"Tutte le iniziative, che dal 23 gennaio accompagneranno il Festival Memorie dimenticate, non saranno solamente eventi commemorativi, ma rappresenteranno soprattutto momenti culturali e didattici come monito per le future generazioni – sottolinea il presidente Marco Canale dell'ANDDOS - perché mai più uno Stato, in aperta contraddizione con i principi di libertà e umanità, si trasformi in un Paese persecutore: occorre, dunque, sempre comprendere, ricordare e garantire un futuro migliore all'intera umanità. L'obiettivo di questo Festival è proprio quello di unire l'intera comunità nella riflessione e nell'approfondimento di quanto tragicamente avvenuto, per ribadire l'importanza dell'educazione ai valori della pace, del rispetto della diversità e della dignità di ogni individuo. Che i giovani studenti possano cogliere al meglio la lezione della storia e farsi carico di una nuova coscienza umanitaria che fugga dalla guerra, dall'odio razziale, dalle persecuzioni e da tutte le violenze che tuttora continuano a perpetrarsi.Memorie dimenticate: letture dai campi di sterminio razzisti, con interventi di Alessandro Paesano
Moderne deportazioni: intervengono: Cristina Franchini, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – UNHCR, Valentina Itri, responsabile numero verde per Richiedenti e Titolari di Protezione Internazionale ARCI, Delia Vaccarello, giornalista e scrittrice, Monica Maggi, giornalista e poetessa, autrice dello spettacolo "I Triangoli Neri", Tommaso M. Giuntella, presidente PD Roma
Rosario Coco, presidente Gaynet Roma
presentazione del libro: Musica per l'abisso - La Via di Terezin. Un'indagine storica ed estetica 1933-1945, di Leonardo V. Distaso e Ruggero Taradel, Conduce l'incontro Ennio Trinelli
I Triangoli neri di Monica Maggi, con Carlotta Tommasi, regia di Ennio Trinelli




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