del conte di Fersen, innamorato però a sua volta delle regina Maria Antonietta. Un intreccio di amori, di scandali e di giochi politici fanno da sfondo ad un periodo di importanza cruciale per la storia della Francia: la rivoluzione è alle porte. L'ombra della ghigliottina si allunga, sinistra, sui protagonisti di questa vicenda: Robespierre, astuto burattinaio, tira le fila di un gioco che, alla fine gli si ritorcerà contro e il potere del re sta per dissolversi nel sangue e nella rivolta. Oscar si ribella, sposerà la causa rivoluzionaria e morirà, proprio per ordine del padre, giusto alla vigilia della presa della Bastiglia in nome della libertà di un popolo ma anche in nome della libertà di essere se stessa.
Andrea Palotto compone e dirige un musical ispirato e coinvolgente, riuscendo a cogliere abilmente i punti essenziali dei fatti storici e dei caratteri peculiari dei protagonisti. I temi sociali trattati, i, giochi di potere, la disuguaglianza, la povertà, la voglia di riscatto di un popolo oppresso sono universali e di straordinaria attualità.
Contrariamente a quanto avveniva nel conosciutissimo manga che spopolò negli anni '80, i fatti storici abbandonano il ruolo di sfondo alle storie d'amore e agli scandali di corte per diventare i veri protagonisti della vicenda.
Interessante la scelta di raccontare il punto di vista del popolo attraverso le parole dei saltimbanchi che con i loro spettacoli, spietatamente ironizzavano su una nobiltà disinteressata e colpevole.
Belle le coreografie e assai curato il gioco delle luci che completa una scenografia di effetto. I giovani cantattori, tutti bravissimi, offrono un'interpretazione sentita e credibile e fra essi spiccano Alice Mistroni che, smessi i panni della dolce Wendy in Peter Pan, impugna la spada diventando la combattuta e coraggiosa Oscar in bilico tra l'amore e il dovere, Danilo Brugia, nei panni del devoto e inseparabile André, Massimiliano Micheli in quelli e dell’inquietante Burattinaio, Igino Massei nel ruolo dello scivoloso Duca D’Orleans e infine Dominga Cozzolino in quello della dolce Sophie.
Lady Oscar è un musical ben fatto, dai temi attuali e coinvolgenti e Il pubblico, commosso dal dall'intensità del drammatico finale, applaude, giustamente, con calore.

(Ilda Ippoliti)

TEATRO SISTINA
Via Sistina, 129
Tel. 06 4200711 - Fax 06 485986
www.ilsistina.com

lunedì 4 maggio 2009

INVITO: "NIETZSCHE" - SPETTACOLO TEATRALE

AUDITORIUM RHO

          Via Meda 20 – RHO (Milano)


    VENERDI' 8 MAGGIO 2009 ORE 20.45

La Compagnia di Proteo

presenta

"Nietzsche"

scritto e diretto da Ferruccio Masci


Così mi son detto: "Nano, o tu o io" ed ho ascoltato il mio riso!

Una volta sputata lontana la testa del serpente, il resto è venuto da sé.


Ecco la sorgente di questo lavoro teatrale, il coraggio di mettere in scena un metatempo esistenziale nel quale Nietzsche, la sorella - Lou (il femminile), un amico – un musicista (il maschile) che lo hanno conosciuto, recitano la gioiosa tragedia della sua vita.

Una vita che è un viaggio filosofico e antropologico teso ad un dionisiaco si alla vita, lacerato dall'incapacità di un volo verso il super-uomo al quale si stava sussurrando la via.

Tre soli attori che si muovono, sognano e vivono in un non luogo aldilà del tempo per ridare voce al genio inquietante del filosofo più amato ed odiato dell'occidente.

Il testo si presta per una collaborazione didattica gestibile anche in collaborazione con docenti e gruppi di studenti







Nel corso della manifestazione saranno proiettati i video vincitori ex aequo realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Lucio Fontana di Arese e del Liceo Scientifico Ettore Maiorana di Rho


Giuria video:

Dr. Katia Galimberti, scrittrice e filosofa

Dr. Paolo Jachia, critico letterario, docente di semiotica, semiotica delle arti e forme della canzone d'arte c/o università degli Studi di Pavia

Dr. Gabriella Pozzetto, docente di semiotica dello spettacolo c/o università Piemonte Orientale e critica cinematografica




INGRESSO LIBERO





http://compagniadiproteo.spaces.live.com/;

www.ferrucciomasci.com
compagniadiproteo@hotmail.com;

Tel 02 6081800

Being Hamlet: Teatro dell'orologio, Roma 5 maggio

Being Hamlet

Uno studio sull’associazione

Adamo-Amleto


      Sicuramente non il classico Shakespeare…

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TEATRO DELL’OROLOGIO

SALA ORFEO

Presenta

dal 5 al 17 Maggio 2009

Being Hamlet

- La Genesi -

Di Leonardo Ferrari Carissimi e Fabio Morgan

Debutta al Teatro dell’Orologio Sala Orfeo uno dei più grandi successi del teatro elisabettiano di tutti i tempi, rivisitato in chiave moderna e guarnito di sfumature che fanno riflettere su tematiche assolutamente attuali.

Dall’intervista ai creatori:

«Lo spettacolo stabilisce una relazione tra Adamo padre dell’umanità e Amleto, eroe del teatro elisabettiano: il primo come archetipo umano della civiltà del tramonto, il secondo, in quanto maschera-simbolo del teatro borghese.

Come si può affrontare il tramonto? Come si può rispondere alla decadenza? Come si può sopravvivere all’ “essere Amleto”?

