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Cinema e Teatro

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domenica 10 marzo 2013

Teatro IMPRO Tutto il Lazio si ferma! Sfida teatrale tra ROMA e CIVITAVECCHIA al Teatro Upter


IMPRO :  ROMA  contro  CIVITAVECCHIA 

Il Centro Sperimentale di Improvvisazione e teatro a Roma ASSETTO TEATRO  presenta

Roma Vs Civitavecchia

Assetto Teatro Vs Vicolo Cechov


gli Amatori in Assetto

... porteranno in scena il format per eccellenza di improvvisazione teatrale ancora oggi lo spettacolo di improvvisazione teatrale più rappresentato in Italia

La prima delle cinque date che vedrà protagonisti gli amatori di Assetto Teatro a Roma e in altre città italiane

Imprò è una sfida. In scena due squadre e un giudice supremo : il pubblico, chiamato a valutare gli improvvisatori alla fine di ogni improvvisazione.

Non c'è testo, non c'è canovaccio.

C'è un palco e c'è l'improvvisazione.


10 marzo 2013 ore 21 Teatro Upter Studio

apertura biglietteria ore 20    Non sono previste prenotazioni

Via Portuense 102



Cosa è un IMPRÒ?

Imprò mantiene il concetto della sfida teatrale,

ma vi aggiunge molta più spettacolarità, una cornice frizzante e divertente e massima interazione con il pubblico.

Ogni volta 2 squadre (compagnie) di improvvisatori cercheranno di aggiudicarsi il punteggio maggiore e quindi la vittoria, improvvisando su temi, generi teatrali e "games" suggeriti dal pubblico.

Un giudice di gara (notaio) aggiungerà delle limitazioni e/o difficoltà.

Le improvvisazioni possono essere di più tipi: miste, sfide, jocker e short.

La scenografia è ridotta all'essenziale: sul palco sono presenti alcuni cubi che gli attori possono utilizzare per dare vita ad oggetti, ambienti ed elementi scenici.

Nello spettacolo sono inoltre presenti altri due personaggi: un presentatore che sostiene il ritmo dello spettacolo e un musicista che accompagna le scene improvvisando insieme agli attori.



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Redazione del CorrieredelWeb.it





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Andrea Pietrarota
Cavaliere al merito della Repubblica
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sociologo della comunicazione, giornalista e consulente di comunicazione integrata
direttore responsabile di AlternativaSostenibile e fondatore del CorrieredelWeb.it
cell. +39 347 8271841
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venerdì 8 marzo 2013

Bambini e studenti a Teatro con la Fondazione Teatro Bolzano



1.900 alunni con i loro insegnanti parteciperanno, il 13 e 14 marzo (ore 9.00 e 11.00), alla fase finale di Opera domani, il progetto di avvicinamento all'opera lirica dedicato alla scuola elementare e media. Tema del progetto l´Opera di Wagner L´Olandese volante.
 

Al tema de L'Olandese volante sarà inoltre abbinata anche una Notte a Teatro (9 marzo, a partire dalle ore 19.30): 15 bambini saranno trasportati in un mondo pieno di pirati, bauli e tesori nascosti e avranno la possibilità di curiosare dietro le quinte nonché di trascorrere un'intera notte a teatro!

 

Per informazioni dettagliate vedi Comunicato Stampa allegato

 

Contatti

Maria Prast - Responsabile progetto

T 0471 304 123

 

oppure il sottoscritto

Stefano Cattozzo – Comunicazione / Kommunikation & Marketing
________________________________________
Fondazione Teatro Comunale e Auditorium - Stiftung Stadttheater und Konzerthaus
Piazza Verdi 40 Verdiplatz - Bolzano 39100 Bozen
Tel. +39 0471 304 126 - Fax +39 0471 304 114
www.teatrocomunale.bolzano.it - www.stadttheater.bozen.it
stefano.cattozzo@teatrocomunale.bolzano.it – stefano.cattozzo@stadttheater.bozen.it
 


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Redazione del CorrieredelWeb.it


mercoledì 6 marzo 2013

FAMIGLIE A TEATRO: “CIELOMARESOLELUNA”, IL TEMPO DISTESO DELLO STUPORE DELL’INFANZIA

Il mare, il cielo, il sole all’orizzonte. Anna e Bianca aspettano, con in mano una canna da pesca. Non sanno se e che cosa potranno pescare, eppure, fiduciose, aspettano. In un tempo che scorre lento e morbido, basta ascoltare e… “forse i pesci sanno parlare”!

FAMIGLIE A TEATRO: “CIELOMARESOLELUNA”, IL TEMPO DISTESO DELLO STUPORE DELL’INFANZIAInizia così “CIELOMARESOLELUNA”, il nuovo spettacolo della rassegna FAMIGLIE A TEATRO 2012-2013 che il Teatro Astra di Vicenza ospiterà domenica 10 marzo in doppia replica (alle 15 e alle 17).

Firmato dal Teatro del Canguro, lo Stabile d'Innovazione per l'Infanzia e i Giovani delle Marche, lo spettacolo propone ai bambini di cambiare il loro abituale ritmo di visione-ascolto: quello del telecomando, del filmato veloce, delle immagini che si susseguono spesso frenetiche e convulse.

In “CIELOMARESOLELUNA”, spiega la compagnia, “il tempo scorre disteso e, grazie a questa lentezza, è possibile vedere ciò che di solito non si riesce a vedere ed ascoltare ciò che di solito non si riesce ad ascoltare”.
Per esempio, la natura e gli animali; ed è così che agli occhi dei bambini si presentano i personaggi della storia: “Ciao! Sono un pesciolino tutto argentato, sguazzo nell’acqua e non chiedo altro che mi si lasci nuotare in pace… a me piace molto passeggiare in mare con i miei amici cavallucci e meduse!”; oppure: “Io sono la luna e non sono mai sola…ci sono le stelle a farmi compagnia!”; o ancora: “Noi siamo le stelle e a volte, sopratutto d’estate, ci capita anche di fare un tuffo in mare... è allora che ci chiamano stelle cadenti!”; e infine “Io sono il sole e quando arrivo lassù nel cielo tutto diventa più chiaro e luminoso!”.

Lo spettacolo, scritto da Lino Terra (che lo dirige), Fabrizio Valentini, Natascia Zanni, Renato Patarcae Nicoletta Briganti, è interpretato da Natascia Zanni e Lorella Rinaldi. 
“CIELOMARESOLELUNA” esplora dunque un tempo nuovo, rilassato. Scrive infatti la compagnia: “Forse i pesci sanno parlare, siamo noi che non sappiamo ascoltarli. E di notte le stelle e la luna che cosa si diranno prima di riposare in attesa del sole che sempre, il giorno dopo, arriva? Forse potremo vedere anche il vermicello che nell’amo cerca di attrarre l’ignaro pesciolino… anche un verme dovrebbe essere ascoltato e compreso! E il silenzio… e le pescatrici: sono così diverse l’una dall’altra eppure sembrano fare le stesse cose. Che cosa aspettano? Davvero sono interessate ai pesci che potrebbero abboccare o semplicemente hanno a cuore quel mare e quel cielo? Alla fine, anche se neppure un pesce finirà preso all’amo, nessuno avrà atteso invano: dando tempo al tempo si possono conoscere e imparare tante cose nuove, divertirsi e giocare e sperare nella prossima occasione”.

“CIELOMARESOLELUNA” unisce la tecnica del teatro d’attore all’utilizzo degli oggetti: “Uno spettacolo dal vivo fatto da attori in carne ed ossa che muovono in maniera creativa i loro giochi di legno, carta e colla - spiega Lino Terra -. L’odierna società ha un rapporto troppo spesso superficiale e strumentale rispetto al mondo dell’infanzia. In modo particolare la comunicazione e l’intrattenimento per l’infanzia sono sovente guidate da logiche di business e consenso. Questo condiziona pesantemente i contenuti narrati e gli stessi stilemi dei linguaggi utilizzati. Si passa dunque da storie popolate da mostri con superpoteri, entità mutate e violente non facilmente assimilabili agli esseri umani, a storie lacrimevoli e “forti” che rappresentano condizioni estreme come l’abbandono, il lutto od altre gravi sofferenze che, se da un lato coinvolgono emotivamente i bambini, dall’altro ne possono ledere la fragile sensibilità. I nostri bambini vengono coccolati, supernutriti, vezzeggiati, ricoperti da giochi e dolcetti, ma sempre considerati cittadini di seconda categoria per i quali spesso mancano i servizi essenziali per la loro età e condizione. A questi bambini noi vogliamo proporre uno spettacolo che possa ripristinare una cadenza narrativa più armonica, all’interno della quale sia ancora possibile scegliere in qualche misura la propria inquadratura”.

Lo spettacolo è adatto ai bambini a partire dai 3 anni d’età.