Il sipario si apre… il velo di Maya occulta il paesaggio edenico dove pian piano si illuminano gli elementi naturali, i paesaggi, gli animali e infine Adamo, che, cogliendo la mela dall’albero della conoscenza del bene e del male, si consegna alla storia come tentazione, alla nascita della civiltà occidentale. L’atto di cogliere la mela costituisce il simbolo della caduta umana nel mondo di morte e decadenza. La mela, tra le mani di Adamo, è il teschio di Amleto, simbolo del presagio funereo che sta all’origine della storia dell’uomo.

L’intera vicenda di Amleto e della sua corte si svolgeranno sullo schermo, occultando l’Eden iniziale.

Il cinema assume il significato di luogo dove l’illusione e il bisogno di altrove vengono realizzate, un altrove che mortifica il presente, che mortifica la vita. Useremo le immagini per farla finita con le immagini stesse e per restituire al teatro la preminenza di Arte del Presente, Arte della Vita.

Il nostro Adamo dopo l’esperienza mondana come principe di Danimarca deciderà di non essere più Amleto, feticcio teatrale della negatività, ma un uomo rinnovato che ripone la mela sull’albero della vita per donarsi l’eden come scena in cui abitare: profeta dell’affermazione, profeta del nostro teatro.

Ecce Nostradamus.»

Scritto da: Andrea Carvelli

Con: Anna Favella, Fabio Morgan e L.Ferrari Carissimi

Sound design: Marco Scattolini

Soprano: Genny Bramato

Costumi: Alessandra Muschella, Mariangela Vannini

Trucco: Katia Caselli

Scene: Alessandra Muschella

Dal Martedì al Venerdì ore 21.30, Sabato ore 18.00 e 21.30, Domenica ore 18.00

Costo del biglietto: 10,00 €

Botteghino dalle ore 17.00 al numero 06 68392214

sabato 2 maggio 2009

TEATRO ARCOBALENO. MITHOS: L'OLIMPO DANZA A TEATRO. ROMA,12-17 MAGGIO 2009

Invito alla Stampa



La Compagnia di Danza Il Cerchio e il Centro

col sostegno dell’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma

presenta

MYTHOS

LA DANZA, IL GIOCO, GLI DEI



Da martedì 12 a domenica 17 maggio 2009

Teatro Arcobaleno – Via Francesco Redi, 2 – Roma

Tutte le sere ore 21,00 – domenica ore 17,30

L’intero incasso di mercoledì 13 maggio verrà devoluto a “Milano 25”

Roma (23.04.09) – Su il sipario sulla divina arte della danza. Così gli dei dell’Olimpo prendono le sembianze dei sette moderni tersicorei della compagnia Il Cerchio e il Centro diretta da Rossana Longo, con l’intento di narrare – a passi di danza contemporanea – le favole mitiche della Grecia antica.

Il viaggio dei divini danzatori porta il nome di “MYTHOS – LA DANZA , IL GIOCO, GLI DEI” che andrà in scena al Teatro Arcobaleno di Via Redi,1, a partire da martedì 12 maggio alle ore 21,00 fino a domenica 17 maggio alle ore 17,30.

nettare ed ambrosia per assumere le fattezze umane dei danzatori Carlotta Ballanti, Luigi Bonincontro, Alessia Cutigni, Luana D’Anzi, Valerio De Vita, Chiara Garrasi e Roberta Pisu, che, a loro volta, indossano le vesti dei mitici personaggi, cantati dagli antichi poeti. E danzano, danzano senza sosta, interrotti soltanto dal coro – formato dagli attori Andrea de Bruyn e Edoardo De Girolami - che prepara lo spettatore alla leggenda e dagli intermezzi del soprano Denise Antonini.

Nel spettacolo - che rientra nel progetto trasversale dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma – vengono raccontati il labirinto di Arianna e Teseo, il canto di Orfeo per Euridice, la vanità di Narciso, l’audace volo di Icaro, il sentimento sublime tra Amore e Psiche ed Apollo e Dafne.

Angelo Libri – storie di uomini incapaci di uscire dal loro labirinto interiore. La disobbedienza al dio conduce ad un’ inesorabile fine. E’ l’ironia del destino, il gioco degli dei che tutto muove>.

La scenografia è curata da Sandra Di Coste, docente della cattedra di “Plastico Ornamentale” all'Accademia di Belle Arti di Roma e dai suoi allievi.

Mithos arriva nella Capitale dopo il successo del lungo tour della scorsa estate attraverso le più antiche cittadine del Lazio.

Una particolare attenzione verso il sociale: l’incasso di mercoledì 13 maggio verrà interamente devoluto alla onlus fiorentina “Milano 25” e al progetto “Taxi per Amico” di Caterina Bellandi che si occupa da anni di bambini affetti da tumori celebrali. (www.milano25onlus.org).


Ufficio Stampa

Emilio Sturla Furnò -+39 338 9064482 - +39 340 4050400 - emyesse@yahoo.it

venerdì 1 maggio 2009

STAGE SCRITTURA COMICA 16-17 MAGGIO-ACCADEMIA COMICO ROMA CORSI SCRITTURA

16-17 Maggio
Scrivere Comico
docenti
Max & Francesco Morini

Come si scrive un Monologo?
E una Parodia, uno Sketch, una Sit-Com o un Racconto Comico?

Due giorni di full immersion con Max & Francesco Morini, autori teatrali e televisivi, direttori dell’ Accademia Comico Roma, per imparare a conoscere e a ri-conoscere i meccanismi e le strategie del Linguaggio Comico ed applicarli alla pratica della Scrittura in tutte le sue applicazioni, dal Teatro al Cabaret, dalla Radio alla Televisione, dal Cinema e alla Narrativa.

per info ed iscrizioni
Accademia del Comico Roma
direzione Max & Francesco Morini
3471222239
www.morinibros.it

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