Prima e dopo gli spettacoli sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

Attivi come sempre i due parcheggi gratuiti: per la replica delle 15 presso il Circolo Tennis (accesso da Contrà della Piarda – dopo Contrà Barche a sinistra), per quelle delle 17 nel parcheggio della Provincia di fronte al Teatro. I parcheggi hanno una capienza limitata: si consiglia di arrivare un’ora prima dell’inizio di ogni replica per assicurarsi il posto.

I biglietti (intero 6,50 euro, ridotto carta 60 ed enti convenzionati 5 euro, ridotto bambini 4 euro, diritto di prevendita 0,50 euro) sono in vendita negli uffici del Teatro Astra con orario 9.30-13 e 15-18. Sempre valida la promozione “Porta il nonno a teatro”: un nonno e due nipoti entrano a teatro con 10 euro. Il giorno di spettacolo il botteghino apre alle ore 14.

FAMIGLIE A TEATRO 2012-2013 è un progetto realizzato da La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il contributo di Banca Popolare di Vicenza e Askoll e il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza e di Arteven.

Informazioni: Ufficio Teatro Astra, Stradella Barche 5, Vicenza
t. 0444 323725, info@teatroastra.it

MIRA, FAMIGLIE A TEATRO: “LA STORIA DI PIERINO E IL LUPO” TRA MUSICA, DANZA E PAROLA

Pierino e il Lupo: Questa è una storia che vogliamo raccontare con freschezza e delicatezza, non con le parole dei grandi, ma con le grandi parole che sanno partorire i più piccoli”.

MIRA, FAMIGLIE A TEATRO: “LA STORIA DI PIERINO E IL LUPO” TRA MUSICA, DANZA E PAROLA
È questa la promessa de “LA STORIA DI PIERINO E IL LUPO”, lo spettacolo che Tib Teatro presenta al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE) domenica 10 marzo (ore 16) al giovane pubblico di FAMIGLIE A TEATRO 2012-2013.
Scritto e diretto da Daniela Nicosia, “LA STORIA DI PIERINO E IL LUPO” ripercorre la celeberrima composizione di Sergej Prokofiev per voce narrante e orchestra: il fascino di questa “fiaba musicale”, scrive la regista “sta nella felice intuizione di far raccontare la storia con la musica, di fare di ogni strumento dell’orchestra un personaggio.
Per questo noi, da attori, raccontiamo questa storia con i nostri strumenti: la parola e il corpo, la danza e le immagini”.

Mentre la partitura musicale corre libera nell’esecuzione registrata da Claudio Abbado, i due protagonisti Solimano Pontarollo e Clara Libertini intervengono “con il nostro modo di raccontare - spiega ancora Nicosia -, che assomiglia a quello antico dei cantastorie o cuntastorie, e che risiede soprattutto nella voglia di cuntare, di donare, di rendere partecipi e persino protagonisti gli spettatori. Insieme a Pierino, l’oca, il gatto, il nonno, l’uccellino”. Un mix di linguaggi, quello musicale e quello teatrale, per coinvolgere e divertire i bambini. 

Lo spettacolo è adatto ai bambini a partire dai 5 anni di età. 

I biglietti per “LA STORIA DI PIERINO E IL LUPO” 6.50 euro intero, 4.50 euro ridotto under 14, 5 euro ridotto over 65) sono in vendita all’Ufficio Teatro in Villa dei Leoni il martedì e il venerdì dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 9.30 alle 13.30. Nei giorni di spettacolo, la biglietteria apre alle ore 15. 

“FAMIGLIE A TEATRO 2012 2013” è promossa da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile d'Innovazione e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Venezia, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Regione del Veneto, Ministero dei Beni e Attività Culturali.

INFO > Ufficio Teatro, tel. 0414266545 - info@teatrovilladeileoni.it

PERICOLO DI COPPIA - Teatro San Paolo Roma dal 6 al 10 marzo


Ridi a teatro e vinci la tua "Fuga dalla Città" Smartbox®:

Torna a Roma a grande richiesta

"Pericolo di Coppia"

dal 6 al 10 marzo al Teatro San Paolo di Roma

 

Una commedia divertente, intelligente

che tocca le corde più sensibili del rapporto d'amore tra uomo e donna

in maniera discreta e briosa e che, tra stereotipi e frasi fatte,

tra una lei un po' 'rompi' e un lui un po' distratto, fa capire quanto

uomo e donna, in fondo, siano fatti per stare l'uno con l'altra!

 

Con oltre 450 repliche e più di cinquantamila spettatori, torna sulle scene a grande richiesta la piéce teatrale PERICOLO DI COPPIA: esilarante commedia sulla dinamiche della vita a due.

L'autore e attore dello spettacolo, Marco Cavallaro, mette in evidenza la crisi di una giovane coppia in preda a un momento di confusione analizzando sin dall'età della pietra il rapporto tra un uomo e una donna.

I problemi sono sempre stati gli stessi? Lo spirito dello spettacolo è quello di ripercorrere situazioni che si ripetono nel tempo. Siamo sicuri che l'uomo delle caverne fosse il vero padrone? E se Giulietta fosse stata meno poetica?

 

Essere una coppia oggi comporta tanti problemi, tante difficoltà. Per non andare d'accordo i motivi sono infiniti, vasta e fitta è la foresta dell'incomprensione, meno infiniti e indefiniti sono i modi che ci portano alle incomprensioni. In un susseguirsi d'eventi e di comportamenti, a volte comici a volte drammatici, uno psicologo ci accompagnerà nell'universo della coppia. Ma riuscirà l'amore a far si che la coppia non sia in…PERICOLO?

 

Lo spettacolo vede la regia di Claudio Insegno ed è liberamente tratto da "Commedie e drammi del matrimonio" di Guglielmo Gulotta.

Ancora una volta al fianco Cavallaro saranno protagonisti del palcoscenico del Teatro San Paolo di Roma: Donatella Barbagallo – nel ruolo della donna – e Renzo Pagliaroto – nel ruolo dello psicologo.

 

Ma le novità non finiscono: Pericolo di Coppia riserva un regalo per i suoi spettatori.

Abbinato allo spettacolo è stato pensato un concorso: "Pericolo di Bacio…vinci un soggiorno per due persone Smartbox®". Nel foyer del teatro San Paolo verrà posizionata una sagoma di un triangolo (simbolo dello spettacolo) dove le coppie (chi lo vorrà) si dovranno scambiare un bacio. Verrà scattata loro una foto e fatta compilare una cartolina che sarà estratta la sera della chiusura di questo ciclo di repliche (dal 6 al 10 marzo 2013).

Alla coppia vincitrice, sarà regalato un cofanetto regalo "Fuga dalla città", contenente la scelta tra duecento soggiorni per due persone, gentilmente offerti da Smartbox®, azienda leader nel mercato dei cofanetti regalo.

 

A ROMA DAL 6 AL 10 MARZO 2013

TEATRO SAL PAOLO

VIA OSTIENSE 190 - 00146 ROMA - TEL. 06.59606102
WWW.TEATROSANPAOLO.IT

 

Special Thanks to www.smartbox.com/it

 

 

Credits:

"Pericolo di Coppia"

Una produzione Esagera

Con Marco Cavallaro, Donatella Barbagallo e Renzo Pagliaroto

Musiche: Jacopo Fiastri

Scene: Federico Marchese e Serena Muscas

Costumi: Maria Grazia Santocito

Grafica: Marco Animobono

Sponsor Tecnico: Smartbox®

Produzione esecutiva: Lisa Bizzotto

Ufficio Stampa: Lisa Bizzotto & Katia Cortellezzi

Scritto da

Marco Cavallaro

Regia di

Claudio Insegno

Aiuto Regia

Renato Sannio


 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


martedì 5 marzo 2013

Sono diventato Etero! Teatro MIllelire 12/31 marzo



Millelire

Presenta


Sono diventato Etero!

una commedia con musiche

politicamente scorretta

che rompe gli equilibri

sfascia le famiglie

devasta la psiche




scritta e diretta da Lorenzo De Feo

con

(in ordine di apparizione)

Cristiano Leopardi – Sonia De Meo - Antonio Lupi


musiche e testi Loriana Lana


Dal 12 al 31 marzo 2013

mar. – sab. ore 21.00

dom. ore 18.00


COMUNICATO STAMPA


Dichiarato dalla stampa e dal pubblico uno straordinario fenomeno teatrale, un vero e proprio cult, Sono diventato Etero!, dopo le fortunate stagioni passate, torna in scena dal 12 al 31 marzo 2013 al Millelire di Roma, con un nuovo cast ed un nuovo allestimento.

Scritto da Lorenzo De Feo, lo spettacolo affronta in maniera brillante, ma non leggera, il rapporto tra madre e figlio. È il racconto, ironico e sensibile, dello stupore di una madre verso il figlio omosessuale - accettato dalla famiglia e dalla società - che all'improvviso dichiara la sua eterosessualità. La donna, con l'aiuto del migliore amico del figlio, segretamente innamorato di lui, cerca di farlo tornare sui suoi passi. Sul palco si confrontano, ma soprattutto si scontrano, le grandi passioni della vita: l'egoistico amore della madre, la ribellione del figlio e l'amico che ama l'amore.

Una delicata e divertente commedia musicale solo apparentemente paradossale, in cui è possibile anche riconoscersi. Solo nell'ultima battuta si svela l'arcano e, nella vita dei protagonisti, torna a splendere il sereno.

Sono diventato Etero!, prodotto da Millelire, mette in scena le forti personalità dei personaggi e le loro subdole trovate per prevaricarsi a vicenda. Una commedia esilarante interpretata da Cristiano Leopardi, Sonia De Meo e Antonio Lupi.



Sono diventato Etero!

di Lorenzo De Feo

con Cristiano Leopardi, Sonia De Meo e Antonio Lupi

musiche e testi Loriana Lana

diretto da Lorenzo De Feo

ufficio stampa

Rocchina Ceglia 3464783266


MILLELIRE

Via Ruggero di Lauria, 22 - Roma

dal 12 al 31 marzo

Ore 21.00 domenica ore 18.00

Biglietti

Intero 12.00 + 2.00 (di tessera associativa del teatro)

Ridotto 10.00 + 2.00 (di tessera associativa del teatro)


prenotazioni e info tel. 06.397.51.063 info@millelire.org


Approfondimenti, foto e video su www.millelire.org


http://www.atrapalo.it/spettacoli/sono-diventato-etero_e72814/









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Redazione del CorrieredelWeb.it


PERICOLO DI COPPIA - Teatro San Paolo Roma dal 6 al 10 marzo


Ridi a teatro e vinci la tua "Fuga dalla Città" Smartbox®:

Torna a Roma a grande richiesta

"Pericolo di Coppia"

dal 6 al 10 marzo al Teatro San Paolo di Roma

 

Una commedia divertente, intelligente

che tocca le corde più sensibili del rapporto d'amore tra uomo e donna

in maniera discreta e briosa e che, tra stereotipi e frasi fatte,

tra una lei un po' 'rompi' e un lui un po' distratto, fa capire quanto

uomo e donna, in fondo, siano fatti per stare l'uno con l'altra!

 

Con oltre 450 repliche e più di cinquantamila spettatori, torna sulle scene a grande richiesta la piéce teatrale PERICOLO DI COPPIA: esilarante commedia sulla dinamiche della vita a due.

L'autore e attore dello spettacolo, Marco Cavallaro, mette in evidenza la crisi di una giovane coppia in preda a un momento di confusione analizzando sin dall'età della pietra il rapporto tra un uomo e una donna.

I problemi sono sempre stati gli stessi? Lo spirito dello spettacolo è quello di ripercorrere situazioni che si ripetono nel tempo. Siamo sicuri che l'uomo delle caverne fosse il vero padrone? E se Giulietta fosse stata meno poetica?

 

Essere una coppia oggi comporta tanti problemi, tante difficoltà. Per non andare d'accordo i motivi sono infiniti, vasta e fitta è la foresta dell'incomprensione, meno infiniti e indefiniti sono i modi che ci portano alle incomprensioni. In un susseguirsi d'eventi e di comportamenti, a volte comici a volte drammatici, uno psicologo ci accompagnerà nell'universo della coppia. Ma riuscirà l'amore a far si che la coppia non sia in…PERICOLO?

 

Lo spettacolo vede la regia di Claudio Insegno ed è liberamente tratto da "Commedie e drammi del matrimonio" di Guglielmo Gulotta.

Ancora una volta al fianco Cavallaro saranno protagonisti del palcoscenico del Teatro San Paolo di Roma: Donatella Barbagallo – nel ruolo della donna – e Renzo Pagliaroto – nel ruolo dello psicologo.

 

Ma le novità non finiscono: Pericolo di Coppia riserva un regalo per i suoi spettatori.

Abbinato allo spettacolo è stato pensato un concorso: "Pericolo di Bacio…vinci un soggiorno per due persone Smartbox®". Nel foyer del teatro San Paolo verrà posizionata una sagoma di un triangolo (simbolo dello spettacolo) dove le coppie (chi lo vorrà) si dovranno scambiare un bacio. Verrà scattata loro una foto e fatta compilare una cartolina che sarà estratta la sera della chiusura di questo ciclo di repliche (dal 6 al 10 marzo 2013).

Alla coppia vincitrice, sarà regalato un cofanetto regalo "Fuga dalla città", contenente la scelta tra duecento soggiorni per due persone, gentilmente offerti da Smartbox®, azienda leader nel mercato dei cofanetti regalo.

 

A ROMA DAL 6 AL 10 MARZO 2013

TEATRO SAL PAOLO

VIA OSTIENSE 190 - 00146 ROMA - TEL. 06.59606102
WWW.TEATROSANPAOLO.IT

 

Special Thanks to www.smartbox.com/it

 

 

Credits:

"Pericolo di Coppia"

Una produzione Esagera

Con Marco Cavallaro, Donatella Barbagallo e Renzo Pagliaroto

Musiche: Jacopo Fiastri

Scene: Federico Marchese e Serena Muscas

Costumi: Maria Grazia Santocito

Grafica: Marco Animobono

Sponsor Tecnico: Smartbox®

Produzione esecutiva: Lisa Bizzotto

Ufficio Stampa: Lisa Bizzotto & Katia Cortellezzi

Scritto da

Marco Cavallaro

Regia di

Claudio Insegno

Aiuto Regia

Renato Sannio

 




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lunedì 4 marzo 2013

“LA SEMPLICITÀ INGANNATA”, L’8 MARZO DI MARTA CUSCUNÀ: DONNE E LIBERTÀ NEGATA NEL ‘500

Nascere femmina, nel 1500, poteva facilmente significare essere destinata a un matrimonio combinato o alla monacazione forzata. Un orizzonte di privazione delle libertà attendeva le giovani donne del sedicesimo secolo: ma non tutte si rassegnarono a un destino che appariva inesorabilmente segnato dalle volontà delle famiglie.

“LA SEMPLICITÀ INGANNATA”, L’8 MARZO DI MARTA CUSCUNÀ: DONNE E LIBERTÀ NEGATA NEL ‘500È una nuova storia di resistenze femminili ante litteram, nella sera della festa della donna, “LA SEMPLICITÀ INGANNATA”, lo spettacolo che l’attrice e autrice friulana Marta Cuscunà presenta venerdì 8 marzo (ore 21) al Teatro Astra di Vicenza, nuovo appuntamento della stagione FATTI DI VITA 2012-2013.
Alle ore 14 Marta Cuscunà incontrerà i ragazzi delle scuole superiori e dopo lo spettacolo incontrerà il pubblico del Teatro Astra. Il giorno seguente alle 18, invece, sarà ospite del Presidio Permanente No Dal Molin nell’ambito dell’iniziativa “The day after” con una lettura tratta dalla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia.
Marta Cuscunà - menzione d’onore come attrice emergente alla 27ma edizione del Premio Teatrale Eleonora Duse, vincitrice di Last Seen 2012 e già Premio Scenario nel 2009 per l’impegno civile – propone con questo spettacolo la seconda tappa di un percorso che ha come filo conduttore il tema delle Resistenze femminili in Italia, e che era iniziato con “È bello vivere liberi!”, applauditissimo lavoro su Ondina Peteani. Sul palco, insieme all’autrice e interprete, anche i pupazzi di Belinda De Vito, per uno spettacolo co-prodotto daCentrale Fies e Operaestate Festival Veneto.
“Durante la lotta di Liberazione, le giovani partigiane avevano avuto un’intuizione molto importante nel considerare la donna come una risorsa fondamentale per la pace e la giustizia, quindi per la società – spiega Cuscunà -. Ma poco si sa di alcuni importanti tentativi di emancipazione femminile avvenuti in Italia già nel Cinquecento, immediatamente soffocati e dimenticati. Con questo nuovo progetto teatrale vorrei dare voce alle testimonianze di alcune giovani donne che, in quel periodo, lottarono contro le convenzioni sociali, rivendicando libertà di pensiero e di critica nei confronti dei dogmi della cultura maschile; e soprattutto libertà di inventare un modello femminile alternativo a quello che da sempre gli uomini appiccicavano addosso all’altra metà dell’umanità”.
“LA SEMPLICITÀ INGANNATA” è liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti, a “Lo spazio del silenzio” di Giovanna Paolin e alla vicenda storica che vide protagoniste le Clarisse di Udine.  “Le monache del Santa Chiara di Udine – spiega Cuscunà – attuarono una forma di Resistenza davvero unica nel suo genere. Queste donne trasformarono il convento udinese in uno spazio di contestazione, di libertà di pensiero, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile con un fervore culturale impensabile per l’universo femminile dell’epoca. Ovviamente l’Inquisizione cercò con forza di ristabilire un ferreo controllo sul convento e su quella comunità di monache, ma le Clarisse riuscirono a resistere per anni facendosi beffe del potere maschile e creando, dentro il Santa Chiara, un’alternativa sorprendente per una società in cui le donne erano escluse da ogni aspetto politico, economico e sociale della vita”.
“Oggi c’è estremo bisogno di parlare di Resistenze femminili – conclude l’autrice – perché nella nostra società la figura femminile è molto contraddittoria: da un lato abbiamo bisogno di garantire per legge la presenza minima delle donne in politica attraverso le quote rosa; dall’altro proprio le donne sono al centro della vita mediatica in quanto merce di scambio tra politici e imprenditori corrotti… LA SEMPLICITÀ INGANNATAracconta da quali semi è nata la rivendicazione delle donne nel Cinquecento, nel tentativo di ridare slancio a una rivoluzione di cui non sentiamo più il bisogno, e forse non per un caso fortuito, ma per una precisa strategia che, anche se con modalità apparentemente diverse, ci schiaccia ancora sotto lo strapotere maschile”.
Per la realizzazione di questo spettacolo, è stato sperimentato un progetto di produzione teatrale partecipata e indipendente: il microcredito, un finanziamento che viene restituito con l’eventuale acquisto di una replica dello spettacolo. Un’esperienza che ha come obiettivo uno sviluppo teatrale sostenibile dal punto di vista sociale ed economico e la creazione di una coesione sociale tra artisti e realtà teatrali e culturali.
I biglietti (13 euro intero, 11 ridotto, 1,50 diritti di prevendita) possono essere acquistati in prevendita presso l’Ufficio del Teatro Astra oppure sul sito del Teatro Astra (circuito Greenticket) con carta di credito. La sera di spettacolo la biglietteria del Teatro apre alle ore 20.
A partire dalle ore 20 è a disposizione del pubblico il parcheggio della Provincia di fronte al Teatro. Data la capienza limitata, si consiglia di arrivare con anticipo.
Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.
“FATTI DI VITA 12-13” è curato da La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Circuito Teatrale Arteven, Fondazione Antonveneta e Askoll, in collaborazione con Hotel Palladio e Associazione Curare a Casa.
Informazioni per il pubblico: Ufficio Teatro Astra, Stradella Barche 5, Tel. 0444 323725,

venerdì 1 marzo 2013

Arriva in libreria il fantasy Le Storie mai narrate di Miribet e Rinastil

Arriva in libreria il fantasy di Deborah Cannas
"Le Storie mai narrate di Miribet e Rinastil"
sabato 2 marzo Lazzaretto di Cagliari, la presentazione

“Correva l’anno 100 della III era del Mondo Parallelo, e negli abissi delle terre marine di Miribet, Regina di tutti gli Oceani di Oceanisirt, tutto era bellissimo. La vita scorreva felice e laboriosa.....a palazzo si preparava una festa a sorpresa per Miribet, in occasione del suo 345simo compleanno”. E' l'incipit de 'Le Storie mai narrate di Miribet e Rinastil', romanzo d' esordio nella letteratura fantasy di Deborah Cannas. Il volume sarà presentato alla stampa e al pubblico sabato 2 marzo alle ore 18,30 al Lazzaretto di Cagliari. Pubblicato dalla casa editrice La Riflessione di Davide Zedda, il romanzo nelle sue 174 pagine trasporta il lettore alla scoperta di Oceanisirt, una terra per metà sommersa e per metà all'asciutto. Una sorta di Eden abitato da elfi, sirene, tritoni e personaggi fantastici, in uno scenario contraddistinto da vaste praterie di fiori profumati e variopinti, ancora conchiglie, stelle marine, alghe, coralli e molto altro dove tutto è pace, magia e amore. Pagina dopo pagina, l'universo avventuroso ideato da Deborah Cannas si snoda tra colpi di scena, vicende d'amore, drammi e le meschinità del cattivo di turno incollando il lettore alla storia e come prendendolo per mano lo accompagna fino all'ultima pagina. Dopo il suo esordio nel mondo dell'editoria nel 2010 con il volume 'S.l.a. - Speranza Libertà Amore», la giovane scrittrice nata a Imperia il 14 ottobre del 1982 da genitori sardi e cagliaritana a tutti gli effetti, si cimenta con questa sua ultima fatica letteraria che vede la luce dopo ben sette anni di gestazione. Diplomata come assistente per i Servizi Sociali, l'autrice, appassionata fin dalla tenera età di storie di fate e draghi e mondi immaginari, trasferisce nella passione per la scrittura la sua dedizione all'impegno civile e umanitario nei confronti dei più deboli e di quanti soffrono di un disagio. Deborah Cannas con il suo romanzo fantasy lancia anche un messaggio: “ I sogni non devono restar chiusi nel cassetto - racconta - ma essere messi fuori, perché solo così si possono realizzare”. Alla presentazione, oltre all'autrice intervengono l'editore, Davide Zedda e la giornalista Carmen Selis, a sottolineare alcuni significativi passi del romanzo, letti al pubblico durante la serata, saranno le note dei brani di musica celtica eseguiti dal musicista Nicola Agus, noto e apprezzato in Sardegna per le sue esecuzioni anche con le launeddas.
 
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IL CORPO DELLE DONNE TRA MITO E PERFORMANCE: UNA SERATA ALL’INSEGNA DEL CONTEMPORANEO


Il risultato, scrive la compagnia, “è un viaggio in quella modernità che ci abita, ci lacera e ci pone tante domande, una

Dal Mito greco rivisitato alle bambole di plastica, per una serata del contemporaneo a teatro tutta dedicata alle donne e al loro corpo: la stagione AZIONI-REAZIONI 2012-2013 del Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE) festeggia il suo otto marzo con i due atti unici di Antonio Tarantino “PICCOLA ANTIGONE” e “CARA MEDEA”, firmati Kismet, e la performance di Silvia Gribaudi e Anna Piratti “TOYS? MOVE ON!”.

L’appuntamento – doppio -è per sabato 9 marzo alle 21.

La serata inizia dunque con Vito Carbonara e Teresa Ludovico (quest’ultima anche regista) del Teatro Kismet OperA – Stabile d’Innovazione di Bari: la drammaturgia è di Antonio Tarantino, uno degli autori più acclamati del panorama contemporaneo, tradotto e rappresentato anche all’estero. In questi testi declinati tutti al femminile, si riportano i Miti classici nella storia recente, nei sobborghi di città degradate o distrutte dalla guerra.

“PICCOLA ANTIGONE” è infatti la storia di una prostituta che incontra un cliente che si svelerà essere poi Edipo, suo padre; in “CARA MEDEA“, la protagonista è invece un’ex deportata, rinchiusa in un lager dopo aver ucciso i figli, che percorre un’Europa post bellica per raggiungere il suo Giasone a Pola.

Il risultato, scrive la compagnia, “è un viaggio in quella modernità che ci abita, ci lacera e ci pone tante domande, una per tutte: l’altro. Le protagoniste di queste storie vomitano parole feroci e banali per sfuggire, spesso, al dolore di un vivere quotidiano che le stringe in una morsa inesorabile e le paralizza”.

E proprio la quotidianità dell’essere donne, e il rapporto spesso degradato e alterato tra la società e il corpo femminile, è al centro del lavoro nato da un’idea dell’artista visiva Anna Piratti, coreografato da Silvia Gribaudi (danz’autrice e performer) e messo in scena dalle due protagoniste aiutate dal pubblico e da centinaia di bambole.

Il presupposto della performance è questo: “Molte donne e bambine in tutto il mondo sono trattate come merce, trafficate da un paese all’altro e vendute come fossero giocattoli”. Per questo motivo, in “TOYS? MOVE ON!”, le bambole sono gettate a terra, scomposte, senza abiti, etichettate tutte allo stesso modo con un codice a barre. “Un modello unico di corpo plastificato, oggetto di disinteresse e soggetto dei ricordi di gioco di ogni individuo che sia stato bambino”, spiegano Gribaudi e Piratti. Il pubblico viene invitato dalle artiste a prendere una bambola; inizia così l’Art in Action: un percorso attivo ispirato all’articolo 4 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma”. 

Anna Piratti collabora con diversi enti culturali italiani, come la Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia, in progetti di arte pittorica e digitale.

Silvia Gribaudi, già protagonista a Mira del premio GD’A Veneto del 2009 dedicato ai giovani danzatori veneti, collabora con attori, scrittori e coreografi italiani quali Mirko Artuso, Luciano Padovani, Vasco Mirandola, Giuliana Musso, Tiziano Scarpa e Roberto Castello per la trasmissione “Vieni via con me” di Roberto Saviano e FabioFazio-Rai3. Da sempre il suo lavoro è focalizzato su un utilizzo ironico e fuori dagli schemi del corpo femminile.

I biglietti per tutta la serata (13 euro intero, 11 euro ridotto + diritto di prevendita) sono in vendita all’Ufficio Teatro in Villa dei Leoni il martedì e il venerdì dalle 15 alle 18 e il giovedì dalle 9.30 alle 13.30; oppure su GreenTicket, sul sito del Teatro e tramite la Banca del Veneziano. Il giorno di spettacolo i biglietti sono acquistabili a partire dalle ore 20 alla biglietteria del teatro in Villa dei Leoni. Per info 041 4266545 oppure info@teatrovilladeileoni.it .

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